20 gennaio 2016

LA PROGRAMMAZIONE 2014 - 2020: LE INNOVAZIONI NEI CONTENUTI E NELLA GOVERNANCE DELLA POLITICA DI COESIONE



PIEDIMONTE MATESE - L’Anci Campania, assieme all’Istituto per la Finanza e l’Economia Locale (Ifel), sta promuovendo un ciclo di incontri formativi indirizzati agli amministratori e funzionari pubblici. Domani 21 gennaio 2016, dalle ore 10:00 alle 15:00, sarà la Biblioteca comunale di Piedimonte Matese ad ospitare un seminario gratuito rivolto a dipendenti e amministratori comunali della Campania, un incontro di approfondimento sul tema “La Programmazione 2014-2020: le innovazioni nei contenuti e nella governance della politica di coesione”, focus sulle potenzialità e le opportunità offerte ai Comuni dai fondi strutturali europei e sullo scenario in cui gli Enti locali si troveranno ad operare. Si tratterà di un aggiornamento circa le novità introdotte dal quadro regolamentare del prossimo settennio, ma anche di un approfondimento sull’Accordo di Partenariato e dei Programmi Operativi Regionali, affinché si fornisca ai partecipanti del seminario un quadro complessivo dell’ambito in cui si ritroveranno a lavorare e candidare a finanziamento le proprie progettualità. Docenti del seminario saranno Maria Esposito, architetto specializzata in politiche pubbliche e pianificazione territoriale, e Roberto Cacciapuoti, esperto in project management, gestione e coordinamento di programmi di formazione. L’incontro prevede, dopo la registrazione dei partecipanti, i saluti istituzionali del sindaco di Piedimonte Matese, Vincenzo Cappello, membro dell'Esecutivo regionale Anci, e del direttore Anci Campania Pasquale Granata. L’introduzione ai lavori sarà invece del coordinatore didattico Alessandro Coppola. "Sarà una evento formativo importantissimo per i sindaci e i dirigenti comunali - sottolinea Vincenzo Cappello - per una migliore comprensione delle novità introdotte nella nuova programmazione dei fondi europei e delle possibilità offerte da queste risorse essenziali per gli enti locali e per la crescita dei territori”.

19 gennaio 2016

APERTE LE ISCRIZIONI AI CORSI DI FORMAZIONE DI GARANZIA GIOVANI CAMPANIA.



I corsi  ammessi al catalogo con il DD 110 del 30/11/2015 nell'ambito del Par Garanzia Giovani Campania sono stati pubblicati dagli enti di formazione per raccogliere le iscrizioni dei giovani. Potranno candidarsi per la partecipazione ai corsi tutti i giovani che hanno aderito al programma Garanzia Giovani. L’offerta formativa del Catalogo “Garanzia Giovani Formazione” è disponibile nell’area pubblica di cliclavoro Campania al seguente indirizzo:https://cliclavoro.lavorocampania.it/Pagine/Catalogo-Formativo.aspx?page=tEOb2mvr2cgXzYQ%2fnNoLdQ%3d%3d. Per procedere con le iscrizioni ai corsi è necessario accedere all’area riservata del portale e selezionare la voce di menù “Catalogo formativo” che mostra la lista dei corsi disponibili per candidarsi a partecipare. Le iscrizioni ai corsi pubblicati possono essere effettuate direttamente o mediante gli operatori che hanno in carico i giovani. Il giovane può essere candidato dall’operatore  che ha scelto per l’adesione a Garanzia Giovani e lo ha preso in carico. Successivamente all’iscrizione l’Ente di formazione  dovrà convocare, entro i 5 giorni successivi alla chiusura delle iscrizioni tutti i giovani che risultano iscritti e procedere alla individuazione degli allievi idonei da avviare al corso. L’Ente beneficiario, individuati i giovani destinatari, indicherà tramite il portale l’iscrizione definitiva dei giovani che parteciperanno, che sarà visibile ai giovani e ai servizi per il lavoro che li hanno in carico.

