02 novembre 2008

Servizio Civile, parte nuovo progetto.


Ruviano. Tutto pronto per il decollo del nuovo progetto di Servizio Civile, varato su input del presidente della Pro Loco, generale Pasquale Di Meo (nella foto), che è anche coordinatore del Centro Servizi turistici realizzato in Ruviano e vice presidente provinciale Unpli, Unione Pro loco d’Italia. Come nel reso della Penisola il progetto partirà lunedì 3 novembre, quando, giusta comunicazione del Ministero, si recheranno al lavoro tre che hanno superato la prova giovani, tutti di Ruviano: Luca Di Matteo, Nicola Massaro ed Assunta Simone, residente nella frazione Alvignanello. Anche quest’anno sarà il presedente Di Meo a dare il benvenuto, e far trovare a proprio agio i tre giovani, sui quali peraltro il generale punta molto, conoscendone le capacita, nella certezza che il nuovo trio proseguirà con analogo stimolo e passione l’ottimo lavoro condotto dai tre giovani, pure di Ruviano, che hanno appena concluso l’anno di servizio civile: Marilina Nicolella, Antonio D’Abbraccio e Raffaele Mirto, ai quali, da queste colonne, rivolge il più sentito ringraziamento, nella certezza che continueranno a stare vicini alla Pro Loco, dove hanno avuto modo di esprimere le rispettive potenzialità, realizzarsi e guadagnare, sia pure per un solo anno, un corrispettivo, non certo disprezzabile per dei giovani alla prima esperienza, di 433 euro mensili.


Fonte:teleradionews

Pro Loco. Servizio Civile, si cambia.


Caiazzo. Partirà lunedì 3 novembre il nuovo progetto del Servizio Civile varato dall’associazione Pro Loco presieduta da Giovanni Marcuccio (nella foto) su particolare iniziativa della vice presidente Maria Fiore che ormai ha maturato una notevole esperienza nel settore, tanto da essere divenuta un punto di riferimento sicuro per le altre Pro Loco interessate a varare analoghi progetti. A beneficiarne saranno tre giovani caiatine, le uniche che hanno fatto la domanda, sicché non potranno esserci mugugni e lamentele, anche se fra i nominativi compare il nome di un’altra figlia della vice presidente, Enrica De Rosa, che in fondo ricalca le orme della sorella Carla, non per caso distintasi nell’attuazione di un precedente progetto. Al nuovo progetto, consistente nella valorizzazione del comprensorio caiatino con ogni possibile iniziativa, lavoreranno anche Daniela Salzillo e Pasqualina Marotta, che probabilmente metterà a disposizione gratuita la sede logistica, presso un locale di via Caiatino causa inadeguatezza della sede della Pro Loco, di proprietà comunale, dove i preposti hanno contestato la mancanza di servizi igienici.


Fonte: Teleradionews

Castel Campagnano, sbocco sulla “Fondo Valle Isclero”.


Castel Campagnano. Notizia sensazionale, per i campagnanesi e tutti i residenti nel vasto territorio servito dalla provinciale Piana di Monte Verna - Castel Campagnano, che quanto prima avrà uno sbocco sulla “Fondo Valle Isclero”, grazie all’approvazione, da parte della giunta regionale campana, di un progetto oltremodo lungimirante, perseguito con tenacia e determinazione dall’intera maggioranza capeggiata dal sindaco Giuseppe Di Sorbo, il quale, ovviamente è entusiasta dell’iniziativa e da’ atto a tutti i propri collaboratori di essersi prodigati per la sua attuazione. Attuazione che, però, ci tiene a precisare il sindaco Di Sorbo, sarebbe impossibile senza il fattivo impegno dei consiglieri regionali Nicola Caputo, del Partito Democratico, e Gennaro Oliviero, dello SDI. A loro, infatti, si deve l’inserimento del progetto, che prevede la realizzazione di un viadotto - svincolo accanto al già esistente metanodotto, fra le strade provinciali Dugenta - Cantinelle, in provincia di Benevento, e Piana - Castel Campagnano (nei pressi del cimitero), finanziato per ben sei milioni e settecenticinquantamila euro, nel contesto di un più ampio pacchetto di opere pubbliche approvate venerdì sera dalla giunta regionale per un importo globale di milletrecento milioni di euro a valere sui fondi Por 2007 - 2016. Una grande conquista, quindi, per l’amministrazione “targata” Di Sorbo che un anno e mezzo è riuscita ad ottenere l’approvazione di un progetto invano perseguito per decenni dai predecessori e sostenuto a spada tratta negli anni passati, sia pure dai banchi della minoranza, dagli attuali assessori Lino Della Morte e Raffaele Marcuccio. Nei prossimi giorni contiamo di poter divulgare ulteriori dettagli del progetto, forse il più rimarchevole degli ultimi anni, che evidentemente postula anche l’ampliamento e una più costante manutenzione dell’ormai angusta provinciale che collega Piana di Monte Verna al ponte di Amorosi attraversando il territorio di Caiazzo, Limatola, Squille e Castel Campagnano.


Fonte:teleradionews

A GIANGUIDO BALDI LA NOMINATION PER IL CINEMA AL PREMIO OLMO 2008.


Raviscanina. Prime indiscrezioni sulle nomintation e quindi sui possibili premiati alla 5°edizione del Premio Olmo - A. De Sisto 2008 che si svolgerà sabato 8 novembre nell’auditorium di Raviscanina ormai diventata sede istituzionale del premio. Appare ormai certa che per il cinema, la prestigiosa scultura, possa finire nelle mani di Gianguido Baldi, noto attore partenopeo e figlio d’arte che è diventato popolare in “Un posto al sole”, la fortunata fiction televisiva ma che ha alle sue spalle tanti lavori importanti. Nel Matese pare abbia trovato anche l’amore e non potrebbe esserci migliore conclusione, sabato 8 novembre che portare a casa oltre l’amore anche il prestigioso premio, che nell’ultima edizione è andato a Renato Carpentieri temibile commissario di “La squadra”. E’ ormai certo anche l’ospite della serata che vi avevamo annunciato in una precedente edizione (ma senza fare il nome): è il giovanissimo chitarrista, con un grande futuro, a sentire i grandi esperti di chitarra classica, Fabio Capone che sarà possibile vedere all’opera ed apprezzare tutto il suo talento. Che dire del premio letterario: secondo indiscrezioni, in questa edizione, potrebbero avere spazio i giovani. Questo, l’orientamento della Fondazione De Sisto. Un giovane scrittore o una scrittrice tra i selezionati dalla commissione, potrebbe portar via la scultura molto ambita, rappresentante un ramo di olmo. Sui nomi anticipati, nessuna conferma da parte dell’organizzazione dell’evento, ma nemmeno una smentita. Tra le novità per il prossimo anno, l’inserimento nelle varie sezioni della kermesse anche del teatro. Alcuni attori saranno presenti sul palco per una breve presentazione della nuova sezione – teatro versione 2009. Sui loro nomi e top secret cosi come la sezione musica e quella del giornalismo dove i pretendenti sono già numerosi e dove non si fanno nomi nemmeno sotto tortura. Altra novità assoluta di questa edizione, una sorta di “Premio olmo show”, un talk show che sarà condotto da un giornalista e che affronterà un argomento sociale di un certo spessore e che avrà come ospiti proprio alcuni premiati. Previste anche domanda dal pubblico.

Pietro Rossi

CON IL SALUTO ALLE RELIQUIE SI E' CHIUSA LA TRE GIORNI"CON S.PIO VERSO LA FEDE"


Cancello Arnone. In sintesi racconterò l’ultimo giorno in cui le Reliquie di S.Pio sono stati esposti nella Chiesa Madre in Piazza S.Francesco. La domenica mattina sono iniziate le S.Messe alle ore 8.00, ma alle 11.30 era stata programmata una Santa Messa dedicata ai giovani ed i giovani con grande soddisfazione dei parroci e degli organizzatori sono intervenuti con un numero consistente. E’ stata presente anche tutta la squadra di calcio della S.C. Cancello ed Arnone presieduta da Luigi Fichele che cura molto anche la parte sociale e religiosa dei suoi ragazzi. Padre Paolino ha rivolto parole a tutti i giovani di incitamento a seguire la parola del Signore e quello di S.Pio che è stato un esempio di tenacia e di fede ed è quello che i giovani devono avere per affrontare la vita. Congratulazioni ed auguri sono stati rivolti ai ragazzi della squadra anche da Direttore Gianni Mozzillo anche in occasione del prossimo inizio di campionato. La Santa Messa si è conclusa con il bacio della reliquia. Nel pomeriggio alle ore 16.00 circa è iniziato un momento di MUSICA E PREGHIERE, con la partecipazione del Maestro Espedito De Marino con la sua meravigliosa chitarra e dal “TRIO EVENTO” di Giuseppe De Angelis, Pasquale Viola e Luciano Orabona che hanno preparato un meraviglioso repertorio di musica ed immagini.Ha animato e condotto il parroco Don Rocco Noviello che ha dibattuto alcuni temi della serata. Un momento questo di Musica e Preghiere che a causa della prevista fiaccolata è stato accorciato per il tempo che incalzava. Ci si è promessi di ripetere questa esperienza nel periodo natalizio. E proprio la fiaccolata è stato un altro momento di fratellanza per camminare tutti insieme in nome della fede e della pace. Alle ore 18.00 la fiaccolata è partita davanti alla Chiesa di Arnone con il Gonfalone di S.Pio davanti, seguito dal parroco don Rocco Noviello e dal quadro del santo scortato dai “Battenti” di Arnone a cui và un sentito ringraziamento e tutti i fedeli. Davanti alla Chiesa di Cancello si è unito il Parroco Don Antonio Buompane e tutte le autorità civili e militari ed una grande folla che uniti al popolo di Arnone hanno percorso con canti e preghiere, via Roma, Via E.Fieramosca, Via Settembrini, portandosi davanti alla Statua del Santo di Pitrelcina. Ancora belle parola di Padre Paolino e Don Antonio e ritorno in Chiesa. Una toccante celebrazione, l’affettuoso saluto di Padre Paolino, del Parroco Don Antonio e del Capo Gruppo ed il bacio finale alle reliquie hanno chiuso la S.Messa. Tutti fuori per il saluto alle reliquie. Grande esultanza, saluto con i fazzolettini bianchi, consegna delle reliquie da don Antonio a Padre Paolino e fuochi d’artificio hanno chiuso la tre giorni “CON S.PIO VERSO LA FEDE”.


