24 febbraio 2012

GRAN GALA’ DEI ROTARY CLUB ALTO CASERTANO-AVERSA TERRA NORMANNA E SESSA AURUNCA– ALLA CERIMONIA SARA’ PRESENTE IL GOVERNATORE PIETRO NICCOLI


Pietro Niccoli
Piedimonte Matese –sabato particolare il prossimo 25 febbraio per la gradita visita del Governatore del Rotary International distretto 2100  Pietro Niccoli. Partecipano all’Interclub i Rotary Club Alto Casertano Piedimonte Matese, Aversa Terra Normanna e Sessa Aurunca. La  sede dell’incontro è stata fissata dal club Aversa Terra Normanna negli splendidi locali dell’Hotel del Sole, dove si svolgerà anche la conviviale. Ad accogliere l’illustre ospite i Presidenti dei Rotari Club Aversa Terra Normanna, guidato da Guido Verde, Alto Casertano Piedimonte Matese, presieduto da Pasqualino Simonelli e Sessa Aurunca, condotto da Eugenio Russo. All’incontro parteciperanno i soci dei tre club con le rispettive consorti.   La visita del Governatore rappresenta per ogni club l’avvenimento più significativo perché con essa si attua non solo un impegno istituzionale a cui nessun club rinuncia nella sua vita associativa ma anche perché offre l’occasione per una approfondita verifica degli impegni programmatici enunciati all’inizio dell’anno rotariano da ogni club.   Come primo atto il Governatore incontrerà tutte le componenti dei tre Club, dai Presidenti ai direttivi e presidenti delle varie commissioni. La scaletta degli incontri di questa visita è così articolata: il primo club ad essere ricevuto dal Governatore     Pietro Niccoli è quello di Aversa Terra Normanna, organizzatore dell’interclub; saranno ricevuti  prima il Presidente  con il direttivo; successivamente sarà allargato a tutti i soci. Seguirà il club di Sessa Aurunca; infine il Club Alto Casertano Piedimonte Matese. Il Presidente Pasquale Simonelli illustrerà le iniziative assunte  in questo scorcio di tempo, da evidenziare l’ottima riuscita della serata di beneficenza   per finanziare il progetto  “ Dissetiamo L’Africa “  che ha visto la partecipazione di circa trecento persone con un incasso netto di 11.000,00 euro. Da sottolineare anche la prossima apertura del Punto Rotary attraverso  il quale si darà assistenza ai meno abbienti, disabili, extracomunitari e anziani. In pieno svolgimento il Progetto di Educazione Civica indirizzato ai ragazzi e ragazze  che frequentano l’ultimo anno della scuola Media Inferiore. L’obiettivo è di favorire la crescita del senso di responsabilità verso le istituzioni dello stato e verso la collettività. Il progetto prevede una serie di stimoli diretti a favorire la conoscenza delle norme  e delle regole di cittadinanza; la socializzazione  e il rispetto della dinamica diritti/doveri di cittadini. Un altro intervento che sta per concludersi positivamente   è il progetto Rototaniche    (Sistema per il trasporto dell’acqua), che prevede l’invio nei distretti del Rotary International in Africa, di taniche a forma di ruota con capacità fino a 50 litri che, riempite di acqua, possono essere trasportate senza fatica, rotolando sul terreno. Naturalmente ci siamo soffermati su quello che ha messo in campo il Rotary Club Alto Casertano Piedimonte Matese perché ne siamo a conoscenza nella qualità di addetto stampa ma anche gli altri Club avranno da illustrare progetti già approvati o in itinere. Sarà senz’altro una interessante panoramica delle iniziative che  una buona fetta del territorio della provincia di Caserta metterà in onda a favore delle popolazioni disagiate sia in campo nazionale che nel cosiddetto “ Terzo Mondo”.

