19 febbraio 2014

PARTE IL PROGETTO GIOVANI VERSO ANZIANI: NUOVE RELAZIONI TRA GENERAZIONI E CULTURE A PIEDIMNTE MATESE



PIEDIMONTE MATESE. Il progetto GIOVANI VERSO ANZIANI: NUOVE RELAZIONI TRA GENERAZIONI E CULTURE” si pone come obiettivo il confronto intergenerazionale, mediante tecniche innovative e la diffusione capillare su tutto il territorio nazionale. Il progetto, presentato dalla Federazione Salesiani per il Sociale SCS/CNOS"  e finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (L. 383/2000 lett. F Linee di indirizzo annualità 2012),  è in atto,  in tutta Italia, presso la sede di ogni associazione affiliata alla Federazione. La Federazione che comprende associazioni, oratori, cooperative e case famiglia si dedicano in all’educazione dei giovani, specialmente quelli più emarginati e svantaggiati, secondo il carisma salesiano. Tra le varie associazioni partecipanti è presente anche l’Associazione Salesiani Cooperatori Centro locale di Piedimonte Matese che, in partenariato con il Comune di Piedimonte Matese, vuole avvicinare le generazioni, mediante la realizzazione di due laboratori. Grazie al laboratorio d’informatica, un corso gratuito che vede coinvolti in qualità “studenti” 15 anziani, con oltre 65 anni di età, e in qualità di tutor 15 giovani che abbiano compiuto il sedicesimo anno di età. Ogni giovane affiancherà l’anziano nella comprensione del linguaggio tecnologico e nell’alfabetizzazione informatica. Tale corso si articolerà in un incontro settimanale di ore 2, da svolgersi il sabato, a partire dal 22 febbraio presso l’Oratorio Salesiano sede dell’Associazione dalle ore 16.00 alle ore 18.00. Negli stessi luoghi, insieme al laboratorio di informatica, si svolgerà un laboratorio di giornalino ovvero, con l’aiuto dei ragazzi, ogni anziano, partecipante al corso di informatica, dovrà redigere, su formato elettronico con l’uso di un programma di scrittura, una storia riguardante la sua vita, un luogo della propria giovinezza particolarmente caro, una ricetta, gli antichi mestieri di una volta. Tutti gli  articoli saranno inseriti nella rubrica “Il nonno racconta…” all’interno della pubblicazione mensile “La voce del Borgo” – Sepicciano, curata dall’Associazione Oscar Club Sepicciano sotto la supervisione del Prof. Franco Mattei. Scopo delle due iniziative è lo scambio generazionale di esperienze e culture; i giovani trasferiranno la nuova tecnologia con i suoi linguaggi agli anziani, mentre gli anziani trasferiranno ai giovani la propria storia, fatta di ricordi e di valori, di emozioni e di aneddoti per una consegna, alle generazioni future, di un bagaglio esperenziale che non sia tanto di carattere professionale e lavorativo, ma soprattutto emozionale.  Il dialogo intergenerazionale vuole tarsferire ai giovani il messaggio che il futuro non deve spaventare al punto tale da rifiutare ogni forma di crescita mentale e sociale; gli anziani per i giovani possono rappresentare un traguardo, un obiettivo, se però gli anziani vivono il loro tempo e non si limitano a sopravvivere al loro tempo.
Pietro Rossi





ROMANO SU DISOCCUPATI CAMPANI A SANREMO: STIAMO CERCANDO DI CONTATTARE GLI UFFICI DELL’ARISTON PER OFFRIRE UN INCONTRO AI DUE DISOCCUPATI. FAREMO TUTTO IL POSSIBILE PER ESSERE D’AIUTO”.

On. Paolo Romano
“Sono rimasto colpito dalle forte azione dei due lavoratori campani a Sanremo. Io e i miei collaboratori cercheremo di contattare il festival nelle prossime ore e nella giornata di domani per avere un contatto con i due lavoratori, che da quello che si è capito sono parte della complicata situazione legata ai consorzi di bacino” Spiega il Presidente del Consiglio della Regione Campania, Paolo Romano. “Mi impegno personalmente ad invitare nei miei uffici, i due signori giunti fino al palco dell’Ariston per esprimere la loro protesta disperata. Cercheremo un’incontro nel giro di pochi giorni per capire insieme, come l’istituzione che presiedo possa trovare delle soluzioni”  Infine, Romano aggiunge: “Purtroppo è sempre un forte dispiacere vedere queste scene, stiamo facendo il possibile per offerte il meglio alla Campania, ma evidentemente non basta e bisogna fare di più per evitare tali sofferenze”

Claudio Lo Tufo
Portavoce Presidenza del Consiglio

Regione Campania

Sanremo: domani Rufus ''satanista'', gay e contestatissimo Confermata la presenza di Wainwright. Lui: "Non volevo offendere il Messia".

