19 settembre 2013

Tra ragione e sentimento: i giardini all’inglese in Italia



CASERTA. L’Italia ha sempre avuto un ruolo fondamentale nell’arte dei giardini: deputati alla bellezza, al potere, così come allo studio e alla sperimentazione, questi luoghi furono a tal punto ammirati che, nel XIX secolo, il Bel Paese era gloriosamente celebrato come il giardino d’Europa. Oggi i giardini storici costituiscono una componente fondamentale del nostro patrimonio culturale e paesaggistico, un’eredità tanto importante quanto fragile che necessita di molte attenzioni. La sfida del presente è dar loro un futuro degno del rispettivo passato. Per riuscire in questo intento è necessario riflettere sul significato di termini quali tutela, conservazione e valorizzazione. Con lo scopo di indagare tali tematiche, il 20 e il 21 settembre 2013, si terrà, nello straordinario complesso della Reggia di Caserta, la preview della Biennale Internazionale del Giardino Storico la cui prima edizione è attesa per il 2015.  Tra ragione e sentimento: i giardini all’inglese in Italia” è questo il titolo dato alla due giorni per sintetizzare il programma culturale dell’iniziativa. Il fil rouge sarà infatti costituito da quel sogno romantico che, tra XVIII e XIX secolo, segnò una delle stagioni più significative della storia dei giardini. Il progetto, promosso dalla Soprintendenza BAPSAE per le province di Caserta e Benevento, dall’Università degli Studi di Firenze, dal Salone dell’Arte e del Restauro di Firenze e sostenuto dalla Royal Garden Srl di Antonio Maisto, prevede un ricco palinsesto di interventi tenuti da funzionari delle Soprintendenze, docenti universitari, rappresentanti di Istituzioni pubbliche e private operanti nel settore e da esperti professionisti. Relazioni di esperienze e studi specifici permetteranno di ripercorrere da nord a sud l’intera penisola in un viaggio affascinante che mira a soffermarsi su temi legati al restauro, alla gestione e alla situazione attuale della componente botanica di questi particolari giardini.   La preview intende così dare il via ad un dialogo fra addetti ai lavori e semplici appassionati: un obiettivo che nasce dal desiderio di confrontarsi su tematiche complesse partendo dalla conoscenza e dalla consapevolezza del loro valore. La manifestazione, che venerdì 20 settembre animerà la palazzina inglese avrà inizio alle ore 9,30 con i saluti delle autorità; a seguire il convegno con un dibattito pubblico e nel finale, alle 18,30, un aperitivo su note musicali dei “Cantores et Musici” con melodie barocche del ‘700. Sabato 21 settembre dalle ore 10 alle ore 13, sarà riaperta la rampa di accesso al “Torrione” e nel corso della visita guidata verrà illustrato l’Acquedotto Carolino da cui sgorga l’acqua della grande cascata , captata dalle sorgenti poste sul monte Taburno. Per l’occasione sarà inoltre effettuata una visita guidata alla scoperta degli scorci più caratteristici del Giardino inglese che comprende anche un percorso sensoriale tattile-olfattivo alla scoperta delle sensazioni che il giardino offre con le sue forme e i suoi profumi. Verrà infine illustrato l’erbario che accompagna l’elenco floristico delle 103 specie presenti nel bagno di Venere del Giardino inglese raccolte nel periodo dal 18 maggio 2002 al 16 gennaio 2003.

Biennale Internazionale del Giardino Storico
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055 217940
Ufficio stampa

CARABINIERI VENAFRO: ARRESTATO RUMENO CON ARMA CLANDESTINA

VENAFRO.Nella mattinata di ieri i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Venafro(IS), nell’ambito di una serie di servizi preventivi coordinati dal Comando Provinciale di Isernia,  traevano in arresto,  In Venafro (IS), J. A. I., rumeno, classe 1989. Il rumeno, di fatto domiciliato in Venafro, localita’ “le Mortine”, veniva controllato dai carabinieri in zona ove era stato segnalata attività di bracconaggio e, visto il suo apparire particolarmente preoccupato all’atto degli accertamenti, i militari decidevano di effettuare una perquisizione del suo domicilio e delle relative pertinenze. Nel corso di tale attività venivano rinvenuti e sequestrati un fucile tipo doppietta a cani esterni cal. 16 con matricola abrasa, presumibilmente provento di furto, ed una carabina ad aria compressa cal 4.5 dotata di ottica, ed alcune munizioni, il tutto illegalmente detenuto. Entrambe le armi saranno sottoposte ad approfonditi accertamenti tesi, per la doppietta al ripristino della matricola abrasa, onde consentire di risalire a chi ne fosse il proprietario e dove sia stata rubata e se sia stata utilizzata in altri reati, per la carabina sarà verificato che non sia stata modificata onde permettere di erogare una potenza superiore a quella consentita dalla legge (7.5 joules). L’arrestato, dopo le procedure di fotosegnalamento ed identificazione, veniva associato alla casa circondariale di Isernia, come disposto dal P.M. di turno presso la Procura della Repubblica di Isernia, dott.ssa  Maria Carmela Andricciola, che dirige l’attività d’indagine.
Comunicato Compagnia Carabinieri di Venafro

