
Informazione,Attualità, Cultura, Cronaca, Politica e Sport della Provincia di Caserta
05 gennaio 2010
Impianti di Bocca della Selva riaperti dal 3 gennaio 2010.

IL LEADER DELL'IDV IANNOTTA SCRIVE UNA LETTERA ALL'ON. DI PIETRO.

le elezioni regionali e provinciali sono alle porte. Noi di Italia dei Valori abbiamo fatto da tempo una netta scelta di campo. Crediamo nel bipolarismo e ci collochiamo, senza se e senza ma, nel centrosinistra. E la nostra scelta di campo non è solo dettata dall’essere il centrodestra per noi impraticabile perché quella parte di campo è occupata e indirizzata nelle sue scelte essenziali dal conflitto di interesse politico, mediatico, istituzionale e giudiziario di mister B.
Noi di Italia dei Valori ci riteniamo riformatori e progressisti. Siamo un partito liberale e democratico: crediamo che la libera iniziativa (scevra da conflitti di interessi, oligopoli, false liberalizzazioni, informazione ispirata da centri di potere economici e politici) possa e debba costituire il motore della risalita economica del Paese. Allo stesso tempo siamo un partito solidale che ritiene che uno Stato che si rispetti deve avvertire la necessità di tutelare ogni suo cittadino e di accogliere, nel pieno e rigoroso rispetto delle leggi e degli accordi internazionali, quanti cercano nel nostro Paese accoglienza e un futuro. Uno Stato che offra a tutti gli strumenti, grazie ad una scuola pubblica e ad una sanità pubblica di qualità e fondate sul merito, affinchè ognuno abbia una concreta possibilità per farsi strada nella vita e per non debba temere per la propria salute.
Fatta questa premessa oggi, purtroppo, dobbiamo verificare di essere “sullo stomaco” al nostro principale alleato: il partito democratico. E di dover aspettare una chiarificatrice presa di posizione da parte della sua segreteria nazionale. Perché ormai sono quotidiani gli attacchi di dirigenti di primo livello a Lei, nostro Presidente, e ad Italia dei Valori.
Eppure a)abbiamo dichiarato la nostra disponibilità a far parte della coalizione dappertutto; b) abbiamo dato disponibilità a sostenere nuovamente i loro candidati alla carica di Presidente in tutte quelle regioni in cui il centrosinistra ha dato prova di buona amministrazione; c)non abbiamo preteso di indicare alcun candidato Presidente di regione iscritto con IDV; d) abbiamo dato la nostra disponibilità ad allargare la coalizione all’UDC, nonostante che questo partito continui a praticare la politica dei due forni e della convenienza spicciola.
Ebbene tengano bene a mente i soloni del partito democratico: Italia dei Valori, che intende fermamente creare un’alternativa di Governo a quello di mister B, ritenendo quest’ultimo quanto di peggio possa esserci per la nostra nazione, è pur sempre un partito che nasce sull’onda della protesta e già ha dimostrato di saper fare davvero opposizione nel Paese e nel Parlamento. Quasi tutti i nostri dirigenti si sono affacciati alla politica come impegno civico dopo avere dimostrato nella propria professione, in alcuni caso momentaneamente sacrificata, capacità e produttività. Per molti di noi non sarebbe affatto un problema tornare al proprio status precedente. Altri invece hanno fatto della politica una professione e questa è forse la ragione dell’attaccamento ossessivo alle poltrone occupate e l’astio nei confronti di chi, come noi, predica il rinnovamento. Altri hanno bisogno di gestire e essere maggioranza per creare consenso e avere un futuro di visibilità e di agiatezza.
In definitiva Le chiedo, caro Presidente: abbiamo fatto proprio bene a dare una cambiale in bianco a questi soloni del partito democratico? Non abbiamo noi delle personalità valide da proporre o imporre, se del caso, al ruolo di Presidente di regione per l’intera coalizione? Dove sta scritto che dobbiamo accettare di essere alleati e prostrarci con chi, a pochi chilometri, ci è avverso?
Emilio Iannotta
CONVEGNO DELL'IDV SU ISTRUZIONE.FORMAZIONE, UNIVERSITA' E RICERCA.

