24 marzo 2020

PROVVEDIMENTI URGENTI DELLA REGIONE CAMPANIA LEGATI ALL'EMERGENZA COVID-19.


NAPOLI - Oggi si è riunita oggi la Giunta Regionale della Campania. Ecco alcuni dei provvedimenti più importanti legati all’emergenza per il Covid 19.

Cassa integrazione in deroga per la Campania

Pubblicato oggi sul portale della Regione Campania l'Avviso che definisce l'iter per la presentazione delle Istanze di cassa integrazione in deroga per i datori di lavoro della nostra Regione, anche con 1 solo dipendente. Grazie Associazioni sindacali e datoriali , si è giunti ad un testo che esprime una all'Accordo siglato il 19 marzo tra Regione Campana, INPS e ben 68 tra reale sinergia tra i tanti settori economici e sociali, unendoci nella improntato al massimo snellimento delle procedure: istruttoria e decretazione a solidarietà e nel sostegno ai lavoratori e datori di lavoro. L'Avviso è cura della Regione entro 48 ore e invio telematico all'INPS per l'erogazione del contributo . Non è un click day. Si parte alle 13 del 30 marzo.

Sospensione pagamento tassa automobilistica
La Giunta Regionale ha disposto, con deliberazione approvata oggi, la sospensione di tutti gli adempimenti tributari e dei termini dei versamenti relativi alla tassa automobilistica regionale che scadono nel periodo compreso tra il 24 marzo 2020 ed il 31 maggio 2020, prorogando tali termini al 30 giugno 2020 senza applicazione di sanzioni ed interessi. Con la medesima deliberazione è stata, altresì, disposta analoga proroga al 30 giugno 2020 - per i periodi tributari decorrenti dal 1 gennaio 2020 - per aderire alla modalità di addebito diretto sul c/c bancario della tassa automobilistica di cui alla Legge Regionale n. 27/2019 e alla Delibera di Giunta n. 14/2020.

Incentivi per la filiera bufalina campana
La Giunta regionale, nella seduta di oggi ha prorogato fino al 31 dicembre 2020 la concessione degli indennizzi integrativi regionali. Per coprire i costi sostenuti per gli abbattimenti dei capi risultati positivi a brucellosi, tubercolosi e leucosi enzootica, e per proseguire le attività di risanamento per l'anno 2020, la Giunta ha modificato la copertura finanziaria dai complessivi 9,5 milioni a 35 milioni, ripartiti in 20 milioni per l'anno 2019 e 15 milioni per l'anno 2020.


Pietro Rossi

AGGIORNAMENTO CORONAVIRUS IN CAMPANIA


NAPOLI - L'Unità di Crisi della Regione Campania comunica che sono pervenuti i seguenti dati elaborati dai centri di riferimento a partire da ieri pomeriggio :
- Ospedale Cotugno: 126 tamponi esaminati di cui 17 positivi;
- Federico II: 53 tamponi esaminati di cui 6 positivi;
- Ospedale Moscati: 79 tamponi esaminati di cui 15 positivi;
- Ospedale Sant'Anna: 60 tamponi esaminati di cui 9 positivi;
- Ospedale Ruggi: 49 tamponi esaminati di cui 4 positivi
Totale positivi di ieri:           77 (26 delle prime sessioni + 51 di quelle del pomeriggio/sera)
Totale tamponi:                  502 (135 del mattino + 367 del pomeriggio/sera)
Totale positivi Campania:  1103
Totale tamponi Campania: 7055

*Aggiornamento alle ore 22,00 del 23 Marzo 2020


CAIAZZO BENE COMUNE CHIEDE AL SINDACO DI POTENZIARE SUBITO LA RETE INTERNET SULL’INTERO TERRITORIO COMUNALE.


CAIAZZO - Bisogna subito potenziare la linea internet in città, nelle frazioni e nelle zone periferiche per dare la possibilità ai caiatini tutti, piccoli e grandi, di studiare e lavorare da casa attese le prescrizioni dettate dalla emergenza epidemiologica da Covid-19. A chiederlo i consiglieri di minoranza del gruppo "Caiazzo Bene ComuneMichele Ruggieri, Marilena Mone e Mauro Carmine Della Rocca che, in una lettera indirizzata al sindaco, hanno impegnato l’Amministrazione comunale a lavorare senza indugio al potenziamento di un servizio essenziale in questo periodo in cui i cittadini sono costretti a restare a casa.  “Le condizioni di estremo disagio vissute dalla popolazione tutta in ragione delle contingenti restrizioni sociali imposte dai provvedimenti emergenziali attualmente in atto, e nello spirito di chi si fa promotore delle istanze dei cittadini, in primis degli studenti impegnati in lezioni a distanza e dei lavoratori costretti a lavorare con le modalità dello smart working o del lavoro agile, ci induce a chiedere un intervento immediato del sindaco per dare a tutti la possibilità di seguire lezioni e di lavorare da casa”, spiegano i rappresentanti dell’opposizione.  “Per interagire con le attività scolastiche e con i propri uffici di appartenenza, alunni e lavoratori necessitano di una connessione internet, ma sappiamo tutti che in alcune zone del comune vi è una scarsa copertura della rete e ciò potrebbe condizionare in negativo il rendimento scolastico e lavorativo di molti caiatini, ecco perché chiediamo all’amministrazione comunale di impegnarsi con ogni azione ritenuta utile affinché venga potenziata la rete via fibra in tutto il territorio comunale al fine di garantire un servizio improcrastinabile in favore dei nostri studenti e dei nostri concittadini impiegati e, più in generale, per alleviare, in qualche misura, anche il soggiorno forzato di molti cittadini”, dichiarano Ruggieri, Mone e Della Rocca.

