25 marzo 2008

Le Terre del Gusto fa tappa nell’alto casertano e nel sannio.


Piedimonte Matese. Dopo l'ottimo riscontro della prima edizione, torna la rassegna Le terre del Gusto, manifestazione che rientra nel progetto delle Porte e Stazioni del Gusto, promosso dall'Ente Provinciale del Turismo di Avellino, Benevento e Caserta, e teso ad incrementare la conoscenza di alcuni paesi simbolo della filiera enogastronomica di eccellenza attraverso un attraente itinerario fra sapori e saperi. L'iniziativa, in questa seconda tornata, riguarda il Sannio e l'Alto casertano. Questi i luoghi e le date: sabato 29 e domenica 30 marzo a Castelvenere (Bn), il paese più vitato della Campania, con un week end dedicato al vino nell'imminenza del Vinitaly; sabato 19 e domenica 20 aprile a Morcone (Bn), per una due giorni all'insegna dei dolci e dei vini dolci del Sannio; sabato 26 e domenica 27 aprile a Torrecuso (Bn) con l'Aglianico del Taburno; sabato 10 e domenica 11 maggio a Rocca d'Evandro (Ce), per scoprire la doc Galluccio e sabato 17 e domenica 18 maggio a San Gregorio Matese (Ce) per un week end con i sapori del Parco. Dopo l'Irpinia, dunque, Le Terrre del Gusto si sposta a Benevento e Caserta, per scoprire sapori inediti dell'Appennino Meridionale, la cui bellezza è cresciuta negli ultimi anni grazie al valore dei prodotti dell'agroalimentare. Per ognuno dei cinque incontri sono in programma, oltre ai banchi d'assaggio, convegni, visite guidate e spettacoli musicali. "Questi ulteriori appuntamenti sui segmenti di Benevento e Caserta - ha dichiarato Santino Barile, Presidente dell'EPT di Avellino - testimoniano l'impegno che la Regione Campania, attraverso la filiera turistico-enogastronomica, dedica alle zone interne. Sull'onda del successo registrato nella provincia di Avellino, ci si appresta a valorizzare i comuni di Castelvenere, Morcone, Torrecuso, Rocca d'Evandro e San Gregorio Matese"."Queste azioni - ha aggiunto il Presidente Barile - vanno intese sempre nello spirito del progetto integrato teso a valorizzare non solo le sedi deputate ad ospitare le Porte e le Stazioni del Gusto, ma anche il territorio di riferimento in cui sono allocate. L'auspicio è dunque che queste iniziative non rimangano fini a se stesse, ma che possano trovare una grande continuità nelle azioni previste dal POR Campania 2007/2013".

Fonte: comunicato stampa