PRANZO DI BENEFICENZA ORGANIZZATO DALLA CONFESERCENTI DI ALIFE.
04 gennaio 2010
ATTESA A PIEDIMONTE MATESE PER LA SETTIMA EDIZIONE DI MATESE SPOSI.

Pietro Rossi
Basse temperature e nevicate su gran parte delle regioni italiane.

Si è svolto presso la Sala San Secondino di Bellona la “Festa degli Auguri” delle ginnaste della Polisportiva Bellona.
BELLONA. La cornice dell’evento, composta da un numerosissimo pubblico intervenuto, ha fornito il giusto calore alle atlete che hanno svolto serie di esercizi ginnici accompagnati da musica natalizia, così come imponeva il contesto. I presenti, che hanno riempito in ogni ordine di posto la bella Sala, hanno potuto così assistere ad una “Lezione a Porte Aperte” delle circa 50 atlete del settore promozionale, preagonismo ed agonismo della società bellonese. l microfono lo stesso presidente Giuseppe Romano che ha avuto modo di ringraziare il parroco Don Antonio Iodice per la logistica e il prof. Giacomo Cafaro per aver sportivamente gestito gli strumenti tecnici (audio, luci, ecc. ) e anche a tutte le persone che hanno contribuito con il proprio operato alla buona riuscita dell’evento, in particolare alle mamme che si sono adoperate per organizzare il brindisi degli auguri.
ne, il presidente Romano, la responsabile tecnica ed artistica Anna Aurilio, il coreografo Ciro Aglione e i tecnici Caterina Aurilio e Concetta Cafaro hanno concluso la serata incontrando il pubblico, ed offrendo loro un rinfresco preparato per augurare a tutti un Sereno Anno 2010.
Lina Pace
Bellona: info 45mapa@virgilio.it
03 gennaio 2010
PRIMO CONSIGLIO DEL FORUM DEI GIOVANI DI ALIFE.
fFonte: Comunicato Stampa del Forum dei Giovani Alife
CONCORSO FOTOGRAFICO NAZIONALE SUGLI ANZIANI.

Comunità di Sant’Egidio
VIVA gli ANZIANI!
CONCORSO FOTOGRAFICO NAZIONALE
4a edizione
Tema proposto
L’alleanza fra generazioni
REGOLAMENTO
Premessa:
Le opere, attraverso la sensibilità e la creatività di ogni autore, dovranno interpretare il tema proposto.
Il concorso ha come obiettivo l’ allestimento di una mostra collettiva di opere scelte attraverso il parere unanime di una giuria, sulla base delle singole capacità dei partecipanti, sia creative che di interpretazione del tema proposto.
Il concorso, articolato in due sezioni, COLORE e BN, è aperto a tutti i fotoamatori senza limiti di età
Ogni autore può partecipare ad entrambe le sezioni con un massimo di 3 (tre) opere per sezione. Non saranno ammesse opere già presentate alle precedenti edizioni.
Le stampe dovranno avere la dimensione minima di cm. 15 x 20 cm. e la dimensione massima di 20 x 30 cm. Per facilitare la realizzazione del catalogo, si chiede, ove possibile, di allegare il supporto digitale con risoluzione a 300 dpi.
4. Tutte le opere devono recare sul retro le seguenti informazioni:
-numero progressivo
-titolo dell’opera
-anno di realizzazione,
-nome, cognome e indirizzo dell’autore.
5. Premi
Sezione COLORE Sezione BN
1° Premio: targa + Euro 500 1° Premio: targa + Euro 500
2° Premio: targa + Euro 300 2° Premio: targa + Euro 300
3° Premio: targa + Euro 200 3° Premio: targa + Euro 200
6. La quota di partecipazione, a titolo di rimborso spese, fissata in Euro 10,00 per
autore, dovrà essere inviata tramite pagamento su C/C postale 35447002
Intestato a Comunità di Sant’Egidio – Viva gli anziani!
Causale: Concorso Fotografico Nazionale – 4a edizione
Le opere, la scheda di partecipazione e copia del versamento della quota di
iscrizione dovranno pervenire entro e non oltre il 15 gennaio 2010 al seguente
indirizzo:
Comunità di Sant’Egidio Viva gli anziani!
4° Concorso Fotografico
Piazza di S.Egidio, 3a
00153 Roma
7. Ogni autore è personalmente responsabile di quanto forma oggetto della
fotografia.
8. Le opere non verranno restituite e l’organizzazione si riserva il diritto
d’uso non esclusivo delle immagini nell’ambito della Mostra e della sua
promozione (catalogo e ufficio stampa), ma anche per la promozione
dell’attività dell’Associazione che non ha fini di lucro, sempre citando il
nome dell’autore che ne detiene il copyright
9. La giuria deciderà in modo insindacabile ed inappellabile l’ammissione delle
opere da esporre nella mostra e l’assegnazione dei premi.
10. Le opere verranno esposte presso la struttura EX GIL di via Induno Largo Ascianghi 5 (Trastevere) Roma dal 15 al 27 febbraio 2010 ed in quei giorni si svolgerà anche la premiazione dei vincitori. La data della premiazione sarà comunicata sul sito della Comunità di Sant’Egidio al seguente indirizzo: www.santegidio.org
11. La partecipazione al concorso implica la completa ed incondizionata
accettazione del presente regolamento.
SEGRETERIA ED ORGANIZZAZIONE DEL CONCORSO
Comunità di Sant’Egidio Viva gli Anziani !
E-MAIL sandra.battisti@tiscali.it
IL COMUNE NOMINA UN TECNICO PER ELIMINARE LE BARRIERE ARCHITETTONICHE

