01 maggio 2011

PARTONO QUESTA SERA CON L’INTRONIZZAZIONE DELLA MADONNA LE SOLENNI CELEBRAZIONI DELL’IMMACOLATA A PIEDIMONTE MATESE.


PIEDIMONTE MATESE. Partono questa sera alle 18,30 presso la chiesa parrocchiale di Ave Gratia Plena di Piedimonte Matese, con la solenne intronizzazione della Venerata Immagine dell’Immacolata con la partecipazione del Vescovo di Alife-Caiazzo Mons. Valentino Di Cerbo, le solenni celebrazioni che accompagneranno i fedeli fino al giorno dei festeggiamenti. Un culto, quello dell’Immacolata, che a Piedimonte Matese si tramanda da secoli. Durante la celebrazione, ha ricordato il Parroco Don Emilio Salvatore, saranno consegnate a tutte le famiglie e a tutti i centri di preghiera presenti sul territorio parrocchiale i Rosari e la traccia di preghiera per il mese di maggio. Il programma dei festeggiamenti prevede per il 5 maggio alle ore 18,30 l’inizio del tradizionale Novenario animato dalla Scola Cantorum. Dall’11 al 13 maggio si svolgerà il Triduo con Rosario, Novena e S.Messa, predicato dal Prof P. Cosimo Pagliare, Biblista, sul tema “Maria ci accompagna alla mensa della vita”. Il 14 maggio alle ore 16.30, è programmata la processione della sacra immagine dell’Immacolata fino all’Ospedale con momento di preghiera per gli ammalati. Il 15 maggio giorno della Festa dell’Immacolata alle ore 10.00, solenne concelebrazione Eucaristica presieduta da S. E. il Vescovo Mons. Valentino Di Cerbo con partenza della processione dall’ ingresso del Monastero di San Benenedetto a seguire solenne processione per le vie della Città. In Piazza Roma, alla presenza del Vescovo e delle autorità civili e militari, consegna del “Cuore d’oro” con il messaggio della città alla Vergine da parte del Sindaco Avv. Vincenzo Cappello e Affidamento della Città alla Madonna.

Pietro Rossi

Il Movimento per la Pace invita i candidati delle liste aderire alla "Colletta alimentare" per le famiglie disagiate del territorio.


ALIFE(Ce) - A proposito delle prossime amministrative in città vorrei esprimere un pensiero, "positivo" se mi si consente, che si riferisce alla notizia appresa in questi giorni, circa la proposta avanzata dal candidato alla carica di sindaco della lista 2 "Per Alife" dott. Giuseppe Avecone riguardante la "rinuncia all' indennità", in caso di elezione. Proposta che era stata già lanciata tempo fa durante gli incontri che abbiamo svolto in luoghi "simbolo" della nostra cittadina, lo scorso dicembre, nell'ambito del " Fuoco della Pace", e che in occasione dell'attuale campagna elettorale si sarebbe riproposta ai candidati. La rinuncia all' indennità o almeno di una parte di essa, consentirebbe l' attivazione di un fondo sociale a favore delle famiglie precarie, con la possibilità di avviare progetti di cooperazione e di sviluppo locale con la possibilità di offrire nuove opportunità di lavoro per i disoccupati. Senza lavoro non c'é sviluppo e senza sviluppo una comunità é destitnata a scomparire. La povertà impedisce lo sviluppo. Ciò che manca alla nostra città é la "Cultura della solidarietà sociale", sulla quale si fonda anche l' impegno per la Pace. Poco é stato fatto su quest' argomento sino ad ora, e al di là di sporadiche iniziative benefiche manca una vera e propria educazione-formazione a questi argomenti. Se non si acquista consapevolezza e "presa di coscienza" sarà difficile dare una svolta e cambiare. I bei discorsi e i programmi lanciati durante la campagna elettorale saranno destinati a restare solo parole. "Esercitare politica significa servire la comunità e addossarsi dei problemi di tutti, partendo da quelli delle fasce più deboli e precarie". E come dice quel detto che: "Il buongiorno si vede dal mattino", colgo quindi l'occasione per "invitare" i candidati alla carica di consigliere e alla carica di sindaco delle due liste a dare un "segnale di civiltà" e ad aderire alla "Colletta alimentare" (raccolta generi alimentari a lunga conservazione), ultimo progetto sociale attivato dal nostro "Movimento per la Pace", in favore delle famiglie disagiate di Alife. Molti cittadini alifani (e non) vi hanno già aderito. Fra questi proprio i familiari e i parenti del compianto sindaco Fernando Iannelli. Le buone pratiche come i buoni esempi di vita, sono la prima dote di cui deve rivestirsi un signore che decide di ricoprire un incarico pubblico. Il cambiamento avverrà quando lo si inizierà a fare seriamente e insieme, partendo proprio dai gesti e dalle azioni concrete. Grazie per l'attenzione e auguri a tutti!


( Agnese Ginocchio, Testimonial per la Pace. Movimento Internazionale per la Pace e la Salvaguardia del Creato. )

- nella foto Agnese Ginocchio

PRIMO MAGGIO, ORDINANZA: CHIUSURA DEI NEGOZI.


