18 dicembre 2011

‘SIAMO VENUTI PER ADORARLO’, TRE GIORNI DI PREGHIERA CARISMATICA A CASTELVOLTURNO


CASTELVOLTURNO-Numerose le iniziative di spiritualità e preghiera che, in questo particolare periodo dell’anno, nel quale la Chiesa Universale fa memoria della venuta al mondo del Salvatore dell’umanità, vengono organizzate in tutta la provincia di Terra di Lavoro. Tra queste, si colloca, a pieno titolo, il Convegno di Lode ed Adorazione  “Siamo venuti per Adorarlo”, che, ideato dal frate passionista Padre Emanuele Zippo e da un gruppo di suoi collaboratori, tra cui spicca la figura di Giuseppe Zitiello, è in programma dalle ore 15.00 del 28 dicembre alle ore 13.00 del 30 dicembre successivo, presso le confortevoli strutture dell’hotel “La Perla”, di Castelvolturno. Si tratta di un evento essenzialmente di preghiera e riflessione religiosa che, a memoria d’uomo,non ha precedenti simili in provincia di Caserta. L’importante appuntamento, voluto anche e soprattutto dalla Fraternità “Nel nome di Maria”, è stato reso possibile grazie all’intesa di collaborazione tra il sodalizio organizzatore e il gruppo di spiritualità contemplativa  “Iniziativa di Comunione” , nonché  con diverse e variegate Comunità Carismatiche di tutto il territorio nazionale.  Fine anno carismatico, dunque, a Castelvolturno, per una “tre giorni” in cui la preghiera, la lode e l’adorazione a Dio Padre saranno gli ingredienti fondamentali.  A condurre ed animare i vari momenti quotidiani di preghiera e contemplazione e quelli, particolarmente intensi, di guarigione fisica e spirituale provvederanno note personalità del mondo carismatico nazionale de lo stesso Padre Emanuele Zippo. Per maggiori ragguagli sull’iniziativa, che sta avendo una vasta e beneaugurante eco sul territorio, e per eventuali prenotazioni, sono disponibili i numeri telefonici mobili 338. 8091813(Stefania) e 328.1324132(Ermanno).

Daniele Palazzo

Uno spettacolo di solidarietà organizzato dall’Associazione “Volontari di Giacomo Gaglione” di Piedimonte Matese in cerca giovani aderenti.


PIEDIMONTE MATESE. Mercoledì prossimo 21 dicembre, in occasione del S.Natale, presso il Teatro dei Salesiani in via Don Bosco a Piedimonte Matese, con inizio alle ore 17,30, avrà luogo lo spettacolo teatrale “C’era una volta il varietà”, di e con Pierluigi Tortora,   organizzato dall’Associazione Giacomo Gaglione per i diversamente abili.  Si potrebbe dare e fare di più, ci confessa il Presidente Liberato Raccio, se i giovani venissero numerosi a darci una mano: c’è bisogno del loro entusiasmo, della loro generosità, e del loro vigore fisico perché troppo frequentemente ci imbattiamo in barriere architettoniche che a persone “di una certa età” come noi costano fatica superare quando accompagniamo un portatore di handicap in carrozzina. Circa un decennio fa la Caritas Diocesana di Alife-Caiazzo non tardò a rendersi conto della necessità di coordinare le solitarie iniziative di pochissimi volenterosi che avevano a cuore la sorte delle persone diversamente abili. L’originario gruppo di volontari nell’anno 2008 si costituì in associazione, che, per desiderio di S. E. Mons. Pietro Farina, allora nostro Vescovo, fu intitolata al venerabile Giacomo Gaglione, divenuto disabile a sedici anni, morto a Capodrise in odore di santità (è in corso la causa di beatificazione). Grazie all’abnegazione degli associati, a beneficio di tante persone con disabilità si organizzano, tra l’altro, soggiorni climatici, pellegrinaggi, gite, iniziative molto gradite e incessantemente richieste perché per molte di loro sono rare occasioni di partecipazione alla vita sociale, efficace terapia.  Da circa due anni è in corso di attuazione il progetto “Tutti insieme appassionatamente”, finanziato con fondi perequativi (protocollo d’intesa fondazioni bancarie e volontariato), che ha reso possibile la loro partecipazione al cinema, al teatro, a sagre, a sfilate di carnevale, a pranzi in agriturismi, e la visita di città d’arte, di santuari, di centri commerciali, degli appartamenti e del parco della Reggia di Caserta, ecc.  L’Associazione di volontariato Giacomo Gaglione, ha ribadito il Presidente Liberato Raccio, è aperta a nuove adesioni basta telefonare ai numeri 0823-785887, 0823-911535, 333-8714628 e 349-2528185.
Pietro Rossi

AL TEATRO COMUNALE MERCOLEDI' 21 LE STELLE AL MERITO SPORTIVO.

