18 ottobre 2012

Aria di festa, e di attesa, a Grazzanise, per l’ordinazione diaconale di frate Fabio Nardelli .



Fabio Nardelli
GRAZZANISE. Aria di festa, e di attesa, a Grazzanise, per l’ordinazione diaconale di frate Fabio Nardelli  della Provincia Serafica di San Francesco dei frati Minori dell’Umbria. Un cammino iniziato nel 2004 che lo ha condotto fino all’ordinazione diaconale, che avverrà per l’imposizione delle mani e la preghiera consacratoria di S. Ecc. Mons. Antonio Napoletano, Vescovo di Sessa Aurunca. L’appuntamento è per Domenica 21 Ottobre alle ore 18.00 nella Chiesa Parrocchiale di S. Giovanni Battista. La sensibilizzazione per l’evento è in atto già da tempo ma nell’ultima settimana tutta la comunità religiosa ha cominciato ad assaporare la gioia del dono della vocazione di fra Fabio e soprattutto del dono che lui fa al paese ricevendo il sacramento proprio nel suo paese natale. Domenica sera numerose persone si sono riunite nella chiesa madre dove i ragazzi appartenenti al Movimento Oasi  si sono esibiti in una breve rappresentazione della vita di San Francesco. L’intento dei giovani era di ‘catapultare’ la comunità nel clima di Assisi ed hanno centrato il bersaglio: in modo semplice , chiaro e preciso, hanno raccontato, tra canti e recitazione, i momenti salienti della vita del Santo di Assisi e di Santa Chiara. Un gruppo di giovani che hanno saputo ben interpretare i ruoli che si erano assegnati anticipando, in soli tre quarti d’ora, l’atmosfera che si vivrà in questi giorni all’insegna della fede e dell’obbedienza al Vangelo. La breve rappresentazione è stata arricchita da alcuni brani magistralmente interpretati da un tenore e da una soprano ma la sua parte l’ha fatta anche lo stesso fra Fabio di cui sono state lette due missive in cui annunciava la sua vocazione,  l’ingresso in convento e poi la professione perpetua. All’Oasi fra Fabio è rimasto molto legato ed è palese sia dai suoi scritti che dal fatto che proprio i ragazzi del gruppo Oasi abbiano iniziato a dare l’input per gli appuntamenti che caratterizzeranno tutta la settimana, proiettando, sempre in chiesa, martedì sera, il film ‘Fratello Sole, Sorella Luna’ di Zeffirelli. Tra gli spettatori il protagonista dell’evento che, nei mesi scorsi, ha personalmente curato la settimana in corso programmando incontri nelle scuole e nelle parrocchie. Una ‘mini missione’, che accompagnerà la comunità grazzanisana fino a Domenica prossima, iniziata il 17 Ottobre con l’arrivo di un gruppo di religiosi francescani e laici impegnati nel compito di avvicinare quanta più gente possibile per lasciare un segno ed un senso della loro presenza a Grazzanise. Missionari ospitati dalle famiglie grazzanisane che collaborano in questo modo alla realizzazione di questo dono che fra Fabio ha voluto offrire al suo paese: dal 17 al 19 Ottobre, alle ore 21.00, catechesi per i giovani presso la chiesa S. Giovanni Battista ed alla stessa ora nella chiesa SS. Annunziata, catechesi per le famiglie e le coppie. Giornate scandite dalla preghiera e dal dialogo fino a Domenica quando fra Fabio sarà ordinato diacono.

Giovanna Pezzera

Legambiente Pietramelara organizza la seconda edizione del Mercatino del riutilizzo.

