04 maggio 2012

CAMPAGNA ELETTORALE ALLE ULTIME BATTUTE. L’ON. CALDORO A PIEDIMONTE MATESE PER SOSTENERE LA CANDIDATURA DI FERRUCCI A SINDACO DI PIEDIMONTE MATESE

On. Stefano Caldoro

PIEDIMONTE  MATESE. La campagna elettorale per l’elezione del Sindaco e  il rinnovo del Consiglio Comunale di Piedimonte Matese, che vede in lizza il Sindaco uscente Vincenzo Cappello per la Lista “Piedimonte Democratica”, Daniele Ferrucci per la Lista “Progetto Civico per Piedimonte” e Ranieri Vitagliano per la Lista “Sinistra Matesina” arriva alle ultime battute. Dopo gli incontri con i cittadini nei vari quartieri di Piedimonte Matese, le interviste simultanee e i confronti diretti davanti alle telecamere, la parola passa ai comizi  e agli incontri di piazza per gli appelli finali. Vincenzo Cappello, forte del risultato ottenuto per lo sblocco della situazione di stallo dei parcheggi interrati di piazza De Benedictis   che restituirà l’oratorio ai giovani della città, a cui per troppo tempo è stato negato chiuderà la campagna elettorale per “Piedimonte Democratica” alle ore 20,00 in Piazza Roma, Ranieri Vitagliano con Sinistra Matesina che si propone agli elettori di Piedimonte Matese come un’alternativa alla maggioranza uscente e al gruppo capeggiato da Daniele Ferrucci farà il suo ultimo appello alle ore 20,30 in Piazza Gaetani e Daniele Ferrucci chiuderà campagna elettorale per la Lista Progetto Civico per Piedimonte” in Piazza Carmine alle ore 21,30. Il comitato elettorale della Lista “Progetto Civico per Piedimonte”  ha portato a conoscenza della stampa che il Governatore della Regione Campania On. Stefano Caldoro in persona, sarà a Piedimonte Matese intorno alle ore 19,00, per sostenere la candidatura di Daniele Ferrucci a Sindaco della città di Piedimonte Matese e della lista a lui collegata.
Pietro Rossi

SECONDA EDIZIONE DI “AMORE A PRIMO LIBRO” A SAN POTITO


SAN POTITO SANNITICO. Leggere fa crescere: è questo lo spirito de “Il Maggio dei Libri”, la campagna nazionale di promozione della lettura che il Cepell (Centro per il libro e la lettura),con il patrocinio del Ministero per i Beni Culturali e le Attività Culturali, ha lanciato per il 2012 con l'obiettivo di sottolineare il valore sociale della lettura  come elemento chiave della crescita personale, culturale e civile. La Pro Loco “Genius Loci”, aderisce per il secondo anno, invitandovi a partecipare, Sabato 19 Maggio, presso Palazzo Filangeri, alle 10,00 alla presentazione del libro di Gaetano Amato ‘Gioco Segreto’.  L’autore  presenterà il suo ultimo lavoro, in cui si è reinventato, dopo il grande successo de “Il Testimone” (premio Selezione Bancarella 2009) e “Il Paradiso può attendere. A volte”, non senza subire condizionamenti dal recente passato di attore/autore di fiction poliziesche (La Squadra, Crimini, RIS), al suo talento di scrittore. Per perseguire l’obiettivo principale di questa manifestazione, ossia quello di promuovere il valore della lettura, Gaetano Amato incontrerà in questa occasione i ragazzi della Scuola Elementare e Media di San Potito Sannitico, della Scuola Media di Castello del Matese, dell’I.T.C.G “V.De Franchis” di Piedimonte Matese, dell’I.S.I.S di Piedimonte Matese, quelli I.P.S.I.A di Piedimonte Matese, quelli dell’Istituto Tecnico per il Turismo di Faicchio e quelli dell’I.S.A di San Leucio.

Pietro Rossi

I CITTADINI DI CUPA S.MARTINO LAMENTANO LA SCARSA ILLUMINAZIONE PUBBLICA.


Franco D'Agosta
PIEDIMONTE MATESE. Un gruppo di cittadini residenti in via Vecchia per Alife ha presentato una petizione popolare al Presidente della Provincia di Caserta On. Domenico Zinzi e al Sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello in cui denunciano la totale assenza di pubblica illuminazione in località Cupa S.Martino. L’illuminazione, ha ribadito Franco D’Agosta candidato nella lista per le prossime amministrative “Progetto Civico per Piedimonte”, si rende necessaria in relazione al fatto che la strada in oggetto è ad alta velocità e rappresenta una delle principali vie di collegamento con Piedimonte Matese. La mancanza di illuminazione determina una situazione di scarsa visibilità, nelle ore notturne, che mette in serio pericolo la sicurezza dei residenti e dei passanti. Inoltre non si deve dimenticare che la necessità di dotarsi del piano della luce è nata dalla consapevolezza che rappresenta un elemento importante per il paesaggio urbano, diventando   parte integrante della qualità della vita della città, vissuta durante le ore serali dai cittadini.
Pietro Rossi

