18 giugno 2012

BPCO: SINTOMI, DIAGNOSI E CURA NELLE NUOVE LINEE GUIDA


Dott. Luigi Ferritto
PIEDIMONTE MATESE. Ha un nome complicato, "Broncopenumopatia cronica ostruttiva", per questo viene spesso chiamata, più semplicemente, "Bpco". Tosse, catarro e affanno, generalmente classificati come "fastidi", sono tra i sintomi più frequenti con cui si manifesta questa grave patologia polmonare cronica, che può portare a insufficienza respiratoria grave e difficoltà, a lungo termine, nello svolgimento delle normali attività quotidiane: per questo non devono venire sottovalutati. Per guidare nel riconoscimento dei sintomi, nella diagnosi e nella scelta della cura di questa malattia - che secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità rappresenta oggi la quarta causa di morte nel mondo - sono state predisposte le nuove linee guida internazionali della Global Initiative for Chronic Obstructive Lung Disease (GOLD), presentate in Italia da pochi mesi e spiegate in modo chiaro e semplice nel recente corso tenutosi, presso la Clinica Athena Villa dei Pini, su questa patologia. Tosse, catarro e affanno dopo uno sforzo fisico sono i sintomi chiave che non devono mai essere sottovalutati, spiega Luigi Ferritto, pneumologo della struttura sanitaria matesina. "Se ci sono questi sintomi o anche se si fuma o si è fumato molto in passato è opportuno parlarne con il medico". Tre i passi fondamentali che devono essere seguiti dai pazienti per effettuare una corretta diagnosi. Il primo è costituito da due tipologie di questionari che i pazienti stessi si autosomministrano per capire quanto i sintomi siano preoccupanti. Il secondo step del nuovo percorso di diagnosi rimane - come nelle precedenti linee guida - la spirometria: un esame semplice, non invasivo e fondamentale per la diagnosi che, afferma Ferritto, può essere effettuato in modo rapido e può dare vita a diagnosi precoci. L'ultimo passo consiste nella valutazione della storia della malattia e nell'individuazione dell'eventuale rischio di riacutizzazioni che - spiega Luigi Ferritto- possono essere indipendenti dalla gravità dei sintomi.

Il Sindaco Cappello ha ricevuto l’approvazione delle linee programmatiche presentate nell’ultimo Consiglio Comunale.

Ranieri Vitagliano

PIEDIMONTE MATESE. Il Sindaco Cappello ha ricevuto l’approvazione delle linee programmatiche presentate nell’ultimo Consiglio Comunale. Ribadisco quanto affermato ieri in nome di Sinistra Matesina, ha dichiarato il consigliere  Ranieri Vitagliano, quest’amministrazione rispecchia fedelmente il paese Italia che va avanti a furia di spot e immagini, salvo poi essere inconcludente. Non sono in grado di progettare a medio e lungo termine né tantomeno fare l’ordinario (l’hanno dimostrato pulendo la villa dopo il nostro filmato-vergogna) ma intervengono solo se “strigliati” da qualcuno. Per quanto riguarda il “loro” programma, è talmente corposo (un “papiello”) che a una prima occhiata sembra buono ma… a ben leggere si scoprono delle “bugie”. Parlano e scrivono di gestione dei beni comuni, salvo poi esternalizzare i servizi per il canone acqua e fanno un bando per dare ai privati la villa comunale.  Parlano di interventi per i bambini ma tutti sanno che a Piedimonte Matese devi pagare tutto per i bambini. Vuoi farli giocare: paga il parco giochi (ludoteca privata); devono fare sport: paga il tennis, il calcio, il nuoto, la pallavolo… Parlano di “forte attrattore turistico” ma sanno solo loro come, perché a noi non è dato  sapere. Si vantano di avere un albo delle associazioni mentre io chiedevo il perché non danno loro una sede, ed è una vergogna per le tantissime associazioni presenti e che fanno grandi iniziative a Piedimonte Matese (Loro sì!  Non l’amministrazione). Parlano di aree di sosta per i residenti del centro storico salvo omettere che sono soliti piazzare paletti per evitare il parcheggio. Un’amministrazione seria multa i cittadini indisciplinati, non mette paletti per evitare il parcheggio.  E’ una cosa obbrobriosa! Per il parcheggio di fronte al comune abbiamo già un’interrogazione e se va come pensiamo, un esposto alla Procura. Parlano di “REALIZZAZIONE DEI LAVORI, GIA’ PROGETTATI ED IN VIA DI AFFIDAMENTO, PER LA SISTEMAZIONE E RIQUALIFICAZIONE DELLA VILLA COMUNALE…” Ma ci siete o ci fate?  Dulcis in fundo il problema acqua. Hanno affisso un manifesto dal quale si evidenzia che la mancanza d’acqua estiva nelle case dei cittadini dipende da coloro  che irrigano o innaffiano i giardini. E d’inverno? Quale scusa trovate per l’inverno? La verità che sanno molto bene è che l’acqua manca perché “LA RETE IDRICA è UN COLABRODO” nonostante i soldi spesi (?) e nonostante le rassicurazioni in campagna elettorale. Queste sono le stesse parole che ho riferito ai tanti cittadini VOSTRI elettori che, comunque, mi hanno interpellato. Ultima notazione. Sinistra Matesina ha fatto verbalizzare che si riserva di verificare la correttezza delle operazioni in merito alla nomina dei componenti delle tre commissioni. 

