04 gennaio 2010

ATTESA A PIEDIMONTE MATESE PER LA SETTIMA EDIZIONE DI MATESE SPOSI.


Piedimonte Matese. Fervono i preparativi per la settima edizione di Matese Sposi la Mostra espositiva organizzata dall’Associazione Com.art. che si svolgerà al Palamatese di Piedimonte Matese dal 6 al 10 gennaio 2010 un appuntamento importante per l'economia del territorio Matesino e di tutta la provincia. Quest'anno oltre all'esposizione degli abiti per gli sposi, ci sarà un’ampia scelta tra i servizi accessori al matrimonio con gli addobbi floreali, le bomboniere, l'arredamento, i catering, le location per il matrimonio, i fotografi per il servizio fotografico, le macchine a noleggio e le agenzie di viaggio. Le serate saranno allietate dagli immancabili defilé sposa, sposo, cerimonia, intimo, gioielli e acconciature. La novità di questa edizione, ci segnala l’organizzatrice dell’evento Claudia Ciardiello, saranno una mostra storica allestita con abiti da sposa degli ultimi 50 anni che presenteranno le evoluzioni degli stili nel tempo con particolare riguardo alle tradizioni del territorio e alle tendenze. Sarà allestita una speciale sezione dedicata all’enogastronomia locale con la presentazioni di menù per il matrimonio a base di prodotti tipici del territorio Matesino. Assicurata anche la partecipazione di agriturismi Matesini che proporranno i festeggiamenti di un matrimonio con la riscoperta della semplicità, del buon gusto e dei sapori di una volta.

Pietro Rossi

Basse temperature e nevicate su gran parte delle regioni italiane.


Correnti caldo – umide derivanti da una depressione mediterranea con correnti di aria fredda provenienti dal nord Europa stanno condizionando la situazione meteorologica del nostra Paese, con nevicate sino a quote di pianura sulle regioni di nord-ovest e a quote basse o collinari su quelle del centro, dove però nel corso della giornata ci sarà un rialzo delle temperature. Domani ancora tempo perturbato su quasi tutto il territorio, con venti forti dai quadranti meridionali che favoriranno un rialzo generale delle temperature. Sulla base delle informazioni disponibili il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso ieri un ulteriore avviso di avverse condizioni meteorologiche che ha previsto dalla tarda serata di ieri, domenica 3 gennaio 2010, e per le successive 18-24 ore, precipitazioni sparse, a prevalente carattere nevoso, su tutte le regioni del centro nord: a quote di pianura sulle regioni settentrionali e sulla Toscana, in rialzo a quote collinari per quest’ultima regione nel corso della giornata odierna. Sulle restanti regioni centrali dell’Umbria, Lazio, Abruzzo e Molise le nevicate si avranno inizialmente a quote intorno a 200-400 metri mentre nel corso della mattinata di oggi si alzeranno al di sopra dei 500-800 metri. Raccomandazioni per chi viaggia Raccomandiamo, a chi dovesse mettersi in viaggio di: • informarsi sulle condizioni del percorso che si intende seguire o sulla disponibilità effettiva dei collegamenti con vettori diversi dall’automobile attraverso i normali canali dedicati, come Isoradio, notiziari del CCISS, siti web e call center degli esercenti dei servizi di trasporto; • verificare le buone condizioni generali del veicolo; • avere a bordo le catene da utilizzare in caso di necessità o montare pneumatici da neve; • usare la massima prudenza nella guida, necessaria per ridurre al minimo il rischio di incidenti in caso di neve o ghiaccio; • moderare la velocità e porre la massima attenzione alle improvvise deviazioni di traiettoria; • evitare le frenate brusche e utilizzare il freno con dolcezza e a piccoli intervalli; • prestare particolare attenzione quando si percorrono zone in ombra, vicine ai corsi d’acqua e viadotti esposti al vento dove è più facile che si formino lastre di ghiaccio estremamente pericolose per chi è alla guida; • evitare l’uso di motoveicoli nel caso in cui il manto stradale sia reso particolarmente viscido a causa di neve o formazione di ghiaccio. L’evoluzione delle condizioni meteorologiche sarà aggiornata quotidianamente su http://www.protezionecivile.it/vigilanza/index.php

Si è svolto presso la Sala San Secondino di Bellona la “Festa degli Auguri” delle ginnaste della Polisportiva Bellona.



BELLONA. La cornice dell’evento, composta da un numerosissimo pubblico intervenuto, ha fornito il giusto calore alle atlete che hanno svolto serie di esercizi ginnici accompagnati da musica natalizia, così come imponeva il contesto. I presenti, che hanno riempito in ogni ordine di posto la bella Sala, hanno potuto così assistere ad una “Lezione a Porte Aperte” delle circa 50 atlete del settore promozionale, preagonismo ed agonismo della società bellonese. l microfono lo stesso presidente Giuseppe Romano che ha avuto modo di ringraziare il parroco Don Antonio Iodice per la logistica e il prof. Giacomo Cafaro per aver sportivamente gestito gli strumenti tecnici (audio, luci, ecc. ) e anche a tutte le persone che hanno contribuito con il proprio operato alla buona riuscita dell’evento, in particolare alle mamme che si sono adoperate per organizzare il brindisi degli auguri.

Particolari ringraziamenti sono stati rivolti agli insegnanti che hanno dimostrato di saper trasmettere alle giovanissime ginnaste il giusto entusiasmo e la necessaria passione per una disciplina sportiva così impegnativa. A conclusione della lezione hanno ricevuto il premio “Assiduità alla frequenza” le atlete: Syria Rinaldo, Jessica Martino, Mariarosaria Romano e Julia Leucha; le quattro ginnaste sono state premiate con un bellissimo trofeo, per non aver fatto registrare una sola assenza sin dall’inizio dell’anno!Inoltre, sono state premiate anche le ginnaste vincitrici del concorso “Un disegno per Natale”. I premi sono andati a Francesca Di Lillo e Julia Leucha per la sezione leonesse, a Marianna Buonocore per la sezione tigrotte e ad Emanuela Antropoli per la sezione coccinelle. E’ stato consegnato un attestato di partecipazione ed un simpaticissimo Babbo Natale a tutte le ginnaste, direttamente dalle mani di Don Antonio Iodice che ha avuto parole di apprezzamento per iniziative di questo tipo da parte di un’associazione sportiva locale con un numero di praticanti così elevato in un contesto territoriale relativamente piccolo.Infine, il presidente Romano, la responsabile tecnica ed artistica Anna Aurilio, il coreografo Ciro Aglione e i tecnici Caterina Aurilio e Concetta Cafaro hanno concluso la serata incontrando il pubblico, ed offrendo loro un rinfresco preparato per augurare a tutti un Sereno Anno 2010.

Un particolare ringraziamento è stato espresso dai genitori al prof. Giuseppe Romano che da sempre crede nelle peculiarità formative ed aggreganti dello sport.

Lina Pace

Bellona: info 45mapa@virgilio.it

03 gennaio 2010

PRIMO CONSIGLIO DEL FORUM DEI GIOVANI DI ALIFE.


ALIFE. Il 3 Gennaio 2010 ore 21 presso Aula consiliare del Municipio di Alife al primo CONSIGLIO DEL FORUM dei GIOVANI di Alife che avrà come ordine del giorno :

1-INSEDIAMENTO DEI CONSIGLIERI
2-ELEZIONI DEL COORDINATORE
3-NOMINA DEL SEGRETARIO E DEL TESORIERE
4-NOMINA DELLA GIUNTA.



fFonte: Comunicato Stampa del Forum dei Giovani Alife

CONCORSO FOTOGRAFICO NAZIONALE SUGLI ANZIANI.



Comunità di Sant’Egidio
VIVA gli ANZIANI!



