15 settembre 2013

IL PERCHE’ DI UNA LOTTA CHE CONTINUA PER SALVAGUARDARE IL PRESIDIO GIUDIZIARIO DEL TRIBUNALE DI PIEDIMONTE MATESE


Avv. Luigi Cimino

PIEDIMONTE MATESE. Qualche avvocato  dice “Oramai non c’è più nulla da fare”, qualche altro asserisce “Hanno già deciso…”, qualche altro ancora dice “E’ meglio andare a S.Maria C.V. dove faremo tutto” e non si accorgono che questo modo di pensare è particolarmente egoistico, riferito al problema della soppressione della sezione distaccata  di Piedimonte Matese del Tribunale di S.Maria C.V. Egoistico perché tiene conto soltanto della propria attività di avvocato, delle proprie carte, dei propri fascicoli e del lavoro professionale che tutto ciò sottende. L’Associazione Avvocati del Foro di Piedimonte Matese, ci ricorda il Presidente Avv. Luigi Cimino,  è, invece, da due anni circa, portatrice delle esigenze del territorio matesino, della gente che vi abita, dei problemi che vi si sviluppano e vivono; ancor più delle difficoltà oggettive che comporterà per ognuno di loro recarsi a S.Maria C.V., percorrere chilometri di strade per vedere  riconosciuti i propri diritti, e non una volta, tante volte, a spese proprie e muniti sempre di un avvocato che “costerà” un po’ in più, che sarà meno a portata di mano, con un aumento di difficoltà che si aggiungeranno alla vita, molto spesso grama, che il cittadino delle nostre montagne e dei nostri paesi matesini è già costretto a subire. E’ per il giudice di prossimità che l’Associazione Avvocati di Piedimonte Matese si è battuta in questi anni, per il giudice naturale, quello, cioè, che l’art. 25 della Costituzione Italiana considera “VICINO” al cittadino, che ne avverte perciò le esigenze, la mentalità, lo scoramento, la vita difficile, confrontandosi peraltro con avvocati anch’essi vicini, del suo territorio: da tale situazione oggettiva, peraltro, il Giudice Vicino poteva compenetrarsi, e far seguire, per così dire, una giurisprudenza “congenita” ed “indigena” che contribuiva alla soluzione dei problemi insorti, immedesimandosi nelle avverse esigenze, comprendendone il fulcro e dando soluzioni “giuridiche” attinenti a quelle fattispecie, senza voli pindarici o, peggio ancora, senza incomprensioni che lasciano l’amaro dentro. La giustizia, finora, era PARTE INTEGRANTE della “vita sociale”, era un estrinsecarsi  di problematiche vissute che trovavano, nel vissuto e nel diritto, le soluzioni legali, giuridiche ed  umane; ora corriamo il pericolo di non essere compresi, ma soprattutto di “essere” dei numeri e, come tali senza anima. Speriamo di no! E’ per questo che l’Associazione Avvocati, ancora oggi, conclude l’Avv. Luigi Cimino, si è incontrata con i Sindaci del comprensorio, con il Presidente del Consiglio Generale della Comunità Montana Zona del Matese, con l’assessore provinciale e si incontrerà con i “politici” rappresentativi perché insistano sulle richieste di  peculiarità della zona matesina e conseguentemente per la permanenza di un “presidio” di giustizia a salvaguardia dei cittadini di montagna che abitano l’intero Matese, senza considerarli soltanto numeri esigui, ma persone con una vita, come gli altri, che hanno il diritto di avere la tutela legale  in  prossimità delle montagne e  delle valli che essi abitano e non a distanza di 70-80 Km: non ci sono più le carrozze, come ha detto il Ministro Guardasigilli, ma, nella nostra zona, sono rimaste ancora le strade di fine 1800, mezzi pubblici quasi inesistenti, ferrovie sgangherate che si avviano piuttosto a chiudere come l’Alifana ed economia povera: la giustizia non può essere allontanata da tali realtà, non fosse altro che per riconoscere ai Matesini, quelli che rimangono ancora, che sono dei coraggiosi a viverci.
 Pietro Rossi

