09 luglio 2012

GUARDIA DI FINANZA DI CASERTA: VASTA OPERAZIONE PER IL CONTRASTO AL LAVORO SOMMERSO NEL SETTORE DEGLI STABILIMENTI BALNEARI. SCOPERTI OLTRE 35 LAVORATORI IN NERO.


Si è conclusa nei giorni scorsi una vasta operazione di controllo della Guardia di Finanza di Caserta nei confronti degli operatori turistici operanti sul c.d. “litorale domitio”. Oltre 30 pattuglie hanno verificato la corretta assunzione dei dipendenti nei numerosi stabilimenti balneari presenti nei Comuni di Mondragone e Castel Volturno. Più di 20 gli stabilimenti controllati e circa 250 le assunzioni verificate. In quest’ultimo caso sono stati riscontrati 37 lavoratori “irregolari” oltre ad alcune violazioni in materia di emissione di scontrini e ricevute fiscali. Molto diverse le situazioni delle aziende al momento del controllo da parte dei militari. In alcuni casi gli stabilimenti si sono presentati perfettamente in regola con la normativa riguardante l’assunzione dei lavoratori stagionali, mentre in altri sono state riscontrate percentuali di irregolarità anche del 20% sul totale degli assunti.


Comunicato Guardia di Finanza - Comando Provinciale Caserta

Minosse si fa sentire anche nel Matese. Nella giornata di ieri sfiorati i 40 gradi


Dott. Luigi Ferritto
Piedimonte Matese - E adesso è Minosse, come è stata ribattezzata la terza ondata di calore che arriva dall'Africa dopo Scipione e Caronte, a rendere roventi le giornate anche a nell'alto casertano. La giornata di ieri a Piedimonte Matese è stata caldissima e per i prossimi giorni il caldo la farà da padrone con temperature percepite che sfioreranno i 40 gradi. L'ondata di calore, stando alle previsioni, dovrebbe allentare un po' la morsa non prima di domenica 15 luglio. Come sempre in questi casi, sono stati allertati i reparti di pronto soccorso, gli ospedali, le case di cura e le strutture di assistenza per gli anziani, i medici e i pediatri di famiglia, oltre che gli infermieri dell’assistenza domiciliare dell’area. Per sapere come difenderci dall’afa abbiamo rivolto alcune domande al Dott. Luigi Ferritto del Dipartimento di Medicina Interna, Unità di Fisiopatologia Respiratoria presso la Clinica “Athena” Villa dei Pini il quale ci ricorda che è a disposizione di ogni cittadino il numero verde gratuito 800 562 110, attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7, per informazioni sui rischi per la salute e sui comportamenti da adottare in caso di ondata di calore.
      - Dott. Ferritto come bisogna affrontare le ondate di calore?
-       Tra le precauzioni per affrontare le ondate di calore, è bene ricordare di limitare per quanto possibile la permanenza all’aperto nelle ore più calde della giornata (tra le 11 e le 17), di bere molto e spesso, anche quando non si ha sete, evitando alcol e caffeina, bibite gassate o contenenti zuccheri e, in generale, bevande ghiacciate o fredde. Fare bagni o docce con acqua tiepida per abbassare la temperatura corporea, utilizzare climatizzatori regolando la temperatura dell’ambiente con una differenza di non più di 6/7 gradi rispetto a quella esterna. Se si utilizzano ventilatori, infine, evitare di rivolgerli direttamente sul corpo.
Particolare attenzione va prestata nei confronti dei bambini molto piccoli, degli anziani con patologie croniche (ad esempio i diabetici che devono assumere insulina o le persone con scompenso cardiaco) o che vivono da soli, di chi ha difficoltà ad orientarsi nel tempo e nello spazio, delle persone non autosufficienti, oltre che di quanti lavorano all’aperto o in ambienti nei quali c’è produzione di calore.
-       Quali sono i consigli per affrontare le alte temperature di questi giorni ?
-       E’ necessario in presenza di caldo e afa mettere in atto semplici provvedimenti rappresentati come: bere una maggiore quantità di liquidi; non bere liquidi che contengono alcol, caffeina o molto zuccherati; restare in casa nelle ore centrali della giornata in un ambiente ventilato (in questo caso la famigerata "corrente d’aria" è utile) o in un ambiente con aria condizionata; fare un bagno o una doccia; indossare abiti leggeri e di colore chiaro, con tessuti che non ostacolano la traspirazione e se si viaggia in auto utilizzare l’aria condizionata

Pietro Rossi

Nel Chiostro di San Domenico a Piedimonte Matese l’ultimo appuntamento, di “FolleMente”, il Festival del non-luogo.