22° anniversario dell’Indipendenza della Repubblica dell’Uzbekistan


Indira Bilalova “Indi”

CASERTA. Si terranno a Caserta due eventi di rilievo per celebrare il 22° anniversario dell’Indipendenza della Repubblica dell’Uzbekistan, la perla dell’Asia centrale. Nel Complesso Monumentale del Belvedere di San Leucio, Venerdì 20 settembre, lo spettacolo musicale della talentuosa cantante uzbeka Indira Bilalova “Indi” nell’ambito della manifestazione culturale il S.E.T.A. (Suoni Emozioni Tradizioni Arte), organizzato dalla Pro Loco Real Sito di San Leucio. Il giorno successivo ci sarà poi un incontro istituzionale, con degustazione di piatti tipici uzbeki e campani, nell’Istituto Statale Alberghiero “Galileo Ferraris” di Caserta. Il Console onorario della Repubblica dell’Uzbekistan in Caserta per le regioni Campania e Molise, avv. Vittorio Giorgi, ha dichiarato che questo doppio evento non ha soltanto un valore simbolico, ma rappresenta una concreta azione di rafforzamento delle relazioni tra i due Paesi, attestata dall’arrivo nel capoluogo dei massimi vertici dell’Ambasciata uzbeka in Roma, Camera di Commercio Italia Uzbekistan e Uzbekistan Airways. Le iniziative, aggiunge il Console Giorgi, sono anche il frutto di una proficua cooperazione che il presidente della Pro Loco San Leucio, Oreste Natale, e la dirigente dell’I.S.I.S. Galileo Ferraris, Antonietta Tarantino, hanno saputo instaurare con il Consolato onorario dell’Uzbekistan.  

18 settembre 2013

CINQUANTA PROGETTI PRESENTATI AL GAL ALTO CASERTANO PER BENEFICIARE DEGLI AIUTI FEASR.


Dott. Pietro Andrea Cappella

PIEDIMONTE MATESE. Molto positiva la risposta delle comunità dell'Alto Casertano ai Bandi del PSR Campania 2007/2013 da attivare mediante l'Asse IV del GAL Alto Casertano, chiusi il 16 settembre scorso. Il Programma di Sviluppo Rurale per la Campania(PSR) 2007- 2013, prevede agevolazioni dirette al sostegno di investimenti strutturali e  infrastrutturali realizzati da soggetti privati o da enti pubblici o di premi non rapportati  alla superficie aziendale e al numero di animali. Le misure interessate sono state: 313, 321, 323. Con questa azione il GAL movimenta sul territorio oltre 1,5 milioni di euro: sono destinati a finanziare progetti di Incentivazione di attività turistiche (circa 380.000,00 euro), Servizi essenziali alle persone che vivono nei territori rurali (circa 780.000,00 euro), Sviluppo tutela e riqualificazione del patrimonio rurale (circa 450.000,00 euro). Beneficiari sono soggetti pubblici e operatori economici. E' previsto il co-finanziamento da parte dei soggetti privati per realizzare progetti nel campo della ristorazione, dell'ospitalità, delle attività sportive e didattico-naturalistiche. Le domande di aiuto presentate sono state 50 (nella precedente apertura sono state 54): 9 progetti sulla misura 313, 15 Progetti sulla misura 321, 26 progetti sulla misura 323. Inizia ora la fase di valutazione, ha ribadito il Coordinatore del GAL Dott. Pietro Andrea Cappella, di competenza dello Stapa Cepica di Caserta, a cui seguirà l'approvazione da parte del GAL delle graduatorie dei progetti, che avranno ottenuto i punteggi richiesti dai rispettivi Bandi e fino al raggiungimento delle somme disponibili nel PSL del GAL. Entro dicembre ci sarà la firma dei provvedimenti di concessione (e quindi l'avvio delle attività da parte dei beneficiari ammessi).