Pietro Rossi

BANDO DI CONCORSO, PER TITOLI ED ESAMI, PER L’ARRUOLAMENTO DI 930 ALLIEVI MARESCIALLI NELLA GUARDIA DI FINANZA


Sulla Gazzetta Ufficiale - IV Serie Speciale n. 18 del 3 marzo 2020 - è stato pubblicato il bando di concorso, per titoli ed esami, per l’ammissione al 92° corso presso la Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza di:
a) n. 860 allievi marescialli del contingente ordinario;
b) n. 70 allievi marescialli del contingente di mare.
Al concorso possono partecipare i cittadini italiani, anche se già alle armi che:
- alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda, abbiano compiuto il 17° anno di età e non superato il giorno di compimento del 26° anno di età;
- abbiano, se minorenni alla data di presentazione della domanda, il consenso dei genitori o del genitore esercente in via esclusiva la potestà o del tutore per contrarre l’arruolamento volontario nella Guardia di Finanza;
- siano in possesso di un diploma di istruzione secondaria di secondo grado che consenta l’iscrizione ai corsi di laurea previsti dalle Università statali o legalmente riconosciute;
- seppur non ancora in possesso del citato diploma alla data di scadenza per la presentazione delle domande, lo conseguano nell’anno scolastico 2019/2020.
La domanda di partecipazione al concorso, da presentare entro le ore 12.00 del 3 aprile 2020, dovrà essere compilata esclusivamente mediante la procedura telematica disponibile sul portale attivo all’indirizzo “https://concorsi.gdf.gov.it”, seguendo le istruzioni del sistema automatizzato. I concorrenti, che devono essere in possesso di un account di posta elettronica certificata (P.E.C.), dopo aver effettuato la registrazione al portale, potranno accedere, tramite la propria area riservata, al form di compilazione della domanda di partecipazione. È possibile presentare domanda di partecipazione per uno solo dei contingenti e specializzazioni riportati nel predetto bando.
Sul sito internet è possibile acquisire ulteriori e più complete informazioni di dettaglio sul concorso e prendere visione del bando.

 Ufficio Stampa 
Comando Generale della Guardia di Finanza 
V Reparto – Comunicazione e Relazioni Esterne

Ailano: Il Messaggio di Mario #Iorestoacasa" portavoce giovanissimi della "Fiaccola della Pace"


AILANO - In rappresentanza di tutti i giovanissimi delle "Scuole di Pace", in particolare quelle dell'area matesina, arriva il messaggio di Mario Carlone (nella foto), giovanissimo della 5 A della Scuola primaria dell'I:C. di Ailano. Si tratta del giovane protagonista dell'ultima tappa della "Fiaccola della Pace" svoltasi lo scorso gennaio ad Ailano nel giorno in cui si ricordava la Memoria dell Shoah, Al giovanissimo Mario il Movimento per la Pace, attraverso le mani della Presidente Agnese Ginocchio, affidò l'importante compito di portare la Fiaccola. In questo momento critico che sta attraversando il nostro Paese ed in particolare l'area matesina a causa dell'epidemia da Covid-19, in sintonia con il messaggio lanciato dall'Albero della Pace di Alife "Andrà tutto bene"  qualche settimana fa,  In rappresentanza di tutti gli Alberi della Pace piantati in provincia durante le tappe della Fiaccola della Pace iniziate dall'anno 2014, il giovanissimo Mario, portabandiera della Fiaccola ha voluto far pervenire il suo video messaggio che culmina con un ringraziamento ai medici che stanno lavorando per debellare il virus ed al proprio Sindaco, con un invito rivolto a tutti nel fare la propria parte restando a casa. 
Pietro Rossi

Di seguito si riporta il testo del video messaggio:

