13 giugno 2018

IL NEO SINDACO MARIA LUISA DI TOMMASO RINGRAZIA GLI ALIFANI E SI METTE DA SUBITO AL LAVORO IN COMUNE


ALIFE - Un distacco di oltre 500 voti sulla lista arrivata seconda, un abisso se si considerano le 4 compagini in campo per la conquista della guida del Comune che, però prossimi 5 anni, rimarrà saldamente nelle mani del neo sindaco Maria Luisa Di Tommaso e della sua maggioranza targata Rinascita Alifana. Numeri e dati di un successo elettorale davvero straordinario che dà il segno della scelta ferma e convinta fatta dalle elettrici e dagli elettori alifani di affidare l'amministrazione comunale nelle mani sicure della lista guidata fino al traguardo della vittoria dalla nuova fascia tricolore che, tempo due ore dalla proclamazione ufficiale degli eletti avvenuta alle prime luci dell'alba, già era nel suo nuovo ufficio al Comune per affrontare le tante questioni sul tavolo.  "Dire grazie ai tantissimi cittadini alifani che ci hanno dato fiducia e hanno risposto in noi la speranza di una comunità migliore rispetto allo stato in cui versa attualmente, può sembrare riduttivo perché il nostro successo è quello di una intera popolazione che si è identificata nel nostro progetto e nel nostro modo di essere.  Da subito abbiamo avvertito, in campagna elettorale, il sostegno e l'affetto della gente che ha apprezzato la nostra pacatezza e la nostra concretezza nell'affrontare i problemi della città e nel proporre soluzioni certamente non gridate ma meditate e calibrate sui bisogni della comunità e le aspettative degli alifani. Noi saremo sempre gli stessi che si sono presentati in campagna elettorale, continueremo a dialogare e a confrontarci con la popolazione per raggiungere i migliori risultati per la crescita di Alife, ed i cittadini non rimarranno di certo delusi", dichiara Maria Luisa Di Tommaso che non ha certo perso tempo insieme alla sua squadra.  "L'entusiasmo e la consapevolezza dei problemi ci hanno travolto da subito tanto che siamo da due giorni all'opera per affrontare i primi problemi e risolvere le criticità.  Abbiamo incontrato per primi i dipendenti per far capire che c'è bisogno di tutti, quindi ci siamo confrontati con il segretario comunale ed abbiamo iniziato a porre in essere le prime iniziative in tema di servizi ai cittadini e di manutenzione del territorio così da restituire normalità a questa Città che ha sete di gestione ordinaria, prima ancora che straordinaria, della cosa pubblica. Continueremo su questa strada nei prossimi giorni partendo dalle piccole cose che poi sono quelle che più sono avvertite dalla gente che ci chiede attenzione e concretezza, i consiglieri si stanno già occupando di diverse questioni e noi siamo pronti ad impegnarci a fondo dora in poi e a dare tutto per far rinascere Alife", conclude il neo sindaco. 
Pietro Rossi

09 giugno 2018

A ‘Capua – il Luogo della Lingua Festival’ in arrivo scrittori, registi, attori e musicisti


CAPUA  - Torna per il tredicesimo anno consecutivo ‘Capua, il Luogo della Lingua Festival, promosso dall’associazione Architempo con la direzione artistica di Giuseppe Bellone. Uno dei pochi Festival in grado di coniugare letteratura, arte, musica, teatro e gastronomia. Un cartellone altisonante, location di interesse storico-artistico e una formula collaudata ne fanno a tutti gli effetti uno degli eventi più attesi dal pubblico. Dal 14 al 17 giugno la Chiesa di San Salvatore a Corte, piazza de Renzis, il quadriportico della Cattedrale, piazza Dei Giudici e non solo saranno animate da scrittori e giornalisti, attori e registi, cantanti e musicisti. Tra gli ospiti di questa edizione gli scrittori Diego De Silva, Maurizio de Giovanni, Elisa Ruotolo, Antonio Pascale, Pino Imperatore e Massimo Cacciapuoti, gli attori Fortunato Cerlino e Miriam Candurro al Festival in veste di scrittori, il regista Raffaele Verzillo, giornalisti e scrittori del territorio come Lidia Luberto, Marilena Lucente, Nadia Verdile, Luigi Di Lauro, Adolfo Villani e Fernando Riccardi, gli esordienti Christian Coduto e Flavio Valletta, l’architetto Beniamino Servino, gli accademici Antimo Cesaro, Chiara Lalli, Luca Simonetti e tanti talentuosi attori come Marina Cioppa, Michele Brasilio, Peppe Romano, Jury Monaco, Annamaria Cembalo, Roberta Mirra, Consiglia Aprovidolo. Non solo reading e presentazione di libri al Luogo della Lingua Festival. La letteratura si farà spettacolo con attori e cantanti del calibro di Antonella Morea,  Margherita Di Rauso, Massimo Masiello e musicisti come Aldo Vigorito, Stefano Giuliano, Adriano Guarino, Cinzia Carlà, Pasquale Alfano e Franco Mazzeo, Vittorio Cataldi. Sarà la Parola la protagonista assoluta di questa edizione che si concluderà con lo spettacolo ‘Parole Note’ con la voce di Giancarlo Cattaneo e le musiche elettroniche di Maurizio Rossato di Radio Capital. Tra le novità di quest’anno il coinvolgimento degli studenti dell’Itet Federico II di Capua che, capitanati da Marina Mercaldo, allestiranno al Caffè del Duomo una redazione social e al tempo stesso ricopriranno il ruolo di guide turistiche per accompagnare ospiti e pubblico alla scoperta dei tesori della città di Capua. Tra gli appuntamenti a latere infine anche uno stage intensivo dal titolo ‘La manutenzione della scrittura’ tenuto da  Antonio Pascale nello spazio ‘Cose d’interni Libri’. Per quattro giorni dunque Capua – la città universalmente riconosciuta per il Placito, il primo documento scritto del volgare italiano, risalente all’anno 960, che rappresenta di fatto l’atto di nascita dell’italiano - tornerà ad essere la capitale dei linguaggi, la depositaria e il luogo simbolo di quel patrimonio che più di ogni altro ci rappresenta: la lingua italiana.

