30 agosto 2010

ALIFE E PIEDIMONTE SU DUE SETTIMANALI NAZIONALI



L’Alto casertano approda ancora una volta sulle pagine dei media nazionali. Con richiamo persino sulle patinate copertine di due diffusi settimanali di gossip e cronaca. Tutti in vendita nelle edicole dell’intera penisola e all’estero. A sedurre i direttori dei due settimanali, due storie singolari. La prima, ha come protagonista, il 64enne Salvatore Capasso, pranoterapeuta, nativo di Alife, che vanta riconoscimenti ottenuti in Vaticano, all’epoca di Giovanni Paolo 2°; la seconda, invece, è la storia di Salvatore Giardiello, 66 anni, pensionato di Piedimonte Matese, novello Archimede del terzo millennio, inventore di una macchina che produce energia a costi limitati. A raccontare tutto il giornalista casertano, Mario Giuseppe Sangiovanni, collaboratore di trasmissioni televisive nazionali(già inferto il primo colpo della nuova stagione televisiva, una storia di burocrazia, raccontata su settimanale nazionale e protagonista nella trasmissione “Cominciamo Bene”(Raitre), in onda, martedì, 7 settembre. Anche questa settimana, su tre riviste nazionali sono pubblicati suoi pezzi: autore, tra l’altro, dell’intervista esclusiva al maresciallo accusato di aver indotto un aviere a incendiare la Reggia di Caserta. Una storia quest’ultima, davvero drammatica.



Maria Bartolo

I FESTA DELL’AGRICOLTURA E DEL RINGRAZIAMENTO L’ANSPI CHIAMA A RACCOLTA IL MONDO DEGLI AGRICOLTORI.


SQUILLE. Da tempo ormai immemore, gli agricoltori quasi si sentivano dimenticati in quanto una manifestazione a loro dedicata era scomparsa dall’agenda locale. Il Circolo – Oratorio Anspi “ Domus Amicitiae” di Squille (CE), in qualità di ente di promozione sociale, ha raccolto l’istanza del mondo agricolo, accogliendone la richiesta di rispolverare, sotto un format completamente rinnovato, una festa a loro dedicata. Non una sagra finalizzata a promuovere i prodotti locali. Non una semplice parata di mezzi agricoli moderni o d’epoca. Questo evento che ha visto la partecipazione delle associazioni del territorio (Proloco cittadina e Selvanova per il sociale), il patrocinio del comune de C. Campagnano, dell’associazioni di categoria ( Coldiretti e C.I.A. provinciali), non a scopo didattico – informativo, né promozionale, ma l’intento di veicolare attorno agli agricoltori la fiducia e la speranza della gente. Un momento di gioia, di ringraziamento, di riscoperta del rapporto che lega l’uomo al lavoro dei campi in una dimensioni cristiana di sostentamento e gratificazione e di proposta alle istituzioni ed associazioni di categoria presenti, per la tutela di un microcosmo, quello dei piccoli agricoltori, ormai quasi sulla via dell’estinzione in un territorio a vocazione maggiormente agricola. Ringraziamoli per quanto ci offrono nella speranza sincera che possano essere ripagati per il lavoro profuso con umiltà e impegno, che costituiscono i valori che orientano il loro agire. Il messaggio che noi dell’Anspi speriamo giunga nei vostri cuori è che il lavoro dei campi gratifica l’uomo, nel ricordo di Gesù Cristo che si è fatto “umile servo” nella vigna del Signore Dio suo Padre.


Pietro Rossi

29 agosto 2010

IL VOLTURNO MUORE LENTAMENTE TRA L'INCURIA DELL'UOMO E LA TRASCURATEZZA DELLE ISTITUZIONI.


QUESTA SERA, NELL'AMBITO DELLE MANIFESTAZIONI ESTIVE FRANCOLISANE, CONCERTO, A SANT''ANDREA DEL PIZZONE, DELL'ORCHESTRA POPOLARE CASERTANA.


FRANCOLISE. Questa sera, l'appuntamento(ore 21.30) più importante ed atteso delle manfestazioni estive targate Francolise. Nella spledida cornice di Piazza della Pace, si esibiranno gli artisti dell'Orchestra Popolare Casertana, che, sapientemente diretti dal Maestro Emilio Di Donato ed artisticamente coordinati da "CasertaMusica & Arte", saranno protagonisti di un concerto(lo hanno organizzato l'Assessorato al Turismo e Spettacolo del Comune di Francolise, retto da vulcanico Domenico Volpe, l'Agenzia.per lo Sviluppo Socio-Culturale del medesimo Comune(A.C.S.S.C.) e i ragazzi del Forum dei Giovani di Francolise idei attraverso il quale daranno nuova linfa all'ambizioso progetto di riscoperta e rilancio all'immenso patrimono di cultura e valori proprio della tradizione campana, di Terra di Lavoro in particolare. Trenta, tra musicisti e cantanti, i mmbri dell'ottimo sodaiizio artistico casertano. Provengono tutti da gruppi(Calatia Gentes, Arianova, De Utopia, Etnie, Tamburrando, Musicalia Aurunca, Corepolis,Catartica, Tittambò,ecc.) che, chi più, chi meno, nel loro piccolo, hanno dato grande risalto e nuovo slancio alla musica folkloristica campana e alla cultura popolare ndl suo insieme. Intanto, questa sera la più grossa e popolosa frazione del Comune di Francolise sarà "invasa" da zamogne, tammorre, clarinetti, flauti, ocarine, ciaramelle, nacchere, fisarmoniche, nacchere, puti-pu e via dicendo per una performance che sicuramente renderà onore ad una realtà musco-canora che, per bravura, competenza e passione da parte di ogni suo membro, si annovera senz'altro tra i gruppi meglio nessi a livello non solo provniciale. Nel corso della serata, largo e spazio a canoni ed arie che costituscono parte di un patrimonio, il nostro, di conoscenze e valori di grandissimo vallore. Si spazierà dallle canzoni di cosiddetta " 'Nferta" di fine anno alle più note ed apprezzate tarantelle, dai canti " 'ncalamitanti" dei lavoratori dei campi a performance a tema spirituale,come, ad esempio, il Miserere di Sessa Aurunca, dagli immancabili canti goliardici alle ninnaonne, alle cosiddette "Canzoni a dispetto", Insomma, qjuello un si preannuncia.come un Signor concerto, come una njova ed importante occasione per riappropriarrsi dell'essenza più pura ed autentica della nostra canzone pooplare e del mondo di armonia e sempliciità che la caratterizza. L'O.P.C . vanta collaborazioni con i nomi più conosciuti ed amati della canzone popolare partenopea. Tra questi, ricordiamo Marcello Colasurdo e soprattutto i "mostri sx Eugenio Bennato(parte della medesima Orchesstra è attualmente in tour con lui e i suoi ragazzi) e Giovanni Mauriello, storica voce solista della Nuova COMPAGNIA DI Canto Popolare, con ill quale Maestro Di Donato e la sua equipe artistica hanno stabiito un fieeling super eccezionale che, per la gioia dei cultori del genere, li ha portati spesso ad esibirsi insieme.


Daniele Palazzo

TUTTO PRONTO A PIEDIMONTE MATESE PER L’EXPO MATESE.


PIEDIMONTE MATESE. Tutto pronto a Piedimonte Matese che dal 24 settembre al 3 ottobre ospiterà la prima edizione di EXPO MATESE. Gli Organizzatori promettono un grande evento per valorizzare tutto quello che appartiene al territorio dell’Alto Casertano. La location scelta per l’evento è il palazzetto dello sport sito a Piedimonte Matese, gli stand saranno suddivisi con metrature diverse compatibili con i vari espositori. All’ingresso gli information point, distribuiranno materiale pubblicitario inerente la fiera. L’area esterna sarà riservata agli espositori di macchinari agricoli, verranno allestiti anche vari punti di ristoro, il palco ospiterà eventi e spettacoli musicali. Gli stand saranno oggetto di visite guidate per far conoscere ed apprezzare i luoghi e la storia del territorio. Alcuni giorni saranno riservati alle scuole, che, all’interno della fiera, potranno conoscere e partecipare alla realizzazione di prodotti tipici locali sotto la guida attenta dei produttori che illustreranno la storia e la cultura culinaria del territorio. Sono previsti incontri sulle tematiche dell’agricoltura, zootecnia, alimentazione, che vedranno coinvolti i massimi esperti del settore, provenienti da Università, Centri di Ricerca e Enti specializzati, che porteranno il loro contributo di conoscenza e che permetteranno di confrontarsi con la realtà del territorio. La Fiera si animerà con l’organizzazione di serate e spettacoli musicali che spazieranno dalla canzone folcloristica del territorio a musica di ascolto che accompagnerà momenti particolari della manifestazione.

Pietro Rossi

CONCLUSO CON SUCCESSO IL PROGETTO MIGRANDATE.