Pietramelara. Il Circolo Legambiente di Pietramelara è lieto di invitare tutta la cittadinanza alla seconda edizione del Mercatino del Riutilizzo, che viene riproposto dopo la fortunata edizione di inizio anno. La nuova edizione avrà luogo domenica 28 ottobre, dalle ore 9.30. Luogo prescelto è il piazzale delle scuole elementari. Come già avete avuto modo di vedere, il nostro mercatino è all'insegna del riutilizzo dei beni che abbiamo dimenticato nel cassetto, e che potrebbero essere inutili per noi ma molto utili per qualcun'altro! Ecco che quindi mettiamo a disposizione beni di qualsiasi tipo a prezzi irrisori, che ci serviranno per acquistare un gioco per il parco sito in località Aprovitola. Nel caso avete anche voi oggetti inutilizzati ma comunque in buono stato, potete portarli al negozio di Saverio Zeppetella in Via Monforte. Vi ringraziamo già da ora, sicuri della calorosa partecipazione. Il mercatino sarà allietato da tanti giochi per i più piccoli. Vi aspettiamo domenica 28 ottobre alle ore 9.30 nel piazzale delle scuole elementari.


Il circolo Legambiente Pietramelara 

HENRI CARTIER-BRESSON IMMAGINI E PAROLE 1 Novembre 2012 – 14 gennaio 2013 Reggia di Caserta

CASERTA. Dopo il grande successo di critica ottenuto a Roma, il 1° novembre apre al pubblico, presso gli Appartamenti Storici della Reggia di Caserta, la mostra  Henri Cartier-Bresson. Immagini e Parole, organizzata dalla Soprintendenza in collaborazione con Civita, Contrasto, Magnum Photos e Fondation Cartier-Bresson. Quarantaquattro fotografie tra le più suggestive del grande maestro della fotografia in bianco e nero, accompagnate dal commento – tra gli altri – di Aulenti, Balthus, Baricco, Cioran, Gombrich, Jarmusch, Kundera, Miller, Scianna, Sciascia, Steinberg e Varda. In mostra una selezione aggiornata con nuovi contributi rispetto al progetto nato qualche anno fa, quando un gruppo di amici ha pensato di festeggiare il compleanno di Henri Cartier-Bresson chiedendo a intellettuali, scrittori, critici, fotografi o anche  semplicemente grandi amici del maestro della fotografia, di scegliere e commentare ognuno la sua immagine preferita tra le tante, immortali, scattate da Cartier-Bresson. Ne è nata una selezione di capolavori unici – forse le più incisive e celebri fotografie del grande autore francese – ognuna “chiosata” dalle parole affettuose e autorevoli di intellettuali e amici come Pierre Alechinsky, Ernst Gombrich, Leonardo Sciascia, Ferdinando Scianna e molti altri ancora. La mostra, che è anche un volume a cura di Contrasto, offre una panoramica sintetica ma esaustiva dell’opera di Henri Cartier-Bresson. Uno sguardo, il suo, sempre puntuale e profondo, attento e originale, sul mondo, i protagonisti, gli avvenimenti principali così come i piccoli, apparentemente insignificanti ma densi di vita, “attimi decisivi” che lui – e solo lui – riusciva a  cogliere con la sua macchina fotografica quando, come affermava, si riesce a “mettere sulla stessa linea di mira il cuore, la mente e l’occhio”.