16 gennaio 2016

Comprendere il concetto di base delle Politiche attive del Mercato del Lavoro.



La lotta e la prevenzione della disoccupazione e la riduzione dell’inattività di massa a lungo termine sono diventate problemi critici per l’Unione Europea. Dovendo confrontarsi con nuove realtà del mercato del lavoro e dovendo tenere conto delle modalità con cui i vari Paesi le affrontano, la Commissione Europea, l’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO) e l’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) hanno sostenuto il trasferimento delle risorse da politiche passive a politiche attive del mercato del lavoro (nell’acronimo inglese ALMP – Active Labour Market Policies). Negli ultimi quindici anni nell’Unione  Europea le politiche attive del mercato del  lavoro hanno riscontrato un ampio consenso politico, dal momento che sono considerate lo strumento  più esauriente e pragmatico per combattere la  disoccupazione, creando al contempo nuovi  posti di lavoro. Nella fase di passaggio da misure di sostegno quali ammortizzatori fiscali o sociali e legislazione del lavoro altamente  protezionistica, le politiche attive del mercato del lavoro hanno il pregio di trasmettere ai lavoratori un maggiore senso d sicurezza. Tali politiche non si  limitano infatti a combattere la disoccupazione ma  tutelano l’occupabilità e, se combinate con  politiche sociali, sono fondamentali per rendere il mercato del lavoro più inclusivo per tutti. L’attuazione delle politiche attive del mercato del lavoro viene realizzata principalmente dai Servizi Pubblici per l’Impiego (SPI) e ha l’obiettivo finale di favorire il reinserimento dei disoccupati nel mondo del lavoro. Le misure attuate sono volte a migliorare la capacità degli individui di gestire cambiamenti rapidi, a ridurre i periodi di disoccupazione e a facilitare il passaggio a una nuova occupazione. Le varie tipologie di politiche attive del mercato del lavoro comprendono, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, la formazione su misura, le tecniche attive di ricerca del lavoro, il sostegno al lavoro autonomo e alla creazione di nuove imprese, i servizi di ricollocamento e mobilità o gli incentivi per favorire la partecipazione nel mercato occupazionale o per conciliare vita privata e professionale. Ciò che distingue le politiche attive del mercato del lavoro è la loro capacità di influire simultaneamente e in modo positivo su persone e mercati del lavoro. La garanzia di pari opportunità di accesso al lavoro influisce concretamente sui soggetti temporaneamente inattivi, in particolare sugli individui e sui gruppi discriminati o svantaggiati all’interno del mercato del lavoro. Le politiche attive del mercato del lavoro rendono inoltre più dinamico e inclusivo l’intero Mercato del Lavoro. 
Pietro Rossi


14 gennaio 2016

NUOVI PROGETTI DI SERVIZIO CIVILE IN CAMPANIA


Sonia Palmeri
Lucia Fortini

La Regione Campania ha indetto un bando per la selezione di 964 volontari, da avviare al servizio civile nell’anno 2016 nell’ambito dell’attuazione del Programma Operativo Nazionale “Iniziativa Occupazione Giovani” approvato dal Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile Nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il Programma è rivolto ai giovani che si trovano ad essere disoccupati o inoccupati e non inseriti in un percorso di istruzione e di formazione. Per poter partecipare a tali progetti i giovani devono, inoltre, essere iscritti al Programma Operativo Nazionale “Iniziativa Occupazione Giovani” ed aver sottoscritto il Patto di servizio con il Centro per l’impiego e/o Servizio competente. La durata del servizio è di dodici mesi. Ai volontari in servizio civile spetta un assegno mensile di 433,80 euro. Le domande dovranno pervenire entro l’8 febbraio 2016. I centri per l’impiego consiglieranno l’iter da seguire. Possono partecipare ai bandi anche i cittadini stranieri regolarmente residenti in Italia. Si ricorda che è possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto di Servizio Civile Nazionale, da scegliere tra quelli inseriti nei bandi, pena l’esclusione. La domanda va presentata all’Ente che realizza il progetto prescelto. Il bando e il relativo allegato con l’elenco dei progetti è consultabile sul sito www.serviziocivilecampania.it .  Mi preme sottolineare la grande connotazione formativa del servizio civile – ha dichiarato l’Assessore all’Istruzione, Politiche Sociali e Sport, Lucia Fortini Si tratta di una grande opportunità per tanti giovani campani di acquisire conoscenze e competenze certificabili e quindi spendibili nel mondo del lavoro”. “Continua l’azione incisiva di Garanzia Giovani quale misura a sostegno di percorsi diretti a favorire l’inserimento nel mondo del lavoro, attraverso la costruzione e il consolidamento di esperienze ed attitudini” è il commento dell’Assessore al Lavoro Sonia Palmeri.
 