CASTELLO DEL MATESE. Concluso con successo il Progetto Migrandate che prevedeva lo studio della migrazione autunnale dei passeriformi trans-sahariani attraverso la tecnica dell'inanellamento, svoltosi in località Scennerato nel Parco Regionale del Matese dal 20 al 27 agosto. Le principali attività effettuate presso il Campo di inanellamento avifauna promosso dal CEDA Legambiente Matese, con la collaborazione dell'ASOIM e il patrocinio del Parco Regionale del Matese, ci ha spiegato Nando Pirro presidente di Legambiente Matese, sono state l’avvistamento dal campo base, il prelievo degli uccelli dalle reti, l’osservazione, la raccolta dei dati sugli esemplari, la misurazione della lunghezza delle ali e la foto per gli esemplari più interessanti prima della liberazione. Soddisfattissimo il Presidente del Parco Regionale Pino Falco ha dichiarato: “E’ stato uno spettacolo straordinario, migliaia di rondini hanno oscurato il cielo durante la mia visita al campo base di "Migrandate". Durante l’attività del campo sono state osservate in una settimana 82 specie di uccelli diversi e sono stati inanellati 1442 esemplari un bilancio estremamente positivo. E' mia intenzione continuare questo lavoro spostando l'interesse alle specie di uccelli non migratori. Bisogna censire le specie che vivono nella nostra area per conoscere fino in fondo quali sono e quali le iniziative da attivare per conservare la loro presenza.Un ringraziamento particolare va a tutti i volontari e le persone che hanno lavorato per la buona riuscita del Progetto“.



Pietro Rossi

SCOPERTA EVASIONE FISCALE DA OLTRE 13 MILIONI DI EURO DA PARTE DI AZIENDE OPERANTI NEL SETTORE DELL’IMPORT-EXPORT DI BEVANDE.


CASERTA. Prosegue l’impegno della Guardia di Finanza di Caserta a contrasto delle frodi nel settore dell’Imposta sul Valore Aggiunto (IVA). In tale contesto, gli uomini del Nucleo di Polizia Tributaria di Caserta hanno scoperto una sofisticata evasione fiscale da parte di soggetti ed aziende operanti nel settore dell’import-export di bevande, in particolare birra, mediante l’emissione di Fatture per operazioni inesistenti (FOI) e l’utilizzo di false lettere d’intento, accertando un danno all’erario per oltre 13 milioni di euro. L’attività investigativa è stata avviata in occasione di un sequestro preventivo di bevande nei confronti di una società di Sparanise (Ce), operante nel settore della vendita all’ingrosso di bibite anche alcoliche, a seguito della riscontrata discordanza tra il luogo di consegna e la ditta destinataria indicata sui documenti di trasporto, esibiti dal vettore incaricato della spedizione. Le successive ed approfondite indagini hanno consentito ai finanzieri di accertare l’esistenza di un sodalizio criminale, creato ad arte dall’amministratore della predetta società, il quale avvalendosi della collaborazione e consulenza di un noto commercialista della provincia di Caserta, ha costituito quattro ditte individuali, intestate a soggetti originari della provincia di Napoli nullatenenti, cosiddette “teste di legno”, tutte aventi sede legale ed amministrativa presso lo studio del prefato professionista, al fine di perpetrare una truffa ai danni dell’Erario. Il disegno criminoso è stato attuato mediante l’utilizzo e l’emissione di FOI e il rilascio di false dichiarazioni d’intento, da parte delle quattro fittizie imprese commerciali, consentendo in tal modo, alla citata società di Sparanise, di crearsi un credito di imposta inesistente, nonché un “plafond” necessario per acquistare merce in esenzione d’I.V.A. indebitamente. In particolare, grazie al sistema di frode attuato, era in grado di immettere sul mercato bevande a prezzi concorrenziali, evadendo il pagamento dell’I.V.A., pari al 20% del costo del prodotto, il tutto a discapito delle casse dell’Erario, nonché in spregio delle regole che vigilano sul rispetto del principio di concorrenzialità e del corretto andamento del mercato. Nell’occasione, le Fiamme Gialle di Caserta hanno denunciato all’Autorità Giudiziaria di Santa Maria Capua Vetere nove persone per associazione a delinquere, truffa ai danni dello Stato e reati finanziari.


Fonte: Comunicato della Guardia di Finanza - Comando Provinciale Caserta

28 agosto 2010

Guardia di Finanza cambio al vertice del Comando Provinciale di Caserta.


CASERTA. Alle ore 10,30 di lunedì 30 agosto 2010, alla presenza del Comandante Regionale Campania della Guardia di Finanza, Gen. D. Giuseppe Mango, avrà luogo l’avvicendamento del Comandante Provinciale delle Fiamme Gialle di Caserta. Dopo due anni, il Col. t. ST Francesco Saverio Manozzi (nella foto), destinato ad assumere a Roma l’incarico di Capo Ufficio Operazioni Aeronavali del Comando Generale, passerà le consegne al Col. t. ST Vincenzo Amendola nel corso di una cerimonia che si svolgerà presso la Caserma “Finanziere Domenico Bovienzo”, sede del Comando.Il Colonnello Amendola, 43 anni, è laureato in Giurisprudenza presso l’Università La Sapienza di Roma ed è titolato di Scuola di Polizia Tributaria al termine del biennio di formazione del 31° corso di alta formazione dei quadri dirigenziali della Guardia di Finanza.Il nuovo Comandante, ammesso a frequentare l’Accademia del Corpo nel 1987, in precedenza ha prestato servizio presso il Nucleo Regionale di Polizia Tributaria di Milano dal 1992 al 1997, il Comando Generale fino al 2002 e, da ultimo, dopo il corso di Polizia Tributaria, presso il Nucleo Speciale di Polizia Valutaria di Roma, ove ha ricoperto l’incarico di Comandante del Gruppo Tutela del Risparmio.


c.s.

VARATA LA GIUNTA COMUNALE CAPPELLO BIS A PIEDIMONTE MATESE.


PIEDIMONTE MATESE. E’ durata appena due settimane la spasmodica attesa per conoscere la nuova Giunta Comunale di Piedimonte Matese la Cappello Bis. Come si ricorderà, con Decreto Sindacale n.16028 del 13 agosto il Sindaco di Piedimonte Matese Avv. Vincenzo Cappello azzerò la Giunta Comunale ritirando le deleghe a tutti gli assessori. Dopo la pausa ferragostana il Sindaco Vincenzo Cappello ha iniziato i colloqui con i vari esponenti della maggioranza e dei partiti che la sostengono per fare un primo bilancio del lavoro svolto fino ad oggi e sugli obiettivi ancora da raggiungere del programma elettorale che lo portò a vincere le elezioni allorquando il centro sinistra con la lista di “Piedimonte Democratica” uscì vincitrice nel confronto-scontro con lo schieramento di centro destra capitanato dall’attuale capogruppo Giovanni Ferrante. Dopo le consultazioni per il turnover di metà mandato ed il rilancio del programma in questo scorci finale, ancora consistente, di due anni, tanti quanti ne mancano alla scadenza ordinaria del mandato politico amministrativo, il Sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello, con il decreto n.16575 del 27.08.2010, ha conferito l’incarico di Assessori della nuova Giunta Comunale a Costantino Leuci ,che è riconfermato anche come Vice-Sindaco, Attilio Costarella, Corrado Pisani, Fernando Catarcio, Benny Iannitti e Domenico Ferraiolo. Lasciano la Giunta gli ex assessori Pino Riselli, Augusto Massi e Antonio Ferrante mentre le new entry del Cappello Bis sono l’Avv. Benny Iannitti già consigliere delegato allo sport e spettacolo e candidato alle ultime elezioni per il PD nel Collegio Provinciale di Piedimonte Matese con un’ottima affermazione e l’Ing. Domenico Ferraiuolo già consigliere delegato alla Legge 328 per i servizi sociali, distintosi in questi ultimi due anni per l’impegno profuso. Per tutti gli altri e cioè per Costantino Leuci, Attilio Costarella, Fernando Catarcio e Corrado Pisani si tratta di una riconferma. In seguito saranno attribuite le funzioni delegate ai singoli assessori, al fine di garantire il prosieguo dell’azione amministrativa e la realizzazione del programma amministrativo con nuovo slancio in un rinnovato clima di coesione e stablità politica.

Pietro Rossi

LUCI ED OMBRE SUL FUTURO DEL PARCO NAZIONALE DEL MATESE.