"Salve a tutti, sono Mario alunno della 5° A della Scuola primaria dell’ Istituto Comprensivo di “Ailano-Raviscanina”, plesso di Ailano. Oggi sono qui perché voglio lanciare anch’io in rappresentanza di tutti i bambini e gli alunni della mia scuola, un messaggio di Pace e di solidarietà. Invito i miei compagni a fare altrettanto nei prossimi giorni. Facciamoci sentire! La scuola purtroppo è stata sospesa a causa di questo brutto virus che sta circolando e noi alunni dobbiamo stare a casa per proteggerci, fin quando non passerà il pericolo di contagio. Da casa cerchiamo di svolgere i nostri compiti che ci vengono assegnati dalle nostre maestre via internet. Ricordo ancora come se fosse stato ieri, l’ultima manifestazione che si svolse nel mio comune, prima che la scuola venisse sospesa, il passaggio della “Fiaccola della Pace” avvenuto proprio nel giorno in cui si celebrava la memoria della Shoah. Proprio a me il Movimento per la Pace promotore dell’importante manifestazione, affidò l’incarico di portare in capo al corteo la bellissima “Fiaccola”, simbolo di luce in questo tempo di tenebre e di oscurità. Non dimentico l’emozione di essere stato il portavoce di questo messaggio di Pace e per questo oggi sono qui. Nel ricordare quei bellissimi momenti che mi riempiono di gioia e di speranza, voglio invitare tutti i ragazzi come me e gli adulti, i nostri genitori, le nostre maestre, la nostra amministrazione guidata dal Sindaco Vincenzo Lanzone che tanto si sta prodigando per tutelare la nostra salute, di essere tutti uniti, di mettere da parte polemiche e pettegolezzi e cercare di concentrarci sull’essenziale, facendo ognuno la propria parte, che significa portare rispetto verso ciascuno e applicare le norme di sicurezza che ci ha fatto sapere il nostro Governo, solo così potremo contenere ed allontanare il contagio dalle nostre belle terre del Matese. Spero che tutto ciò possa terminare quanto prima e ritornare felicemente a scuola per abbracciare i miei compagni. Spero di tornare presto a giocare per strada e di andare a salutare l’Albero della Pace che abbiamo anche ad Ailano. Prometto che non appena questa crisi terminerà, la prima cosa che farò sarà quella di andare a ringraziare il nostro “Albero della Pace” perché ci ha protetti, ha protetto le nostre comunità matesine. Invito tutti a fare la stessa cosa ed invito ancora ad aver cura e rispetto del nostro “simbolo di Pace” che per noi tutti bambini, piccoli e grandi, rappresenta una garanzia e una protezione per la nostra Comunità. A lui voglio affidare le mie speranze, i miei sogni, ed affidare tutte quelle persone che in questo momento stanno soffrendo a causa della dipartita dei loco cari colpiti da questo virus, ma ancora gli voglio affidare tutti i malati colpiti da questo virus ed infine voglio chiedergli di proteggere tutto il personale sanitario e i volontari che operano nella Protezione civile, i medici, gli infermieri di tutta la nostra nazione, che stanno dando una grande prova di umanità e di servizio nell’ esporsi di persona rischiando la loro vita. Un ringraziamento anche alle Forze dell’Ordine che sorvegliano nei nostri territori per assicurarci protezione. Mando questo messaggio proprio in un giorno particolare, l’ entrata della primavera, la bella stagione dove la Natura si risveglia per riempirci di colori e di vita. Il 21 Marzo coincide anche con la 25a Giornata della Memoria e dell’impegno in ricordo di tutte le vittime innocenti delle mafie. “Chi ha dato la vita per difendere la verità e la giustizia non morirà mai, le loro idee cammineranno sulle nostre gambe….” Carissimi sono certo che “Andrà tutto bene”, dopo la tempesta sorgerà l’Arcobaleno della Speranza e sul mondo tornerà la Pace. Impegniamoci su questo percorso tutti insieme a realizzarla sin da questo momento, perché la Primavera torni a fiorire con il suo carico di colori e di speranza, per noi tutti bambini in particolare, a cui è affidato il futuro di questo mondo. Grazie per l’attenzione e Ciao!

Mario Carlone 5° A scuola Primaria Ailano

23 marzo 2020

ATTO DI AFFIDAMENTO DELLA CITTA’ DI PIEDIMONTE MATESE ALL’IMMACOLATA.


PIEDIMONTE MATESE - Vista la persistente minaccia pandemica del Covid-19, nel giorno della Solennità dell’Annunciazione del Signore, Festa titolare della Parrocchia, la Comunità di Ave Gratia Plena in Piedimonte Matese intende affidare all’Immacolata se stessa e l’intera città (di cui la Vergine fu proclamata Compatrona nel 1764 e Regina nel 1950). Mercoledi 25 marzo 2020, alle 10.30, presso il Santuario di Ave Gratia Plena, il Parroco don Emilio Salvatore guiderà la preghiera del Rosario e presiederà una Santa Messa presso l’altare dell’Annunziata (consacrato all’Adorazione eucaristica). Alle 12.00, presso la Cappella dell’Immacolata, ci sarà la preghiera del Padre nostro in comunione spirituale con Papa Francesco; al termine, verrà pronunciato l’Atto di affidamento della Città di Piedimonte Matese alla Beata Vergine Maria Immacolata. In totale conformità alle recenti restrizioni varate dalle Autorità Civili e religiosenon saranno previste manifestazioni pubbliche o di pietà popolare; tutto avverrà rigorosamente a porte chiuse, privilegiando soprattutto la via della spiritualità, che più di tutto sa unire i fedeli in un vincolo saldo ed unitario. Tuttavia, sarà possibile unirsi alla preghiera del Rosario, alla Santa Messa ed all’Atto di affidamento collegandosi in diretta attraverso la Pagina Facebook Parrocchia di Ave Gratia Plena, Piedimonte Matese.
Pietro Rossi

22 marzo 2020

TAMPONE COVID 19 NEGATIVO PER LA CITTADINA DI PRATA SANNITA RICOVERATA PRESSO L’OSPEDALE DI PIEDIMONTE MATESE.

PRATA SANNITA – L’ultimo bollettino medico dell’Ospedale Civile su casi sospetti di contagio ha rilevato che il tampone eseguito il 19 marzo sulla paziente di Prata Sannita ricoverata in isolamento presso il presidio ospedaliero di Piedimonte Matese è risultato Negativo. Sono state ore di apprensione, ha commentato il Sindaco di Prata Sannita Damiano De Rosa (nella foto), per la Nostra Comunità e per le condizioni di salute di una concittadina sottoposta a tampone, dopo l’applicazione del Triage previsto dal protocollo, per alcuni sintomi sospetti. Con grande sollievo comunico alla cittadinanza che il tampone è fortunatamente risultato negativo. Auguriamo alla Signora (ed amica) una veloce guarigione e ringraziamo tutti i medici ed operatori sanitari in questi giorni ed in queste ore in servizio all’Ospedale di Piedimonte Matese ed in tutti i presidi ospedalieri, il Dott. Borruso in particolare, veri eroi di questa emergenza ed il Dott. Nicola Buono, nostro medico di base, per la professionalità con cui ha trattato la vicenda, senza creare, come è giusto che sia, inutili allarmismi. Siamo impegnati e dobbiamo tutelare sia le persone come collettività, che la privacy e la vita dei singoli cittadini. A volte come Amministratori dobbiamo dire NO a qualche domanda di troppo ed abbiamo il dovere istituzionale di saper soppesare le notizie non ufficiali che, spesso (troppo spesso), sono la causa di allarmismi ingiustificati per la popolazione e di informazioni assolutamente errate.
Pietro Rossi