Henri Cartier-Bresson. Immagini e Parole rappresenta un’occasione unica per contemplare e comprendere Cartier-Bresson e, grazie ai commenti, per approfondire i temi legati alla fotografia: il suo potere comunicativo, le sue peculiarità stilistiche, il suo ruolo.
 Autori dei commenti:
Kobo Abe, Pierre Alechinsky, Manuel Alvarez Bravo, Avigdor Arikha, Eduardo Arroyo, Gae Aulenti, Alessandro Baricco, Jean Baudrillard, François Bon, Yves Bonnefoy, Pierre Boulez, Henri Cartier-Bresson, Emile Michel Cioran Jean Clair, Jean Daniel, Bruce Davidson, Régis Debray, Robert Delpire, Michèle Desbordes, Robert Doisneau, Anna Farova, Dominique Fernandez, Pierre Gascar, Mario Giacomelli, Ernst Gombrich, Eric Hobsbwam, Jim Jarmusch, Alain Jouffroy, Lincoln Kirstein, Andrei Konchalovsky, Milan Kundera, Jean Lacouture, Jean Leymarie, Gérard Macé, André Pieyre de Mandiargues, Roberto Matta, Arthur Miller, Jean-Pierre Montier, Beaumont Newhall, Erik Orsenna, Claude Roy, Danièle Sallenave, Ferdinando Scianna, Leonardo Sciascia, Saul Steinberg, Sam Szafran, John Szarkowski, Antonio Tabucchi, Agnès Varda, Paul Virilio.
 Note biografiche
Henri Cartier-Bresson nacque nel 1908 a Chanteloup da una famiglia vicina al mondo dell’arte. Inizialmente si interessò di pittura e fu allievo di Jaques-Emile Blanche e di André Lhote. Nel 1931 comprò una Leica e partì per un viaggio che lo portò nel sud della Francia, in Spagna, in Italia e in Messico. Nel 1932 inaugurò la sua prima mostra nella Galleria Julien Levy di New York. Rientrato in Francia, lavorò nel cinema con Jean Renoir e Jaques Becker. Nel 1933, in Spagna realizzò le sue prime grandi fotografie di reportage. Nel 1935 lavorò negli Stati Uniti con Paul Strand. Rientrato a Parigi collaborò come aiuto regista di Jean Renoir. Imprigionato dai tedeschi nel 1940, riuscì ad evadere e a rientrare a Parigi nel 1943. Alla fine della guerra diresse il film “Le Retour”. Negli anni 1946-47 visse negli Stati Uniti fotografando soprattutto per «Harper’s Bazaar». Nel 1947 si diffuse la notizia che fosse morto durante la guerra e a sua insaputa venne allestita una sua mostra al Museum of Modern Art di New York. Lo stesso anno fondò l’agenzia Magnum Photos insieme a Robert Capa, David Seymour, George Rodger e William Vandivert. Tra il 1948 e il 1950 lavorò in India, Pakistan, Cina e Indocina. Nel 1952 pubblicò “Images à la sauvette”, raccolta di foto che conteneva il testo “L'instant décisif”, nel quale esponeva le sue teorie sull’arte della fotografia. Nel 1955, al Musée des Arts Décoratifs di Parigi venne inaugurata la sua prima grande retrospettiva. Nel 1988 il Centre National de la Photographie di Parigi istituì il “Gran Premio Internazionale di Fotografia” a lui intitolato. Nel 2000, con la moglie Martine Franck e la figlia Mélanie creò la “Fondazione Henri Cartier-Bresson”. Morì a Céreste il 3 agosto 2004. Innumerevoli i riconoscimenti ricevuti, le esposizioni e le pubblicazioni che in tutto il mondo hanno reso omaggio alla sua straordinaria produzione.

Sede
Reggia di Caserta - Appartamenti Storici

Mostra a cura di:
Contrasto e Magnum Photos

Orario: 8.30 - 19.00. Chiuso il martedì



Ufficio stampa

Soprintendenza
Vincenzo Zuccaro
Vitaliano Zamprotta

Civita
Daniela Leone cell. 335-6766173 e-mail leone@civitamusea.it
Barbara Izzo - Arianna Diana tel. 06 692050220-258 e-mail izzo@civita.it; www.civita.it

Contrasto

Valentina Notarberardino 06 328281 Mob. 366.6678862 vnotarberardino@contrasto.it

www.contrasto.it; www.contrastobooks.com

Vicenda Magliocca.