CONCORSO FOTOGRAFICO NAZIONALE
4a edizione
Tema proposto
L’alleanza fra generazioni


REGOLAMENTO
Premessa:
Le opere, attraverso la sensibilità e la creatività di ogni autore, dovranno interpretare il tema proposto.
Il concorso ha come obiettivo l’ allestimento di una mostra collettiva di opere scelte attraverso il parere unanime di una giuria, sulla base delle singole capacità dei partecipanti, sia creative che di interpretazione del tema proposto.
Il concorso, articolato in due sezioni, COLORE e BN, è aperto a tutti i fotoamatori senza limiti di età
Ogni autore può partecipare ad entrambe le sezioni con un massimo di 3 (tre) opere per sezione. Non saranno ammesse opere già presentate alle precedenti edizioni.
Le stampe dovranno avere la dimensione minima di cm. 15 x 20 cm. e la dimensione massima di 20 x 30 cm. Per facilitare la realizzazione del catalogo, si chiede, ove possibile, di allegare il supporto digitale con risoluzione a 300 dpi.
4. Tutte le opere devono recare sul retro le seguenti informazioni:
-numero progressivo
-titolo dell’opera
-anno di realizzazione,
-nome, cognome e indirizzo dell’autore.
5. Premi
Sezione COLORE Sezione BN
1° Premio: targa + Euro 500 1° Premio: targa + Euro 500
2° Premio: targa + Euro 300 2° Premio: targa + Euro 300
3° Premio: targa + Euro 200 3° Premio: targa + Euro 200
6. La quota di partecipazione, a titolo di rimborso spese, fissata in Euro 10,00 per
autore, dovrà essere inviata tramite pagamento su C/C postale 35447002
Intestato a Comunità di Sant’Egidio – Viva gli anziani!
Causale: Concorso Fotografico Nazionale – 4a edizione
Le opere, la scheda di partecipazione e copia del versamento della quota di
iscrizione dovranno pervenire entro e non oltre il 15 gennaio 2010 al seguente
indirizzo:
Comunità di Sant’Egidio Viva gli anziani!
4° Concorso Fotografico
Piazza di S.Egidio, 3a
00153 Roma
7. Ogni autore è personalmente responsabile di quanto forma oggetto della
fotografia.
8. Le opere non verranno restituite e l’organizzazione si riserva il diritto
d’uso non esclusivo delle immagini nell’ambito della Mostra e della sua
promozione (catalogo e ufficio stampa), ma anche per la promozione
dell’attività dell’Associazione che non ha fini di lucro, sempre citando il
nome dell’autore che ne detiene il copyright
9. La giuria deciderà in modo insindacabile ed inappellabile l’ammissione delle
opere da esporre nella mostra e l’assegnazione dei premi.
10. Le opere verranno esposte presso la struttura EX GIL di via Induno Largo Ascianghi 5 (Trastevere) Roma dal 15 al 27 febbraio 2010 ed in quei giorni si svolgerà anche la premiazione dei vincitori. La data della premiazione sarà comunicata sul sito della Comunità di Sant’Egidio al seguente indirizzo: www.santegidio.org
11. La partecipazione al concorso implica la completa ed incondizionata
accettazione del presente regolamento.
SEGRETERIA ED ORGANIZZAZIONE DEL CONCORSO
Comunità di Sant’Egidio Viva gli Anziani !
E-MAIL sandra.battisti@tiscali.it

IL COMUNE NOMINA UN TECNICO PER ELIMINARE LE BARRIERE ARCHITETTONICHE


PIEDIMOMTE MATESE. L’amministrazione comunale della città di Piedimonte Matese ha conferito un incarico tecnico per effettuare un censimento finalizzato all’eliminazione delle barriere architettoniche su tutto il territorio comunale. Si tratta di effettuare una sorta di censimento , di rilevazione di ostacoli o intralci strutturali tutt’ora presenti nel patrimonio immobiliare o infrastrutturale che risultano tali da impedire o rendere più difficile l’accesso o la fruizione ai diversamente abili. Una rilevazione che servirà per gli interventi successivi da progettare. Sono stati gli uffici regionali in base alla normativa settoriale emanata dalla regione Campania a trasmettere delle schede per il lavoro di ricerca e segnalazione delle barriere. L’amministrazione ha nominato due professionisti interni per l’assolvimento dell’incarico in questione, peraltro con il compito di predisporre tutta la documentazione tecnica necessaria per ottenere le risorse finanziarie che sono state messe a dispostone dall’ente regionale. Quest’ultimo infatti ha attivato un fondo ad hoc per il finanziamento che va fino ad un massimo del 70% del relativo costo relativo alle opere di adeguamento ai siti ed alle strutture pubbliche o di interesse pubblico che siano particolarmente esposte alla criticità di tipo funzionale o relazionale e quindi di ricercare soluzioni progettuali per renderli compatibili con le norme in materia di eliminazione delle barriere architettoniche.


Michel Martuscelli

Il Consiglio Regionale della Campania ha approvato il Bilancio della Regione per l'anno 2010.


NAPOLI. Soddisfazione per l'esito del provvedimento è stata espressa da GENNARO OLIVIERO (nella foto), capogruppo del partito Socialista per Sinistra e Libertà, che si era fatto in particolare promotore di due fondamentali interventi a favore del territorio casertano.Il primo riguarda il litorale domitio-flegreo: depurazione delle acque, ripascimento e, soprattutto, destagionalizzazione delle attività turistico-balneari per far fronte alla grave crisi del settore."Al fine di porre rimedio al fenomeno delle erosioni costiere- spiega GENNARO OLIVIERO- è stato previsto che la Giunta Regionale adotti entro il 30 giugno prossimo, un piano di ripascimento delle coste. Inoltre la Giunta Regionale, entro sessanta giorni dall'entrata in vigore della legge finanziaria, è autorizzata, sentita la competente Commissione Consiliare, in via prioritaria a finanziare i progetti di cui al Parco Progetti della Regione Campania inerenti la depurazione delle acque del litorale Domitio/Flegreo. Nelle more dell'attuazione degli interventi necessari ad ottenere impianti di depurazione compatibili con il riutilizzo delle acque reflue a scopo irriguo, la Regione si impegna a realizzare , lungo i canali artificiali con più elevato carico inquinante del litorale, condotte sottomarine attraverso le quali scaricare a fondale le portate di magra."Il finanziamento, fa notare l'esponente del PSE regionale, è a carico delle risorse FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale).La giunta regionale poi al fine di contribuire far fronte al grave momento dovuto alla crisi economica generale, stabilisce che gli stabilimenti balneari del litorale Domitio/Flegreo usufruiscono in regime di minimis degli sgravi contributivi per gli oneri previdenziali sostenuti per ciascun dipendente nel periodo 1 maggio/31 agosto 2009. "Le strutture della zona- è previsto dalla legge- possono realizzare piscine, previo parere della sovrintendenza ai Beni Architettonici e dell'autorità demaniale. Al fine poi di promuovere la destagionalizzazione delle attività turistiche balneari- conferma OLIVIERO- è consentita la permanenza delle strutture balneari quali pertinenza dell'attività per l'intero anno solare".Il secondo provvedimento promosso e voluto dal consigliere regionale del PSE per Sinistra e Libertà, riguarda il sistema dei trasporti della provincia di Caserta con particolare riguardo all'annosa vicenda dell'ACMS. "Servizio- conferma GENNARO OLIVIERO- che già da questo mese (gennaio) sarà gestito in modo diretto dalla Regione Campania".Obiettivo di questo articolo della finanziaria è dare un servizio di trasporti degno di tale nome anche ai casertani. Un auspicio, quello dell'esponente Socialista di Terra di Lavoro, condiviso da tutte le forze politiche e sindacali casertane nonché dalla stessa amministrazione provinciale che aveva più volte chiesto un contributo diretto, in termini di gestione, all'ente Regione così come avviene in tutte le altre Province campane."Un ringraziamento va all'amministrazione commissariale della Provincia di Caserta che tanto ha fatto e che, stante l'esiguità di fondi a disposizione, nulla poteva fare di meglio.- dichiara GENNARO OLIVIERO - Le parole d'ordine della nuova gestione saranno ora celerità e vigilanza: celerità della provincia di Caserta- spiega OLIVIERO- che dovrà dare immediato riscontro alle disposizioni di legge affinché tutte le procedure burocratiche siano completate in tempi brevi aiutando il sistema e l'azienda dei trasporti casertana ad uscire dall'empasse in cui versano. E Vigilanza da parte delle forze politiche che, insieme a Regione e sindacati, realizzino un serio progetto operativo di rilancio aziendale per un efficiente servizio integrato dei trasporti".Un pensiero, infine, OLIVIERO lo rivolge a chi dirigerà la futura azienda di trasporti casertana: "Affinché - dice- non agisca come padrone della cosa ma indossi l'abito di chi è impegnato in favore della collettività per un servizio che è della gente e dove, i dipendenti siano considerati espressione di quella collettività e non meri strumenti di politiche di bilancio. Troppe volte- conclude GENNARO OLIVIERO- su di essi è stato infatti fatto cadere l'onere di una forse poco oculata scelta strategica ed economica aziendale". Ricordo a quanti non lo sappiano che non esistono piu' "I VECCHI PADRONI DELLE CORRIERE" ma esistono i contratti collettivi di lavoro nazionali (CCNL) che garantiscono i lavoratori e i loro diritti e disciplinano il rapporto di lavoro tra azienda e lavoratore stesso.