PIEDIMONTE MATESE. Ultimo appuntamento con "FolleMente", il Festival del non-luogo, martedì 10  luglio 2012, ore 21, presso il Chiostro di San Domenico in Piedimonte Matese. In  scena "Storie di terra, di suoni, di rumori" con Maurizio Picariello e Paolo  Capozzo. Regia di Gianni Di Nardo. Prima dello spettacolo, breve intervista-dibattito su “Non-luoghi e  scritture erranti. Prospettive di recupero artistico e architettonico del borgo  medioevale di San Giovanni”.  Intervengono: la scrittrice Marcella Balducci, il sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello, l’assessore alla Cultura Costantino Leuci e l’assessore delegato al recupero delle collezioni museali Attilio Costarella. “Dopo il ciclo di eventi durato circa due mesi, all’interno del borgo medioevale di Piedimonte Matese - spiegano gli organizzatori -, cominciato con “IlluminArti” e andato avanti con il Festival “FolleMente”, martedì sera ci sarà l’incontro dibattito che servirà a tracciare i punti salienti dell’agenda programmatica per il recupero e la valorizzazione del borgo antico di Piedimonte Matese. Un grande “non-luogo” da collegare con la Città, recuperando la memoria, ricostruendo l’identità, ripartendo dalle nuove generazioni per scrivere un nuovo patto di rilancio, turistico e culturale, della Città di Piedimonte Matese. L’associazione culturale Byblos dà appuntamento alla seconda edizione dei “Caffè d’Autunno”, che si svolgerà a Piedimonte Matese dal 28 settembre al 7 dicembre 2012.

Pietro Rossi

08 luglio 2012

SINISTRA MATESINA CHIEDE L’ADESIONE ALLA STAZIONE UNICA APPALTANTE.


Ranieri Vitagliano
PIEDIMONTE MATESE. Il Comune di Piedimonte Matese il 3 luglio scorso ha pubblicato il “Bando di gara per l’appalto dei servizi di spazzamento, raccolta differenziata e trasporto dei r.s.u. con il sistema porta a porta”, Sinistra Matesina per tramite del suo leader Ranieri Vitagliano, ha ribadito ancora una volta la ferma convinzione dell’utilità di aderire alla SUA (Stazione Unica Appaltante) come già hanno fatto molti Comuni della provincia di Caserta. Nell'ambito del piano straordinario contro le mafie (legge 136/2010) è stato emanato il Dpcm 30 giugno 2011 che disciplina le competenze e i profili organizzativi dei particolari organismi. Esse sono configurate come centrali di committenza ma con una finalizzazione che combina l'ottimizzazione delle procedure con la capacità di contrastare più efficacemente i tentativi di infiltrazione mafiosa negli appalti. Le attività attribuite alla stazione unica appaltante, ha precisato Ranieri Vitagliano.  sono focalizzate sulla gestione della procedura di gara, collaborando con l'ente che intende affidare l'appalto nell'impostazione dei documenti descrittivi (capitolato speciale, schema di contratto), definendo la procedura di gara e occupandosi in via esclusiva della redazione degli atti regolatori della gara (bando, disciplinare e lettera di invito), con piena responsabilità nella definizione dei criteri selettivi (in caso di utilizzo dell'offerta economicamente più vantaggiosa). La gestione della gara in tutte le sue fasi, costituisce l'attività fondamentale della particolare centrale di committenza, che deve svilupparla in tutti i suoi profili operativi: dall'assolvimento degli obblighi di pubblicità all'effettuazione dei controlli sul possesso dei requisiti di ordine generale e di capacità nei confronti dei concorrenti e dell’aggiudicatario. La collaborazione con le amministrazioni titolari dell'appalto si estende anche alla fase di stipulazione del contratto. La Sua, conclude Vitagliano, ha competenza per la cura dei contenziosi insorti riguardo alla procedura di affidamento, fornendo anche gli elementi tecnico-giuridici per la difesa in giudizio. Su questo profilo, il riparto degli oneri connessi alla gestione del contenzioso deve essere definito nell'ambito della convenzione che regola i rapporti tra la stazione appaltante unica e le amministrazioni pubbliche aderenti. Allora perché predisporre in proprio e non aderire alla Stazione Unica Appaltante? Potremmo anche cambiare idee di fronte a risposte convincenti.