PIEDIMONTE MATESE. Situazione ancora nebulosa, nella nostra regione, per quanto riguarda la presidenza dei Parchi e l’effettivo decollo degli enti. Tra mille difficoltà e alla luce degli ultimi risvolti tentiamo di fare il punto della situazione sull’argomento rivolgendo alcune domande al Presidente del Parco Regionale del Matese Pino Falco (nella foto).
- Presidente il Parco Nazionale del Matese potrebbe significare una nuova opportunità per il Matese?
- Credo che la discussione aperta e la presentazione di un disegno di legge per l’istituzione del Parco Nazionale del Matese, abbia avuto un’elaborazione non solo progettuale ma anche di opportunità per le popolazioni residenti.
- Secondo lei, le popolazioni, ancora una volta vedono impegnate grandi personalità che dibattono sul futuro “giuridico” della propria terra, ma loro sanno fino in fondo di cosa si sta parlando?
- Il sistema Parchi, in Italia, è stato istituito con la legge Quadro sulle Aree Protette, 394/91, e dal suo recepimento sono state emanate le leggi regionali che hanno realizzato i Parchi regionali, le Aree Protette, ecc. Il Parco Regionale del Matese, per le sue caratteristiche di valore naturalistico e ambientale, con il suo assetto omogeneo, dei luoghi, dei paesaggi e delle tradizioni culturali, rientra nelle caratteristiche di un Parco Regionale, come indicato dalla legge Quadro delle Aree Protette. Se, invece, gli studi e le ricerche dimostrano o hanno dimostrato che in questo territorio e nel territorio limitrofo, ricadente nella Regione Molise, è presente uno o più ecosistemi intatti o parzialmente alterati da interventi antropici, o vi siano formazioni fisiche, geologiche, geomorfologiche, biologiche, di rilievo internazionale o nazionale per valori naturalistici, scientifici, ecc., allora bisogna richiedere l’intervento dello Stato ai fini della loro conservazione, quindi si deve passare all’istituzione di un Parco Nazionale. Non voglio assolutamente essere la nota stonata del coro, ma in tutto questo vedo un gran dimenarsi pubblicitario e approssimato, da parte di chi vuole trovare un minimo di visibilità mediatica, dimenticando o meglio non affrontando i problemi delle popolazioni e i problemi di legittimità e di riconoscimento delle istituzioni già presenti.
- I proponenti, autorevoli firmatari, del disegno di legge d’istituzione del Parco Nazionale del Matese, con chi hanno elaborato l’idea, seguendo quali indicazioni e rispondendo a quali sollecitazioni?
- Il sistema Parchi Regionali, tra luci e ombre, tra l’amore e la passione delle associazioni ambientaliste e naturaliste che sono state di stimolo alla costruzione di questo sistema, “non sempre ascoltate”, e nonostante una certa approssimazione della politica, non ritengo sia del tutto fallito in Campania. La legge regionale istitutiva n° 33/93, con lentezza cammina e percorre la sua strada entrando nella cultura dei cittadini che oggi hanno maggiore interesse nei confronti delle problematiche ambientali, le quali, ormai, riguardano l’intero pianeta. La classe dirigente e i rappresentanti delle istituzioni, dovrebbero fare una qualche riflessione e guardare a quanto è accaduto con l’istituzione dei Parchi regionali e da questa esperienza iniziare cammini più importanti per i loro territori. Si è partiti dalla perimetrazione dei Parchi e si può verificare come la cattiva informazione, la non condivisione di progetti e programmi abbia posto le amministrazioni comunali interessate in una sorta di difesa in autotutela, determinando una configurazione disomogenea delle aree, dove il più delle volte è prevalso l’interesse del campanile e non la salvaguardia e la tutela di aree geografiche omogenee.Questo errore non deve essere più commesso, l’imposizione di provvedimenti produce cattiva informazione e passa facilmente, nei luoghi comuni, una cultura della non condivisione. I Parchi Regionali o Nazionali devono passare attraverso scelte dei territori in cui i Comuni, gli enti sovra comunali , le associazioni, il mondo del lavoro, il mondo della cultura e della scuola, ecc., siano attori nelle scelte e nelle decisioni, bisogna partire “dal costruire il sistema”. Tutta la società deve essere coinvolta nella condivisione di scelte che vanno verso una diversa identificazione giuridica territoriale, all’interno di un’area di straordinaria bellezza paesaggistica, naturalistica e di un grande patrimonio di biodiversità. Credo sia utile aprire una discussione più fattiva sullo sviluppo e quindi sulle produzioni locali e la loro certificazione, con un marchio di qualità (che questa terra può dignitosamente garantire); sui piccoli centri impegnati nella realizzazione di una qualità di vita sempre migliore, garantendo servizi eccellenti, recuperando il patrimonio edilizio dei centri storici, anche per ricezione extra-alberghiera; sull’impegno delle istituzione con le associazioni, nell’ organizzazione di eventi, alimentando una buona animosità territoriale, ecc., in modo che tutto questo possa essere recepito da turisti e visitatori; altri temi che riguardano lo sviluppo per frenare il fenomeno dell’abbandono e dell’emigrazione di intere generazioni. Questa è la sfida che classe dirigente deve sostenere, non credo che la presentazione di disegni di legge per il cambiamento dello stato giuridico di un territorio siano volani di progresso e di sviluppo. Sarei orgoglioso di vivere all’interno di un Parco Nazionale, ma sarei ancora di più orgoglioso di vivere in un Parco Regionale o interregionale che sappia camminare in modo dignitoso e consapevole, … sapendo chi si è e dove si vuole andare.


Pietro Rossi

TUTTO PRONTO PER LA FIRMA DEL GEMELLAGGIO TRA PIEDIMONTE MATESE E LA CITTA’ DI SELIGENSTADT


PIEDIMONTE MATESE. Grazie ad una lunga ed esaltante attività di incontri e di rapporti epistolari promossi con l’entusiastica azione umana, religiosa e culturale del chiarissimo Prof. Michele Malatesta, il prossimo 11 settembre 2010, presso il Palazzo Municipale della Città di Seligenstadt Am Main in Germania, sarà formalmente sottoscritto il “Gemellaggio” e, quindi, il simbolico legame per sviluppare strette relazioni politiche, economiche e culturali tra la città tedesca e Piedimonte Matese. Una comitiva di circa cinquanta persone partirà, in aereo da Fiumicino per la Germania, insieme alle autorità per la firma ufficiale del gemellaggio tra le due città. Faranno parte della delegazione oltre al sindaco di Piedimonte Matese Avv. Vincenzo Cappello, il Vescovo della Diocesi di Alife Caiazzo Mons. Valentino Di Cerbo, il Parrco di S.Maria Maggiore don Alfonso Caso, il Prof. Michele Malatesta, il Presidente della Comunità Montana del Matese Dott. Fabrzio Pepe, il Vice-sindaco Prof. Costantino Leuci, il Consigliere Comunale Michele Iannarelli. L’evento, ha dichiarato il sindaco Vincenzo Cappello, inizialmente stimolato dal fatto che entrambi le comunità venerano San Marcellino quale Protettore, coinvolge ovviamente tutta la nostra cittadinanza e, dunque, tutte le Istituzioni che, a vario titolo, contribuiscono alla crescita umana e civile della nostra gente. Nel frattempo l’amministrazione comunale di Piedimonte Matese a fronte di un’offerta ricevuta da Seligenstadt, ha bandito un concorso pubblico per selezionare cinque ragazzi da inviare in Germania a svolgere attività di apprendistato in diversi campi, dall’ ingegneria all’informatica, dal settore legale a quello medico, dal giardinaggio all’itticoltura. Viaggio, vitto e alloggio per tutta la durata del soggiorno (un mese) saranno garantiti dall’associazione “Amici di Piedimonte Matese – Seligenstadt”, che si è costituita spontaneamente nella città tedesca.

Pietro Rossi

RIGUARDO ALLE DIMISSIONI DELL’ASSESSORE D’ONOFRIO IL SINDACO DI DRAGONI PRECISA CHE SONO STATE DETTATE DA MOTIVI PERSONALI E PROFESSIONALI.


DRAGONI. In merito alle dimissioni dell’assessore comunale di Dragoni Alfredo D’onofrio è intervenuto il Sindaco Antimo Nocera (nella foto) il quale ha voluto precisare che le dimissioni dalle cariche di consigliere e di assessore comunale dell’ Avv. Alfredo D’Onofrio sono state dettate esclusivamente da motivazioni di carattere personale e professionale, e non certamente da problematiche di tipo politico e amministrativo, attesa l’estrema compattezza e unità d’intenti della maggioranza di Uniti per Dragoni che sostiene l’attuale amministrazione comunale. Capisco benissimo, puntualizza il Sindaco Nocera, il maldestro tentativo di qualcuno di strumentalizzare una decisione adottata per motivi che esulano dall’attività politico-amministrativa, per poi usarla come arma di lotta e di accusa politica nei confronti del sottoscritto, ma l’attuale compagine amministrativa non ha mai vissuto alcun momento di crisi interna. Anche sulla citata questione delle dimissioni degli assessori, voglio solo ricordare che esse sono avvenute nell’estate dello scorso anno, in occasione del giro di boa dell’amministrazione, secondo un preciso accordo preso tra i consiglieri di maggioranza all’atto dell’insediamento avvenuto nel giugno 2007 e che prevedeva, dopo i primi due anni di mandato, il ricambio della Giunta comunale per consentire a tutti di partecipare attivamente e con responsabilità sempre crescenti alla vita amministrativa del Comune. L’unità e la compattezza della mia amministrazione comunale, continua Nocera, è nei fatti e dimostrata dai numeri e dai rapporti di forza sanciti dal responso delle urne che fino ad oggi non sono stati minimamente scalfiti, prova ne è la riunione di maggioranza tenutasi nella serata di martedì scorso che ha visto tutti gli assessori ed i consiglieri presenti al gran completo e convinti più che mai nel proseguire l’attività amministrativa fino al termine del mandato previsto nella primavera 2012. Voglio, pertanto, rassicurare i cittadini di Dragoni sul fatto che possono contare come sempre su una compagine che, da anni, sta lavorando allo sviluppo e al rilancio economico-sociale e culturale della nostra amata comunità. Quanto al tenore delle accuse rivoltemi, ha concluso Antimo Nocera,esso è tipico di chi è solito solo gettare fango e sputare veleno sull’avversario, come è toccato al mio predecessore Bruno Pagliaro ed oggi a me, dimenticando costui di essere stato il principale protagonista e responsabile della peggiore stagione amministrativa del nostro Comune, quegli anni ‘80 e ‘90 che tutti i dragonesi ricordano tanto che ancora oggi pagano le conseguenze negative di scelte fallimentari, dissesti economici, debiti in quantità industriali e disservizi vari che dovrebbero consigliare a qualcuno di tacere una volta e per sempre. I cittadini conoscono la mia persona e chi mi attacca e sapranno certamente premiare e dare fiducia, al momento opportuno, come già accaduto ad ogni appuntamento elettorale succedutosi negli ultimi 15 anni, a chi ha lavorato con serietà, onestà e impegno per la comunità intera, piuttosto che votare per chi ha solo provocato danni, guasti e sparso veleni.