Michele De Simone
CASERTA. Con la cerimonia di consegna dei Premi Coni e delle Stelle al Merito Sportivo a dirigenti, tecnici, atleti e società meritevoli di Terra di Lavoro, in programma mercoledì prossimo dicembre alle 17.30 al Teatro Comunale di Caserta, si completa il tradizionale trittico di appuntamenti di fine d'anno, promossi dal Comitato Provinciale Coni per celebrare i fasti dello sport, iniziato il 21 novembre con il "Gala dei Campioni" ospitato nello storico Teatro Ricciardi a Capua e proseguito il 28 dello stesso mese nell'aula consiliare della Provincia con i riconoscimenti ai più giovani, attribuiti in collaborazione con il Panathlon Club.
                         Le Stelle al Merito Sportivo, deliberate nel 2010 dal Coni centrale a dirigenti, tecnici e società sportive, saranno consegnate a Vittorio Savino da Aversa, già consigliere della Federazione Italiana e Internazionale di Atletica Leggera, cui andrà la stella d'oro, il massimo riconoscimento; quelle d'argento andranno a Guglielmo Moschetti da Aversa per la pallavolo e a Franco Porfido da Caserta per la pallacanestro, ambedure dirigenti regionali delle rispettive federazioni; quelle di bronzo a Giuseppe Affinito da Maddaloni per la palla tamburello, ad Anna Borrozzino da Capua per il tiro con l'arco, a Paolo Provitera da Caserta per il tennis, a Giacomo Roccatagliata da S. Maria C.V. per l'automobilismo. Queste le due Stelle deliberate per le società sportive: argento al Tennis Club Caserta, di cui è presidente Massimo Rossi, bronzo all'Athlon Portico, di cui è dirigente il maestro Domenico Maurino. Due anche le Palme al merito sportivo assegnate a due tecnici: Pasquale D'Aniello per la pallavolo e Clemente Rossacco per la scherma.
                        "In aggiunta a questi benemeriti -sottolinea il presidente del Coni provinciale Michele De Simone- consegneremo molti altri riconoscimenti, anzitutto ai campioni italiani, divenuti tali tra la data del Gala dei Campioni e quella attuale e, poi, ad altri atleti, arbitri, dirigenti e animatori sportivi distintisi in altre specialità. Verranno anche attribuiti speciali premi a rappresentanti di istituzioni e di aziende che hanno bene operato a favore dello sport e che verranno insigniti del riconoscimento di ". Ulteriori attestazioni a sportivi di vaglia si riferiscono ai premi a ricordo dei dirigenti del Coni del passato (Donato Messore, Egidio Amato e Michele Accinni) o deliberati da Associazioni benemerite (Bluduemila, Unione Nazionale Veterani dello Sport, Panathlon Club, Unione Nazionale Stampa Sportiva).
                        Oltre alla presenza del Sindaco Pio Del Gaudio, che patrocina la manifestazione, ed a quella degli altri rappresentanti istituzionali, è assicurata, in rappresentanza del Consiglio Nazionale del Coni, quella di Guglielmo Talento, componente dell'organismo centrale del massimo Ente sportivo.
                       E se a Capua al gala dei campioni sfilarono in passerella i cinque atleti (i quattro pugili Valentino, Russo, Mangicapre e Parrinello e il tiratore Falco) già qualificati per i Giochi Olimpici di Londra 2012, ospite d'onore alla kermesse in programma al Teatro Comunale sarà l'unico atleta al momento qualificato a Caserta e in Campania per le Paralimpiadi inglesi, e cioè il giocatore di basket in carrozzina Enzo Di Bennardo, capitano della nazionale, più volte campione italiano ed europeo.
                        La manifestazione al Teatro Comunale si svolgerà come al solito in una atmosfera di festa con le premiazioni intervallate da spettacolari esibizioni di danza, taekwondo e giochi acrobatici e, soprattutto, con un intermezzo di comicità e gag ispirate allo sport affidato al notissimo attore e cabarettista Gino Rivieccio.