Nicola Iannitti

A NAPOLI LA TERZA ANNUALITA’ DEL PROGETTO “SII SAGGIO, GUIDA SICURO", SULLA SICUREZZA STRADALE

NAPOLI-Giunge alla sua terza annualità il progetto “Si saggio, Guisa sicuro”, che, promosso dall’Associazione “I Meridiani, di Castellammare di Stabia, è incentrato sull’educazione alla sicurezza stradale e destinato agli allievi delle Scuole Medie e Superiori. Forti del successo ottenuto con le predenti due uscite(hanno interessato diverse scolaresche di Salerno e Benevento), i massimi dirigenti del sodalizio stabile(hanno potuto vedere attuata la loro idea progettuale grazie anche ai patrocini dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Campania e dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”-Dipartimento di Ingegneria dei Trasporti e alla proficua collaborazione dell’ANAS  S.p.A.), ci riprovano. Presso le scuole di Napoli il terzo appuntamento(le lezioni sono cominciate questa mattina) con un’iniziativa che, a giudicare dall’ampia eco di risonanza fatta registrare sul territorio e dal moltiplicarsi dei consensi ricevuti, è sicuramente di grande portata. Molteplici i campi di interesse del minicorso voluta dal gruppo proponente, i cui responsabili, come era giusto che fosse, hanno dato maggiore spazio alla prevenzione degli incidenti causati dalla guida in stato di ebbrezza e in situazioni di rischio, come, ad esempio, il mettersi al volante in stato psichico alterato dall’uso o sostanze stupefacenti. Da quanto si evince da un comunicato-stampa fatto circolare dal gruppo di vertice de “I Meridiani”, “il progetto che la nostra Associazione sta promuovendo in varie Scuole della Regione Campania, si avvale dell’attiva partecipazione di esperti di sicurezza stradale indicati dalla Polizia Stradale, da altre Forze dell’Ordine, dall’Esercito, da personale sanitario specializzato, da funzionari tecnici della Società Anas che, in relazione alle specifiche competenze, avranno il compito di interagire presso le Scuole coinvolte per sensibilizzare sia il corpo docente che gli studenti sui rischi per la salute ed sui pericoli derivanti dall’abuso di alcool e dalla guida in situazioni di rischio. Gli studenti, seguita il documento, potranno partecipare ad un “Concorso di idee” a premi da richiedere presso la propria Scuola o da scaricare dai siti web www.associazioneimeridiani.it  e  www.siisaggioguidasicuro.it. In tal modo,  prendere parte alla kermesse finale che si terrà il prossimo 21 aprile nella città di Napoli, in Piazza del Plebiscito a partire dalle ore 10,00.” Il primo dgli incontri in programma si terrà questa mattina, a cominciare dalle ore 10.00, presso l’Istituto “Galileo Ferrarsi  di Scampia, del quale gli allievi partec9panti sono coordinati dalla Professoressa Maria Rosa Argano. Per l’occasione, interverranno, il 1° Maresciallo Luogotenente Alfredo Olivares, in forza all’Esercito nazionale, e, per l’Associazione “i Meridiani”, l’esperta in materia, Angela Piccone. Prevista la proiezione di due filmati, prodotti rispettivamente dell’Esercito e dell’ANAS, a contenuto specifico. A proiezione ultimata, spazio a domande e richieste di chiarimenti da parte degli  alunni partecipanti. In contemporanea, ma alle ore 10,30, gli studenti della Scuola Media Statale “Viale delle Acacie”, coordinati dal Dirigente Scolastico Giovanna Maria Iorio incontreranno i Dottori Fernando Mele, Direttore del Centro Manutentorio 1 – Napoli presso l’Area Tecnica Esercizio del Compartimento ANAS di Napoli, e Alfonso Montella, Docente del Dipartimento Ingegneria dei Trasposti “Luigi Tocchetti” dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, nonchè il Comandante della Polizia Stradale di Napoli, Ferdinando Piccenna. Insomma, ci troviamo alle prese con una iniziativa eccezionalmente meritoria e che promette ricadute molto positive su tutti i suoi destinatari, che saranno edotti anche sui pericoli ai quali vanno incontro tutti color, che, beata la loro miope ed assurda formazione culturale e comportamentale, amano l’ebbrezza del’alta velocità. 