Pietro Rossi

Tanti fedeli a Roma per l’Ordinazione Vescovile di Mons. Krajewski, elemosiniere di Sua Santità.


Mons. Konrad Krajewski
un momento della celebrazione

PIEDIMONTE MATESE. Alcuni pulman di amici e fedeli sono partiti da Piedimonte Matese e dai paesi dell’alto casertano alla volta di Roma per assistere all’ordinazione vescovile di Mons.  Konrad Krajewski , già cerimoniere in Vaticano. A Roma nella Basilica vaticana è stato ordinato vescovo mons. Konrad Krajewski, elemosiniere di Sua Santità, che ha scelto come motto episcopale “Misericordia”. A presiedere il rito il cardinale Giuseppe Bertello, presidente del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano. Il Papa ha assistito all’ordinazione partecipando assieme all’assemblea. Nell’omelia il cardinale Bertello ha richiamato le parole dello stesso Papa Francesco durante la sua visita al centro Astalli per i rifugiati, ricordando che servire significa “chinarsi su chi ha bisogno e tendergli la mano”, come Gesù “che si è chinato a lavare i piedi agli apostoli”. Il porporato ha dunque sottolineato che il servizio agli ultimi è “vitale” per la Chiesa se vuole essere fedele al mandato del Signore. E’ stato infine ricordato Giovanni Paolo II al quale mons. Konrad Krajewski “è stato vicino per anni con affetto di figlio” e l’unione fra missione e vita. E richiamandosi al Vangelo proclamato, il porporato ha spiegato che illustra bene il senso che Mons. Krajewski vuole dare al suo ministero episcopale e cioè che al vescovo compete più il servire che il dominare: la vera grandezza è infatti l’essere piccoli. Mons. Konrad Krajewski, finora Cerimoniere Pontificio e Officiale dell'Ufficio delle Celebrazioni Liturgiche del Sommo Pontefice è stato  nominato da Papa Francesco, Elemosiniere di Sua Santità elevandolo in pari tempo alla sede titolare di Benevento, con dignità di Arcivescovo. Molte sono le persone a Piedimonte Matese e nell’alto casertano che hanno conosciuto personalmente Mons. Konrad Krajewski da giovane durante il periodo di studi a Roma, in quanto tutti i fine settimana  e nel tempo libero veniva in zona per collaborare con il Parroco di Ave Gratia Plena Don Domenico La Cerra  e il Parroco di Carrattano Don Franco Di Baia, suo affettuosissimo amico, scomparso prematuramente alcuni anni fa. Un legame di affetto  e di stima con l’alto prelato polacco che le comunità dell’alto casertano hanno mantenuto vivo nel tempo. Tanti gli amici e fedeli che hanno vissuto l’evento di Roma con emozione e commozione nel vedere Mons.Krajewski  ordinato vescovo. La celebrazione dell' Ordinazione Episcopale di Mons Konrad Krajewski, ha asserito Mafalda Miselli, nostro amico nella basilica di S.Pietro, è stata una celebrazione indimenticabile, non solo per la celebrazione in se' molto sobria ma anche per la partecipazione inaspettata a sorpresa del nostro grande Papa Francesco che con la sua semplicità e naturalezza ti smonta...Che grande emozione vederlo così da vicino. Ho vissuto una giornata unica e ricca di emozioni, ha testimoniato Gianluca Sorrentino, ho potuto pregare Papa Giovanni Paolo II,  ho potuto vivere la consacrazione di Mons. Konrad Krajewski  a Vescovo ed Elemosiniere del Pontefice ma soprattutto ho potuto conoscere la forza dell'umiltà di Papa Francesco. Il neo vescovo  Konrad Krajewski è nato a Łódź (Polonia) il 25 novembre 1963. Dopo gli studi liceali, nel 1982 è entrato nel Seminario diocesano di Łódź. L’11 giugno 1988, dopo aver ottenuto la laurea in teologia presso l’Università Cattolica di Lublino, è stato ordinato Sacerdote.  Per due anni ha svolto lavoro pastorale nella propria diocesi come Vicario Parrocchiale, prima a Rusiec e poi a Łódź. Nel 1990 è stato mandato a Roma per proseguire gli studi presso l’Istituto Liturgico di S. Anselmo. Il 5 marzo 1993 ha conseguito la Licenza in Sacra Liturgia presso il medesimo Istituto Liturgico e il 10 marzo 1995 la laurea in teologia, con specializzazione in liturgia, presso la Pontificia Università di S. Tommaso. Durante la permanenza a Roma, ha collaborato con l’Ufficio delle Celebrazioni Liturgiche del Sommo Pontefice ed è stato Cappellano della Clinica Ortopedica e Traumatologica dell’Università "La Sapienza". Rientrato in diocesi nel 1995, è stato cerimoniere dell’Arcivescovo ed ha insegnato liturgia nel Seminario diocesano e in quello dei Francescani e dei Salesiani, nonché nell’Accademia di Varsavia, essendo anche stato nominato Prefetto del Seminario diocesano. Nel 1998 ha fatto ritorno a Roma ed è stato assunto presso l’Ufficio delle Celebrazioni Liturgiche del Sommo Pontefice. Dal 12 maggio 1999 ha ricoperto la carica di Cerimoniere Pontificio.