Salvatore Candalino

PREVENZIONE INTENSIFICATA SUL TERRITORIO IN CONCOMITANZA DELLE FESTIVITA’ NATALIZIE. DUE PERSONE ARRESTATE E QUATTRO DENTRO NELL’ARCO DI 24 ORE.


Isernia. Attenta ed intensificata l’azione dell’Arma in provincia  nell’avvicinarsi delle festività di fine anno per sorvegliare le infiltrazioni malavitose e prevenirne in chiave di sicurezza preventiva gli effetti dannosi alla collettività. In questo  contesto gli uomini dell’Arma hanno  tratto in arresto nelle ultime ore due persone e denunciate alla competente Autorità Giudiziaria altre quattro. Si tratta,  di una donna  39enne residente nel capoluogo Pentro, tratta in arresto dagli uomini del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale poiché  destinataria di un provvedimento di esecuzione di pena definitiva di dieci mesi  per vari reati pregressi contro il patrimonio.  I militari hanno trasferito la donna presso la Casa Circondariale femminile di Chieti per l’espiazione della pena.  Presso il reclusorio di via Ponte S.Leonardo di Isernia  i militari di una Stazione dipendente della Compagnia di Venafro hanno associato un 47enne  artigiano di un centro del medio Volturno anch’egli tratto in arresto per l’esecuzione di una pena definitiva di 13 mesi per reati pregressi contro il patrimonio.A Venafro gli uomini della locale Stazione hanno  bloccato l’azione criminosa di quattro persone della provincia di Napoli, fermati mentre avevano poco prima “cannibalizzato” varie parti di un autorimorchio  parcheggiato su di un’area di sosta dinanzi uno stabilimento industriale di quel centro.  I militari che hanno recuperato la refurtiva del valore complessivo di  oltre 2500 euro, hanno confezionato ed inoltrato all’A.G. di Isernia segnalando i quattro napoletani in stato di libertà per il reato di ricettazione.

Comunicato Comando Provinciale Carabinieri Isernia

17 dicembre 2011

I GIOVANI DEL PDL CHIEDONO SUBITO UN TAVOLO COMUNE PER ELABORARE UNA PROPOSTA NUOVA PER LE PROSSIME ELEZIONI COMUNALI.


Andrea Boggia
Piedimonte Matese. “Elezioni Amministrative 2012. Immagino Piedimonte Matese laboratorio politico per i piccoli comuni: non si candidi più chi ha già amministrato la città per più di due mandati, ed in ogni caso chi ha superato il cinquantesimo anno di età.” E’ quanto dichiarato nella giornata di ieri da Andrea Boggia, membro del Consiglio Nazionale del PDL e Dirigente Nazionale della Giovane Italia“Suona di certo come una provocazione, ma non è affatto peregrina come proposta. A noi giovani non interessa avere la strada spianata verso chissà quale carriera politica. Non siamo malati di carrierismo: si tratta soltanto di un primo passo verso l’equità della rappresentanza. Troppi ancora gli ostacoli tra i giovani e la Politica. Credo che se si riuscisse, trasversalmente, a render concreta questa piccola idea, provando l’esperimento a Piedimonte, inizierebbero a cadere quei muri invalicabili alzati nel tempo da chi, alla poltrona, è sempre stato troppo affezionato.” Poi conclude con un invito  Faccio appello ai giovani piedimontesi di tutte le forze politiche e dell’associazionismo affinchè subito si istituisca un tavolo comune di elaborazione concreta della proposta. Piedimonte città giovane, è questa l’idea: rendiamola realtà”

Pietro Rossi


Il Comitato ""pro Università di Caserta" scrive al Miistro Profumo.

Comitato “pro Università di Caserta”
 All'Esimio Ing. Prof.
Pasquale Sarnelli
Francesco Profumo
Ministro dell'Istruzione
Viale di Trastevere 76
00153 Roma (RM)



      Esimio Sig. Ministro Profumo,
con legge dell’8 Agosto del 1990  n. 245 dal titolo “Norme sul piano triennale di sviluppo dell’Università e per l’attuazione del piano quadriennale ‘867/90” all’art 7, comma due, furono istituiti << il politecnico di BARI, la facoltà di  Magistero presso l’Università di Catania ed la seconda Università di Napoli>> e all’art 10 comma 1 si specificava che << E’ istituita nell’area metropolitana di Napoli la II Università>.
    
