CAPUA. All’ex Libris di Capua
domani sera - domenica 13 maggio alle ore
20.00 - il terzo appuntamento del torneo letterario ‘La mia Terra’ organizzato
nell’ambito del Premio Falerno Primo Romanzo e promosso da Capua il Luogo della
Lingua Festival, Casa editrice Caracò e Associazione Architempo. Nel corso
della serata sarà possibile ascoltare i racconti di altri quattro giovani
autori che saranno sottoposti al giudizio di una giuria tecnica (formata da
componenti della casa editrice Caracò e dell’associazione Achitempo) e di una
giuria popolare (formata dal pubblico presente in sala). Si tratta di Felice
Iavazzo con il racconto "Marechiaro”, Francesca
Picone con "In marcia", Giuseppe Roncioni con "Moana
Pozzi e la fine del mondo" e Stefano Russo con "Limonata fresca".
Il vincitore di questa terza
tappa del torneo entrerà di diritto nell'antologia di racconti che la casa
editrice Caracò pubblicherà a giugno e che verrà presentata a Palazzo Lanza
nell'ambito del ‘Capua il luogo della lingua festival’ www.illuogodellalinguafestival.com.
L’antologia, oltre a contenere i racconti dei vincitori decretati con l’ausilio
del pubblico nelle serate del torneo, potrà essere composta da altri racconti
pervenuti e selezionati a giudizio insindacabile del solo comitato di lettura.
I nomi degli autori che saranno pubblicati verranno comunicati dopo l’ultimo
appuntamento del torneo.
Informazione,Attualità, Cultura, Cronaca, Politica e Sport della Provincia di Caserta
14 maggio 2012
Quattro giovani esordienti ospiti dell’ex Libris per la III tappa del torneo letterario ‘La mia Terra’
Pubblicato da www.corrierematese.blogspot.com
Peter
L’Amministrazione comunale di S. Maria La Fossa con l’Assessorato all’Ambiente, ha presentato,il resoconto delle attività del progetto “Ricominciamo dalla Natura”,per l’attivazione del processo diAgenda 21 Locale.
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| Antonio Papa |
Santa Maria La Fossa - L’Amministrazione comunale di S. Maria La Fossa
con l’Assessorato all’Ambiente, ha presentato, durante la conferenza
stampa, tenutasi venerdì 11 maggio nella sede della Biblioteca Comunale,
presso la Scuola Media “Mons. Ernesto Mirra”, il resoconto delle
attività del progetto “Ricominciamo dalla Natura”,per l’attivazione del processo diAgenda 21 Locale, in linea con la Carta di Aalborg delle città europee, per uno sviluppo durevole e sostenibile. L'Agenda
21 Locale è un processo di evoluzione della qualità della vita,
promosso a livello locale. Realizza gli impegni (in campo ambientale,
economico, sociale) che la comunità locale si assume per il XXI secolo
ed è soprattutto un percorso di lavoro.La partecipazione e la
condivisione da parte della comunità locale, a tutti i livelli,ne
sancisconoil suo successo e anche la sua continuità nel tempo. Il Sindaco dott. Antonio Papa,
ha espresso la sua soddisfazione per i risultati raggiunti e ha
dichiarato che: “Lo sviluppo sostenibile e l’attenzione per l’ambiente,
in generale, sono priorità dell’Amministrazione di S. Maria la Fossa, la
quale ha intrapreso in questi anni una serie di attività finalizzate ad
accrescere la soddisfazione dei cittadini in termini di qualità della
vita, definendo e realizzando programmi per la riqualificazione dello
spazio urbano, per una gestione più qualificata degli spazi verdi e per
la valorizzazione delle aree attigue ai corsi d'acqua, tutelando la
biodiversità e favorendo scelte urbanistiche sostenibili”. “Il
percorso intrapreso con l’attuazione del progetto regionale di Agenda
21 Locale intende sviluppare sempre più le politiche per la difesa del
suolo, per lo sviluppo, la valorizzazione e il risparmio delle risorse
naturali, per la riduzione delle emissioni inquinanti e per una corretta
gestione dei RSU”, ha aggiunto l’Assessore all’Ambiente, Francesco Cepparulo. L’architetto Alfonso Cantelli,
coordinatore del progetto di Agenda 21Locale per il Comune ha
illustrato la serie di attività intraprese, che hanno promosso le