LA CONFESERCENTI CASERTA CHIEDE AI COMUNI LA SOSPENSIONE DEI TRIBUTI LOCALI


CASERTAIn considerazione della grave situazione emergenziale legata al Coronavirus che si è abbattuta sul Paese, non si possono ignorare le gravi e conseguenti ripercussioni a carico delle imprese del territorio.  Ricadute negative ancora più gravi per un territorio già provato da un preesistente e perdurante difficile momento economico. Per questo alla stregua di quanto sta avvenendo in diversi comuni italiani, la Confesercenti Caserta intende farsi portavoce dei bisogni urgenti delle imprese, rivolgendo   l’invito alla sospensione immediata dell’obbligo di pagamento dei tributi locali e degli adempimenti fiscali non dipendenti da termini fissati dal legislatore nazionale. La Confesercenti di Caserta ha indirizzato ai Sindaci dei 104 comuni della provincia la richiesta di sospensione dei Tributi Locali per le Imprese di Terra di Lavoro. “La salute pubblica è la priorità assoluta” ha riferito il presidente della Confesercenti provinciale di Caserta Salvatore Petrella (nella foto).Con i nuovi provvedimenti – prosegue Petrella – anche l’emergenza per l’economia ha cambiato passo e i danni per le imprese rischiano di essere incalcolabili. Nella nostra provincia abbiamo un altissimo tasso di micro, piccole e medie imprese. Stiamo parlando di migliaia di attività del turismo, ma anche di negozi, bar, ristoranti, operatori dell’abbigliamento e delle calzature e operatori del commercio su aree pubbliche, interi comparti del settore economico costretti a chiudere; molti, probabilmente, al termine di questa emergenza non riapriranno. Abbiamo, invece, il dovere di garantire a queste attività la sopravvivenza oltre la fase di emergenza. Ci troviamo di fronte ad una crisi che nessuno era preparato ad affrontare, perciò chiediamo a tutti i Comuni del Casertano, ivi compresi quelle in dissesto, la sospensione dei tributi locali fino a nuovo ordine, in modo da contenere la posizione debitoria che le imprese stanno accumulando in questo periodo“.
Pietro Rossi

LE OSSERVAZIONE DEL DOTT.MARFELLA SUL CONTAGIO DA COVID 19.