Daniele Palazzo

Lucia Esposito: fatta chiarezza sul destino degli addetti alla forestazione

Lucia Esposito

CASERTA. Con la legge finanziaria regionale 2012 le Province erano state escluse dalle delega in materia di forestazione. Ciò, oltre a causare un vuoto normativo, avrebbe determinato significative ripercussioni negative per il personale in forza ai predetti Enti. Grazie ad un emendamento alla legge regionale per il sostegno alla castanicoltura, proposta dai componenti della Commissione Agricoltura e approvata all’unanimità dal Consiglio nella seduta del 22/02/2012, è stata ripristina la delega della forestazione alle Province. Con tale provvedimento, fortemente sollecitato dal gruppo PD, saranno garantiti i livelli occupazionali. Il consigliere Lucia Esposito, in merito, dichiara la propria soddisfazione per l’approvazione del provvedimento. “Con la deliberazione di oggi si è finalmente data una risposta concreta alle richieste di modifica che sono giunte anche da numerosi addetti alla forestazione della provincia di Caserta, le cui sorti non erano ben chiare secondo quanto sta bilito nella finanziaria regionale.”
 
c.s.

PATOLOGIE VASCOLARI: STUDIO ANGIOGRAFICO IN NEURORADIOLOGIA AL VIA IL CICLO 2012 DEGLI EVENTI FORMATIVI ECM IN NEUROMED.


POZZILLI. Si terrà mercoledì 29 febbraio, a partire dalle ore 9.00, presso la Sala Conferenze del Polo Didattico dell’IRCCS Neuromed di Pozzilli (IS), il Corso di Educazione Continua in Medicina (ECM) dal titolo “Studio angiografico in neuroradiologia”. Curatore scientifico del momento formativo è il Prof. Claudio Colonnese, docente di Neuroradiologia presso l’Università “Sapienza” di Roma. Razionale scientifico del corso è l’individuazione delle possibilità diagnostiche e terapeutiche per lo studio della patologia vascolare del distretto epiaortico ed intracranico, sia per quanto riguarda la patologia che può essere probabile causa di lesione ischemica che per quanto concerne la patologia che può determinare emorragie secondarie. Lo scopo è quello di diffondere, a medici, infermieri e tecnici sanitari di radiologia medica (TSRM),  una maggiore e più approfondita conoscenza delle metodiche più adatte ad una rapida e corretta diagnosi, nonché le possibili alternative terapeutiche tra chirurgia e radiologia. Focus, dunque, su: attacco ischemico transitorio (TIA),  doppler dei vasi epiaortici, angio TC ed angio RM nelle vasculopatie ischemiche e nella diagnostica delle malformazioni vascolari e degli aneurismi, stent carotideo, malformazioni vascolari cerebrali, aneurismi cerebrali, angiografia per catetere, interventistica degli aneurismi e nelle malformazioni vascolari. Il corso vale 5 crediti ECM.

Comunicato  Ufficio Stampa Neuromed

ADL Group presenta la XVI edizione del Corso “Tecnici in Progettazione, Realizzazione e Gestione di Impianti Fotovoltaici”

ADL Group attraverso Energy professional Network presenta una nuova edizione del Corso “Tecnici in Progettazione, Realizzazione e Gestione di Impianti Fotovoltaici” organizzato in collaborazione con  il SOF-Tel dell’Università “Federico II” di Napoli. Le lezioni partiranno il 24 marzo e si terranno presso l’aula Nettuno SOF-Tel, palazzina C3A della Facoltà di Ingegneria dell’Università Federico II (via Claudio, 21) fino al 19 maggio.  L'obiettivo del percorso formativo consiste nel creare una figura specialista che abbia una visione  globale degli aspetti inerenti il fotovoltaico: l’articolato e sempre in eveluzione iter amministrativo/normativo legato agli incentivi di produzione di energia elettrica da fonte solare; la progettazione, le prove collaudo e gli aspetti architettonici dei sistemi fotovoltaici;  l’analisi delle modalità del sistema del credito bancario. Alcuni appuntamenti hanno come protagoniste le aziende del settore che illustreranno gli aspetti tecnici e relativi alle stumentazioni.  Come nelle edizioni precedenti è previsto un sopralluogo di un impianto fotovoltaico.  Il corso è consigliatio a progettisti (ingegneri, architetti, geometri), periti industriali, installatori, consulenti del settore, energy manager, imprenditori ed esperti del settore e ai tecnici di amministrazioni pubbliche. Le lezioni sono tenute da docenti universitari e professionsti impegnati nel fotovoltaico.