Pietro Rossi

1 Settembre presentazione(anteprima) del " Festival della Pace" in piazza S. Caterina ad Alife.


Alife(Ce)- Il 1 settembre 2010 giorno in cui si celebra annualmente la Giornata della "Salvaguardia del Creato" (non é stata scelta a caso questa data), in piazza S. Caterina (di fronte alla Chiesa omonima di S. Caterina) a partire dalle ore 20,30 si svolgerà la manifestazione relativa alla presentazione ufficiale (scopi, obiettivi e finalità) del "Festival della PACE 2010", l' importante spettacolo educativo e formativo di canzoni, poesie e riflessioni sulle tematiche della Pace, della Salvaguardia del Creato, dei diritti umani, della difesa dell' ambiente e dell' Acqua bene comune. Organo promotore del Festival il: "Movimento Internazionale per la Pace e la Salvaguardia del Creato - III Millennio" di Terra di lavoro(Caserta). Si avvisa che quello del 1 Settembre é solo l' anteprima di quello che poi si terrà nel prossimo dicembre 2010. Nell'ambito della serata del 1 settembre saranno presentati tutti i giovani che si sono iscritti e che andranno a costituire il "CORO della PACE del MATESE". I giovani ci faranno ascoltare anche delle letture e poesie sul tema proposto. Quello al quale ci accingiamo a realizzare é un grosso evento culturale che segna l'inizio di un cambiamento di rotta. Un grande segnale di speranza, di rinascita e di riscatto per la nostra terra e per i nostri giovani che rappresentano il futuro! Occorre un' altra cultura: sensibilizzazione, impegno civile, presa di coscienza, difesa dei Beni comuni, solidarietà e apertura al mondo intorno a noi...Bisogna necessariamente trasmettere a loro ciò che a nostra volta abbiamo imparato, vissuto e visto con i nostri occhi.... Tra i giovani iscritti abbiamo oltre ai residenti del comune di Alife, anche una rappresentanza dei comuni matesini confinanti di S. Angelo d'Alife e di Piedimonte Matese. C'é ancora tempo per iscriversi per tutto il mese di Agosto. Possono iscriversi giovani della scuole: elementari, medie e superiori. Il Festival, che come si diceva all' inizio, si svolgerà nel prossimo mese di dicembre, lancerà anche un Concorso rivolto a scuole, singoli ed artisti, ed assegnerà inoltre anche il: "Premio Giovane per la Pace" ad uno, o più giovani, che si saranno distinti per azioni meritevoli, altruismo, generosità verso il prossimo, sensibilità verso i problemi del mondo, impegno sociale, impegno per la Salvaguardia del Creato, Impegno per la Pace. Alla serata saranno presenti anche le Istituzioni del territorio e i rappresentanti di Associazioni impegnate sulle tematiche proposte dal Festival. L'evento del 1 settembre é patrocinato dal Comune di Alife, retto dal sindaco ff Maddalena Di Muccio. Si ringrazia la Pro Loco Alifana, nella figura del presidente Raffaele Versaci, per la gentile collaborazione. Per maggiori info visitare il sito del Festival: http://wm3.email.it/webmail/wm_5/redir.php?http://www.festivaldellapace.blogspot.com ;Per visualizzare lo Spot del Festival della Pace : http://wm3.email.it/webmail/wm_5/redir.php?http://www.youtube.com/my_videos?feature=mhum ;
L'evento é presente anche su Facebook: http://wm3.email.it/webmail/wm_5/redir.php?http://www.facebook.com/profile.php?id=1188807683#!/event.php?eid=153574657987363&ref=mf ;


"Movimento Internazionale per la Pace e la Salvaguardia del Creato-III Millennio" (info- email: http://wm3.email.it/webmail/wm_5/newmsg.php?us=cGlldHJvLnJvc3NpQGVtYWlsLml0&sid={3767148624C78BD05A2B34-4C78BD05A3304-1282981125}&to=info@agneseginocchio.it )*( Da segreteria Movimento per la Pace )


27 agosto 2010

Concerto della Orchestra Popolare Casertana a Francolise.


Francolise – Domenica agosto alle ore 21,30 a Francolise si terrà un Concerto della Orchestra Popolare Casertana, diretta da Emilio Di Donato, con i più coinvolgenti brani della tradizione popolare campana, spettacolarmente riarrangiati. Oltre trenta musicisti diretti da Emilio di Donato e coordinati da CasertaMusica per un progetto di rilancio della ricchezza della tradizione musicale di Campania Felix. Il concerto dell’OPC rappresenta un momento unico per scoprire le più belle canzoni popolari della Campania, in particolar modo quelle di Terra di Lavoro; una cultura e un repertorio ancora vivo ed attuale in tutto l’entroterra che sfocia in una cascata di temi dalla forte suggestione. Tammorre, zampogne, ciaramelle, flauti, clarinetti, chitarre, mandolini, fisarmoniche e organetti propongono attraverso le loro “voci” i canti corali che accompagnavano i momenti essenziali della vita dei nostri avi.
Nella seconda parte del concerto sarà ospite Giovanni Mauriello,voce storica della Nuova Compagnia di Canto Popolare, con cui l'Orchestra eseguirà brani popolarissimi tratti dalla Gatta Cenerentola, la Cantata dei Pastori, e dalla sterminata discografia della Nuova Compagnia di Canto Popolare. Mauriello propone i suoi "cavalli di battaglia" tra cui "Moresca della Gatta", "Vurria ca fosse ciaola", "Italiella", "Oi maronna Fance chiovere" e la classica "Tammurriata Nera".

c.s.

IL CENTRO POLIVALENTE DI CAIAZZO NON E' ABBANDONATO


CAIAZZO – “Il campo non è abbandonato, è chiuso e pronto all’uso per chiunque ne faccia richiesta. Se qualcuno si intrufola senza permesso e, in aggiunta si fa male, l’amministrazione non c’entra”. Invita i cittadini ad assumersi le proprie responsabilità, a rispettare l’ambiente e le opere pubbliche il sindaco della città di Caiazzo Stefano Giaquinto (nella foto) alla luce di un episodio che si sarebbe verificato all’interno della struttura polivalente della frazione San Giovanni e Paolo. “I campetti con annessi servizi sono a disposizione di quanti ci fanno recapitare in Municipio richieste e promettono di usufruirne rispettandoli – continua il primo cittadino – l’accesso non è consentito a chi non è autorizzato”. La scorsa primavera, giusto per citare un esempio, il Csi ha regolarmente inoltrato una istanza per lo svolgimento di un torneo ed è stata accolta dall’amministrazione con soddisfazione. Un’associazione, tra l’altro, che qualora si fosse verificato un infortunio lo avrebbe coperto e risolto autonomamente perché tutelata dal punto di vista assicurativo. “Il campo polivalente, come il campo sportivo e la palestra comunale – entra nel dettaglio la fascia tricolore – sono tutte strutture chiuse, vanno aperte all’occorrenza”. Giaquinto lancia un chiaro monito ai cittadini indisciplinati e li invita a rispettare le regole: “Farò ordine per iscritto ai vigili urbani di verificare eventuali danni arrecati all’interno del centro di via Palmieri e chiederò un potenziamento dei controlli. I trasgressori vanno puniti”.


C.S.

INTERESSANTI RISULTATI DAL CAMPO BASE DEL PROGETTO MIGRANDATE SUL MATESE INANELLATI NEI PRIMI TRE GIORNI 550 UCCELLI DI CUI ALCUNI RARI.

