05 gennaio 2012

INIZIO DEI SALDI INVERNALI A CASERTA.


Vito Conforti
CASERTA. Il 5 gennaio arrivano anche in Provincia di Caserta i saldi invernali, un occasione per molta gente di rifarsi il guardaroba. Ma la via al prezzo più basso può essere piena di insidie. Per salvaguardare i clienti da odiose “bufale”, la Lega Consumatori Caserta, ha commentato il Presidente Provinciale Vito Conforti, ha diffuso  come ogni anno un vademecum di consigli utili, valido supporto nella scelta d’acquisto migliore. Diffidare degli sconti superiori al 60%, non acquistare capi d’abbigliamento che non si possono provare, obbligare i commercianti in possesso del Pos ad accettare il pagamento con carte di credito o bancomat. «Ma la raccomandazione più importante che rivolgiamo sempre ai consumatori», sottolinea Conforti, «è quella di verificare, prima della partenza ufficiale dei saldi, il prezzo pieno del prodotto che si intende acquistare. Solo in questo modo», conclude, «sarà possibile valutare la reale convenienza dell’acquisto e combattere le furbate di qualche commerciante scorretto». Per fare ciò consigliamo  ai consumatori di privilegiare la rete di distribuzione commerciale cittadina  fatta di tanti negozi e boutique di cui conosciamo la professionalità dei commercianti, la qualità dei prodotti commercializzati e la provenienza da filiera italiana dei capi venduti, a discapito dei centri commerciali e  della grande distribuzione che non danno tutte queste garanzie ai consumatori.

c.s.

04 gennaio 2012

E’ arrivato il nuovo anno e torna l’atteso appuntamento con “Aspettando la Befana”.


Piedimonte Matese. Il 5 gennaio a Piedimonte Matese arriva la Befana e nella sua calza porta doni per i bambini, spettacoli,  promozioni commerciali con tanti sconti e divertimento  per grandi e piccini,  il centro cittadino  sarà animato da tante sorprese. I commercianti di via L.Ferritto e di p.zza A.Gaetani hanno organizzato un l’evento spettacolo “Aspettando la Befana” per concludere le feste natalizie. La serata del 5 gennaio prevede la presenza della Befana che distribuirà doni e sorprese per i più piccoli, per l’occasione i commercianti che prolungheranno gli orari di apertura, proporranno ai visitatori sconti e offerte promozionali su tanti articoli. Dalle ore 16,30 lo shopping cittadino sarà allietato da tanta musica live ad opera  di Andy La Rocca e EAR, acoustic trio formato da  Manuela Di Lullo, Antonio Iuliano, e Riccardo Damiani.
Pietro Rossi


SI CONCLUDONO GLI APPUNTAMENTI NATALIZI A BELLONA.


BELLONA (Paola Roma) - “L’Epifania tutte le feste porta via” cita un celebre detto popolare. E quest’anno le feste da riporre nell’archivio storico della città sono state davvero tante. Il ricco programma predisposto per le festività natalizie dall’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Giancarlo Della Cioppa ha visto susseguirsi una serie di manifestazioni: dal Concerto di Natale dell’Orchestra jazz del Comando di Napoli, al Presepe Vivente. Per concludere la lunga kermesse di eventi si attende con ansia l’ultima delle ricorrenze festive. Sono ben tre gli appuntamenti in programma; a comunicarcelo è l’assessore alle Politiche per la famiglia e le Pari opportunità  Rosamaria Ramella. Il via è stato dato ieri, mercoledì 4 gennaio con “Bambini in festa” tenutasi alle ore 16 presso la Parrocchia del SS. Salvatore di Triflisco: una festa dedicata ai più piccoli del paese con animazione, giochi, a cura dell’Arcipretura di San Secondino in collaborazione con l’Amministrazione comunale e la Pro Loco Bellona. Si prosegue oggi con l’appuntamento fissato alle ore 15,30 nella Sala parrocchiale dell’Arcipretura di San Secondino , cui ha dato un fattivo contributo la Caritas. Si concluderà domani: venerdì 6 gennaio con “Arriva la Befana” questo il titolo dell’evento. Alle ore 11.15 appuntamento a Triflisco nella Chiesa del SS. Salvatore, per poi proseguire alle ore 11.45 in Piazza Umberto I con intrattenimento di artisti di strada, in collaborazione con le Parrocchie San Secondino e SS. Salvatore e il prezioso apporto dei loro volontari. Alle ore 16.00 si concluderà con “Evviva la Befana!” con intrattenimento di Artisti di strada: evento organizzato dai commercianti di Via Regina Elena. “L’Amministrazione si è impegnata anche quest’anno a  mettere in atto un programma natalizio che accontentasse tutti e permettesse ad ognuno di poter vivere delle festività speciali nella nostra cara Bellona. Conclude, inoltre, il programma di eventi con una festa  che per tradizione è dedicata ai più piccoli” – questa la battuta del sindaco.

