29 aprile 2012

Luigi Ferritto, show sui sentieri del Monte Comune


Piedimonte Matese. Domenica 29 Aprile 2012 si è svolta a Ticciano di Vico Equense (NA) la Gran Fondo di mountain bike "2° Trofeo del Monte Comune", valida come seconda tappa del Giro della Campania off-road 2012 ed egregiamente organizzata dall' ASD Monte Comune Bike capeggiato da Giuseppe Cosentino con la  collaborazione delle altre associazioni sportive del territorio e patrocinata dal Comune di Vico Equense (NA) e Parco Regionale dei Monti Lattari. Si sono presentati al nastro di partenza circa 110 bikers, per lo più campani, che si sono dati battaglia sul bel percorso di circa 32 km, caratterizzato da una parte in asfalto, con discese tecniche nei boschi e saliscendi sui pratoni che hanno messo a dura prova le capacità atletiche dei partecipanti. A prendere subito il largo sono stati Luigi Ferritto, portacolori dell'U.S. FRW Giannini Bike's, e Giovanni Chiaiese, portacolori dell'ASD Bike e Sport Team MTB, ma sulla salita più dura di giornata (pendenze fino al 34%!!!) Ferritto ha rotto gli indugi lasciando la compagnia per involarsi verso il successo assoluto della manifestazione. Il piedimontese del Team FRW Giannini Bike's ha colto il 66° trionfo assoluto in carriera e il secondo della stagione appena iniziata, rafforzando la leadership assoluta della challenge articolata su cinque tappe (prossimo appuntamento il 20 Maggio a Contursi Terme). Al secondo posto giungeva Chiaiese che è riuscito a rintuzzare gli attacchi di un rinato Antonino Terranova (ASD New Valley), che completava il podio. Quarto è giunto Luigi Ferrara (ASD Foder Bike Team) e quinto il molisano Di Geronimo Marco (Cercaziende.it Cycling Team). A seguire si sono svolte delle ottime premiazioni a base di prodotti tipici locali e coppe ricordo. La giornata si è chiusa con un ricco pasta party.

Pietro Rossi

28 aprile 2012

Linea Verde con Eleonora Daniele ha dimenticato il Basso Volturno

Antonio Del Sole ed il Sindaco Emerito
Cancello Arnone. Una delle ultime domeniche si è visto sui Rai 1 la trasmissione “Linea Verde” riguardante la nostra provincia. Si era avuto notizia di questo evento da un comunicato stampa pervenuto per il sito www.lavocedelvolturno.com. Si era convinti che si trattasse di una conferenza stampa, tenuta presso la Camera di Commercio di Caserta, per illustrare il progetto da realizzare dalla prima rete Tv nazionale. Ma il comunicato successivo ha fatto chiarezza e si è  capito che si trattava di illustrare il programma già realizzato. Seguendo la trasmissione andata in onda la domenica si è constatato con grande rammarico che il vero Basso Volturno era stato quasi totalmente ignorato, eccetto un passaggio sul sito di Carditello in cui si sono viste bufale al pascolo . E’ seguita qualche immagine della tecnica di produzione della immortale Mozzarella. Il  cuore dei luoghi dove questo prelibato prodotto è nato e dove sono concentrati il maggior numero di capi di bestiame e dei produttori dell’ORO BIANCO, sono stati esclusi. E’ doveroso fare anche presente che in questi paesi oggi esistono anche degli Chef  nazionali ed internazionali che con i piatti a base di mozzarella si stanno distinguendo in tutto il nostro paese e anche all’estero coniugando questo prodotto con tutti gli altri prodotti enogastronomici della cucina locale e nazionale. Poteva essere interessante mostrare qualche momento della preparazione di questi piatti che stanno conquistando le tavole di grandi ristoranti. Un’altra cosa che si dimentica che Cancello ed Arnone esprime il presidente nazionale della “CITTA’ DELLA BUFALA” aderente alla RES TIPICA emanazione dell’ANCI dr. Pasqualino Emerito, a cui aderiscono molti altri comuni. Questo organismo fù presentato anche alla Camera di Commercio di Caserta qualche anno fa e proprio in quell’occasione  fù preparato un succulento buffet  da questi cuochi del Team Campania presieduto da Antonio Del Sole giudice internazionale di cucina. La CITTA’ DELLA BUFALA” è stata presentata anche al Consorzio DOP. Dispiace che le istituzioni provinciali che hanno organizzato questo importante evento abbiano dimenticato questo territorio che ha bisogno più che mai, insieme agli altri luoghi della nostra provincia, di un rilancio economico e sociale.