Fonte: Comuinicato Stampa

Il sindaco Cappello a distanza di appena qualche settimana ha reso operativo il progetto "Cantieri Aperti".


PIEDIMONTE MATESE. E’ stato attivato lo sportello comunale informativo per la raccolta della richieste concernenti l’ipotesi di edilizia sociale in “autocostruzione”. Lo sportello è stato aperto presso l’ufficio tecnico al secondo piano : il lunedì e mercoledì in entrambi i giorni sia in mattinata che nel pomeriggio. Presso la struttura è possibile ritirare i moduli per la partecipazione all’iniziativa che vede in via sperimentale coinvolte le città di Piedimonte Matese e Villaricca. . L’iniziativa è stata presentata lo scorso 15 dicembre presso la Biblioteca comunale del Comune di Piedimonte Matese un incontro/dibattito sul Progetto “Cantieri Aperti” per l’edificazione di alloggi in autocostruzione associata. In quell’occasione il Sindaco Vincenzo Cappello ha aperto l’incontro, sottolineando il valore innovativo e strategico del Progetto, che tra l’altro contribuirà a risolvere i problemi del disagio abitativo di famiglie a reddito debole, spesso costrette ad allontanarsi da Piedimonte Matese per cercare in aree limitrofe abitazioni a costi per loro sostenibili. L’Assessore comunale all’Urbanistica Attilio Costarella ha evidenziato come il Progetto si inserisca coerentemente nella pianificazione locale di programmi urbanistici e interventi di sviluppo finalizzati al miglioramento della qualità di vita delle persone, nel rispetto dell’ambiente. E’ questa la ragione per la quale il Comune è impegnato a sostenere l’intervento di politica abitativa ‘sociale’, che realizza alloggi in autocostruzione associata con il diretto contributo lavorativo dei cittadini interessati. L’Assessore regionale all’Urbanistica Gabriella Cundari ha evidenziato in particolarel’innovatività dell’intervento, che promuove un nuovo concetto di “edilizia residenziale sociale”, permettendo di realizzare in autocostruzione alloggi destinati a cittadini a reddito debole, italiani ed immigrati. Inoltre, ha specificato che il ricorso a questa pratica innovativa, con precise tecniche costruttive e diretta da professionisti, consente un significativo abbattimento dei costi di edificazione poiché il gruppo di persone e famiglie coinvolte rendono disponibili le ore di lavoro manuale necessarie per la costruzione. La Presidente di Alisei Coop Carla Barbarella ha illustrato brevemente la metodologiadell’autocostruzione associata, come strumento innovativo e sostenibile a più livelli (economico, sociale, ambientale), che consente a persone a basso reddito di acquisire in proprietà un alloggio contribuendo alla sua costruzione. Nel corso del incontro è stato proiettato un video sull’autocostruzione (www.autocostruzione.net), al termine del quale si è avviato un dibattito, con domande dal pubblico su questioni varie (modalità di partecipazione, criteri di selezione degli assegnatari, gestione economicocontabile delle cooperative edilizie, regolamento di cantiere, etc.). Ha concluso i lavori il Sindaco Capello, invitando le persone interessate a compilare il Questionario di interesse a partecipare all’iniziativa (scaricabile dal sito www.autocostruzione. net) ed a riconsegnarlo presso l’Ufficio Urbanistica del Comune. Per informazioni è possibile contattare Alisei cooperativa Sociale allo 081 5571218 – email: info@aliseicoop.it


Michele Martuscelli

02 gennaio 2010

I cooperatori Salesiani di Piedimonte Matese organizzano la Stratumbulella 2010.


PIEDIMONTE MATESE. L'Associazione Salesiani Cooperatori ha organizzato per il giorno 3 gennaio 2010 alle ore 18.00 presso il Teatro dei Salesiani la "Stratumbulella 2010" una tombolata animata per tutta la cittadinanza di Piedimonte; sono in palio ricchissimi premi dall'ambo alla Tombola inoltre per ogni vittoria è previsto un piccolo show (canti, balli, ecc.) che omaggerà il vincitore. Ci sarà un Babbo natale che distribuirà caramelle a tutti. L'associazione salesiani cooperatori è attiva sul territorio da circa 50 anni sempre dalla parte dei giovani negli ultimi tempi si è distinta per l’impegno sociale con i progetti "Teatri della legalità" , "Scuole Aperte" e “Work Experience”, in particolar modo in questo ultimo progetto intende aprire uno sportello "cercolavorogiovani" dove esperti appartenenti alla rete, affiancati dai cooperatori, possano fornire informazioni ai giovani sia in relazione a questi progetti sia per tutte le opportunità che si presentano sul panorama regionale e nazionale. Questa rete è un ottimo esempio di lavoro in sinergia tra associazioni presenti sul territorio molto vicine ai giovani per statuto ed indole ed istituzioni; il ruolo dell'associazione cooperatori pertanto è un ruolo di intermendiazione tra i giovani e le istituzioni. Il protocollo d'intesa stipulato con il Progetto Policoro nasce dall'obettivo comune di coniugare il vangelo con il lavoro nell'ottica della dottrina sociale della Chiesa e secondo gli insegnamenti di Don Bosco che considerava il lavoro una mediazione di santità.

Pietro Rossi

Concorso di Pittura e di Fotografia ad Alife.


ALIFE. Oggi 2 gennaio 2009 dalle ore 10,30 circa, le opere degli artisti partecipanti ai due concorsi di pittura e di fotografia, promossi dall’Amministrazione Comunale, nell’Ambito della manifestazione “Sulla Scia della Cometa”, saranno esposte alla visione del pubblico all’interno dell’emiciclo del Mausoleo degli Acilii Glabrioni in Alife. Il Mausoleo (nella foto), con uno speciale allestimento progettato da Gianni Parisi, presidente delle due commissioni dei concorsi, vedrà esposte al suo interno, su eleganti e monumentali pannelli blu cobalto, le opere dei partecipanti al Concorso di Pittura che hanno svolto il tema: “La pietra, simbolo di secolarità e leggenda della città di Alife”. Al predetto Concorso hanno partecipato gli artisti: Domenico Romagnini, Alessia Izzo, Luciano Petruzziello, Emanuele Facchiano, Antonella Del Basso, Irma Zappoli, Maria Pia Ricciardi, Ivana Gagliardi, Mara Alterio e Chiara Caprarelli. Mentre al Concorso di Fotografia che aveva per tema: “Momenti magici: le luci, i colori, le emozioni di “Sulla Scia della Cometa”, hanno partecipato gli artisti-fotografi: Carla Visone, Fausta Visconti Miriam Marchitto e Domenico Gaudio. Tutti gli artisti hanno realizzato opere, sia pittoriche che fotografiche di alto valore compositivo, ottenendo esiti di notevole capacità espressiva, nonostante la giovane età di tutti i partecipanti. Il 6 gennaio alle ore 17,00, presso il Mausoleo degli Acilii Glabrioni in Alife, in una cerimonia ufficiale, le Commissioni esaminatrici presiedute sia per la pittura che per la fotografia dal prof. Gianni Parisi, e composte dai seguenti membri : Consigliere Comunale, delegato allo Sport, Spettacolo e Tempo Libero, Leandro Sannullo, Arch. Maddalena Di Muccio Vice Sindaco, prof.ssa Maria Comparone, prof, Gianni Urbano per la Sezione Pittura. Consigliere Leandro Sannullo, sig. Aurelio Martino giornalista, sig. Giuseppe Fiorillo fotografo, sig. Antonino De Lellis fotografo, per Sezione Fotografia, assegneranno i premi messi in palio dall’Amministrazione Comunale, nell’ambito della riuscitissima manifestazione natalizia “Sulla Scia della Cometa” che voluta dal Sindaco, il dott. Fernando Iannelli è stata egregiamente organizzata dall’ottimo Renato De Lellis.


Pietro Rossi

Consumi, risparmio, lavoro: cosa ci aspetta nel 2010.


