17 settembre 2013

MISS E MISTER SORDI ITALIA 2013 ANNA GLORIA NICOLO’ E ANTONIO PIRRO

Anna Gloria Nicolò e Antonio Pirro
Anna Gloria Nicolò di 22 anni di  Chieti e Antonio Pirro di 23 anni di Lamezia Terme sono rispettivamente  i vincitori della edizione 2013 di “Miss e Mister Sordi” il concorso ideato dall’artista sorda di Caserta Anny Tronco per integrare il mondo dei sordi e quello degli udenti.  Dieci i candidati finalisti che sono sfilati sul palco allestito nella suggestiva location del Castello di Limatola in provincia di Benevento, oltre i due vincitori sono stati assegnati anche i titoli di Miss e Mr più votati del web: Anna Gloria Nicolò e Ciro Messina; Miss e Mr eleganza: Anna Gloria Nicolò e Francesco Romano; Miss e Mr Sorriso: Nadia Sciacca e Ciro Messina.  Nadia Sciacca 20 anni di Bergamo, Inna Franzese, 18 anni di Napoli, Alina Micela 26 anni della Campania, Anna Gloria 22 anni abruzzese, Giulia Rocca, 20 anni di Milano Ciro Messina 24 anni della Campania, Antonio Pirro 23 anni Calabria, Issam Kahalaouci 27 anni dalla Puglia, Francesco Romano 28 anni della Campania e Giorgio Maria 23 anni del Lazio I partecipanti al concorso infatti hanno ricevuto prima della serata conclusiva i voti via web, questi consensi si sono sommati a quelli assegnati nella serata finale del 16 settembre della  giuria  presieduta da noto critico d’arte Vittorio Sgarbi che dal palco ha commentato: “Bisognerebbe che ci sia un unico concorso di bellezza, non solo per i ‘sordi’. Avere un limite non è un limite”. Presente anche il notaio Oreste De Nicola di Caserta, Lorenzo Crea, Beniamino Della Femmina sordo con l’impianto cocleare, Sandra Sidoli Miss Sorda Eleganza 201 e Ciro Visone Presidente di Ema Assistance.  A presentare la serata finale l’attrice, cantante e ballerina Elena Presti ed il produttore televisivo Nicola Mauro Marino, con loro due co-conduttori Dario Palazzo sordo lis (lingua dei segni) e Chiara  Bifulco sorda liv (lingua verbale). Madrina della finale è stata Angela Bombardi Miss Sorda 2012 e, padrino, Alessio Zappacosta eletto lo scorso anno Mister Sordo 2012, ad allietare la serata finale, numerosi artisti del mondo dello spettacolo.

Maxi-truffa ai danni dello Stato per circa 114 milioni di euro




CASERTA. A conclusione di un'articolata indagine, coordinata e diretta dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, sezione reati di criminalità economica e finanziaria e condotte, con encomiabile professionalità, dalla Compagnia della Guardia di Finanza di Capua, in data odierna sono state eseguite n. 8 ordinanze applicative di misure cautelari personali nonché il sequestro preventivo dell'intero complesso dei beni, mobili ed immobili, con possibilità di recuperare l’ammontare del profitto de! reato pari ad euro 14.037.255,65, relativi alle persone fisiche di seguilo indicate:
CATANEO Mauro nato a Grumo Nevano il 2.7.1963- arresti domiciliari;
CATANEO Luigi nato a Grumo Nevano il 28.9.1964- arresti domiciliari:
CHIANESE Francesco nato a Casandrino il 6.1.1970-arresti domiciliari;
BAGNO Giovanni, nato a Sant'Arpino il 30.10.1963- arresti domiciliari;
ITALIANO Giuseppe, nato a S. Maria Capua Vetere il 10.2.1983- obbligo di dimora;
CATANEO Raffaele, nato a Napoli il 14.12.1979, obbligo di dimora;
LIGUORI Renato, nato a Frattamaggiore il 7.12.1953, obbligo di dimora;
CATANEO Alberto, nato a Montevarchi il 13.11.1989, obbligo di dimora.
! reati contestati agli indagati, nei diversi ruoli, riguardano fatti di cui: artt. 110 c.p. e 2, 5, 8 e 10 D.Lgs 74/200 (emissione ed utilizzazione di fatture per operazioni inesistenti, omessa dichiarazione, occultamento delle scritture contabili), artt. 110 c.p. e 216 comma 1A n. 1 e comma 3A. Art 223 R.D. 267/42 (concorso in bancarotta fraudolenta per distrazione), artt:. 110 c.p. e 216 comma 1A n.2 (concorso in bancarotta fraudolenta documentale). L'operazione, denominata "Mister Toys", trae origine da due verifiche fiscali avviate nell'anno 2011 nei confronti di soggetti economici operanti in ambito nazionale e comunitario nel settore del commercio di giocattoli e prodotti per l'infanzia, con il noto marchio "Mister Toys", sostanzialmente riconducibili ai fratelli Mauro e Luigi Cataneo. I predetti sono risultati, in base al quadro di prove raccolte, i promotori di un'organizzazione, formata da persone di volta in volta reclutale, finalizzata alla commissione di una frode fiscale di notevoli dimensioni, realizzata mediante: l'occultamento delle scritture contabili (compresa quelle delle società dichiarate fallite); l'omessa presentazione di redditi conseguiti attraverso l'effettuazione di acquisti intra ed extracomunitari; .la sistematica opera di svilimento del patrimonio aziendale delle società facenti parte dell'associazione (società artatamente indotte in stato di decozione) attuata attraverso la distrazione e l'occultamento dei beni e dell'intero patrimonio aziendali (costituiti da ricavi conseguiti e non dichiarati), dirottati verso imprese infragruppo attraverso continue fittizie cessioni di rami d'azienda. In particolare, il sistema adottato dagli indagati - costituito da 37 soggetti economici distinti tra società e ditte individuali - facendo leva sulla notorietà di un marchio fortemente pubblicizzato (Mister Toys) e basandosi sulla commercializzazione dei relativi prodotti, prevedeva la costituzione di società che, dopo un tranquillo periodo di esistenza, avendo acquisito credibilità nei confronti dei fornitori, aumentavano fraudolentemente il volume degli acquisti nazionali ed esteri, preventivando l'insolvenza delle relative obbligazioni con conseguente forte indebitamento. La merce, In sostanza, figurava come importata da società fittiziamente intestate a soggetti compiacenti, privi di qualsivoglia reddito ed esperienza commerciale, nel settore (quali le ditte individuali Unistore Corporation di Porciello Armando, Jollv Service di Italiano Giuseppe, General Store s.r.l.) che si prestavano a figurare quali importatori nazionali di merce da paesi esteri in completa evasione d'imposta ed in assenza dell'assolvimento dei tributi doganali. Le imprese, dopo un periodo di apparente operatività, sono state condotte in stato di decozione per essere sostituite da altre, parimenti destinate ad avere breve vita. Le investigazioni hanno consentito di accertare:
-      l'emissione e l'utilizzazione di Iatture per operazioni inesistenti per complessivi euro 79.823.967,43;
-      l'importazione dall'estero, mediante l'impiego di "misslng trader” per la successiva immissione sul mercato nazionale, per complessivi € 12.202.172,90;
-      il contrabbando di beni provenienti dalla Cina attraverso società rappresentate formalmente da prestanomi ma appositamente create e gestite dai fratelli Mauro e Luigi Cataneo, per complessivi € 13,806.879,00.
Comunicato Procura della Repubblica S.Maria C.V.

