13 dicembre 2010

SOLSTIZIO D’INVERNO.


CASERTA. Il prossimo 21 dicembre, alle ore 00,39 circa, si verificherà il Solstizio d’inverno cioè il momento in cui la terra, nella sua orbita celeste, si troverà in posizione tale da ricevere per il minor tempo di tutto l’anno i raggi del sole, conseguentemente il giorno avrà la durata più breve. Il termine deriva da “Solstitium” (fermata del sole) poiché il sole nel suo moto apparente nel cielo, giunto nel punto più basso sull’equatore celeste sembra fermarsi per poi riprendere la sua ascesa che continuerà fino al punto più alto in corrispondenza del Solstizio d’estate. A Caserta il 21 dicembre il sole sorgerà alle ore 07.22, raggiungerà la massima altezza sull’orizzonte di 25,5° alle ore 12.01 e tramonterà alle ore 16.39. La durata del giorno sarà di 9 ore e 16 minuti quella della notte di 14 ore e 14 minuti. Con il Solstizio ha inizio l’Inverno, la stagione più fredda per antonomasia che durerà 89,84 giorni e terminerà il 21 marzo 2008 alle ore 06.48 con l’Equinozio di Primavera quando il giorno e la notte avranno uguale lunghezza. Secondo una tradizione lunga e consolidata, il giorno più corto viene considerato il 13 dicembre a S. Lucia, ma in realtà, astronomicamente non è così. Tale credenza deriva dal fatto che fino al 1582 era in uso il Calendario Giuliano che, a causa di una serie di errori dovuti all’arrotondamento, non era più sincronizzato con gli eventi astronomici e stagionali. In tale periodo il solstizio d’inverno cadeva proprio il 13, ma la riforma del Calendario attuata in quell’anno dal Papa Gregorio XII comportò la soppressione dei giorni eccedenti riportando il Solstizio alla sua data tradizionale , cioè intorno al il 21 dicembre. Tuttavia però un minimo di fondamento seppur virtuale permane, perché il 13 dicembre il sole tramonta prima di tutti gli altri giorni e precisamente alle 16.36 per cui fa notte più presto – anche se il giorno dura 9 ore e 19 minuti, pertanto nell’immaginario la giornata sembra essere decisamente corta. Invece, il 21 il sole tramonta più tardi, ma sorge anche più tardi per cui il giorno dura solo 9 ore e 16 minuti( 3 minuti in meno rispetto al 13), quindi, come detto sopra, effettivamente è il più corto in assoluto.

CONCERTO DELL’ ASSOCIAZIONE MUSICALE “ JOHANNES BRAHMS”.


Caserta - L’Associazione musicale “Johannes Brahms” con la formazione del quintetto: Clarinetto: Luigi Palmiero, Violino: Alba Paradiso, Pianoforte: Elvira Menditto, Soprano: Teresa Barricelli e Soprano: Orsola Conforto, terrà un concerto sabato 18 Dicembre alle ore 19:00 presso la Chiesa S. Ferdinando Re in San Leucio. Il Concerto richiama, come per il plesso del monumentale Belvedere di San Leucio, gli splendori della musica del '700, tra brani strumentali, vocali e con echi di melodie popolari. In programma musiche di: W. A. Mozart, A. Corelli, F. Schubert. I componenti della formazione concertistica hanno un nutrito curriculum artistico e svolgono attività concertistica in molte formazioni e per prestigiosi Enti ed Associazioni. Elvira Menditto è vincitrice di Concorsi Nazionali ed Internazionali sia per i Pianisti solisti che per Musica da Camera, svolge attività concertistica sia in Italia che all’estero, ed affianca l’attività di maestro Accompagnatore per cantanti e strumentisti. Ha partecipato in duo con Luigi Palmiero a prestigiose manifestazioni musicali sul territorio e in vari teatri italiani. Per l’anno prossimo Menditto e Palmiero hanno in calendario una serie di Concerti nel Gran Ducato del Lussemburgo. Luigi Palmiero, svolge un’intensa attività concertistica in varie formazioni da camera eseguendo repertori che vanno dal classico al contemporaneo ed è vincitore di concorsi nazionali ed Internazionali. Alba Paradiso, fa parte del quartetto Sirio e svolge attività concertistica per importanti enti ed Associazioni musicali. Teresa Barricelli, ha partecipato ad importanti produzioni lirico-sinfoniche sotto la direzioni di D. Oren. Orsola Conforto, svolge attività concertistica per prestigiose produzioni liriche e varie formazioni da camera.

c.s.