GASSIFICATORE A CAPUA


Capua. Veniamo a conoscenza di una sua presenza, come nome di spicco sul cartellone, ad un convegno organizzato da un non meglio precisato comitato di informazione ambientale in quel di Capua, per spiegare i vantaggi dalla costruzione del gassificatore. Le vogliamo subito ricordare che, pur essendoci tra di noi sia chi ritiene che il suo lavoro sia encomiabile, sia chi ritiene che una goccia nel mare non possa modificare assetti consolidati, abbiamo, in questi anni, tenuto sempre i riflettori accesi su ciò che ha fatto in provincia di Caserta, soprattutto, per quanto riguarda gli interventi contro le ecomafie. A questo punto, però, ci assale un dubbio, anzi più di uno, sul perché Lei abbia deciso di partecipare alla passerella propagandistica messa in piedi dal sindaco di Capua Antropoli,  partecipazione che a molti è sembrata inopportuna per un magistrato del Suo calibro, dato che il suddetto convegno è stato frettolosamente messo in piedi per legittimare parte dei giochi di potere che Lei combatte. In primis, Le vogliamo chiedere se è a conoscenza del fatto che il gassificatore altro non è che un inceneritore mascherato e che non ha nulla a che fare con i bio-gassificatori,  che si tratta di un impianto fortemente inquinante in un territorio già sotto osservazione per gli allarmanti livelli di compromissione ambientale e per le conseguenti patologie diffuse tra la popolazione. E vogliamo chiederle anche se sa che questi impianti godono dell’incentivazione dei Cip6 (un vero affare, insomma, con rendimenti sicuri e altissimi senza i quali sarebbe anti-economico costruire impianti del genere). Glielo chiediamo perché, proprio quest’ultimo particolare, sembra aver talmente eccitato il sindaco Antropoli, da averlo indotto ad una gaffe durante un confronto televisivo con il prof. Marfella: il gassificatore -sosteneva Antropoli- non inquina in quanto funziona con tecnologie Cip6. Il sindaco di un grande comune come Capua che scambia un finanziamento pubblico per un microchip, che livelli infimi. Vogliamo, ancora, chiederle se è a conoscenza dell’ambiguo ruolo svolto da un altro relatore, ovvero  l’assessore provinciale all’ambiente Maria Laura Mastellone;  la nostra cara dottoressa, infatti, è in balia di un conflitto di interessi senza pari, essendo sia una delle maggiori “esperte” in impianti di gassificazione che una delle maggiori esperte in campo di progettazione degli stessi, nonché “controllore” degli impianti in virtù della carica che rinveste in Provincia. Non a caso qualcuno avrà pensato che da sola non sarebbe riuscita a fare tutto per bene, allora la Regione ha nominato come commissario ad acta per la realizzazione del Gassificatore il dottor Di Natale, Preside della Facoltà di Ingegneria della SUN di Aversa e, per questo, collega della dottoressa Mastellone, anch’essa docente presso la SUN di Caserta. Così come, sempre la SUN, è l’istituto in cui hanno vinto, sicuramente per merito per carità, alcuni concorsi di dottorato i figli del signor Domenico Zinzi, noto politico casertano attualmente presidente della Provincia. Insomma, le vogliamo chiedere se è a conoscenza dell’intreccio tra politica, tecnici e appalti che è diventata la SUN in provincia di Caserta. Ci piacerebbe, inoltre, chiederle se è a conoscenza degli strani rapporti politici e di partito che un altro relatore, e cioè il consigliere Ricci, ha con Michela Pontillo – candidata alle scorse elezioni regionali proprio tra le fila del suo partito, il psi – con quest’ultima moglie del dottor Antonio Scialdone, alias Zuzù di Vitulazio, chiacchieratissimo pezzo grosso del consorzio Ce4 prima, presidente del Consorzio Unico di Bacino delle Province di Napoli e Caserta poi, pluri-inquisito e, da poco, condannato in sede penale. Alla faccia dei cambi al vertice e della trasparenza. Inoltre, vorremo sapere se è a conoscenza del fatto che lo sparuto gruppo di sedicenti attivisti si-gas presenti alla prima convocazione del consiglio comunale, venuti per intimidire con la loro presenza ingombrante le tante famiglie ed anziani capuani, giunti per ribadire il proprio “No” all’impianto, pendevano dalla labbra dello stesso consigliere Ricci, applaudendo scompostamente ad ogni suo intervento e minacciando, neppure velatamente, chi cercava di ribadire la propria contrarietà (minacce che possiamo testimoniare con materiale video in nostro possesso che sarà pubblicato se e quando lo riterremo opportuno). Le vorremmo chiedere se ritiene sia corretto convocare un dibattito pubblico sul tema del gassificatore il giorno prima del consiglio comunale aperto sullo stesso tema, omettendo di invitare i comitati e precludendo a questi ultimi di poter intervenite con l’ausilio di scienziati indipendenti che possano esercitare il contraddittorio nei confronti di chi sostiene l’opera. Le chiediamo perché, secondo Lei, solo ora il sindaco di Capua abbia voluto esporre i tanti “benefici” di un gassificatore e se non ritiene che ciò abbia qualche relazione con l’enorme partecipazione dei comitati civici allo scorso consiglio comunale aperto, rinviato, appunto, per eccesso di partecipazione democratica. Le chiediamo, illustre dottor Ceglie, se ritiene sia stata giusta ed eticamente plausibile la condotta del sindaco di Capua Antropoli, il quale, nelle ultime settimane, ha ripetutamente rilasciato dichiarazioni in cui accusava i comitati di essere espressione della Camorra. Un’accusa grave e infondata utilizzata meschinamente da un rappresentante delle istituzioni. E le chiediamo pure, per quale motivo, il sindaco Antropoli, continua a strumentalizzare sulla stampa il rogo doloso della Ilside di Bellona per legittimare il suo progetto di gassificatore? E perché, se tale impianto non è nocivo, si continuano ad utilizzare argomentazioni così incongruenti con la realtà? Perché, se un impianto come questo è portatore di progresso, si va in giro a promettere decine e decine di posti di lavoro grazie al gassificatore pur sapendo che così non sarà? Vorremmo sapere in definitiva: cosa ci fa un rappresentante delle istituzioni democratiche, e per molti un simbolo del possibile riscatto della nostra Terra, in un contesto dove una cricca di affaristi sta cercando di legittimare un progetto folle e scellerato?


