17 settembre 2013

Maxi-truffa ai danni dello Stato per circa 114 milioni di euro




CASERTA. A conclusione di un'articolata indagine, coordinata e diretta dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, sezione reati di criminalità economica e finanziaria e condotte, con encomiabile professionalità, dalla Compagnia della Guardia di Finanza di Capua, in data odierna sono state eseguite n. 8 ordinanze applicative di misure cautelari personali nonché il sequestro preventivo dell'intero complesso dei beni, mobili ed immobili, con possibilità di recuperare l’ammontare del profitto de! reato pari ad euro 14.037.255,65, relativi alle persone fisiche di seguilo indicate:
CATANEO Mauro nato a Grumo Nevano il 2.7.1963- arresti domiciliari;
CATANEO Luigi nato a Grumo Nevano il 28.9.1964- arresti domiciliari:
CHIANESE Francesco nato a Casandrino il 6.1.1970-arresti domiciliari;
BAGNO Giovanni, nato a Sant'Arpino il 30.10.1963- arresti domiciliari;
ITALIANO Giuseppe, nato a S. Maria Capua Vetere il 10.2.1983- obbligo di dimora;
CATANEO Raffaele, nato a Napoli il 14.12.1979, obbligo di dimora;
LIGUORI Renato, nato a Frattamaggiore il 7.12.1953, obbligo di dimora;
CATANEO Alberto, nato a Montevarchi il 13.11.1989, obbligo di dimora.
! reati contestati agli indagati, nei diversi ruoli, riguardano fatti di cui: artt. 110 c.p. e 2, 5, 8 e 10 D.Lgs 74/200 (emissione ed utilizzazione di fatture per operazioni inesistenti, omessa dichiarazione, occultamento delle scritture contabili), artt. 110 c.p. e 216 comma 1A n. 1 e comma 3A. Art 223 R.D. 267/42 (concorso in bancarotta fraudolenta per distrazione), artt:. 110 c.p. e 216 comma 1A n.2 (concorso in bancarotta fraudolenta documentale). L'operazione, denominata "Mister Toys", trae origine da due verifiche fiscali avviate nell'anno 2011 nei confronti di soggetti economici operanti in ambito nazionale e comunitario nel settore del commercio di giocattoli e prodotti per l'infanzia, con il noto marchio "Mister Toys", sostanzialmente riconducibili ai fratelli Mauro e Luigi Cataneo. I predetti sono risultati, in base al quadro di prove raccolte, i promotori di un'organizzazione, formata da persone di volta in volta reclutale, finalizzata alla commissione di una frode fiscale di notevoli dimensioni, realizzata mediante: l'occultamento delle scritture contabili (compresa quelle delle società dichiarate fallite); l'omessa presentazione di redditi conseguiti attraverso l'effettuazione di acquisti intra ed extracomunitari; .la sistematica opera di svilimento del patrimonio aziendale delle società facenti parte dell'associazione (società artatamente indotte in stato di decozione) attuata attraverso la distrazione e l'occultamento dei beni e dell'intero patrimonio aziendali (costituiti da ricavi conseguiti e non dichiarati), dirottati verso imprese infragruppo attraverso continue fittizie cessioni di rami d'azienda. In particolare, il sistema adottato dagli indagati - costituito da 37 soggetti economici distinti tra società e ditte individuali - facendo leva sulla notorietà di un marchio fortemente pubblicizzato (Mister Toys) e basandosi sulla commercializzazione dei relativi prodotti, prevedeva la costituzione di società che, dopo un tranquillo periodo di esistenza, avendo acquisito credibilità nei confronti dei fornitori, aumentavano fraudolentemente il volume degli acquisti nazionali ed esteri, preventivando l'insolvenza delle relative obbligazioni con conseguente forte indebitamento. La merce, In sostanza, figurava come importata da società fittiziamente intestate a soggetti compiacenti, privi di qualsivoglia reddito ed esperienza commerciale, nel settore (quali le ditte individuali Unistore Corporation di Porciello Armando, Jollv Service di Italiano Giuseppe, General Store s.r.l.) che si prestavano a figurare quali importatori nazionali di merce da paesi esteri in completa evasione d'imposta ed in assenza dell'assolvimento dei tributi doganali. Le imprese, dopo un periodo di apparente operatività, sono state condotte in stato di decozione per essere sostituite da altre, parimenti destinate ad avere breve vita. Le investigazioni hanno consentito di accertare:
-      l'emissione e l'utilizzazione di Iatture per operazioni inesistenti per complessivi euro 79.823.967,43;
-      l'importazione dall'estero, mediante l'impiego di "misslng trader” per la successiva immissione sul mercato nazionale, per complessivi € 12.202.172,90;
-      il contrabbando di beni provenienti dalla Cina attraverso società rappresentate formalmente da prestanomi ma appositamente create e gestite dai fratelli Mauro e Luigi Cataneo, per complessivi € 13,806.879,00.
Comunicato Procura della Repubblica S.Maria C.V.