06 giugno 2018

PIANIFICAZIONE TERRITORIO E AMBIENTE, PER LA LISTA N.4 RINASCITA ALIFANA CON CANDIDATO A SINDACO MARIA LUISA DI TOMMASO


 ALIFE - Una corretta e concreta pianificazione territoriale ed una seria politica di tutela ambientale saranno i capisaldi della prossima amministrazione comunale guidata da Maria Luisa Di Tommaso e sostenuta dalla maggioranza di Rinascita Alifana. Basta leggere il programma davvero puntuale e completo della lista n.4 Rinascita Alifana per comprendere le linee guida lungo le quali si muoverà l'azione del futuro governo comunale. "È urgente e necessario redigere un nuovo Piano Urbanistico Comunale, i cui piani esecutivi (Piano di Recupero, Piani di Lottizzazione, Piano colore, ecc.) costituiranno le basi per la riorganizzazione e per lo sviluppo del territorio, da attuare con la più ampia forma partecipativa. Essi costituiranno lo strumento attraverso il quale si opererà al fine di consentire una crescita equilibrata della città e per procedere ad un migliore utilizzo del territorio, per promuovere il recupero di aree degradate o sotto utilizzate e per ridestinarle ad un uso più coerente con le esigenze sociali, storiche, culturali, economiche della nostra Città", dichiara Di Tommaso che poi continua: "A tale pianificazione farà seguito la progettazione e la realizzazione di una serie di interventi mirati sia alla riqualificazione delle opere esistenti sia alla nuova progettazione di altre necessarie per assicurare una migliore vivibilità. Tutto ciò, naturalmente, seguendo una verifica delle priorità, tenuto conto che oramai tutte le opere di urbanizzazione primaria e secondarie del Nostro Comune sono obsolete, inefficienti, carenti sotto tutti gli aspetti. Un esempio per tutti è quello del cattivo funzionamento della rete idrica. Per cui necessita con urgenza provvedere a tale la carenza. Tra i lavori urgenti da fare, figurano il miglioramento ed il rifacimento del sistema idrico, della pubblica illuminazione, della rete stradale nel centro abitato e nelle frazioni Totari e San Michele, i lavori di ristrutturazione e riqualificazione ed efficientamento energetico dell’edificio scolastico in Piazza Vessella, del Complesso Scolastico in Via Volturno e della Casa comunale di Piazza della Liberazione".  Il candidato sindaco di Rinascita Alifana spiega anche che "a questa prima azione, in contemporanea dovrà seguirne immediatamente un’altra per la progettazione e la realizzazione di opere di più ampio respiro che vanno a completare ed in un certo qual modo a “ricucire” il tessuto urbano esistente all’interno della cinta muraria romana con le rilevanze storiche e archeologiche del nostro Paese come il Castello Medievale, la Cinta Muraria, il Criptoportico, ecc.  Ci si prefigge di dare vita ad un progetto complessivo, da realizzare per cantieri separati per il completamento del recupero delle Mura Romane, del Castello Medievale, le cosi dette “Torri”, includendo il Criptoportico della Porta Pretoria e con l’asse del Torano sino alla Villa Comunale e poi per continuare all’ex Macello, attualmente ristrutturato ma non ancora inaugurato, per la realizzazione di un piccolo parco archeologico a valenza urbana. Verranno riqualificate le aree interne/esterne alle mura, la viabilità che corre tutt’intorno ad esse, e naturalizzato l’asse del Torano, con aree a verde attrezzato per la sosta, ed il tempo libero. Anche per le frazioni Totari e San Michele si prevede di realizzare, mediante la ridefinizione di un’area urbana, un progetto di riqualificazione che interesserà la sistemazione della piazza, della viabilità con i relativi sottoservizi ed impianti a reti, l’edificio scolastico e della Chiesa", conclude Di Tommaso.
C.S.

01 giugno 2018

EVENTO FINALE DEI MODULI FORMATIVI SCUOLA VIVA AL LICEO GAROFANO DI CAPUA CON L’ASSESSORE ALL’ISTRUZIONE DELLA REGIONE CAMPANIA LUCIA FORTINI

Lucia Fortini

CAPUA - L’assessore all’Istruzione della Regione Campania, Lucia Fortini, parteciperà oggi pomeriggio, venerdì 1 giugno, alla giornata conclusiva dei diversi moduli formativi di Scuola Viva attivati presso il Liceo Statale “Luigi Garofano” di Capua e finanziati dalla Regione Campania, nell’ambito della seconda annualità del programma di interventi promosso dal 2016, dal competente assessorato regionale.  A partire dalle ore 16, negli spazi esterni all’istituto scolastico superiore capuano dove sono attivi i diversi indirizzi scientifico, scienze applicate, linguistico, musicale, classico, coreutico, internazionale, biomedico e, in via sperimentale dal prossimo anno, il quadriennale, saranno allestiti diversi stand all’interno dei quali saranno presentati da docenti, esperti esterni e studenti i moduli formativi di Scuola Viva realizzati nel corso dell’anno scolastico, tra i quali figurano Lavoriamo con la Chimica, Lavoriamo con la Fisica, English for work, Droni, Grafico della Fotografia, Informi@moci, Equilibrio e sport (Karate), Start-cooking, Robotic@-Domotica. Nel corso dell’evento, gli studenti frequentanti illustreranno all’assessore regionale al ramo Fortini e al dirigente scolastico Giovanni Di Cicco i risultati e le competenze acquisite durante i diversi moduli formativi attivati ed attuati con il contributo dell’intero personale della grande famiglia del Garofano. Sarà un momento di condivisione e di partecipazione alle esperienze maturate dai nostri ragazzi grazie al Progetto Scuola Viva e ai moduli che la Regione Campania, grazie alla sempre attenta Assessora all’Istruzione Lucia Fortini, ha voluto approvare ed attivare presso il nostro Liceo nell’anno scolastico che si avvia a conclusione.  La Fisica e la Chimica non sono mai state più affascinanti e intriganti, l'Inglese e la Robotica nell'uso pratico, i Droni come svago e per lavoro, la cucina per "insaporire" il pomeriggio, la Musica, tanta buona musica, classica, moderna e popolare e le belle e inedite coreografie del gruppo popolare delle giovani studentesse del liceo, tutto questo presenteremo domani pomeriggio al nostro Evento Scuola Viva”, dichiara il Preside Di Cicco.