Il Consiglio Regionale della Campania ha approvato il Bilancio della Regione per l'anno 2010.

Il sindaco Cappello a distanza di appena qualche settimana ha reso operativo il progetto "Cantieri Aperti".

02 gennaio 2010
I cooperatori Salesiani di Piedimonte Matese organizzano la Stratumbulella 2010.

Pietro Rossi
Concorso di Pittura e di Fotografia ad Alife.

Consumi, risparmio, lavoro: cosa ci aspetta nel 2010.

Un salto di decennio all'insegna di una raffica di novità. L'agenda del 2010 vedrà l'arrivo di diversi cambiamenti nelle abitudini di consumo, risparmio, lavoro, comunicazione delle famiglie italiane. Non si tratta di riforme epocali ma di piccole grandi innovazioni che sicuramente toccheranno la vita quotidiana di tutti noi. Il Sole 24 Ore ne ha contate ben 100. Ne presentiamo qui una rosa ristretta.Consumi e ambienteSi spengono le vecchie lampadine. Terminerà la vendita delle lampadine a incandescenza da 100 watt. La loro scomparsa rientra nel piano di sostituzione completa con le moderne luci a basso consumo che si completerà entro il 2012.Sacchetti di plastica addio. Potremo fare la spesa ancora un anno con le buste di plastica usa e getta. Il 31 dicembre 2010 saranno messe al bando definitivamente. In sostituzione, sacchetti biodegradabili o - meglio - la vecchia borsa di tela da riutilizzare.Etichette più rigorose (ma non per il biologico). L'Europa detta regole più strette per le dichiarazioni riguardanti le qualità dei prodotti: meno pubblicità e più informazioni nutrizionali vere per il consumatore sulle etichette alimentari. Non si potrà più usare ad esempio un generico "fa dimagrire". Per i prodotti biologici invece entrerà in vigore il logo europeo, obbligatorio per tutti i prodotti bio confezionati in Europa. Ma la tutela del consumatore risulterà attenuata: al marchio europeo non potranno essere affiancati altri marchi di enti certificatori anche se prevedono criteri più rigorosi di quelle Ue.In ferie a spese dello Stato. Dal 20 gennaio potranno essere prenotati i buoni vacanza, cioè il contributo previsto per le famiglie in difficoltà che non possono permettersi i costi "di mercato" di un soggiorno in albergo. I voucher saranno spendibili solo in strutture convenzionate e non in alta stagione.Made in Italy "doc". Verranno introdotte nuove formule come "100% Made in Italy" o "Tutto italiano" per rafforzare l'origine nazionale dei prodotti interamente progettati, lavorati e confezionati in Italia.CasaAl via l'allargamento delle cubature. Parte il "Piano casa" varato dal governo e concordato con le amministrazioni regionali. In tutta Italia, con l'eccezione di Calabria, Sicilia e provincia di Trento, si potranno ampliare le abitazioni del 20% o ricostruire, dopo la demolizione di un vecchio fabbricato, col 35% di superficie in più, in deroga al piano regolatore.Elettricità, arriva la doppia tariffa. Energia meno cara dalle 7 di sera alle 8 del mattino dopo. Dal 1° luglio 2010 diverrà operativa la tariffa bi-oraria per gli utenti che non sono passati al libero mercato dell'energia (quasi il 94% delle famiglie).Fotovoltaico più basso. Sarà meno conveniente installare sul tetto i pannelli solari per la produzione di energia elettrica. Scatta la riduzione prevista per l'incentivo che passa da 48 a 47 centesimi al kilowattora per impianti domestici (da 3 kW) integrati sul tetto e da 43,1 a 42,2 centesimi prodotto da impianti parzialmente integrati.Credito e assicurazioniMutuo congelato per chi è in difficoltà. Scatta il 1° febbraio la moratoria sui mutui della durata di un anno per le famiglie in difficoltà economiche. La sospensione vale per i mutui fino a 150.000 euro stipulati da persone con un reddito annuo non superiore ai 40.000 euro.Nasce il conto corrente semplice. Debutta nel 2010 un nuovo conto corrente bancario pensato per soggetti in particolare difficoltà economica (immigrati, neo-disoccupati ecc.). Ha costi fissi e un numero prestabilito di operazioni consentite. Ad esempio sono previsti al massimo 12 pagamenti ricorrenti all'anno (con bonifico o assegno) e 6 prelievi bancomat da altri istituti. I prelievi sugli sportelli della stessa banca invece non hanno limitazioni. L'estratto conto viene inviato trimestralmente.Microcredito in "Progress". La Ue vara una forma di microfinanziamento per chi ha perso il lavoro o sta per perderlo e per questo non riesce ad ottenere credito dalle banche. Si chiama Progress e prevede prestiti fino a 25.000 euro per chi vuole avviare microimprese con un massimo di 10 dipendenti. Lavoro, pensioni e saluteIncentivi misti per l'occupazione. Parte da gennaio il