In data 22 marzo 2020, analizzati i costanti aggiornamenti epidemiologici dalla Protezione Civile, il Dott. Antonio Marfella (nella foto), Tossicologo, oncologo, igienista, Presidente dell’ISDE MEDICI AMBIENTE NAPOLI e Consulente alla salute Sindaco di Napoli On L. De Magistris, ha ritenuto opportuno formulare le seguenti osservazioni :
- Il dato in Italia più grave è rappresentato dalla elevata letalità media della infezione virale da Covid 19 rispetto al dato proveniente dal resto del mondo (circa 10% , compreso tra 11% in Lombardia e 4% in Campania, rispetto ad una media mondiale ancora di circa il 2-3 %) ;
- Questa elevata letalità si mostra parallela, ed in modo non causale, alla elevatissima percentuale di infetti che si registra tra i sanitari ed il personale impegnato nelle operazioni sanitarie di assistenza agli infetti da covid 19, con una percentuale di infetti che arriva ,nel personale sanitario, a circa il 10 % del totale;
- Si registra altresì una non prevista e gravissima carenza di posti letto ospedalieri dedicati e adeguatamente attrezzati, sia nei reparti ordinari che soprattutto in quelli di Terapia Intensiva , e questo sia nelle regioni del Nord, in questo momento picco della epidemia nazionale ,ma anche nelle regioni del centro sud ancora non coinvolte nel picco epidemico;
- il piano ideato dal governo regionale campano si sta strutturando su una scenario di circa 3mila contagiati totali, con la possibilità di trasformare l’ospedale Loreto Mare e il Cotugno di Napoli in Covid hospital . Sono stati stanziati circa 30 milioni di euro per passare da 320 a quasi 500 posti in pochi giorni. Ad oggi pero’, 22 marzo 2020, si registra già la saturazione dei reparti di Terapia Intensiva il cui fabbisogno , mantenendo inalterata la previsione di contagiati, non solo andrebbe aumentato convenientemente, ma soprattutto non sono già immediatamente operativi compreso il personale sanitario dedicato che invece tende a scemare per la diffusione dei contagi, e delle conseguenti quarantene;
- si stima infatti che in Italia, e quindi anche in Campania, i contagiati siano molti di più: uno studio pubblicato su Science calcola che per ogni positivo ce ne siano almeno 5-10 non censiti. Un modello matematico firmato da Livio Fenga dell’Istat mostra a sua volta come il 12 marzo rispetto ai 12.839 casi denunciati in Italia, le persone infette dal SARS-CoV-2 potrebbero essere state 105.789. Se davvero i soggetti contagiati fossero fino a dieci volte tanto, la percentuale di letalità calcolata rispetto all’intera nazione scenderebbe su valori vicinissimi a quelli della Cina continentale. Di conseguenza per uno scenario, piu’ realistico e comunque ottimistico, di circa 30mila contagiati in Campania come picco, il fabbisogno minimo necessario in pochi giorni di posti letto nelle terapie intensive potrebbe essere di gran lunga maggiore di quello ad oggi previsto.
- Questo giustifica ampiamente il comportamento inflessibile e le giuste disposizioni draconiane del governo regionale in merito al distanziamento. Questo giustifica ampiamente il comportamento inflessibile e le giuste disposizioni draconiane del governo regionale in merito al distanziamento sociale ed al blocco della libera circolazione individuale, ma questa pur meritoria azione di rigida profilassi non puo’ coprire quello che appare in Italia, e quindi anche in Campani: la principale fonte di contagi e quindi di diffusione del virus sono stati gli Ospedali e tutte le attività sanitarie. E la Campania, che non è soltanto la regione piu’ giovane di Italia, ma che, purtroppo, (e per le mancate azioni di Prevenzione Primaria non poste in essere da decenni, vedi appunto caso “Terra dei Fuochi”) , è anche la Regione con la massima incidenza di tutte le patologie cronico degenerative in Italia anche nei soggetti giovani, rischia di più anche per questo motivo forse sinora poco considerato.
- Il ricorso costante e continuo alle strutture sanitarie di qualunque livello resta una necessità non eludibile da parte dei cittadini campani e rappresenta quindi, a parere dello scrivente, al momento la principale potenziale fonte di diffusione del contagio nella popolazione residente in Campania.
- A parere dello scrivente, le necessità ineludibili di assistenza sanitaria dei cittadini campani costituiscono quindi un rischio di diffusione del contagio ben maggiore dell’eventuale mancanza di rispetto delle draconiane disposizioni vigenti , e giustificatissime, di distanziamento sociale;
- lo scrivente, analizzando i dati sinora prodotti , piu’ che ad un ipotetico virus creato in laboratorio o mutato in corso di epidemia, ritiene che la principale causa di questa anomala incidenza di elevata letalità e di elevata incidenza di infezioni nelle strutture sanitarie e di emergenza puo’ essere individuata nella gravissima sottovalutazione dell’impatto epidemico sulle nostre strutture sanitarie ed in particolare sui nostri Pronto Soccorso e Terapie Intensive non adeguatamente dotati sia di idonei e numerosi dispositivi di protezione individuale (dpi) che di possibilità di concretizzare quelle indispensabili operazioni urgenti e diffuse di screening dei potenziali infetti . In conclusione quindi, nel ruolo, lo scrivente ritiene indispensabile sottoporre alla attenzione delle autorità responsabili la assoluta ed urgente necessità in Campania, non potendosi azzerare il ricorso alle strutture sanitarie da parte dei propri cittadini che sono affetti dal maggior numero di patologie croniche di Italia, strutture sanitarie che sembrano al momento una potenziale fonte di contagio non governabile con le sole disposizioni di distanziamento sociale, di procedere immediatamente a :
a) Recupero ed immediata diffusione, presso tutte le strutture sanitarie, in special modo pubbliche ed in special modo tutte quelle impegnate nei servizi di emergenza /urgenza e Covid 19 del massimo possibile e del meglio possibile in termini di dpi individuali iniziando e con assoluta urgenza da tutto il personale impegnato nelle attività sanitarie, sia direttamente (medici e infermieri) che di supporto (OSS e operai vari), dpi il cui uso deve essere reso comunque obbligatorio per tutta la popolazione sino al termine della epidemia;
b) Rendere immediatamente possibile , presso tutte le nostre strutture ospedaliere dotate di spazi di parcheggio (e non sono poche: Ospedale del Mare, Cardarelli, Policlinici, ecc. ecc.) di postazioni di task force fisse dove sia possibile eseguire a tappeto , con obbligo di priorità per il personale sanitario tutto, i tamponi di screening Covid 19 con metodo “drive in “ modello coreano, allo scopo di rendere consapevoli i cittadini tutti, e soprattutto i cittadini gravati da patologie croniche afferenti alle strutture sanitarie, della reale situazione in essere relativamente alla diffusione reale del contagio da Covid 19, mettendoli così nelle condizioni migliori per concretizzare al meglio gli indispensabili e conseguenti comportamenti di distanziamento sociale all’interno dei propri nuclei familiari.

Pietro Rossi

 

18 marzo 2020

IL GOVERNATORE DE LUCA SCRIVE AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO, AI MINISTRI DELLA DIFESA E INTERNO, ALLA PROTEZIONE CIVILE E AL PREFETTO DI NAPOLI PER CHIEDERE INTERVENTO DELLE FORZE ARMATE


NAPOLI - Il Presidente Vincenzo De Luca, facendo seguito alla corrispondenza dei giorni scorsi, ha scritto al Presidente del Consiglio, al Ministro della Difesa, al Ministro dell'Interno, al Capo del Dipartimento della Protezione Civile e al Prefetto di Napoli, segnalando che ancora oggi si registrano assembramenti dei cittadini e trasgressioni alle prescrizioni imposte in sede nazionale e regionale. Diventa quindi ancora più urgente - scrive De Luca - la necessità di avere sul territorio unità delle Forze Armate a supporto delle Forze dell'Ordine, cui va il riconoscimento del grande sforzo organizzativo e di efficienza che sta assicurando su ampie aree del territorio per il rispetto delle misure sanitarie adottate. La necessità dell'invio di pattuglie delle Forze Armate, come sollecitato dagli stessi sindaci, diventa altresì indispensabile nei territori dove sono state adottate misure di restrizione più ampie, come i Comuni in quarantena. La Regione sta organizzando anche una presenza suppletiva di pattuglie della Protezione Civile nei Comuni interessati.
Pietro Rossi

16 marzo 2020

ULTIMI AGGIORNAMENTI CORONAVIRUS IN CAMPANIA.