Pietro Rossi

31 maggio 2018

I SALUMI ARTIGIANALI PIACENTINI ALLA CONQUISTA DEI MERCATI INTERNAZIONALI

Piacenza – I salumi artigianali piacentini alla conquista dei mercati internazionali. Il Salumificio Peveri Carlo (SPC) di Piacenza parteciperà, assieme ad altre aziende italiane del food e beverage, a Bellavita Expo, l’evento B2B dedicato alla promozione del food and beverage italiano all’estero. Bellavita2018 si terrà a Londra, dal 17 al 19 giugno, da quest’anno in collaborazione con Cibus e Vinitaly, http://www.bellavita.com/itNello stand di SPC saranno esposti i tipici salumi piacentini, una produzione artigianale vera e certificata: prodotti con carne di suino 100% italiana, di animali nati, allevati e macellati in Italia; utilizzo di carni fresche e non surgelate; lavorate con ricette tradizionali, ingredienti e componenti naturali senza ricorrere a stress tecnologici; stagionati in cantine sotterranee in assenza di forzature meccaniche. Caratteristiche rispettate anche nella nuova linea di vaschette di affettati freschi “Belladinonna da Peveri”, presentata nei giorni scorsi a Cibus 2018, e destinata sia al mercato nazionale che estero. “Al contrario di quanto avviene nelle filiere industriali, i salumi che mettiamo in vaschetta non sono realizzati ad hoc, né vengono surgelati – spiega Remo Peveri, titolare dell’azienda – semplicemente affettiamo i prodotti delle nostre cantine, gli stessi che vendiamo interi”. Le vendite dei prodotti SPC nel mercato italiano sono cresciute del 10% nel 2017, ma l’obiettivo strategico è quello di spingere sull’internazionalizzazione, quindi sui mercati tedesco e britannico, ma anche su quelli statunitense e giapponese. Nello stand SPC a Bellavita Londra saranno esposti il Salame Naturale senza conservanti, il Grass Pist (un patè di suino nero da agricoltura biologica), la Culatta di prosciutto “Don Romualdo” e tutte le produzioni tradizionali piacentine, dalla coppa alla pancetta, per finire con La Mandòla, salame da prosciutto. SPC ha già partecipato alla fiera Bellavita nel 2015 ed è già presente nel settore dell’alta ristorazione londinese. L’obiettivo ora è quello di ampliare la distribuzione nei canali Horeca e nel retail. Il piano strategico di SPC prevede la partecipazione ad altre fiere internazionali e il rafforzamento dei contatti con i buyer esteri.
Pietro Rossi

28 maggio 2018

MICHELE RUGGIERI INCONTRA I RESIDENTI DELLE CONTRADE PONTIELE, SANTA LUCIA E POZZILLO DI SOPRA E STRINGE UN PATTO CON I CITTADINI.



CAIAZZO - Tantissimi i presenti, l'altra sera, all'incontro zonale del candidato sindaco della lista n.2 Caiazzo Bene Comune, Michele Ruggieri e dei candidati al Consiglio Comunale Angelamaria Antonucci e Luigi Costantino Mastroianni con i residenti delle contrade di Pontiele, Santa Lucia e Pozzillo di Sopra.  Tutela dell'ambiente, valorizzazione dell'agricoltura, rilancio delle periferie e riqualificazione di strade ed acquedotti rurali sono stati i temi affrontati nel corso della serata che ha visto diversi cittadini rivolgere domande a Ruggieri e sottoporre alla attenzione sua e della lista Caiazzo Bene Comune le tante problematiche che attanagliano da sempre le periferie caiatine e che mai nessuna amministrazione è riuscita a risolvere.  “Da parte nostra, come dice il nostro slogan, garantiremo per i prossimi cinque anni massima trasparenza e legalità da parte della nuova amministrazione comunale, per il resto non facciamo alcuna promessa irrealizzabile se non la rassicurazione che ci impegneremo da subito per la risoluzione dei problemi delle zone periferiche caiatine e per il superamento delle criticità che tarpano le ali dello sviluppo e della crescita a questo nostro bellissimo territorio”, ha dichiarato il candidato sindaco di Caiazzo Bene Comune.  Alla presenza di centinaia di persone provenienti dalle diverse zone e borgate della vasta periferia caiatina, Ruggieri ha voluto lanciare una sfida e stringere un patto con le centinaia di cittadini presenti e, tramite loro, con tutti i cittadini:  "Da lunedì 12 giugno lavoreremo ogni minuto e secondo delle nostre giornate per rilanciare Caiazzo e dare risposte serie e concrete ai vostri bisogni!". 
Pietro Rossi

25 maggio 2018

LE VOCI DELLA MONTAGNA IN UNA MOSTRA FOTOGRAFICA DI LUIGI SPINA


VALLE  AGRICOLA - Si inaugurerà sabato 26 Maggio alle 18,00, presso l’ex sito scolastico di via A.Moro a Valle Agricola la mostra fotografica LE VOCI DELLA MONTAGNA dell’artista sammaritano Luigi Spina. La mostra è parte del progetto : “Il Falò di San Giovanni” e rappresenta l’inizio di una ricerca antropologico-fotografica che riguarderà tutto il Matese. Un ricerca fotografica sul paesaggio non può prescindete dalle identità dei luoghi. Ancora una volta Luigi Spina affronta uno dei temi a lui più cari : Ascoltare la Montagna. Le sue voci.  Il paesaggio lo fanno gli uomini e le donne che lo vivono. Lo temprano con la forza delle braccia e col duro lavoro quotidiano. Le albe e i tramonti vanno anche visti attraverso i loro occhi. Spina, con l'aiuto di alcuni giovani di Valle Agricola, l'associazione "RiscopriAmo Valle", ha tracciato una prima mappa di un territorio, quello di Valle Agricola, vasto e diffuso. Ove la presenza di più borghi, molti abbandonati, tracciano la vita di tante  esistenze che si sono consumate all'ombra delle Montagne del Matese. Con l'assistenza dell’Associazione RenaRossa Spina, ha ascoltato la gente e presso atto di una visione del Paesaggio fortemente identitaria. Ove spesso, si ritiene, che tutto sia Matese ci sono differenze, anche forti,tra le diverse comunità. Tutti fieri delle proprie origini. Otto grandi foto bianconero, 75x95 cm, sul paesaggio e i primi 6 ritratti di persone che sono state disposte a raccontare la loro storia rappresentano questa prima tappa di un nuovo viaggio fra le comunità del Matese.  Le Voci della Montagna è un evento finanziato dal POC Campania 2014-2020 - Linea Strategica 2.4 “Rigenerazione urbana, politiche per il turismo e cultura” AZIONEn.3 “INIZIATIVE PROMOZIONALI SUL TERRITORIO REGIONALE” del progetto: Il Falò di San Giovanni.
Pietro Rossi