LO UTTARO: migliaia di cartoline dai cittadini casertani all’Assessore Regionale Romano per chiedere l’annullamento dell’autorizzazione rilasciata all’impianto di stoccaggio.


Un migliaio di cartoline sono state spedite in questi giorni da altrettanti cittadini casertani all'Assessore all'ambiente della Regione Campania Giovanni Romano per chiedere ancora una volta l'annullamento del decreto di agosto 2011 che autorizza un sito di stoccaggio per rifiuti pericolosi e non pericolosi nell'area di Lo Uttaro. E nei prossimi giorni se ne aggiungeranno altre centinaia. Prossimo appuntamento venerdì 6 gennaio presso il caffè del centro in via San Carlo dove ci sarà una postazione pubblica per firmare le cartoline (e per sottoscrivere anche la petizione popolare con la quale si chiede al sindaco di Caserta di vietare gli impianti di rifiuti nella zona Lo Uttaro). La richiesta dei cittadini, su iniziativa del Comitato Emergenza Rifiuti, di Legambiente e delle Associazioni OsserVazione di Caserta e LiberaMente Movimento Civico intende dimostrare all'Assessore Romano che l'opinione pubblica casertana appoggia l'azione portata avanti in questi mesi dai comitati e dalle associazioni e per questo gli chiede di adoperarsi con il dirigente regionale al ramo affinché si avvi il procedimento che porti all'annullamento dell'atto. Sarebbe un paradosso, infatti, che la zona di Lo Uttaro, in cui è in corso un'azione di bonifica per la quale la stessa Regione ha stanziato almeno 15 milioni di Euro, venga utilizzata per stoccarvi rifiuti, anche pericolosi. Cosicché, oltre al danno all'ambiente (ricordiamo che sono in vigore due ordinanze sindacali di divieto di utilizzo delle acque di pozzo in tutta la zona) e quello alla salute delle 200 mila persone che vi abitano attorno, finirebbe per esserci anche la beffa di un enorme spreco di fondi pubblici. Un danno erariale che andrebbe ad aggiungersi a quello derivante dal mancato completamento del policlinico di Caserta che dovrebbe sorgere a non più di 800 metri dall'area in questione. Ci aspettiamo che l'Assessore ascolti le richieste dei cittadini e decida di fermare una volta per tutte l'ennesima devastazione di questo martoriato lembo di terra casertana. Com.E.R. – Comitato Emergenza Rifiuti - Legambiente – Circolo di Caserta - Associazione OsservAzione Caserta –  LiberaMente Movimento Civico – San Marco Evangelista.

C.S.

03 gennaio 2012

LAVORI NUOVA CASERMA CARABINIERI MANIFESTAZIONE INTERESSE ‘APERTA’

Stefano Giaquinto
CAIAZZO – C’è tempo fino al 31 gennaio 2012 a Caiazzo per presentare la propria manifestazione d’interesse per la concessione e gestione delle attività e dei servizi connessi alla realizzazione in via Caduti sul Lavoro di una Caserma da destinare a comando stazione carabinieri con annessi alloggi di servizio. L’importo dell’investimento è pari a euro 2.580.500,00 - di cui euro 800.000,00 a carico dell’Ente mediante Mutuo a contrarre con la Cassa Depositi e Prestiti, ed euro 2.050.500,00 con oneri finanziari a carico di privati mediante un piano economico finanziario. “Un progetto preliminare dei lavori di realizzazione – spiega il primo cittadino Stefano Giaquintoapprovato con deliberazione di giunta il 13 luglio del 2011 e di consiglio comunale lo scorso 30 novembre. Ricordiamo inoltre – continua il sindaco - che il Ministero dell’Interno il 14 febbraio del 2008 ha concesso il nulla osta con clausola di stipula di comodato gratuito di 6 anni e, alla scadenza del sessennio, stipula del contratto di locazione al canone annuo di euro 44.408.,10 fissato dall’Agenzia del Demanio”: Gli interessati potranno rispondere all’avviso con un plico chiuso entro le ore 12 del 31 di questo mese, anche a mano. L’istanza va presentata presso l’Ufficio Protocollo del primo terra del municipio di piazzetta Martiri Caiatini.