Rufus Wainwright sarà ospite a Sanremo domani sera, mercoledì 19 febbraio. Nonostante i papaboys (vedi in basso il videoservizio del Tg3), e nonostante le proteste del consigliere Rai Antonio Verro. L'artista canadese, considerato balsfemo presenterà i suoi brani (non si hganno notizie sul cachet), ma probabilmente non si esibirà in "Gay Messiah", una delle sue canzoni più famose, ma soprattutto quella che gli ha fatto guadagnare la fama di satanista. Il pezzo è inserito nella raccolta di successi che il cantautore pubblica in Italia proprio in questa settimana. Ufficialmente, Rufus è sostenitore dei diritti degli omosessuali.  Gay dichiarato, nel 2012 si è sposato con il compagno Jorn Weisbrodt e ha avuto una figlia da Viva Lorca, figlia appunto di Leonard Cohen. Secondo il movimento di religiosi che lo accusa, avrebbe “comprato una bambina concepita in provetta”, che ora crescerebbe "senza madre, ma con due padri gay".

Il testo proibito e Rufus: "Non parla di Gesù"


Difficile recuperare qualche sua dichiarazione in merito. Di sicuro c'è solo il  testo di Gay Messia, che come traduce Panorama, recita: "Lui vivrà e poi nascerà da un film porno degli Anni '70, vestendo calzettoni di spugna con stile e con un sorriso innocente. Fareste meglio a pregare per i vostri peccati, perché il Messia gay sta arrivando [...] No, non sarò io, Rufus il battista. No, non sarò l'unico, battezzato nello sperma. Se invece dovesse succedere che qualcuno chiederà la mia testa, allora io mi piegherò sulle ginocchia e gliela offrirò a testa bassa". Dalla sua Rufus ha chiarito che il Messia gay "non è Gesù", ma ciò non ha fermato la protesta dei Papaboys, che chiedevano di eliminarlo dalla lista degli invitati.

"Perché i Papaboys non seguono l'esempio di Francesco?"


Secondo l'artista la canzone "Non è la rappresentazione di Cristo o di nessun’altra figura ma la metafora di un mondo dove omosessuali ed etero godono degli stessi diritti e che, a giudicare dalle reazioni in Italia, sembra ancora molto lontano. "È triste", ha proseguito, "che molti seguaci della Chiesa Cattolica non seguano la linea del loro leader Papa Francesco nell’accettazione di donne, gay e altre minoranze". Rufus, si legge, non voleva urtare il sentimento religioso di alcuno, la sua Gay Messiah è un anthem (composizione tradizionale di musica vocale, ndr) interno alla comunità omosessuale". http://www.papaboys.org/

Degustazione per i 40 anni dell'azienda agricola 'Vitivinicola Bosco'

Castelvenere. Le bottiglie dell'azienda agricola 'Vitivinicola Bosco' tagliano il traguardo dei quarant'anni. Una tappa importante che la piccola azienda castelvenerese a conduzione familiare vuole festeggiare insieme ad amici ed appassionati del mondo del vino.  In programma per giovedì 20 febbraio, alle 19, presso l'osteria 'La Cascina di Bacco' di San Salvatore Telesino, un incontro-degustazione che porta in passerelle le annate 2011 e 2012 dell'Igp Beneventano Barbera Armonico e dell'Igp Beneventano Barbera Don Bosco. La degustazione  sarà guidata da Luciano Pignataro (giornalista enogastronomico, responsabile gruppo Slow Wine di Campania e Basilicata), Maria Grazia De Luca (delegata provinciale dell'Associazione Italiana Sommelier) e Pasquale Carlo (giornalista, collaboratore Slow Wine). L'incontro, che abbiamo deciso di sottotitolare 'Racconti sanniti di Barbera', vuole essere un momento non solo di augurio e di festa, ma anche di riflessione sul percorso di questo storico vitigno di Castelvenere e sulle potenzialità dei vini che da esso si producono. La degustazione, gratuita, è a numero chiuso. Prenotazioni: 329.7489190 - vitivinicolannabosco@gmail.com


