15 luglio 2013

La Tunisia e Malta a cinque stelle



L’inizio della stagione estiva ha fatto segnare in Tunisia un forte incremento nei numeri rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, con un aumento pari al 21%. Lo ha reso noto il ministro del Turismo, Jamel Gamra, spiegando che, dal primo maggio al 20 giugno, in Tunisia sono arrivati 2.400.000 turisti, corrispondenti a 10 milioni di notti e ad entrate per circa un miliardo di euro. “Tunisia viverla a pieno”, questo è il leit motiv della campagna promozionale internazionale della Tunisia targata 2013. Non a caso è stato presentato a Napoli presso la struttura “Paradiso Blanco”, per iniziativa del nuovo tour operator “I Dolci Viaggi”, il nuovo catalogo “Tunisia a cinque stelle”.  Nell’ occasione è intervenuto il vicedirettore per l’Italia dell’Ente nazionale tunisino per il Turismo (www.tunisiaturismo.it), Dora Ellouze, che ha spiegato come la nazione con il nuovo Ministro del Turismo, Jamel Gamra, intende presentarsi sul mercato sempre fedele alle esigenze del cliente così da arrivare a fare dell’Italia la prima destinazione sulla Tunisia, un paese stabile con un ottimo rapporto qualità/prezzo. «Il turismo ha il 7,5% del Pil e siamo fiduciosi - ella ha ribadito - che, attraverso il mercato del last minute, si possa arrivare a raggiungere l’obiettivo di 350.000 ingressi di turisti italiani, così come lo è stato nel 2010». Tra le novità del catalogo il primo “Weekend del vino a Tunisi” programmato dal 6 al 9 settembre. L’iniziativa è frutto di una ricerca fatta da “I Dolci Viaggi” - Airongroup srl (booking@idolciviaggi.it) che si avvale dell’esperienza consolidata dell’imprenditore nel settore turistico, Angelo De Negri, ideatore tra l’altro anche della Borsa Mediterranea del Turismo. «Il brand “I Dolci Viaggi” propone - ha precisato De Negri - due destinazioni per l’estate 2013: Tunisia e Malta.  La vicinanza all’Italia, i costanti collegamenti e la forte tradizione turistica di questi due paesi mediterranei ci hanno agevolato nella nostra scelta. Le strutture alberghiere sono ottime e quelle da noi selezionate hanno caratteristiche d’eccellenza».    Anche Abdel Malek Behiri, responsabile centro sud Italia dell’Ente nazionale tunisino per il Turismo ha confermato come sia giunto a proposito il catalogo proprio per dare un segnale nuovo in merito all’offerta turistica del Paese che è tranquillo, accogliente come prima più di prima».  Il pacchetto “Vin d’Africa” è stato illustrato da  Fabrizio Cantella, che si occupa in particolare di questa novità per “I Dolci Viaggi”.  «Era giusto promuovere il vino anche in questo Paese che vanta una tradizione millenaria che risale a diversi secoli a.C. e si deve all’agronomo tunisino Magon il primo trattato sulla produzione del vino, a riprova delle radici storiche delle vigne in terra d’Africa. Attualmente ci sono molte joint venture per produrre e mettere in vendita il vino nei circuiti esteri. Si è dato vita così ad una serie di cantine modello, per lo più dislocate nella penisola di Cap Bon, poco distante dalla capitale, che usano impianti e tecnologie in prevalenza italiane. Al weekend dedicato agli appassionati del vino, a cui sono riservati  tre pernottamenti presso l’Hotel a 5 stelle Hasdrubal di Hammamet, degustazioni presso tre cantine e cene tipiche, assistenza sul posto in italiano, nonché i voli, si potranno abbinare anche gli altri prodotti  inseriti nell’offerta turistica tunisina, come la cultura (è tutto visitabile il Museo del Bardo e il Museo di Sousse), il golf, la talassoterapia e naturalmente il mare.  Da Napoli ci sono tre voli alla settimana, garantiti dalla Compagnia Tunisair Express, in partenza per Tunisi (il lunedì e il venerdì si parte da Capodichino alle ore 13.45; il mercoledì la partenza è alle ore 16.00). «C’è anche la possibilità - a spiegarlo è il rappresentante Tunisair Express per l’Italia, che ha la sua sede a Palermo, Ben AbdelAdhim Khaled - di usufruire solo il mercoledì del collegamento Napoli - Tunisi - Jerba, anche se per Jerba bisognerà proseguire con un altro aereo». Gran successo sta riscuotendo da qualche anno il collegamento Napoli - Tunisi anche grazie ai nuovi aerei di linea, messi a disposizione dalla compagnia, che da sei mesi ha come direttore generale Miaoui Ali. Per “I Dolci Viaggi” anche Malta è a cinque stelle. Collegata con Napoli in agosto con il volo del lunedì dell’Air Malta, la più piccola delle nazione dell’UE, è dotata di infrastrutture turistiche d’eccellenza, oltre allo splendido mare, ai divertimenti e all’ottimo cibo. A parlare dell’isola di Malta destinazione ottima per qualità/prezzo è stata Giulia Gambacciani, marketing and comunication executive presso Malta Tourism Authority (www.visitmalta.com/it).  «L’offerta turistica è notevole anche considerando che Malta con i suoi settemila anni di storia, che risale al neolitico di cui sono rimasti misteriosi templi megalitici dedicati alla dea della fertilità, è una destinazione ben nota agli italiani che per l’86% la consiglierebbero ad amici e parenti. Inoltre la destinazione è aperta non solo ai giovani ma ad una media di persone che si aggira sui 46 anni».