Salone del Mobile di Parma 2011: focus su benessere individuale, ecologia e consumi energetici.


Parma. Fervono i preparativi per la progettazione e l’organizzazione della nona edizione del Salone del Mobile di Parma che si svolgerà dal 29 gennaio al 6 febbraio 2011 nei padiglioni più moderni del quartiere fieristico di Fiere di Parma. All’atteso appuntamento annuale, organizzato da Fiere di Parma e Orgacom, saranno proposte tutte le novità per arredare e vivere la propria casa al meglio: arredamenti e complementi d’arredo classici e moderni, illuminazione decorativa per l’interno e l’outdoor, soluzioni per piccoli spazi, ecologia e risparmio energetico, bioarchitettura e benessere. Un autentico “temporary shop” di circa 25.000 mq a disposizione di quanti intendono rinnovare la propria casa con creatività, senza escludere il proprio benessere psico-fisico. Seguendo attentamente i trend di mercato e ponendo grande attenzione alle aspettative dei numerosi visitatori che anno dopo anno decretano il successo del Salone del Mobile di Parma, gli organizzatori stanno dando vita ad un’edizione 2011 ancora più ricca di contenuti. Prendendo spunto da una ricerca condotta nel 2010 dall’Istituto di Ricerca e Consulenza Strategica GPF di Milano, tra le tante novità, al prossimo Salone del Mobile di Parma ci sarà proprio uno spazio dedicato a tematiche connesse ai concetti di Abitare e Benessere. I dati elaborati da GPF evidenziano che “la casa” si attesta al secondo posto quale fonte di felicità importante per gli italiani (51% del tutto-molto soddisfatti della casa in cui abitano), preceduta dalla famiglia e dagli affetti (72% di italiani sono del tutto-molto soddisfatti); per mantenersi invece in “buona salute” anche una casa sostenibile, costruita con materiali ecologici, è considerato un fattore sempre più importante (+7% rispetto al 2009). “La casa è come il nostro corpo perché assolve a tutte le funzioni necessarie per la nostra sopravvivenza e qualità della vita. La casa nelle sue molteplici articolazioni è metafora costante dell’accoglienza e del benessere in tutte le culture e in ogni periodo.” – sottolinea Marilena Colussi, Senior Consultant di GPF – “In un contesto ambientale fortemente compromesso dai vari tipi di inquinamento, la casa del futuro mira a diventare luogo sempre più decontaminato e a basso impatto energetico. Estetica e Confort si confrontano sempre di più con la sostenibilità e l’etica”. Il tema “Bioarchitettura – Cromoarredo - Feng Shui e Benessere” sarà curato da LASU di Parma (Libera Accademia delle Scienze Umane, scuola di counseling professionale accreditata dal CNCP) che illustrerà le proprie attività volte alla crescita personale e all’olismo unitamente a quelle discipline relative all’arredamento e all’abitare che hanno come obiettivo il benessere della persona. Con il “Feng-Shui” e la “Cromoterapia” si potranno apprendere le tecniche per disporre gli arredi della propria casa in modo che l’energia possa scorrere senza intoppi creando spazi abitativi che non sono solo agglomerati di forme, colori, finiture e materiali ma ambienti in sintonia con chi vi abita, che rispecchiano e facilitano le personali aspirazioni facilitando il naturale processo di crescita, cambiamento e miglioramento del proprio stile di vita, favorendo la tranquillità, il sonno e la salute. Architetti ed Interior Designer sono oggi sempre più sensibili alla scelta dei colori da utilizzare in un determinato spazio, affinché si possa agevolare un particolare stato di attivazione, piuttosto che rilassamento o risveglio