DIAMO LA DIGNITA' CHE MERITA AL CIPPO DI TRENTOLA

MARCIANISE - Il cippo della centuriazione in località Trentola, è una testimonianza storica che la dice lunga sulla organizzazione sociale, politica, militare ed economica delle nostre terre e dei nostri avi, ai tempi della grande Capua e di Roma. La battaglia per il recupero dell’importante reperto storico parte dagli anni 80 con il Prof. Giuseppe Genoni storico locale che ha amato la sua terra e la sua gente. In città è ancora evidente il reticolo della centurazione testimoniato dalla geometria delle sue strade principali. Ora la richiesta di intervento la rivolgiamo al sindaco Tonino De Angelis attento e sensibile alla storia locale e seguace del prof. Genoni. “Il cippo è il principale testimone di quello che accadeva su queste terre – ha commentato Ernesto Genoni amministratore del gruppo. In vero la nostra antica storia, 2000-2700 anni fa, ruota con la centurazione, proprio intorno a quella di Roma. Dalle nostre terre, dalla nostra gente, dalle loro fatiche, attraverso i preposti al controllo dei campi e delle coltivazioni, arrivavano a Capua e a Roma i tributi dovuti per le terre che i nostri avi lavoravano, così come i nostri uomini che rimpinguavano le milizie romane, i giovani che venivano reclutati, e che la nostra terra doveva dare a Roma, per le centurie e l'esercito romano. Qualcuno, visto che la nostra è anche la terra dei campioni (quelli della Box e non solo) ha pensato che forse giugevano a Capua anche giovani lottatori da queste terre, che venivano selezionati proprio qui da noi, e che probabilmente si unirono a Spartaco ai tempi della rivolta. Io credo – ha continuato Genoni - che il cippo romano della centurazione, per quel poco che ci è rimasto a Trentola, non più essere lasciato nello stato di abbandono in cui versa, rappresentando per noi un punto fermo per le prime testimoninze storiche di quella che poi è diventata Marcianise. Secondo il gruppo “Quelli che vogliono bene a Marcianise” il Cippo della Centurazione romana va salvaguardato e collocato, per cio’ che rappresenta, in maniera degna e corretta.” Una proposta per meglio conservarlo e collocarlo viene da Franco Cavagnuolo componente attivo del gruppo. “La soluzione? Ingabbiarlo in una rotonda luminosa (che lo protegga e lo renda visibile anche agli autisti di autocarri ubriachi),poggiarlo su di una pedana che lo sollevi un 20/ 30 centimetri dal livello attuale del piano della strada, e caso mai circondarlo in plexiglass a dovuta distanza e da paracolpi in marmo con catarifrangenti e ben visibili che ne formino un circolo a sua protezione, oppure rimuoverlo (per tutelarlo e proteggerlo nei secoli a venire) e sostituirlo con una replica, una copia a sua immagine e somiglianza come si è fatto a Roma Firenze, Venezia Pompei ed Ercolano con le opere sue coetanee e l’originale conservarlo in un museo.”

18 febbraio 2014

Il parapendio vola in maschera a Letojanni


Nella splendida cornice dell'Etna, uno dei vulcani più attivi del mondo alto 3500 metri, con ai suoi piedi un fantastico mare azzurro e l'immagine della bellissima Taormina, in un clima da fare invidia al resto d'Italia, maschere e carri pittureranno il cielo in un contesto tra tradizione e folclore, granite e paste di mandorla. Si tratta del Carnival Fly 2014 che si terrà a Letojanni (Messina) nei primi due giorni di marzo. La manifestazione fu ideata a suo tempo dall'indimenticabile Angelo d'Arrigo, il pilota siciliano pietra miliare del volo in deltaplano che volò sopra l'Everest e l'Aconcagua, la vetta più alta del Sud America, che da ornitologo insegnò agli uccelli migratori le rotte che a causa dell'uomo avevano dimenticato e che fu protagonista di altre mille imprese. Oggi sono gli allievi di D'Arrigo, ormai esperti piloti di volo libero, ad organizzare la due giorni di festa in coincidenza con il periodo di Carnevale. Protagonisti assoluti saranno i parapendio ed i deltaplani, mezzi semplici, entusiasmanti, ecologici, che si reggono in volo senza motore sfruttando le masse d'aria ascensionali create dall'azione del sole sul suolo. Poi ci saranno i piloti in maschera che a bordo di questi mezzi per due giorni s'innalzeranno in cielo dal decollo posto a circa 400 metri d'altezza su una collina sopra Letojanni al confine con il piccolo comune di Gallo d'Oro. L'atterraggio avverrà in una spiaggia molto ampia che si raggiunge facilmente dallo svincolo di Taormina procedendo sulla strada statale verso nord, quattro chilometri dopo il casello autostradale si arriva al paese di Letojanni.  Gli organizzatori hanno pensato anche a carri allegorici. Il programma prevede per sabato 1 marzo, dopo il ritrovo in piazza Angelo D'Arrigo, l'esibizione di Street Band ed artisti da strada che renderanno calorose ed accoglienti le vie del comune messinese. Alle10 inizieranno i voli in maschera ed un'ora dopo il laboratorio creativo di maschere in cartapesta. Dopo la pausa pranzo, le attività proseguiranno fino a pomeriggio inoltrato. Si replica il giorno dopo fino alle premiazioni verso le ore 17.