Il Forum della Gioventù Piedimonte Matese organizza il convegno “Atti di Legalità nella vita quotidiana”


PIEDIMONTE MATESE - In memoria del 26° anniversario della morte del Giudice Falcone, il Forum della Gioventù organizza il convegno dal titolo “Atti di Legalità nella vita quotidiana”, che si terrà sabato 26 maggio 2018, alle ore 10:00, presso il Chiostro di San Domenico, a Piedimonte Matese. L’incontro sarà introdotto da Elio Centola, Coordinatore del Forum della Gioventù dell’ente matesino e moderato da Annabella Ciardiello, Vice-Coordinatrice dello stesso. Interverranno in qualità di relatori: il Prof. Giuseppe Limone, Professore ordinario di Filosofia della politica e del diritto, presso l’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”; il Dott. Francesco Comparone, Consigliere della Camera dei deputati e Segretario della Commissione Parlamentare Antimafia e il Prof. Giuseppe Castrillo, Dirigente Scolastico. La manifestazione si inserisce in una serie di attività che hanno ad oggetto la sensibilizzazione e l’avvicinamento dei giovani a valori fondamentali per il vivere civico, come la cultura alla legalità affinché, esempi di grandi uomini, come il Giudice Falcone e tanti altri, non restino nell’oblio delle nostre memorie, ma diventino un baluardo per le generazioni presenti e future.Parteciperanno all’evento le scuole superiori e medie del territorio e le autorità civili e militari.
Pietro Rossi

15 maggio 2018

GRANDE ACCOGLIENZA PER DON ANTONIO DE CICCIO E VALENTINO PERSICO IN OCCASIONE DELLA FESTA DI SAN DOMENICO SAVIO -




Piedimonte MateseLa ricorrenza della festa di San Domenico Savio, quest’anno,  è stata caratterizzata da tre momenti particolarmente salienti:  il raduno  di tanti giovani che hanno frequentato l’oratorio  da piccoli e giocato a pallone sotto le insegne della PGS  (organizzazione affidata al dr. Antonio Cioppa e rag.  Francesco Siciliano) ; la Santa Messa in onore di San Domenico Savio, il santo dei giovani; e la consegna della pergamena  della Cittadinanza Onoraria conferita a Don Antonio De Ciccio  e Valentino Persico. Don Antonio per un quarto di secolo (1969 -1995) ha svolto con grande fede ed amore il suo ministero pastorale a favore della città e dell’Opera Salesiana. Folla delle grandi occasioni per il raduno dei giovani che hanno rivissuto con profonda nostalgia  il ricordo  delle  partite disputate sul campo di calcio  e l’eco dei battimani della folla che gremiva gli spalti ad incitare i propri beniamini. Da  sottolineare il bellissimo murales realizzato dall’artista  di street art Tono Cruz. Il momento culminante della due giorni è stato la Santa Messa e la consegna della pergamena  della cittadinanza onoraria (stilata dal gruppo degli ex allievi in particolare il dr. Antonio Cioppa) da parte del sindaco della città di Piedimonte Matese , dr.  Luigi  Di Lorenzo,  a don Antonio de Ciccio. Chiesa piena di fedeli per onorare il santo dei giovani ma anche per dare una testimonianza di affetto e riconoscenza  al prof . Valentino Persico e Don Antonio De Ciccio per la sua costante attenzione e il suo amore per i giovani che frequentavano l’oratorio dei salesiani. La Santa Messa è stata concelebrata dal parroco di S. Marcellino  don Andrea De Vico e Don Antonio De Ciccio. Splendida la corale   Kerigma che ha seguito la Santa Messa con musica e canti. Il parroco all’Omelia  ha ripercorso le tappe della vita di Domenico Savio  soffermandosi su tre concetti  fondamentali: allegria, impegno nei doveri di studio e di preghiera, fare del bene. Prima della benedizione finale; un largo spazio è stato concesso al rappresentante della PGS  Francesco Siciliano che, nel sottolineare il grande amore per l’Opera Salesiana, ha ringraziato Don Antonio De Ciccio per essere stato al servizio dei giovani per tanti anni. Elencando tutte le attività della PGS e i  traguardi raggiunti ha ricordato gli atleti che sono nella gloria del paradiso: GIANLUCA DAMASCO, ITALO RICIGLIAN, LUIGI CESARINI, MASSIMO D’ABBRACCIO, DAVIDE MATANO FRANCO MATANO, DAMIANO VITELLI, TOSCANO GAUDELLI, LUCA NARDELLI, PAOLO SANTOMASSIMO,  PASQUALE  LUPOLI,  WALTER MACERA , NICOLA FERRARA E I DIRIGENTI PGS ANIELLO LIMONGELLI e DOMENICO ROSETI. Subito dopo la testimonianza del  cav. uff. Nicola Iannitti che ha esordito così : un grazie ed un caro abbraccio ai due educatori Don Antonio e don Valentino che per oltre un quarto di secolo hanno svolto con grande passione il delicato ministero pastorale, Don Antonio, e Valentino quello di educatore salesiano laico e docente di meccanico. Il mio ricordo inizia nel 1969. Ero corrispondente del Mattino da anni e dell'agenzia Ansa. Diventai il press agent dei salesiani grazie a Don Antonio; da allora qualsiasi evento dell'Opera Salesiana non mancava sulle pagine del Mattino diffuso dall'Ansa.. Insieme abbiamo fatto grandi cose ; tra le tante mi limito a citarne una: la costruzione del bocciodromo, oggi fiore all'occhiello, dovuto all'intraprendenza di Don Antonio e alla disponibilità dell'allora assessore regionale Dante Cappello. Fui ordinato cooperatore salesiano nel 1976 .. I1 mio credo salesiano non si è mai spento. Grazie ancora oggi per la vostra presenza e grazie all'amministrazione che ha voluto riconoscere i vostri meriti con l'attribuzione della Cittadinanza Onoraria.    Prima della benedizione a fine Messa ha preso la parola Don Antonio che, con parole velate dalla commozione, ha ripercorso tutti  gli anni passati  nella casa Salesiana di Piedimonte Matese a contatto con i numerosi ragazzi che frequentavano l’oratorio


10 maggio 2018

GRAVE PERDITA PER LA CULTURA A MARCIANISE. E’MORTA PAOLINA ABBATE MARITATA PIO IANNITTI.

