25 novembre 2010

I° trasmissione radiofonica “Europe on Air”.



CASERTA. "L’Europa in provincia di Caserta” è il titolo della prima puntata del ciclo di trasmissioni radiofoniche “Europe on Air”, in onda da questa sera sulle frequenze di Radio Prima Rete (FM 95.00). La puntata è dedicata ad informazioni ed approfondimenti relativi alle attività, ai progetti in corso ed ai servizi offerti dal Settore Programmazione e Programmi Comunitari- Ufficio Europa – Europe Direct - Provincia di Caserta. Ospite in collegamento telefonico il Presidente della Provincia di Caserta, ON. Dr. DOMENICO ZINZI, Presenti in studio questa sera l'avv. EMILIA TARANTINO, Dirigente del Settore Programmazione e Programmi Comunitari e Capo di Gabinetto della Provincia di Caserta e l'avv. MARCO CERRETO (nella foto), Assessore provinciale al Bilancio ed ai Rapporti con l’UE. Le trasmissioni, promosse dalla Provincia di Caserta - Settore Programmazione e Programmi Comunitari- Assessorato ai Rapporti con l’UE - Ufficio Europa – Europe Direct , sono fruibili anche via internet, in streaming, sul sito web http://www.facebook.com/l/6035dXE2r5ZgLDseFeodPzeiS8Q;www.radioprimarete.it.

Pietro Rossi

A VALLE AGRICOLA RITORNA IL FUOCO DI NATALE.


Valle Agricola - La Pro Loco di Valle Agricola in occasione delle festività Natalizie organizza il 23 dicembre la terza edizione del “Fuoco di Natale”. Ogni anno -riferiscono gli organizzatori- da noi è consuetudine accendere il fuoco in piazza durante tutto il periodo di Natale, iniziando la prima sera che parte appunto dal 23 Dicembre con una festa di canti e balli e con la degustazione della polenta fatta direttamente in piazza XX Settembre e a seguire la degustazione dei “Turciniegli ” dolci tipici natalizi di Valle Agricola. Il ridente comune di Valle Agricola che si trova nel cuore verde del Parco Regionale del Matese, é uno dei pochissimi luoghi che riesce per la sua collocazione nel verde della natura nonché genuinità della gente a mantenersi ancora bello e incontaminato. Chi si trova a passare da queste parti, non può che non ammirare la bellezza naturale e l’aspetto paesaggistico di questo borgo matesino che si affaccia sul Matese proprio come una Valle, da qui l’origine del nome.

Pietro Rossi

Presentata al pubblico l’associazione “EnoGastronomia Italia”.


CASERTA. Sabato 27 novembre alle ore 10.30, presso l’I.S.I.S. “Galileo Ferraris” di Centurano, sarà presentata al pubblico l’associazione “EnoGastronomia Italia”. L’Associazione E.G.I. ha sede a Caserta ed è stata fondata dal dott. Renato Vitagliano, arch. prof. Rosa Bonavolontà, avv. Vittorio Giorgi, ing. Carlo Stasi e dott. Domenico Ocone, con la finalità di valorizzare e promuovere tutti i prodotti dell’enogastronomia nazionale. Tra gli scopi dell’Associazione, che non persegue fini di lucro, oltre quello di garantire l’esposizione permanente dei prodotti, vi è la creazione di sinergie indispensabili alla conoscenza ed alla diffusione degli stessi sul territorio nazionale ed estero, nonché lo studio e la ricerca per la sperimentazione di nuove specie colturali e nuovi prodotti agro-alimentari, senza tralasciare gli aspetti organizzativi relativi ai mercati di riferimento. Nel corso dell’incontro i soci fondatori presenteranno il proprio progetto, comunicando le attività di imminente realizzazione. Interverranno e saranno presenti esperti del settore ed esponenti della stampa e dei mezzi di comunicazione locali. Al termine della presentazione è previsto un momento di degustazione organizzato con la collaborazione dei docenti e degli studenti dell’I.S.I.S. “Galileo Ferraris”.

Nunzia Valentino

Al Belvedere Reale di San Leucio - Convegno sul tema: “Quale futuro per la previdenza?