c.s. 

Legge di stabilità. Certificazione valida solo nei rapporti tra soggetti privati.


Santa Maria La Fossa - il Comune 

Santa Maria La Fossa - A seguito della modifica apportata all’art. 40 del D.P.R. 445/2000 dalla Legge di Stabilità per il 2012, dal 1° Gennaio 2012 i certificati rilasciati dalla Pubblica  amministrazione in ordine a stati, qualità personali e fatti sono validi ed utilizzabili soltanto nei rapporti fra soggetti privati (cittadino ed imprese, banche, assicurazioni, etc…).
Nei rapporti con la Pubblica Amministrazione e con i privati gestori di pubblici servizi (servizio idrico, fornitura energia elettrica, trasporti pubblici, etc….) i certificati e gli atti di notorietà sono sempre sostituiti dalle dichiarazioni sostitutive di certificazione ovvero di atti di notorietà, previsti dagli artt. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000.
Dal 1° Gennaio 2012 quindi, il Comune di S. Maria La Fossa rilascerà certificati da utilizzare soltanto nei rapporti fra privati.
I certificati riporteranno, a pena di nullità, la dicitura “Il presente certificato non può essere prodotto agli organi della Pubblica Amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi” e saranno assoggettati fin dall’origine all’imposta di bollo di € 14,62 più diritti di segreteria.
L’autocertificazione ha lo stesso valore dei certificati ma non costa niente e non è necessaria l’autenticazione della firma.
La modulistica per l’autocertificazione deve essere resa disponibile dallo stesso Ufficio pubblico al quale il cittadino si rivolge per una pratica che lo riguardi.
Il Comune di S. Maria La Fossa rende disponibile la modulistica sul sito www.comunedisantamarialafossa.it .

Presentazione documentario storico: "Carlo Cafiero il figlio del sole".

Carlo Cafiero
BENEVENTO. Si svolgerà domani, 4 gennaio 2012, alle ore 17.30, presso il Museo del Sannio di Benevento (sala Gianni Vergineo), in piazza Santa Sofia, la presentazione del documentario: “Carlo Cafiero: il figlio del sole”, di Ezio Aldoni e Massimo Lunardelli. Interverranno lo storico Franco Schirone, il regista Ugo Gregoretti e lo studioso Bruno Tomasiello, autore del volume: “La banda del Matese 1876/1878 - I documenti, le testimonianze, la stampa dell’epoca”.
Il documentario (produzione Studio Digit 2011, durata 50’) racconta la breve e intensa vita di Carlo Cafiero (1846-1892). Nativo di Barletta, figlio di una facoltosa famiglia agraria che l’avrebbe voluto ambasciatore, Cafiero si avvicinò a Londra al socialismo e poi all’ideale anarchico a Napoli, dopo un incontro con Bakunin. Nel 1877 fu tra i protagonisti di un tentativo insurrezionale nel Matese e, ancora oggi, a San Lupo, sulla porta di quella che è chiamata la Taverna Jacobelli, una targa ricorda quell’episodio: “Da questo luogo il 4 aprile 1877 mossero gli anarchici del gruppo di Cafiero e Malatesta divisando un moto insurrezionale di libertà per le genti del meridione d’Italia. Qui nacque un sogno di riscatto rimasto senza compimento”.
Dopo aver dilapidato le sue ingenti fortune, Cafiero trascorse gli ultimi dieci anni della sua esistenza in manicomio: “Io sono felice, ho menato vita errabonda, ho sciupato un grosso capitale, mi sono ridotto ad una modestissima pensione, ma sono contentissimo perché mi si è aperta la luce e ho conosciuto la ragione ultima di tutte le cose  esistenti”-  ripeteva al medico che quotidianamente lo visitava.
            La manifestazione è patrocinata dalla Provincia di Benevento, dal Comune di San Lupo e dal Comune di Letino. E’ prevista la partecipazione del gruppo musicale dei Sancto Ianne, autori della colonna sonora, e del presidente della Provincia di Benevento Aniello Cimitile. L’ingresso è libero.