Mattia Branco

Agnese Ginocchio: " NO alla CHIUSURA del giornale web della provincia CASERTA 24 ore".


Sparanise - In merito alla chiusura del giornale indipendente d'informazione della provincia internet "Caserta24ore" diretto dal prof. Paolo Mesolella, annunciata alcuni giorni or sono sulla home page del sito (http://email10.leonardo.it/webmail/wm_5/redir.php?http://www.caserta24ore.it) dall' editore del sito "Gianluca Parisi", é pervenuto l'appello della testimonial della Pace Agnese Ginocchio (http://email10.leonardo.it/webmail/wm_5/redir.php?http://www.agneseginocchio.it) , che attraverso una lettera rivolta ai dott Mesolella e Parisi, spiega le motivazioni per le quali invece il sito non deve essere chiuso, ma al contrario deve continuare ad esistere e ad essere voce sociale alternativa d'informazione nella nostra provinaia & d. La presente lettera di Appello é stata inviata alla redazione del giornale Caserta 24 ore ed inoltre a tutte le redazioni delle testate cartacee ed internet della provincia &d. Di seguito si riporta per intero la lettera d'appello di Ginocchio: " Carissimi Paolo, Gianluca e redazione tutta, avevo già letto la notizia dal sito e per mancanza di tempo non ho risposto prontamente, anche perchè non potevo semplicemente rispondere si o no, ma spiegare il mio pensiero; per questo che il farlo richiedeva più tempo. Ebbene ora in relazione all'ultima newsletter che avete inviato mi vedo costretta a farlo per esternarvi la mia considerazione su quanto da voi deciso. Non credo sia affatto giusto chiudere un sito d'informazione della nostra provincia. Un sito, o meglio un giornale storico tra i primi sorti nella nostra provincia. Un giornale a tutti gli effetti con tanto di riconoscimento giuridico. Un giornale che si é distinto per l'impegno sociale, per gli appelli lanciati, le battaglie contro l'illegalità, contro le brigate rosse, le denunce contro la violazione dei diritti. Un giornale che ha dato infine voce e spazio alla vita e ai diritti di tutti, a personaggi noti e nel contempo a persone del tutto sconosciute nel panorama circoscrizionale, ma che semplicemente vi scrivevano per farvi conoscere la loro storia o per chiedere un aiuto. Un giornale che ha dato, come lo dà tuttora voce ai diritti degli immigrati, alle lotte contro gli scempi ambientali, alle lotte contro la camorra, alle lotte per i diritti della scuola. Un giornale senza schieramenti politici, non legato a vincoli di parte, a differenza invece di altre testate cartacee affaristiche e di potere (robaccia che non fa altro che contribuire allo sfascio della nostra civiltà) che legate a schieramenti politici e a clan camorristici, mandano solo notizie diffamatorie di cronaca nera, di politici, di camorra in primo piano e notizie che fanno scoop, mentre preferiscono ignorare tutto il resto, in particolare, preferiscono censurare tante storie di vita e di personaggi impegnati che potrebbero invece rilanciare la dignità e la speranza in questo martoriato territorio colpito dalle infinite emergenze, e quindi stimolare e risvegliare la gente e i giovani in particolare a fare altrettanto e a lottare per il cambiamento in nostra terra di lavoro &d. Che tristezza. E' davvero questa la nostra provincia? Non credo. Caserta non é solo politica e camorra, ma impegno sociale, amore, amicizia, passione, cultura, vita, diritti e infine anche Pace...Bando dunque alla stampa spazzatura, ora tocca a noi tutti il compito di far si che questi valori vengano rispristinati e rilanciati con il nostro esempio senza scopi di lucro. Ora più che mai c'é bisogno di unire le forze, e di tenere accesi i riflettori e quanti più canali di comunicazione e di informazione alternativa possibile dalla nostra parte, perché questi canali possano dare forza ed eco alle nostre azioni, dare voce ed eco al nostro impegno contro l'illegalità ed il potere che avanza come leone ruggente che va in giro cercando chi divorare. Vi scrivo oggi nella solennità dei santi. Chi sono stati i santi? Sono stati coloro che hanno combattuto in vita con tenacia la battaglia della speranza e della verità, sono stati coloro che di fronte alla corruzione non hanno abbassato la testa assecondando l'illecito, ma sorreggendo la fiaccola della vigilanza, hanno saputo tenere alta la voce di denuncia contro l'illecito, hanno saputo cioé ammonire e condannare l'empietà del tempo. Essi lo hanno fatto attraverso le più svariate forme, talenti e carismi che Dio gli aveva donato. Uno di questi é proprio la corretta informazione. Si, quella corretta informazione che anche voi di Caserta 24 ore ci avete offero per tanti anni. I santi sono sono inoltre tutte quelle persone che sono state vicine alla voce e all'esigenze della gente, che si sono fatti portavoce dei disagi e dei problemi dell'umanità, partendo dal proprio vicino, che si sono cioé addossati di questi problemi, portando l'uno il peso dell'altro. Anche se la battaglia contro il male é stata ardua e difficile, seppure presi dalla stanchezza, non hanno indietreggiato e si sono fermati, ma anzi, con l'aiuto della fede (fede alias: credere nelle proprie idee di giustizia e di Pace senza riserve...), riprendendo forza e vigore hanno continuato con più audacia la loro battaglia sino a raggiungere il traguardo ricevendo così la corona della vittoria e la veste candida dell'immortalità. Così noi tutti. Così voi...Anche se ora vi sentite stanchi e forse anche soli, perché non ci sono più appelli come nel passato, o perché siete talmente sommersi di lavoro, dagli impegni professionali, o perché sapete che portare avanti un sito d'informazione senza guadagnarci una lira costa davvero tanti sacrifici e rinunce, io vi dico: non vi scoraggiate, ma andate avanti lo stesso e continuate. Non siete soli, avete dalla vostra parte tante persone e tanti amici ai quali avete offerto supporto e aiuto e che a loro volta potranno darvi una mano per riprendere con più forza il cammino intrapreso. E perchè? Spiegatemi il senso di questa decisione, per la quale io sinceramte non vi trovo una meritevole risposta. Volete chiudere Caserta 24 ore perché non ci sono le forze? E che diamine ... Siete diventati all'improvviso vecchi? Ma se io c'ho mia madre anziana che con tutti i suoi acciacchi, continua ad avere la memoria di ferro migliore della mia.....Quindi il mio ulteriore invito che vi suggerisco é questo: prendetevi una pausa di riflessione ( é anche giusto che ci sia), non fatevi prendere dalla fretta e soprattutto non prendete una decisione azzardata, solo perché si é presi da scoraggiamento e stanchezza. Personalmente ( ma non credo solo io) sono convinta che chiudere Caserta 24 ore, il primo e storico giornale internet ( che tuttora continua ad essere il primo) della provincia, che anni or sono conobbi anch'io, quando in un certo senso cominciò anche la mia avventura su internet, sia il più grosso errore della vostra vita. Caserta 24 ore é un giornale al quale sono particolarmente legata proprio per via dei miei ricordi e delle mie prime battaglie per la Pace. Un giornale che a differenza di altri, offre davvero spazio incondizionato. A me Caserta 24 ore ha dato voce e tanta....Mi é stato sempre vicino e mi ha accompagnato nelle mie battaglie per la Pace. Caserta 24 ore ha dato voce e spazio alla Pace, e come per me molti altri lettori che pure vi hanno inviato articoli per la pubblicazione, possono affermare e testimoniare la stessa cosa. Insomma avete dato supporto e spazio a tutti incondizionatamente. Caserta 24 ore é una voce libera, libera da vincoli di politica e di camorra, per questo motivo che deve continuare ad andare avanti, ad informare e dare voce al nostro territorio. Caserta 24 ore é il primo quotidiano online di terra di lavoro & d che ha dato e da spazio al sociale, alla vita, all'impegno e alla Pace. Ricordate: ora più che mai diventa decisivo unire le forze, e ci servono canali d'informazione come Caserta 24 ore per farlo. Per questo non dovete chiudere altrimenti farete vincere la camorra. E' davvero questo che volete? Cari, questa mia vi giunge per la stima e la profonda amicizia che mi lega a voi tutti, coltivata sia nei riguardi dell'autorevole prof. Paolo Mesolella, con il quale ho collaborato nell'ambito di diverse manifestazioni sulle tematiche della memoria, della Legalità e della Pace e sia nei riguardi di Gianluca Parisi, con il quale ho avuto diversi colloqui telefonici e scambi di lettere sulle tematiche sopracitate. Spero vivamente che questa mia possa essere per voi tutti occasione di riflessione e di ripresa dei lavori...c'é tanto da lavorare per il cambiamento della nostra terra, Caserta 24 ore deve continuare ad esistere, la storia di questa terra deve prevalere ad ogni arroganza di potere, di camorra e di male.... Con stima, amizia e Pace. Buona Festa dei Santi. Auguri a tutti voi, oggi é anche l'onomastico di tutti".

( da Agnese Ginocchio-cantautrice e testimonial per la Pace ,1 Novembre 2008 A.M., http://email10.leonardo.it/webmail/wm_5/redir.php?http://www.agneseginocchio.it )

01 novembre 2008

Settimana della Memoria in onore dei caduti di guerra.