Caserta – Sabato 27 novembre, al Belvedere Reale di San Leucio, Convegno sul tema: “Quale futuro per la previdenza? Le casse professionali private nel sistema pensionistico pubblico”. Questo il programma: ore 9.00, registrazione dei partecipanti; 9.30, apertura lavori da parte di Alessandro De Donato, Presidente del Cup Caserta; ore 10.00, intervento di Alberto Brambilla, Presidente del Nucleo di Valutazione della Spesa Previdenziale presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali; ore 10.40, coffee break; ore 11.00, tavola rotonda; ore 13.00, chiusura lavori. Modera Alfonso Ruffo, Direttore de “Il Denaro”. Sono stati invitati a partecipare: Edoardo Gambaccioni, Direttore Generale Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali; Marina Calderone, Presidente Nazionale CUP; Maurizio De Tilla, Presidente Regionale CUP; Fausto Amadasi, Presidente Cassa Geometri; Walter Anedda, Presidente Cassa Dottori Commercialisti; Angelo Arcicasa, Presidente ENPAP - Fondazione Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza per gli Psicologi; Florio Bendinelli, Presidente EPPI - Ente di Previdenza dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati; Andrea Camporese, Presidente INPGI - Istituto Nazionale di Previdenza dei Giornalisti Italiani “Giovanni Amendola”; Daniele M. Cerrato, Presidente CASAGIT - Cassa Autonoma di Assistenza Integrativa dei Giornalisti Italiani; Emilio Croce, Presidente ENPAF - Ente Nazionale Previdenza Assistenza Farmacisti; Gianni Mancuso, Presidente ENPAV - Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza Veterinari; Vincenzo Miceli, Presidente ENPACL - Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza per i Consulenti del Lavoro; Paola Muratorio, Presidente INARCASSA - Cassa Nazionale di Previdenza ed Assistenza per gli Ingegneri ed Architetti Liberi Professionisti; Sergio Nunziante, Presidente ENPAB - Ente Nazionale di Previdenza ed Assistenza a Favore dei Biologi; Aristide Paci, Presidente ONAOSI - Opera Nazionale Assistenza Orfani Sanitari Italiani; Eolo Parodi, Presidente ENPAM - Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza per i Medici; Marco Livio Pecorari, Presidente FASC - Fondo Agenti Spedizionieri e Corrieri; Paolo Pedrazzoli, Presidente Cassa Notariato; Arcangelo Pirrello, Presidente EPAP - Ente Previdenza Assistenza Pluricategoriale; Paolo Saltarelli, Presidente Cassa Ragionieri; Mario Schiavon, Presidente ENPAPI - Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza della Professione Infermieristica; Carlo Siciliani, Presidente ENPAIA - Ente Nazionale Previdenza per gli Addetti e per gli Impiegati in Agricoltura;


Marco Ubertini Presidente Cassa Forense.

LA TERRA TREMA……. PARTE IL GRUPPO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE DI SAN NICOLA LA STRADA.


SAN NICOLA LA STRADA. Nessun allarme. E’ solo un esercitazione.”TEREX2010”. Una mega-esercitazione internazionale a cui partecipano i servizi nazionali della protezione civile della Francia, della Slovenia, della Croazia, dell’Austria, della Federazione Russa ed altri paesi aderenti all’Unione Europea. Proprio così come nel 1920 sarà simulato un terremoto di magnitudo 6.4 che colpirà le province di Lucca, Massa Carrara, Pisa e Pistoia. Le conseguenze saranno devastanti. . Saranno simulati crolli di edifici, saranno ingenti i danni a livello idrogeologico, e le linee telefoniche subiranno un black-out, costringendo a coordinare via radio le operazioni di soccorso. Soccorsi che dovranno essere tempestivi. I volontari arriveranno da tutto il territorio, dalle regioni vicine e dall’estero. Francesi, austriaci, sloveni, croati e russi sbarcheranno a Livorno e all’aeroporto militare di Pisa. L’esercitazione “TEREX2010” si svolgerà in Carfagnana dal 25 al 28 novembre. Ed è proprio a quest’evento che parteciperanno i volontari del Gruppo Comunale di San Nicola la Strada. E’ con orgoglio che il primo cittadino Angelo Pascariello Sindaco della Città di San Nicola la Strada comunica che i volontari del Gruppo Comunale di Protezione Civile sono stati invitati a partecipare a questa grande esercitazione internazionale. Saranno mobilitati più di duemila volontari da tutta Europa e numerosi soggetti istituzionali, tra questi anche diciotto volontari di San Nicola la Strada. Questi favolosi ragazzi sono già partiti per partecipare come tecnici e osservatori a questo grande evento. Il gruppo accompagnato dal consigliere comunale delegato alla protezione civile Domenico Russo (nella foto)e dall’instancabile coordinatore dei volontari Ciro de Maio sicuramente si faranno notare per la loro grande generosità e dedizione verso le persone che hanno bisogno di aiuto. Sarà un esperienza che i nostri volontari fino al giorno 28 novembre, termine dell’esercitazione, ricorderanno a lungo. A nome della città di San Nicola la Strada a loro vanno i miei complimenti ed un in “bocca a lupo” per l’esercitazione.