Pietro Rossi

Del Gaudio al telefono con i cittadini

Caserta - "E' stata un'esperienza entusiasmante, che risponde ad una necessità di tutta l'Amministrazione. Abbiamo l'esigenza di raggiungere i cittadini con tutte le forme di comunicazione possibile, per conoscere problemi e bisogni del maggior numero possibile di cittadini". Lo dice il sindaco Pio Del Gaudio, commentando l'avvio dell'iniziativa attraverso la quale, ogni giorno, il primo cittadino telefonerà a cinque casertani. "Abbiamo deciso - spiega il sindaco - di prendere i numeri a caso dall'elenco telefonico, facendo attenzione solo a non cercare il contatto con residenti della stessa strada. E anche di raccontare senza rete l'esito delle telefonate, che sono state più numerose di quelle che hanno condotto ad un breve colloquio con ciascuna delle  persone raggiunte telefonicamente. In alcune abitazioni il telefono ha squillato a vuoto o erano presenti in casa solo i figli minori. In alcune si è pensato ad uno scherzo, in altre ancora i cittadini hanno risposto di non avere problematiche da segnalare e qualcuno ha colto anche l'occasione per indirizzarmi gli auguri di far bene per Caserta, raccontando ai miei collaboratori, come un signore di via De Franciscis, la vita di chi, per gravi problemi di salute dei familiari, peraltro serviti dall'assistenza domiciliare pubblica, quasi non conosce lo svolgimento della vita quotidiana della nostra città". "Racconto queste cose perché - aggiunge il sindaco - nonostante tutti gli sforzi, la politica e le amministrazioni pubbliche sono davvero lontane dalla vita di tutti i giorni delle persone, che non hanno alcun interesse alle polemiche che così violentemente invece appassionano una parte minima della città, semmai anche ben raccontata e rappresentata dagli organi di informazione proprio a discapito delle ragioni della grande parte della nostra comunità. Ho saputo da un cittadino di via Mulini Militari che addirittura pensava che Caserta fosse completamente amministrata dai commissari che invece sono stati qui chiamati a gestire le fasi del dissesto. incredulità e anche stupore, nel ricevere la mia telefonata, da parte di una residente di via Ruggiero, che si è prenotata per venirci a trovare in Comune, per raccontare nel dettaglio le problematiche della zona. Ho verificato ancora una volta quanto mi era già chiaro da tempo: Macrico, permuta dei beni di Sant'Antonio e tante altre questioni che appaiono ad alcuni rilevanti, passano in secondo ordine rispetto alle quotidiane esigenze collegate alla pubblica illuminazione, alla sicurezza e all'ordine, alla pulizia delle strade e delle piazze, come segnalatomi dai residenti di via Torretta, del Parco Aranci, di Centurano, di via Ferarecce".