"partnership" locali, sensibilizzando e informando la cittadinanza.La
creazione di un Forum permanente,con
il coinvolgimento attivo delle Scuole Primarie e Secondarie, la Pro
Loco, AgroRinasce e l’Amministrazione tutta è diventato lo strumento per
la definizione e la pianificazione di una strategia generale di
sviluppo sostenibile. Il
progetto ha attivato la sensibilità locale, promuovendo iniziative ed
eventi legati alle tematiche ambientali, realizzate tutte con
l’appassionato coinvolgimento degli studenti e dei docenti delle scuole
(per la sensibilizzazione alla raccolta differenziata e l’attenzione per
la natura). Nell’ambito
della conferenza stampa è stato, infine, presentato lo spot
“cinematografico”, prodotto da JAMMITOKI FILM in collaborazione con Antrocom Onlus Campania e D77Fotografi, dal titolo “Principio Inverso”, con lo scopo di promuovere le politiche ambientali e territoriali del Comune di S. Maria La Fossa. Il
trailer, che sarà proiettato in anteprima a Santa Maria La Fossa in
piazza Europa, nell’ambito della II Edizione canora della Festa della Mamma, è stato pensato, secondo le parole del regista Diego D’Ambrosio,
come “un biglietto da visita di una nuova mentalità, una rinnovata
coscienza del territorio in questione, dei suoi abitanti e della loro
volontà di riappropriarsi del proprio territorio”.
AGENDA 21Locale
Comuni dell’area dei Regi Lagni
“RICOMINCIAMO DALLA NATURA”
Processo di attivazione di Agenda 21 locale
Progetto approvato con Decreto Dirigenziale n. 7 del 11.04.2011
A.G.C. 5 Ecologia
Tutela dell’ambiente, disinquinamento, protezione civile
REGIONE CAMPANIA
SINDACO: dott. Antonio PAPA
Assessore all’Ambiente: Francesco CEPPARULO
R.U.P.: ing. Felice ZIPPO
Coordinatore progetto: arch. Alfonso CANTELLI
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Peter
13 maggio 2012
Lunedi 14 maggio, intervistata nel programma Uno Mattina LA STORIA DI ALFONSINA ANCORA IN TV SU RAIUNO
Bellona- La storia di
Alfonsina Amato approda ancora una volta in tv. Una storia amara, per certi
versi a lieto fine, collocata numerose volte sulle reti Rai, Mediaset e su
settimanali nazionali dal giornalista
Giuseppe Sangiovanni. Dopo diversi passaggi in Rai, (I Fatti Vostri, Piazza
Grande, Uno Mattina Estate e Mediaset(Rete4 e Italia Uno), è la volta della
trasmissione “Uno Mattina”, condotta da Franco Di Mare in collaborazione della
bellissima Elisa Isoardi, in onda lunedi 14 maggio, nel terzo segmento del
programma tra le 10:00 e le 11:30. L’odissea per la donna casertana comincia
dopo un pauroso incidente domestico, avvenuto
nel 1981. Alfonsina è una graziosa bambina, ha
dieci anni, si trova in cucina con la mamma, la tragica fatalità dietro
l’angolo. La mamma impegnata a preparare il pranzo. Pochi secondi e si consuma il dramma. Aiuta
la mamma, e una bottiglia di alcol finisce incidentalmente su un fornello. Le
fiamme avvolgono la bimba. Una scena agghiacciante, infernale. La corsa in
ospedale. Poi il calvario in oltre venti nosocomi che l’ospiteranno in
ventinove anni di dolor e sofferenze atroci. A seguire, gli
interventi in America, il ritorno in Italia, nuovi interventi, che prosciugano
completamente le finanze della famiglia. Non ha più speranze, dopo i 43
interventi subiti. Un amico giornalista(Franco
Falco), segnala il caso al collega Giuseppe Sangiovanni collaboratore di programmi
Rai, Mediaset e testate giornalistiche nazionali, pochi giorni e Sangiovanni
porta la storia di Alfonsina nella trasmissione di Raidue “I Fatti Vostri”, e la Rai(in gran segreto) prepara una bellissima sorpresa. “Nel
camerino-racconta la donna, è arrivata
una redattrice del programma che mi ha presentato il professor Giulio Basoccu,
noto chirurgo estetico delle dive dello spettacolo, docente alla Sapienza di
Roma. “Il professore- davanti alle
telecamere promise di aiutarmi. E’ stato di parola. Sedici, gli interventi eseguiti finora con la sua equipe. Tutto gratis et amore Dei.