AMBIENTE, A CAIAZZO TARSU INVARIATA DAL 2005 AD OGGI.


CAIAZZO – In piena emergenza rifiuti la città di Caiazzo continua il suo impegno nella raccolta differenziata. “L’amministrazione comunale grazie alla solerzia e al forte senso di responsabilità, l’intera comunità facendo leva sul senso civico e il rispetto delle regole”, questo secondo il primo cittadino Stefano Giaquinto (nella foto) ha fatto sì che il piccolo centro fosse immune dallo stato di allarme che in passato e in queste ore stanno vivendo moltissimi comuni del Vesuviano. Risale al 2005 l’attivazione dell’isola ecologica e a tutt’oggi è attiva la raccolta degli olii esausti e degli indumenti attraverso cassettoni gialli dislocati in vari punti della città. Nel 2008 è stato avviato il porta a porta, un sistema che con il tempo è stato diffuso finanche nelle periferie, nel 2009 Caiazzo è rientrato tra i Comuni Ricicloni. “Siamo quasi al 55 per cento della differenziata – spiega Giaquinto - Un lavoro molto impegnativo che ha richiesto scelte di bilancio delicate e rigorose se consideriamo che il porta a porta costa di più, ma senza gravare sui cittadini”: Le tariffe della Tarsu non sono infatti aumentate, sono le stesse dal 2005, nonostante le nuove disposizioni della Provincia di Caserta proprio in tema di rifiuti. “E’ un impegno che va a beneficio di tutta la città di Caiazzo e dei suoi abitanti – conclude la fascia tricolore in perfetta sinergia con l’assessore all’Ambiente Antonio Chichierchia - con ricadute positive sul piano degli investimenti, del turismo e del rilancio del commercio”.

Fondo Ambiente Italiano e Ferrarelle SpA insieme nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio artistico e naturalistico del nostro Paese.