                                                                                                   Harry di Prisco

Donne Endas al lavoro nella società e nell'imprenditoria



CASERTA. Tra i servizi messi a disposizione sostegno legale nei casi  di stalking e assistenza all'imprenditoria femminile. “È nostra intenzione portare avanti un gruppo di donne che sappia infondere i valori della nostra associazione nei propri campi di competenza” Con queste parole la coordinatrice del Gruppo Donne dell'ENDAS di Caserta Giulia Raiano ha commentato l'ingresso  di nuove professioniste al gruppo di lavoro e la sua conseguente riorganizzazione. “L'ENDAS – ha aggiunto – ha tra le sue finalità quella di associarsi per partecipare come cittadini allo sviluppo ed alla crescita sociale del nostro Paese e della nostra Regione, ed è quello che intendiamo fare. Questo folto gruppo di donne, infatti, saprà dare un impulso positivo nei settori in cui operano, con una particolare attenzione al mondo delle donne, alle loro esigenze ed alle loro problematiche. Il nostro è un gruppo di donne – ha concluso la coordinatrice Giulia Raiano – che non lavora però solo per le donne: come nella migliore delle tradizioni ENDAS accogliamo e tentiamo di risolvere le esigenze di tutti”. Questi i membri del Gruppo Donne ENDAS ed i settori in cui intendono operare:
 Francesca Nardi - Presidente
 Giulia Raiano - Coordinatrice
 Silvana Narducci - Ufficio stampa
 Sandra Tronco e Rosaria Capano - Ufficio studi
 Beatrice Corvino - Imprenditoria e lavoro, con particolare attenzione all'imprenditoria femminile
 Maddalena Farina - Ristorazione e turismo
 Rosa Pagliaro - Pubblica Istruzione
 Patrizia Moschese - Ambiente e territorio
 Rosa Maiorini - Edilizia
 Francesca Noviello - Stalking e Gratuito Patrocinio