     Successivamente si individuò tale insediamento nell'area Aversa-Caserta e con   decreto dell'Aprile 1992 si stabiliva l’allocazione del RETTORATO nella nostra città Capoluogo, tanto  al termine di una vertenza cittadina combattuta aspramente e con partecipazione inusitata e di massa della  cittadinanza tutta – associazioni, sindacati, ordini professionali - sull’onda dei quotidiani appelli  di  Mons. Nogaro, un contributo, quest’ultimo, ad una mobilitazione che in questo appello che Le rivolgiamo sarebbe ingeneroso dimenticare, così come lo sarebbe il non ricordare i tanti cortei, i sit-in, le denunce televisive, gli aspri  incontri ministeriali, la raccolta di  75 mila firme, le  diffide, i coinvolgimenti prefettizi ed anche le  azioni extragiudiziali.
    
     Di contro, invece, è stata designata questa sede a NAPOLI in Via Santa Maria di   Costantinopoli, cosi  come specifica  il sito dell'ateneo.    .
  
      Una presenza, quest’ultima, negataci per ben lunghi 20 anni.

      In questi giorni, però,  appare sul sito della istituzione accademica la notizia dell'apertura di una nuova sede rettorile nella Reggia di Caserta, ironia della sorte nei locali già  concordati  nel '95  con delibera operativa dell'allora Giunta Bulzoni - che rendeva libere le stanze della Reggia dopo aver messo   a disposizione ben tredici alloggi comunali, siti in  Centurano. per le famiglie degli ufficiali occupanti tali  locali reali.
            
     Non sentiamo, però, di registrare nessuna soddisfazione risultando, di fatto, tale sede – aperta tra l'altro quasi clandestinamente rimanendo la sede rettorile di Napoli il vero Rettorato, mentre - come deliberato dall'istituzione accademica in questione – quella casertana è delegata a mera casella postale, per << Organizzazione convegni e manifestazioni di interesse dell’Ateneo; Rassegna stampa testate giornalistiche di Caserta e provincia; Rilascio patrocinio per convegni e seminari; Gestione e protocollo posta e atti giudiziari >>, lasciando le vere prerogative alla sede di Napoli.(Allegato “A”)

     Al di là del voler stigmatizzare questa ulteriore beffa perpetrata ai danni della nostra città Capoluogo, la presente per domandarLe  un  intervento riparatore atteso che la SUN   resta l'unica Università degli Studi ad avere, così, due sede rettorili, questo con grandi aggravi di spesa.

       Ci sia consentito, infine, di poterle sottolineare le altre due problematiche che la nostra Provincia aspetta da altrettanti anni di vedere risolte: il cambio del nome in Università di Caserta e il completamento del policlinico.
     
     
        Noi speriamo solo che non passino altri vent’anni che segnerebbero la sconfitta definitiva per una città in ginocchio dopo il suo dissesto dichiarato. Risolvere questi  due ultimi nodi la porterebbe a potersi rialzare.

   Certi di ogni sua attenzione, in attesa di cortese riscontro , le inviamo deferenti saluti-

per il Comitato “”pro Università di Caserta”
-              Pasquale Sarnelli -

Gli studenti della Ruggiero visitano il comando della polizia municipale.