energetico. La “bioarchitettura”, pratica architettonica rispettosa dei principi della sostenibilità, ha invece l'obiettivo di instaurare un rapporto equilibrato tra l’ambiente ed il costruito. Alcuni dei principi progettuali alla base della bioarchitettura sono l’ottimizzazione del rapporto tra l'edificio ed il contesto nel quale viene inserito; favorire la qualità della vita ed il benessere psico-fisico dell’uomo; la salvaguardia dell'ecosistema; l’impiego di risorse naturali (acqua, vegetazione, clima); non causare emissioni dannose (fumi, gas, acque di scarico, rifiuti); progettazione di edifici flessibili ad eventuali rimozioni, sostituzioni o integrazioni degli impianti, e a possibili ampliamenti o cambiamenti di destinazione d'uso; prevedere un diffuso impiego di fonti energetiche rinnovabili; l’utilizzo di materiali e tecniche ecocompatibili, preferibilmente appartenenti alla cultura materiale locale, nonché il riutilizzo di materiali di recupero per una gestione ecologica delle risorse. Al Salone de Mobile 2011 di Parma ci sarà anche il mondo degli acquari e dell’acquariofilia: entrati ormai a far parte nel mondo dei complementi d’arredo di grande impatto con i loro riflessi di luce e colori, per il mondo affascinante che contengono, sono vissuti anche come un hobby particolarmente rilassante contribuendo al benessere individuale. La scelta di Fiere di Parma di dedicare uno spazio a questa realtà nasce dalla sua progressiva espansione sul mercato e dall’oggettivo interesse che ne è derivato negli ultimi anni; l’idea è fornire una nuova fonte di ispirazione nel settore dell’arredamento. Il concetto di arredare, in quest’ottica, aderisce sempre maggiormente all’idea di definire la propria casa come luogo ‘secondo natura’, dove incrementare tutti gli elementi che costituiscono una fonte di benessere, relax e pausa dai ritmi concitati della quotidianità. L’acqua come fonte di vita rende ancora più sensibile la percezione di questo settore come affine alla natura di ogni visitatore, oltre ad essere un prodotto che affascina persone di tutte le età: Fiere di Parma invita dunque a scoprire la bellezza e l’innovazione non solo di questi prodotti ma di tutto il settore. Al Salone del Mobile 2011 saranno riproposte 3 sezioni collaterali a tema che hanno riscosso elevato interesse nelle scorse edizioni: ViviMeglio, rassegna dedicata al risparmio energetico per una casa che oggi passa attraverso tecnologie come il fotovoltaico e parla i linguaggi della domotica con soluzioni ecocompatibili e in grado di ridurre al minimo i consumi energetici; ViviVerde, dedicata all’esterno casa e al verde domestico; ViviSposi, rivolta alle coppie che stanno per formare una famiglia, con proposte e creazioni che spaziano dal classico al’eclettico, per rendere il proprio matrimonio veramente indimenticabile. L’edizione 2011 del Salone del Mobile, inoltre, proporrà ai visitatori numerosi servizi per rendere ancora più gradevole e facile la ricerca della migliore soluzione alle proprie esigenze ad un prezzo competitivo. Sarà possibile infatti consumare il pranzo o la cena all’interno del quartiere fieristico di Fiere di Parma, senza interrompere con tempi lunghi la visita al Salone, approfittando della pausa per valutare e decidere un eventuale acquisto, concedendosi degustazioni di qualità “a tema”, con menu appositamente studiati per i visitatori e ad un prezzo molto vantaggioso.

c.s.

La fiducia a Berlusconi del 14 dicembre potrebbe avere immediate conseguenze nelle vicende amministrative della Provincia di Caserta.