pacchetto di agevolazioni a sostegno del lavoro. Sono rivolte alle imprese che assumono e alle agenzie per il lavoro. Tra i contributi previsti, 1.200 euro per ogni assunzione a tempo indeterminato (fino a 5.000 se il lavoratore è disabile).Tornano i lavoratori in affitto. Dopo due anni di sospensione torna lo staff leasing, ovvero la possibilità di somministrare manodopera anche a tempo indeterminato. Il lavoratore viene assunto dall'agenzia di lavoro interinale che poi lo "cede" all'azienda cliente.Giro di vite per le discriminazioni uomo-donna. Multe fino a 50.000 euro o arresto fino a 6 mesi per il datore di lavoro che crea disparità di genere al lavoro. sarà l'effetto dell'entrata in vigore della normativa europea sulle pari opportunità.Pensioni, partono i nuovi coefficienti. Dal 1° gennaio scattano i nuovi coefficienti di conversione. Si tratta dei parametri in base ai quali viene calcolata la rendita pensionistica. Che naturalmente saranno più bassi di quelli attualmente in vigore con una perdita sulle pensioni tra l'1 e il 10%.Certificati di malattia per e-mail. Stop alla carta. I certificati di malattia da consegnare al datore di lavoro potranno essere spediti con posta elettronica. Una comodità per il lavoratore malato ma anche la possibilità per l'azienda di avviare i controlli tempestivamente. L'idea è del ministro Brunetta.Lo scontrino non parla più. Sempre dal 1° gennaio lo scontrino per i medicinali non dovrà più indicare il codice fiscale del cliente per consentire la detrazione dalle tasse. Sarà sufficiente che lo scontrino riporti il codice alfanumerico posto sulla confezione del farmaco. Una soluzione nel rispetto della privacy del contribuente.Tv, telefono e webIl digitale si allarga. Entro fine anno passeranno al digitale terrestre Veneto, Friuli, Emilia.Romagna, Liguria, Lombardia e Piemonte orientale. Queste ultime due aree dovevano spostarsi entro il primo semestre ma slitteranno al secondo per non creare problemi in coincidenza con i Mondiali di calcio.Porno in tv solo di notte. I film e i programmi a contenuto erotico saranno vietati dalle 7 alle 23. Un norma che rientra nel piano di tutela dei minori che prevede, tra l'altro, anche un sistema di classificazione per il criptaggio di queste trasmissioni.Sms e roaming calmierati. Il costo degli sms non potrà superare i 13,2 centesimi. Il tetto, già previsto dalla normativa europea, diventerà operativo da gennaio anche sul territorio nazionale. Si abbassano anche le tariffe per le chiamate internazionali (il cosiddetto "roaming "): 4 centesimi in meno. Per l'esattezza: 39 centesimi + Iva (contro i 43 attuali) per le chiamate in uscita e 15 centesimi (contro i 19) per quelle in entrata.Alimentatore universale per cellulari. Non più un caricabatteria per ogni modello ma un unico connettore micro-Usb per tutti gli alimentatori, che quindi non saranno più venduti in accoppiata al telefono con un minimo risparmio per il consumatore e uno più ampio per l'ambiente.Fine del monopolio di Explorer. Sui computer venduti in Europa da metà marzo in avanti non dovrà più essere preinstallato solo Windows Explorer come unico browser per la navigazione il Internet. I nuovi pc dovranno contenere una rosa di ben 12 browser, nessuno dei quali predefinito. Sarà l'utente e scegliere liberamente il browser. A tutela di una reale concorrenza.
LO STRADIVARI DELLA ZAMPOGNA.Giacomo Ianniello, con il figlio Vincenzo, oltre a costruire, suona con successo il tradizionale strumento.
ATELIER DELLA ZAMPOGNA
Altro che bottega di Mastro Geppetto! Il suo è considerato un vero e proprio atelie
TRONCHI STAGIONATI E DOLCI MELODIE
Da anni, costruisce strumenti di eccellente qualità, zampogne doc(il violino dei poveri), che deliziano, chi assiste ai suoi spettacoli, richiesti da organizzatori di feste, associazioni ed esponenti di Rotary Club. Innumerevoli le partecipazioni a gare e manifestazioni: una vetrina che scoppia di
Nel suo “atelier”, prossimo al trasloco: spiccano il tornio, i trapani, scalpelli, cartavetro ed altri utensili, per Giacomo non fotografabili, perché non allineati come lui predilige. “Mi piace l’ordine, che adesso manca perché il laboratorio è in via di trasferimento”- dice- dirigendosi all’esterno, in un angolo del giardino, usato per stagionare tronchi di legno d’ulivo, ciliegio e canne- che vedresti più ardere in un
L' omelia di Cardinal Sepe conclude la marcia della pace di Napoli.
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01 gennaio 2010
CIRIOLI CHIEDE CHIARIMENTI IN MERITO AI CREDITI DEL COMUNE DI ALIFE, ALLE TASSE E LE SPESE PER IL PORTAVOCE.