Paolina Abbate

Marcianise.( Nicola Iannitti)  Grave perdita per il mondo della cultura a Marcianise: è morta all’età di 69 anni la professoressa Paolina Abbate. Docente, in pensione da alcuni anni, si è spenta dopo una lunga malattia. La notizia della sua morte ha lasciato attonita l’intera comunità: Paolina Abbate è stata per anni docente negli istituti  superiori “Ferraris “ e “Novelli” di Marcianise dove insegnava storia e filosofia. Negli anni ha scritto anche diversi libri, tra i quali “Nonostante tutto, l’importante è esserci”. Era molto impegnata nella battaglia per l’eliminazione delle barriere architettoniche ed aveva fondato l’associazione “Amicizia e solidarietà senza barriere”. I funerali si sono tenuti nel Duomo di Marcianise nella chiesa di San Michele Arcangelo. Ha lasciato il marito Pio Iannitti, anche lui Docente  e la figlia Nunzia, la madre Anna Calcara, le sorelle Franca e Maria Rosaria, Dopo   la Santa Messa e la  benedizione della salma la prof.ssa Carmela Scialla ha letto l’addio a Paolina scritto  dal prof. Nicola Letizia . “La folta presenza di parenti ed amici intervenuti in questa chiesa per commemorare la carissima Paolina dice chiaramente il suo valore di persona e la benevolenza che la circondava . Il mio non vuole essere un panegirico, (ha scritto  il prof. Letizia), ma mi sono ripromesso di dire poche parole in ricordo di un'amica e di una concittadina di notevole influenza. Questo è un giorno triste, un giorno di grande tristezza per tutti noi presenti qui per la perdita di una persona che si è tanto contraddistinta da meritare la nostra stima. Tant'è! Nel corso della sua esistenza ha dato ampia prova di essere dotata di una personalità inconfondibile, accattivante, piena di risorse umane, intellettuali e culturali. che esercitò in differenti settori della vita: in campo professionale, mettendo a disposizione dei suoi alunni dell'Istituto Industriale di Marcianise quanto aveva acquisito non solo sui libri ma anche durante il cammino di vita sì che la sua esperienza, riflessa nei testi letterari antichi e recenti, fosse motivo di riflessione e di acquisizione di principi morali. civili e comportamentali inalienabili; in campo sociale e civile in cui non fu passiva spettatrice di fatti e fenomeni della vita comunitaria. Ma promosse attività di recupero del bene comune qual è quello insito nella fondazione dell'ACLI a Marcianise, ossia la denuncia all'opinione pubblica del grave problema dell'inquinamento del territorio e, soprattutto, dell'acqua) ma anche quello che diede corso alla fondazione dell'Associazione "Amicizia e solidarietà senza barriere". quello centrato sul trascurato problema della disabilità e della deficitaria sua assistenza; e, in particolare, in campo culturale scrivendo e pubblicando alcuni volumi di notevolissimo interesse: uno," Nonostante tutto ... L'importante è esserci", in cui si sofferma a presentare le problematiche del mondo dei disabili, "Maternità impossibile", in cui affronta un tema di  grande attualità qual è quello dell'adozioni difficili. Ciò che più importa sottolineare è il non troppo latente invito presente in questi testi e rivolto al lettore di riflettere su una serie di temi scottanti, che disegnano in gran parte il tessuto della nostra epoca civile: il tema della disabilità che non riesce a diventare problema sociale; il tema della immigrazione; il tema dei rapporti umani tra persone di diversa cultura ed esperienza di vita; il tema etnico a fronte degli stessi rapporti umani, e via dicendo. Tanti temi, tanti motivi di riflessione e di discussione si scovano in questi testi di Paolina Abbate che, al solito, sottolinea la sua propensione a viaggiare nel sociale e per il sociale” .

24 aprile 2018

La Compagnia Teatrale “Ketty di Caprio” di Alife chiude alla grande la 6° Rassegna “TEATRO D’AMATORE”


ALIFE - La Compagnia Teatrale “Ketty di Caprio” di Alife chiude alla grande anche questa 6° Rassegna “TEATRO D’AMATORE” organizzata dall’Associazione Alifana Arteatro. Mercoledì 25 aprile 2018 presso l’Auditorium dell’Istituto Professionale di Alife alle ore 20.00, sarà di scena “ A MUGLIERA SANTA E O’ MARITU CORNUTO” di Eduardo Barra, commedia brillante, esilarante, piena di colpi di scena ed equivoci degna dell'importante cartellone andato in scena. Il livello che ha raggiunto la rassegna teatrale, ha generato, da parte degli “attori” alifani, la voglia di cimentarsi con ritmi e rese sempre più elevate, così da compiere una scelta importante e mettere alla dura prova le professionalità ormai acquisite dalla compagnia. Il testo di chiara ispirazione alla commedia dell'arte e dell'equivoco affronta dinamiche a  tratti paradossali ma di evidente contemporaneità. Scambi di coppia, coppie scoppiate, sacro - profano, accompagneranno le divertenti vicende degli 8 personaggi in scena: la coppia Pierfrancesco Frattolillo e Anna Ferrante con la zia un po' matta Lina Crisci (A’ Marescialla), l’amico Vittorio Di Caprio, la monaca Maria Capozzo, il prete Luciano Ciccarelli, la prostituta Vincenzo  Villani, l’amante Ercole Di Baia. Insomma personaggi ed interpreti tutti da vedere, da assistere e da ridere.  A grande richiesta sono state fissate anche due repliche il 1 e 5 maggio 2018 e i biglietti saranno in vendita, come sempre, presso la tabaccheria Savoia di Via Trutta ad Alife (Porta Piedimonte). L’Associazione Alifana Arteatro non poteva calare il sipario dell’ultimo spettacolo di questa rassegna se non tra le risate e la comicità della Compagnia Ketty Di Caprio, accompagnata come sempre dai fragorosi applausi di un pubblico fedele ed appassionato di teatro.
Pietro Rossi