Andranno in pensione le vecchie lampadine e i sacchetti di plastica e arriverà il caricatore unico per i cellulari. Partirà il conto corrente semplificato e torneranno i lavoratori in affitto. Queste e molte altre le piccole rivoluzioni della nostra economia quotidiana nell'anno che verrà
Un salto di decennio all'insegna di una raffica di novità. L'agenda del 2010 vedrà l'arrivo di diversi cambiamenti nelle abitudini di consumo, risparmio, lavoro, comunicazione delle famiglie italiane. Non si tratta di riforme epocali ma di piccole grandi innovazioni che sicuramente toccheranno la vita quotidiana di tutti noi. Il Sole 24 Ore ne ha contate ben 100. Ne presentiamo qui una rosa ristretta.Consumi e ambienteSi spengono le vecchie lampadine. Terminerà la vendita delle lampadine a incandescenza da 100 watt. La loro scomparsa rientra nel piano di sostituzione completa con le moderne luci a basso consumo che si completerà entro il 2012.Sacchetti di plastica addio. Potremo fare la spesa ancora un anno con le buste di plastica usa e getta. Il 31 dicembre 2010 saranno messe al bando definitivamente. In sostituzione, sacchetti biodegradabili o - meglio - la vecchia borsa di tela da riutilizzare.Etichette più rigorose (ma non per il biologico). L'Europa detta regole più strette per le dichiarazioni riguardanti le qualità dei prodotti: meno pubblicità e più informazioni nutrizionali vere per il consumatore sulle etichette alimentari. Non si potrà più usare ad esempio un generico "fa dimagrire". Per i prodotti biologici invece entrerà in vigore il logo europeo, obbligatorio per tutti i prodotti bio confezionati in Europa. Ma la tutela del consumatore risulterà attenuata: al marchio europeo non potranno essere affiancati altri marchi di enti certificatori anche se prevedono criteri più rigorosi di quelle Ue.In ferie a spese dello Stato. Dal 20 gennaio potranno essere prenotati i buoni vacanza, cioè il contributo previsto per le famiglie in difficoltà che non possono permettersi i costi "di mercato" di un soggiorno in albergo. I voucher saranno spendibili solo in strutture convenzionate e non in alta stagione.Made in Italy "doc". Verranno introdotte nuove formule come "100% Made in Italy" o "Tutto italiano" per rafforzare l'origine nazionale dei prodotti interamente progettati, lavorati e confezionati in Italia.CasaAl via l'allargamento delle cubature. Parte il "Piano casa" varato dal governo e concordato con le amministrazioni regionali. In tutta Italia, con l'eccezione di Calabria, Sicilia e provincia di Trento, si potranno ampliare le abitazioni del 20% o ricostruire, dopo la demolizione di un vecchio fabbricato, col 35% di superficie in più, in deroga al piano regolatore.Elettricità, arriva la doppia tariffa. Energia meno cara dalle 7 di sera alle 8 del mattino dopo. Dal 1° luglio 2010 diverrà operativa la tariffa bi-oraria per gli utenti che non sono passati al libero mercato dell'energia (quasi il 94% delle famiglie).Fotovoltaico più basso. Sarà meno conveniente installare sul tetto i pannelli solari per la produzione di energia elettrica. Scatta la riduzione prevista per l'incentivo che passa da 48 a 47 centesimi al kilowattora per impianti domestici (da 3 kW) integrati sul tetto e da 43,1 a 42,2 centesimi prodotto da impianti parzialmente integrati.Credito e assicurazioniMutuo congelato per chi è in difficoltà. Scatta il 1° febbraio la moratoria sui mutui della durata di un anno per le famiglie in difficoltà economiche. La sospensione vale per i mutui fino a 150.000 euro stipulati da persone con un reddito annuo non superiore ai 40.000 euro.Nasce il conto corrente semplice. Debutta nel 2010 un nuovo conto corrente bancario pensato per soggetti in particolare difficoltà economica (immigrati, neo-disoccupati ecc.). Ha costi fissi e un numero prestabilito di operazioni consentite. Ad esempio sono previsti al massimo 12 pagamenti ricorrenti all'anno (con bonifico o assegno) e 6 prelievi bancomat da altri istituti. I prelievi sugli sportelli della stessa banca invece non hanno limitazioni. L'estratto conto viene inviato trimestralmente.Microcredito in "Progress". La Ue vara una forma di microfinanziamento per chi ha perso il lavoro o sta per perderlo e per questo non riesce ad ottenere credito dalle banche. Si chiama Progress e prevede prestiti fino a 25.000 euro per chi vuole avviare microimprese con un massimo di 10 dipendenti. Lavoro, pensioni e saluteIncentivi misti per l'occupazione. Parte da gennaio il pacchetto di agevolazioni a sostegno del lavoro. Sono rivolte alle imprese che assumono e alle agenzie per il lavoro. Tra i contributi previsti, 1.200 euro per ogni assunzione a tempo indeterminato (fino a 5.000 se il lavoratore è disabile).Tornano i lavoratori in affitto. Dopo due anni di sospensione torna lo staff leasing, ovvero la possibilità di somministrare manodopera anche a tempo indeterminato. Il lavoratore viene assunto dall'agenzia di lavoro interinale che poi lo "cede" all'azienda cliente.Giro di vite per le discriminazioni uomo-donna. Multe fino a 50.000 euro o arresto fino a 6 mesi per il datore di lavoro che crea disparità di genere al lavoro. sarà l'effetto dell'entrata in vigore della normativa europea sulle pari opportunità.Pensioni, partono i nuovi coefficienti. Dal 1° gennaio scattano i nuovi coefficienti di conversione. Si tratta dei parametri in base ai quali viene calcolata la rendita pensionistica. Che naturalmente saranno più bassi di quelli attualmente in vigore con una perdita sulle pensioni tra l'1 e il 10%.Certificati di malattia per e-mail. Stop alla carta. I certificati di malattia da consegnare al datore di lavoro potranno essere spediti con posta elettronica. Una comodità per il lavoratore malato ma anche la possibilità per l'azienda di avviare i controlli tempestivamente. L'idea è del ministro Brunetta.Lo scontrino non parla più. Sempre dal 1° gennaio lo scontrino per i medicinali non dovrà più indicare il codice fiscale del cliente per consentire la detrazione dalle tasse. Sarà sufficiente che lo scontrino riporti il codice alfanumerico posto sulla confezione del farmaco. Una soluzione nel rispetto della privacy del contribuente.Tv, telefono e webIl digitale si allarga. Entro fine anno passeranno al digitale terrestre Veneto, Friuli, Emilia.Romagna, Liguria, Lombardia e Piemonte orientale. Queste ultime due aree dovevano spostarsi entro il primo semestre ma slitteranno al secondo per non creare problemi in coincidenza con i Mondiali di calcio.Porno in tv solo di notte. I film e i programmi a contenuto erotico saranno vietati dalle 7 alle 23. Un norma che rientra nel piano di tutela dei minori che prevede, tra l'altro, anche un sistema di classificazione per il criptaggio di queste trasmissioni.Sms e roaming calmierati. Il costo degli sms non potrà superare i 13,2 centesimi. Il tetto, già previsto dalla normativa europea, diventerà operativo da gennaio anche sul territorio nazionale. Si abbassano anche le tariffe per le chiamate internazionali (il cosiddetto "roaming "): 4 centesimi in meno. Per l'esattezza: 39 centesimi + Iva (contro i 43 attuali) per le chiamate in uscita e 15 centesimi (contro i 19) per quelle in entrata.Alimentatore universale per cellulari. Non più un caricabatteria per ogni modello ma un unico connettore micro-Usb per tutti gli alimentatori, che quindi non saranno più venduti in accoppiata al telefono con un minimo risparmio per il consumatore e uno più ampio per l'ambiente.Fine del monopolio di Explorer. Sui computer venduti in Europa da metà marzo in avanti non dovrà più essere preinstallato solo Windows Explorer come unico browser per la navigazione il Internet. I nuovi pc dovranno contenere una rosa di ben 12 browser, nessuno dei quali predefinito. Sarà l'utente e scegliere liberamente il browser. A tutela di una reale concorrenza.

LO STRADIVARI DELLA ZAMPOGNA.Giacomo Ianniello, con il figlio Vincenzo, oltre a costruire, suona con successo il tradizionale strumento.