GRAZZANISE: S’ATTENDE UN NUOVO INCONTRO COMMISSARI-ASSOCIAZIONI-PARTITI



GRAZZANISE (Raffaele Raimondo) – L’efficace incontro analitico e propositivo del 27 maggio scorso è rimasto finora senza seguito. Opportune le segnalazioni che fecero gli esponenti di associazioni e partiti attivi nella realtà locale; utili i ragguagli e i preannunci che fornì la triade commissariale Migliorelli-Quaranta-Auricchio. Si pensò, allora, ad un “aggiornamento” a cadenza mensile e nulla esclude che ciò avvenga nel breve periodo; al momento però non si hanno cenni di convocazione in cantiere. Eppure numerosi argomenti incalzanti sono balzati nel frattempo alla complessiva attenzione di autorità e cittadini. E, del resto, non sono pochi in paese ad essere convinti che un dialogo costruttivo fra istituzioni e comunità non può essere sporadico: la sinergia, infatti, si nutre della proteinica “continuità”, col contorno di due verdure chiamate “fattibilità” e “verifica”. Vedremo se nei prossimi giorni, o comunque prima dell’esodo d’agosto, si riapriranno i varchi, anche nella prospettiva di immaginare in quali termini avverrà  a Grazzanise la ripresa settembrina, soprattutto su alcuni fronti di vasto interesse collettivo (strutture e servizi scolastici in riapertura, effettive condizioni delle casse comunali e dunque accertamenti ed atti finanziari di primo livello, gestione del ciclo integrato dei rifiuti, novità relative alla pianta organica comunale…). In parallelo con tali non peregrine esigenze di palese profilo democratico, viaggiano svariati “conti aperti” in seno alle forze politiche del territorio o nella mente di coloro che aspirano a chiedere il consenso popolare alle elezioni comunali che, prima o poi, giungeranno. Il dinamico “rapporto politica-amministrazione”, a dire il vero, sta facendo registrare negli ultimi anni dei buoni sussulti rispetto ai periodi precedenti in cui quanti, dopo una tornata elettorale, finivano all’opposizione si rassegnavano presto ad attestare il loro contributo, nel civico consesso, soltanto ad un livello di poco superiore al ruolo delle semplici comparse. Tanto - si diceva – perché, alla fin fine, “contano solo i numeri”. Ma ancora molta strada è da percorrere su questo nevralgico “rapporto” affinché, indipendentemente dal posto che si occupa o non si occupa in consiglio comunale, maturi il tempo di un impegno davvero stabile, forte e funzionale alla complessità dei problemi “storici” o sopravvenuti nel desolante contesto grazzanisano . E, tuttavia, a puntare i riflettori sullo scenario visibile nel pieno di quest’estate 2013, emerge chiaramente una situazione caratterizzata da frammentarietà e attendismo. Insomma, l’esatto contrario di ciò che urge per pianificare o almeno “sognare” una nuova stagione della vita politica ed amministrativa d’un Comune che fu “capitale” geografica e di fatto del Basso Volturno. In effetti, sembra che i due accennati fattori caratterizzanti attraversino tutto il microscacchiere locale, riflettendo in sostanza, ma anche aggravando, dinamiche simili e tremendamente attuali in ambiti molto più ampi. C’era, un tempo, a Grazzanise, La Destra di Storace e un giovanile drappello di finiani. Quale attività stiano compiendo adesso non ci è dato sapere. L’Udc sfoderava addirittura tre tronconi che ora appaiono sfrangiati o assopiti. Pare altresì che i deleniani Campi Stellati, solitamente più arditi quantomeno sul versante dei pubblici comizi, preferiscano in questa fase far decantare le situazioni. Il Pdl, fin dalla sua nascita, ha sempre avuto due-tre anime e non una guida unica riconosciuta da tutti i berlusconiani grazzanisani. Il Psi, per oltre un trentennio più pronto a tener sotto controllo il Pci-Pds-Ds-Pd che a sviluppare una sua iniziativa programmatico-elettorale, continuerebbe a lavorare nel fiume carsico. Il partito di Epifani, a sua volta, starebbe vivendo una stagione a “gamba rotta”, nel senso della vistosa assenza della minoranza nel circolo “N.Jotti”, il solo ad avere un nome in aggiunta alla sigla partitica. Insomma, v’è un quadro confuso, incerto, forse volutamente in cammino su rotaie a scartamento ridotto. Ed è evidente che se non si sciolgono - a destra, al centro e a sinistra - tali nodi o contraddizioni interne, non si apre un efficace spazio per avviare un confronto politico su tre inevitabili ed augurabili piste: la progettualità (adeguata a fronteggiare la disastrosa situazione in cui La Svolta ha lasciato l’Ente nel 2012), le leadership (affidabili sul versante personale e della consolidata militanza), le possibili “coalizioni di area” (da sempre “cenerentole” a Grazzanise e, tuttavia, quelle che potrebbero una buona volta rafforzare il “peso del paese fuori paese”). Le “uova di leaders” che starebbe covando la classe politica in vista degli appuntamenti che verranno? Non sarebbero in coerenza col filo concettuale della ricognizione qui appena sommariamente tratteggiata. Ma ne riparleremo. Presto.

CASTELLO DEL MATESE RICORDA L’EX SINDACO FRANCO MONTONE CON UN CONCERTO.