CASTELLO DEL MATESE. In pieno svolgimento, in località Scennerato nel Parco Regionale del Matese, il Progetto Migrandate che prevede lo studio della migrazione autunnale dei passeriformi trans-sahariani attraverso la tecnica dell'inanellamento. Partito il 20 agosto il campo resterà aperto fino al 27, durante questi giorni si inanella senza interruzioni, si dorme in tenda e si cucina con fornello da campo. Le principali attività effettuate presso il Campo di inanellamento avifauna promosso dal CEDA Legambiente Matese, con la collaborazione dell'ASOIM e il patrocinio del Parco Regionale del Matese, ci ha spiegato Nando Pirro presidente di Legambiente Matese, sono l’avvistamento dal campo base, il prelievo degli uccelli dalle reti, l’osservazione, la raccolta dei dati sugli esemplari, la misurazione della lunghezza delle ali e la foto per gli esemplari più interessanti prima della liberazione. Dopo soli tre giorni sono state superate le 550 catture e le 25 specie censite. Tra le tante Rondini, Picchio muratore, Cannaiola, Cannareccione, Averla piccola, Torcicollo, Forapaglie e per la prima volta censiti nel Matese, la Cannaiola Verdognola e il Canapino Maggiore. Oltre al passaggio degli uccelli, presso il Campo del Progetto Migrandate c’è anche transito di persone, esperti, ornitologi di varie parti ma anche tante persone comuni e bambini, affascinati dalla possibilità di vedere da vicino gli uccelli. Il campo è stato visitato anche dal Presidente del Parco Pino Falco e da Maurizio Frassinet vicepresidente dell’ASOIM e già commissario del Parco del Matese negli anni passati. Speriamo che la nostra iniziativa, ha concluso Nando Pirro, serva anche a rilanciare il parco che sta attraversando un momento difficile che vede la revoca della nomina del Presidente, il ritiro del personale amministrativo della Provincia e delle Guardie Provinciali.

Pietro Rossi

Il Presidente del Parco incontra le associazioni del territorio a Miralago.


CASTELLO DEL MATESE. Domenica 29 agosto, dalle ore 10 alle ore 12, in località Miralago, presso le strutture in legno del Parco, si terrà un incontro tra Pino Falco (nella foto) Presidente del Parco Regionale del Matese e le Associazioni del Territorio. All’incontro sono stati invitati a partecipare anche i Sindaci e gli Amministratori degli Enti Locali. Nel corso della manifestazione si farà un bilancio delle attività svolte nell’ultimo periodo ed una riflessione sulle prospettive ed iniziative da attivarsi nel prossimo futuro.ultimo periodo ed una riflessione sulle prospettive ed iniziative ad attivarsinel prossimo futuro.Si confida in una significativa partecipazione di tutte le associazioni. L’attività di sensibilizzazione e informazione intrapresa dalla dirigenza del Parco Regionale del Matese in collaborazione con le associazioni del territorio è continuata incessantemente durante tutta l’estate specialmente in località Miralago dove è stato attivato anche un infopoint per l’assistenza ai turisti e per la distribuzione di un apposito “Vademecum del Turista”. Dopo il ritiro delle Guardie Provinciali e del personale distaccato presso il Parco, da parte dell’Amministrazione Provinciale, il Presidente Pino Falco, che ha stabilito un buon rapporto di collaborazione con tutte le associazioni del territorio e le istituzioni, tenne a precisare quanto segue:“A quattro mesi dal mio insediamento mi trovo anche senza personale. Il Presidente della Giunta Regionale Stefano Caldoro, in esecuzione del D.L. 78/2010, ha vietato di conferire incarichi esterni; La Giunta Regionale della Campania, in autotutela, ha obbligato i Presidenti dei Parchi Regionali a operare solo per l'ordinaria amministrazione; Il Direttore Generale della Provincia di Caserta ha fatto rientrare in sede anche i quattro dipendenti distaccati presso questo Ente. Con tanta tristezza e amarezza continuerò il mio percorso di responsabilità amministrativa che mi è stata conferita dalla Giunta Regionale della Campania. Da solo, continuerò a garantire l'ordinaria amministrazione perchè la nostra terra è una terra dignitosa che merita e pretende rispetto”.

Pietro Rossi

I tecnici del Progetto Cantieri Aperti hanno illustrato le varie ipotesi costruttive e le modalità di edificazione degli alloggi.


PIEDIMONTE MATESE. Molto affollata la riunione tenuta mercoledì 25 Agosto 2010, con inizio alle ore 18.00 presso la Biblioteca Comunale, nell’ambito del Progetto Cantieri Aperti. Alla presenza dell’ex Assessore all’Urbanistica delegato all’Edilizia Pubblica, Attilio Costarella (nella foto), e dell’ex Vice-Sindaco, Costantino Leuci, facenti parte della Giunta targata Vincenzo Cappello, Sindaco della Città di Piedimonte Matese, sono intervenuti Carla Barbarella della Cooperativa Alisei che ha vinto la gara con la Regione Campania per l’edificazione di 16 alloggi in autocostruzione associata ed alcuni tra i tecnici progettisti che hanno illustrato ai presenti le varie ipotesi costruttive e le modalità di edificazione degli alloggi. Molta la attenzione in sala e molte le domande da parte del folto uditorio. L’Assessore Costarella ha preso brevemente la parola per portare innanzitutto il saluto del Sindaco trattenuto altrove da impegni istituzionali. Ha augurato ai presenti un proficuo lavoro ed ha ricordato loro che l’iniziativa intrapresa, che vede premiati gli sforzi compiuti nel sociale dal Comune di Piedimonte Matese in provincia di Caserta come dal Comune di Villaricca in provincia di Napoli destinatari del finanziamento regionale, è stata voluta fortemente dall’Amministrazione Comunale ed è tesa a dare la possibilità di avere una abitazione decente sul tipo dell’edilizia popolare ai ceti sociali meno abbienti, ai quali già in altre occasioni, in accordo con le linee programmatiche, è stata rivolta l’attenzione della medesima Amministrazione Comunale. Costarella ha ancora ricordato ai presenti un recente esposto-denuncia, avverso la graduatoria degli assegnatari, presentato da un cittadino di Piedimonte Matese, giudicandolo completamente destituito di fondamento, oltrechè lesivo della onorabilità e della professionalità dei membri della Commissione giudicatrice (tra cui due funzionari regionali), ai quali va anzi il ringraziamento e la considerazione della Civica Amministrazione per il giudizio puntuale, imparziale e dettato solo da ragioni strettamente attinenti alla logica della autocostruzione. La settimana prossima è previsto un ulteriore incontro alla presenza di funzionari della Banca Etica per spiegare agli assegnatari le modalità di contrazione del mutuo che permetterà di pagare il terreno e di comprare i materiali di autocostruzione. Il passo successivo sarà quello di costituire la cooperativa degli assegnatari e, finalmente, di iniziare i lavori nel luogo designato della popolosa frazione Sepicciano.

Pietro Rossi

26 agosto 2010

CONSIGLIO COMUNALE PER LA PROTEZIONE CIVILE


Santa Maria La Fossa – La convocazione straordinaria del consiglio comunale prevista per domani venerdì 27 agosto, avrà come unico punto all’ordine del giorno la questione relativa alla protezione civile. Il Comune è stato invitato ad integrare la documentazione già presentata per la partecipazione ad un bando regionale che prevedeva l’assegnazione di alcuni mezzi ai nuclei comunali di protezione civile. Il nucleo di Santa Maria La Fossa aveva ed ha di sicuro tutti i numeri per poter partecipare al bando regionale per l’assegnazione in comodato d’uso di materiali e mezzi del settore programmazione interventi di protezione civile. Ed ha una piu’ che fonda ta possibilità che si veda assegnato qualche mezzo per continuare la propria azione di prevenzione mirata al territorio comunale. Il nucleo fossataro, curato in modo particolare dal dipendente comunale Giuseppe Pasqualino, proprio lo scorso anno ha festeggiato il venticinquesimo anniversario della propria costituzione. La partecipazione al bando regionale del nucleo di protezione civile, sottoposta all’approvazione del civico consesso già il 12 ottobre dello scorso anno, mirava ad entrare in graduatoria al fine di ottenere l’assegnazione di un Bucher polisoccorso con modulo antincendio, ovvero, in subordine, un automezzo Isuzu con gruppo elettrogeno da 6,5 KW ed elettropompa, ovvero un carrello con tre motopompe, o, infine, un automezzo con tre motopompe. L’obbligo per gli assegnatari era quello di far parte della cosiddetta ‘Colonna mobile’ (della quale il nucleo fossataro, peraltro, già fa parte), ovvero dare la disponibilità per eventuali interventi in a mbito dell’intero territorio nazionale. “I titoli per as! sicurars i un buon posto in graduatoria – ha dichiarato l’assessore, tra l’altro, delegato alla protezione civile Franco Cepparulo (nella foto) – ci sono tutti: siamo uno dei pochi comuni ad avere adottato un piano di emergenza di protezione civile; il nucleo fossataro è operante da più di 25 anni; ha una localizzazione in area a rischio anche se limitatamente a quello idrogeologico. Insomma, tutti criteri che dovrebbero assicurarci un buon piazzamento nella ‘corsa finale’ all’assegnazione”.


c.s.

A Caiazzo la scuola del Rione Garibaldi è già pronta, le altre lo saranno per il 15 settembre.



CAIAZZO – La scuola materna di località Bucciano sarà trasferita nel plesso della frazione Cesarano e saranno garantiti fin dal primo ottobre i servizi mensa e trasporto scolastici. Queste le novità emerse in queste ore dal palazzo municipale di Caiazzo e in particolare dalle parole del sindaco e consigliere provinciale Stefano Giaquinto (nella foto). “La scuola del Rione Garibaldi è già pronta per il suono della prima campanella, il 3 settembre infatti saranno ospitate già le prime riunioni di circolo – spiega la fascia tricolore che sta monitorando costantemente il settore con al fianco l'assessore all'Istruzione Salvatore Fasulo – Il resto degli istituti sarà pronto entro il 15 settembre, sono ancora in corso infatti i lavori di manutenzione”. Sarà tutto a puntino dunque per il giorno dell'apertura ufficiale dei cancelli e, dopo appena due settimane, saranno assicurati servizi essenziali e importanti per la popolazione studentesca e per i rispettivi genitori. “Il servizio di mensa è già stato affidato ad una ditta – continua Giaquinto – e in corso invece l'aggiudicazione dell'appalto del servizio trasporto”.


c.s.