Fonte: Comunicato Stampa Gruppo Consiliare Vivi Alife
CONCERTO PER L’ANNO NUOVO CON LA CORALE AD TORANI AQUAS E L’ORCHESTRA DA CAMERA DELL’ACCADEMIA DI S.CECILIA.
Pietro Rossi
OLIVIERO SODDISFATTO PER L'APPROVAZIONE DEL BILANCIO DELLA REGIONE CAMPANIA.

COMUNICATO STAMPA
3 Gennaio "Mercatino per la Pace" raccolta fondi a favore dei bambini delle case famiglia.
31 dicembre 2009
Buon 2010 da www.corrierematese.blogspot.com

IL TAR CAMPANIA SOSPENDE IL PROVVEDIMENTO DI CHIUSURA E RIMOZIONE DEL CHIOSCO TABACCHERIA DI VIA CASO.

Tale provvedimento giurisdizionale è solo l'ultimo in ordine di tempo, di altri provvedimenti con i quali la Giustizia Amministrativa ha censurato gli atti che l'amministrazione Cappello ha emanato nei confronti dell'attività commerciale in questione, con una azione che ha il chiaro sapore di una vera e propria persecuzione politica.
Ma il nostro gruppo, lungi dal lasciarsi intimidire, continuerà sereno nella propria azione di vigilanza e denuncia degli atti di cattiva amministrazione della giunta Cappello, impegnandosi, anzi, per il nuovo anno ad intensificare la propria azione.
Il Gruppo Consiliare Pdl
ALIFE, GESTIONE SERVIZIO IDROPOTABILE, PRIMI CONCRETI RISULTATI.

LE CONSIDERAZIONI DEL SEGRETARIO DEL PARTITO DEMOCRATICO DI ALIFE IN VISTA DELLE ELEZIONI PROVINCIALI E REGIONALI.