RIARDO. Oggetto della collaborazione è il progetto di riqualificazione e valorizzazione del Parco Sorgenti di Riardo, in provincia di Caserta, una vasta area naturale di circa 145 ettari in un contesto paesaggistico e naturalistico pressoché intatto, nel cui sottosuolo sono custodite le falde acquifere -sette sorgenti - da cui sgorga l’acqua alla base della produzione Ferrarelle e dove si trovano testimonianze di secoli passati, tra le quali la Masseria Mozzi, i resti della Taverna Saliscendi e, nelle vicinanze, il magnifico centro storico di Riardo, dominato dal grande castello medioevale. Per la prima volta il FAI avvia una partnership con un’azienda privata, accogliendo l’invito di Ferrarelle a gestire un progetto che vedrà il recupero e la rifunzionalizzazione di un “pezzo di paesaggio italiano”, che l’azienda ha deciso di mettere a disposizione della collettività. Per incarico di Ferrarelle Spa il FAI ha messo a punto il progetto di restauro, ne seguirà la direzione lavori e, alla fine degli interventi, gestirà l’apertura al pubblico del Compendio. “Siamo molto orgogliosi di avviare questa collaborazione - spiega Carlo Pontecorvo, Presidente di Ferrarelle SpA -. E’ la prima volta che un’azienda privata si rivolge al FAI per affidargli un progetto di riqualificazione paesaggistica e di gestione turistica a favore del pubblico e ci lusinga essere pionieri in questo campo. Questa partnership è un concreto esempio di collaborazione virtuosa e dimostra come i valori del FAI possano essere declinati anche all’interno di una realtà industriale di grandi dimensioni come quella di Ferrarelle, quarto gruppo italiano nell’imbottigliamento dell’acqua minerale. La nostra azienda ha colto l’opportunità di ribadire la propria attenzione nei confronti dell’ambiente e la sua ricerca costante di realtà in cui l’acqua possa diventare veicolo per la responsabilità sociale; inoltre questa partnership rappresenterà anche l’opportunità per dare il giusto valore a un compendio naturalistico e storico, come quello del territorio di Riardo, e dare testimonianza delle origini e della vita rurale che si è sviluppata intorno alle fonti di Ferrarelle”. “Siamo veramente felici di intervenire in questo progetto: per il FAI è importante - dice Ilaria Borletti Buitoni, Presidente FAI - portare un messaggio di ‘riscossa del paesaggio’ in Campania, in una terra che non è stata certo risparmiata da abusi e speculazioni. Il compendio delle Sorgenti è un’area ancora straordinariamente intatta e ricca di testimonianze del passato e il suo recupero offrirà una grande occasione per il pubblico di vivere un’esperienza a contatto con la natura e con la storia. Siamo convinti si tratti di un progetto di grande responsabilità civile, che vede un’azienda come Ferrarelle impegnata a tutelare la sua zona di produzione per garantire la purezza del suo prodotto.” Il progetto è rivolto alla creazione di un’azienda agricola che concorra alla conservazione delle biodiversità e del paesaggio culturale, storico e agricolo dell’area, così come alla contestuale valorizzazione culturale delle attività legate allo stabilimento idrominerale. Questo verrà attuato sia attraverso interventi di recupero ambientale e vegetazionale - rispettosi dell’originaria identità - e di restauro delle numerose testimonianze storiche - di natura infrastrutturale (percorsi, viali, vie d’acqua) e architettonica (le masserie e la Taverna Saliscendi) -, sia attraverso l’apertura al pubblico dell’impianto di imbottigliamento. Poiché il Parco Sorgenti di Riardo si estende nella pianura pedemontana del Roccamonfina e del Monte Maggiore - dove, nel tempo, le coltivazioni tradizionali sono state sempre più abbandonate – è previsto un imponente piano di riconversione agricola, con la messa a dimora di colture storicamente e tradizionalmente praticate nel comprensorio, come la mela Annurca “Bella del Sud”, il nocciolo, il ciliegio e il frumento duro. Tra le altre attività che verranno attuate dall’azienda agricola ci saranno l’apicoltura e l’arboricoltura e verrà inoltre valutata la possibilità di sviluppare in loco l’allevamento bufalino. Un’altra parte dei lavori interesserà invece la ridefinizione della viabilità interna pedonale esistente, che verrà recuperata e migliorata, per rendere più agevole il percorso di visita al Parco e la fruizione delle attività (visite guidate, approfondimenti sulla produzione e sugli usi dell’acqua) che si svolgeranno nel Compendio. Verrà inoltre realizzato un nuovo edificio nel verde che ricoprirà la funzione di centro di documentazione e didattica, centro di accoglienza per i visitatori, bookshop e archivio storico dell’azienda e che avrà caratteristiche architettoniche che ne limiteranno al massimo l’impatto sul paesaggio circostante. La prima parte del progetto che riguarda il restauro dell’antica Masseria Mozzi è già in atto. Il progetto Parco Sorgenti di Riardo (vedi testo allegato) concorrerà inoltre a riqualificare quest’intera area del casertano, consentendo di recuperare anche l’aspetto paesaggistico originario, con un riguardo particolare per l’antico Bosco Ferrarelle situato in prossimità della Fonte Marina e già protetto dalla Sovrintendenza ai beni ambientali.

24 novembre 2010

Mostra fotografica Sguardi di Vita.