San Clemente (Caserta)- Zampogna, dal greco synfhonia, che vuole significare sinfonia, concerto. Strumento musicale ad ancia, simile alla cornamusa, tipico dei pastori dell’Italia centro-meridionale, costituita da una sacca di pelle, con funzione di mantice, dove l’aria viene immessa mediante un’apposita canna, e in cui sono innestate una canna ad ancia, per eseguire la melodia e una o più altre con funzione di bordone. Questa la sintetica descrizione del termine, tratta da un comune vocabolario. Per capirne di più, abbiamo incontrato, uno dei pochi costruttori di zampogne. Lo abbiamo trovato a San Clemente, una frazione di Caserta, che sorge ai piedi dei Monti Tifatini, rosicchiati malamente da grandissime cave di pietrisco.
ATELIER DELLA ZAMPOGNA
Altro che bottega di Mastro Geppetto! Il suo è considerato un vero e proprio atelier della zampogna. Uno strumento semplice, rivalutato e griffato da Giacomo Ianniello, 51 anni, fisico massiccio, occhi azzurri, nome conosciuto tra i pochissimi addetti ai lavori, sparsi nell’intera penisola. Una splendida famiglia la sua, formata dalla moglie Michela, tre figli, Vincenzo, 14 anni, Anna Lucia, 13 anni(due piccoli geni a scuola, hanno la media del 10) e Gabriele quasi 4 anni, cresciuti a colpi di biberon e ciaramella(fedele compagna della zampogna). Tutti affetti dalla “zampognite”, contratta in tenera età. Operaio specializzato, in una fabbrica della zona- dove si costruiscono treni di ultima generazione, con una grande passione: costruire e suonare zampogne, portate in tour nel periodo natalizio. Passione ereditata, con il fratello Ciro, da papà Vincenzo e nonno Giacomo- trasmessa in seguito ai rispettivi figli, rigorosamente, chiamati come il nonno. “Il mio amore per la zampogna-sottolinea Giacomo- sbocciò che ero bambino: ricordo in particolare una ciaramella, quasi completamente distrutta- resa funzionante, grazie all’impegno e la forza di volontà. Da allora è stato un crescendo continuo”-rileva lo stilista delle pastorali natalizie- acclamato musicista in coppia con il fratello Ciro. Binomio che si ripete con i due Vincenzo(cugini)- spesso accompagnati da Anna Lucia, la secondogenita, che suona la ciaramella, oltre al clarinetto in una banda musicale della zona. “A casa mia è sempre Natale- dice Giacomo- la zampogna e la ciaramella- sono sempre montate- pronte all’uso: la novena, la zampogna e le ciaramelle, rappresentano la nostra vita”. La regina della casa è lei, la zampogna- adagiata dolcemente sul salotto, dal primogenito, che “sale in cattedra con papà Giacomo”, mostrando a seguire il vasto campionario di ciaramelle, canne e doppie ance, otre, campane(pezzi da assemblare dello strumento) “che non esistono in commercio- è tutto personalizzato”-precisano in sincronia. “La pelle di capra- spiegano i due- serve per fare l’otre, utilizzabile dopo la conciatura ed essiccazione- servono poi le canne, il fusto d’ulivo, il ciliegio per la campana, l’ancia, che produce la dolce melodia-sinfonia”. Personaggio straordinario, ex campione di culturismo(foto a lato), nel palmares, cinque campionati d’Italia vinti consecutivamente, terzo classificato agli europei, due film girati diretti da altrettanti noti registi, Giacomo- da molti è definito “Lo Stradivari della Zampogna” .
TRONCHI STAGIONATI E DOLCI MELODIE
Da anni, costruisce strumenti di eccellente qualità, zampogne doc(il violino dei poveri), che deliziano, chi assiste ai suoi spettacoli, richiesti da organizzatori di feste, associazioni ed esponenti di Rotary Club. Innumerevoli le partecipazioni a gare e manifestazioni: una vetrina che scoppia di coppe, trofei, medaglie e riconoscimenti, ottenuti in diverse località dello “Stivale”.
Nel suo “atelier”, prossimo al trasloco: spiccano il tornio, i trapani, scalpelli, cartavetro ed altri utensili, per Giacomo non fotografabili, perché non allineati come lui predilige. “Mi piace l’ordine, che adesso manca perché il laboratorio è in via di trasferimento”- dice- dirigendosi all’esterno, in un angolo del giardino, usato per stagionare tronchi di legno d’ulivo, ciliegio e canne- che vedresti più ardere in un camino: “Trasformati con olio di gomito- sottolinea Giacomo- in luccicanti strumenti, che uniti alle pelli di capra, anch’esse a ventilare, emetteranno dolci melodie, per la prima novena, programmata per la Festa dell’Immacolata, che cade come di consueto l’otto dicembre. Tra qualche giorno cominciamo la nuova stagione- conclude il patron dell’atelier della zampogna: si comincia con il legno, sarà poi la volta delle pelli, per arrivare a fine novembre, con gli strumenti accordati e pronti all’uso, per la pastorale di Natale, preceduta da esibizioni in manifestazioni, feste e concerti”.



Giuseppe Sangiovanni

L' omelia di Cardinal Sepe conclude la marcia della pace di Napoli.


NAPOLI. "La madonna vi accompagna". E' con questa frase che il Cardinal Crescenzio Sepe ha concluso la sua omelia durante la liturgiaeucaristica svoltasi a seguito della marcia di Pace e di preghierapromossa calla comunità di Sant'Egidio, la sera del 1 Gennaio 2010 nel Duomo di Napoli. E' stato un appello convinto alla pace, masoprattutto un invito alla responsabile conservazione del creato ,quello che per il prelato napoletano ha rivolto ai convenuti che lohanno premiato con uno spontaneo quanto caloroso applauso . "Non siamo i dominatori dell'universo" ha chiosato Sepe "ne siamo gli amministratori". Numerose le associazioni laiche, religiose esindacali presenti alla tradizionale manifestazione di capodanno, chehanno marciato assieme senza divisioni, e che hanno formato con lebandiere accostate le une alle altre un arcobaleno di colori figliodel sentimento di fratellanza provato. "La pace, la solidarietà, la coesione sociale tra i popoli, la salvaguardia dei beni della naturaattraverso opere tangibili, sono valori nei quali i lavoratori tuttidella Ugl si riconoscono" ha dichiarato Ferdinando Palumbo il sindacalista che ha guidato la delegazione del sindacato di Piazza Nazionale "valori per i quali abbiamo convintamente partecipato allamarcia di questa giornata".


c.s.

01 gennaio 2010

CIRIOLI CHIEDE CHIARIMENTI IN MERITO AI CREDITI DEL COMUNE DI ALIFE, ALLE TASSE E LE SPESE PER IL PORTAVOCE.


ALIFE. Consiglio comunale svoltosi nella serata del 29 dicembre scorso sull’importante approvazione del bilancio di rendiconto del 2008. Daniele CIRIOLI (nella foto), consigliere di minoranza del gruppo Vivi Alife, ha chiesto chiarimenti su cinque fondamentali questioni. La prima, i crediti pari a 93 milioni di euro che il Comune vantava fino al 1° gennaio 2008 e che ora sono solo 11 milioni. Dove sono finiti quegli 83 milioni di differenza? Tra l’altro, sono soldi di tasse, Ici, pubblicità, Irpef, rifiuti, mensa scolastica, tagli boschivi, condoni e concessioni edilizie. Perché chi li doveva pagare ora non lei deve pagare più? Così i cittadini che hanno pagato tutto restano fregati due volte: perché hanno pagato le tasse e perché i crediti del comune (cioè i soldi di tutta la collettività) sono stati cancellati. Seconda questione. Le lampade votive che danno luce ai loculi al Cimitero. La ditta che ha in appalto la riscossione dal 1996 al 2008-sono 12 anni- non ha mai rimborsato il Comune i canoni pagati dai possessori dei loculi. L’importo non versato, pari al 37% della tariffa, si aggira sui 44 mila euro. Ma il Comune non ha neanche l’elenco preciso dei paganti. Nella primavera scorsa anziché sciogliere l’appalto è stato rinnovato per ragioni di «economicità e fiduciarietà». Terza questione. Il Portavoce del Comune retribuito nel 2008 con 7 mila euro. L’incarico è stato eseguito in violazione della legge 150/2000 che gli impedisce di esercitare l’attività professionale, mentre lo stesso ha firmato quasi quotidianamente articoli sulla attività amministrativa. Quarta questione. In un supermarket cittadino risultano acquisti pari a circa 30 mila euro, tra l’altro anche per 240 chili di banane e 270 bottiglie di olio. Tanto risulta dalle relative fatture e dai documenti di trasporto che indicano che i generi alimentari sono stati consegnati al Comune. La quinta questione chiede chiarimenti sul perché un funzionario del Comune abbia avuto circa 55 mila euro in aggiunta alla sua retribuzione. L’attuale Sindaco Iannelli e l’ex Sindaco Vitelli non hanno risposto nel merito risultando evasivi, impacciati e nervosi. Tutto questo indica la cattiva ordinaria amministrazione comunale che il Sindaco Iannelli e la sua maggioranza hanno giustificato, approvato e di cui si sono assunti tutte le responsabilità. Ma la faccenda finirà dinanzi la Corte dei Conti di cui Cirioli ha chiesto l’intervento. Nei mesi scorsi, la stessa Corte ha già ammonito l’amministrazione in quanto ritardataria sulla trasmissione dei dati del bilancio di previsione del 2008 e su quello del 2009, nonché del Rendiconto 2008. Un ultima domanda sorge spontanea. Gli alifani meritano tanto spreco per le manifestazioni natalizie pagate dall’amministrazione, oppure avrebbero meritato una più onesta gestione dei loro soldi e un più sobrio natale?