Maria Bartolo
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Peter
Quattro giovani esordienti ospiti dell’ex Libris per la III tappa del torneo letterario ‘La mia Terra’
CAPUA. All’ex Libris di Capua
domani sera - domenica 13 maggio alle ore
20.00 - il terzo appuntamento del torneo letterario ‘La mia Terra’ organizzato
nell’ambito del Premio Falerno Primo Romanzo e promosso da Capua il Luogo della
Lingua Festival, Casa editrice Caracò e Associazione Architempo. Nel corso
della serata sarà possibile ascoltare i racconti di altri quattro giovani
autori che saranno sottoposti al giudizio di una giuria tecnica (formata da
componenti della casa editrice Caracò e dell’associazione Achitempo) e di una
giuria popolare (formata dal pubblico presente in sala). Si tratta di Felice Iavazzo con il racconto "Marechiaro”,
Francesca
Picone con "In marcia", Giuseppe
Roncioni con "Moana Pozzi e la fine del mondo" e Stefano Russo con "Limonata
fresca".
Il vincitore di questa terza tappa del
torneo entrerà di diritto nell'antologia di racconti che la casa editrice
Caracò pubblicherà a giugno e che verrà presentata a Palazzo Lanza nell'ambito
del ‘Capua il luogo della lingua festival’ www.illuogodellalinguafestival.com.
L’antologia, oltre a contenere i racconti dei vincitori decretati con l’ausilio
del pubblico nelle serate del torneo, potrà essere composta da altri racconti
pervenuti e selezionati a giudizio insindacabile del solo comitato di lettura.
I nomi degli autori che saranno pubblicati verranno comunicati dopo l’ultimo
appuntamento del torneo.
C.S.
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Peter
Il Pd alla manifestazione della Cgil per la tutela del lavoro
CASERTA.Il Partito Democratico alla manifestazione della CGIL
CASERTA: Una delegazione del Partito democratico di Caserta capeggiata dal Segretario
provinciale Dario Abbate, ha partecipato questa mattina alle manifestazioni
nazionali e locali della Cgil in difesa dell’occupazione e contro il
precariato.
In centinaia si sono ritrovati davanti la stazione ferroviaria di Caserta da
dove è partito i corteo che si è snodato per le vie della Città.
Al centro dello sciopero generale, la difesa dei diritti dei lavoratori, la
tutela dei più giovani ed il rilancio dell’occupazione.
Un messaggio deciso quello scaturito dalle parole del leader dei Democratici
casertani: “Il lavoro deve tornare al centro di ogni discussione sul futuro di
questo territorio. Siamo fortemente preoccupati della grave crisi che ha investito
il casertano e se la politica in generale non saprà farsi interprete delle
istanze dei cittadini, aumenterà sempre di più il divario tra la gente comune e
la politica.
Ci sono vicende sulle quali andremo fino in fondo- continua Abbate- perché
è un nostro dovere essere al fianco dei lavoratori”.
"Lottare per i diritti di chi lavora è un dovere per chiunque ritenga
che la dignità della persona e la difesa dei principi di legalità,
partecipazione e equità sociale sono i pilastri di una comunità libera e
democratica".
Domani mattina, sul tema del lavoro, incontro in Segreteria. Si
stabiliranno, con la Responsabile del Dipartimento Manuela Casapulla le linee
guida per la due giorni (15 e 16 giugno) che il Partito Nazionale ha convocato
a Napoli.