Caserta - “Il percorso della sicurezza”, il ciclo di incontri organizzati dal CeSAF Maestri del lavoro d’Italia con la collaborazione dell’Inail e delle forze dell’ordine riservato agli  studenti del Comprensivo Ruggiero, è giunto a metà strada.
Ieri le classi terze delle medie si sono incontrate con il comando della polizia municipale. Sono stati accompagnati del comandante Alberto Negro e dal commissario Fabio Remino. Una bella giornata e molto istruttiva. Considerato il grande numero degli allievi, il gruppo è stato diviso in due sezioni,  che si sono alternate nella visita tecnica nei reparti ed in aula sulla trattazione di storia locale, sulle origini del Comune di Caserta e  le sue contraddizioni che si porta dietro da oltre duecento anni.
Gli studenti hanno visitato gli uffici di Via Lamberti dove è stato illustrato la loro  funzione ed il compito degli addetti,  nonché la cabina di regia della telesorveglianza e il centralino del numero verde con gli operatori pronti a rispondere  notte e giorno.
La lezione di storia locale è stata tenuta dal presidente del CeSAF Mauro Nemesio Rossi, mentre sulla necessità della sicurezza in città e sulla sicurezza in generale hanno relazionato il comandante Alberto Negro e la responsabile della prevenzione dell’Inail Daniela Mingione.
Per l’amministrazione comunale è intervento il consigliere di maggioranza Roberto Desiderio che ha portato i saluti del primo cittadino ed ha auspicato che iniziative del genere possano ripetersi con maggiore assiduità.
Gli studenti sono arrivati al comando a piedi partendo dalla sede di Via Trento scortati da una pattuglia della polizia municipale. Erano  accompagnati dai loro docenti: Fausto di Cerbo, Nadia Silvestri, Claudia Mazzitelli, Loredana Losano e Annamaria D’Antonio.
Nel  prossimo incontro, che si terrà dopo le vacanze natalizie, è previsto una conversazione con la polizia stradale ed avrà come tema la sicurezza fuori città, seguirà la sicurezza in casa con  seminario con il vigili del fuoco.
Il progetto è stato fortemente voluto dalla dirigeste scolastica Lucia Marotta che ha ritenuto essenziale realizzare un percorso che tenesse conto oltre al curriculum scolastico anche quello formativo del cittadino. Alla fine il ciclo sarà completato con un concorso a premi sui migliori elaborati come testo scritto, fotografie e disegni che saranno valutati da una giuria di studenti stessi. In palio ci saranno dieci caschi per motorini ad alto contenuto tecnologico e sicurezza e dieci orologi da polso quest’ultimi offerti proprio dal comando dei vigili urbani di Caserta.

Salvatore Candalino

Commercialisti al convegno di Gafi Sud.

Dott. Pietro Raucci 

Raucci: più stretta collaborazione con i confidi e gli istituti di credito
       “La crisi finanziaria ha inasprito i requisiti richiesti dalle banche nella valutazione delle imprese e delle loro richieste di accesso al credito. Per le micro e piccole imprese l’accesso al credito è un fondamentale fattore di sviluppo e  i confidi possono essere un supporto prezioso nel facilitare il rapporto tra istituti di credito e aziende”. Così il presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Caserta Pietro Raucci intervenuto al convegno promosso da GafiSud presso la Scuola Superiore di Pubblica Amministrazione a Palazzo Reale.
       Raucci ha poi aggiunto che “è importante il ruolo dei commercialisti che assistono gli imprenditori nella delicata fase di predisposizione della documentazione necessaria per la valutazione da parte dei confidi e degli istituti di credito. Su questo punto – ha detto - auspico una più stretta collaborazione sia con i confidi che con gli istituti di credito interessati, che potrebbero dare formale riconoscimento ad alcune attestazioni che i commercialisti possono rilasciare in merito a specifici asset aziendali (es. crediti vantati nei confronti di terzi rimanenze di magazzino s.a.l. relativi a commesse in corso di esecuzione, intangibili, ecc.), garantendo una priorità nella valutazione delle pratiche per le impresa che ricorrono a queste attestazioni  e assicurando altresì tempi ancora brevi per l’istruttoria e l’erogazione”.

                          L’Ufficio Stampa
(Maria Beatrice Crisci)

ENDAS, corso socio-politico: Giovanni Cerchia parla del fascismo.


Giovanni Cerchia
CASERTA. Seconda lezione del professor Giovanni Cerchia, docente di Storia Contemporanea all'Università del Molise, per il corso socio-politico destinato ai giovani laureati. La conferenza del professore, svoltasi giovedì sera nella sede dell'ENDAS di Caserta, è stata incentrata sull’Italia e gli italiani in epoca fascista fino alla marcia su Roma. Appassionato il dibattito apertosi in sala ed entusiasti gli organizzatori del corso: “Il professor Cerchia – ha dichiarato la presidente dell’ENDAS Caserta Adelaide Tronco – unisce alla sua cultura una indiscutibile capacità di coinvolgere chi lo ascolta aiutando tutti noi a riflettere. Ritengo sia una responsabilità ed un dovere per la futura classe politica e dirigenziale di Terra di Lavoro – ha aggiunto in conclusione – conoscere la nostra storia, soprattutto quella recente, per evitare gli errori nel futuro. Ed è a questo che mira il nostro corso, aiutare a conoscere e a ragionare”. Il professore Giovanni Cerchia concluderà il suo ciclo di conferenze con una lezione sull’Italia repubblicana fino alla politica dei nostri giorni.

Ufficio Stampa Ente Nazionale Democratico di Azione Sociale    
Silvana Narducci