RITORNA NUOVAMENTE SUL PALCOSCENICO IL BARITONO ALVIGNANESE FRANCESCO LANDOLFI.


ALVIGNANO. Nuovamente sul palcoscenico il baritono di Alvignano Francesco Landolfi (nella foto) che sarà impegnato nel centro antico di Roccasecca il 27 agosto per il “Gran Galà della Lirica”, allestito per la sedicesima edizione del Festival Internazionale “Severino Gazzelloni” e che ha visto la presenza lo scorso anno di ben cinquemila spettatori. Una grande serata di musica, in piazza Roma, alla quale presenzieranno anche altri artisti che hanno preso parte al “Tour de Chant” di “Domenica In”, presentato da Pippo Baudo. Saranno presenti per l'occasione anche il mezzosoprano siciliano Clara Calanna, il soprano salernitano Anna Corvino ed il tenore Luciano Gangi. A supporto degli artisti si cimenterà l’Orchestra Internazionale d’Italia, diretta dal Maestro Antonio Cipriani. Nel corso della kermesse, organizzata dal direttore artistico Fabio Angelo Colajanni, si esibirà anche il noto flautista Andrea Griminelli. Saranno eseguite celebri arie di opera, di operetta, senza tralasciare brani della canzone classica partenopea. Per il grande evento musicale sarà allestito anche un maxischermo che proietterà l’intera manifestazione per coloro che non dovessero trovare posto. L’inizio dello spettacolo è previsto per le ore 21 circa. Presentatori la serata saranno Valeria Altobelli e Tonino Bernardelli.


C.S.

POLEMICHE TRA PARTITI SUL CONCORSO PER INGEGNERE AL COMUNE.



RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO I SEGUENTI COMUNICATI STAMPA SULLA VICENDA DEL CONCORSO PER INGEGNERE BANDITO DAL COMUNE DI PIEDIMONTE MATESE.



COORDINAMENTO CITTADINO DI PIEDIMONTE MATESE


COMUNICATO STAMPA 26/08/2010
Abbiamo avuto ragione! Nello scorso mese di luglio denunciammo che l’amministrazione Cappello nell’indire il bando di concorso per un Dirigente dell’Ufficio tecnico Comunale, aveva illegittimamente escluso dalla possibilità di partecipazione i possessori di laurea in Architettura.
Tale comportamento era stato censurato dallo stesso Ordine degli Architetti di Caserta, con una nota del 27/05/2010, totalmente ignorata dall’amministrazione.
Noi ci chiedemmo se tali comportamenti derivassero solamente dalla arroganza di cui ripetutamente ha dato prova l'amministrazione dalla data della sua elezione, oppure, se una simile scelta fosse finalizzata ad uno scopo ben preciso, quello cioè di "blindare" il concorso per qualcuno.
L’Amministrazione, come sempre, non rispose alle precise domande e richieste di chiarimenti, limitandosi al solito copione fatto di insulti, di accuse alla precedente amministrazione e di lodi autorefenziali al lavoro amministrativo svolto.
Ma evidentemente, tale vantata limpidezza di azione amministrativa non corrispondeva alla realtà, poiché a distanza di oltre un mese, il 24 agosto, è stata pubblicata la riapertura dei termini del Bando di concorso in questione che stavolta prevede ala possibilità di partecipazione per i laureati in Architettura.
La nostra azione di controllo e di denuncia ha avuto effetto, ed ancora una volta l’amministrazione comunale è stata costretta a ritornare sui suoi passi.
Noi continueremo a monitorare e controllare sia questa procedura, che l’intera azione amministrativa della giunta Cappello, affinchè la stessa sia espletata nell’interesse di tutti.

Il Coordinatore Cittadino del PdL
Biagio Molitierno






Comunicato Stampa


Piedimonte Democratica







La classica tempesta in un bicchier d’acqua, ecco il succo della vicenda cui si riferisce un comunicato del PdL cittadino sul bando di concorso per la selezione del Responsabile del settore Territorio e Ambiente presso il Comune di Piedimonte Matese.
Tale bando, indetto con Determina del Direttore Generale dell’8/2/2010, era stato rivolto a coloro che sono laureati in Ingegneria, ritenendo tale titolo il più idoneo a comprovare il possesso delle competenze necessarie per l’espletamento dell’incarico oggetto del concorso.
A seguito poi di una nota dell’Ordine degli Architetti di Caserta, che riteneva di dover tutelare i propri iscritti, invitando a rivolgere il bando anche ai laureati in Architettura, il Sindaco, avv. Vincenzo Cappello, con una propria nota suggeriva al Direttore Generale di riaprire i termini del bando, dando la possibilità di partecipare anche ai laureati in Architettura.
Quest’ultimo recepiva le osservazioni dell’ordine degli Architetti e il suggerimento del Sindaco e, in data 30/07/2010, determinava la riapertura dei termini del bando, prevedendo tra i requisiti anche il possesso della laurea in Architettura in alternativa di quella in Ingegneria.
Come si vede, il tutto è avvenuto nella massima trasparenza, tanto che non vi è stata alcuna impugnazione o reclamo avverso la procedura da parte di diretti interessati, ma solo il solito, classico “tanto rumore per nulla” dei nostri amici del PdL.

Il Gruppo Consiliare
PIEDIMONTE DEMOCRATICA

1° Festival Storie nella Storia a San Pietro Infine.


San Pietro Infine. Nei luoghi simbolo di una delle battaglie più cruente della Seconda Guerra Mondiale (Cassinoe San Pietro Infine che, come si sa, furono completamente distrutti da un bombardamento alleato), il nostro Istituto “Parco della Memoria Storia” con la collaborazione del Comune di san Pietro Infine, ha organizzato una sei giorni dedicata alle arti visive e al giornalismo di guerra, intitolata Storia nella Storia, il primo festival internazionale di guerra che si terrà nella piazza del parco della memoria storia dal 30 agosto al 4 settembre 2010. L’evento porterà nei nostri Comuni autori cinematografici e giornalisti di successo, scelti fra quelli proposti dalle case di produzione e distribuzione italiane. Insieme agli autori interverranno attori e personalità di spicco del mondo della cultura ed esperti del settore. Il tutto sarà condito da proiezioni cinematografiche, convegni, letture, mostre fotografiche, eventi musicali. Il direttore artistico dell’evento è Angelo Maria Villani. A San Pietro Infine, dal 30 agosto al 4 settembre, si terrà il 1° Festival Internazionale "Storie nella Storia: Cinema, documentari e giornalismo per capire la pace". Nell'ambito dell'evento, mercoledì 1 settembre il Dott. Pino Angelone interverrà sulla produzione di guerra del regista John Huston. L'idea del festival nasce dall'intento di costruire qualcosa che andasse oltre le, pur lodevoli, cerimonie celebrative ufficiali, qualcosa che avvicinasse tutti, qualcosa che facilmente consentisse di perpetuare il ricordo di quegli eventi e degli orrori della guerra in generale. Si è pensato così ad una manifestazione culturale-popolare che, vista l'importanza degli avvenimenti e i luoghi dove è realizzata, può acquisire un rilievo nazionale e nel futuro addirittura internazionale. Alla luce di questa considerazione, nasce la proposta di istituire un Festival senza scopo di lucro per celebrare e promuovere il cinema, il documentario e il reportage giornalistico proveniente da tutto il mondo centrato sui temi della pace, non violenza e giustizia sociale, ovvero un evento che promuova la consapevolezza su questi argomenti mostrando gli orrori della guerra.

Pietro Rossi

PINO FALCO CONDIVIDE L'IDEA DEL PARCO NAZIONALE O INTERREGIONALE LANCIATA DALL'ON. PATRICIELLO.




PIEDIMONTE MATESE. Viva sodisfazione e interesse hanno destato le dichiarazioni, sull'attuale situazione dell'Ente Parco Regionale del Matese, dell'europarlamentare Aldo Patricello al presidente pro tempore Pino Falco che ha dichiarato in propostio:
Ho letto con interesse il contributo dell'on. Aldo Patriciello, europarlamentare, sul futuro Parco Nazionale del Matese. Il riconoscimento che l'on. Patriciello ha espresso nei confronti dell'Ente Parco Regionale del Matese, delle associazioni e dei volontari, nel realizzare il progetto di sensibilizzazione rivolto ai visitatori e turisti che frequentano la nostra terra, mi riempie di orgoglio. Nonostante le difficoltà organizzative e di gestione che vive l’ente Parco Regionale del Matese, siamo riusciti a concretizzare un buon lavoro e siamo onorati della sensibilità espressa da chi ci rappresenta in Europa. Sul futuro giuridico e geografico del Matese, condivido l’idea del Parco Nazionale o Interregionale, partendo, però, dal coinvolgimento e dalla condivisione del percorso da parte dei cittadini residenti, delle Istituzioni locali e di tutto il mondo economico e culturale, senza più supportare decisioni prese in altri luoghi e subite dai residenti.”che frequentano la nostra terra, mi riempi di orgoglio. Nostante le difficoltà organizzate e di gestione che vive l'Ente Parco Regionale del Matese, siamo riusciti a realizzare un buon lavoro e siamo onorati della sensibilità espressa da chi ci rappresenta in Europa. Sul futuro giurico e geografico del Matese, condivido l'idea del Parco Nazionale o Interregionale, partendo, però, dal coinvolgimento e dalla condivisione del percorso da parte dei cittadini residenti, delle Istituzioni locali e da tutto il mondo economico e culturale, senza dover più sopportare decisioni prese in altri luoghi e subite dai residenti."