Gustavo Vitali
Ufficio Stampa FIVL (ASC - CONI)

ROMANO SU SALVATORE: “HO FIDUCIA NELLA MAGISTRATURA E NELLA BUONA FEDE DEL CONSIGLIERE SALVATORE. SPERO CHE I TEMPI DELLA GIUSTIZIA SIANO BREVI”

Paolo Romano
“Sono certo che la magistratura presto farà chiarezza sulle accuse rivolte al consigliere Gennaro Salvatore. Da garantista quale sono, aspetto di sapere quale sia la verità prima di esprimere qualunque giudizio e sono convinto della buona fede del consigliere Salvatore”. È quanto afferma il Presidente del Consiglio Regionale, Paolo Romano. “Ricordo che nel corso di questa legislatura si sono avviati numerosi tagli, tanto da essere uno dei Consigli più virtuosi d’Italia”. Continua Romano. “Ripeto, ho fiducia nella giustizia, spero solo che i tempi di questa vicenda siano il più brevi possibili per il bene di tutti”.

Claudio Lo Tufo
Portavoce Presidenza del Consiglio
Regione Campania

17 febbraio 2014

Vendita diretta a domicilio ed applicabilità o meno della presunzione di esistenza di un rapporto di collaborazione coordinata e continuativa.

Il Ministero del Lavoro è intervenuto in ordine alla corretta interpretazione della normativa sulla vendita diretta a domicilio, ai fini dell’applicabilità o meno della presunzione di esistenza di un rapporto di collaborazione coordinata e continuativa. La vendita diretta a domicilio è soggetta ad una disciplina propria contenuta nella legge 173/2005. Si configura, dal punto di vista legale, la vendita diretta a domicilio nelle seguenti ipotesi: a) vendita al dettaglio e di offerta di beni e servizi effettuate tramite la raccolta di ordinativi di acquisto presso il domicilio del consumatore finale, b) incaricato alla vendita diretta a domicilio, ovvero colui che, con o senza vincolo di subordinazione, promuove la raccolta di ordinativi di acquisto presso privati consumatori per conto di imprese esercenti la vendita diretta a domicilio; c) impresa o imprese esercenti la vendita diretta a domicilio. Secondo la legge 173/2005, la prestazione di vendita diretta a domicilio può essere svolta senza vincolo di subordinazione. In tal caso, l’attività di incaricato alla vendita diretta a domicilio si considera di carattere occasionale sino al conseguimento di un reddito annuo, derivante da tali prestazioni, non superiore a 5000 euro. La legge 173/2005 delinea, dunque, una disciplina speciale, la quale, ai fini dello svolgimento della attività dei venditori a domicilio, introduce numerose condizioni, come ad esempio l'obbligo del possesso del tesserino di riconoscimento oppure il divieto di esercizio della attività negli stessi casi previsti per l'esercizio dell'attività commerciale. L’attività di incaricato alla vendita diretta a domicilio senza vincolo di subordinazione può essere altresì esercitata, senza necessità di stipulare un contratto di agenzia, da soggetti che svolgono l’attività in maniera abituale, ancorché non esclusiva, o in maniera occasionale, purché incaricati da una o più imprese. In tal caso, peraltro, l’incarico va provato per iscritto con indicazione dei diritti e degli obblighi delle parti. Il Ministero del Lavoro ritiene che, quando sono osservate tutte le prescrizioni di legge, l’attività di vendita diretta a domicilio per i soggetti in possesso di posizione fiscale ai fini IVA, non sia soggetta al regime presuntivo di un rapporto di collaborazione coordinata e continuativa delineato dall’articolo 69 bis del decreto legislativo 276/2003. Qualora, invece, l’attività venga svolta in violazione delle condizioni previste dalla legge 173/2005, e quindi non si configuri la fattispecie legale di “vendita diretta a domicilio”, potrà trovare applicazione la presunzione di sussistenza di un rapporto di collaborazione coordinata e continuativa. In presenza degli usuali indici di subordinazione, in ultimo, anche un rapporto nel quale al prestatore venga richiesto di svolgere vendita diretta a domicilio, potrà essere ricondotto ad un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato.

Governo: senatori GAL-Forza Italia, “Noi leali. Nessun sostegno a Renzi”

Senatore Vincenzo D'Anna
ROMA -  "Basta con le illazioni. Smentiamo con forza quanto riportato oggi da alcuni media a proposito di un nostro eventuale passaggio in un altro gruppo per dare sostegno al nascente governo Renzi. La notizia è priva di fondamento”. A ribadirlo, in una nota congiunta, i senatori di Gal e Forza Italia Antonio Milo, Vincenzo D’Anna, Pietro Langella, Giovanni Mauro e Ciro Falanga. “Sia pure in attesa delle decisioni che vorrà prendere Silvio Berlusconi, in particolar modo per quanto concerne i futuri assetti del partito in Campania, ribadiamo, con serietà, lealtà e coerenza, che siamo e rimaniamo in Forza Italia” concludono. 