A coloro che parteciperanno verrà fornito il software Solarius PV , strumento fondamentale per la progettazione di sistemi fotovoltaici, prodotto da Acca software spa, L’attestato di partecipazione e il certificato di competenze rilasciati con marchio Universitario che danno diritto all’esame previsto per entrare a far parte di Energy Professional Network.
Per coloro che ne fanno già parte questo corso vale 25 crediti EPN
Scarica il programma e la scheda di adesionea questo link
Per info e prenotazioni:
ADL Group www.adiellegroup.com
Tel. 081 3723198
Fax. 081 2209329
formazione@adiellegroup.com
 
ADL GROUP PRESENTA IL CORSO “IMPIANTI SOLARI TERMICI”       

Parte la prima edizione del corso di formazione specialistica avanzata sul solare termico.

ADL Group, società attiva nel settore ambientale e delle energie rinnovabili, attraverso la Rete dei Professionisti dell’Energia “Energy Professional Network”, e in collaborazione con SOFTel (Centro di Ateneo per l’Orientamento, la Formazione e la Teledidattica dell’Università di Napoli Federico II) organizza il nuovo Corso “Impianti Solari Termici” che si svolgerà dal 18 aprile al 12 maggio 2012 presso l’Università di Napoli Federico II - Aula SOFTel - Facoltà di Ingegneria (Palazzina C3A - Via Claudio, 21 80125 Napoli).
Il percorso formativo, concentrato in quattro lezioni, ha l’obiettivo di fornire strumenti pratici, funzionali, economici e applicativi circa l’applicazione degli impianti solari termici nei contesti pubblici e privati. La prima parte del corso sarà dedicata dall’Arch. Isabella Lisi all’introduzione sulla radiazione solare e sugli aspetti architettonici ed energetici ad essa correlati.

Il Prof. Langella svilupperà le tematiche riguardanti lo studio di fattibilità tecnico – economica legato agli impianti, gli incentivi presenti, le relative opportunità e i benefici possibili. La parte pratica sarà affidata ad una azienda del settore che terrà una lezione concentrata sulle tecniche di montaggio e sulla manutenzione. Il corso prevede anche la consegna ai partecipanti del software SOLARIUS – T di Acca Software che, nel corso dell’ultima lezione, illustrerà le caratteristiche e le applicazione del programma.
Le lezioni si rivolgono a liberi professionisti, progettisti e aziende del settore energetico  - ambientale, consulenti, energy manager, responsabili , tecnici della Pubblica Amministrazione e installatori.


Oltre al software ai partecipanti verrà fornito il materiale didattico e le dispense dei docenti, il trimestrale d’informazione ambientale Ambientarsi e, al termine del corso, l’attestato di partecipazione nominale a marchio universitario. In base al sistema dei crediti di Energy Professional Network, per i membri della rete il corso vale 12 crediti.
SCARICA IL PROGRAMMA E LA SCHEDA DI ADESIONE a questo link

Per info:
ADL Group Srl
Via Giovanni Merliani, 133 - 80129, Napoli
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GEOTERMIA, A MAGGIO ARRIVA LA SECONDA  EDIZIONE DEL CORSO “TECNICO IN IMPIANTI GEOTERMICI A BASSA ENTALPIA”       

Sono aperte le iscrizioni al corso finalizzato a una corretta impostazione progettuale e finanziaria degli impianti geotermici a bassa entalpia.


ADL Group, società attiva nella formazione specialistica avanzata nel settore delle energie rinnovabili, grazie alla rete dei professionisti dell’energia “Energy Professional Network”, e in collaborazione con SOFTel (Centro di Ateneo per l’Orientamento, la Formazione e la Teledidattica dell’Università di Napoli Federico II) organizza la seconda edizione del Corso “Tecnico in Impianti Geotermici a Bassa Entalpia” che si svolgerà dal 12 maggio al 23 giugno 2012 presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II” SOF.TEL - Facoltà di Ingegneria (Palazzina C3A - Via Claudio, 21 80125 Napoli)
Dopo il successo della prima edizione organizzata lo scorso gennaio, il percorso formativo si pone ancora l’obiettivo di fornire strumenti tecnici, normativi e tecnologici ai professionisti e agli esperti operanti nel settore, approfondendo la conoscenza delle opportunità tecnologiche ed impiantistiche utili al risparmio energetico. I vantaggi legati alla tecnologia degli impianti geotermici sono molteplici vista la possibilità di sostituire contemporaneamente la caldaia per il riscaldamento, il boiler per la fornitura di acqua calda sanitaria ed i condizionatori per la climatizzazione estiva.