Milena Taddia
Resp. Ufficio Stampa
PD prov. CASERTA
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Peter
GRAZZANISE: …CROLLATA “LA SVOLTA”. LA PAROLA AL PREFETTO
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| il municipio di Grazzanise |
GRAZZANISE (Raffaele
Raimondo) – Si aperta la voragine. Preceduto (lunedì 7 maggio) dalle dimissioni
del capostipite de La Svolta
ed ex sindaco Enrico Parente dal civico consesso e da quelle rassegnate (mercoledì
9) dal consigliere Caterina Argenziano, l’ultimo atto s’è consumato ieri
(giovedì 10 maggio) con il “volontario ritorno a casa” degli altri nove
componenti della maggioranza svoltista (Vincenzo Morico, Giuseppe Conte, Vito
Gravante, Virgilio D’Abrosca, Davide Massaro, Salvatore Raimondo, Pasquale Di
Fruscia, Mario Cantiello e Giovanni Gravante), lasciando a …“presidiare” le
pareti del palazzo municipale i cinque eletti della minoranza di Nuovi
Orizzonti (Federico Conte, Raffaele Pezzera, Giuseppe Raimondo, Marcello Vaio e
Paolo Gravante). Il Comune di Grazzanise è dunque rimasto traumaticamente senza
Sindaco. La parola passa così al Prefetto. Vanificati in
una settimana, con l’incalzare degli eventi, gli esiti della consultazione
amministrativa del 28 e 29 marzo 2010, quando la lista capeggiata da Pietro
Parente (diletto figlio del predecessore Enrico) s’impose con 2.445 voti (51,82%)
sulla coalizione concorrente neorizzontese, fermatasi a 1954 consensi (41,41%)
e sulla “terza esclusa” dei Campi Stellati, 319 voti (6,76%), che aveva
candidato a primo cittadino Domenico D’Elena.Troppo presto per registrare
fondati giudizi sulla voragine, che comunque apre il varco ad una nuova
stagione della vita politico-istituzionale grazzanisana! Una cosa, però, è
certa: la monolitica compagine svoltista è caduta per l’accensione
dell’ennesima miccia giudiziaria a svantaggio del “sindaco-ombra” Enrico
Parente, non per motivi di salute fisica e tanto meno per materie ed
argomentazioni strettamente politiche. Questa partita, ancora una volta, non è
stata vinta dall’opposizione del gruppo consiliare di Federico Conte che pure,
in oltre un biennio, ha più volte contestato atti e decisioni della maggioranza
in carica. Come da vetusta tradizione locale, sono già scattate le
fibrillazioni di tipo elettoralistico, ma il buon senso inviterebbe a dire che
questa è l’ora della sofferenza civile e politica. Occorrerebbe pensare molto
in questa fase… Il “popolo sovrano” che aveva avallato il terzo mandato “di
fatto” per un sindaco più volte “chiacchierato”- ma capace di rimanere in sella
“in virtù” o “in vizio” di caparbia e mai paga sete di potere - oggi dovrebbe
riflettere a lungo sulle sue corali responsabilità e gli esponenti di primo
piano delle varie forze in campo far tesoro di questo trauma istituzionale -
che purtroppo rievoca i due subìti negli anni Novanta - per giungere, soltanto
dopo un lungo esame analitico e progettuale, alle nuove determinazioni da
assumere. Il pericolo dello “sciacallaggio c’è, ma c’è pure la risibile lezione
che sembra venire addirittura da qualcuno che comunque ha condiviso i destini
svoltisti della prima, seconda e terza ora. Allora, mentre sono ancora in piena
azione Forze dell’Ordine, Magistrati e Palazzo territoriale di Governo, ben
venga adesso il fertile silenzio! Domani - chissà quando sarà?! - riparleranno i
nuovi candidati e, soprattutto, gli elettori. Avvedutamente, si spera.
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Peter
Il segretario provinciale PD Dario Abbate arriva a Piedimonte Matese per festeggiare Cappello.