L'addetto stampa del Senatore Vincenzo D'Anna
Giusy de Simone

15 febbraio 2014

ROMANO: “SOSTENGO LE PAROLE DELLE SIGLE SINDACATI SULLE DIMISSIONI DI VITALE. CI MANCHERÀ IL SUO STRAORDINARIO APPORTO PROFESSIONALE”

On. Paolo Romano
Il Presidente del Consiglio Regionale della Campania, Paolo Romano, plaude all’iniziativa dei sindacati sulle dimissioni del Capo Dipartimento, Pasquale Vitale. “Il comunicato di sostegno a Pasquale Vitale, da parte delle sigle di sindacato presenti in Consiglio, trova tutto il mio sostegno. Le ringrazio per il valore dato al lavoro dell’avvocato Pasquale Vitale che con le sue dimissioni lascia un vuoto profondo in Consiglio. Dimissioni nate, probabilmente, per nuove prospettive personali che la Presidenza del Consiglio non poteva che ritenere legittime”. Inoltre, Romano apre anche al futuro: “Come hanno specificato i Sindacati nella loro nota, non sarà facile sostituire un professionista di straordinario valore come l’avvocato Pasquale Vitale, ma di certo faremo il possibile per continuare al meglio il lavoro svolto fino ad ora”

Claudio Lo Tufo
Portavoce Presidenza del Consiglio

Regione Campania

Roccaromana verso il voto

Roccaromana. Sabato 15 febbraio alle ore 18, in via Roma il gruppo 'Rinnovamento Libero per Roccaromana' inaugurerà la sede del suo comitato elettorale. Una sede di lavoro che si baserà anche attraverso degli incontri costruttivi con i cittadini per conoscere le problematiche e le difficoltà del paese. Inoltre, una sede dove discutere per trovare delle proposte e delle soluzioni per migliorare Roccaromana in vista delle elezioni amministrative che quest'anno interesseranno il piccolo Comune ai piedi del monte maggiore. Si tratta di una lista civica con anime politicamente diverse, ma unite nel rinnovare Roccaromana. Infatti nella lista ci saranno tutte persone che non hanno mai avuto esperienze politiche locali. Persone nuove per una Roccaromana nuova. Sono infatti passati 5 anni dall'ultima tornata elettorale che vide la vittoria di Anna Filomena De Simone e in paese è già alta l’attenzione verso le nuove elezioni che si svolgeranno presumibilmente alla fine del mese di maggio in contemporanea con le elezioni per il rinnovo del Parlamento Europeo. C’è grande attesa per sapere i nomi dei candidati alla carica di Sindaco e quelli delle persone presenti nelle liste. 
 

Andrea De Luca 

ROMANO PRECISA SU CORTE DEI CONTI: "LA 174 È IN VIGORE DA FINE 2012 I SUOI EFFETTI SARANNO VISIBILI DAL BILANCIO 2013. IL CONSIGLIO NON È L'ORIGINE DI TUTTI I MALI I SUO BILANCIO È UN PEZZO MARGINALE DEL BILANCIO COMPLESSIVO REGIONALE"

On. Paolo Romano
"Massima collaborazione con la corte dei conti e con il presidente della giunta Stefano Caldoro, ma ritengo opportuno che siano fatte delle dovute precisazioni". Dichiara il Presidente del Consiglio Regionale, Paolo Romano. "In primo luogo vorrei precisare che il Consiglio ha adottato alla lettera la 174 che, va ricordato, è una legge del dicembre 2012. Quindi i suoi effetti saranno visibili a partire dal bilancio 2013. Inoltre, non possiamo sempre puntare il dito contro il Consiglio, che tra l'altro con i suoi 54 milioni di bilancio è un pezzo assai marginale diel bilancio regionale che ammonta a circa  22 miliardi". Massima collaborazione per Romano, "ma attenzione a colpevolizzare oltremodo il Consiglio, anche perché siamo, a tutti gli effetti, uno dei Consigli più virtuosi d'Italia. E questo già prima dell'applicazione della 174. La politica non è solo privilegi, e non va a Tutti i costi stigmatizzata, i risparmi ottenuti in regione sono infatti proprio frutto dell'ottimo lavoro svolto dal Consiglio". Conclude Romano.