24 febbraio 2018

Continua la 6° Rassegna Teatrale “Teatro d’Amatore” ad Alife

ALIFE - Domenica 25 febbraio 2018 presso l’Auditorium dell’IPIA di Alife, all’interno della 6° Rassegna Teatrale “Teatro d’Amatore” organizzata dalla solidissima Associazione Alifana Arteatro, si terrà lo spettacolo Ci facciamo da soli… e non ne parliamo più’ “con Mimmo Ruggiero, Giorgio Fiorentino e Enzo Catapano, autore e regista della pièce. Questo spettacolo è frutto di anni d’esperienza dove, lo stesso autore vuole esternare tutto ciò che il mondo teatrale gli ha insegnato. Il suo unico obiettivo è quello di trasmettere nelle menti e nei cuori di ciascun spettatore la gioia, la voglia e l’energia di credere nelle proprie potenzialità. È una commedia comica in due atti il cui messaggio è che quando ci si dà per vinti e si pensa che tutto sia perso, la vita riserva magiche sorprese!!! Questo spettacolo è un vero varietà, un percorso sociale e nello stesso tempo culturale in cui non mancano i momenti di interazione con il pubblico. L’attore e regista Enzo Catapano, ospite ad Alife con il suo spettacolo, è originario di San Giuseppe Vesuviano e ha fatto parte del cast “Se mi lasci non vale”, il nuovo film di Vincenzo Salemme, del quale il nostro ospite ha una stima eccezionale perché oltre ad essere un grandissimo attore e regista straordinario, proviene dal teatro e sa bene come porsi sul palco e come accogliere gli attori. Insomma questo spettacolo è da non perdere con risate e buon umore assicurato.

Pietro Rossi

08 febbraio 2018

Giornata Mondiale delle Zone Umide 2018 sul Matese


03 febbraio 2018

PARTE LA 6° RASSEGNA “TEATRO D’AMATORE”

ALIFE  - Ci siamo quasi…i preparativi fervono e tutta l’Associazione Alifana Arteatro è impegnata per arrivare puntuale all’apertura della 6° Rassegna Teatrale “Teatro d’Amatore”. Questa importante kermesse dedicata tutta al teatro, è ormai giunta alla 6° edizione. Dopo due anni di “fermo”, dovuti a problemi tecnico/burocratici, il tanto atteso evento è ritornato alla ribalta  portando con sé l’entusiasmo e la passione per il teatro ma soprattutto la voglia di ripartire da parte sia dell’Associazione Alifana Arteatro ma soprattutto dell’ormai vasto pubblico che non aspettava altro. Domenica 4 febbraio 2018 alle ore 20.00 il sipario aprirà ufficialmente questa rassegna organizzata come sempre presso l’Auditorium dell’Istituto Professionale “M. Bosco” di Alife. La serata di gala sarà caratterizzata dalla partecipazione del noto attore/cabarettista napoletano Federico Salvatore a cui andrà il PREMIO ARTEATRO 2018. Ad intervallare le gag e i momenti salienti della serata sarà invece la musica suonata dal vivo dalla “DI CERBO BIG BAND”, parte integrante di questo evento sin dalle prime edizioni. Anche quest’anno la Band accompagnerà due interpreti d’eccezione: Antonio De Santis e Serena Vella che interpreteranno due bellissimi brani. Nulla è lasciato al caso: immagini, musiche, gigantografie, luci, testi teatrali, il tutto a testimonianza della visione d’insieme altamente qualificata dell’Organizzazione Arteatro. La manifestazione, infatti così consolidata, ha un taglio di alto livello con un allestimento scenico e scenografie di luci proprie di uno spettacolo televisivo. Gli appassionati del teatro di tutto il territorio matesino hanno aspettato con ansia il ritorno della Rassegna “Teatro D’Amatore” così che domenica potranno godersi lo spettacolo e vivere quelle emozioni che solo il teatro può dare.

 Pietro Rossi

11 gennaio 2018

Al via il primo corso introduttivo su "Politica e Amministrazione".

PIEDIMONTE MATESE - Prenderà il via il prossimo 13 gennaio il corso introduttivo di "Politica e Amministrazione" organizzato dall'Associazione Piedimonte Futura. Il primo modulo verterà interamente sulle tematiche inerenti la lotta alla corruzione nella pubblica amministrazione, la trasparenza amministrativa, la partecipazione del cittadino alla vita pubblica. "Il nostro obiettivo - spiegano gli organizzatori - è duplice: da un lato ci rivolgiamo a coloro che ricoprono o ambiscono a ricoprire responsabilità di tipo amministrativo, al fine di accrescere il proprio livello di conoscenza e di consapevolezza rispetto alla incredibile complessità che oggi caratterizza il funzionamento degli enti locali; dall'altro ci rivolgiamo ai semplici cittadini che, al di là del desiderio di ricoprire o meno incarichi nella pubblica amministrazione, attraverso uno specifico percorso di formazione, intendano vivere più consapevolmente la propria esperienza di partecipazione alla vita pubblica. Il corso, che si terrà dal 13 gennaio al 3 febbraio (ogni sabato dalle 10 alle 13) è a numero chiuso. Gli incontri si terranno nella Biblioteca comunale di Piedimonte Matese. Considerando il forte interesse mostrato già nei primi giorni di pubblicizzazione dell'iniziativa, si è pensato di aumentare il numero dei corsisti da 40 a 50. Occorre prenotarsi inviando una mail a piedimontefutura@gmail.com  Di seguito il calendario completo dl corso.  

13 gennaio 2018, ore 10-13
Dott. Santo Fabiano - specialista e docente formatore in anticorruzione e trasparenza pubblica
“Governare il territorio: il ruolo delle Istituzioni e il ruolo del cittadino”;
20 gennaio 2018, ore 10-13
Dott. Pietro Alessio Palumbo - specialista e docente formatore in anticorruzione e trasparenza pubblica
“Anticorruzione, trasparenza, FOIA e Whistleblowing nelle nuove disposizioni legislative. Introduzione ai profili ispirativi ed operativi”;
27 gennaio 2018, ore 10-13
Dott. Gianluca Pisano - segretario generale del Comune di Mariglianella
“Non è un affare per soli informatici: la digitalizzazione dell’archivio del Comune trasparente”;
3 febbraio 2018 ore 10-13

Avv. Maurizio Ricciardi, amministrativista
“La procedura amministrativa nelle gare d’appalto”

15 dicembre 2017

DOMENICA PRENDE IL VIA IL RECITAL ITINERANTE “LA VIA DEL NATALE”.