Questi impianti, sfruttando il calore della terra costante nel corso dell’anno e indipendente dalle condizioni metereologiche, basano le loro prestazioni sull’energia termica immagazzinata a bassa temperatura nel sottosuolo e sfruttano l’efficienza delle moderne pompe di calore. Anche dal punto di vista della sicurezza questa tecnologia offre garanzie vista l’assenza di combustione e l’eliminazione dei rischi legati a perdite di gas. Tutto questo da la possibilità di collocare la pompa di calore in ogni ambiente della casa.

Le lezioni saranno tenute da docenti universitari e professionisti esperti della materia che, partendo dall’analisi degli aspetti teorici, concentreranno i loro interventi anche sugli aspetti progettuali e pratici al fine di fornire ai partecipanti un quadro generale per operare nel settore. La sezione dedicata alle applicazioni pratiche è affidata alla ACCA Software che spiegherà nel dettaglio l’utilizzo del software GEO -TERMUS (ACCA software) consegnato a coloro che si iscriveranno al corso.

La qualità e il valore formativo delle lezioni è garantita dalla direzione scientifica affidata al Prof. Ing. Luigi Verolino (Direttore “SOF. Tel. - Centro di Ateneo per l’Orientamento, la Formazione dell’Università Federico II) e al Prof. Ing. Giuseppe Langella (Dipartimento d’Ingegneria Meccanica per l’Energetica dell’Università di Napoli Federico II)
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Ufficio Stampa e Comunicazione

23 febbraio 2012

Presentazione del libro "La Buona Terra - Storie dalle terre di Don Peppe Diana" di Gianni Solino

Calvi Risorta. Domenica 4 Marzo, alle ore 18.00, presso la Piccola Libreria 80mq, sarà presentato l’ultimo lavoro di Gianni Solino: “La buona terra. Storie dalle terre di Don Peppe Diana”. Il libro racconta i volti e le esperienze di riscatto dell’impegno sociale nel contrasto alla camorra; una testimonianza di legalità da parte di chi non ci sta a vivere nell’indifferenza e nel silenzio, quindi lavora in prima linea per passare dalle parole ai fatti, tramite il riutilizzo dei beni confiscati alla camorra. Per usare una definizione dello stesso autore: “La Buona Terra è metafora di quello che la nostra terra può diventare e che sta iniziando a diventare, una terra dove le persone si incontrano, collaborano e si liberano”. Da questi presupposti, Gianni Solino racconta esperienze umane, che parlano di opportunità vere, reali ed alternative al sistema criminale e che danno lavoro a oltre un centinaio di ragazzi, in una realtà in cui il controllo del territorio da parte della camorra è ancora molto forte. In questo contesto e su questi valori si ritrova il Comitato don Peppe Diana, costituito da sette organizzazioni attive nel sociale, le quali lavorano nelle terre dei Mazzoni perchè il messaggio, l'impegno e il sacrificio di don Giuseppe Diana, prete ucciso dalla camorra, non sia mai dimenticato. Interverranno alla presentazione quattro esponenti del Comitato don Peppe Diana:
- Gianni Solino, autore del libro
- Peppe Pagano, fondatore "coop. Agropoli" e "Nuova Cucina Organizzata"
- Renato Natale, fondatore e presidente "Associazione Jerry Masslo"
- Francesco Diana, presidente "Associazione Formazione Viaggio nelle terre di Don Peppe Diana"
A seguire sarà allestito un buffet offerto dalla NCO con i prodotti coltivati sui beni espropriati alla camorra.
Appuntamento alle 18 di domenica 4 marzo presso la Piccola Libreria 80mq, in viale Indipendenza 61 a Calvi Risorta (CE).

c.s.

DE GIROLAMO RILANCIA LA CANDIDATURA DEL SEN. SARRO A SINDACO DI PIEDIMONTE MATESE.