Claudio Lo Tufo
Portavoce Presidenza del Consiglio

Regione Campania

FESTA DEL BEATO ANGELICO AD AVERSA

Mons. Angelo Spinillo
AVERSA. Per iniziativa dell’Ufficio “Arte sacra e Beni culturali” della Diocesi di Aversa ed in collaborazione con i soci dell’Associazione turistico-culturale “In Octabo” si riprende un appuntamento religioso e culturale in occasione della memoria liturgica del Beato Angelico, patrono degli artisti. L’appuntamento è per martedì 18 febbraio, alle ore 18.30, nella chiesa monumentale di Santa Maria a Piazza, in piazza Trieste e Trento (vicino al Castello aragonese) in Aversa, dove Mons. Angelo Spinillo,  vescovo diocesano e vice presidente della Conferenza Episcopale Italiana, presiederà la solenne Concelebrazione eucaristica ed illustrerà la figura del Beato Angelico. L’incontro del 18 c.m. sarà anche l’occasione per fare il punto sullo stato dell’arte e dei beni culturali nel territorio della Chiesa particolare di Aversa, una breve rassegna delle potenzialità e delle sfide che ci attendono per l’impegnativo compito per la conservazione, la trasmissione e la creazione di nuove opere d’arte. Il beato Angelico nacque a Vicchio di Mugello in Toscana alla fine del XIV° secolo e fin da giovane fu pittore in Firenze. Entrò nella famiglia dei Frati Predicatori, nel convento domenicano di Fiesole. Ordinato sacerdote assunse il nome di Fra Giovanni da Fiesole, ma subito dopo la sua morte fu usanza comune chiamarlo “Beato Angelico”. L’azione di santo e di artista del giovane si svolse mirabilmente nel clima di alta perfezione spirituale ed artistica trovato nel chiostro domenicano. Le sue opere pittoriche, i suoi Crocifissi, le sue Madonne, i suoi Santi sono una predica di fede e di arte  che risuona nei secoli. Anima di una semplicità evangelica, seppe vivere col cuore in cielo, pur consacrandosi a un intenso lavoro. Morì il 18 febbraio 1455 a Roma, nel convento di Santa Maria sopra Minerva, dove il suo corpo è ancora conservato nella attigua Basilica Domenicana. A suo onore, e per la promozione dell’arte sacra, il beato papa Giovanni Paolo II il 3 ottobre 1982 ha concesso il suo culto liturgico a tutto l’Ordine dei Domenicani e il 18 febbraio 1984 lo ha proclamato Patrono Universale degli Artisti. Dopo la Giornata nazionale  dei Musei ecclesiastici (15-16 febbraio 2014) che vede coinvolto anche il nostro Museo diocesano, la comunità ecclesiale aversana intende celebrare la festa del Beato Angelico convocando gli Amici dell’arte, i collaboratori volontari del Museo e gli operatori dei Beni culturali della Chiesa.

don Ernesto Rascato
Responsabile Ufficio  Diocesano

Arte sacra e Beni culturali

L’ORATORIO SALESIANO DI PIEDIMONTE MATESE ADOTTA GLI ANZIANI CON UN CLICK


PIEDIMONTE MATESE.Parte oggi pomeriggio alle  ore 16.00 presso l’Oratorio Salesiano via Don Bosco n. 1 a  Piedimonte Matese il progetto “GIOVANI VERSO ANZIANI: NUOVE RELAZIONI TRA GENERAZIONI E CULTURE” che si pone come obiettivo il confronto intergenerazionale, mediante tecniche innovative e la diffusione capillare su tutto il territorio nazionale. Il progetto, presentato dalla Federazione Salesiani per il Sociale SCS/CNOS” e finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (L. 383/2000 lett. F Linee di indirizzo annualità 2012),  è in atto,  in tutta Italia, presso la sede di ogni associazione affiliata alla Federazione. La Federazione che comprende associazioni, oratori, cooperative e case famiglia si dedicano in all’educazione dei giovani, specialmente quelli più emarginati e svantaggiati, secondo il carisma salesiano. Tra le varie associazioni partecipanti è presente anche l’Associazione Salesiani Cooperatori Centro locale di Piedimonte Matese che, in partenariato con il Comune di Piedimonte Matese, vuole avvicinare le generazioni, mediante la realizzazione di due laboratori. Grazie al laboratorio d’informatica, un corso gratuito che vede coinvolti in qualità “studenti” 15 anziani, con oltre 65 anni di età, e in qualità di tutor 15 giovani che abbiano compiuto il sedicesimo anno di età. Ogni giovane affiancherà l’anziano nella comprensione del linguaggio tecnologico e nell’alfabetizzazione informatica. Tale corso si articolerà in un incontro settimanale di ore 2, da svolgersi il sabato, a partire dal 22 febbraio presso l’Oratorio Salesiano sede dell’Associazione dalle ore 16.00 alle ore 18.00.  Negli stessi luoghi, insieme al laboratorio di informatica, si svolgerà un laboratorio di giornalino ovvero, con l’aiuto dei ragazzi, ogni anziano, partecipante al corso di informatica, dovrà redigere, su formato elettronico con l’uso di un programma di scrittura, una storia riguardante la sua vita, un luogo della propria giovinezza particolarmente caro, una ricetta, gli antichi mestieri di una volta. Tutti gli  articoli saranno inseriti nella rubrica “Il nonno racconta…” all’interno della pubblicazione mensile “La voce del Borgo” – Sepicciano, curata dall’Associazione Oscar Club Sepicciano sotto la supervisione del Prof. Franco Mattei, e sul sito www.corrierematese.blogspot.com.  Scopo delle due iniziative è lo scambio generazionale di esperienze e culture; i giovani trasferiranno la nuova tecnologia con i suoi linguaggi agli anziani, mentre gli anziani trasferiranno ai giovani la propria storia, fatta di ricordi e di valori, di emozioni e di aneddoti per una consegna, alle generazioni future, di un bagaglio esperenziale che non sia tanto di carattere professionale e lavorativo, ma soprattutto emozionale.  Il dialogo intergenerazionale vuole tarsferire ai giovani il messaggio che il futuro non deve spaventare al punto tale da rifiutare ogni forma di crescita mentale e sociale; gli anziani per i giovani possono rappresentare un traguardo, un obiettivo, se però gli anziani vivono il loro tempo e non si limitano a sopravvivere al loro tempo. Il coordinamento dei due laboratori è curato dalla dott.ssa Cinzia Arena, in qualità di Responsabile di sede, con la collaborazione preziosissima di Alessandro Borrozzino, Salvatore Borrozzino, Fatima Carvisiglia, Luca Corbo e Franca Di Marco.  Oggi alle ore 16.00, presso l’Oratorio Salesiano, di Piedimonte Matese ci sarà l’inaugurazione della sala d’ informatica, con n. 15 postazioni di pc portatili donati in gran parte dalla Società Esso Italiana srl.  Al taglio del nastro saranno presenti le Autorità Civili e Religiose cittadine, che daranno il loro saluto ai convenuti.