Pietro Rossi

12 gennaio 2016

Impresa al femminile: primi bandi 2016

Il Ministero dello Sviluppo Economico affianca e sostiene l’imprenditoria femminile attraverso un nuovo bando che offre agevolazioni alle imprese di micro e piccola dimensione. Il totale degli incentivi ammonta a 50 ml di euro erogati dal Fondo rotativo del Ministero dell’economia e delle finanze presso il Soggetto gestore, Invitalia. I beneficiari saranno imprese di micro e piccola dimensione in possesso del requisito di prevalente partecipazione da parte di donne (senza limite di età), costituite in forma societaria da non più di 12 mesi dalla data di presentazione della domanda.Saranno oggetto di finanziamento ammissibili, interventi relativi a:
– produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato, della trasformazione dei prodotti agricoli;
– fornitura di servizi alle imprese e alle persone in qualsiasi settore;
– commercio di beni e servizi;
– turismo;
– attività turistico-culturali, intese come attività finalizzate alla valorizzazione e alla fruizione del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico, nonché al miglioramento dei servizi per la ricettività e l’accoglienza;
– innovazione sociale, intesa come produzione di beni e fornitura di servizi che creano nuove relazioni sociali ovvero soddisfano nuovi bisogni sociali, anche attraverso soluzioni innovative.
Tipo di agevolazione: regime de minimis (fino al limite max di 200.000 euro), nella forma di finanziamenti alle imprese agevolati (mutui) a tasso zero, della durata massima di 8 anni, a copertura di non più del 75% delle spese. I programmi d’investimento devono prevedere spese non superiori a 1,5 milioni di euro. L’impresa beneficiaria deve garantire la copertura finanziaria del programma di investimento apportando un contributo finanziario, attraverso risorse proprie ovvero mediante finanziamento esterno, in una forma priva di qualsiasi tipo di sostegno pubblico, pari al 25% delle spese ammissibili complessive.
Come accedere: dal 13 gennaio 2016 per via elettronica con modalità a sportello.

L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI GRAZZANISE ADERISCE AL PROGRAMMA “GARANZIA GIOVANI”

Teresa Cerchiello
Grazzanise - L’Amministrazione Comunale di Grazzanise, su impulso dell’incaricata alle Politiche Giovanili Teresa Cerchiello, ha aderito all’iniziativa Europea per il contrasto alla disoccupazione giovanile, promossa dalla Regione Campania, “Garanzia Giovani”, ed ha richiesto per l’Ente 5 tirocinanti per la durata di 6 mesi che avranno la possibilità di lavorare nella pubblica amministrazione. Le figure richieste sono un ingegnere, due professioni esecutive nel lavoro d’ufficio e due operai. L’iniziativa consentirà ad alcuni giovani, oltre a guadagnare (infatti è previsto un rimborso di 500 euro mensili), di formarsi e di lavorare per la pubblica amministrazione. I tirocini, come da disposizioni europee, sono destinati ai giovani di età compresa tra i 18 ed i 29 anni e non devono risultare impegnati in un’attività lavorativa.
Pietro Rossi

03 gennaio 2016

Istituito l’Osservatorio di Fotografia di Paesaggio del Matese.