PIEDIMONTE MATESE. Soddisfazione
e ringraziamenti, ma anche prospettive future per il Pd matesino
nell’ottica di un ruolo di primo piano nella politica della segreteria
provinciale e soprattutto in ambito regionale e nazionale. Un ruolo
proposto, anzi quasi preteso, da più parti giovedì sera nella sede del
Partito Democratico di piazza Roma, dove la lista Piedimonte Democratica
quasi al completo – assente giustificato il primo eletto Corrado Pisani
– si è riunita in un momento di incontro
con la cittadinanza, dove hanno trovato spazio gli interventi di
ringraziamento dei candidati eletti in Consiglio comunale e pure quello
del segretario provinciale del Partito Democratico Dario Abbate, in
visita per l’occasione a Piedimonte per manifestare in prima persona a
Vincenzo Cappello la propria soddisfazione per i risultati elettorali
ottenuti da lui e dalla sua squadra. “Piedimonte Matese ha messo in
chiaro la validità di quel principio secondo cui quando c’è buon governo
e si lavora per la comunità i risultati arrivano. Avete
dimostrato che c’è una parte della provincia di cui si può parlare con
orgoglio, un piccolo Trentino in cui resta alto il tasso di civiltà, e
diventa quindi motivo di emulazione, un esempio da esportare per noi
dirigenti provinciali”. Queste le prime parole del segretario, che ha
raccolto poi le proposte avanzate da Costantino Leuci e Fabrizio Pepe
sostenendo: “Mi impegnerò affinché Piedimonte riceva un riconoscimento
nella alte sfere regionali e nazionali. Nella vostra squadra inoltre ho
ritrovato valori che si sono persi in politica, quelli della solidarietà
e del rispetto”. Diversi
gli interventi che hanno scandito l’incontro, caratterizzato da un
clima sereno e dalla partecipazione di molti sostenitori della lista, a
cominciare da quello del coordinatore del Pd locale Rosario Rossi (“gli
oltre 5000 voti rappresentano un vanto per Piedimonte nella provincia,
ma un consenso così elevato costituisce anche un onere, perché per i
prossimi anni l’alto casertano e la città si aspetteranno molto da
noi”). Vincenzo Cappello ha invece ringraziato Dario Abbate “per
l’autonomia concessa nella composizione della lista. Il mio grazie va
anche a tutti i consiglieri che hanno lavorato con me in questi anni, e
ai cittadini: oltre al sindaco sono loro protagonisti di questa
vittoria”.
C.S.
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Peter
IL PRESIDENTE DEL CONSORZIO DI BONIFICA DEL SANNIO ALIFANO DIFFIDA LA REGIONE CAMPANIA PER IL TRASFERIMENTO DI 16 DIPENDENTI DEL CORSORZIO DELLA VALLE TELESINA.
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| Pietro Andrea Cappella |
PIEDIMONTE MATESE. Formale diffida del presidente del
Consorzio di Bonifica del Sannio Alifano Prof. Pietro Andrea Cappella alla Regione Campania sul provvedimento
all’esame del Consiglio regionale che prevede il trasferimento in blocco dei 16
dipendenti del disciolto Consorzio di Bonifica della Valle Telesina all’Ente
consortile di viale della Libertà. All’indomani del via libera della prima
commissione permanente Affari Istituzionali
e Risorse Umane al progetto di legge recante modifiche legislative, al
cui interno all’articolo 3 è prevista la presa in carico da parte del Sannio
Alifano del personale del fallito consorzio beneventano, chiuso nel 2002
proprio per l’enorme massa debitoria con il passaggio del bacino con annessi
operai stagionali tra acquaioli e pompisti sotto la giurisdizione del consorzio
piedimontese, il presidente Cappella, assistito dagli avvocati Luigi Maria
D’Angiolella ed Eleonora Marzano, ha prodotto una dettagliata relazione
sull’illegittimità della legge e sui motivi che renderebbero inapplicabile la
stessa legge in caso di sua approvazione finale. Da qui, la richiesta di “audizione dinanzi alle Commissioni ed ai
soggetti competenti all’approvazione e alla promulgazione della legge al fine
di poter illustrare in contradditorio con gli stessi, le ragioni per le quali
la previsione dell’art.3 del progetto di legge appare del tutto incongruente