Pietro Rossi

13 febbraio 2014

ASSEGNATI ALLE SCUOLE CITTADINE I PROGETTI DELLA MANIFESTAZIONE “IL MESTIERE DEL CINEMA”



Piedimonte Matese. Assegnati  da “Il mestiere del Cinema”, a vari Istituti Scolastici cittadini, diversi progetti di partecipazione alla kermesse di quattro giorni  a maggio che vedrà la produzione di audiovisivi da parte di allievi della scuola media di secondo grado. Queste le varie modalità di partecipazione il  Liceo Scientifico di Piedimonte Matese sarà impegnato nella produzione di un cortometraggio sul diritto d’autore bando emanato dal Ministero delle Attività Culturali, ricerca storica sulle sale cinematografiche della cittadina di Piedimonte Matese da riassumere in un audiovisivo;  l’Istituto Professionale Per Industria e l’artigianato di Alife  attuerà da parte del settore “Moda” di alcuni costumi di scena ispirati ad importanti film della cinematografia mondiale con documentazione audiovisiva delle varie fasi di realizzazione; l’Istituto Tecnico   Commerciale “De Franchis” con coinvolgimento della sezione “Turistico” nel reperimento e nella produzione di un audiovisivo di locations esterne ed interne come possibili candidate alla produzione di un film;  l’Istituto Tecnico Industriale “V.Caso” di Piedimonte Matese  produrrà  di un cortometraggio sull’Ambiente bando emanato dal Clorofilla Film Festival, ricerca e documentazione audiovisiva su possibile degrado ambientale del territorio e l’l’Istituto Tecnico Agrario “Scorciarini Coppola”  di Piedimonte Matese nell’ambito della passeggiata nel centro storico della cittadina di Piedimonte Matese durante la rassegna con l’allestimento di un tavolo di degustazione dei propri prodotti oleari e vinicoli tipici del territorio, produzione di un audiovisivo sulla storia dell’Istituto e sui veicoli agricoli del suo museo.Tutti i vari progetti prospettati sono stati concordati per ogni Istituto con i docenti di riferimento relativi a queste attività e che coordineranno le stesse.
Pietro Rossi

ASSEMBLEA DIOCESANA DI AZIONE CATTOLICA IN PREPARZIONE DELLA XV ASSEMBLEA NAZIONALE.



CAIAZZO. Si terrà sabato 22 febbraio prossimo, presso il Palazzo Mazziotti di Caiazzo, l’Assemblea Diocesana Elettiva in preparazione della XV Assemblea Nazionale di Azione Cattolica. Il percorso di Azione Cattolica diocesano che porta verso l’Assemblea Nazionale avrà due momenti formativi, uno sabato 22 febbraio a Caiazzo, l’altro domenica 23 ad Alife. Il programma dell’incontro di Caiazzo, moderato da Grazia Blasi Vice Presidente Diocesano di A.C. e direttore delle rivista Clarus, dopo il saluto di Cristina Palumbo Presidente di Azione Cattolica della diocesi di Alife-Caiazzo, vedrà l’intervento della Prof.ssa Giuseppina De Simone Presidente Diocesana della diocesi di Nola. A chiudere i lavori dell’assemblea diocesana sarà Mons. Valentino Di Cerbo Vescovo di Alife- Caiazzo.L’Azione Cattolica Italiana si è messa in cammino verso la XV Assemblea Nazionale, che si terrà a Roma dal 1 al 4 maggio 2014. L’Assemblea diocesana è chiamata a discutere i temi e le proposte del documento preparatorio. Corresponsabili della gioia di vivere. Il documento propone a tutti, anche a chi non ha una particolare appartenenza ecclesiale, la testimonianza comunitaria della forma associativa, oggi ancora più importante della testimonianza personale, in una società che ha fatto dell’individualismo l’elemento principale della sua azione svuotando la partecipazione e la presenza dialogante nella società. Tale testimonianza parte, come sempre, per l’AC dalla quotidianità, come direbbe Papa Francesco sino alle estreme periferie, senza contrapposizione tra secolarità e santità e tra vita e fede.
Pietro Rossi