- Segretario quale sarà la linea politica del PD ad Alife per le prossime competizioni Regionali e Provinciali?
- Pur condividendo la necessità di allargare quanto più possibile la cerchia delle alleanze, penso che il nostro successo passi attraverso la capacità, tutta interna al nostro progetto politico, di individuare candidature forti e credibili. Questo potrà avvenire solo responsabilizzando i territori e le segreterie locali, garantendo un confronto sereno e leale a livello di singoli collegi ed evitando le “intrusioni” di mestieranti della politica. Ancora troppi sono i signori che fanno della politica un mestiere: io sono segretario del PD ad Alife da poco meno di un anno, facciamo tutti sforzi incredibili (insieme ai tesserati ed ai consiglieri comunali) per garantire la presenza del partito sul territorio e lo facciamo con la consapevolezza del ruolo che occupiamo e, soprattutto, con la serenità che nessuna scelta politica e della politica sia necessaria alla nostra sopravvivenza.
- Quale messaggio volete dare come PD all’elettorato?
- E’ necessario dare un segnale inequivocabile agli avversari, agli alleati ma, in particolare, a chi crede fermamente al progetto politico del Partito Democratico. Il “populismo” messo in scena dal centro-destra nel nostro territorio può essere contrastato solo mostrando di essere un partito “popolare”, riscoprendo i valori dell’ideologia e della storia e garantendo capacità di programmazione. Molti, troppi giovani, non conoscono le proprie radici: non possiamo sapere chi siamo se non conosciamo da dove veniamo. E non conoscendo chi siamo, come insegnava il mio professore di storia e filosofia al Liceo, non sapremo mai dove possiamo e dove vogliamo andare.
- Quali sono i vostri impegni futuri ad Alife?
- Il prossimo anno vedrà il PD di Alife impegnato nella costruzione del partito, di una classe dirigente nuova, con la guida di chi ha fatto la nostra storia. Forti di tutto questo, resta il fatto che le elezioni provinciali e regionali sono vicine e occorre agire tempestivamente: il Circolo PD di Alife si batterà per avere sia il migliore dei candidati possibile per le provinciali, sia un candidato dell’alto-casertano alle elezioni regionali (il territorio ha urgente bisogno di rappresentanza politica a Palazzo Santa Lucia). E staremo certamente attenti a vigilare sui tentativi di intrusione nell’elettorato del Partito Democratico.
- Cosa intende dire con intrusioni?
- In questo periodo, infatti, nel teatrino della politica del centro-destra (alifano in particolare) c’è un’inflazione di candidati che, attraverso esplicite dichiarazioni rilasciate ai mezzi di comunicazione, cercano di conquistare fette del nostro elettorato. Le passate vicende elettorali li hanno visti impegnati una volta di qua, un’altra di la, o forse al centro, con tendenze alternative a po’ a destra, anzi no, a sinistra, poi sopra, dopo sotto … Insomma, viva la coerenza! BASTA: isoliamo questi comportamenti finalizzati al solo perseguimento degli interessi personali. Cerchiamo di tornare protagonisti: candidature unitarie e condivise alle elezioni provinciali, in grado di fare da volano anche al candidato consigliere alla Regione Campania.