Comunicato Sinistra Matesina

Sant'Agata de' Goti, Campagnuolo (Grande SUD): No alla tassa di soggiorno.


Evangelista Campagnuolo
Il Coordinatore Provinciale Vicario di Benevento e del circolo di Sant’Agata de’ Goti di Grande Sud, Evangelista Campagnuolo, partito che fa capo all’On. Gianfranco Miccichè,interviene contestando la probabile introduzione di una tassa di soggiorno che graverebbe sui turisti e sugli operatori turisti .
‘’ L’attuale amministrazione comunale di Sant’Agata de’ Goti è dotata di un curioso senso dell’umorismo, se un giorno parla di sviluppo del turismo con proclami da propaganda elettorale ( che lasciano il tempo che trovano) e l’altro prende in considerazione la possibilità di introdurre la cosiddetta ‘’tassa di soggiorno’’ che in linea generale prevederebbe 3 euro per ogni pernottamento in bed and breakfast a persona e di 2, 1.50 e 1 euro per affittacamere rispettivamente di prima, seconda e terza fascia, tralasciando i pernottamenti effettuati in agriturismi. Si è parlato spesso di una non adeguata valorizzazione turistica di Sant’Agata de’Goti e del limitato bacino di utenza che sceglie questa cittadina per soggiornarvi o visitarla , dovuto ad una presenza assai scarsa di eventi in grado di attirare turisti e una carenza infrastrutturale relativa ai collegamenti e ai trasporti, ma invece di attivarsi in questo senso e cercare di ovviare a questi problemi, si sceglie una strada sbagliata, a mio avviso, cioè colpire proprio i turisti che scelgono ‘il nostro Borgo’.
Potrà pure essere prevista dalla normativa nazionale, ma Sant’Agata de’ Goti nonostante il valore storico, artistico, culturale, architettonico attualmente non riesce a trarre vantaggi in termini di affluenza turistica e tutto questo si riverbera negativamente sulle attività commerciali, di ristorazione , ricettive e più generalmente sull’intero circuito economico dell’area, per questo motivo mi sembra un grande controsenso e anche una grande ingiustizia andare a ‘colpire’’ proprio coloro che decidono di trascorrere il proprio tempo libero a Sant’Agata dei Goti. Oggi pomeriggio, tra gli argomenti all’ordine del giorno vi sarà anche questo, spero vivamente che qualcuno abbia il buon senso e la lungimiranza di opporvisi, nel frattempo Grande Sud non si ferma, intraprendendo una petizione popolare con la raccolta di firme sia cartacea che online”.
Ufficio Stampa

Approvata all’unanimità durante il consiglio comunale di Pignataro Maggiore l’adesione alla strategia Rifiuti Zero proposta dalla Rete Calena Beni Comuni.