Piedimonte Matese. Le celebrazioni del 4 Novembre, Festa nazionale dei combattenti e dei caduti in guerra, avranno nel comune di Piedimonte Matese lo spazio di un'intera settimana. L'amministrazione comunale, di concerto con la sezione cittadina dell'Associazione Nazionale Combattenti e Reduci, guidata dal presidente cav. Stefano Micelli, ha programmato la prima edizione della 'Settimana della Memoria', un'insieme di iniziative che si dipaneranno lungo tutta la settimana che va dal 3 all' 8 Novembre. L'intento non sarà soltanto quello di onorare e ricordare i soldati italiani deceduti nei due conflitti mondiali e in missione di pace, ma anche il promuovere una certa cultura della memoria in quanto valore che educa alla cittadinanza, alla civile convivenza e alla solidarietà. «È la prima volta che avviene un evento simile a Piedimonte», ha detto il sindaco avv. Vincenzo Cappello, che ha fortemente voluto tale iniziativa, e si è detto sicuro della sua buona riuscita.Il programma prevede eventi di vario tipo, a cominciare dalla mostra storico-fotografica che si aprirà alle 18.00 di lunedì 3 Novembre, dal nome "Militari del Matese in guerra e pace", nel salone della Biblioteca Comunale. Si tratta di una mostra che ha già avuto precedenti in passato, ma «stavolta si è cercato di progettare un lavoro più completo, di più ampio respiro», ha detto il segretario dell'Associazione Combattenti …….. Le foto esposte saranno sottoposte a continua sorveglianza. In giornata si terrà anche l'esibizione della Fanfara dell'Esercito di stanza presso la caserma "G. Garibaldi" di Caserta.Il 4 Novembre, come di consueto, vedrà svolgersi la Festa delle Forze Armate, che coinvolgerà gli studenti, le autorità civili, militari e religiose. Dopo il raduno nel palazzo municipale alle ore 9:30, si proseguirà con la deposizione della corona di alloro e la commemorazione degli uomini illustri della città. Alle 10:00 la banda musicale guiderà il corteo che, percorrendo le vie cittadine, giungerà al Monumento dei Caduti in piazza Giovanni Caso, dove avrà luogo la cerimonia commemorativa. Presenti, oltre ai membri dell'Associazione Combattenti e agli studenti, il sindaco Cappello e il presidente della Comunità Montana dott. Fabrizio Pepe. La celebrazione sarà conclusa dalla solenne Concelebrazione Eucaristica presieduta dal Rev.mo Don Alfonso Caso, Parroco di Santa Maria Maggiore. Le successive iniziative avranno luogo nel salone della biblioteca comunale. Mercoledì 5 Nov., a partire dalle ore 9:00, si terrà una proiezione cinematografica, riservata agli studenti delle scuole medie cittadine, su Giovanni Palatucci, beato della Chiesa cattolica ed eroe di guerra. A seguire, un dibattito guidato dal Luogotenente Liliano Liberato, Comandante di Tenenza della Guardia di Finanza, e membro del comitato promotore della settimana. Giovedì 6 Nov., il dott. Rosario Di Lello, il dott. Antonio Patella e il dott. Attilio Costarella modereranno il convegno sul tema "I militari del Matese in Guerra e Pace", alle ore 10:00, nel quale si parlerà di alcuni episodi locali relativi ai due conflitti mondiali, focalizzando l'attenzione non solo sui caduti morti per la patria, ma anche su coloro che si sono distinti per opere filantropiche. Il giorno successivo, venerdì 8 Nov., verrà presentato il libro "Alvignano e il suo arciprete", con la presenza del suo autore, dott. Mauro Nemesio Rossi, e il dott. Franco La Vecchia, della Pro Loco di Alvignano.Nella giornata di sabato 8 Nov. si terrà la manifestazione di chiusura della 'Settimana della Memoria', seguita dalla premiazione del concorso scolastico "Non voglio la guerra che uccide la vita". Il concorso, indetto dall'amministrazione comunale e dall'Associazione Combattenti, è riservato agli alunni delle classi terze delle scuole medie cittadine, e prevede la stesura di un elaborato in forma di poesia, tema, racconto, diario, cronaca o lettera. Una giuria, composta dallo stesso sindaco Cappello, il Presidente dell'Associazione Combattenti e Reduci, il Presidente del Distretto Scolastico e dai presidi in pensione delle scuole medie cittadine, valuterà i migliori lavori, che riceveranno, oltre a una targa, un premio in denaro. «Gli studenti, e in giovani in generale, sono i principali interlocutori della manifestazione», ha spiegato il dott. Costarella, «affinché capiscano che la guerra è soltanto causa di distruzione».


Pietro Rossi

Gruppo Consiliare di Alleanza Nazionale
Calata San Marco, 13 – 80133 NAPOLI – Tel.: 081 5521809



Prot. nr. 484.08 Napoli, lì 31 Ottobre 2008

Alla cortese attenzione degli Organi di Stampa, con preghiera di pubblicazione


COMUNICATO STAMPA




MORETTO (AN): “Altri 600 alloggi popolari occupati, intervenga il Governo”


“In appena dieci mesi – da gennaio a tutt’oggi – risultano essere stati occupati 600 appartamenti di proprietà pubblica – Comune e IACP – e nessuno riesce a mandarli via. Altro che affermazione della legalità, a Napoli, anche con l’aiuto di leggi regionali – vive e prospera l’illegalità. Se vuoi un alloggio devi rivolgerti alla malavita organizzata”. È quanto ha dichiarato il Consigliere comunale di Alleanza Nazionale, Vincenzo MORETTO. “Persino l’immobile assegnato all’Associazione Nazionale Carabinieri è stato occupato e non c’è stato verso di sgomberarlo. Purtroppo” – ha aggiunto – “di questa situazione dobbiamo ringraziare la Regione Campania che nella sua legge finanziaria 2008 ha inserito l’art. 14, grazie al quale chi occupa abusivamente un alloggio ed ha in famiglia un bambino, un portatore di handicap o un anziano, in pratica non esce più, potendo contare su una sospensione di tre anni dell’esecuzione di sfratto. Insomma, se ne riparla fra tre anni, poi “Dio vede e provvede”, magari andando ad occupare un altro alloggio comunale o popolare. Dopo la strage di San Gennaro accaduta a Castel Volturno, in provincia di Caserta, il Governo ha dirottato 400 uomini delle FF.OO. e 500 paracadutisti della Folgore in aiuto alle precedenti forze presenti. Per riportare l’ordine a Napoli” – ha aggiunto l’esponente di AN – “il Governo deve dirottare a Napoli molti più poliziotti e Carabinieri, deve emanare leggi che permettano di sgomberare la case occupate dagli occupanti abusivi – sappiamo che tutti questi si fanno aiutare dalla criminalità anche se, ovviamente, non lo ammetteranno mai – e consentire ai legittimi assegnatari di prenderne possesso legalmente. Il Ministro Maroni ha avvisato gli studenti che stanno protestando contro il decreto Gelmini che chi occupa le scuole sarà denunziato. Maroni deve fare in modo che anche a Napoli che occupa abusivamente deve essere condannato e si deve fare in modo di inasprire le pene detentive per questo spregevole tipo di reato.

“Quindi”: diretta radiofonica del fantasiologo Massimo Gerardo Carrese.


Massimo Gerardo Carrese (nella foto), fantasiologo, studioso e divulgatore di Immaginario Linguistico, poeta onomaturgo,scrittore e musicista, il prossimo 3 novembre 2008 alle ore 19.00 presenta la sua inedita lettura a mente intitolata “Quindi” nell’ambito della trasmissione radiofonica da lui condotta a cui sarà possibile accedere gratuitamente dal sito http://email5.leonardo.it/webmail/wm_5/redir.php?http://www.fantasiologo.com Il programma è realizzato in collaborazione con l’Associazione Culturale Artigongola che festeggia così i tre anni di nascita del Panassurdismo, movimento culturaleincentrato sull’assurdo come risorsa educativa e ricerca ludica, fondato da Carrese il 24 ottobre 2005. “Quindi”tratta della morfologia logico-assurda delle parole «porta» e «finestra». A introdurre il discorso la lettura del suo primo articolo panassurdo: “Il problema della fibra ottica stagionale” (18 ottobre 2005). Il fantasiologo Carrese ha già sperimentato in passato l’uso di Internet per le sue divulgazioni scientifico-creative, un esempio è “Fancy on Hair: conferenze virtuali sul Panassurdismo (2006)” che per circa due mesi ha entusiasmato un gran numero di persone collegate in rete. Il prossimo lunedì 3 novembre in diretta radiofonica l’autore spiegherà i punti salienti del Panassurdismo che, per l’occasione, rifletterà sulla natura di due comuni parole alla ricerca di connessioni logico- assurde. Per info http://email5.leonardo.it/webmail/wm_5/redir.php?http://www.fantasiologo.com .

Fonte:comunicato stampa

A CAIAZZO I DISABILI NON HANNO IL DIRITTO DI COMMEMORARE I DEFUNTI.


Caiazzo. Il 2 novembre,una data molto importante,una giornata dedicata al ricordo e alla commemorazione dei defunti,tutti piccoli e adulti si recano al Cimitero per per celebrare questa usanza,così dovrebbe essere pure a Caiazzo,ma in realtà,non è permesso a tutti,parlo delle barriere architettoniche che alle soglie del 2009,impediscono questa commemorazione ai diversamente abili !! Cosa assurda e vergognosa,il Cimitero di Caiazzo non è accessibile ai disabili,in tutti questi anni,non si è mai pensato ad abbattere queste maledette barriere architettoniche in un luogo di Culto e rispetto dei defunti,il disabile non ha il diritto di recarsi a far visita ad un defunto,ma chi è chè ha stabilito questa regola a Caiazzo ??? Parliamo tanto di civiltà,rispetto,educazione,ma che cavolo di paese è quello che ha un Cimitero "non accessibile" ? eppure la legge parla chiaro !! La Legge del 14 Giugno del 1989 definisce il RISPETTO di tre livelli ACCESSIBILITA',VISIBILITA' E ADATTABILITA' !! Ci vogliamo rendere conto una volta per tutte che questo mondo è abitato anche da persone diversamente abili ? Ci rendiamo conto una volta per tutte che questo mondo deve essere ACCESSIBILE e VIVIBILE anche per persone diversamente abili ???? Allora caro Sindaco,cominci a dare esempio di civiltà e rispetto,permetta anche a chi ha delle problematiche motorie di accedere al Cimitero di Caiazzo e di commemorare come tutti i propri defunti !!!


roberto.diiorio@alice.it

SUCCESSO DEL PROF. PALOMBA IN GERMANIA ALLE OLIMPIADI DI CUCINA.