CASERTA.La fiducia a Berlusconi del 14 dicembre potrebbe avere immediate conseguenze nelle vicende amministrative della Provincia di Caserta perché, attualmente, il quadro delle alleanze politiche nazionali è talmente chiaro che non si potrà evitare di registrare, sul territorio, posizioni condite da poca coerenza politica. L’Udc e il Presidente On. Domenico Zinzi, (nella foto) sfiduciando il governo Berlusconi, sfiduceranno quel progetto politico che in Campania li ha visti vincere accanto al PdL. E’ evidente che mercoledì si aprirà una seria e concreta riflessione in termini di alleanza con l’Udc che a Roma è contro di noi e a Caserta, invece, vuole governare insieme a noi, senza alcun tipo di imbarazzo. Se il Presidente della Provincia di Caserta on. Zinzi ha già sfiduciato l’attuale governo per ben 37 volte non significa che, facendolo per la trentottesima volta, potrà evitare al PdL di registrare tale comportamento. Se in provincia di Caserta il PdL, non troppo tempo fa, ha deciso di salvaguardare le ragioni di una coalizione, ciò non vuol dire che abbia scelto una linea di condotta completamente avulsa da meccanismi politici di tipo nazionale. Il voto di martedì in aula assume una importanza significativa perché potrebbe rappresentare un voto contro il leader nazionale del PdL che ha voluto l’on. Domenico Zinzi quale candidato presidente alle recenti elezioni provinciali. Non può esistere una dimensione locale ed una nazionale, come non esiste un’Amministrazione Locale senza il Governo Nazionale. Non vogliamo e non possiamo continuare ad assistere a continui distinguo tra le vicende romane e quanto accade nella nostra provincia. Il PdL ha vinto nel 2008 perché gli Italiani volevano una scena politica fatta di pochi grandi partiti e scelte chiare, a destra come a sinistra. Non siamo disposti a tollerare sempre e comunque e, quindi, tutto ciò che accadrà nei prossimi giorni potrà legittimamente determinare effetti politici in provincia di Caserta.

Giovanni Schiappa, capogruppo consiliare PdL Provincia di Caserta

Questo matrimonio non s’ha da fare.


Questa volta il diniego arriva da Oltretevere. Le gerarchie vaticane non vedono di buon occhio un’eventuale accordo tra UDC e Futuristi. Fini si è posto su posizioni troppo ‘laiche’ su troppi argomenti scottanti, primo fra tutti il testamento biologico, per poter ottenere il ‘via libera’ dalla Chiesa. Un matrimonio quello tra Casini e Fini in funzione della costituzione del ‘Terzo polo’ che non potrebbe contare sulla benedizione del Vaticano, che piuttosto punterebbe su una riconciliazione tra UCD e PDL per la ricomposizione dell’area moderata. Dopo il 14 dicembre, ottenuta la fiducia (come spera e sia augura Berlusconi) o non ottenuta la fiducia (come ritiene lo stesso Fini), qualcosa dovrà pur cambiare. L’emorragia dei Futuristi dalla maggioranza (Fini da Annunziata ha dichiarato che FLI andrà all’opposizione), dovrà essere in qualche modo compensata dall’ingresso di forze nuove a sostegno del governo, che altrimenti non avrebbe vita lunga. Ma ad un eventuale ingresso dell’UDC in maggioranza la Lega ha già fatto sapere che è un’ ipotesi non proponibile: lanciando la proposta di un appoggio esterno dell’UDC. Un allargamento della maggioranza di governo a Casini non è ben vista dal Carroccio, che vedrebbe in quest’operazione un proporzionale ridimensionamento del potere della Lega nella maggioranza stessa. A questo punto meglio sarebbe per Bossi & Company andare alle elezioni anticipate che li vedrebbe favoriti e capitalizzare nuova forza contrattuale. Certo se il Carroccio riuscisse ad andare davanti all’elettorato dopo aver conseguito il risultato ‘minimo’ del federalismo fiscale, la cosa sarebbe ancora meglio. Le elezioni anticipate, però, non le vogliono né a destra né a sinistra. A sinistra, nonostante le rassicurazioni di Bersani (che sembrano piuttosto tese a tener possibilmente compattato il partito), le cose non vanno bene. Un partito sfilacciato, con esponenti locali in fuga verso altri lidi che possano assicurare loro una qualche poltrona, di certo non è il massimo per poter affrontare una tornata elettorale. E poi c’è il porcellum da abrogare. La legge elettorale della quale, da più parti, si invoca la definitiva cancellazione per dar modo agli elettori di esprimere la loro preferenza, abolendo i premi di maggioranza. Di certo un Berlusconi – bis ‘balneare’ (come si diceva una volta) per la sola approvazione di una nuova legge elettorale, per poi andare subito dopo al voto, è strada non pe rcorribile. Non raccoglierebbe la disponibilità del Cavaliere. Un bel rompicapo per Napolitano se si dovesse arrivare ad una crisi di governo. (www.primapaginaitaliana.it)