Fonte: Comunicato Stampa Gruppo Consiliare Vivi Alife

CONCERTO PER L’ANNO NUOVO CON LA CORALE AD TORANI AQUAS E L’ORCHESTRA DA CAMERA DELL’ACCADEMIA DI S.CECILIA.


Piedimonte Matese. Il Centro Studi e iniziative Musicali “Aurora Sanseverino” con il patrocinio del Comune di Piedimonte Matese ha organizzato per stasera 2 gennaio, alle ore 20,00 presso la Chiesa di S.Anna, il Concerto per l’Anno Nuovo con la Corale Polifonica “Ad Torani Aquas” che sarà accompagnata per l’occasione dall’Orchestra da Camera di S.Cecilia. Saranno eseguite, tra le altre, musiche di Bach, Durante e Mozart., con l'orchestra, composta da valenti musicisti formatisi presso la prestigiosa Accademia romana, si esibiranno tra gli altri anche due giovani violinisti piedimontesi, Alessandro e Federico Leuci. La corale polifonica "Ad Torani Aquas", è espressione dell'attività di promozione musicale sul territorio della Regione Campania svolta dal Centro studi e iniziative musicali "Aurora Sanseverino". Attiva dal 1995 e formata da circa trentacinque coristi, tutti con esperienze nel campo della vocalità, la Corale è nata sotto la direzione di. Felice Cavaliere, docente di Direzione di coro presso il Conservatorio di Musica di Potenza. La Direzione artistica della corale è curata da Tiziana Silvestri, docente di Pianoforte principale presso il Conservatorio di musica di Potenza, che è anche preparatrice del coro ed accompagnatrice al pianoforte. La corale ha tenuto numerosi concerti in diverse regioni italiane ed all’estero nel 2001, ha effettuato una tournee in Germania, nei pressi di Francoforte, a seguito di uno scambio culturale con il coro e l’orchestra della Liebigshule di Giessen e, nel luglio del 2007, dei concerti a Gorzow, in Polonia, in collaborazione con la Corale Metelliana di Cava de’ Tirreni. Negli ultimi anni, la corale, in collaborazione con l’Accademia Jacopo Napoli di Cava de’ Tirreni nell’ambito del Laboratorio di Direzione d’orchestra del maestro Bruno Aprea, ha partecipato all’allestimento di opere liriche della grande tradizione del melodramma come Don Pasquale, Traviata, Aida e Cavalleria Rusticana. Il regolare studio, integrato dalla partecipazione ai Corsi di perfezionamento, hanno permesso al coro di proporre programmi con repertori che spaziano dalla monodia medioevale alla polifonia, sia sacra che profana.

Pietro Rossi

OLIVIERO SODDISFATTO PER L'APPROVAZIONE DEL BILANCIO DELLA REGIONE CAMPANIA.



COMUNICATO STAMPA


NAPOLI - Il Consiglio Regionale della Campania ha approvato ieri, entro il termine di legge del 31 dicembre, la manovra di Bilancio della Regione per l'anno 2010.Soddisfazione per l'esito del provvedimento è stata espressa da GENNARO OLIVIERO (nella foto), capogruppo del partito Socialista per Sinistra e Libertà, che si era fatto in particolare promotore di due fondamentali interventi a favore del territorio casertano.Il primo riguarda il litorale domitio-flegreo: depurazione delle acque, ripascimento e, soprattutto, destagionalizzazione delle attività turistico-balneari per far fronte alla grave crisi del settore."Al fine di porre rimedio al fenomeno delle erosioni costiere- spiega GENNARO OLIVIERO- è stato previsto che la Giunta Regionale adotti entro il 30 giugno prossimo, un piano di ripascimento delle coste. Inoltre la Giunta Regionale, entro sessanta giorni dall'entrata in vigore della legge finanziaria, è autorizzata, sentita la competente Commissione Consiliare, in via prioritaria a finanziare i progetti di cui al Parco Progetti della Regione Campania inerenti la depurazione delle acque del litorale Domitio/Flegreo. Nelle more dell'attuazione degli interventi necessari ad ottenere impianti di depurazione compatibili con il riutilizzo delle acque reflue a scopo irriguo, la Regione si impegna a realizzare , lungo i canali artificiali con più elevato carico inquinante del litorale, condotte sottomarine attraverso le quali scaricare a fondale le portate di magra."Il finanziamento, fa notare l'esponente del PSE regionale, è a carico delle risorse FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale).La giunta regionale poi al fine di contribuire far fronte al grave momento dovuto alla crisi economica generale, stabilisce che gli stabilimenti balneari del litorale Domitio/Flegreo usufruiscono in regime di minimis degli sgravi contributivi per gli oneri previdenziali sostenuti per ciascun dipendente nel periodo 1 maggio/31 agosto 2009. "Le strutture della zona- è previsto dalla legge- possono realizzare piscine, previo parere della sovrintendenza ai Beni Architettonici e dell'autorità demaniale. Al fine poi di promuovere la destagionalizzazione delle attività turistiche balneari- conferma OLIVIERO- è consentita la permanenza delle strutture balneari quali pertinenza dell'attività per l'intero anno solare".Il secondo provvedimento promosso e voluto dal consigliere regionale del PSE per Sinistra e Libertà, riguarda il sistema dei trasporti della provincia di Caserta con particolare riguardo all'annosa vicenda dell'ACMS. "Servizio- conferma GENNARO OLIVIERO- che già da questo mese (gennaio) sarà gestito in modo diretto dalla Regione Campania".Obiettivo di questo articolo della finanziaria è dare un servizio di trasporti degno di tale nome anche ai casertani. Un auspicio, quello dell'esponente Socialista di Terra di Lavoro, condiviso da tutte le forze politiche e sindacali casertane nonché dalla stessa amministrazione provinciale che aveva più volte chiesto un contributo diretto, in termini di gestione, all'ente Regione così come avviene in tutte le altre Province campane."Un ringraziamento va all'amministrazione commissariale della Provincia di Caserta che tanto ha fatto e che, stante l'esiguità di fondi a disposizione, nulla poteva fare di meglio.- dichiara GENNARO OLIVIERO - Le parole d'ordine della nuova gestione saranno ora celerità e vigilanza: celerità della provincia di Caserta- spiega OLIVIERO- che dovrà dare immediato riscontro alle disposizioni di legge affinché tutte le procedure burocratiche siano completate in tempi brevi aiutando il sistema e l'azienda dei trasporti casertana ad uscire dall'empasse in cui versano. E Vigilanza da parte delle forze politiche che, insieme a Regione e sindacati, realizzino un serio progetto operativo di rilancio aziendale per un efficiente servizio integrato dei trasporti".Un pensiero, infine, OLIVIERO lo rivolge a chi dirigerà la futura azienda di trasporti casertana: "Affinché - dice- non agisca come padrone della cosa ma indossi l'abito di chi è impegnato in favore della collettività per un servizio che è della gente e dove, i dipendenti siano considerati espressione di quella collettività e non meri strumenti di politiche di bilancio. Troppe volte- conclude GENNARO OLIVIERO- su di essi è stato infatti fatto cadere l'onere di una forse poco oculata scelta strategica ed economica aziendale". Ricordo a quanti non lo sappiano che non esistono piu' "I VECCHI PADRONI DELLE CORRIERE" ma esistono i contratti collettivi di lavoro nazionali (CCNL) che garantiscono i lavoratori e i loro diritti e disciplinano il rapporto di lavoro tra azienda e lavoratore stesso.