PIEDIMONTE MATESE – Domenica 17 dicembre dopo la S.Messa delle ore 10,00, della parrocchia Ave Gratia Plena con la benedizione dei Bambinelli,  partirà un Recital natalizioitinerante che attraverserà tutta la parrocchia facendo sosta in varie chiese e cappelle. L’educazione ai valori cristiani è la traccia che ha determinato la scelta dei canti, dei balli, delle riflessioni del  Recital itinerante “LA VIA DEL NATALE” allestito amorevolmente dalle catechiste e dagli animatori parrocchiali di A.G.P. La festa del Natale rappresenta il periodo più adeguato per trasmettere e rafforzare nei bambini della parrocchia la conoscenza dei valori importanti come l’amore, l’amicizia, la gioia, la pace, la bontà e la solidarietà.

Pietro Rossi

10 dicembre 2017

PIEDIMONTE MATESE HA UN NUOVO CONCERTO BANDISTICO





PIEDIMONTE MATESE - Venerdì scorso alle 19,30, in occasione della festività dell’Immacolata,  in piazza Annunziata si è svolta la presentazione del nuovo Concerto Bandistico Municipale Città di Piedimonte Matese, da sempre legato nella tradizione alla famiglia di musicisti Cenerazzo, diretto dal m° Leontino Iezzi. La nuova Banda, nella chiesa dell’Annunziata, ha ricevuto l’accoglienza delle autorità civili e religiose, il Vice Sindaco Ivan Filetti ha portato il saluto dell’amministrazione comunale che augurato lunga vita al sodalizio culturale, a fare gli onori di casa oltre al Parroco Don Emilio Salvatore è stato il Lino Diana, Presidente del Comitato Festa dell’Immacolata, che ha donato una targa ricordo dell’evento inaugurale. Il Concerto Bandistico Municipale Città di Piedimonte Matese dopo aver eseguito un paio di pezzi sacri in chiesa ha ricevuto la benedizione del Vescovo della Diocesi di Alife-Caiazzo Mons. Valentino Di Cerbo che, vedendo tanti giovani musicisti di Piedimonte Matese e dei paesi vicini, si è compiaciuto ed ha augurato un risveglio culturale della città. Dopo la cerimonia in chiesa la Banda ha eseguito alcuni pezzi nella piazza antistante riscuotendo un grande successo e ricevendo scroscianti applausi dal folto pubblico presente.


Pietro Rossi

09 dicembre 2017

LA MAGIA DEL PRESEPE RIVIVE IN VIA TRUTTA GRAZIE AI COMPONENTI DEL COMITATO FESTA DI S.ANTONIO.


PIEDIMONTE MATESE – Un Natale senza il presepe e come un albero senza i frutti, infatti sono milioni gli italiani che celebrano questa tradizione centenaria, diffusa per la prima volta da San Francesco nel 1233. Era la vigilia di Natale di quell’anno, quando San Francesco  preparò una messa in scena della storia della nascita di Gesù nella città di Greccio, Umbria. La notizia della rappresentazione si diffuse rapidamente e presto molte chiese fecero la stessa cosa, installando grandi statue realistiche per il proprio presepio. Anche la picola Chiesa di S.Antonio da Padova situata in Via Trutta ,nel centro storico del popoloso rione Vallata di Piedimonte Matese,  rende omaggio alla tradizione del  presepio con l’esposizione della scena della Natività davanti all’altare centrale dedicato al Santo. L’iniziativa è portata avanti grazie all’impegno di  alcuni componenti del Comitato Festa di S.Antonio da Padova che lavorano per giorni alll’allestimento. Un presepe semplice, tutto fatto a mano, una capanna, la Madonna, San Giuseppe, il bue, l’asinello, pochi pastori e qualche lucina ad illuminare la scena della natività che risplende ai piedi dell’altare di S.Antonio e la Magia del Natale è fatta.

Pietro Rossi

03 dicembre 2017

Anche il campanile dell’Annunziata partecipa alla Giornata internazionale dei diritti umani.

PIEDIMONTE MATESE- Nell'ambito degli eventi volti a celebrare la Giornata internazionale dei diritti umani, che si celebra ogni anno il 10 dicembre nell'anniversario della proclamazione della Dichiarazione Universale dei diritti umani (1948), il Gruppo Campanari di Arrone (Terni) in collaborazione con la Federazione  Italiana  Suonatori di campane, ha promosso l’iniziativa dal titolo Suoniamo i campanili d'Europa per sostenere i diritti umani.” Anche il campanile della Parrocchia Ave Gratia Plena di Piedimonte Matese parteciperà all’edizione 2017 dell’iniziativa  in occasione della Giornata Internazionale dei diritti umani. Scopo di questa iniziativa è diffondere, attraverso il suono delle campane di tutta Europa, la cultura di "Tutti i diritti umani per tutti" ed i messaggi e i temi che, ogni anno, le Nazioni Unite propongono alla riflessione dei popoli che si riconoscono nella Dichiarazione universale. Il Gruppo Campanari di Arrone intende, quindi, mantenere l'attenzione non solo sul tema dei diritti umani, ma anche su quello della centralità della persona umana in un periodo in cui l'economia e gli interessi strategico-militari sembrano aver perso di vista i veri interessi dell'umanità. L'iniziativa avrà inizio il 10 dicembre e per la prima volta coinvolgerà sia i campanili italiani, sia quelli di molti paesi europei. Sarà la campana del piccolo paese di Arrone (TR) a dare avvio, alle ore 20, alla "voce" delle campane di tutte le comunità di Italia ed Europa che hanno aderito all'iniziativa. Attraverso il suono dei loro bronzi tali comunità renderanno manifesta e ribadiranno la loro adesione ai principi contenuti nella Dichiarazione Universale dei diritti umani e alla lotta alla discriminazione che è il tema scelto dalle Nazioni Unite per la ricorrenza di quest'anno.