NAPOLI - L'Unità di Crisi della Regione Campania comunica che nella mattinata odierna sono stati esaminati presso il centro di riferimento dell'ospedale Cotugno 77 tamponi . Di questi 4 sono risultati positivi.
Come per gli altri fino ad oggi esaminati, si attende la conferma ufficiale da parte dell'Istituto Superiore di Sanità.

Totali positivi in Campania: 404
Deceduti: 9 (3 Asl Napoli 1; 1 Asl Napoli 2; 3 Provincia di Caserta; 1 Provincia di Avellino; 1 provincia di Salerno)
Guariti: 28 (3 Totalmente guariti e 25 "clinicamente guariti", ossia diventati asintomatici ma in attesa dei due tampini negativi di conferma).

Sono stato oggi all'ospedale Loreto Mare, ha dichiarato il Governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca, per un sopralluogo al cantiere e visitare la parte già completata della riconversione dei posti letto. Entro 20 giorni avremo complessivamente 70 posti letto che saranno al servizio della rete sanitaria regionale con l'obiettivo di sostenere l’aumento dei contagi da Covid-19. I 70 posti letto comprenderanno 10 posti letto di terapia intensiva (già disponibili da mercoledì prossimo), 20 di terapia sub intensiva e 40 posti letto saranno di degenza ordinaria. Le attività che lasceranno spazio a questa riconversione saranno trasferite all’Ospedale del Mare.
Pietro Rossi

AD ALIFE L’ASSESSORE DELLI VENERI ED IL CAPOGRUPPO DI MAGGIORANZA SIMONELLI CHIEDONO MAGGIORI CONTROLLI SUL TERRITORIO CITTADINO DA PARTE DI POLIZIA MUNICIPALE E FORZE DELL’ORDINE.


ALIFE - “È indispensabile che si intensifichino i controlli sul pieno rispetto dell’ordinanza n.15 del Presidente della Regione Campania che obbliga tutti i cittadini, compresi quelli residenti nel comune di Alife, a restare nelle proprie abitazioni ed uscire solo per esigenze di tipo lavorativo, di salute o per fare la spesa di generi alimentari per la propria famiglia, se davvero si vuole evitare il diffondersi del Coronavirus”.  A chiederlo l’assessore comunale Angelo Delli Veneri ed il capogruppo di maggioranza Alfonso Simonelli che, in un lettera indirizzata al Comandante della Polizia Municipale, Colonnello Salvatore Postiglione, ed anche al sindaco Maria Luisa Di Tommaso, hanno invitato le autorità locali ad adottare tutte le misure necessarie alla prevenzione e alla gestione dell'emergenza epidemiologica   da COVID-19, in primis il rispetto puntuale dell’ordinanza n.15 del13/3/2020 della Regione Campania. “Sono consentiti esclusivamente spostamenti temporanei ed individuali motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità, di salute o per acquisti di beni di prima necessità alimentare. Pertanto, chiediamo alle autorità locali di applicare all'intero territorio Comunale di Alife l'ordinanza Regionale n.15 con controlli territoriali più serrati e rigidi da parte della Polizia Municipale e delle Forze dell'ordine, per consentire la non diffusione del COVID-19 nella nostra comunità e salvaguardare la salute di tutti i nostri Cittadini, visto il passeggio incontrollato, anche se di soli pochi cittadini irresponsabili, e di controllare i residenti dei paesi limitrofi che transitano nella nostra Città con motivi realmente consentiti, e di segnalare eventualmente i trasgressori alle autorità competenti. Si ricorda che tutto ciò viene chiesto per il bene comune di tutti noi e degli alifani, nello spirito di collaborazione”, concludono Delli Veneri e Simonelli che, la scorsa settimana, hanno seguito da vicino le operazioni di disinfezione delle strade, delle piazze, dei vicoli e delle aree pubbliche, ed anche sabato l’intervento di igienizzazione degli uffici e degli immobili comunali.
Pietro Rossi

L’ON. SARRO CHIEDE INTERVENTI A TUTELA DEI CAMICI BIANCHI.


PIEDIMONTE MATESE - “L’aumento esponenziale di contagi tra i medici di famiglia desta molta preoccupazione e dà il segno del livello di pericolosità che ha assunto, da settimane, il ruolo delicato e fondamentale dei camici bianchi”. A prendere posizione in favore dei medici di medicina generale è l’On. Carlo Sarro (nella foto), deputato di Forza Italia e vice presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera.  “Da giorni le rappresentanze sindacali di categoria lanciano sos e richieste di tutele finora rimaste inascoltate, ma la situazione, a cominciare dalla Lombardia, si fa sempre più allarmante atteso che aumentano i casi di medici di base che contraggono il Coronavirus, talvolta con decessi. Numeri che crescono anche per effetto dell’assenza di qualsiasi dispositivo di protezione per i medici di famiglia che sono costretti a procurarseli autonomamente perché “convenzionati”, a differenza di quanto avviene per i medici ospedalieri ai quali vengono forniti dalle aziende sanitarie competenti”, continua il parlamentare azzurro.  “Ritengo che Governo e Parlamento debbano necessariamente ascoltare il grido di allarme dei medici di medicina generale ed intervenire subito a tutela loro e delle rispettive famiglie, non lasciando soli coloro che operano in trincea tutti i giorni ed in prima linea per contrastare un’emergenza epidemiologica tanto grave da spingere le Istituzioni ad adottare le giuste misure precauzionali dei medici e dei loro studi, che potrebbero chiudere da un momento all’altro in caso di nuovi contagi o, peggio ancora, di ulteriori decessi dei camici bianchi”, conclude Sarro.
Pietro Rossi