Fonte:Ufficio Stampa- On.le GENNARO OLIVIERO

3 Gennaio "Mercatino per la Pace" raccolta fondi a favore dei bambini delle case famiglia.


S. Nicola La Strada(Ce)- Il 3 Gennaio in piazza Parrocchia la Pro Loco S. Nicola La Strada, che ha ricevuto l'importante titolo di "Prima Pro loco d'Italia per la Pace" in collaborazione con il "Movimento per la Pace" organizza il "Mercatino per la Pace". L'appuntamento é dalla mattina dalle ore 9:00 alle 13:00. Magnifiche e dolci sorprese per tutti i bambini con la presenza eccezionale del famoso "Gabbibbo per la Pace". I proventi della vendita saranno completamente devoluti per il progetto di solidarietà del Movimento per la Pace a favore dei bambini ospiti delle case famiglia del territorio e di Castel Volturno. La "Pro Loco di S. Nicola L.S." ed il "Movimento internazionale per la Pace" invitano tutti a partecipare a questo grande progetto di Pace e di Solidarietà, all'insegna del vero spirito delle festività natalizie ed augurano un Buon 2010 di Pace e di Fratellanza.


Fonte:L'ufficio stampa del Movimento Internazionale per la Pace

31 dicembre 2009

Buon 2010 da www.corrierematese.blogspot.com


Nell'augurarvi un 2010 ricco di pace e serenità vi invitiamo ad essere prudenti e a salutare il nuovo anno con il fragore del tappo di una buona bottiglia di spumante ITALIANO e non quello dei botti illegali.


Auguri a tutti


IL TAR CAMPANIA SOSPENDE IL PROVVEDIMENTO DI CHIUSURA E RIMOZIONE DEL CHIOSCO TABACCHERIA DI VIA CASO.


Gruppo Consiliare PDL

COMUNICATO STAMPA


Il T.A.R. Campania di Napoli con provvedimento di ieri 29/12/2009, ha concesso la misura cautelare di sospensione dell'atto con il quale l'amministrazione Cappello aveva disposto la chiusura e la rimozione del chiosco tabaccheria di Via Caso di proprietà di un familiare di un nostro consigliere comunale per il giorno 31 dicembre.
Tale provvedimento giurisdizionale è solo l'ultimo in ordine di tempo, di altri provvedimenti con i quali la Giustizia Amministrativa ha censurato gli atti che l'amministrazione Cappello ha emanato nei confronti dell'attività commerciale in questione, con una azione che ha il chiaro sapore di una vera e propria persecuzione politica.
Ma il nostro gruppo, lungi dal lasciarsi intimidire, continuerà sereno nella propria azione di vigilanza e denuncia degli atti di cattiva amministrazione della giunta Cappello, impegnandosi, anzi, per il nuovo anno ad intensificare la propria azione.

Il Gruppo Consiliare Pdl

ALIFE, GESTIONE SERVIZIO IDROPOTABILE, PRIMI CONCRETI RISULTATI.


ALIFE. Si concretizzano i primi significativi e positivi risultati in tema di gestione del servizio idropotabile comunale a seguito dell’azione intrapresa dalla nuova Amministrazione Comunale di Alife guidata dal sindaco Fernando Iannelli. E’noto che per effetto di convenzione in atto, la rete idrica comunale di Alife è affidata in gestione al Consorzio Idrico Terra di Lavoro, a cui fanno carico gli oneri di gestione e manutenzione ordinaria della rete e degli impianti di captazione e distribuzione, nonché della gestione delle utenze e dei relativi canoni. Con azione mirata ad ottimizzare gli effetti della predetta convenzione, il Consigliere comunale delegato alle risorse idriche, Camillo Santagata (nella foto), in sintonia con il sindaco Iannelli, ha predisposto e concluso l’iter per l’affidamento al Consorzio della gestione dell’impianto di captazione e rilancio denominato “Impianto S. Michele” sito nella omonima frazione S. Michele e dell’Impianto Madonna del Bagno che alimenta la frazione Totari. “Con la stipula delle due specifiche convenzioni tra Comune e CITL per la gestione dei due impianti, dichiara il consigliere Camillo Santagata, viene messa la parola fine a due delicate problematiche che determinavano una sorta di doppia e conflittuale gestione tra due Enti e, soprattutto, gravavano il Comune di considerevoli costi non di competenza. Il tutto con riflessi immediati di miglioramento del servizio all’utenza per effetto di unicità gestionale.” “Contemporaneamente, evidenzia Camillo Santagata, è stato realizzato un primo stralcio di ampliamento della rete idropotabile comunale attraverso la prossima attivazione della condotta in Via Gervasio., via Pacifico e via Olivetole della frazione Totari, con possibilità di fruizione del servizio da parte delle famiglie e dei titolari di attività ivi allocate.


Pietro Rossi

LE CONSIDERAZIONI DEL SEGRETARIO DEL PARTITO DEMOCRATICO DI ALIFE IN VISTA DELLE ELEZIONI PROVINCIALI E REGIONALI.


ALIFE. Le prossime elezioni provinciali e regionali costituiscono per il Partito Democratico casertano una specie di prova “vocazionale”. In altre parole sia la gestione del Partito, sia la scelta delle candidature contribuiranno a definire in modo significativo quale strada il partito ha deciso di percorrere. Della prossima competizione elettorale nell’alto casertano, abbiamo parlato con il Segretario cittadino del PD di Alife Gianfranco Di Caprio al quale abbiamo posto alcune domande.
- Segretario quale sarà la linea politica del PD ad Alife per le prossime competizioni Regionali e Provinciali?
- Pur condividendo la necessità di allargare quanto più possibile la cerchia delle alleanze, penso che il nostro successo passi attraverso la capacità, tutta interna al nostro progetto politico, di individuare candidature forti e credibili. Questo potrà avvenire solo responsabilizzando i territori e le segreterie locali, garantendo un confronto sereno e leale a livello di singoli collegi ed evitando le “intrusioni” di mestieranti della politica. Ancora troppi sono i signori che fanno della politica un mestiere: io sono segretario del PD ad Alife da poco meno di un anno, facciamo tutti sforzi incredibili (insieme ai tesserati ed ai consiglieri comunali) per garantire la presenza del partito sul territorio e lo facciamo con la consapevolezza del ruolo che occupiamo e, soprattutto, con la serenità che nessuna scelta politica e della politica sia necessaria alla nostra sopravvivenza.
- Quale messaggio volete dare come PD all’elettorato?
- E’ necessario dare un segnale inequivocabile agli avversari, agli alleati ma, in particolare, a chi crede fermamente al progetto politico del Partito Democratico. Il “populismo” messo in scena dal centro-destra nel nostro territorio può essere contrastato solo mostrando di essere un partito “popolare”, riscoprendo i valori dell’ideologia e della storia e garantendo capacità di programmazione. Molti, troppi giovani, non conoscono le proprie radici: non possiamo sapere chi siamo se non conosciamo da dove veniamo. E non conoscendo chi siamo, come insegnava il mio professore di storia e filosofia al Liceo, non sapremo mai dove possiamo e dove vogliamo andare.
- Quali sono i vostri impegni futuri ad Alife?
- Il prossimo anno vedrà il PD di Alife impegnato nella costruzione del partito, di una classe dirigente nuova, con la guida di chi ha fatto la nostra storia. Forti di tutto questo, resta il fatto che le elezioni provinciali e regionali sono vicine e occorre agire tempestivamente: il Circolo PD di Alife si batterà per avere sia il migliore dei candidati possibile per le provinciali, sia un candidato dell’alto-casertano alle elezioni regionali (il territorio ha urgente bisogno di rappresentanza politica a Palazzo Santa Lucia). E staremo certamente attenti a vigilare sui tentativi di intrusione nell’elettorato del Partito Democratico.
- Cosa intende dire con intrusioni?
- In questo periodo, infatti, nel teatrino della politica del centro-destra (alifano in particolare) c’è un’inflazione di candidati che, attraverso esplicite dichiarazioni rilasciate ai mezzi di comunicazione, cercano di conquistare fette del nostro elettorato. Le passate vicende elettorali li hanno visti impegnati una volta di qua, un’altra di la, o forse al centro, con tendenze alternative a po’ a destra, anzi no, a sinistra, poi sopra, dopo sotto … Insomma, viva la coerenza! BASTA: isoliamo questi comportamenti finalizzati al solo perseguimento degli interessi personali. Cerchiamo di tornare protagonisti: candidature unitarie e condivise alle elezioni provinciali, in grado di fare da volano anche al candidato consigliere alla Regione Campania.

Pietro Rossi

IL CUORE NUOVO CHE UCCIDE 14 interrogativi senza risposte?!?