Giorgio Magliocca

Il Presidente della Corte d’Appello di Napoli ha accolto la richiesta di anticipazione del processo presentata qualche settimana fa dall’avvocato Mauro Iodice a seguito del ricorso presentato dal Pm Giovanni Conzo. L’inizio della discussione è stata fissata per il prossimo 29 gennaio. Ed entro la fine di febbraio, al massimo entro le prime settimane di marzo, dovrebbe aversi la sentenza della V sezione penale. “La decisione di chiedere l’anticipazione del processo – ha spiegato l’avvocato Iodice – nasce dall’esigenza di definire nel più breve tempo possibile la vicenda giudiziaria. Al contrario, infatti, avremmo potuto rischiare di subire una pendenza che sarebbe potuta rimanere tale anche per svariati anni. Il che, come è evidente, avrebbe causato incalcolabili danni all’immagine del Magliocca”. La vicenda nasce quando l’11 marzo del 2011 il giovane avvocato Giorgio Magliocca, a quel tempo sindaco di Pignataro Maggiore, fu arrestato con l’accusa di concorso esterno in associazione camorristica e per omissione di controllo nella gestione dei beni confiscato con l’aggravante di aver favorito il locale clan camorristico. Secondo l’ipotesi accusatoria avrebbe stretto scellerati accordi politici-mafiosi con il clan Lubrano-Ligato in occasione delle competizioni elettorali per l’elezioni del consiglio comunale di Pignataro Maggiore del 2002 e del 2006. In cambio di appoggi elettorali il Magliocca avrebbe avuto un comportamento omissivo circa la gestione dei beni confiscati. La Cassazione, prima, e il Gup di Napoli, poi, hanno invece sentenziato che i fatti contestati non solo non hanno mai trovato alcun riscontro, ma, in particolare,  non si sono mai verificati. Circa la gestione de beni confiscati, infine, la Cassazione e il Gup De Gregorio hanno addirittura parlato di comportamenti consoni ed efficaci del sindaco Giorgio Magliocca.

c.s.

17 ottobre 2012

Michela Ponzani, autrice di “Guerra alle donne. Partigiane, vittime di stupro, amanti del nemico”, ospite de “I Caffè d’Autunno”.



PIEDIMONTE MATESE. Quarto appuntamento con la rassegna letteraria “I Caffè d’Autunno”, promossa dall’associazione culturale Byblos di Piedimonte Matese, in collaborazione con Utet. Venerdì 19 ottobre, alle 19, presso il Caffè Tavano in via de Cesare, a Piedimonte Matese, Michela Ponzani presenterà il suo ultimo libro,  “Guerra alle donne. Partigiane, vittime di stupro, amanti del nemico”, edito da Einaudi.  Per secoli bottino degli eserciti invasori, tra il 1940 e il 1945 le donne si ribellano alla cultura di guerra che usa lo stupro per umiliare il nemico sconfitto. Attraverso le lettere private del Fondo Rai e dell’Archivio della memoria delle donne di Bologna, il libro ricostruisce la resistenza delle donne che vollero combattere “la guerra totale”. Sole, con i mariti inviati al fronte, dispersi o deportati, le donne rompono il muro del silenzio sugli stupri di massa, commessi dalle truppe occupanti tedesche e dai marocchini nel basso Lazio.  Michela Ponzani ha conseguito il dottorato di ricerca in Storia Contemporanea all'Università di Firenze. Già borsista della Fondazione Luigi Einaudi di Torino, attualmente è ricercatrice dell'Istituto storico germanico di Roma. E' autrice di numerosi saggi e studi sulla Resistenza e sull'Italia repubblicana. Fra le sue pubblicazioni: L'offensiva giudiziaria anti-partigiana nell'Italia repubblicana (1945-1960), Aracne, 2008; Senza fare di necessità virtù, con Rosario Bentivenga, Einaudi, 2011. Con l’autrice interverrà Paolo De Marco, docente di Storia contemporanea e Storia del Cinema alla Seconda Università degli Studi di Napoli. 

SABATO PROSSIMO LA QUARTA GIORNATA NAZIONALE A.V.O.