Pignataro Maggiore - Approvata all’unanimità durante il consiglio comunale di Pignataro Maggiore l’adesione alla strategia Rifiuti Zero proposta dalla Rete Calena Beni Comuni. Un grande passo avanti per le popolazioni dell’Agro Caleno, aspettando anche l’adesione del comune di Sparanise, che avverrà nel mese di Luglio, dove è stata già presentata la delibera da parte della Rete. L’adesioni a Rifiuti Zero è solo l’inizio di un percorso che  guarda al 2020 come traguardo, lungo cui sostituire l’attuale gestione dei rifiuti che guarda all’incenerimento, con progetti che mirano alla creazione di vere comunità ecologiche. Rifiuti Zero interessa tutta la comunità ed è in vista del miglioramento delle pratiche sociali, della qualità della vita, e rappresenta inoltre il miglior modo per risparmiare soldi sia pubblici che privati. E’ quindi il primo passo verso un cammino da percorrere in continua interazione tra cittadini, amministrazioni locali, coinvolgendo la società civile in toto.
RETE CALENA BENI COMUNI

15 giugno 2012

I programmi di sostegno dell’Unione Europea alle PMI primo passo di un percorso di costruzione di consapevolezza, competenze e sistema.


Alfonso Santagata
Alife – Grande successo di pubblico al Convegno di studio sui  programmi di sostegno dell’Unione Europea alle PMI tenutosi presso l’Auditorium dell’istituto Professionale “Manfredi Bosco” di Alife organizzato e curato da Alfonso Santagata (Partito democratico), Vice Sindaco della Città di Alife ed Assessore ai Lavori Pubblici, a cui sono intervenuti il Sindaco, Giuseppe Avecone, l’Assessore Gianni Mancino in rappresentanza del Presidente della Provincia di Caserta, On. Domenico Zinzi, il Presidente del Consiglio Regionale della Campania, l’On.le  Paolo Romano, il Presidente della Cirio Agricola S.r.l., Andrea Benetton e il Presidente ASI, area di sviluppo industriale, di Caserta, Piero Cappello. Come è stato sottolineato durante l’incontro l’evento è stato voluto in occasione dell’EXPO ALIFE  2012  del Commercio, Artigianto, Industria e Agricoltura, per fornire un quadro generale circa le opportunità di finanziamento europeo e le priorità della strategia europea che ispira i bandi. Dopo l'introduzione del Dirigente Scolastico dell'Istituto alifano, Giorgio Bovenzi, i saluti delle autorità politiche il Convegno moderato dalla giornalista Gabriella Gatto è stato animato dagli interventi di Ivan Forte, della Commissione Industria ed Energia del Parlamento Europeo; di Emilia Belfiore, Direttore Euro Partners & Associés - Società di consulenza specializzata nel settore delle Politiche Comunitarie; di Piero Cappello, su: "Le PMI casertane in Europa" e di Andrea Benetton. Gli esperti intervenuti hanno fornito ai presenti elementi concreti attraverso la presentazione di progetti di successo e testimonianze mettendo gli amministratori, i politici, i funzionari pubblici e gli esperti di settore in contatto e confronto tra di loro. Dal convegno è emerso che l'Unione europea fornisce sostegno alle piccole e medie imprese europee (PMI), attraverso varie forme quali sovvenzioni, prestiti e, in alcuni casi, garanzie. Il contributo è disponibile direttamente o attraverso programmi gestiti a livello nazionale o regionale, come i fondi strutturali dell'Unione europea. Le PMI possono inoltre beneficiare di una serie di misure di assistenza non finanziaria sotto forma di programmi e servizi di assistenza alle imprese. Si può certo affermare che l’incontro di Alife è il primo passo di un percorso di costruzione di consapevolezza, competenze e sistema.