CASTELLO DEL MATESE. Castello del Matese il prossimo 24 luglio ricorderà il suo ex sindaco Franco Montone con un Concerto che gli amici vogliono dedicare a Franco, l’Amico, il Sindaco e uno dei personaggio simbolo di un paese "Castello del Matese" che lo porterà sempre nel cuore. "Il rimpianto di aver perso un amico è come l’ombra che a volte ci accompagna il nostro cammino ed è più intenso se chi ci lascia, ha vissuto intensamente la propria esistenza …" Quest’ombra che ci fa ricordare i momenti vissuti ma soprattutto, quelli che non ci saranno, una vita prematuramente andata via è anche questo … il vuoto che lascia chi ci lascia che è proporzionato alla grandezza e all’intensità della persona che ci ha lasciato. Si può amare il proprio paese e Franco amava Castello, amava la gente, si augurava per tutti un futuro migliore soprattutto per chi non aveva la possibilità di scelta, per quei bambini ai quali la vita non ha risparmiato dolori e sofferenze, da attore di cultura credeva ed era sicuro che l’istruzione, sia tecnica o scientifica, potesse essere lo strumento vincente della vita. Amara parafrase la realtà della vita con metafore e una che ripeteva spesso era quella dell’istruzione e dell’importanza dell’istruzione "all’affamato non dare il pesce ma imparagli a pescare..." A volte anche il paese è troppo piccolo o è troppo protettivo, questa protezione, e in quest’ambiente ovattato dove i "Cavatelli della Mamma" finiscono per respingere ogni tentativo di ribellione , Franco, per quanto possa essere stato un estimatore dei cavati di nonna Carmela, ha sempre cercato di contrastare, a diciotto anni alla visita militare si presento con barba e cappello alla Lucio Dalla o da Professore di filosofia sia nelle scuole dove ha insegnato, ma anche nella piazza di Castello dove intere generazioni sono cresciute più o meno bene. Franco nella sua breve esistenza, ha cercato di vivere seguendo quelle che erano le sue idee, e questa sua forte caparbietà l’ha portato a volte anche a soffrire o scontrarsi con gli altri nella convinzione della sua ragionevolezza. Franco era un estimatore di musica e il suo genere preferito era il Blues, musica di ribellione, come lui si sentiva di essere, un genere di musica che è solo musica ma anche espressione di una ribellione quando i confini e le barriere erano sono insormontabili, gli amici attraverso la musica vogliono ricordarlo Franco e pertanto sono dati appuntamento il 24 luglio per un concerto per ricordare l’amico e il fratello. Oltre le note del concerto per Franco nel 24 luglio ci sarà anche un amico particolare e speciale di Franco, Romualdo Rossi che sull’amicizia e sul nostro ricordo nei prossimi duecento anni l’ha tradotto in opera letteraria nel suo ultimo lavoro "Il Silenzio". Il silenzio che va oltre la memoria e subentra nel ricordo, un ricordo di Franco soprattutto per le prossime generazioni. 
Luigi Fidanza

Luigi Ferritto domina l'XC Torre Umberto e ritrova la vittoria assoluta!



MASTRATI. Luigi Ferritto, portacolori dell'FRW ORONERO, e' ritornato alla vittoria assoluta dominando il 2° trofeo XC "Torre Umberto" di mountain bike, svoltosi a Mastrati (CE) domenica 14 luglio 2013 e ottimamente organizzato dai ragazzi del locale circolo ANSPI. La gara, svoltasi su un percorso, da ripetere 4 volte, che si snodava, per circa 8 km a giro, tra i boschi della collina che sovrasta il paese e il lungo fiume, ha messo a dura prova i circa 50 atleti giunti da Campania e Molise. Subito dopo il via a prendere la testa sono stati per l'appunto Ferritto e Marco Di Geronimo (Faga Gioielli Team), ma, dopo le primissime rampe, l'atleta di Piedimonte Matese ha rotto subito gli indugi e si è portato al comando della gara, incrementando il suo vantaggio giro dopo giro e chiudendo i 37 km, dopo 1 ora e 40 minuti, con circa 10 minuti di vantaggio su Di Geronimo. Terzo sul traguardo si è presentato Emiliano Lombardi (Pedale Molisano) che ha preceduto Giuseppe Di Donato (Filignano Mtb). Quinto e' giunto un altro atleta dell'FRW ORONERO e cioè Angelo Riccio.  Tra le donne successo di Nina Gulino (Team Ragusa Bike).  Così il vincitore, Ferritto, subito dopo aver tagliato il traguardo:" Finalmente, dopo aver perso 3 gare all'ultimo metro, sono riuscito a ritrovare il successo assoluto che mi mancava da un mese. La condizione pian piano sta ritornando quella dei giorni migliori, anche grazie all'aiuto della mia famiglia e dei miei compagni di squadra che hanno sempre creduto in me. Oggi ho deciso subito di provare ad andar via e così è stato. Voglio fare i complimenti agli organizzatori che hanno messo su una gran bella manifestazione con un percorso spettacolare. Un saluto a tutti i fan che mi hanno incoraggiato". A seguire si sono svolte delle ricchissime premiazioni e un pasta party che ha coinvolto tutta la comunità del piccolo borgo matesino.