PIEDIMONTE MATESE - L’Associazione di Promozione Sociale Renarossa Onlus, di Piedimonte Matese (CE) impegnata dal 2004 nella promozione del territorio del Matese, ha dato vita ufficialmente, con l’incontro del 30 dicembre tenutosi presso il Parco Archeologico di Monte Cila, all’Osservatorio sulla Fotografia di Paesaggio. Il progetto, patrocinato dal Comune di Piedimonte Matese, supportato da Enel Spa, realizzato con la partecipazione di Luigi Spina, fotografo campano di fama internazionale, come direttore artistico, ha l’obiettivo di trattare il tema della fotografia di paesaggio in riferimento al territorio del Matese, una riserva naturale che permette di godere di un paesaggio imponente, incontaminato e, in gran parte, ancora autentico. Il suo obiettivo è quello di imporsi contro la sottovalutazione del patrimonio ambientale per cercare di creare i presupposti e gli strumenti di sviluppo e crescita muovendosi sul duplice binario del  paesaggio e dell’antropologia, in un territorio in cui al paesaggio incontaminato fa riflesso la coesistenza di comunità che hanno fatto dell’isolamento un necessario modo di vivere e operare. L’attività dell’Osservatorio mira ad avere delle ricadute in termini di occupazione e di stimolo al turismo. Infatti, oltre all’attività istituzionale di promozione e tutela del territorio attraverso la produzione di ricerche fotografiche, nascerà anche una scuola di fotografia e dall’Osservatorio partiranno una serie di iniziative che coinvolgeranno abitanti e Associazioni del territorio e visitatori esterni, generando così necessità legate non solo alla logistica (spostamenti all’interno del territorio) ma anche alla sistemazione dei partecipanti con ricaduta sull’offerta turistica. Più vasta sarà la ricaduta legata alla diffusione dell’immagine di questo territorio: “vogliamo creare e promuovere una serie di immagini che assumano, per il grande pubblico, un significato fondamentale insinuandosi nella memoria collettiva così come tutti gli iconemi che caratterizzano il paesaggio italiano”. L’Osservatorio sulla fotografia di Paesaggio nasce in un territorio in cui la presenza di Enel, quasi 100 anni, ha un forte valore storico e sociale, grazie anche all’attenzione che essa ha posto alle necessità economiche e socio-culturali del Matese. Nel sostenere il progetto ad Enel Produzione Spa viene ulteriormente riconosciuto il ruolo di attore attento ed interessato alle dinamiche sociali dei territori che presidia. L’Osservatorio avrà sede presso il Parco Archeologico di Monte Cila, area a ridosso della Centrale Vanvitelli di Piedimonte Matese, in parte data in concessione, per finalità turistiche, al Comune di Piedimonte Matese, proprio da Enel.


Pietro Rossi

Lieder der stille: I Canti dello spirito. Concerto d’auguri a Piedimonte Matese.

PIEDIMONTE MATESE  - Con alcuni fra i più noti brani della tradizione, l’associazione culturale Byblos intende augurare un felice 2016 alla Città di Piedimonte Matese. Il concerto, Lieder der stille – i canti dello spirito, si terrà domani, 4 gennaio, alle 18.45, presso il Teatro dell’Oratorio parrocchiale di Santa Maria Maggiore, in piazza de Bendectis. Il programma sarà eseguito da giovani artisti e musicisti del luogo, che hanno scelto di fare della musica la propria ragione di vita, attraverso l’impegno nello studio e partecipando attivamente alla vita culturale cittadina di cui sono costanti animatori.  Sul palco, infatti, ci saranno  il soprano Maria Cristina Miselli e il tenore Alessandro Gentile, con  Sabrina Cenerazzo al flauto, Alfonso Damiani alla chitarra, Marianna Della Paolera e Daniele Alfisi al pianoforte. L’ingresso è libero.

Pietro Rossi            

31 dicembre 2015

CAMPAGNA CONTRO I BOTTI DI CAPODANNO



Corriere Matese vi augura un Felice 2016 e vi invita ad essere prudenti. A mezzanotte non fatevi prendere la mano perchè "un attimo può essere per sempre".

Il Direttore
Pietro Rossi