Alife. Il noto chef internazionale Luigi Palomba (nella foto), nato e residente in Alife, insegnante presso l’Istituto Alberghiero E. V. Cappello di Piedimonte Matese diretto dalla prof.ssa Anna Cirioli, iscritto all’Associazione Cuochi di Caserta, vincitore di numerosi premi in concorsi nazionali e internazionali, ha riscosso un notevole successo alle Olimpiadi 2008 di Cucina, che si sono svolte, quest’anno nella Città di Erfurt in Germania.
Alla prestigiosa manifestazione, hanno partecipato 28 nazioni i cui rinomati rappresentanti si sono dati battaglia a suon di ricette straordinarie e gustose dal 19 al 24 ottobre 2008.
Luigi Palomba, con la consulenza artistica di Gianni Parisi, si è imposto nella manifestazione con una significativa composizione scultoreo-culinaria dal titolo “Bacco Ebbro”.
I numerosi partecipanti hanno anche essi realizzato opere di alto livello, sia culinario che artistico, come voleva il tema delle Olimpiadi.
A Luigi Palomba è stata assegnata la Medaglia d’Oro, ottenendo il massimo del punteggio gareggiando nella Categoria D1 (Cucina Artistica), per la realizzazione di un’ opera dall’intensa espressività, ricca di motivi creativi e decorativi, per la particolare cura posta nella sua realizzazione che ben si associa con l’aspetto culinario dei prodotti utilizzati che esaltano la nostra ricca tradizione gastronomica, nonché l’altrettanto ricca tradizione artistica che ci contraddistingue in tutto il mondo.

Fonte: comunicato inviato dal Prof. Gianni Parisi

Bracconieri in trasferta dal bresciano a caccia di allodole.




COMUNICATO STAMPA




Pratella – Nell’ambito delle attività di controllo del territorio disposte dal Comando Provinciale di Caserta del Corpo Forestale dello Stato, nel corso di operazione finalizzata al contrasto del bracconaggio sono stati sequestrati 5 fucili da caccia, 5 richiami elettroacustici, alcune centinaia di cartucce e oltre venti volatili abbattuti.
L’operazione è stata condotta da personale del N.I.P.A.F. (Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale e Forestale) con l’ausilio di personale del Comando Stazione di Caserta.
Alle prime luci dell’alba, all’interno di un’azienda faunistico-venatoria, sita in prossimità della sponda sinistra del fiume Volturno, sono stati sorpresi, appostati in distinte postazioni, quattro persone che esercitavano attività venatoria con mezzi illeciti; utilizzavano, infatti, richiami elettroacustici che riproducendone il verso attiravano stormi di allodole e di tordi che divenivano facilissima preda.
Rilevante appare la circostanza che tre delle quattro persone sorprese avevano residenza nel “bresciano” a testimonianza della diffusione nel casertano di turismo venatorio praticato anche illecitamente.
Cacciatori forestieri molto spesso hanno contatti locali che millantano protezione offrendosi quali conoscitori dei luoghi e di altro….
Particolarmente nelle valli bresciane la caccia ai fringillidi è contrastata con l’ “Operazione Pettirosso" assicurata ogni anno, in questo periodo, dal Corpo Forestale dello Stato.
Molto richiesti sono, infatti, i fringillidi, appetiti per la preparazione della nota “Polenta e osei”.
Continua, ovviamente, l’attività, anche per accertare eventuali appoggi locali che potrebbe far capo ad una apposita rete di gestione per l’accompagnamento
Nella stessa giornata, in comune di Roccaromana, nel prosieguo delle attività è stato scoperto e sequestrato richiamo acustico elettromagnetico in funzione riproducente il verso di uccelli "quaglie", alloggiato in un contenitore di acciaio fissato a grossa quercia con piattine in ferro.

31 ottobre 2008

Un successo annunciato la serata di beneficenza per i bambini del Camerun. Raccolti altri fondi per Padre Etienne.


Piedimonte Matese. Ha ottenuto esiti positivi la cena di beneficenza che l’amministrazione comunale di Piedimonte Matese ha organizzato nell’ambito di una serie di iniziative in favore dei bambini del Camerun. Si è trattato di un ulteriore aiuto concreto di cui la Giunta, ed i consiglieri (sia di maggioranza che di minoranza) si sono fatti portatori, a seguito di una serie di attività volte al coinvolgimento e alla sensibilizzazione della cittadinanza. L’Istituto Alberghiero ‘E. V. Cappello’, grazie alla gentile concessione della preside Prof.ssa Anna Cirioli, sempre sensibile a questioni di carattere sociale, ha accolto i numerosi partecipanti alla cena. Il sindaco avv. Vincenzo Cappello ha dato il via alla serata salutando tutte le autorità e i cittadini presenti, compresi i consiglieri che tanto si erano impegnati per la riuscita dell’evento. Assieme al vescovo Mons. Pietro Farina, vi era Padre Etienne Noel Bassoumboul, che qualche tempo fa aveva informato il sindaco delle drammatiche condizioni di vita delle genti e soprattutto dei bambini del Camerun. Ormai in partenza verso il suo paese d’origine, il religioso ha voluto rivolgere ai presenti un saluto finale, attraverso un discorso dal quale traspariva riconoscenza e gratitudine. Ringraziamenti sono andati al vescovo Farina, all’amministrazione comunale di Piedimonte, al sindaco Vincenzo Cappello e al vice sindaco Costantino Leuci in particolare, a Don Salvatore Zappulo. «Ho fatto un sogno», ha detto Padre Etienne, «un sogno in cui vedevo sua Eccellenza Mons. Farina e il sindaco Cappello, accompagnato da qualche consigliere, fare visita al Camerun, per un gemellaggio tra Piedimonte Matese e Bot-Makak, mia terra nativa; un sogno di fratellanza e amicizia: spero un giorno di poter alzare in Camerun la nuova e bella bandiera di Piedimonte».
Non sono mancate frasi cariche di affetto nei confronti della cittadinanza e della comunità di San Marcello e Michele in Sepicciano, le quali, ha detto Padre Etienne, avranno sempre un posto speciale nel suo cuore.

Pietro Rossi

ATTO DI INDIRIZZO PER LA RIORGANIZZAZIONE DELLA RETE SCOLASTICA NEL MATESE.


Piedimonte Matese. La Comunità Montana del Matese preso atto di quanto scaturito dalla riunione straordinaria di sindaci, dirigenti scolastici, Organizzazioni sindacali, tenutasi mercoledì 29 ottobre 2008, previa regolare convocazione e considerato quanto rilevato dalla Conferenza dei Sindaci, nella stessa riunione, in sede di Comunità Montana del Matese che ha evidenziato l’opportunità di coinvolgere in questa fase di concertazione per la proposta di un piano di dimensionamento che tenga conto delle reali esigenze e peculiarità territoriali, tutti gli attori principali e cioè: sindaci, sindacati, dirigenti scolastici, rappresentanti politici espressione del comprensorio ha fatto propria l’indicazione scaturita all’interno della più volte citata riunione.
I partecipanti all’incontro, hanno preso in considerazione il Decreto Legge n. 154 ed in particolare l’art. 3, convertito in legge dal Parlamento il 29 ottobre scorso, che contiene l’elenco delle Istituzioni scolastiche da sottodimensionate che saranno oggetto di provvedimento del Governo, di soppressione o di accorpamento, e che naturalmente sta creando, nelle popolazioni interessate, fondate e condivisibili preoccupazioni. E stato considerato che non si può continuare ad essere indifferenti di fronte ad un vistoso attacco alla scuola pubblica ed al diritto delle nostre comunità; che, i programmi di riorganizzazione dell’istruzione scolastica italiana stanno tenendo con il fiato sospeso migliaia di piccoli comuni montani, dove il diritto allo studio rappresenta il principale presidio e il principale avversario del fenomeno dello spopolamento in territori con problematiche complesse, dove almeno nel settore della istruzione la legge 97/1994, definita legge sulla montagna, aveva dato chiare indicazioni per la sopravvivenza di una organizzazione scolastica in grado di garantire ai territori montani un servizio assistenziale. Dal dibattito è emerso che oggi le proposte di modifiche all’attuale sistema di istruzione, in particolare la programmata chiusura dei plessi scolastici frequentati da meno di 50 alunni, genera altre apprensioni non solo nel mondo della scuola, ma soprattutto nelle famiglie delle piccole comunità montane che pagheranno il prezzo di queste decisioni. Atteso che le Regioni entro il prossimo 30 novembre devono approvare il nuovo dimensionamento scolastico, pena la nomina di un commissario ad acta e rilevato che la disposizione ministeriale sancirà la chiusura di oltre 800 plessi scolastici italiani e interesserà il 10 % dei comuni della penisola, con ricadute pesantissime per quei comuni delle aree interne e delle aree montane, che già vivono insormontabili problemi legati alla sopravvivenza di servizi vitali, quale è quello della scuola l’assemblea ha espresso un atto di indirizzo, affinché vengano apportate deroghe alla legge di conversione del Decreto Legge 154( articolo 3) e si introducano specifiche norme a salvaguardia delle aree montane, nel pieno rispetto dell’articolo 21 della legge n. 97 del 31/01/1994 e della legge regionale n. 17 del 4/11/1998. I convenuti all’incontro hanno affermato inoltre che la stessa conferenza Stato-Regioni è ferma sull’argomento perché le regioni rivendicano il diritto di decidere autonomamente in merito ai dimensionamenti scolastici. Hanno preso atto che è necessaria la mobilitazione di tutti, in quanto la scuola dei tagli ai servizi non piace a chi vorrebbe che l’Istruzione nel nostro Paese occupasse un posto di rilievo, e che è necessario scendere in piazza per manifestare il nostro profondo dissenso a scelte che danneggiano la scuola e mettono a repentaglio la sicurezza democratica e civile nei piccoli centri. Il documento sottoscritto è stato trasmesso a tutti i sindaci del comprensorio Matesino, alla Regione Campania e alla Provincia di Caserta affinché, a loro volta, esprimano manifestazione di indirizzo in merito.