con l’attuale situazione gestionale dell’Ente e di impossibile attuazione”, con relativa richiesta di sospendere,
nelle more dei tale audizione, il procedimento di approvazione del
provvedimento legislativo perché carente sotto il profilo procedurale. Nel
contempo, Cappella ha diffidato sia il presidente del Consiglio regionale della
Campania Paolo Romano “a non portare
all’ordine del giorno il progetto di legge per l’approvazione in Consiglio,
mancando i pareri delle Commissioni competenti, nonché la necessaria
consultazione dello scrivente Consorzio ai sensi dell’art.55 del Regolamento
consiliare, in quanto Ente direttamente interessato all’approvazione dello
stesso provvedimento”, e sia il presidente della giunta regionale Stefano
Caldoro “nelle denegata ipotesi in cui la
legge fosse già stata approvata in aula, a non provvedere alla promulgazione della
stessa, viste le evidenti carente procedurali”, invitando anche il Prefetto
di Napoli, in qualità di rappresentante dello Stato per il sistema dei rapporti
con le autonomie ai sensi dell’art.10 della legge n.131/2003, “a svolgere le necessarie verifiche di
propria competenza e ad adottare gli opportuni e consequenziali provvedimenti”.
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Peter
CONVOCATO IL PRIMO CONSIGLIO COMUNALE DI PIEDIMONTE MATESE.
Piedimonte Matese. Il Sindaco riconfermato di Piedimonte
Matese Vincenzo Cappello, ha
convocato il per venerdì 18 maggio alle ore 18,30 la prima riunione del
Consiglio Comunale a norma dell’art.40 del d.Lgs. 267/200. All’ordine del
giorno della prima assemblea la convalida degli eletti, il giuramento del
Sindaco Vincenzo Cappello, la nomina
dei componenti della Commissione Elettorale Comunale e l’Elezione del Presidente del Consiglio
Comunale. Tre i gruppi consiliari “Piedimonte Democratica” rappresentata
da Costantino Leuci, Corrado Pisani,
Marcellino Iannotta, Attilio Costarella, Nicola De Girolamo, Fabrizio Pepe,
Antonio Ferrante, Fernando Catarcio, Benny Iannitti, Pinuccio Simonetti e
Alfredo De Rosa; la Lista “Progetto
Civico per Piedimonte Matese” rappresentata da Daniele Ferrucci, Luigi Di Lorenzo, Gerardo De Rosa e Domenico
Santopadre e per la lista “Sinistra
Matesina” Ranieri Vitagliano.
Molti i volti conosciuti del neo consiglio eletto ma anche qualche new entry
tra cui i consiglieri di minoranza Luigi Di Lorenzo, Gerardo De Rosa, Domenico
Santopadre e Ranieri Vitagliano. Alla vigilia del primo consiglio comunale le
minoranze annunciano battaglia e ferma opposizione. Continueremo a lavorare a
questo progetto politico di “Sinistra Matesina”, commenta Ranieri Vitagliano, saremo alternativi alle due liste e in
consiglio comunale porteremo avanti le proposte contenute nel nostro programma.
Non faremo alleanze pre-costituite ma valuteremo di volta in volta e in modo
critico tutto ciò che la nuova amministrazione intende attuare per la città e,
se valutate positive per l’interesse di tutti, avranno il nostro voto
favorevole. Possiamo preannunciare, però, che non faremo sconti a nessuno e
vigileremo sulla trasparenza degli atti amministrativi e vi terremo costantemente
informati. Ora il clima è cambiato i quattro consigliere del gruppo “Progetto Civico per Piedimonte” , ha
commentato Daniele Ferrucci,
intendono portare avanti nel nuovo Consiglio Comunale di Piedimonte Matese il
loro compito di opposizione anche attraverso un’ azione di controllo delle
attività avviate nella passata consiliatura. Ai sensi dell'art.10
del vigente Regolamento del Consiglio Comunale entro il giorno precedente la
prima riunione del Consiglio neo-eletto i singoli gruppi dovranno comunicare
per iscritto il nome del Capogruppo. Sui quattro nomi degli assessori che
comporranno la nuova giunta ancora nessuna novità ma alla fine tutto fa pensare
che il Sindaco Vincenzo Cappello sceglierà autonomamente tenendo conto del
lavoro svolto fin ora e delle competenze specifiche, una cosa è certa tutti gli
eletti saranno impegnati nell’attività amministrativa come in passato.