Pietro Rossi

L’ON. PATRICIELLO VEDE UN PARCO DEL MATESE ALLARGATO ANCHE AL MOLISE.


VENAFRO. Sulla recente impasse che sta caratterizzando l’attività dei Parchi i cui vertici qualche settimana fa sono stati azzerati da una decisione della Regione Campania ed, in particolare, sulla prospettiva dell’istituzione di un nuovo ente che abbracci il territorio molisano e campano dell’area matesina, l’europarlamentare del PdL Aldo Patriciello (nella foto), è intervenuto nel dibattito: “I limiti di operatività a cui sono costretti gli organi direttivi delle aree protette rischia di vanificare tutto il lavoro che è stato sinora portato avanti per tutelare il paesaggio e l’enorme patrimonio ambientale presente sul territorio. Mi riferisco anche al patrimonio di biodiversità di cui è ricca l’area tra Molise e Campania, nella zona caratterizzata dal massiccio del Matese. Credo che le associazioni e i volontari impegnati in questi giorni nell’accoglienza e nella sensibilizzazione del pubblico, con il diretto coinvolgimento dei rappresentanti del Parco, dimostri quanto sacrificio e quanta abnegazione sia presente nel lavoro dei cittadini che su quel territorio vivono e lavorano. Al tempo stesso ritengo che si possa cogliere in questo momento di transizione, anche alla luce del dibattito di questi giorni circa la prospettiva di procedere ad un allargamento dell’area protetta verso il versante molisano, un’occasione da non perdere. E’ possibile, insomma, proprio in questo momento, pensare seriamente ad un progetto di parco interregionale come già in passato da me sostenuto che si basi su una partecipazione dei comuni interessati. E’ bene inoltre fare chiarezza. Esiste già un disegno di legge in Senato che prevede l’istituzione di un ente parco di rilevanza nazionale e che accorperebbe all’attuale territorio ricompreso nel Parco regionale del Matese, versante campano, anche territori ricadenti dentro i confini molisani. Un progetto che ha una sua ragion d’essere e che va anche più in là di un parco interregionale. Proprio in virtù di tale prospettiva, che sia essa di un ente nazionale o interregionale, l’ipotesi che si avanza da alcune parti di istituire un parco regionale del Matese, versante molisano, appare senza dubbio, superata. In conclusione è bene ribadire che provvedimenti diretti a salvaguardare l’ambiente in questa parte del nostro territorio rappresenteranno un argine a potenziali abusi, senza dimenticare la tutela delle specie dai rischi legati alle diverse forme di inquinamento e agli incendi”.

Fonte: comunicato Ufficio Stampa On. Aldo Patriciello

X Campagna di scavo: il Museo cerca studenti-archeologi.


Mondragone. All'inizio del mese di settembre 2010 prenderanno, il via per il decimo anno consecutivo, le due campagne di scavo finanziate dal Comune di Mondragone. Iniziate nel 2001 e proseguite senza interruzioni, le campagne di scavo, in regime di concessione da parte del Ministero dei Beni Culturali, interessano la Grotta preistorica di Roccia San Sebastiano e il Castello di Rocca Montis Dragonis. Nel 2010, per la prima volta, entrambe le campagne di scavo, così come voluto dall'Assessore al Museo Pasquale Sorvillo, hanno beneficiato di un sensibile incremento delle risorse messe a disposzione dall'Amministrazione. Questo consentirà, nel caso della Grotta preistorica, di poter predisporre anche un intervento a protezione del sito dalle acque piovane. Per iil Castello medievale l'incremento di risorse permetterà, invece, di poter aprire alla ricerca più punti del vasto villaggio medievale. Proprio per questa seconda campagna di scavo la Direzione Scientifica, in ragione delle aumentate risorse disponibili, ha avviato l'iscrizione di studenti di archeologia che siano interessati a partecipare alle attività di scavo. La Missione di Scavo garantisce il vitto e l'alloggio, rimanendo a carico dello studente partecipante le spese di trasferta. Gli interessati possono contattare il Museo Civico all'email http://wm6.email.it/webmail/wm_5/newmsg.php?us=cGlldHJvLnJvc3NpQGVtYWlsLml0&sid={16797556044C7672778098B-4C76727781156-1282830967}&to=museo.civico@mondragone.net o telefonare allo 0823-972066.
"Fin dall'affidamento di questa delicata delega all'Assessore Pasquale Sorvillo" commenta il Consigliere Comunale UDC Fabio Gallo "abbiamo dichiarato di voler non solo confermare le tante attività ed i progetti rimasti bloccati ma di incrementare e potenziare le ricerche archeologiche. Siamo convinti che il rilancio dell'immagine di Mondragone passa attraverso il Museo. La recente donazione della collezione Spinosa è un segnale di come stia cambiamento la coscienza civica su questi temi. Mi auguro che all'appello della Direzione Scientifica possano rispondere numerosi studenti di archeologia. Il nostro intento è stato proprio quello di poter potenziare gli scavi e di ampliare le aree di indagine e scavo. Gli strepitosi risultati conseguiti l'anno scorso, già esposti nelle sale museali, ci confortano in queste scelte".

Fonte: Comunicato Museo Civico Archeologico "Biagio Greco"

BANDO DI GARA PER L’AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI PULIZIA DEGLI EDIFICI COMUNALI.


PIEDIMONTE MATESE. L'Amministrazione di Piedimonte Matese guidata da Vincenzo Cappello (nella foto), ha indetto una procedura aperta per l’affidamento del Servizio di pulizia degli immobili comunali. Gli edifici comunali interessati sono la sede Comunale in Piazza De Benedictis; l’Edificio Comunale sede del Tribunale di Santa Maria C.V. in piazza Carmine; l’Edificio comunale sede del Giudice di Pace in via Don Bosco; L’Auditorium Comunale; la Biblioteca Comunale e il Mercato Coperto comunale. Il servizio di pulizia avrà durata biennale a partire dalla data di sottoscrizione del contratto e alla scadenza potrà essere prorogato per un periodo massimo di sei mesi, in relazione all’individuazione di un nuovo aggiudicatario del Servizio. L’importo annuo stimato dell’appalto è di € 25.199,00 I.V.A. esclusa e quindi, rapportato all’intera durata è pari ad € 50.398,00 I.V.A. esclusa. L’appalto sarà finanziato con i fondi del bilancio comunale. L’Appaltatore, a proprie cure e spese, in maniera continuativa, per tutta la durata del servizio dovrà provvedere ad effettuare: la pulizia dei pavimenti; la vuotatura dei cestini e dei posacenere; la spolveratura delle scrivanie, dei mobili e delle apparecchiature informatiche di uso quotidiano; il lavaggio e la disinfezione degli apparecchi igienico-sanitari e cospargimento di sanificanti ( wc, servizi igienici, etc.) e la fornitura di carta igienica, di sapone liquido e di materiale cartaceo/assorbente in rotolo. Le offerte dei soggetti interessati dovranno pervenire, pena l’esclusione, a mano o mediante raccomandata con avviso di ricevimento del servizio postale al protocollo dell’Ente entro le ore 13:00 del giorno 21 settembre

Pietro Rossi

Successo della manifestazione “SAPORI E PROFUMI …...DI UNA VOLTA”.








Piedimonte Matese. Un successo annunciato quello della manifestazione enogastronomia dedicata ai sapori e profumi di una volta organizzata dall'Associazione Pro loco "ad honores" di Sepicciano borgata di Piedimonte Matese nell’ultimo fine settimana. L’evento ha visto la partecipazione di tutta la comunità di Sepicciano che si è stretta intorno all’Associazione organizzatrice della prima edizione della manifestazione “Sapori e Profumi….di una volta”. Una tre giorni intensa che ha portato alla rivalutazione della cucina povera, quella fatta di cose semplici. Tre giorni che hanno trascinato la gremita piazza della contrada lontano nel tempo verso quei cibi frugali della cultura contadina come Laina -tagliaregli in gergo locale- e fagioli, Fagioli con le cotiche, Laina e ceci, Gnocchi-cavategli- Suffritto, Pezzata -di cultura prettamente sannita alla quale noi apparteniamo- peperoni imbottiti, frittelle (turcinegli ). La manifestazione a cui ha preso parte anche il Sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello, che ha tagliato il nastro inaugurale insieme al Parroco della borgata Don Salvatore Zappulo, si è svolta in perfetta armonia, allietate da tanta musica popolare, balli e canti fino a notte inoltrata con sorprese organizzate dall’associazione. Il fine che l’associazione si era proposto, ha dichiarato il Presidente pro-tempore Franco Mattei, è stato raggiunto pienamente: ha ridato alla contrada di Sepicciano tanta vitalità e continuerà lungo questo itinerario con altrettante manifestazioni. L’ultima serata dedicata al Liscio si è conclusa all’insegna dell’amicizia, dell’allegria sotto il cielo della borgata illuminato prima da mongolfiere luccicanti, che hanno trasmesso nel cuore della gente tante emozioni, e poi dallo spettacolo pirotecnico stupendo offerto dal Cav. D’Abbraccio. Esprimiamo gratitudine a tutti quelli che si sono adoperati per il successo di questo evento. Un particolare ringraziamento lo rivolgiamo al Sindaco, che pur di stare vicino all’Associazione simbolicamente con il taglio del nastro, ha sospeso il meritato riposo con i propri cari.