Pietro Rossi

30 ottobre 2008

NUOVO BRANO DI NICO FORTAREZZA.


COMUNICATO STAMPA

Un viaggio introspettivo ed un sound moderno accompagnano il cantautore Nico Fortarezza (NELLA FOTO) nel suo nuovo brano dal titolo”VORREI VOLAR NEL BLU” è uscito 25 ottobre in digital download su tutte le piattaforme digitali.A due anni di distanza dal suo primo album Nico si ripropone al proprio pubblico con una canzone elegante e molto accattivante,con un forte richiamo alla vita.Il singolo e’ accompagnato dal relativo Video Clip:una successione di immagini e colori in grado di “far gustare il sapore della Liberta’..nel volo di Nico…”.Uno scenario travolgente e poetico, con la suggestiva cittadina di Caorle come location d’eccezione.
”VORREI VOLAR NEL BLU” segna l’esordio di Nico Fortarezza con la Dielle Records (CDLS14).

Bando di gara per la selezione dei programmi di riqualificazione urbana per alloggi a canone sostenibile.


S.Nicola la Strada. Sul BURC n. 43 del 27 ottobre 2008 è stato pubblicato il Decreto Dirigenziale n. 339 del 16 luglio 2008 del Settore Edilizia Pubblica Abitativa che approva il "Bando di gara per la selezione dei programmi di riqualificazione urbana per alloggi a canone sostenibile". I programmi di riqualificazione urbana per alloggi a canone sostenibile perseguono la finalità di incrementare la disponibilità di alloggi da offrire in locazione a canone sostenibile nonché di migliorare l'equipaggiamento infrastrutturale dei quartieri caratterizzati da condizioni di forte disagio abitativo. Possono partecipare al Bando i Comuni che predispongono programmi di riqualificazione urbana per alloggi a canone sostenibile conformi ai requisiti di ammissibilità previsti dal Bando. Esiste una riserva per i Comuni con popolazione fino a 15.000 abitanti. Per l'assegnazione dei fondi previsti nel Bando, i sindaci dei Comuni interessati presentano domanda alla Regione, entro e non oltre 180 giorni dal 27 ottobre 2008, data di pubblicazione sul BURC del Bando, corredata dalla documentazione riconducibile alla Progettazione Preliminare prevista dal DPR n. 554 /91 e successive modifiche e integrazioni, comprensiva anche della documentazione elencata nel Bando, da redigere e consegnare in formato cartaceo e digitale (su cd-rom oppure dvd). Le proposte saranno selezionate sulla base dei criteri indicati nel Bando, relativi alle caratteristiche del Comune proponente, alle caratteristiche del Programma e alla sostenibilità economica del Programma stesso.


Mimmo Russo

Pubblicati nuovi bandi per corsi di formazione Scadenza: 7 novembre 2008.

In applicazione dell'Art. 26 della Legge 845 del 1978, al fine di incidere sul rilevante squilibrio locale tra domanda e offerta di lavoro sul territorio campano, sono state approvate e finanziate le seguenti proposte progettuali rivolte ai disoccupati della Regione Campania:
1) Bando "Addetti/e vendita" - Codice 3559/01
Durata: 300 ore, di cui 180 di aula e 120 di stage.
Destinatari: Il corso è rivolto a 15 disoccupati, che hanno partecipato, per almeno 58 ore, al percorso di Orientamento Professionale a seguito del bando emesso dall'Amministrazione Provinciale di Napoli, in possesso almeno del titolo di licenza media inferiore, con età non inferiore ai 18 anni e non superiore ai 55 anni e residenti nella Regione Campania.
Scadenza: La domanda dovrà essere consegnata, debitamente compilata, secondo lo schema allegato al bando, entro e non oltre le ore 13,00 del 7 novembre 2008 (NON FARÀ FEDE IL TIMBRO POSTALE) alla Segreteria dell'Ente Aries - Via Galileo Ferraris 43.
Per informazioni: www.ariesform.com
Scarica il bando
2) Addetti/e cassa - codice 3559/02
Durata: 400 ore, di cui 240 di aula e 160 di stage
Destinatari: Il corso è rivolto a 15 disoccupati, che hanno partecipato, per almeno 58 ore, al percorso di Orientamento Professionale a seguito del bando emesso dall'Amministrazione Provinciale di Napoli, in possesso almeno del titolo di licenza media inferiore, con età non inferiore ai 18 anni e non superiore ai 55 anni e residenti nella Regione Campania.
Scadenza: La domanda dovrà essere consegnata, debitamente compilata, secondo lo schema allegato, entro e non oltre le ore 13,00 del 7 novembre 2008 (NON FARÀ FEDE IL TIMBRO POSTALE) alla Segreteria dell'Ente Aries - Via Galileo Ferraris 43.
Per informazioni: www.ariesform.com
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3) Esperto in qualità nei settori dell'enogastronomia e della ristorazione - codice 2860/08
Durata: 600 ore, di cui 360 ore di teoria e 240 ore di stage
Destinatari: Il corso è rivolto a n°20 disoccupati residenti nella Regione Campania, in possesso del diploma di laurea o del diploma di scuola media superiore. Costituirà titolo preferenziale ai fini dell'ammissione al corso la partecipazione, per almeno 58 ore, al percorso di Orientamento Professionale a seguito del bando emesso dall'Amministrazione Provinciale di Napoli.
Scadenza: La domanda di partecipazione va consegnata, a pena di esclusione, entro le ore 13.00 del 07/11/2008 presso la sede operativa della MATER, ubicata in Via Brecce a S. Erasmo, 112- Napoli, dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.00 alle ore 17.30.
Per informazioni: www.mater.it
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4) Esperti in sviluppo sostenibile - codice 2860/01
Durata: 600 ore, di cui 360 ore di teoria e 240 ore di stage.
Destinatari: Il corso è rivolto a n°20 disoccupati residenti nella Regione Campania, in possesso del diploma di laurea o del diploma di scuola media superiore. Costituirà titolo preferenziale ai fini dell'ammissione al corso la partecipazione, per almeno 58 ore, al percorso di Orientamento Professionale a seguito del bando emesso dall'Amministrazione Provinciale di Napoli.
Scadenza: La domanda di partecipazione dovrà essere consegnata, a pena di esclusione, entro le ore 13.00 del 07/11/2008 presso la sede operativa della MATER soc. cons. a. r. l., ubicata in Via Brecce a S. Erasmo, 112- Napoli, dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.00 alle ore 17.30, oppure sul sito web - www.mater.it. Non fa fede il timbro postale.
Per informazioni: www.mater.it
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5) Addetto alla raccolta differenziata (c.u.2861/03 e c.u.2861/04)
Durata: 600 ore, di cui 360 di attività d'aula e 240 di stage
Destinatari: I due percorsi sono rivolti ciascuno a n. 20 disoccupati di lunga durata, che hanno partecipato, per almeno 58 ore, al percorso di Orientamento Professionale a seguito del bando emesso dall'Amministrazione Provinciale di Napoli, in possesso almeno del titolo di licenza media inferiore, con età non inferiore ai 18 anni e non superiore ai 55 anni e residenti nella Regione Campania.
Scadenza: La domanda debitamente compilata dovrà essere consegnata esclusivamente a mano, secondo lo schema allegato, entro e non oltre le ore 13,00 del 07/11/2008 alla segreteria di IDEEAZIONEIMPRESA S.r.l., sita in Aversa (CE), in Via Nobel 2/3.
Per informazioni: www.ideeazioneimpresa.it.
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6) Addetto alla raccolta differenziata - codice 2861/05
Durata: 600 ore, di cui 360 ore di teoria e 240 ore di stage
Destinatari: Il corso è rivolto a n°20 disoccupati di lunga durata, che hanno partecipato, per almeno 58 ore, al percorso di Orientamento Professionale a seguito del bando emesso dall'Amministrazione Provinciale di Napoli, in possesso almeno del titolo di licenza media inferiore, con età non inferiore ai 18 anni e non superiore ai 55 anni e residenti nella Regione Campania.
Scadenza: Il candidato dovrà presentare, presso la sede operativa dell' Ente AIM Formazione, ubicata in San Giuseppe Vesuviano (Na) alla Via Europa n° 14. La domanda di partecipazione, corredata dalla suddetta documentazione dovrà essere consegnata, esclusivamente a mano, a pena di esclusione, entro le ore 13.00 del 07/11/2008.
Per informazioni: www.aimformazione.com
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7) Addetto alla manutenzione ed ai sistemi elettrici negli impianti sportivi - codice 3399/04
Durata: 800 ore, di cui 600 ore di teoria e 200 ore di stage
Destinatari: Il corso è rivolto a n°20 disoccupati di lunga durata, che hanno partecipato, per almeno 58 ore, al percorso di Orientamento Professionale a seguito del bando emesso dall'Amministrazione Provinciale di Napoli, in possesso almeno del titolo di licenza media inferiore, con età non inferiore ai 18 anni e non superiore ai 55 anni e residenti nella Regione Campania. I requisiti dovranno essere posseduti all'atto di pubblicazione del presente bando.
Scadenza: l candidato dovrà presentare domanda presso la sede operativa dell' Ente di formazione Menhir-onlus, ubicata a Napoli in via A. Camillo De Meis 221, entro le ore 13.00 del 07/11/2008.
Per informazioni: www.sportlabor.it
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8) Addetto al Magazzino - Codice 3401/10
Durata: 700 ore, di cui 210 di stage.
Destinatari: il corso è rivolto a 20 disoccupati giovani e adulti in condizione di particolare disagio economico che abbiano un'età compresa tra i 18 e i 55 anni e che hanno partecipato, per almeno 58 ore, al percorso di Orientamento Professionale a seguito del bando emesso dall'Amministrazione Provinciale di Napoli e in possesso dell'obbligo scolastico.
Scadenza: la domanda, debitamente compilata secondo lo schema allegato al bando e corredata della documentazione richiesta, dovrà essere consegnata entro e non oltre le ore 13.00 del 7 novembre 2008 (non farà fede il timbro postale) alla Segreteria PROGETTO LOG.I.CA. via Galileo Ferraris, 43 – 80142 NAPOLI.
Per informazioni: www.progettologica.it
Scarica il bando e la modulistica
9) Addetto al magazzino - Codice 3398/10
Durata: 700 ore, di cui 210 di stage.
Destinatari: il corso è rivolto a 20 disoccupati giovani e adulti in condizione di particolare disagio economico che abbiano un'età compresa tra i 18 e i 55 anni, residenti nella Regione Campania, e che hanno partecipato, per almeno 58 ore, al percorso di Orientamento Professionale a seguito del bando emesso dall'Amministrazione Provinciale di Napoli e in possesso di licenza media.
Scadenza: la domanda, debitamente compilata secondo lo schema allegato al bando e corredata della documentazione richiesta, dovrà essere consegnata entro e non oltre le ore 13.00 del 7 novembre 2008 (non farà fede il timbro postale) alla Segreteria PROGETTO NEW POLIS c/o Ass.C.S.C. via Guglielmo Marconi, 83/bis – 80026 CASORIA (NA).
Per informazioni: www.progettonewpolis.it
Scarica il bando e la modulistica
10) Addetto al magazzino - Codice 3400/10
Durata: 700 ore, di cui 210 di stage
Destinatari: Il corso è rivolto a 20 disoccupati giovani e adulti in condizione di particolare disagio economico che abbiano un'età compresa tra i 18 e i 55 anni, residenti nella Regione Campania, e che hanno partecipato, per almeno 58 ore, al percorso di Orientamento Professionale a seguito del bando emesso dall'Amministrazione Provinciale di Napoli e in possesso di licenza media.
Scadenza: la domanda, debitamente compilata secondo lo schema allegato al bando e corredata della documentazione richiesta, dovrà essere consegnata entro e non oltre le ore 13.00 del 7 novembre 2008 (non farà fede il timbro postale) alla Segreteria PROGETTO PROGETTO H2O HIGH OCCUPATIONc/o Ass.C.S.C. via Guglielmo Marconi, 83/bis – 80026 CASORIA(NA).
Per informazioni: www.progettoh2o.it
Scarica il bando e la modulistica
11) Addetto alla raccolta differenziata - c.u. 2861/01 e c.u. 2861/02
Durata: due percorsi formativi ciascuno di venti allievi della durata di 600 ore, di cui 360 di attività d'aula e 240 di stage.
Destinatari: I due percorsi sono rivolti ciascuno a n. 20 disoccupati di lunga durata, che hanno partecipato, per almeno 58 ore, al percorso di Orientamento Professionale a seguito del bando emesso dall'Amministrazione Provinciale di Napoli, in possesso almeno del titolo di licenza media inferiore, con età non inferiore ai 18 anni e non superiore ai 55 anni e residenti nella Regione Campania.
Scadenza: La domanda di partecipazione al corso, potrà essere ritirata dal 15/10/08 dalle ore 09,30 alle 13,30 e dalle ore 15,00 alle 17,30 presso la segreteria della FOSVI s.c. a r. l. sita in Napoli, in Via Nuova Poggioreale 61 comprensorio Inail palazzina 6 o scaricata dal sito www.fosvi.it. La domanda debitamente compilata dovrà essere consegnata esclusivamente a mano, secondo lo schema allegato, entro e non oltre le ore 13,00 del 07/11/2008 alla segreteria della FOSVI s.c.ar.l.". Alla domanda dovrà obbligatoriamente essere allegata la documentazione prevista nel bando.
Per informazioni e: www.fosvi.it
Scarica il bando
12) Addetto al magazzino Cod.3402/10
Durata: 700 ore, di cui 210 di stage
Destinatari: Il corso è rivolto a 20 disoccupati giovani e adulti in condizione di particolare disagio economico che abbiano un'età compresa tra i 18 e i 55 anni e che hanno partecipato, per almeno 58 ore, al percorso di Orientamento Professionale a seguito del bando emesso dall'Amministrazione Provinciale di Napoli e in possesso dell'obbligo scolastico.
Scadenza: La domanda di partecipazione dovrà essere consegnata, debitamente compilata, secondo lo schema allegato, unitamente alla documentazione indicata nel bando, entro e non oltre le ore 13.00 del 7 novembre 2008 (non farà fede il timbro postale) alla Segreteria PROGETTO NEWCOM via Galileo Ferraris, 43 – 80142 (NA).
Per informazioni e per scaricare il bando: La domanda di partecipazione potrà essere scaricata dal sito internet www.progettonewcom.it o ritirata presso la segreteria del PROGETTO NEWCOM via Galileo Ferraris, 43 – 80142 NAPOLI dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.00 alle ore 19.00.
Scarica il bando