Pietro Rossi
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Peter
PROTOCOLLO, ISTITUZIONI UNITE PER LA PROMOZIONE TURISTICA E CULTURALE
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| Rosa Ponselle |
CAIAZZO - Il Comune di Caiazzo si è fatto promotore
di un “Coordinamento” tra il territorio della provincia di Caserta ed il
territorio della provincia di Benevento, per la definizione di azioni condivise
finalizzate alla valorizzazione dell’offerta turistica e culturale, alla
promozione dei prodotti tipici d’eccellenza e alla divulgazione nel mondo, attraverso
la promozione artistica di giovani cantanti lirici “reclutati” grazie ad un
concorso istituito in collaborazione con
i Conservatori campani, della figura del soprano di origini caiatine Rosa
Ponselle. Lo schema del protocollo d’intesa è stato approvato nella seduta di
giunta dello scorso 9 maggio, un Coordinamento che verrebbe ad essere
costituito dal Comune con a capo il sindaco Stefano Giaquinto e dai seguenti
Enti: Provincia di Benevento e Caserta, Comune di Benevento, Caserta e di
Piedimonte Matese, Camera di Commercio di Benevento e Caserta, Consolato
Generale d’Italia in Baltimora e Fondazione Italian Cultural Center inc of
Maryland. Un’iniziativa, in linea con i principi sanciti nello Statuto Comunale, “per perseguire lo sviluppo culturale,
sociale, civile ed economico della comunità amministrata – si legge nel
verbale di deliberazione di giunta - indirizzando
i programmi e le azioni di governo verso la piena valorizzazione e la
promozione delle specificità del territorio sannita”. Da palazzo di città
continuano: “l’adeguata valorizzazione
delle innumerevoli risorse e potenzialità legate al territorio, oltre ad arricchire l’offerta culturale,
contribuisce fortemente ad incrementare i flussi turistici verso la nostra
provincia, sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo, con innegabili
benefici in termini di sviluppo sociale, culturale ed economico per l’intera
comunità caiatina”.
C.S.
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Peter
IL GRUPPO PROGETTO CIVICO PER PIEDIMONTE ATTACCA IL SINDACO CAPPELLO
PIEDIMONTE MATESE. Cominciamo
ad avere il fondato sospetto che il sindaco Cappello vive in maniere ossessiva
la presenza sulla scena politica del Senatore Carlo Sarro tanto da citarlo
continuamente a sproposito. Non risulta che durante la sindacatura del Senatore
Sarro sia mai stata presentata denuncia avente ad oggetto il diritto dei
consiglieri comunali a visionare gli atti. E’
del tutto inutile che il sindaco Cappello parli a vanvera di autorizzazioni
giacché i consiglieri comunali, per legge, hanno libero accesso a tutti
indistintamente gli atti e documenti presenti in Comune, senza necessità di
dare alcuna preventiva autorizzazione. La verità è che, come dimostra la
scomposta reazione di Cappello, in passato egli e i suoi sodali erano abituati
ad una minoranza poco incline ad esercitare la funzione di controllo forse perché
artatamente suggestionati da vicende personali. Non
è un caso, del resto, che l’ incidente che ha portato il consigliere Gerardo De
Rosa a formalizzare la denuncia, riguardi la visione anche del fascicolo del
chiosco allocato nei pressi della scuola media in titolarità di un congiunto di
un ex consigliere di minoranza! E’
bene che Cappello entri nell’ ordine di idee che la musica è cambiata e che da
oggi, grazie all’ azione di controllo della minoranza, come in ogni democrazia
che si rispetti dovrà dar conto del proprio operato ai cittadini soprattutto
quando vengono mossi rilievi critici.
Il
Gruppo Consiliare
“Progetto Civico per
Piedimonte”
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Peter
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