Il commissario Pdl Sarro: “In Molise ripartiremo consultando il territorio”



On. Carlo Sarro
CAMPOBASSO. "Ripartiremo consultando i molisani, ascolteremo i loro problemi e cercheremo di proporre soluzioni". Esordisce cosi nella sua prima conferenza stampa il nuovo commissario regionale del Popolo della libertà On. Carlo Sarro. Presenti tutti i big del partito: Iorio, De Camillis, Cavaliere, Fusco Perrella, Lepore, De Matteis, Mazzuto e anche l'eurodeputato Patriciello. Sarro ha subito tenuto a precisare: " La mia nomina non è affatto una sfiducia verso la classe dirigente molisana, anzi, i vertici del Pdl in Molise hanno in questi anni lavorato egregiamente, riuscendo spesso a vincere elezioni con ampissimo consenso" e continua "Oggi viviamo una stagione particolare, il partito a livello nazionale sta modificando la sua composizione, la sua struttura. Il Presidente Berlusconi ha già annunciato l'intendimento di dare vita a un soggetto politico, Forza Italia, un recupero dei valori e delle spinte iniziali di un movimento politico in cui tutti noi abbiamo creduto . Sono qui per far si che contemporaneamente al nazionale anche in questa regione si favorisca la rigenerazione complessiva della politica". Il Commissario infine invita tutti a partecipare alla raccolta firma per i referendum promossi dai radicali e fa un'autocritica generale sulla Legge Severino. "Quella legge l'abbiamo votata anche noi del Pdl, bisognava essere più attenti e non votare sull’onda emotiva del momento"



Il Comune di Piedimonte Matese stipula il gemellaggio con la città di Cervinara




PIEDIMONTE MATESE.  Domenica pomeriggio si è svolta la cerimonia di stipula del gemellaggio tra il Comune di Piedimonte Matese e quello di Cervinara, provincia di Avellino. L’atto formale è stato siglato dai Sindaci della due città, Vincenzo Cappello e Filippo Tangredi, accompagnati dalle rispettive Amministrazioni Comunali i quali a nome delle città hanno firmato il gemellaggio nell’ambito della chiusura  della Festa del Catuozzo tenutasi in Largo Pioppetelli. Con la firma del gemellaggio, ha ribadito il Sindaco di Piedimonte Vincenzo Cappello, è stata ufficializzata l’amicizia tra le due comunità che condividono il legame con il mestiere del carbonaio quale elemento identitario, anche perché in passato diverse famiglie si trasferirono da Cervinara a Piedimonte per necessità lavorative, e nel corso del tempo hanno tenuto vivi i rapporti con la terra d’origine, grazie pure ai contatti tra l’associazione “Gli amici del Catuozzo” di Piedimonte Matese e la Pro Loco Cervinara. Le due Amministrazioni Comunali hanno deciso di sottoscrivere il gemellaggio e manifestare la volontà di rafforzare i rapporti tra le due comunità e promuovere una collaborazione tesa alla condivisione, allo scambio, alla cooperazione, nel segno di un dialogo e una vicinanza simbolica che coinvolga non solo le
istituzioni e il mondo amministrativo, ma anche associazioni e scuole, lungo un percorso di crescita reciproca. Dopo la firma e lo scambio dei doni delle delegazioni i due sindaci hanno scoperto in Largo Pioppetelli un murales, che raffigura due vedute una di Cervinara e una di Piedimonte Matese con al centro un catuozzo che le unisce a simboleggiare il gemellaggio e l’amicizia che lega i due centri campani, dipinto offerto da un famoso maestro di Cervinara. L’evento è stato chiuso da un ricco buffet a base di piatti tipici del Matese e dai balli e la musica dei Gruppi Folkloristici di Piedimonte Matese e Cervinara.