 Cittadini, comitati e reti contro il gassificatore

03 maggio 2012

COMIZIO A S. RITA, CAPPELLO CHIARISCE LA VICENDA DEL CIMITERO COMUNALE



Piedimonte Matese.E’ stato il quartiere di via Aldo Moro la nuova tappa degli incontri pubblici di Piedimonte Democratica, che ieri sera ha tenuto il suo penultimo comizio  in piazzetta Santa Rita, ricevendo nuovamente una calorosa accoglienza dai cittadini. Brevi ma accorati gli interventi di alcuni candidati della lista n.1 e dell’aspirante sindaco Vincenzo Cappello, fascia tricolore uscente. Il primo ad intervenire è stato Gianluca Sorrentino, il quale ha evidenziato quanto la città di Piedimonte Matese sia cambiata in meglio negli ultimi cinque anni, mostrandosi “onorato di rappresentare il nuovo e di dare il mio contributo all’Amministrazione mettendo al centro il cittadino”. Anche Giuseppe Simonetti e Marcellino Iannotta hanno sottolineato il buon operato dell’Amministrazione uscente e del sindaco Cappello.  Attilio Costarella si è invece concentrato sulla centralità delle somme derivate dalle indennità di carica, a cui gli amministratori hanno sempre rinunciato, per la spesa nel sociale. Ma ha pure ricordato il progetto di un centro dedicato alle donne vittime di violenza, candidato a finanziamento, da realizzare nei locali adiacenti il Palazzo Ducale acquistati facendo uso delle risorse delle indennità. E soprattutto ha parlato dei progetti in programma per il quartiere che sorge lungo via Aldo Moro, tra cui il completamento della rete idrica e fognaria, interventi alle strade, e il Piano di recupero urbano, già finanziato e dunque prossimo all’avvio. Come sempre a concludere l’incontro l’intervento del candidato sindaco Vincenzo Cappello, che dopo aver ringraziato la sua squadra di governo (“i nuovi candidati e anche chi ha deciso di rinunciare per dedicarsi alla professione e alla famiglia”) ha fatto chiarezza sulla questione del cimitero: “La lista contrapposta sta facendo disinformazione creando agitazione tra i cittadini. Il problema del cimitero è risolvibile e lo stiamo affrontando. Il progetto ha ricevuto tutti i pareri previsti, ma successivamente il Genio Civile, a seguito di denunce ed esposti dei soliti noti, ha inteso equiparare il fosso Ravecone a un fiume, ritendendo necessario rispettare i limiti delle distanze sia per la parte nuova che per quella vecchia. Abbiamo quindi avviato un contenzioso prima con il Tar Campania e successivamente con il Tribunale delle Acque, pertanto la questione è in via di risoluzione. Ma è bene sottolineare che i soldi di chi ha prenotato i loculi non andranno persi in alcun modo. I cittadini possono stare tranquilli. In questi anni abbiamo dato prova di affidabilità, serietà, onestà e correttezza. Le nostre porte sono state sempre aperte ai cittadini, tutti i giorni sempre disponibili, al contrario di quello che accadeva con le amministrazione precedenti. Siamo certi che ci confermerete il vostro consenso”.