LEGA NAZIONALE CONTRO LA PREDAZIONE DI ORGANI
E LA MORTE A CUORE BATTENTE



Il 20 dicembre 2009 il qu
otidiano “Il Fatto” pubblica un articolo dal titolo “Il cuore nuovo che uccide” in cui si racconta la storia di Silvia Trabalzini, 34 anni, giornalista morta durante il trapianto il 04/07/2008. Solo ora i fatti sono resi pubblici. Sorgono spontanei alcuni interrogativi:

Silvia scrive un sms agli amici “E' arrivato un cuore nuovo per me”. Come può ridursi una persona ad usare termini così banalmente utilitaristici, che mercificano la vita degli altri? La telefonata della disponibilità di un cuore è arrivata a Silvia mentre stava lavorando in qualità di responsabile dell'Ufficio Stampa al Comune di Grosseto, quindi in piena attività. Da cosa era determinata allora l'urgenza? Non è forse vero che i trapianti si effettuano quando il malato sta relativamente “bene” e non quando il paziente è troppo grave?

Chiamata al telefono il 3 luglio, operata il 4 dalle ore 2 alle 16.30 e un'ora dopo i medici comunicano che non c'è più niente da fare. Non si fanno indagini mirate prima di tale intervento?

Era in lista d'attesa da 3 mesi. Come mai tanto “privilegio”, ma non si lamentano sempre che mancano gli organi? Non è forse vero che in tutti gli ospedali abilitati al trapianto si deve superare la soglia del 50% dell'attività minima prevista dagli standard per non vedersi revocare l'idoneità all'attività trapiantistica? (L. 91/99 art. 16)

Aveva un problema cardiaco di aritmia dalla nascita, che però le ha permesso di condurre per 34 anni una vita normale, come dichiara sua madre. Perché allora rischiare la vita con un trapianto?

Il consenso è stato ottenuto con una informazione corretta sui rischi? E' stata informata della terapia dell'ablazione con radiofrequenze delle aree colpite da fibrillazione che risolve la malattia nell'80% dei casi? Praticata su scala mondiale, in Italia 16.300 pazienti trattati (Corriere 20/12/2009).

Nanni Costa (Direttore del Centro Nazionale Trapianti) ha dichiarato in un'intervista che “lo stato di salute di Silvia era gravissimo, una persona da sottoporre urgentemente a trapianto”. Sono tutte “gravi” come Silvia le persone che vengono sottoposte a trapianto?

Quel cuore avrebbe però potuto permettere (a Silvia) di proseguire a vivere ancor più normalmente rispetto a sempre”. Tutti potremmo essere “più perfetti” allora ci sarà un momento in cui ci metteranno tutti in lista per un trapianto? La competizione tra ospedali può portare a questo?

La mamma dichiara “Non cerchiamo colpevoli, ma pretendiamo che si faccia chiarezza su questa nostra tragedia”. Perché questa “immunità” per la classe medica? Perché il perdono prima ancora della verità?

Un dono per la vita - trapianto è vita” dice la propaganda. Chissà se Silvia, come molti altri suoi colleghi giornalisti, sarebbe ancora d'accordo con questo motto pro-trapianti!

Lega Nazionale contro la predazione di organi e la morte a cuore battente

Matteo Ciarimboli
Comitato Giovani

Presidente
Nerina Negrello

Festeggiamo senza rischiare. Usiamo correttamente i fuochi d'artificio .

I consigli del Delegato alla Protezione Civile

Il Delegato fornisce alcuni consigli utili per l'utilizzo in sicurezza dei fuochi artificiali:
* Leggete sempre e per tempo le istruzioni all'uso dei diversi prodotti. Anche in caso di piccoli fuochi d'artificio è importante sapere se è consentita la loro accensione in luoghi chiusi.


* L'utilizzo dei raz
zi di segnalazione e lo scoppio di munizioni di qualsiasi tipo è per legge vietato ed estremamente pericoloso. Le ferite da essi provocate potrebbero essere mortali.

* La notte di San Silvestro è consigliabile chiudere le finestre del proprio appartamento e, in generale, tutte quelle aperture ove potrebbero infilarsi i fuochi d'artificio lanciati nelle vicinanze. La stessa precauzione vale anche per magazzini, garage etc.

* Ricordate che la maggior parte dei fuochi d'artificio omologati possono essere accesi e lanciati solo all'aperto. La loro accensione all'interno di locali, vani scala, su davanzali di finestre e balconi è spesso causa di incendio

* Se proprio non potete evitarne l'uso, accendete i petardi dopo averli posizionati a terra. L'accensione deve avvenire a "braccio teso" e immediatamente dopo allontanatevi di 3-5 metri. Non gettate in maniera incontrollata i petardi accesi! Usate sempre guanti e occhiali per proteggervi.

* Posizionate i razzi a terra in maniera tale che la traiettoria di lancio sia libera e sicura. Non utilizzate razzi il cui bastone sia danneggiato: la traiettoria di decollo non è più prevedibile! Non riutilizzate un razzo o petardo che ha precedentemente fatto "cilecca".

* L'uso di fuochi d'artificio è riservato agli adulti. Si deve evitare che bambini e adolescenti utilizzino tale materiale esplodente. I bambini più piccoli, durante il lancio di fuochi d'artificio, devono rimanere all'interno dell'appartamento in compagnia di un adulto.

* Controllate che nelle vicinanze non vi siano edifici particolarmente soggetti ad incendio, per esempio abitazioni rurali o edifici con tende aperte. Lanciate di conseguenza i fuochi d'artificio considerando la direzione del vento mantenendo una distanza di almeno 200 metri in caso di razzi e almeno 20 metri in caso di petardi.

* Non modificate o manomettete i fuochi acquistati, non provate a costruirne in maniera artigianale. Ricordate che comunque il rischio di incendio è elevato. Conservate le scorte di fuochi d'artificio in contenitori solidi e sigillati. Non tenete assolutamente addosso fuochi o petardi.


* Attenzione al pericolo d'incendio.
Ricordate che i fuochi d'artificio possono facilmente innescare incendi di sterpaglia e di bosco. La presenza di vento è inoltre un fattore che può incidere molto sullo sviluppo di tali eventi.


Se nonostante queste precauzioni si sviluppasse un incendio, non esitate a chiamare i Vigili del fuoco al numero telefonico 115 comunicando ciò che sta accadendo.

Roberto Bignoli e la tribù di Yahweh in concerto a favore “Casa Solidària” infanzia del Brasile!!


Serata veramente straordinaria, coinvolgante, vorremo dire storica, quella di Grignano Polesine (Ro) del 27 dicembre 2009, che ha visto come ospite d’onore Roberto Bignoli, (Christian Rockers di Milano) il “patriarca” del rock cristiano. Ormai la Christian Music italiana trova con la Tribù di Yahweh la sua positiva onda reggae evangelica. La tdiY, come amano chiamarsi, è un gruppo di polesani “capitanato” da don Marco Balzan – il prete della “S. Messa in reggae” -, bend di dodici virtuosi musicisti e coriste che al vivo già mostra la sua forte e originale identità. La particolare contaminazione giamaicana viene da quel reggae arrivato per radio nel nordest brasiliano già negli anni 70, di cui don Marco ha saputo attingere con grande passione e creatività trascorrendo molti anni come missionario in Bahia, terra di Tutti Santi, ma anche dei più talentuosi musicisti sudamericani, con i quali collabora nella realizzazione degli album. Il messaggio della tribù di Yahweh ha aperto e toccato i cuori di chi, provenendo anche dalle province vicine, ha riempito il teatro e lo ha lasciato a fatica, perché quello che poi ha cantato e detto Roberto (miracolosamente presente dopo che a Milano avevano soppresso tutti i treni) ha integrato, completato e rafforzato il clima che si era creato. L’animo di chi suonava e cantava e di chi partecipava ha vissuto qualcosa di indescrivibile, come sentirsi avvolti da un manto materno che dà gioia profonda. Non poteva essere diversamente con musiche come “Incarnazione”, “Pentecoste”, “Emmaus”, “Quanta Pace” e “Tu dacci il cilo” della tdiY, e le più grandi e intense canzoni di Bignoli, come “Ballata a Maria”, “Saraievo”, “Croce”, “Ho bisogno di te”. Tutti poi hanno capito che l’evanto era per la solidarietà, non per i soldi, né per l’immagine. Da tempo infatti la tribù di Yahweh continua a sostenere “Casa Solidària” e universitari di basso reddito del Sertão brasiliano.

http://www.robertobignoli.it/- http://www.myspace.com/robertobignoli

http://tdiy.jamendo.net/