CASERTA. Domenica 28 Novembre presso il Caffè del Centro a Caserta siterrà la Mostra fotografica Sguardi di Vita. Gli undici autori della mostra targata dall'associazione Tres Art traggono tramite semplici scatti di vita quotidiana quel rapporto che ancora esiste ed interloquisce con il nostro territorio; anziani, bambini, persone comuni che sono parte attiva di un mondo vissuto per ognuno tramite il proprio percorso. partecipanti: Girolamo di Geronimo Gilda Rotello Alessandro Santulli Vincenzo Pagliuca Maria Teresa Palladino Bernadette D'Ambrosio Patrizio Cimmaruta Chiara Perna Luigi Nappa Antonio Siringo Arianna Fiorillo
La mostra rimarrà esposta presso il caffè del Centro fino all'8 Dicembre 2010 così da dare a tutti la possibilità di passare, vi aspetto, ale

DUE ARRESTI PER DETENZIONE A FINI DI SPACCIO DI SOSTANZA STUPEFACENTE.


ISERNIA. Nella tarda serata di ieri, 23 novembre 2010, militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Isernia hanno tratto in arresto due ventinovenni, originari della provincia pentra, con l’accusa di detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente. Da diversi giorni, infatti, il comportamento dei due giovani aveva insospettito i militari che hanno così iniziato a monitorarne gli spostamenti. Dalle attività di pedinamento ed osservazione è scaturito il controllo del veicolo a bordo del quale viaggiavano i due arrestati. Le perquisizioni, compiute nell’immediatezza, hanno permesso di rinvenire un ingente quantitativo di dosi di eroina ed hashish, presumibilmente destinate ad approvvigionare il “mercato” locale. L’operazione acquisisce maggior rilievo in considerazione del fatto che i militari che l’hanno portata a termine hanno compiuto l’arresto mentre si trovavano liberi dal servizio, dimostrando quindi particolare attaccamento allo spirito istituzionale.

Fonte: Comunicato Comando Provinciale Carabinieri Isernia

Pulizia e messa in sicurezza del canale di Bonifica. Proficuo il tavolo tecnico.


Santa Maria La Fossa – Entro gennaio prossimo il canale di irrigazione di proprietà del Consorzio di Bonifica del Basso Volturno sarà ripulito e messo in sicurezza. E’ quanto è stato promesso dal Commissario pro tempore e dallo staff tecnico del Consorzio al vice sindaco geom. Salvatore Russo nell’incontro tenutosi presso l’ente consortile di Via Roma nell’incontro della scorsa mattina.

“E’ stato un incontro senz’altro positivo – ha commentato Salvatore Russo – nel corso del quale sono stati presi degli accordi precisi circa i tempi di messa in sicurezza e di ripulitura del canale. Intendo senz’altro sottolineare – ha continuato Russo – l’ estrema disponibilità da parte del Consorzio di addivenire ad una soluzione dell’annosa questione. Nei prossimi giorni ci sarà un sopralluogo per verificare la natura dei rifiuti che nel tempo sono stati lasciati nel canale. Il comune dovrà farsi carico di fornire i mezzi per la raccolta differenziata degli stessi rifiuti, mentre dal canto suo il Consorzio provvederà alla pulizia del canale e alla sua messa in sicurezza. E questo per tutto il tratto che interessa il centro abitato del paese. Non si è esclusa l a possibilità – ha concluso il vice sindaco Salvatore Russo - che la strada di servizio possa essere data in uso al Comune”.

Al via il restauro dell’affresco medievale di Rocca Montis Dragonis .