Nicola De Girolamo
PIEDIMONTE MATESE.  La vita politica piedimontese è già in fermento per la formazione delle liste per le consultazioni della prossima primavera per l’elezione del sindaco e il rinnovo del Consiglio Comunale. Per il momento sembra che le possibili liste siano tre da una parte il Sindaco uscente Vincenzo Cappello che dovrebbe guidare una lista di centro-sinistra, una lista di centro-destra di ispirazione PDL e una terza di ispirazione UDC. Il Consigliere Comunale del PdL Nicola De Girolamo, in relazione alle prossime scadenze elettorali nella città di Piedimonte Matese, ha dichiarato quanto segue: “ La situazione politica all’interno del Pdl, sia a livello provinciale che regionale, è attualmente caratterizzata da un  momento di grande confronto e dialettica interna in vista delle prossime scadenze congressuali. Anche a Piedimonte Matese, il PdL sta vivendo da qualche tempo una situazione di confronto tra le diverse anime del partito che, però, in vista dell’importantissimo appuntamento elettorale del maggio prossimo sarebbe opportuno superare  per affrontare nel miglior modo possibile  l’impegnativo confronto con l’Amministrazione comunale uscente.  E’ mio pensiero e quello del gruppo di amici che, come me, hanno come riferimento politico il Presidente del Consiglio Regionale, On. Paolo Romano, che  tale situazione di contrapposizione interna al partito debba e possa essere superata solamente con l’impegno in prima persona del  massimo esponente istituzionale e politico che il Pdl esprime nell’Alto Casertano, ed in specifico a Piedimonte Matese, il Sen. Carlo Sarro. Riteniamo che solo un suo impegno diretto, quale candidato Sindaco della lista di centro-destra, alle prossime elezioni comunali di Piedimonte Matese, possa dare quel forte segnale di vera volontà di vittoria e di unità di intenti, che  permetta di superare le attuali divisioni,  liberando il campo da sterili polemiche, e consentendo al  centrodestra cittadino di ricompattarsi. Viceversa, un disimpegno da parte del Sen. Sarro, che in questo particolare momento sarebbe vissuto come un abbandono della nave da parte del suo comandante, avrebbe certamente effetti negativi sui militanti e sugli  elettori, causando, con ogni probabilità,  una fuga generale degli stessi. Esortiamo, quindi, il Sen. Carlo Sarro, a dichiarare subito il proprio impegno alla candidatura,  cui tutti noi forniremmo pieno appoggio.”
                                                                                              