Pietro Rossi

16 settembre 2013

Concluso il 13 lo scambio culturale


PIETRAMELARA. Dal 5 al 13 settembre hanno soggiornato a Pietramelara 24 giovani provenienti dalla Grecia, dalla Turchia e dall'Irlanda. L'iniziativa di ospitare questi ragazzi nel paese dell'alto Casertano ha fatto parte di un progetto approvato dalla Commissione Europea, denominato 'Gioventù in azione', che ha finanziato, attraverso l'Agenzia Nazionale Giovani, un gruppo di 8 ragazzi di Pietramelara per uno scambio culturale. Il gruppo porta il nome di 'Pietre Miliari'. L'iniziativa è stata davvero lodevole. Il progetto ha permesso la socializzazione e l'integrazione tra ragazzi di paesi diversi. Sia i giovani stranieri che quelli italiani hanno senz'altro acquisito ed imparato usi e costumi di varie provenienze. DurantE la settimana,sono stati proiettati dei video che mostravano attività e tradizioni dei paesi coinvolti nel progetto e sono state svolte visite guidate presso luoghi dal forte impatto turistico e naturalistico, come gli scavi archeologici di Treglia e l'eremo di San Salvatore, entrambi sul monte Maggiore. Non solo. Nei giorni di scambio culturale ha trovato anche spazio la cucina delle tre nazioni, nel corso di alcune serate a tema dedicate ai diversi paesi. Nella manifestazione finale, invece, è stata organizzata una serata tutta italiana. Nello specifico, una serata dedicata alla cultura pietramelarese con la presenza del bravissimo gruppo di musica popolare locale dei Pizzitrangula che ha pure insegnato alcuni balli popolari ai giovani stranieri. Inoltre sono stati preparati piatti tipici della cucina pietramelarese.Prossimamente i ragazzi di Pietramelara visiteranno la Grecia e Berlino, per un altro scambio culturale. L'iniziativa ha riscosso un buon successo. Il consigliere di maggioranza Antimo De Cesare, che ha collaborato al progetto, è rimasto molto soddisfatto per la buona riuscita dell'iniziativa e si è complimentato con tutti i ragazzi del gruppo Pietre Miliari: Guido Stagliano, Pierluigi Izzo, Anna Masiello, Andrea Colapietro, Viviana Marino, Giovanni Zarone, Brunella Fattore, Giuseppe Perretta e Vincenzo Martino.
Andrea De Luca

IL CAMMINO DELL'ARCANGELO LASCIA CASERTA E SI AVVIA VERSO IL LAZIO

Dopo la prima fase, da Monte Sant'Angelo, in Puglia, a Benevento, svoltasi dal 20 al 28 aprile 2013, dall'8 al 28 settembre 2013 il Cammino dell'Arcangelo raggiungerà Roma. Il cammino dell'Arcangelo cambia regione e nella giornata del 17 settembre lascerà Terra di Lavoro per giungere a Montecassino. Lasciata alle spalle la provincia di Benevento,
dalla quale era iniziato l' 8 settembre, dopo le tappe di Foglianise e Sant'Agata dei Goti, i camminatori hanno raggiunto nella serata dell'11 settembre il suggestivo borgo di Casertavecchia. Quindi, percorrendo 21 km, è stata raggiunta la Basilica di San Benedetto a Sant'Angelo in Formis, nella cui foresteria, tra l'altro, i camminatori hanno pernottato dopo aver partecipato ad un intervento di carattere archeologico della prof.ssa Stefania Gigli Quilici. Il giorno seguente, sveglia all'alba per raggiungere, in 25 km, la cittadina di Rocchetta e Croce, ove, dopo una rifocillante doccia, i camminatori hanno visitato il borgo e partecipato incontro/dibattito sulla presenza a Croce di Sant'Anselmo d'Aosta. In serata musica popolare ha rallegrato i partecipanti.  Quindi è stata raggiunta la città di Teano (tappa da 23 km), ricca di cultura, con visita della città, del teatro e del museo archeologico. Il giorno seguente, invece, i camminatori hanno puntato verso Roccamonfina (raggiunta in 20 km) con visita al famoso Santuario e relazione su "Le ciampate del diavolo" del Dott. Adolfo Panarello. Nella giornata di oggi, invece, è stata raggiunta la cittadina di San Pietro Infine (tappa di 25 km), con visita del centro storico e relazione: "Ad Flexum"- La Via Latina e il Parco della Memoria del Dott. Maurizio Zampardi. Domani, oltre alla provincia, si cambia anche regione, e si raggiunge il Santuario di Montecassino nel Lazio, con tappa di 25 Km. Per la prima volta il cammino dell'Arcangelo raggiunge Roma: data di arrivo prevista è il 28 settembre. La prima fase, giunta alla sua quinta edizione, si è svolta dal 20 al 28 aprile 2013 ed ha congiunto Monte Sant'Angelo, in Puglia, e Benevento.  L' itinerario storico-culturale e spirituale che riprende l'antica Via Appia Traiana  tra splendidi paesaggi, emergenze archeologiche e luoghi di forte spiritualità, attraversando  le zone interne dell'  Appennino Sannita- Irpino e della Daunia,  è stato inserito, quest' anno, tra le manifestazioni ufficiali per i 150 anni del CAI. Per l' occasione il percorso è stato invertito.
Ad organizzare il Cammino dell'Arcangelo, il Club Alpino Italiano-Comitato Scientifico Centrale-Gruppo di ricerca "Terre Alte"-Coordinamento Italia area CMI (Sezioni di Benevento, Caserta e Sora). Un ringraziamento particolare va alla sezione CAI di Caserta per il prezioso supporto logistico fornito nell'attraversamento di Terra di Lavoro.