Mattia Branco

CASERTA, OPERAZIONE “BEST SYSTEM”: GUARDIA DI FINANZA SCOPRE EVASIONE FISCALE PER 10 MILIONI DI EURO. 20 SOCIETA’ COINVOLTE E 26 PERSONE DENUNCIATE. VIOLAZIONI ALLA NORMATIVA ANTIRICICLAGGIO PER OLTRE 5 MILIONI.



CASERTA. La Compagnia della Guardia di Finanza di Caserta, a seguito di segnalazione del II Reparto del Comando Generale e al termine delle indagini coordinate dal P.M. Cantiello della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, ha scoperto una ditta individuale, operante in San Nicola La Strada (CE), attraverso la quale, in cinque anni, sono stati sottratti all’imposizione diretta oltre 10 milioni di euro, evadendo il pagamento dell’I.V.A. per più di 3 milioni di euro. La ditta, risultata intestata a un soggetto inesistente, veniva utilizzata da un’associazione a delinquere per operare nel settore dei prodotti informatici. La stessa, mediante l’acquisto all’interno dell’Unione Europea e tramite San Marino, rendeva disponibile sul territorio nazionale merce di ingente valore a prezzi di “sottocosto”, ricorrendo al sistema delle fatture per operazioni inesistenti.  La responsabilità finale della mancata dichiarazione ai fini IVA e della conseguente evasione, attraverso un articolato reticolo societario, era ricondotta in capo al titolare della ditta individuale che, seppure inesistente, risultava intestatario di carta d’identità, nonché di partita Iva regolarmente emessa dall’Agenzia delle Entrate di Casoria. Quest’ultima formalmente all’oscuro, almeno sino all’intervento della Guardia di Finanza. Le violazioni riscontrate confermano ulteriormente la piaga delle “frodi carosello” che, oltre a causare ingenti danni all’erario, pervadono la struttura economica della Provincia, generando illeciti vantaggi patrimoniali a danno dei commercianti onesti, che subiscono, oltre alla crisi economica, anche lo svantaggio concorrenziale fraudolento. L’associazione a delinquere, formata da due imprenditori della provincia di Napoli insieme all’esperto fiscale di Casoria, al momento dell’intervento repressivo aveva effettivamente acquistato prodotti informatici per oltre 10 milioni di euro e realizzato fatture per operazioni inesistenti per evitare il versamento di oltre 3 milioni di euro, coinvolgendo nell’illecito traffico più di venti soggetti (ditte individuali e società a responsabilità limitata) operanti, oltre che in Campania, anche in Puglia ed Emilia Romagna. Per la gestione delle notevoli disponibilità in contante, tra il 2007 e il 2011, i responsabili si sono serviti della filiale di Capodrise (CE) della Banca Unicredit S.p.a., nei cui confronti, per  omessa segnalazione di operazioni sospette, è stata elevata la contestazione complessiva di violazioni per oltre 5 milioni di euro, per una sanzione pecuniaria massima di circa 2 milioni di euro.  Infine, il responsabile della filiale bancaria di Capodrise è stato segnalato alla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere per la mancata identificazione della clientela.
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Comunicato Guardia di Finanza - Comando Provinciale Caserta

D’Anna (PT). “Cervino : simbolo PDL inibito. Non ci sono imitazioni in sostituzione”.


On. Vincenzo D'Anna
In merito alle notizie di stampa,  diffuse dal signor Carmine Pascarella, concernenti l’uso del simbolo del Popolo della Libertà, nella competizione elettorale  che si svolge nel comune di Cervino,  al fine di evitare diffusione di notizie false e tendenziose,  sentito in proposito il Coordinatore Provinciale del PDL, senatore Pasquale Giuliano,  si precisa quanto segue : il segretario regionale, senatore Nitto Palma, ha inteso nominare l’onorevole Vincenzo d’Anna, supervisore   e coordinatore delle attività politiche ed organizzative per la campagna elettorale, per quanto concerne le elezioni comunali del comune di Cervino. Conseguentemente,  al di là delle  disposizioni di carattere generale impartite dalla segreteria nazionale,  si è deciso di inibire l’uso del simbolo PDL in tutte le manifestazioni a carattere politico ed elettorale nel comune di Cervino. Non risulta che altri simboli in sostituzione di quello ufficiale di partito siano stati inviati al signor Pascarella dalla segreteria provinciale del partito. Pertanto,  l’incarico affidato all’onorevole  Vincenzo D’Anna, membro della consulta regionale del Pdl e componente della Giunta per le Autorizzazioni a Procedere della Camera dei Deputati,  resta confermato e valido al di là di ogni   incauta e fantasiosa affermazione. L’onorevole D’Anna si riserva, altresì,  ogni ulteriore azione tendente a tutelare il buon nome del partito e la corretta applicazione delle  disposizioni impartite dalla segreteria  regionale.  

L’ufficio stampa