Caserta - Sabato 20 ottobre ricorre la Quarta Giornata Nazionale dell’A.V.O., l’Associazione Volontari Ospedalieri. I volontari di Caserta celebreranno l’evento riunendosi in preghiera alle 9,30 nella cappella dell’ospedale Sant’Anna e San Sebastiano nel ricordo dei soci scomparsi. Subito dopo si dedicheranno, come ogni giorno, ai malati di tutti i reparti.
Nel corso della mattinata alcuni volontari distribuiranno materiale informativo sull’associazione in tre postazioni allestite presso la Cappella, il Pronto soccorso ed il reparto di Cardiologia. L’opera di informazione e sensibilizzazione proseguirà nel pomeriggio in via Mazzini, nel centro storico del capoluogo.

Il Direttivo A.V.O. Caserta

Delegazione del Comune a Riardo, il sindaco Del Gaudio: la Ferrarelle è realtà identitaria di altissimo prestigio

Riardo - Il sindaco di Caserta Pio Del Gaudio, con l'assessore al Turismo e al Marketing Territoriale, Teresa Ucciero e il consigliere comunale Pasquale Antonucci, ha visitato lo stabilimento Ferrarelle di Riardo, su invito del presidente Carlo Pontecorvo. "Un incontro importante - sottolinea il sindaco -, che ci ha permesso di conoscere non solo i particolari produttivi dell'imbottigliamento delle acque minerali naturali note in tutta Italia e all'estero ma anche e soprattutto i dettagli di una cultura d'impresa che è merito e vanto di tutto il nostro territorio. La Ferrarelle, dal Parco Sorgenti fino al progetto della Masseria delle Sorgenti, è testimonianza di un marchio che è una realtà territoriale e identitaria di altissimo prestigio. La qualità della produzione, l'equilibrio ambientale, un profilo di crescita che all'ambiente e alla sua valorizzazione si ispirano senza infingimenti, sono tratti e caratteristiche che contrassegnano la cultura imprenditoriale di questo marchio nella piena condivisione della necessità di affiancare la crescita e lo sviluppo d'impresa al rispetto, alla tutela e alla promozione del territorio che l'ha generato, senza mai dividerne e distanziarne destini e opportunità". Nel corso dell'incontro il sindaco ha illustrato al presidente Pontecorvo le linee di indirizzo della programmazione per lo sviluppo e il rilancio della città e la necessità di individuare percorsi di condivisione, sui temi della cultura, dell'ambiente e dell'impresa, tra pubblico e privato. Temi e argomenti che verranno congiuntamente approfonditi nel corso di prossimi incontri tra il primo cittadino e il patron della Ferrarelle.

Salvatore Candalino

RESTANO CHIUSE LE PORTE DELLA RETTORIA DEL SAN CARLO. L’EDIFICIO RELIGIOSO E’ DI PROPRIETA’ DEL COMUNE DI MARCIANISE



MARCIANISE - Resta ancora chiusa la Rettoria di S. Carlo. Da domenica scorsa infatti non si è svolta alcuna funzione sacra. Sorpresa e sconcerto per i tanti fedeli, e per i soci di “Uniti per” ospiti dell’edificio, l’associazione non profit di Peppe Del Bene, anche se la chiusura fu annunciata dall’ultima messa celebrata da don Paolo Dello Stritto sabato scorso. In effetti don Agostino Albano, parroco della chiesa della Sanità, duranti i lavori di ristrutturazione del tetto della chiesetta, ha sostituito don Salvatore Foglia da sempre incaricato del San Carlo. Poi terminati i lavori il presule ha fatto ritorno alla chiesa dei Carzani. Bisogna sapere che la rettoria che fin dai tempi più remoti ha sempre goduto della presenza di un sacerdote che garantiva le funzioni è proprietà del Comune di Marcianise che annualmente provvede ai lavori di ordinaria e straordinaria manutenzione nonché delle utenze. Al momento c’è interesse e curiosità tra la cittadinanza che non riesce a farsi un’idea del nuovo destino del San Carlo e a chi sarà affidata la conduzione del centrale edificio religioso. Molti sono i nominativi dei possibili sacerdoti che saranno incaricati, ma al momento niente di sicuro nemmeno la stessa immediata riapertura.