   Pietro Rossi

VII° INCONTRO BIBLICO-SPIRITUALE: L’APOSTOLO PIETRO


CANCELLO ED ARNONE -  Mercoledì 22 Febbraio u.s. nella parrocchia Maria Regina di tutti i Santi, Don  Sabatino Sciorio ha tenuto il VII incontro biblico-spirituale, approfondendo maggiormente la figura di una delle colonne della cristianità: l’apostolo Pietro. Prima di tutto i fedeli, intervenuti molto numerosi, come sempre, hanno potuto vedere un film che parlava di Pietro e del suo rapporto con Gesù. Un film molto bello e commovente che ha messo in evidenza prima il tradimento e poi la conversione di Pietro. Nato probabilmente a Betsania, sulla riva orientale del Lago di Tiberiade, e vissuto a Cafarnao, dove incontrò Cristo, Pietro era sposato ed aveva un fratello di nome Andrea. Secondo quanto è riportato dal Vangelo di Luca, Simone incontrò per la prima volta Gesù quando questi salì sulla sua barca per predicare a una folla che aveva radunato sulla riva del Lago di Genezaret. Dopo che ebbe finito di predicare, Gesù chiese a Simone di portare la barca al largo per prendere dei pesci. Simone espresse dubbi sul fatto che sarebbero riusciti a pescare qualcosa, perchè avevano pescato per tutta la notte precedente senza prendere niente. Ma alla fine presero un grosso numero di pesci quel giorno e Simone si vergognò di aver dubitato di Gesù. Ad ogni modo, Gesù gli chiese di diventare un discepolo, dicendo “Non aver paura; d’ora in poi sarai pescatore di uomini!”. Simone fu la prima persona a professare la fede che Gesù fosse il figlio di Dio e l’evento accelerò l’adozione del suo nuovo nome, “Pietro”. Gesù predisse che Pietro lo avrebbe rinnegato tre volte dopo il suo arresto. Ancora, la sera prima del Venerdì Santo, Gesù preannunciò ai suoi discepoli che si sarebbero separati da lui quella sera. Pietro rispose: “Anche se tutti si scandalizzassero di te, io non mi scandalizzerò mai”, Gesù replicò: “In verità ti dico, questa notte stessa, prima che il gallo canti, mi rinnegherai tre volte”.
Pietro in effetti negò di conoscere Gesù, di essere suo discepolo, dopo che egli venne arrestato, allo scopo di evitare di essere arrestato lui stesso. Egli udì quindi il canto del gallo, si ricordò quanto gli aveva detto Gesù: Ma non ricordò che Gesù, pur conoscendo in anticipo il venir meno dei suoi discepoli, non avrebbe mai smentito il suo amore nei loro confronti: diede loro appuntamento in Galilea per quando sarebbe risorto. Dimenticò le insistenti predizioni della risurrezione, le quali assicuravano che la morte non ha l’ultima parola.
La svolta? Le apparizioni del Risorto. Esse furono determinanti per la metamorfosi di Pietro. Furono le vie maestre della maturazione della fede di Pietro e dei singoli apostoli e della formazione della comunità dei credenti. L’evento della risurrezione di Cristo fu il mistero chiave, prima vissuto e poi proclamato dagli apostoli. La via percorsa da Pietro è la più influente perchè è la via della riabilitazione e dell’imitazione del Maestro fino alla morte. Passa da discepolo fedele rinnegatore a pescatore, da pescatore a pastore della comunità cristiana, aprendosi alla presenza vivificante di Gesù risorto. Il cap. 21 del Vangelo di Giovanni indica che Pietro venne martirizzato per crocifissione.
I RINNEGAMENTI DI PIETRO E LA SUA METAMORFOSI (Dal Vangelo di Giovanni)
Intanto Simon Pietro seguiva Gesù insieme a un altro discepolo. Questo discepolo era conosciuto dal sommo sacerdote ed entrò con Gesù nel cortile del sommo sacerdote. Pietro invece si fermò fuori, vicino alla porta. Allora quest’altro discepolo, noto al sommo sacerdote, tornò fuori, parlò alla portinaia e fece entrare anche Pietro. E la giovane portinaia disse a Pietro: “Non sei anche tu uno dei discepoli di quest’uomo?”. Egli rispose: “Non lo sono”. Intanto i servi e le guardie avevano acceso un fuoco, perchè faceva freddo, e si scaldavano; anche Pietro stava con loro e si scaldava. Allora il sommo sacerdote interrogò Gesù riguardo ai suoi discepoli e al suo insegnamento. Gesù gli rispose: “Io ho parlato al mondo apertamente; ho sempre insegnato nella sinagoga e nel tempio, dove tutti i Giudei si riuniscono, e non ho mai detto nulla di nascosto. Perchè interroghi me? Interroga quelli che hanno udito ciò che ho detto loro; ecco, essi sanno che cosa ho detto”. Aveva appena detto questo, che una delle guardie presenti diede uno schiaffo (Non è inverosimile l’ipotesi dello schiaffo a mano armata con la “chirotea coriacea”, una specie di guanto durissimo. La Sindone mostra che Gesù ebbe un colpo di bastone in faccia, che gli tumefece la guancia e gli ruppe il setto nasale, facendogli uscire molto sangue dal naso) a Gesù, dicendo: “Così rispondi al sommo sacerdote?”. Gli rispose Gesù: “Se ho parlato male, dimostrami dov’è il male;  ma se ho parlato bene, perchè mi percuoti?”. Allora Anna lo mandò con le mani legate a Caifa, sommo sacerdote. Intanto Simon Pietro stava là a scaldarsi. Gli dissero: “Non sei anche tu uno dei suoi discepoli?”. Egli lo negò e dise: “Non lo sono”. Ma uno dei servi del sommo sacerdote, parente di quello a cui Pietro aveva tagliato l’orecchio, disse: “Non ti ho forse visto con lui nel giardino?”. Pietro negò di nuovo, e subito un gallo cantò. (Ma perchè proprio il gallo? Simbolo antico, quale animale che disperde le tenebre). Gesù si manifestò di nuovo ai discepoli sul mare di Tiberiade. (In realtà è il lago di Tiberiade e si vuol far riferimento alla Galilea, oltre all’associazione ad un altro mare e ad un altro esodo, ossia quello di Mosè che condusse gli Ebrei alla salvezza attraversando le acque del mar Rosso). E si manifestò così: si trovavano insieme Simon Pietro, Tommaso detto Didimo, Natanaéle di Cana di Galilea, i figli di Zebeéo e altri due discepoli. (Quindi in tutto sono sette, numero carico di significato religioso simbolico)  Disse loro Simon Pietro: “Io vado a pescare”. ( S’intuisce che Pietro sia il leader del gruppo). Gli dissero: “Veniamo anche noi con te”. Allora uscirono e salirono sulla barca; ma in quella notte non presero nulla. Quando già era l’alba Gesù si presentò sulla riva, ma i discepoli non si erano accorti che era Gesù. Allora disse loro: “Gettate la rete dalla parte destra della barca e troverete”. (Perchè la parte destra? in un’acqua più limpida e tranquilla). La gettarono e non potevano più tirarla su per la gran quantità di pesci. (Si erano fidati della parola di Gesù ed erano stati premiati). Allora quel discepolo che Gesù amava disse a Pietro: “E’ il Signore!. Simon Pietro appena udì che era il Signore, si cinse ai fianchi la sopravveste, (Proprio come aveva fatto Gesù nel corso dell’ultima cena, allorchè si alzò da tavola, depose le vesti e, preso un asciugamano, se lo cinse attorno alla vita, poi versò dell’acqua nel catino e cominciò a lavare i piedi dei discepoli e ad asciugarli con l’asciugatoio di cui si era cinto. Questo a significare che Egli si era messo al servizio dei fratelli) poichè era spogliato, e si gettò in mare. (E’ così che avvenne la conversione di Pietro ed egli da semplice pescatore, divenne pescatore di uomini in tutto il mondo)