Pietro Rossi

17 settembre 2013

SUCCESSO DEL SEMINARIO INFORMATIVO PER GLI IMPRENDITORI AGRICOLI AL PARCO REGIONALE DEL MATESE.





SAN POTITO SANNITICO. Presso l’Auditorium del Parco Regionale del Matese si è tenuto un Seminario di informazione rivolto agli imprenditori agricoli e per tutti gli appassionati del settore. Il  seminario svolto presso il Parco Regionale del Matese era inserito nel Progetto fa.re.na.it. che  prevede un percorso di informazione e formazione per le Pubbliche Amministrazioni finalizzato a superare i problemi comunicativi e strutturali che finora hanno ostacolato il pieno successo di Rete Natura 2000. Il progetto FARENAIT, co-finanziato dal programma LIFE+ dell’Unione Europea, nasce per rilanciare Rete NATURA 2000 in Italia, il programma europeo per la protezione degli habitat e delle specie a rischio nella quale rientra il territorio del Matese come zona S.I.C. (SITO DI INTERESSE COMUNITARIO) identificati dagli Stati Membri secondo quanto stabilito dalla Direttiva Habitat, che vengono successivamente designati quali Zone Speciali di Conservazione (ZSC), e comprende anche le Zone di Protezione Speciale (ZPS) istituite ai sensi della Direttiva 2009/147/CE. Numerosi i rappresentanti degli enti e delle istituzioni del territorio tra cui il Presidente del Parco Regionale del Matese Dott. Umberto De Nicola, impegnatosi in modo particolare per la riuscita dell’evento, il Sindaco di San Potito Sannitico Dott. Francesco Imperadore che ha esposto dal punto di vista politico le tematiche agricole, la Dott.ssa Chiara Vicini del Dipartimenti difesa della natura-Settore gestione agroecosistemi dell’ISPRA che ha esposto il progetto, le azioni e gli strumenti rivolti al mondo rurale. Ai lavori, introdotti dal Dott. Giuseppe Cammarota, ha preso parte anche il Dott. Danilo Marandola del CTS, che ha presentato quali sono gli strumenti e le opportunità per gli agricoltori riguardo alle priorità agroambientali nella politica di sviluppo rurale. Il dott. Francesco Sabatino dello STAPA –CEPICA ha illustrato il nuovo PAC 1014-2020 ed ha esposto l’operato a riguardo il lavoro svolto nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013 nella provincia di Caserta. Al termine del seminario si è tenuto un dibattito a cui hanno preso parte alcuni imprenditori agricoli che hanno partecipato con interesse, sviluppando una conversazione proficua, nonché ricca di intese tra le parti. L’evento si è concluso con la degustazione di prodotti tipici del Matese offerti dalle aziende agricole e agrituristiche presenti, rilevando da parte degli Enti un notevole apprezzamento del tutto sia dal punto di vista della qualità che della diversità dei prodotti. La Dott.ssa Vicini, in quanto proveniente da Roma, ha pernottato in una nota Country  Hause della zona, apprezzando l’ospitalità dimostrata durante il soggiorno e l’amenità dei luoghi che ha visitato tra cui le località di Miralago, la Gallinola e Monte Muto  notando la suggestività del paesaggio sia dal punto di vista ambientale che agronomico e rilevando di fatto la numerosa biodiversità presente nei territori del Matese.
 Pietro Rossi