Pietro Rossi

IL MATESE PARADISO DEL PARAPENDIO.


San Potito Sannitico. Sulla scia degli entusiasmi della Coppa del Mondo di parapendio, come promesso dallo staff della Matese Cup e dal Sindaco di San Potito Sannitico ed in collaborazione con il Team della Xcontest.org tra pochi giorni partirà l’ "XContest XCamp 2010", gara di parapendio dalle regole più semplici possibili, che si terrà a San Potito Sannitico dal 29 agosto al 5 settembre. Nessuna Task, nessun Gol, nessuna finestra di volo, in poche parole no Stress!! Questa è la filosofia degli organizzatori della XContest… Si i tratta comunque di un evento FAI 2 ( HG e PG), ma di fatto è una competizione di Cross Country. Tenutasi nel 2009 a Levico Terme quest’anno si passa dalle forti condizioni delle Alpi alla meravigliosa Italia centro-meridionale. I monti del Matese sono uno dei posti più interessanti in Italia per le potenzialità XC (Campionati Italiani di Parapendio 2008, PWC durante quest’anno) e per la grande ospitalità della popolazione locale. L’area offre la possibilità di spostarsi in molte direzioni senza la necessità di volare sempre e solo su un unico costone principale. Le condizioni locali alla fine dell’estate sono generalmente molto buone con un grande potenziale per voli di distanza, ma favorevoli anche per molti piloti non molto familiari con le condizioni forti degli eventi alpini durante la stagione estiva.

Pietro Rossi

Crisi allevamenti, Patriciello: “Subito misure urgenti”


VENAFRO. L’europarlamentare Aldo Patriciello (nella foto), a seguito della mobilitazione dei pastori che si sta estendendo in queste ore a tutte le regioni per salvare dalla crisi i 70mila allevamenti italiani dove sono presenti quasi 7 milioni di pecore, prende posizione in difesa dei diritti degli allevatori.
“Occorre porre un freno – ha affermato l’On. Patriciello - ai comportamenti speculativi in danno degli allevatori italiani e dell’intero settore che, specie in alcune regioni del Sud, rappresenta un comparto importante per l’economia di quei territori”.
Secondo la Coldiretti agli allevatori vengono riconosciuti 60 centesimi di euro al litro ben al di sotto dei costi di produzione e su valori inferiori del 25 per cento rispetto a due anni fa, mentre la carne di agnello deve subire la concorrenza sleale delle produzioni estere che vengono spacciate come nazionali per la mancanza dell'obbligo di indicare in etichetta l'origine a differenza di quanto avviene per la carne bovina.
“Sosteniamo con forza la protesta degli allevatori di ovini e ci faremo promotori di iniziative in Europa che possano tutelare i prodotti italiani rispetto agli episodi di concorrenza sleale che vanno in danno di un settore fondamentale dell'agricoltura italiana" ha aggiunto l’eurodeputato.
“Ci sono alcuni prodotti tipici – ha sottolineato – come il pecorino Dop, che hanno contribuito enormemente al successo dell’agroalimentare italiano in tutto il mondo. E’ necessario che da parte degli industriali del settore ci sia un gesto di buona volontà nell’interesse del paese e che si esprima attraverso una modifica al rialzo del prezzo corrisposto per il latte prodotto. Così come è indispensabile che il governo e, in primo luogo, il ministero delle Politiche agricole si attivi affinché sia istituzionalizzato un tavolo di confronto permanente con i rappresentanti del settore. Siamo ovviamente solidali con gli allevatori di Molise, Puglia, Campania, Abruzzo, Basilicata e Calabria, perché riteniamo che i loro sacrifici quotidiani debbano essere riconosciuti attraverso un prezzo giusto e commisurato alla qualità del prodotto”.


Fonte: Comunicato Ufficio stampa On. Aldo Patriciello

25 agosto 2010

STRADE RURALI, I LAVORI STANNO PER PARTIRE.


CAIAZZO – Gli appalti sono stati affidati: inizieranno il prossimo mese di settembre a Caiazzo interventi per la sistemazione e messa a nuovo di strade rurali. Importanti progettazioni che sono rientrate in finanziamenti previsti dal Por Campania e che quindi saranno finanziati, compresi di Iva, dalla Regione Campania con un contributo di ben 250mila euro ciascuna. Ci riferiamo a interventi di “sistemazione, adeguamento e ripristino funzionale” di strade percorse quotidianamente dai cittadini che si trovano in periferia, ovvero Via Lavandaio (Ponte Commissario), via Bosco di Caiazzo e via Tesauro (Sant’Andrea). E proprio in queste aree meno centrali della città il sindaco Stefano Giaquinto (nella foto) con altri rappresentanti dell’amministrazione incontrerà i residenti e i fondisti per raccogliere proposte e suggerimenti. e soprattutto per fare il punto dei lavori che stanno per partire. Un incontro zonale è previsto anche nella zona Rio delle Tavole considerato il non riconoscimento dello stato di calamità da parte dell’ente partenopeo di Palazzo Santa Lucia per i danni causati dal violento nubifragio del 2 giugno 2009. L’amministrazione per il ripristino di una specifica arteria deteriorata, una strada vicinale ad uso pubblico, si accollerà la spesa e quindi si sostituirà ai cittadini mettendo a disposizione la cifra di 40mila euro.


c.s.

GRAZIE ALLA COLLABORAZIONE ISTITUZIONALE TRA L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI PIEDIMONTE MATESE E IL SEN. CARLO SARRO SONO ARRIVATI I FONDI PER IL MUSEO.


PIEDIMONTE MATESE. Sono stati accredidati in data 24.08.2010 alla Tesoreria Comunale presso la Banca di Credito Popolare, filiale di Piedimonte Matese, i 100.000,00 Euro stanziati dal Ministero dell’Economia e delle Finanze per il completamento del Museo Civico “Raffaele Marrocco” della Città di Piedimonte Matese. Il Decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze del 9 giugno 2010 assegnante l’importo in parola fu pubblicato nella Gazzetta Ufficiale N. 143 del 22 Giugno 2010 ed è stato sollecitato dal Senatore della Repubblica Carlo Sarro, già Sindaco della Città di Piedimonte Matese, alla Commissione Bilancio e Programmazione del Senato e da questa approvata con risoluzione adottata nella 317 seduta del 21 Aprile 2010 - Doc. XXIV, N. 8 -. Il medesimo Decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze indicava anche gli adempimenti che l’Amministrazione Comunale era tenuta ad eseguire e da questa prontamente evasi con la sollecitudine che il caso richiedeva, data l’enorme importanza che l’attuale Amministrazione Comunale attribuisce alla ricostituzione del patrimonio dell’ex Museo Alifano, le cui collezioni dopo quaranta lunghi anni sono state riportate nel territorio pedemontane dai magazzini del Museo Archeologico Nazionale di Napoli ove furono depositate mercè i ripetuti furti. L’Amministrazione Comunale che per espressa volontà del gruppo di maggioranza ha generosamente destinato alla realizzazione dell’ambito progetto i proventi derivanti dalla rinunzia liberale all’indennità di funzione dell’Organo Esecutivo ed ha pubblicato all’Albo Pretorio e sul sito web del Comune un avviso pubblico per la ricerca di sponsors privati, esulta a giusta ragione per bocca del sindaco Vincenzo Cappello e dell’Assessore delegato Attilio Costarella perché vede così più vicina la realizzazione di un importante tassello di politica culturale che, del resto, aveva preconizzato nel proprio programma elettorale di tre anni or sono. Nel ringraziare il senatore per le provvide cure dedicate alla prestigiosa ed importante istituzione cittadina, dichiara sin d’ora di impegnarsi nei prossimi mesi all’allestimento della Mostra sui siti fortificati del Matese, in collaborazione con la Soprintendenza Archeologica competente per territorio e con l’Università del Salento, con l’esposizione dei primi cento reperti provenienti dal Monte Cila che giacciono sul suolo cittadino dal Marzo dello scorso anno. C’è la netta convinzione in Città di aver scritto una brillante pagina di collaborazione istituzionale, al di là d’ogni futile steccato ideologico, mirando solo al decollo socio-economico e culturale del territorio che vedrà nella ricostituzione del Museo Civico “R. Marrocco” di Piedimonte Matese un importante momento per il visitatore del Parco Regionale (e, speriamo, nel prossimo futuro Nazionale) del Matese.

Pietro Rossi