Pietro Rossi

NOTTURNA A MONTE MUTO PER IL SOLSTIZIO D’ESTATE 2012


PIEDIMONTE MATESE. Dopo il successo delle escursione notturne  dello scorso anno, un altro appuntamento escursionistico per gli amanti della natura è stato organizzato dall’Associazione GU.PA.NA che  presenta una Escursione notturna lungo l'antica mulattiera che congiunge il centro storico di Piedimonte Matese con Monte Muto. L’Associazione di Guide ai parchi naturali “GU.PA.NA” sceglie il giorno del  solstizio d’estate, Giovedì 21 giugno, per la terza edizione della passeggiata in notturna a Monte  Muto.  Nella notte astronomicamente più corta dell’anno, gli escursionisti del buio  assisteranno a suggestive danze del fuoco e scopriranno i segreti delle  stelle.  L’itinerario prevede  l’Escursione notturna lungo l'antica mulattiera che, dal centro di Piedimonte Matese, giunge sul Monte Muto il percorso è compreso tra i Sentieri del Parco Regionale del Matese, 15 F. L’appuntamento per la partenza è Giovedì 21 giugno, al calare delle tenebre con raduno a Piazza V.  Cappello. Dislivello : 600 mt c.a; Difficoltà : Facile-Media; Attrezzatura necessaria : scarpe da trekking, lampada frontale o torcia  elettrica, acqua, giacca a vento, plaid.  
Pietro Rossi


CLAAI Caserta, Adelaide Tronco: “Basta tasse, basta tagli, il vero problema di questo Paese è la corruzione”


Adelaide Tronco
Gli italiani pagano le tasse più alte d'Europa e “godono” del welfar peggiore; è stato tagliato ovunque fosse possibile tagliare (tranne “ovviamente” gli stipendi dei politici, i privilegi dei parlamentari e gli eserciti di dipendenti dei vari ministeri)... ora la gente dice basta! Lo ha già fatto con le ultime amministrative e continuerà a farlo alle prossime politiche. Il vero problema del nostro Paese (in questo davvero unito da nord a sud) sono le diffuse, capillari e continue ruberie di tutti ... ovunque. Non solo i politici, ma anche chiunque occupi un posto che gli offra un  minimo potere, contribuisce ad accrescere la fetta di denaro sottratto al Paese, al nostro benessere, alla ricerca ed allo sviluppo. Se non si decide di mettere mano al problema morale di questo Paese, sarà impossibile riuscire a risollevarne le sorti. Fino a poco tempo fa ho creduto ci fosse ancora un margine per la politica e per i partiti tradizionali per rinnovare se stessa, ma oggi mi sembra drammaticamente chiaro che i partiti sono incapaci di ragionare in termini nuovi, di proporre agli elettori volti e programmi credibili. Oggi ci vuole altro! La gente chiede pulizia! E non si può cominciare che dalla più odiosa e estesa pratica italiana...la diffusa corruttela. Come mi ricordava un'amica in questi giorni, l'autorevole Financial Times, con la solita saccenteria inglese (fastidiosa anche quando motivata!), indicava proprio la corruzione come il vero male italiano... E il dileggio internazionale è un'altra delle cose che va a sommarsi all'elenco di ciò che abbiamo dovuto sopportare in questi anni bui. Gli italiani sono stanchi! Accusati di appoggiarsi come dei fannulloni ad un welfare da far ridere i Paesi civili, additati come un popolo di evasori e convinti da questo governo di essere colpevoli e quindi meritevoli di nuove tasse, mentre … c'è da scommetterci … vecchi e nuovi reucci continueranno a riempirsi le tasche.
COMUNICATO Adelaide Tronco
presidente provinciale Claai Caserta