Tilde Maisto

CENTINAIA DI CITTADINI PER L’ESTREMO SALUTO A GABRIELE DI CERBO EX SINDACO DI BAIA LATINA.


Gabriele Di cerbo
BAIA LATINA.  Una grande folla, praticamente tutto il paese, si è raccolto nella chiesa madre  per dare l’estremo saluto a Gabriele Di Cerbo ex sindaco  della comunità  di Baia Latina. Il rito è stato celebrato dal parroco Don Antonio Sasso e dall’ex parroco Don Agostino Secondino che ha voluto partecipare all’estremo saluto.L’intera comunità cittadina è rimasta profondamente colpita da questa drammatica notizia e ha voluto partecipare  al dolore che ha colpito la famiglia per la scomparsa del congiunto. L’Amministrazione comunale guidata da Michele Santoro ha inteso   manifestare in modo tangibile e solenne il dolore del paese per questa perdita, proclamando il “lutto cittadino” nel giorno in cui si sono svolti i funerali. Sento il dovere, ha ribadito Michele Santoro attuale Sindaco di Baia Latina, di porgere l’ultimo saluto alla salma di Chi, chiudendo la sua vita dedicata al perseguimento del bene comune, ha lasciato un ricordo incancellabile del suo affetto e del suo nobile senso di dovere per la cosa pubblica, espresso costantemente nell’adempimento dei numerosi incarichi politici che ne hanno costellato l’impegno nella vita  pubblica. Nella chiesa madre di Baia Latina c’erano  almeno tre generazioni, che hanno conosciuto, stimato, apprezzato e voluto bene a Gabriele Di Cerbo. Ma soprattutto, attorno alla bara  di un sindaco che ha lasciato il segno, c’è il sentimento di profondo dolore e di riconoscenza di un’intera comunità. Figura carismatica e distinta, impegnato sin da giovanissimo in politica, cresciuto nella Dc, è stato un ottimo sindaco.  Quello che mi preme sottolineare, ha evidenziato Michele Santoro,  è soprattutto l’alto senso di responsabilità che Gabriele ha sempre manifestato nei confronti delle Istituzioni. Uomo di grande cordialità ed operosità, a lui si devono attribuire tante opere realizzate, opere che ancora oggi vengono positivamente ricordate dalla stragrande maggioranza della popolazione. 
Pietro Rossi