CAIAZZO - Serrande abbassate per tutti i negozi della città di Caiazzo nella giornata del Primo Maggio. Non si tratta di una scelta presa da associazioni di categoria ma del succo dell'ordinanza numero 42 emessa dal primo cittadino Stefano Giaquinto (nella foto) che ha disposto infatti la chiusura degli esercizi commerciali in occasione della Festa dei Lavoratori. Il provvedimento impedisce a qualsiasi commerciante di alzare le saracinesche, sono stati incaricati gli agenti della polizia municipale e della forza pubblica a vigilare sull'esecuzione della chiusura dei negozi. La Festa dei lavoratori – lo ricordiamo - è una festività celebrata il 1 maggio di ogni anno che intende ricordare l'impegno del movimento sindacale ed i traguardi raggiunti in campo economico e sociale dai lavoratori.

I VOLONTARI DELLA PROTEZIONE CIVILE DI ALVIGNANO IN TRASFERTA A ROMA PER LA BEATIFICAZIONE DI GIOVANNI PAOLO II.


ALVIGNANO. Ci saranno anche i ragazzi della protezione civile di Alvignano, il prossimo primo maggio in servizio per la beatificazione di Papa Giovanni Paolo II. Sono stati scelti, i volontari cubulterini dell’Associazione vigili del fuoco in congedo, tra i diversi sodalizi di protezione civile che aspiravano a tanto privilegio, principalmente per il loro curriculum che, ormai dal 1988, li ha visti sempre in prima linea, in particolare nei momenti più dolorosi per la nostra nazione nell’ultimo decennio. Ne sono testimonianza gli interventi, anche per lunghi periodi, per le popolazioni di Crotone, di Quindici, del Molise e dell’Aquila, in occasione delle diverse calamità naturali capitate a quelle genti. Senza contare la piena collaborazione espressa in occasione di diverse manifestazioni in Alvignano, nella zona e nella Regione.

“Saranno 15 i volontari alvignanesi -rivela il presidente Eugenio Ferrara- che parteciperanno alla manifestazione di Roma, per la beatificazione del Papa. Partiremo sabato pomeriggio con la colonna regionale ed assumeremo servizio in piazza Pio XII alle ore 18. Dunque il nostro gruppo sarà allertato per tutta la notte -dichiara ancora Ferrara- a salvaguardia e prevenzione dell’incolumità delle genti che accorreranno per il grande evento”.

Poi con un pizzico di polemica il presidente del gruppo di volontari che fa capo all’associazione vigili del fuoco in congedo, aggiunge: “ Siamo una équipe che è abituata a lavorare in silenzio, senza fare polemiche. Siamo disponibili, come è insito nel volontariato, -dichiara ancora Ferrara- con tutti quelli che vogliono operare. In particolare siamo specializzati nell’antincendio e nel primo soccorso e proseguiamo sempre con l’aggiornamento che rimane la nostra principale arma per continuare nel nostro operato. In questi giorni abbiamo partecipato ad un corso di formazione presso l’Asso Voce di Casera titolato ‘Progettazione sociale 2011’. Che non sarà certamente l’ultimo -conclude Ferrara- per rimanere sempre pronti ed aggiornati per gli eventuali eventi che possano anche improvvisamente sopraggiungere”.

Vincenzo Corniello

30 aprile 2011

Sanatoria catastale, tutti i modi per il calcolo della rendita presunta


Determinate con certezza le sanzioni sugli “immobili fantasma”. Un provvedimento del direttore dell’Agenzia del Territorio ha definito i criteri per l’attribuzione della rendita presunta che sarà applicata a quanti non regolarizzeranno, entro il 30 aprile, gli edifici sconosciuti al Catasto, modificati senza nessuna dichiarazione o che hanno perso il requisito di ruralità.

Le operazioni preliminari
Nel caso in cui i titolari di diritti reali sugli immobili non presentino l’istanza di aggiornamento catastale entro la fine del mese, i tecnici rilevano la classe e la consistenza dei fabbricati in modo da attribuire d’ufficio la rendita presunta.

Il provvedimento spiega che il classamento consiste nell’individuazione della categoria e della classe. A tal fine sono necessari gli elementi tecnici emersi durante i sopralluoghi o forniti dai comuni, nonché i riferimenti della zona censuaria in cui è situato l’immobile.

La consistenza viene calcolata in base alla superficie desumibile dai rilievi, numero di piani o altezza dello stabile.

Le modalità di calcolo seguono la classe dell’immobile
Per gli immobili del gruppo A – abitazioni, la consistenza è determinata dal rapporto tra la superficie complessiva dell’unità immobiliare e la superficie media del vano catastale riferita alla stessa zona censuaria.

Nel gruppo B – scuole e ospedali, la consistenza, espressa in metri cubi, viene calcolata tenendo conto, oltre che della superficie, dell’altezza media delle unità immobiliari.