Per info:
Organizzazione: 333/1896348 – Bruno Tomasiello

Ambiente Caserta: iniziata la petizione popolare contro Lo Uttaro!


Caserta - Stoccaggio rifiuti a Lo Uttaro: il ComER, Legambiente, LiberaMente Movimento Civico e OsservAzione  promuovono una petizione popolare da inviare al Sindaco di Caserta per impedire l’entrata in funzione dell’impianto. Venerdì 6 gennaio appuntamento presso il Caffè del centro in Via San Carlo per firmare la petizione e sottoscrivere le cartoline postali con la richiesta all’Assessore Regionale all’ambiente Giovanni Romano di attivarsi per l’annullamento dell’autorizzazione del sito. Venerdì 6 gennaio, dalle 10.30 alle 18, presso il caffè del centro in Via San Carlo, Legambiente, il Comitato Emergenza rifiuti, l’associazione Liberamente Movimento Civico di San Marco Evangelista e l’associazione OsservAzione di Caserta, invitano i cittadini a firmare la petizione popolare attraverso cui, intendono chiedere al Sindaco di Caserta Pio Del Gaudio, di emanare un’ordinanza per vietare l’entrata in funzione dell’impianto di stoccaggio di rifiuti pericolosi e non pericolosi, autorizzato nell’agosto scorso dalla Regione Campania, nella già degradata area “Lo Uttaro”.Nel corso del consiglio comunale dell’8 novembre, le forze politiche decisero all’unanimità di opporsi al sito di stoccaggio, dando mandato al Sindaco di esperire tutte le iniziative giudiziarie per fermare la realizzazione dell’impianto. “Ora, - invocano gli organi promotori della petizione - bisogna passare dalle parole ai fatti”. Questa la ragione per cui il comitato, le associazioni ed i cittadini vogliono dare, attraverso l’istituto della petizione popolare, una ulteriore sollecitazione all’amministrazione comunale di Caserta, perché attraverso l’emanazione dell’ordinanza di divieto, venga scongiurato l’ennesimo scempio del territorio casertano e tutelata la salute dei cittadini. Oltre alla petizione, sono state predisposte centinaia di cartoline da inviare all’assessore regionale all’ambiente Giovanni Romano, con la richiesta di attivare le procedure presso il dirigente al ramo per arrivare quanto prima all’annullamento del decreto dirigenziale di autorizzazione del sito.
Le ragioni della petizioni
Il Comune di Caserta può bloccare subito la realizzazione del sito, sia rifiutando la concessione del decreto di classificazione di industria insalubre, necessario per l’entrata in funzione dell’impianto, sia attraverso l’emanazione di una ordinanza urgente del Sindaco, in qualità di massima autorità sanitaria del territorio, che vieti qualsiasi impianto di rifiuti nella zona. Il provvedimento troverebbe la sua giustificazione a causa del pesante livello di inquinamento delle matrici ambientali (e delle falde acquifere in particolare) per il quale è ancora oggi sotto sequestro la discarica di Lo Uttaro, e che ha portato nel 2010 all’emissione da parte dei comuni circostanti (San Nicola e Caserta), di due ordinanze, tutt’ora vigenti, di divieto dell’uso delle acque dei pozzi. A causa di tale situazione sono in corso, in tutta l’area, le attività propedeutiche alla bonifica, per la quale la Regione Campania ha stanziato la considerevole somma di € 15.000.000,00 di provenienza comunitaria e lo stesso Comune di Caserta ha previsto nel programma triennale delle OO.PP., la somma di € 1.500.000,00 per la caratterizzazione dell’area vasta e di € 1.000.000,00 per la bonifica dei siti inquinati. Sarebbe paradossale perciò se il Comune assistesse inerte alla realizzazione di un sito di stoccaggio inquinante proprio nel bel mezzo di un’area da bonificare.

c.s.