il direttore responsabile avv. Antonio Gaudiano

12 dicembre 2010

Presentazione del libro “Un popolo, un Regno, un Re”.


PIEDIMONTE MATESE. L’Amministrazione Comunale di Piedimonte Matese oggi 12 dicembre, alle ore 17,30 presso l’ Auditorium Comunale di San Domenico, nell’ambito delle manifestazioni culturali del periodo natalizio incontra lo scrittore Sandrino Luigi Marra per la presentazione del libro Un Popolo, un Regno, un Re, presenzieranno all’incontro il Sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello e l’Assessore Attilio Costarella. L’opera di Marra narra di un particolare momento della storia del Regno di Napoli, del rischio di invasione Napoleonica del Maggio 1796, attraverso un documento unico, lo scambio epistolare tra il Principe di Piedimonte, Niccolò Gaetani dell`Acquila d`Aragona Duca di Laurenzana e gli eletti della sua Baronia di Gioja Laurenzana in Terra di Lavoro. Attraverso queste lettere si comprende lo stato d`animo del nobile e del popolo, e la volontà di organizzare e reclutare volontari per difendere il Regno. Cinquantuno fogli manoscritti che diventano oltremodo una sorta di piccolo catasto onciario, nonchè un documento anagrafico di grande importanza. Ma quel che più colpisce è il profondo attaccamento del popolo alla casa Borbonica, ed al Regno che è in fondo la propria terra.
Pietro Rossi

MERCATINO DI NATALE AD ALVIGNANO.


ALVIGNANO. Torna il tradizionale appuntamento del Mercatino di Natale, giunto ormai alla seconda edizione, che si svolgerà oggi domenica 12 Dicembre ad Alvignano presso la frazione di Rasignano. L’evento è stato organizzato dai ragazzi dall’Associazione Giovani Alvignanesi in collaborazione con le altre associazioni di Alvignano e l’amministrazione comunale retta dal sindaco Angelo Di Costanzo e con il patrocinio della presidenza del Consiglio regionale della Campania guidata dall’On. Paolo Romano. Il mercatino avrà come scopo principale la promozione del commercio, turismo e artigianato zonale e vedrà esclusivamente la partecipazione di espositori locali che esporranno prodotti di ogni genere. Al mercatino sarà presente uno spazio per il divertimento dei più piccoli con l’arrivo di Babbo Natale e tante altre sorprese.
Pietro Rossi

Save the Children ringrazia l'organizzazione della sfilata "Antea Sposa" .


Caserta - Save the Children ringrazia l’organizzazione della sfilata “Antea Sposa” che si è impegnata encomi abilmente per raccogliere fondi a favore della campagna internazionale Every One. Per maggiori informazioni sulla campagna Everyone visita il sito www.savethechildren.it Oggi più di 8 milioni di bambini muoiono per cause che si potrebbero facilmente prevenire. L’impegno di Save the Children è quello di dire basta alla mortalità neonatale e infantile. La nostra sfida è ambiziosa: entro il 2015 vogliamo salvare la vita a 50milioni di persone tra donne e bambini. Il nostro lavoro non potrebbe essere affrontato senza la passione e la voglia di aiutarci da parte di persone come lo stilista Michele del Prete, che si è impegnato in prima persona per realizzare uno dei più importanti eventi della provincia di Caserta. La sfilata è stata un importante passo per salvare e aiutare tanti bambini e bambine ai quali, per Natale, è stato regalato un sorriso. Il 5 dicembre è stata la giornata nazionale per il volontariato e l’organizzazione di tutta la manifestazione, che aveva come punto cardine la beneficienza. Protagonisti discreti sono stati il Comune e la Provincia di Caserta che da tanti anni ormai sono al fianco di Save the Children.