Pietro Rossi

01 dicembre 2017

Reddito di inclusione 2018: ecco come si presenta domanda e il modulo Inps da compilare per richiedere la carta REI a partire dal 1° dicembre 2017.

La domanda per richiedere la carta REI potrà essere presentata già dal 2017 ma l’assegno spetterà soltanto a partire dal 2018.
Chi può richiedere il reddito di inclusione?
Il decreto REI, in vigore a partire dallo scorso 13 ottobre 2017, prevede che per richiedere il reddito di inclusione erogato a partire dal 1° gennaio 2018 i cittadini potranno presentare domanda già dal prossimo mese di dicembre. Per i cittadini che rispetteranno i requisiti di reddito richiesti, documentati con modello ISEE, la carta REI darà diritto a beneficiare di un assegno pari ad un massimo di circa 485 euro al mese e di un progetto di inclusione sociale e lavorativa. L’importo del reddito di inclusione viene erogato prendendo a riferimento non soltanto il reddito ma anche la composizione del nucleo familiare. Per presentare domanda di REI bisognerà utilizzare il modulo Inps pubblicato il 22 novembre; già il decreto stabilisce come fare richiesta e dove bisognerà consegnare la domanda a partire dal 1° dicembre 2017.
Modulo domanda reddito di inclusione e istruzioni Inps
Modulo di domanda e istruzioni per richiedere il reddito di inclusione sono stati diffusi dall’Inps con la circolare n. 172 del 22 novembre 2017.
La carta REI potrà essere richiesta già a partire dal 1° dicembre 2017; avrà decorrenza a partire dal 1° gennaio 2018 e verrà erogata per un periodo massimo di 18 mesi. La circolare Inps chiarisce quali sono i requisiti per presentare domanda e chi potrà richiedere il reddito di inclusione. Si allega pertanto di seguito il testo completo della circolare n. 172 e il modulo di domanda da compilare e presentare dal 1° dicembre 2017:

Reddito di inclusione INPS – Scarica Modulo di domanda per richiedere il Reddito di inclusione da compilare e presentare già dal 1 Dicembre 2017

PDF - 2.4 Mb
Circolare Inps n. 172 del 22 novembre 2017 - Scarica la Circolare con tutte le regole e requisiti per richiedere il reddito di inclusione 2018
Reddito di inclusione REI: domanda dal 1° dicembre 2017. Ecco come fare
La domanda REI dovrà essere presentata a partire dal 1° dicembre 2017 utilizzando il modulo Inps. Il modulo di domanda per richiedere il reddito di inclusione 2018 dovrà essere consegnato presso il proprio Comune di residenza o presso altri punti di accesso che saranno resi noti dai comuni. Secondo le novità illustrate dall’Inps con il messaggio del 30 novembre 2017, la domanda di ReI deve essere presentata presso i punti di accesso individuati dai Comuni, che si coordinano a livello di ambito territoriale. Tali punti di accesso sono comunicati all’Istituto e al Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali (oltre che alla Regione territorialmente competente) entro novanta giorni a decorrere dal 14 ottobre 2017, data di entrata in vigore del citato D.Lgs. n. 147/2017. In attesa della comunicazione dei punti di accesso, la domanda di REI viene presentata al comune singolo o associato in ambito territoriale. Nel messaggio vengono inoltre fornite alcune istruzioni proprio per i Comuni che dovranno trasmettere le domande inviate dai cittadini all’Inps. Si invita a consultare il messaggio Inps del 30 novembre 2017 qualora interessati ad approfondire.

29 novembre 2017

APPROVATO IN COMMISSIONE BILANCIO L’EMENDAMENTO CHE ISTITUISCE IL PARCO NAZIONALE DEL MATESE.


“Con il parere favorevole dei Relatori e del Governo, la commissione bilancio del Senato ha approvato questa mattina alle ore 4.30 l’emendamento, che ho presentato alla legge di bilancio, 101.0.4 (Caleo, Ruta ed altri) che istituisce il Parco Nazionale del Matese”, lo rende noto il senatore Pd Roberto Ruta. “Con il collega sen. Caleo – afferma Ruta – abbiamo deciso di presentare l’emendamento, firmato anche dal collega Di Giacomo e altri, alla legge di bilancio per evitare che la norma istitutiva del Parco del Matese già approvata dal Parlamento con una modifica al disegno di legge sui Parchi, potesse naufragare a causa della mancata approvazione definitiva del disegno di legge entro fine legislatura.” “L’approvazione dell’emendamento – prosegue Ruta- rappresenta il coronamento di un sogno e l’inizio di una grande sfida per il Molise che ottiene un riconoscimento nazionale della straordinaria bellezza ed unicità del proprio territorio ed insieme uno strumento formidabile per promuoverlo in Italia e nel mondo. “L’istituzione del Parco Nazionale del Matese – evidenzia il senatore- costituisce una importante occasione di sviluppo economico per il territorio della nostra regione e in particolare per i giovani: da anni continua a crescere la domanda di turismo ambientale coniugata alla richiesta di prodotti agroalimentari di alta qualità e il Molise è in tal senso una miniera di tesori nascosti da scoprire e di attività agroalimentari di alta qualità da potenziare e rilanciare. La perimetrazione e le regole per il funzionamento del Parco saranno definiti d’intesa con gli enti locali territoriali e il Centro Nazionale di ricerca sugli Appennini e sulle aree interne, voluto dall’Università degli Studi del Molise ed inaugurato dal Presidente della Repubblica Mattarella potrà svolgere il ruolo di volano e supporto scientifico, unitamente alla facoltà di agraria ed al corso di enogastronomia e turismo di recente istituzione a Termoli, puntando tutto sulla qualità delle nostre filiere agroalimentari e sulla loro attrattività.” “E’ una sfida avvincente – conclude Ruta – che può rendere straordinariamente appetibile l’offerta mare montagna che il Molise può mettere in campo creando nuova occupazione e benessere diffusi. E’ un nuovo inizio, la più bella battaglia vinta, condotta con determinazione in questi giorni in commissione bilancio e resa possibile dall’impegno di tanti antesignani, associazioni ambientaliste, forze sindacali e politiche, esponenti della società civile ai quali indirizzo il mio sincero ringraziamento”.