IL VESPA CLUB PIEDIMONTE MATESE PARTECIPA AL RADUNO PER IL 60°ANNIVERSARIO DEL VESPA CLUB DI ROMA.


Piedimonte Matese. Il Vespa Club Matesino presieduto da Antonio Capuano ha oltrepassato i confini regionali per approdare nella città "Eterna"in occasione del 60° anniversario del Vespa Club Roma.
Quttordici vespisti,con rispettivi passeggeri alle 6.30 si sono messi in cammino verso Roma.Giunti sul posto fissato per il raduno alle ore 10.00, si sono percorsi circa 50 chilometri tra le vie più belle e note di Roma,dove il gruppo ha immortalato attraverso fotografie i luoghi più conosciuti e apprezzati della capitale.Il percorso è terminato in un noto locale dove c'è stata la premiazione e dove i partecipanti accompagnati da amici e familiari,hanno gustato il menù del vespista.


Fonte: comunicato stampa

GAZEBO DELL’ITALIA DEI VALORI A PIETRAMELARA.


Piedimonte Matese. Il Dott. Emilio Iannotta (nella foto) esponende dell'IDV nel Matese comunica che Domenica 2 novembre Italia dei Valori sarà presente a Pietramelara con il proprio gazebo per raccogliere le firme per il referendum abrogativo del Lodo Alfano, potendo contare sulla collaborazione di uno splendido gruppo di ragazzi che ha deciso di scendere in campo e di partecipare attivamente all’iniziativa del partito di Antonio Di Pietro.
Il gazebo, già autorizzato, sarà presente a piazza San Rocco tra le 10 e le 13 del mattino e tra le 16 e le 20 del pomeriggio. Nell’occasione i ragazzi, tutti studenti liceali e universitari, si confronteranno con i propri concittadini sulla riforma Gelmini, per la cui abrogazione il partito dell’Italia dei Valori è pronto a promuovere un ulteriore referendum.
La determinazione e la coerenza dell’azione politica di IDV nell’opporsi alla deriva demagogica e illiberale del Governo, sta alimentando un risveglio e una nuova esigenza di protagonismo in tanti giovani che oggi si avvicinano a IDV con entusiasmo. Avendo trovato nel nostro partito un riferimento affidabile, privo di incrostazioni e lacerazioni interne, impegnato per un vero rinnovamento della classe politica e per il rilancio del nostro territorio.

Comunicato del dott. Emilio Iannotta

Un successo annunciato la serata di beneficenza per i bambini del Camerun. Raccolti altri fondi per Padre Etienne.


Piedimonte Matese. Ha ottenuto esiti positivi la cena di beneficenza che l’amministrazione comunale di Piedimonte Matese ha organizzato nell’ambito di una serie di iniziative in favore dei bambini del Camerun. Si è trattato di un ulteriore aiuto concreto di cui la Giunta, ed i consiglieri (sia di maggioranza che di minoranza) si sono fatti portatori, a seguito di una serie di attività volte al coinvolgimento e alla sensibilizzazione della cittadinanza. L’Istituto Alberghiero ‘E. V. Cappello’, grazie alla gentile concessione della preside Prof.ssa Anna Cirioli, sempre sensibile a questioni di carattere sociale, ha accolto i numerosi partecipanti alla cena. Il sindaco avv. Vincenzo Cappello ha dato il via alla serata salutando tutte le autorità e i cittadini presenti, compresi i consiglieri che tanto si erano impegnati per la riuscita dell’evento. Assieme al vescovo Mons. Pietro Farina, vi era Padre Etienne Noel Bassoumboul (nella foto), che qualche tempo fa aveva informato il sindaco delle drammatiche condizioni di vita delle genti e soprattutto dei bambini del Camerun. Ormai in partenza verso il suo paese d’origine, il religioso ha voluto rivolgere ai presenti un saluto finale, attraverso un discorso dal quale traspariva riconoscenza e gratitudine. Ringraziamenti sono andati al vescovo Farina, all’amministrazione comunale di Piedimonte, al sindaco Vincenzo Cappello e al vice sindaco Costantino Leuci in particolare, a Don Salvatore Zappulo. «Ho fatto un sogno», ha detto Padre Etienne, «un sogno in cui vedevo sua Eccellenza Mons. Farina e il sindaco Cappello, accompagnato da qualche consigliere, fare visita al Camerun, per un gemellaggio tra Piedimonte Matese e Bot-Makak, mia terra nativa; un sogno di fratellanza e amicizia: spero un giorno di poter alzare in Camerun la nuova e bella bandiera di Piedimonte».
Non sono mancate frasi cariche di affetto nei confronti della cittadinanza e della comunità di San Marcello e Michele in Sepicciano, le quali, ha detto Padre Etienne, avranno sempre un posto speciale nel suo cuore.

Michele Menditto

SUCCESSO DEL CONVEGNO SULLE PIANTE OFFICINALI DEL MATESE.