14 marzo 2020

Messa del Vescovo Mons. Francesco Orazio Piazza in diretta su facebook


PIEDIMONTE MATESE - Domani pomeriggio alle 17.00, dalla pagina facebook di Clarus partirà il collegamento per la celebrazione della messa presieduta dal Vescovo Mons. Orazio Francesco Piazza, Amministratore Apostolico della Diocesi di Alife-Caiazzo. Il Vescovo ha scelto questa modalità di "connessione", ed altre simili di cui Clarus informa quotidianamente, per #restareconnessi con le comunità diocesane di Sessa Aurunca e di Alife-Caiazzo. Ma è soprattutto il "legame nella preghiera", l'invito che il Pastore sta facendo giungere ad ognuno, invitando ad avere speranza e fiducia nel tempo che ci attende.... L’ascolto e dialogo...con Dio. È questo l'invito che rivolge il Vescovo Orazio Francesco Piazza dicendo: ”Se con l’abitudine del colloquio interiore cerchi Dio in te, poiché Lui ti ha donato lo Spirito, impari a dialogare con lui applicandoti nella preghiera. Se non ti lasci distogliere dall’ansia e dalla aridità nelle prove, questo dialogo lentamente unisce e conduce nella sua quiete. Non lasciarti abbattere dalla tua instabilità, preda di pensieri che ti aggrediscono, e ascolta Lui, conducendolo nel tuo cuore e, insieme a lui in intimità unitiva darai valore anche a questa tua provata solitudine.
Pietro Rossi


ATTIVAZIONE DEL CENTRO OPERATIVO COMUNALE A PIEDIMONTE MATESE PER L’ EMERGENZA DA COVID-19.


PIEDIMONTE MATESE – Il Sindaco di Piedimonte Matese Luigi Di Lorenzo (nella foto) avendo constatato che l’epidemia da COVID-19 è diventata ormai un’emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale, in considerazione dell'evolversi della situazione epidemiologica, del carattere particolarmente diffusivo dell'epidemia e del rapido incremento dei casi e preso atto delle “Misure operative di protezione civile per la gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19” trasmesse dalla Prefettura-Ufficio Territoriale del Governo di Caserta  ha ritenuto  necessario la costituzione del Centro Operativo Comunale (C.O.C.), al fine di assicurare nell'ambito del territorio Comunale il monitoraggio per tutta la fase di allerta delle varie situazioni di criticità e per l'attuazione degli interventi successivi di assistenza alla popolazione e ripristino della funzionalità della viabilità e delle altre infrastrutture. Il predetto C.O.C. è attivato presso la Sede Municipale sita in Piedimonte Matese alla via P/zza De Benedictis, con i seguenti recapiti: tel. 0823/786421 - 0823/786422 - 328 6177986 Cell. 329 1782656 (ASSESSORE L. PATERNO) - email l.paterno@comune.piedimonte-matese.ce.it. Il C.O.C. (Centro Operativo Comunale) è la struttura della quale si avvale il Sindaco, in qualità di autorità Comunale di protezione civile, per la direzione ed il coordinamento dei servizi di soccorso e di assistenza alla popolazione nell’ambito del territorio comunale. Questo Centro segnala alle Autorità competenti l’evolversi degli eventi e delle necessità, coordina gli interventi delle squadre operative comunali e dei volontari, informa la popolazione; - è necessario coinvolgere l’intera struttura comunale alle problematiche di protezione civile affinché il Comune possa svolgere, durante la gestione dell’emergenza, il ruolo fondamentale che la legge gli affida.
Pietro Rossi

INIZIATIVA TESA ALLA DONAZIONE SPONTANEA DI SANGUE DA PARTE DEGLI OPERATORI SANITARI DELL’OSPEDALE DI PIEDIMONTE MATESE


PIEDIMONTE MATESE – In queste ore così difficili anche Piedimonte Matese sta rispondendo con grande maturità e generosità in tanti modi, siamo certi che anche questo sforzo ulteriore che ci chiedono le autorità troverà risposta. C’è il rischio che alla emergenza COVID19 se ne aggiunga un’altra: la carenza di sangue. Per questa ragione gli operatori sanitari dell’Ospedale di Piedimonte Matese colgono l’occasione di aderire all’appello del “Centro Nazionale Sangue” che mette in guarda da questa nuova criticità. Donare sangue non è rischioso mai e non lo è nemmeno in questa situazione, quindi chi può lo faccia. Ovviamente l’appello è rivolto solo alle persone giovani, in perfetto stato di salute e idonee alla donazione. In memoria del collega medico, Vincenzo Russo, Ematologo in servizio presso l’UOC di Medicina del P.O. di Piedimonte Matese, prematuramente scomparso recentemente, gli ortopedici Gabriele Scaravilli, Carmine Gioia e Jacopo Mercurio si sono resi promotori di un’iniziativa tesa alla donazione spontanea di sangue da parte degli operatori sanitari del plesso ospedaliero. Una donazione di sangue particolarmente utile in questo momento di criticità legato alla pandemia virale da Coronavirus. L’iniziativa, ha commentato il Dott. Daniele Ferrucci dirigente medico dell’ASL, coordinata tra il Dott. Saverio Misso, Direttore del Centro Trasfusionale di Aversa e la Direzione Sanitaria di Presidio, è tesa ad alleviare la carenza di sangue ed emoderivati che in questo momento penalizza fortemente le attività assistenziali e chirurgiche a favore dell’utenza. Le operazioni di prelievo avverranno Lunedì  16 marzo a partire dalle ore 09,00 presso un Camper emoteca che stazionerà nel piazzale antistante l’ingresso principale dell’Ospedale di Piedimonte Matese.
Pietro Rossi