MONDRAGONE. Con gli abbonamenti e i biglietti della rassegna “Teatro in Comune”, ideata e voluta dall’Assessore Pasquale Sorvillo, svoltasi durante la scorsa estate, sono stati reperiti i fondi necessari per avviare il restauro dell’importante affresco medievale rinvenuto sulla Rocca Montis Dragonis durante gli scavi finanziati dal Comune di Mondragone e diretti dal Direttore Luigi Crimaco. I lavori, curati dalla restauratrice Marianna Musella saranno avviati dopo il necessario nulla osta della Soprintendenza Archeologica.L’affresco proviene dalla Chiesa del pianoro sommitale. L’edificio ha una forma rettangolare e al centro della parete est è stato rinvenuto un altare in muratura rivestito da affreschi che imitano, con un accurato gioco di chiaro-scuro, i marmi policromi. Ai due lati dell’altare inoltre sono stati riportati alla luce anche due scanni in muratura. Di particolare interesse è il ritrovamento, all’interno dell’unica navata della chiesa di una porzione di affresco raffigurante una processione. Da una prima analisi gli affreschi potrebbero essere datati al 1300 in base ai confronti localizzati in area napoletana. Dalla comparazione osservazione degli affreschi delle maggiori chiese napoletane, si riscontra una stessa ripartizione degli spazi (nella fascia inferiore meramente decorativo, in quella superiore vi sono rappresentazioni figurate) e una identica tecnica nel rappresentare i particolari dell’incarnato o delle aureole. Lo schema decorativo distinto in due registri differenti (quello inferiore decorativo, quello superiore figurato) trova confronti con gli affreschi della metà del 1300 della chiesa di S. Pietro a Maiella. In questa chiesa infatti il primo registro è rappresentato da semplici affreschi che imitano i giochi di chiaroscuro dei marmi policromi.I riquadri incorniciati da motivi geometrici che ricordano le applicazioni in marmi policromi e in pietre preziose degli edifici altomedievali ritornano in numerosi affreschi delle principali chiese napoletane decorate tra il 1300 e il 1400. "La scarsità di fondi non può e non deve essere un freno ai progetti sul Museo e sulla Cultura in generale" commenta il Consigliere Comunale Fabio Gallo "Con l’iniziativa di Teatro in Comune, l’Assessore Sorvillo ha saputo reperire in modo innovativo i fondi necessari. Non appena la competente Soprintendenza darà il via libera, avvieremo questo ulteriore importante progetto di recupero, riportando alla memoria comune un pezzo della nostra storia medievale. Il Castello di Rocca Montis Dragonis è un serbatoio di memoria storica e di bellezze archeologiche che ogni volta ci stupisce e ci sorprende. Dobbiamo essere da una parte fieri ed orgogliosi della nostra storia passata, ma dobbiamo sapere indirizzare i nostri sforzi affinché questi beni possano trasformarsi in volani di sviluppo della nostra economia locale. La sfida è impegnativa ma nono impossibile ".

CONVEGNO “PTCP, OPPORTUNITA' E SVILUPPO PER L'ALTO CASERTANO”, TUTTO PRONTO A PALAZZO MAZZIOTTI DI CAIAZZO.


CAIAZZO - “Il Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale è un importante strumento per la redazione dei Piani Urbanistici Comunali, per gli operatori economici, tecnici, per le associazioni e gli stessi cittadini che eventualmente possono sollevare osservazioni”. Spiega così il consigliere provinciale e sindaco di Caiazzo Stefano Giaquinto (nella foto) l'obiettivo del convegno “Ptcp, opportunita' e sviluppo per l'Alto Casertano" che sarà ospitato venerdì 26 novembre alle ore 16 a Palazzo Mazziotti di via Umberto I. Un confronto aperto alla cittadinanza, esperti, rappresentanti degli altri comuni dell’intero Alto Casertano e di sodalizi presenti sul territorio per approfondire il tema del Ptcp, per ora pubblicato dall’Amministrazione Provinciale di Caserta. A fare gli onori di casa ci saranno il sindaco Stefano Giaquinto e l’assessore comunale all’Urbanistica Giuseppe De Biase ma non mancherà all’appello il presidente della Provincia Domenico Zinzi e il delegato provinciale al ramo Giovanni Mancino. Gli aspetti più tecnici del piano saranno esposti invece dall’architetto Angelomichele Fracassi, coordinatore del comitato tecnico incaricato a redigere il Ptcp e gli stessi esperti nelle persone di Vezio De Lucia (architetto), Alberto Coppola (architetto) e Antonio Di Gennaro (agronomo). Una tavola rotonda per essere preparati e pronti a sollevare, se ci sono le condizioni, osservazioni che ricordiamo potranno essere presentate entro il 18 dicembre 2010.

c.s.