(si ringrazia il collaboratore Michele Menditto, nostro inviato speciale, per il servizio che pubblichiamo di seguito)


Faicchio. Fin dai tempi antichi l’uomo ha fatto affidamento sulle erbe, per le loro proprietà antibatteriche e antiossidanti, e per i loro aromi, che conferiscono sapore ai cibi. Qualità che sono state oggetto del convegno “Le piante officinali del Matese”, un evento che ha avuto luogo lo scorso 25 Ottobre, nella suggestiva Sala delle Armi del castello ducale di Faicchio, quale tappa finale del progetto “Officina per la valorizzazione delle erbe officinali del Matese, dei loro usi e tradizioni”. È infatti intenzione dell’Ente Parco del Matese non soltanto conservare e tutelare l’esistente, ma anche valorizzare le punte d’eccellenza, inserendo, in un’ottica di sviluppo la natura del Parco nella vita quotidiana degli abitanti. Il convegno è stato un’occasione per diffondere i risultati scientifici delle ricerche condotte dall’Ente in sinergia con gli esperti del gruppo di lavoro di Agrotec Spa/DM Consulting. Ma non solo. Il tutto rientra in un piano di promozione e comunicazione che prevede il coinvolgimento di istituzioni, associazioni di categoria, imprenditori e soggetti locali sulle strategie di sviluppo legate alle erbe del Parco. All’evento, i cui lavori sono stati coordinati dal prof. Giuliano Grandolini, erano infatti presenti diverse personalità, tra cui il sindaco del comune di Faicchio che ha dato il via ai lavori salutando i partecipanti, il presidente del Parco del Matese prof. Giuseppe Scialla, il presidente della comunità montana Fabrizio Pepe, nonché i rappresentanti delle amministrazioni locali coinvolte (comuni del Parco, province di Benevento e Caserta, regione Campania) e studenti dell’istituto tecnico del turismo di Faicchio. Nel corso della giornata, gli esperti del gruppo di lavoro hanno spiegato come la flora matesina, in particolare le erbe aromatiche e officinali, rappresenti una risorsa dalle caratteristiche uniche sotto certi aspetti, un patrimonio ancora poco conosciuto. Nelle ricerche, le erbe sono state raccolte e catalogate, per poi essere analizzate nelle loro proprietà chimiche e terapeutiche. Ne è nata un’interessante pubblicazione che verrà distribuita al fine di garantire la divulgazione dei risultati scientifici. “Comunicazione” è stata la parola chiave dei lavori del convegno, aperto anche al pubblico. Oltre al convegno, è stata ideata una mappa interattiva collegata al sito web del Parco, e inoltre il testo pubblicato avrà una distribuzione nazionale. Dell’importanza dell’informazione è convinto il prof. Francesco Capasso, uno dei responsabili scientifici del gruppo di lavoro, che ha spiegato: «Al di là del valore scientifico, è fondamentale che eventi come questo convegno non diventino autoreferenziali, rivolti cioè solo ad esperti. È bene promuovere attività del genere, diffondere la conoscenza, soprattutto tra la gente che in questi territori ci vive e lavora. E’ importante che si rendano conto di avere delle risorse in cui investire, qui, dietro l’angolo. naturalmente per trarre vantaggio di tali opportunità c’è bisogno di un aiuto anche da parte delle istituzioni, affinché le giovani generazioni possano sfruttare le ricchezze che la loro terra offre».

Michele Menditto

ATTUAZIONE DEI PERCORSI ALTERNATIVI SPERIMENTALI DELLA REGIONE CAMPANIA.


Giunta Regionale della Campania
Area Generale di Coordinamento Istruzione, Educazione,
Formazione Professionale, Politiche Giovanili
___________
Settore Tecnico Amministrativo Provinciale
Caserta

Comunicato Stampa


Caserta. L'esercizio del diritto allo studio e la lotta alla dispersione scolastica sono al centro della strategia definita in materia dall'Assessorato all'Istruzione e alla Formazione della Regione Campania, guidato dall’Assessore On. Corrado Gabriele. La Regione per corrispondere all’esigenza sociale del recupero di giovani fuoriusciti dal sistema scolastico/formativo e della loro immissione nel mondo del lavoro ha definito specifici percorsi che consentono di perseguire tali obiettivi. Il Settore Tecnico Amministrativo di Caserta della Regione Campania, in attuazione della Delibera di Giunta Regionale n. 1044 del 13/06/2008 e al Decreto Dirigenziale (AGC n. 17) n. 160 del 30/06/2008 con il quale sono stati approvati i Percorsi Alternativi Sperimentali (PAS) , ha dato attuazione al Progetto Su.A.R.I.S. che prevede una serie di interventi dedicati al supporto delle attività regionali per l’inclusione scolastica. Il Dirigente dello S.T.A.P. Dott. Elpidio Di Caprio fa presente che: “sono state attivate azioni specifiche di recupero della dispersione scolastica e dell’abbandono individuate nei Percorsi Alternativi Sperimentali (P.A.S.) in svolgimento presso gli istituti scolastici della Provincia di Caserta. Il Settore Tecnico Amministrativo Provinciale di Caserta, tramite dei Referenti appositamente nominati, avrà cura di attivare azioni sinergiche con gli attori delle reti territoriali tramite le sedi dei Centri di Orientamento Professionale per l’accompagnamento dei giovani drop out inseriti nei percorsi alternativi di istruzione e formazione”. La fascia di età interessata ai Percorsi Alternativi Sperimentali (P.A.S.) comprende i ragazzi tra i 14 e i 18 anni completamente fuoriusciti dal percorso scolastico. Per coloro che hanno 18 anni al momento dell'inserimento nei percorsi sarà, comunque, assicurata la frequenza per tutto il biennio ai fini del conseguimento della qualifica regionale di 1° livello. L'attività di scouting prevede una strategia/azione di contatto ed orientamento con le famiglie e i ragazzi completamente fuoriusciti dall'obbligo scolastico, nei territori particolarmente segnati da fenomeni di degrado e di devianza. I PAS, Percorsi Alternativi Sperimentali, si caratterizzeranno per la capacità di riportare e mantenere dentro il sistema di istruzione i giovani dispersi e per assicurare il reinserimento ed il completamento formativo, assicurando l'acquisizione di competenze di base adeguate all'inserimento nella vita sociale e al proseguimento degli studi. Articolati su due annualità, i PAS sono concepiti per la realizzazione della piena sinergia tra Scuola, Enti Formativi Accreditati e Imprese. Per informazioni in merito ai Corsi disponibili nella Provincia di Caserta, gli interessati si possono rivolgere presso il Settore Tecnico Amministrativo Provinciale in Corso P. Giannone,44 a Caserta e presso le sedi dei Centri di Orientamento Professionale dislocati su tutto il territorio provinciale.

Il Dirigente del Settore
(Dott. Elpidio Di Caprio)
Il Dirigente di Servizio
(Giovanni Antuono)

L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE INDICE IL 1° CONCORSO SCOLASTICO PER RICORDARE I CADUTI IN GUERRA.


Piedimonte Matese. L’Amministrazione Comunale e l’Associazione Combattenti e Reduci - Sezione di Piedimonte Matese –, nell’ambito del progetto RICORDIAMO INSIEME e nell’intento di onorare e ricordare i soldati italiani caduti nel corso dei due conflitti mondiali ed in missione di pace, nonché al fine di promuovere tra i giovani la cultura della memoria, non solo come sentimento individuale, ma come valore che educa alla cittadinanza, alla civile convivenza e alla solidarietà, promuove la prima edizione del concorso: “NON VOGLIO LA GUERRA CHE UCCIDE LA VITA”. Il concorso è riservato agli alunni frequentanti le classi terze delle due Scuole Medie cittadine. La partecipazione è individuale. I partecipanti devono produrre un elaborato originale in forma di tema, poesia, racconto, diario, cronaca, lettera. Gli elaborati, in formato dattiloscritto, dovranno pervenire in busta chiusa entro il 31/10/2008 presso il Gabinetto del Sindaco. Sulla busta va apposto il nome e cognome dell’alunno partecipante con la classe e la scuola di appartenenza. Gli elaborati prodotti non verranno restituiti e saranno conservati presso la Biblioteca comunale. I lavori partecipanti al concorso saranno valutati a giudizio insindacabile da una Commissione composta dal Sindaco o da un suo delegato, dal Presidente dell’Associazione Combattenti e Reduci – Sezione di Piedimonte Matese – o da un suo delegato, dal Presidente del Distretto Scolastico e dai Presidi in pensione delle due scuole medie cittadine. Il concorso prevede l’assegnazione di tre premi consistenti in:
· PRIMO PREMIO targa + assegno di euro 500,00=
· SECONDO PREMIO targa + assegno di euro 300,00=
· TERZO PREMIO targa + assegno di euro 200,00=
A tutti i partecipanti sarà consegnato un attestato.
La premiazione avverrà presso la Biblioteca Comunale, il giorno 08/11/2008, nell’ambito della settimana di iniziative dedicate alla commemorazione dei caduti di tutte le guerre del 4 Novembre.

Pietro Rossi

Mafalda di Savoia.



Secondogenita di Vittorio Emanuele III e di Elena di Savoia, Mafalda
Maria Elisabetta Anna Romana nacque a Roma, il 19 novembre del
1902. Il suo nome è la traduzione italiana di Mahalda, il nome della sua
ava portoghese, figlia di Matilde di Savoia e nipote di Amedeo III, ma
veniva chiamata da tutti “Muti”, perché era solita fissare cose e persone
con i suoi grandi occhi e rimaneva silenziosa, come in attesa di
qualcosa. Tranquilla ed obbediente, trascorse infanzia e giovinezza in un ambiente più
familiare che nobiliare: la mamma spesso organizzava giochi e feste ed insegnava
alle figli a cucinare ed a cucire, mentre il papà, ogni volta che poteva, rimaneva in famiglia,
lontano dall’ etichetta di corte. Le vacanze si svolgevano a Sant'Anna di Valdieri, a
Racconigi e a San Rossore, con la partercipazione di tutto il personale, famiglie comprese.
La regina Elena, instancabile, organizzava semplici feste, gare e giochi. L'infanzia
di Mafalda trascorse punteggiata dalle ricorrenze di famiglia e dai numerosissimi compleanni,
che la regina non scordava mai di festeggiare. Mafalda e le sue figlie amavano
la musica, specie quella di genere operistico,Vittorio Emanuele no. La principessa conobbe
personalmente Puccini, a Torre del lago, nel 1922. Il maestro non fece a tempo
a dedicarle la Turandot, perché morì lasciando l'opera incompiuta. Le principesse
seguivano la mamma in molte visite ufficiali e davano una mano, quando si trattava di
fare beneficenza. Durante la prima guerra mondiale, con le sorelle, Mafalda seguì la
mamma nelle sue visite ai soldati ed agli ospedali militari, ma trascorse anche delle
bellissime vacanze,come quella del 17 a Valdieri, dove giocava con le sue sorelle nelle
tre casette,dotate di cucine funzionanti e di suppellettili una per ognuna di loro. Per tutto
il periodo bellico,tuttavia, le tre principesse furono spesso coinvolte nelle attività materne
di conforto e cura alle truppe, mentre il fratello Umberto,(Beppo), venne educato in
altro modo. Gli anni 20 portarono il fascismo, visto da Mafalda non senza simpatia e furono
per Muti, Beppo, Giogiò (Giovanna) e Anda (Jolanda) un periodo spensierato e
ricco vissuto mondanamente con la più bella nobiltà europea. I destini matrimoniali dei
quattro principi Savoia si vanno delineando: Mafalda conosce Filippo,un bel principe tedesco,
Giovanna diventa zarina di Bulgaria,Umberto conosce Maria José. Intanto,l’Europa
si sta avviando verso quella tremenda bufera, che sarà il secondo conflitto modiale,
con il suo bagaglio di morte e di miseria per tutti.
LA HISTORIA
Il 23 settembre del 1925, Mafalda sposa il principe tedesco Filippo d'Assia, tenente
nell‘ esercito prussiano, nato a Rumpenheim il 6 novembre 1896. Il dono di nozze del
papà Vittorio Emanuele fu un piccolo casale romano, situato tra i Parioli e villa Savoia,