13 marzo 2020

La Comunità Montana Matese dona mascherine all’Ospedale di Piedimonte Matese


PIEDIMONTE MATESEIn questo periodo di emergenza che ci vede tutti impegnati a combattere il contagio dal Coronavirus il pensiero della popolazione di Piedimonte Matese va a tutte quelle persone che si stanno sacrificando in prima linea per sconfiggere la pandemia in atto e assicurare i servizi essenziali. Un bellissimo gesto di solidarietà è stato fatto dalla Comunità Montana del Matese che ha donato all’Ospedale di Piedimonte Matese 24 mascherine protettive. “La mascherine all’ospedale è una mia idea – ha rappresentato il Presidente della Comunità Montana zona del Matese, Francesco ImperadoreE’ solo un gesto simbolico per rappresentare l’enorme gratitudine nei confronti degli operatori sanitari che operano nel comprensorio matesino”. Le mascherine sono state appena consegnate e la Direzione sanitaria del nosocomio matesino ha inteso subito ringraziare l’Ente montano “per il gesto amorevole nei confronti dei nostri operatori”. Una battaglia che si sta portando avanti, quella contro il coronavirus, che non conosce confini, dunque, Enti, operatori, colori politici: “Abbiamo messo a disposizione anche qualche mezzo – continua il sindaco di San Potito Sannitico – che possa essere utile per le operazioni di disinfestazione”.
Pietro Rossi

A causa dell’emergenza coronavirus, gli spostamenti dovranno essere limitati al massimo. Ecco cosa è consentito, cosa no


Uscire di casa per il pranzo della domenica in famiglia è vietato e per i trasgressori potrebbe scattare una multa da 206 euro, a meno che non si configuri un reato più grave. A sgomberare una volta per tutte il campo dai dubbi su ciò che gli italiani sono autorizzati a fare fino al prossimo 3 aprile è il Ministero dell’Interno. Per i prossimi 22 giorni, a causa dell’emergenza coronavirus, gli spostamenti dovranno essere limitati al massimo. Dalle passeggiate con il cane alle visite ai parenti, ecco i chiarimenti giunti dal Viminale. 
È consentito uscire di casa?
Uscire di casa è consentito soltanto in tre casi: per andare a lavoro, per ragioni di salute o per situazioni di necessità, come ad esempio l’acquisto di beni alimentari. 
Occorre sempre avere un’autocertificazione con sé?
Per uscire occorre compilare un’autodichiarazione. Nel caso in cui non la si abbia con sé, tale certificazione potrà essere resa seduta stante sui moduli in dotazione alle forze di Polizia incaricate di effettuare i controlli. 
La veridicità delle dichiarazioni viene controllata?
Sì, e lo dimostrano i dati sui controlli effettuati il primo giornoIl Viminale ha annunciato che, nella giornata dell’11 marzo, sono state controllate 106.659 persone e 18.994 locali. Le forze dell’ordine hanno denunciato 2.162 individui e 113 titolari di esercizi commerciali.
Quante volte è possibile usare “il rientro a domicilio” come motivazione?
Una soltanto. Dichiarandolo sull’apposita certificazione si può insomma fare rientro nell’abitazione in cui si ha domicilio o residenza, ma da quel momento in avanti ci si potrà spostare solo per esigenze lavorative, situazioni di necessità e motivi di salute, e non più per tornare in un altro domicilio. 
Posso uscire per comprare beni diversi dagli alimenti?
Sì, ma solo in caso di stretta necessità. Il ministero dell’Interno specifica che l’uscita è consentita “unicamente per l’acquisto di beni legati a esigenze primarie e non rimandabili”. 
È consentito uscire di casa per andare a mangiare da parenti o amici?
No, è vietato. Non si tratta, spiega il Viminale, di uno spostamento necessario e per questo motivo non rientra tra quelli ammessi. 
Posso andare a trovare i miei cari anziani non autosufficienti?
Sì, è consentito. Occorre però prestare attenzione a non rappresentare un pericolo per gli anziani, la fascia maggiormente vulnerabile al virus. 
Portare a spasso il cane va bene oppure no?
Sì, uscire con il cane è consentito. Naturalmente tali uscite vanno limitate alla gestione quotidiana delle esigenze fisiologiche dell’animale e a eventuali controlli veterinari. Attenzione anche a rispettare la distanza interpersonale di un metro. 
Posso andare a correre al parco?
Sì. L’attività motoria e lo sport praticati in spazi aperti sono ammessi. Occorre tuttavia rispettare la solita norma sulla distanza ed evitare assembramenti. 
Che cosa rischio se non rispetto le regole?
Nel caso di violazioni delle norme sugli spostamenti si rischia l’arresto fino a tre mesi o l’ammenda fino a 206 euro, ovvero le sanzioni previste dall’articolo 650 del codice penale. Attenzione, però: il ministero dell’Interno mette in guardia i trasgressori, avvertendo che “pene più severe possono essere comminate a chi adotterà comportamenti che configurino più gravi ipotesi di reato”.