Il commissario Pdl Sarro: “In Molise ripartiremo consultando il territorio”



On. Carlo Sarro
CAMPOBASSO. "Ripartiremo consultando i molisani, ascolteremo i loro problemi e cercheremo di proporre soluzioni". Esordisce cosi nella sua prima conferenza stampa il nuovo commissario regionale del Popolo della libertà On. Carlo Sarro. Presenti tutti i big del partito: Iorio, De Camillis, Cavaliere, Fusco Perrella, Lepore, De Matteis, Mazzuto e anche l'eurodeputato Patriciello. Sarro ha subito tenuto a precisare: " La mia nomina non è affatto una sfiducia verso la classe dirigente molisana, anzi, i vertici del Pdl in Molise hanno in questi anni lavorato egregiamente, riuscendo spesso a vincere elezioni con ampissimo consenso" e continua "Oggi viviamo una stagione particolare, il partito a livello nazionale sta modificando la sua composizione, la sua struttura. Il Presidente Berlusconi ha già annunciato l'intendimento di dare vita a un soggetto politico, Forza Italia, un recupero dei valori e delle spinte iniziali di un movimento politico in cui tutti noi abbiamo creduto . Sono qui per far si che contemporaneamente al nazionale anche in questa regione si favorisca la rigenerazione complessiva della politica". Il Commissario infine invita tutti a partecipare alla raccolta firma per i referendum promossi dai radicali e fa un'autocritica generale sulla Legge Severino. "Quella legge l'abbiamo votata anche noi del Pdl, bisognava essere più attenti e non votare sull’onda emotiva del momento"



Il Comune di Piedimonte Matese stipula il gemellaggio con la città di Cervinara




PIEDIMONTE MATESE.  Domenica pomeriggio si è svolta la cerimonia di stipula del gemellaggio tra il Comune di Piedimonte Matese e quello di Cervinara, provincia di Avellino. L’atto formale è stato siglato dai Sindaci della due città, Vincenzo Cappello e Filippo Tangredi, accompagnati dalle rispettive Amministrazioni Comunali i quali a nome delle città hanno firmato il gemellaggio nell’ambito della chiusura  della Festa del Catuozzo tenutasi in Largo Pioppetelli. Con la firma del gemellaggio, ha ribadito il Sindaco di Piedimonte Vincenzo Cappello, è stata ufficializzata l’amicizia tra le due comunità che condividono il legame con il mestiere del carbonaio quale elemento identitario, anche perché in passato diverse famiglie si trasferirono da Cervinara a Piedimonte per necessità lavorative, e nel corso del tempo hanno tenuto vivi i rapporti con la terra d’origine, grazie pure ai contatti tra l’associazione “Gli amici del Catuozzo” di Piedimonte Matese e la Pro Loco Cervinara. Le due Amministrazioni Comunali hanno deciso di sottoscrivere il gemellaggio e manifestare la volontà di rafforzare i rapporti tra le due comunità e promuovere una collaborazione tesa alla condivisione, allo scambio, alla cooperazione, nel segno di un dialogo e una vicinanza simbolica che coinvolga non solo le
istituzioni e il mondo amministrativo, ma anche associazioni e scuole, lungo un percorso di crescita reciproca. Dopo la firma e lo scambio dei doni delle delegazioni i due sindaci hanno scoperto in Largo Pioppetelli un murales, che raffigura due vedute una di Cervinara e una di Piedimonte Matese con al centro un catuozzo che le unisce a simboleggiare il gemellaggio e l’amicizia che lega i due centri campani, dipinto offerto da un famoso maestro di Cervinara. L’evento è stato chiuso da un ricco buffet a base di piatti tipici del Matese e dai balli e la musica dei Gruppi Folkloristici di Piedimonte Matese e Cervinara.


Pietro Rossi