Ufficio stampa
Piedimonte Democratica

Fabrizio CICCHITTO chiude la campagna elettorale di Giovanni SCHIAPPA

MONDRAGONE. Il candidato sindaco del Pdl di Mondragone Giovanni SCHIAPPA chiuderà la campagna elettorale domani sera in piazza Umberto I a Mondragone assumendo un impegno di concretezza e di coerenza con i cittadini. Il primo impegno è quello di dare da subito un governo stabile e forte alla città per rispondere alle gravi emergenze del territorio, a cominciare dal risanamento dei conti del Comune e dall’avvio di politiche capaci di attirare nuovi investimenti e di creare occupazione stabile e di qualità sul territorio. Il secondo è valido solo nell’ipotesi in cui si dovesse arrivare al turno di ballottagio ed è la rinuncia ad ogni apparentamento a alleanza. “La coerenza del disegno e del progetto che, insieme agli amici delle cinque liste che mi sostengono, abbiamo messo a punto è la priorità essenziale. Non sono e non siamo disponibili a sacrificare le nostre idee e le nostre proposte sull’altare del compromesso per un voto elettorale in più” dice Giovanni SCHIAPPA. Con il candidato sindaco del Pdl Giovanni SCHIAPPA sul palco per la manifestazione di chiusura della campagna elettorale, prevista domani venerdì 04.05.2012 in piazza Umberto I a Mondragone con inizio alle ore 21.15, ci saranno il senatore Pasquale GIULIANO, coordinatore provinciale del Pdl di Caserta e presidente della Commissione Lavoro del Senato; l’onorevole Mario LANDOLFI, sub commissario regionale del Pdl in Campania; il senatore Francesco NITTO PALMA, commissario regionale del Pdl in Campania; l’onorevole Fabrizio CICCHITTO, capogruppo del Pdl alla Camera dei Deputati. L’appuntamento è per le ore 21.15 del 04.05.2012 in piazza Umberto I a Mondragone.

La CLAAI Caserta appoggia la proposta Alfano


Adelaide Tronco
CASERTA. Come si  può non avvertire un moto di ribellione di fronte ad almeno 50 imprenditori in tutta Italia che hanno scelto la morte senza riuscire a trovare altra via d'uscita per se stessi,  per la propria famiglia e per la propria impresa. Per me che vivo da anni a stretto contatto con quella che tutti chiamano “la spina dorsale dell'Italia”, i piccoli e medi imprenditori, ma che tutti i governi, di tutti i colori politici, in un modo o nell'altro hanno tradito, per me è impossibile non esprimere tutto lo sdegno e la rabbia per quanto accade nel mio Paese. Vivo e lavoro in una regione e in una provincia dove tutti i mali, le storture e le contraddizioni dei governi che si sono succeduti sono amplificate. E’ ora di dire basta! Gli imprenditori vivono già con l'acqua alla gola e non possono accollarsi altri oneri. Non possono più abbozzare di fronte all'ingiustizia di uno Stato velocissimo nell'esigere i pagamenti e lentissimo nel saldare i propri debiti. Per questo, voglio affermarlo con la chiarezza che mi contraddistingue da sempre, sposo in pieno l'iniziativa di Alfano di presentare un disegno di legge che consenta agli imprenditori debitori dello Stato e, al tempo stesso,  suo creditore di “compensare”. La disparità di obblighi e doveri tra lo Stato e gli imprenditori è indegno di un Paese civile. Siamo ormai fuori dall'epoca dei privilegi dei signorotti (forse!) e la legge deve essere uguale per tutti, soprattutto in un momento di tale difficoltà dove il mancato pagamento di commissioni dovute dallo Stato ad una piccola impresa può causare l'impossibilità di onorare la miriade di tasse e gabelle, con il conseguente pignoramento di macchinari ed attrezzature e la chiusura dell'azienda.  Non sono un tecnico del governo, ma a  me l'equazione sembra ovvia:  se lo Stato è debitore nei confronti di un cittadino ed al tempo stesso suo creditore perché ha fornito allo Stato servizi, forniture e prestazioni non pagate, allora risolvano la questione gli uffici del fisco e lascino agli imprenditori il poco ossigeno che ancora riescono a respirare … quando riescono a farlo! 
Adelaide Tronco
Presidente CLAAI Caserta