cui gli sposi dettero il nome di villa Polissena, in memoria della principessa d'Assia,
che andò felicemente in sposa a Carlo Emanuele III di Savoia.
Tutto sembrava procedere per il meglio. Il nazismo, pur non riconoscendo titoli nobiliari
utilizzò il principe d‘Assia nelle SS e vari incarichi. Mafalda, nei primi tempi,
ammirava Hitler che, per i suoi quattro figli, le aveva conferito la croce al merito (come
a tutte le mamme di numerosa prole) e lei ne fu orgogliosa. Nel 1943, dopo la destituzione
di Mussolini, l'affidamento del governo a Badoglio e la firma dell'armistizio con gli
alleati,i tedeschi organizzarono l'arresto di tutti i regnanti,oltre il disarmo delle truppe
italiane.
Badoglio e il re fuggirono al Sud ma non tutti i Savoia, tra cui Mafalda, hanno la possibilità
di mettersi in salvo. A fine agosto, infatti, Mafalda era partita per Sofia. Su questo
viaggio si danno più spiegazioni:qualcuno dice che era andata ad assistere la sorella
Giovanna il cui marito, re Boris di Bulgaria, si era gravemente ammalato.
Qualcun altro dice vi si recò con l'intento segreto di dare un regno allo zio materno.
In altri testi si dice che Boris di Bulgaria sia stato fatto uccidere da Hitler per non
essersi schierato con la Germania...
Comunque siano andate le cose, la principessa non ebbe la possibilità di occuparsi
della sua famiglia in quei terribili frangenti e nessuno l'avvertì di ciò che Il 7 settembre,
Mafalda riparte da Sofia per l'Italia; l'8 settembre è a Budapest, il 9 settembre forse
qualcuno la informa di ciò che sta accadendo e si appresta a prendere un aereo di fortuna,
per raggiungere i fuggiaschi. Atterrata a Chieti Scalo, il 12, non trova nessuno. Intanto,
i tedeschi liberano Mussolini,l'aeroporto è già in mano loro, come la capitale, e fa
appena in tempo a rivedere i figli, custoditi in Vaticano da un certo Montini.


[Da “SIDERA HISTORIAE” di Franco Pastore]

Terre del Principe: una favola che non finisce.


Squille. Terre del Principe, la maison del Pallagrello, presenta in anteprima assoluta l’Ambruco 2006, Pallagrello Terre del Volturno Igt. Peppe Mancini e Manuela Piancastelli (nella foto), gli appassionati vignaioli del Pallagrello e del Casavecchia, hanno dedicato le proprie vite, abbandonando le precedenti professioni di avvocato e giornalista, al recupero di due vitigni autoctoni dell’alto casertano, già noti ai tempi di Ferdinando IV di Borbone che li volle nella famosa Vigna del Ventaglio intorno alla Reggia di Caserta. L’azienda di Castel Campagnano nasce nel 2003 per realizzare un sogno e una sfida d’amore, l'amore appunto per la terra, per il vino, per la voglia di fare non bene, ma benissimo. Il collante che garantisce il successo di quest’impresa non si studia sui manuali di economia: profondo attaccamento al territorio e ferma volontà di difendere le proprie radici. In pochi anni, con appassionata caparbietà, Manuela Piancastelli e Peppe Mancini si sono imposti all’attenzione del pubblico degli appassionati e della critica, focalizzando tutti gli sforzi su questi vitigni, attraverso la specializzazione, senza cedere alle mode e alle tendenze dei mercato, ma lavorando per imporre il proprio personale stile. Se n’è accorta quest’anno la Guida del Gambero Rosso che ha premiato il Pallagrello Nero Ambruco 2006 con il primo Tre Bicchieri della storia di questo vitigno. Con Terre del Principe continua la serie dei grandi eventi del vino 2008/2009 dell’Arcante. Una collezione, ben pensata, di happening dedicati ad aree viticole della Campania e non solo, che ha visto già due Signore del Vino, la giovane Vigneron belga – irpina Milena Pepe e Silvia Imparato, Lady Montevetrano, fare il tutto esaurito in quest’angolo dei Campi Flegrei dove si lavora e si comunica con tutto l’amore possibile. Manuela Piancastelli e Peppe Mancini, accompagnati dai piatti di stagione di Lilly Avallone studiati in abbinamento, racconteranno, bicchiere alla mano, l’avventura di Terre del Principe, una storia appassionata divenuta vita quotidiana. Nei prossimi mesi all’Arcante, ancora appuntamenti da non perdere: eventi del vino dalla Campania, dal Sud e dal Nord, ovunque ci siano appassionati vignaioli di qualità. I vini in degustazione: Fontanavigna, Pallagrello bianco 2007, Castello delle Femmine, Casavecchia e Pallagrello nero 2006, Centomoggia, Casavecchia 2006, Ambruco, Pallagrello Nero 2006


Concorso piatti tipici, si riparte.


Caiazzo.Concorso I piatti tipici del Medio Volturno 2009, 2a Edizione. L’Associazione Pro Loco Caiazzo indice per oggi giovedì 30 ottobre 2008, alle ore 19.00 presso il teatro Jovinelli di Palazzo Mazziotti (nella foto), la conferenza stampa per la presentazione della seconda edizione del concorso “I Piatti Tipici del Medio Volturno”. L’iniziativa, che partirà il prossimo 6 novembre, coinvolge ben 15 ristoratori e presenta quest’anno delle significative novità, come la collaborazione dell’Associazione Cuochi di Caserta. Il progetto, muovendosi nell’ottica della promozione e valorizzazione del territorio, prevede la possibilità di effettuare visite guidate nei diversi centri dell’area caiatina, organizzate dalle Associazioni Pro Loco presenti sul territorio e che precederanno gli appuntamenti conviviali; la partecipazione alle cene previste in calendario, durante le quali, oltre che a gustare le offerte tipiche dei locali concorrenti, i commensali avranno la possibilità di dare un giudizio sui piatti proposti, attraverso il ricorso ad una scheda di valutazione appositamente dedicata; il consolidamento del Circuito dei Piatti Tipici del Medio Volturno, nel quale entreranno a far parte quei locali che riceveranno un riconoscimento significativo dai giudici tecnici e popolari e l’integrazione della pubblicazione già realizzata nel 2008 contenente le ricette presentate dai partecipanti al concorso e le schede conoscitive sui prodotti tipici.


Dr. Gianna De Marco, Responsabile ufficio stampa

Pane, Olio &… anteprima.


Caiazzo. Raddoppia quest’anno in Caiazzo la manifestazione promozionale dell’olio extravergine di oliva “caiazzana” grazie alla lungimiranza del pro sindaco nonché assessore comunale alla promozione culturale e turistica Tommaso Sgueglia e del presidente della Pro Loco Giovanni Marcuccio, che hanno ben pensato ad una sorta di anteprima di “Pane e Olio in frantoio”, manifestazione nazionale in programma a novembre anche nella vicina Piana di Monte Verna, che, come Caiazzo, è “Città dell’Olio”. Per i caiatini l’anteprima consiste in tre giorni dedicati alla promozione dei prodotti tipici locali proprio in concomitanza con i sentiti festeggiamenti patronali, da martedì 28 a giovedì 30 ottobre, con stand allestiti dalle ore 16 alle 22 nel chiostro comunale dalle seguenti aziende: Mazzarella (Olio extravergine di oliva biologico, prodotti bio cosmetici di alta qualità all’olio di oliva di Caiazzo); Vestini-Campagnano (vini Pallagrello e Casavecchia, San Giovanni e Paolo, frazione di Caiazzo); “Colline di Caiazzo” (di Tommasino Mastroianni, vino e olio, Villa Santa Croce, frazione di Piana di Monte Verna); “Glase – Fact” (di Ursula Macalli, gioielli artigianali di feltro e fimo, Caiazzo); “Bearti Colli” (di Carmine Piccirillo, azienda agrituristica, vino, olio e prodotti tipici locali), San Giovanni e Paolo, frazione di Caiazzo); “Verdi Fattorie” (azienda agricola, S. Angelo all’Esca, Avellino); “Cioccolato bontà” (Grottaminarda, Avellino); “Taburni Domus” (Vini Aglianico e Falangina, Benevento); “Antiche ricette cilentane” (prodotti tipici, Rutino, Salerno); “Cappetta” (azienda agricola, formaggio pecorino e di mucca, Contursi Terme, Salerno; Apicoltura “Ambrosino” (Palma Campania, Napoli); “La Dispensa”, formaggio pecorino e caprino, Marzano Appio, Caserta). Durante le ore di apertura presso i vari stand sarà possibile degustare prodotti tipici locali.


Fonte:teleradionews