Pietro Rossi
IL CUORE NUOVO CHE UCCIDE 14 interrogativi senza risposte?!?
LEGA NAZIONALE CONTRO LA PREDAZIONE DI ORGANI
E LA MORTE A CUORE BATTENTE
Il 20 dicembre 2009 il qu
otidiano “Il Fatto” pubblica un articolo dal titolo “Il cuore nuovo che uccide” in cui si racconta la storia di Silvia Trabalzini, 34 anni, giornalista morta durante il trapianto il 04/07/2008. Solo ora i fatti sono resi pubblici. Sorgono spontanei alcuni interrogativi: Silvia scrive un sms agli amici “E' arrivato un cuore nuovo per me”. Come può ridursi una persona ad usare termini così banalmente utilitaristici, che mercificano la vita degli altri? La telefonata della disponibilità di un cuore è arrivata a Silvia mentre stava lavorando in qualità di responsabile dell'Ufficio Stampa al Comune di Grosseto, quindi in piena attività. Da cosa era determinata allora l'urgenza? Non è forse vero che i trapianti si effettuano quando il malato sta relativamente “bene” e non quando il paziente è troppo grave?
Chiamata al telefono il 3 luglio, operata il 4 dalle ore 2 alle 16.30 e un'ora dopo i medici comunicano che non c'è più niente da fare. Non si fanno indagini mirate prima di tale intervento?
Era in lista d'attesa da 3 mesi. Come mai tanto “privilegio”, ma non si lamentano sempre che mancano gli organi? Non è forse vero che in tutti gli ospedali abilitati al trapianto si deve superare la soglia del 50% dell'attività minima prevista dagli standard per non vedersi revocare l'idoneità all'attività trapiantistica? (L. 91/99 art. 16)
Aveva un problema cardiaco di aritmia dalla nascita, che però le ha permesso di condurre per 34 anni una vita normale, come dichiara sua madre. Perché allora rischiare la vita con un trapianto?
Il consenso è stato ottenuto con una informazione corretta sui rischi? E' stata informata della terapia dell'ablazione con radiofrequenze delle aree colpite da fibrillazione che risolve la malattia nell'80% dei casi? Praticata su scala mondiale, in Italia 16.300 pazienti trattati (Corriere 20/12/2009).
Nanni Costa (Direttore del Centro Nazionale Trapianti) ha dichiarato in un'intervista che “lo stato di salute di Silvia era gravissimo, una persona da sottoporre urgentemente a trapianto”. Sono tutte “gravi” come Silvia le persone che vengono sottoposte a trapianto?
“Quel cuore avrebbe però potuto permettere (a Silvia) di proseguire a vivere ancor più normalmente rispetto a sempre”. Tutti potremmo essere “più perfetti” allora ci sarà un momento in cui ci metteranno tutti in lista per un trapianto? La competizione tra ospedali può portare a questo?
La mamma dichiara “Non cerchiamo colpevoli, ma pretendiamo che si faccia chiarezza su questa nostra tragedia”. Perché questa “immunità” per la classe medica? Perché il perdono prima ancora della verità?
“Un dono per la vita - trapianto è vita” dice la propaganda. Chissà se Silvia, come molti altri suoi colleghi giornalisti, sarebbe ancora d'accordo con questo motto pro-trapianti!
Lega Nazionale contro la predazione di organi e la morte a cuore battente
Matteo Ciarimboli
Comitato Giovani
Presidente
Nerina Negrello