Salvatore Candalino

EDUCAMP: CONCLUSO ALL’AERONAUTICA LO STAGE DEL CONI


Caserta - Circa 150 ragazzi tra i 9 e i 14 anni hanno preso parte alle due settimane dell’Educamp, promosso dal Ministero della Pubblica Istruzione e dal Coni, presso il Centro Sportivo della Scuola Specialisti di Aeronautica Militare, che si estende tra la Reggia e il Parco in un’area verde di particolare suggestione. Tra le 27 città italiane prescelte per ospitare le attività didattico-sportive dell’Educamp, Caserta ha offerto uno splendido supporto logistico all’iniziativa che ha visto impegnato lo staff del Comitato Provinciale Coni di Caserta, guidato dal presidente Michele De Simone. Un progetto che ha coinvolto i ragazzi e le loro famiglie non solo dal punto di vista della polivalenza sportiva (nuoto, atletica, calcio, basket, pallavolo, tennis, baseball, pallatamburello, ginnastica, danza, etc.), ma anche di quella culturale con spazio all’educazione stradale, ambientale e alimentare, alla conoscenza del verde ed al fascino del volo. Sport e didattica con istruttori di livello, tra cui per il nuoto la medaglia d’oro di Atene nella pallanuoto Noemi Toth Villani, per il softball le atlete “tricolori” della Des Caserta, mentre l’educazione stradale è stata curata dal capitano Lorenza Ferraiolo, quella alimentare dalla dottoressa Anna Lisa Briganti, quella ambientale da Matteo Palmisani, il riciclaggio dei materiali dall’Associazione Cruna di Recale, il fascino del volo (lezioni sulle vie dell’aria e l’esibizione di aeromodelli) a cura dell’Associazione Arma Aeronautica guidata dal generale Elia Rubino. Un mix di esercizio fisico e apprendimento di nuovi stili di vita molto apprezzato dai partecipanti, peraltro appropriatamente inseriti in un ambiente, quello di una struttura militare, dove hanno vissuto, gomito a gomito, con i giovani allievi dell’Arma”azzurra”, facendo attività sportiva sugli stessi impianti e, addirittura, frequentando la mensa negli stessi orari con una consuetudine di scelte e comportamenti sicuramente positivo in un interscambio di esperienze tra diverse generazioni. “La disponibilità della Scuola Specialisti di Aeronautica –sottolinea il presidente del Coni Michele De Simone- si deve alla particolare sensibilità del Comandante, il colonnello pilota Marco Paolo Felli, che ha voluto far apprezzare dai giovanissimi partecipanti all’Educamp il contesto in cui i futuri specialisti dell’Aeronautica, peraltro fratelli maggiori in età rispetto ai ragazzi, crescono e si specializzano in vista dei futuri impegni al servizio dello Stato”. “Aver aperto senza riserve gli impianti sportivi della Scuola con l’aggiunta di un qualificato supporto logistico –ha continuato il dirigente Coni- rappresenta un evento storico per l’intera comunità che ha avuto l’opportunità di ammirare ed apprezzare un habitat naturale e sportivo veramente prestigioso, che ci auguriamo di poter usufruire anche per il futuro”. Le due settimane dell’Educamp, coordinate dal colonnello Giuliano Petrungaro componente della Giunta Coni di Caserta e dirette dal docente di educazione fisica Antonio Balzanella in collaborazione con il team tecnico composto da Nunzia De Lucia, Pina Desiato e Claudio Parretta, che si è avvalso del supporto organizzativo del coordinatore tecnico provinciale Eugenio Berni Canani  con l’addetta alla segreteria Erika Petrungaro, si sono concluse con un riuscito saggio finale che ha visto impegnati tutti i partecipanti, presenti i genitori e i rappresentanti istituzionali. Un saggio finale che è stato, tra musiche ed evoluzioni, un vero e proprio show riepilogativo delle attività sportive svolte, caratterizzato da riuscite coreografie, tra cui splendide quelle svolte con lo sfondo degli aerei parcheggiati sul piazzale delle Bandiere della Scuola di Aeronautica, dove i ragazzi sono riusciti a realizzare addirittura la scritta “educamp” collocandosi in idonee posizioni.  Alla fine hanno ricevuto, oltre all’applauso dei loro familiari, quello dei dirigenti alternatisi nelle varie occasioni a cominciare dal comandante della Scuola col. Pilota Marco Paolo Felli, dal vicecomandante colonnello Giuseppe Prestigiacomo, dal capo di Stato Maggiore colonnello Angelo Paioletti, dal sindaco Pio Del Gaudio con il Comandante della Polizia Urbana col. Alberto Negro, dal presidente del Comitato Provinciale Coni Michele De Simone con i vicepresidenti Antonio Giannoni e Geppino Bonacci e la segretaria Francesca Merenda con Salvatore Ragozzino, Roberto Zanna, dal coordinatore di educazione fisica all’Ufficio Scolastico Provinciale Clementina Petillo e gli altri dirigenti sportivi.