Cosa accade dopo il 30 aprile
Nelle categorie A, B e C, cioè abitazioni, scuole e ospedali, negozi e box, a destinazione ordinaria, la rendita presunta è individuata moltiplicando la consistenza per la tariffa propria della classe.

Per le categorie D – capannoni e alberghi ed E - immobili speciali, la rendita presunta si calcola con procedimento semplificato, applicando al valore della unità immobiliare il saggio di redditività pari al 2% per le unità immobiliari appartenenti al Gruppo D e al 3% per quelle riferibili al Gruppo E.

Il valore dell’immobile deve essere riferito al biennio 1988-1989 e può essere determinato con una stima censuaria in base ai manufatti e agli impianti presenti.

Nell’attribuzione della rendita presunta, che viene retrodatata al 2007, oltre al pagamento degli arretrati e alle sanzioni previste, sugli interessati graveranno anche le spese per l’istruttoria, i sopralluoghi e il classamento degli immobili, così come indicato nell’Allegato al provvedimento.
(riproduzione riservata)

Fonte: www.edilportale.com




ENZO CAPPELLO PRESIDENTE DELL'AREC CAMPANIA


ALIFE. Il Dott. Enzo Cappello (nella foto), originario di Alife, già consigliere e assessore regionale nelle passate legislature, è stato eletto presidente dell'Arec Campania, l'Associazione degli ex Consiglieri Regionali, in occasione dell'assemblea per il rinnovo delle cariche, svoltasi presso la sede istituzionale del Consiglio Regionale al Centro Direzionale di Napoli. In apertura ha relazionato sulle attività svolte dal sodalizio il vicepresidente vicario uscente Nicola Imbriaco; ha fatto seguito un articolato dibattito sui temi di impegno culturale e politico-amministrativo dell'Arec, cui hanno preso parte numerosi associati. L'incontro si è concluso con le votazioni che hanno sancito l'elezione a presidente di Vincenzo Cappello, mentre alla carica di vicepresidente vicario è stato confermato Nicola Imbriaco affiancato dall'altro vicepresidente Ugo Grippo, mentre il ruolo di Tesoriere è stato affidato a Giovanni Acocella, quello di segretario organizzativo a Gennaro Melone. Del direttivo fanno anche parte Salvatore Armato, Salvatore Aversano, Mario Del Vecchio, Bruno Esposito e Ferdinando Morra in qualità di consiglieri effettivi, mentre in qualità di supplenti sono stati eletti Raffaele Reina, Francesco Casillo, Giuseppe Arborella, Giovanni Grieco e gli altri due casertani Benedetto Lombardi e Alfredo Pozzi. Eletti anche i componenti del Collegio dei Revisori: in qualità di effettivi Alfonso Di Maio, Pasquale D'Acunzi e il casertano Pietro Paolo Ferraiuolo; in qualità di supplenti Gennaro Rizzo e l'altro casertano Pasquale Puoti. Il presidente Cappello riunirà a breve il direttivo per impostare l'attività dell'Arec Campania che già nel passato si è distinta per una proficua attività di aggiornamento e approfondimento sui più importanti temi all'ordine del giorno in Campania.

Testimonianza su Papa Giovanni Paolo II di Pietro Rossi - Domenica 1 Maggio 2011 in esclusiva per www.corrierematese.blogspot.com.


Servizio Speciale a cura di Pietro Rossi

Quel giorno che il Papa ci affidò il compito di vivere il perdono.

Testimonianza su Papa Giovanni Paolo II di Pietro Rossi

Domani Domenica 1 Maggio 2011

in esclusiva per

www.corrierematese.blogspot.com

CONCORSO DEL CONGRESSO EUCARISTICO NAZIONALE “EUCARESTIA E VITA”.



Scade nella giornata di oggi il termine ultimo per la presentazione dei lavori in quanto al concorso su “Eucarestia e Vita”, che, aperto a studenti di Scuole di ogni ordine e grado, è abbinato alla tematica del XXV Congresso Eucaristico Nazionale, in programma, dal 3 all’11 settembre prossimo, ad Ancona. L’iniziativa, promossa dal Comitato Organizzativo del Congresso Eucaristico Nazionale e dalla Conferenza Episcopale Italiana e patrocinata dal Ministero per l’Istruzione e per la Ricerca, è mirata alla diffusione dei valori della vita sacramentale, sperimentata quotidianamente attraverso la comunione eucaristica don Dio Padre, Dio Figlio e Dio Spirito Santo. Posto che l’Ufficio Nazionale per l’Educazione, la Scuola e l’Università e il Servizio Nazionale per l’Insegnamento della Religione Cattolica hanno ricevuto incarico di sostenere l’iniziativa e di organizzarla in tutte le sue fasi, gli elaborati giunti alla Segreteria del medesimo Concorso(per i singoli e per le scolaresche interessate, sono disponibili il contatto telefonico 0666398284, il recapito fax 0666398224 e l’indirizzo mail concorso.scuola@congressoeucaristico.it) saranno valutati e premiati da un apposito Comitato Scientifico, il ci parere, ovviamente, sarà insindacabile.

Daniele Palazzo