10 febbraio 2014

PRESENTAZIONE DELL'ALMANACCO DI CAIAZZO 2013

 CAIAZZO.Sabato 15 febbraio 2014, presso la Sala Consiliare del Palazzo di Città di Caiazzo (P.zzetta Martiri Caiatini, I), alle ore 16.30, sarà presentato l'Almanacco di Caiazzo 2013 (a cura di Antonio Sgueglia). La presentazione è affidata a Mons. Valentino Di Cerbo, Vescovo della Diocesi Alife-Caiazzo.Sono previsti gli interventi del Sindaco di Caiazzo dr. Tommaso Sgueglia, del Vice Sindaco e Assessore Provinciale geom. Stefano Giaquinto, della Dirigente Scolastica Istituto Comprensivo "Aulo Attilio Caiatino" prof.ssa Cecilia Cusano, della Dirigente Scolastica Liceo Scientifico "Nicola Covelli" prof.ssa Marina Campanile e del Presidente Provinciale "Italia Nostra Onlus" arch. Maria Carmela Caiola. Moderatore: prof. Diamante Marotta - Presidente Associazione Fotografica "Elvira Puorto" di Caiazzo. Si ricorda che l'Almanacco di Caiazzo 2013 è sostenuto moralmente dall'Amministrazione Provinciale di Caserta, dall'Amministrazione Comunale di Caiazzo, dall'Associazione Storica del Caiatino, dall'Associazione Fotografica "Elvira Puorto" di Caiazzo, dalla Pro Loco Caiazzo e dal Centro di Promozione Culturale "Franco de Simone" di Caiazzo. Il volume sarà distribuito ai presenti nel corso della presentazione, e successivamente sarà reperibile presso le edicole della città.
Pietro Rossi

CAMPO SPORTIVO VIA ASTOLFI, PRESENTATO PROGETTO IN REGIONE

Tommaso Sgueglia
Stefano Giaquinto
CAIAZZO. Andava presentato in Regione Campania entro il 30 gennaio 2014 e l'amministrazione comunale di Caiazzo ha rispettato i tempi recapitando al Settore Sport un progetto per l'ammodernamento del campo sportivo di via Astolfi. La richiesta di finanziamento partita nel 2010 fa riferimento al Por Campania 2007/2013 (la graduatoria dei comuni finanziati è stata pubblicata il 24 luglio 2013, ndr.). L'opera che l'amministrazione ha in mente consiste principalmente nella realizzazione del rettangolo di gioco in erba sintetica, così da possedere un campo sempre praticabile. E non solo. Nel progetto è stata inserita la sistemazione dei locali adiacenti a servizio della struttura per un importo complessivo di circa 550.000 euro.  L'intervento, voluto dal vice sindaco Stefano Giaquinto con delega ai lavori pubblici e Antonio Ponsillo con delega allo Sport in sinergia con il sindaco Tommaso Sgueglia, è il frutto di un lavoro che viene da lontano e che soltanto oggi raccoglie i frutti con la designazione del decreto definitivo di finanziamento, "che si auspica - commentano gli amministratori - avremo entro pochi mesi". Un progetto importante per la città di Caiazzo e per il territorio: "E' auspicabile che in futuro - propone Giaquinto - dopo aver realizzato l'intervento, nella struttura vengano ospitate importanti società di calcio". Giaquinto ammette le difficoltà economiche che investono anche i comuni, così avanza l'idea di creare una rete con le altre amministrazioni "Potremmo mettere a disposizione ognuno la propria struttura fino a dare vita ad un polo sportivo di grande qualità ed eccellenza". "Ogni amministrazione considerata la scarsità di risorse - conclude il vicesindaco - non può riuscire a gestire varie strutture, né riesce a realizzarle perciò ci potrebbe essere chi mette a disposizione un campo di calcio, chi un campo di basket, altri ancora un campo da tennis, una palestra o una piscina. Ognuno potrà rendere disponibile cio che detiene per la realizzazione di un polo sportivo comprensoriale". 
Pietro Rossi