Iniziativa dermatologi ospedalieri ADOI e pediatri ospedalieri SIPO con il supporto dell’associazione italiana genitori

L’Associazione Dermatologi Ospedalieri Italiani (ADOI) e  la Società Italiana Pediatria Ospedaliera (SIPO), lanciano la campagna estiva contro il melanoma, coinvolgendo i più giovani con il fumetto ‘Super Ado, un amico per la pelle’, che verrà distribuito nelle strutture ospedaliere italiane di Dermatologia e di Pediatria,  dal 9 luglio al 30 settembre 2012 . Un fumetto, rivolto ai bambini, utile per insegnare l’importanza di una corretta esposizione al sole, così da evitare scottature della pelle e, conseguentemente, il rischio di melanoma. Disponibile anche al sito www.superado.it, Un fumetto rivolto ai bambini, per insegnare l’importanza di una corretta esposizione al sole, per evitare scottature della pelle e il rischio di melanoma. È l’iniziativa che lancia anche questa estate l’Associazione Dermatologi Ospedalieri Italiani (ADOI) e la Società Italiana di Pediatria Ospedaliera (SIPO), con il supporto dell’Associazione Italiana Genitori . La settimana di informazione e di sensibilizzazione sarà legata alla distribuzione di 100.000 fumetti contenuti in 200 appositi espositori cartotecnici sagomati da posizionare in vicinanza degli ambulatori di dermatologia e di pediatria, in tutto il territorio nazionale. Inoltre, durante questa settimana, i medici dermatologi e pediatri potranno indossare una spilletta di SUPERADO, così da stimolare l’attenzione dei piccoli alla problematica dell’esposizione solare e del rischio conseguente dello sviluppo del melanoma. L’obiettivo è una maggiore consapevolezza da parte dei più piccoli. Se i bambini sono informati, utilizzano sempre la crema solare e si coprono con maggiore attenzione, con cappellino, maglietta e occhiali da sole. Il fumetto vede come protagonista “Super Ado, un amico per la pelle” e si compone di due parti: nella prima c’è una breve simpatica storia con il protagonista che porta due bambini sul “Pianeta Pelle” e sconfigge Mel nascosto in un neo; nella seconda parte sono illustrati alcuni consigli per prendere il sole in maniera corretta e diventare “Ado-boys”. Il melanoma è un tumore maligno aggressivo e resistente ai trattamenti, che origina dai melanociti e insorge prevalentemente, ma non esclusivamente, nella cute ed è, tra i tumori cutanei, quello con la prognosi peggiore. La sua incidenza è in aumento anche nell’area dei registri tumori statunitensi SEER (= Surveillance Epidemiology and End Results), sia nei maschi che nelle femmine. In Italia, come in Europa, si sta assistendo ad un lento aumento dei tassi standardizzati di mortalità in entrambi i sessi. L’impegno della comunità scientifica è volto a ridurre l’esposizione ai fattori di rischio e/o a realizzare una diagnosi precoce della malattia. Tra i fattori di rischio di tipo ambientale si ricordano l’esposizione al sole, soprattutto quella intensa e intermittente, che causa ustione, l’esposizione a sorgenti artificiali di radiazioni ultraviolette di tipo prevalentemente A (lampade e lettini solari) e la non adeguata fotoprotezione. Da questa premessa nasce un fumetto, unico nel suo genere in Europa e che rappresenta al momento la prima esperienza conosciuta, che vede il protagonista “Super Ado” (www.superado.it) impegnato a sconfiggere il perfido MEL (il melanoma). Il rischio di melanoma è particolarmente elevato se l’esposizione eccessiva al sole avviene in età giovanile: una prevenzione primaria corretta deve soprattutto evitare le “scottature” solari infantili E’ sembrato così di particolare importanza stimolare la prevenzione partendo dai più giovani con consigli e suggerimenti. La campagna ADOI e SIPO di prevenzione 2012 parte dai giovani, affinché possano farsi anche portavoce del messaggio nelle proprie famiglie, e tra tutte le persone che si espongono al sole.  Il progetto è stato gentilmente concesso all‘ADOI e alla SIPO dall’Associazione Umbra No al Melanoma Onlus. Si ringraziano le aziende per il contributo educazionale al progetto

Ufficio Stampa ADOI