Save the Children

LA STRADA DI LIMATOLA LUNEDI IN RAI.


Limatola - Il caso della strada dissestata di Limatola sbarca in Rai. Il servizio realizzato nei giorni scorsi dall’inviato della televisione di Stato, Pasquale Piscitelli, andrà in onda su Raitre, lunedì mattina alle 7.30, nel corso della rubrica della TGR “Buongiorno Regione”. Alle 7.00, l'anteprima informativa inter-regionale "Buongiorno Italia" . Entrambi i programmi hanno avuto, in due anni di attività, un discreto successo affiancandosi ai seguitissimi giornali radio regionali. A denunciare lo stato di degrado della strada, l’ingegnere Pietro Di Lorenzo, intervistato con il sindaco di Limatola e consigliere provinciale, Mario Marotta,che nel corso dell’intervista darà un termine per la soluzione del grave problema che da mesi penalizza automobilisti di passaggio, clienti, fornitori, titolari delle imprese-industrie-aziende del comprensorio e residenti. Di Lorenzo, alla guida del Comitato di protesta è deciso ad andare avanti, anche con azioni eclatanti. “Sempre rispettando la legge”-tiene a precisare l’imprenditore. Strada due anni fa- finita già nel mirino della tv nazionale. Allora furono le telecamere di Canale 5, Retequattro e Italia Uno a raccontare il disagio. Con un nuovo intervento di un giornalista freelance casertano, il blitz(tv nazionali) potrebbe ripetersi.

Giuseppe Sangiovanni

A Caserta si presenta il libro "La società dei beni comuni".

CASERTA.Presentazione del libro a cura di Paolo Cacciari "La società dei beni comuni" a Caserta lunedì 13 dicembre 2010, ore 17.30 presso la Feltrinelli Caserta, Corso Trieste 154, ne discutono, Francesca Coleti, Arci Campania, Raffaele Lieto, Segretario Filcams Campania, Mimmo Rizzuti, CdA CRA, Rete A sinistra, Luigi Saccenti, Banca Etica, Coordina, Daniela Borrelli, Direzione Aislo. Frutto di un accurato lavoro di raccolta dei più innovativi contributi teorici in materia di economia, lavoro, sociologia, diritto del lavoro, politica e diritti, fornisce utili strumenti interpretativi delle più importanti trasformazioni socio-economiche e politiche nazionali e internazionali. Il libro raccoglie diciannove opinioni di autrici e autori italiani che da diverse visuali disciplinari (storiche, giuridiche, filosofiche, antropologiche, ambientaliste…) si sono confrontati con il tema dei «commons». Aria, acqua, terra, energia e conoscenza sono risorse speciali, beni primari da cui tutto dipende e la cui fruizione richiede quindi attenzioni particolari. L’applicazione a tali beni della logica del mercato ha sperimentato infatti i più clamorosi fallimenti. Il riconoscimento del Nobel all’economista Elinor Ostrom dimostra che il pensiero unico neoliberista sta incrinandosi anche dentro l’accademia. Ma nella sfera politica (specie in quella italiana) non vi è ancora traccia di ravvedimento: la saga delle privatizzazioni procede, ma cresce anche l’opposizione da parte di numerosi gruppi di cittadinanza attiva, di comitati, di associazioni in nome di una società più consapevole nei riguardi della natura e più responsabile nei confronti di tutta la comunità umana.
c.s.