Anno scolastico, tutto pronto nel Comune di Piedimonte Matese


Vincenzo Cappello
Costantino Leuci

PIEDIMONTE MATESE. Tutto è pronto per l’avvio del nuovo anno scolastico a Piedimonte Matese: migliaia di studenti delle scuole di ogni ordine e grado torneranno sui banchi lunedì 16 settembre, con la sola eccezione della Scuola media Vitale per la quale la prima campanella è stata anticipata a giovedì 12, come deciso dagli organi collegiali nell’ambito dell’autonomia organizzativa prevista per ogni scuola. Non poche le novità quest’anno per la scuola piedimontese, a cominciare dai numerosi avvicendamenti decisi dall’Ufficio scolastico regionale per i Dirigenti, che sono cambiati per la Vitale, dove arriva il Prof. Riccardo Russomando, per il II Circolo Didattico che sarà retto dalla Dirigente Clotilde Riccitelli, per l’Istituto Comprensivo Ventriglia, affidato al prof. Renato Botte, e per l’Istituto Alberghiero, dove è stato collocato in pensione il prof. Michele Vaccaro ed è arrivato il prof. Luigi Izzo. Per quanto riguarda le scuole di competenza comunale, sono stati effettuati nelle scorse settimane i necessari lavori di manutenzione ordinaria per rendere funzionali tutte le strutture dei dieci plessi nei quali sono ospitate, così come disposto dall’Amministrazione comunale che ha impegnato circa 10.000 euro per questi lavori. Ce lo conferma il Sindaco Vincenzo Cappello: “Abbiamo provveduto ad effettuare i necessari lavori di manutenzione, compatibilmente con le risorse finanziaria a disposizione dell’Ente, che sono purtroppo sempre più esigue. Siamo comunque a disposizione delle scuole per ogni necessità che dovesse emergere e facciamo i nostri auguri di buon anno scolastico ai tanti studenti che tornano a scuola, ma anche ai Dirigenti e ai docenti, ai quali auguriamo in particolare un buon lavoro nello svolgimento di quella che è una funzione fondamentale per la vita civile e per il futuro dei giovani. Noi inaugureremo l’anno scolastico presso una nuova struttura sportiva che è stata ultimata proprio in questi giorni e che metteremo a disposizione degli studenti, il campetto polifunzionale realizzato all’interno della Villa Comunale, tra la scuola Vitale e il Secondo Circolo Didattico”. Si unisce agli auguri anche il professore Costantino Leuci, Assessore alla Pubblica Istruzione: “Sono lieto di augurare buon anno scolastico a tutti e di salutare i nuovi Dirigenti scolastici, con la soddisfazione di aver ripristinato la piena autonomia anche per la quarta dirigenza di Piedimonte, quella del Secondo Circolo, che dopo un anno di reggenza ritrova la piena autonomia con la Dirigente Riccitelli accorpando anche i plessi di Castello del Matese e San Gregorio. Agli alunni auguro di trovare nella scuola tutte le opportunità di formazione di cui hanno bisogno, anche con il nostro contributo che non mancherà certamente, a cominciare da quello offerto ai ragazzi con difficoltà economiche, che stanno ricevendo in questi giorni i testi scolastici in comodato d’uso gratuito, grazie al servizio che da sette anni questa Amministrazione offre ricorrendo alle indennità di carica alle quali Sindaco e Assessori rinunciano”.
Pietro Rossi

Luigi Ferritto firma l'ultima tappa dell'X Cross Campania


Luigi Ferritto

PIEDIMONTE MATESE. Luigi Ferritto, portacolori del' FRW ORONERO, ha conquistato, Domenica 15 settembre 2013, la decima vittoria assoluta stagionale, vincendo il primo "Trofeo MTB Chiusano San Domenico", valevole quale ultima tappa dell'X Cross Campania, svoltosi presso la Piana Sant'Agata, per l'appunto sul territorio di Chiusano San Domenico (AV).  Con il patrocinio dell'amministrazione comunale, la gara e' stata organizzata dalla Foder Bike Mastrantuoni Team.  Sull'anello di gara, quasi interamente con fondo sterrato di 6 Km e da ripetere 4 volte, si sono presentati ai nastri di partenza 50 atleti.  Subito dopo lo start, si è formato un terzetto al comando con Ferritto, Giovanni Chiaiese (Bike e Sport Contursi) e Pasquale Sirica (G.S. Grumento). I tre sono rimasti compatti fino alla fine del secondo giro. In seguito hanno perso contatto prima Sirica e poi Chiaiese, costretto al ritiro per noie meccaniche alla bici, aprendo la strada all'ennesimo successo stagionale del biker di Piedimonte Matese!  Ferritto, anch'esso con la bici non in perfette condizioni, ha condotto gli ultimi chilometri tutti all'attacco distanziando sempre di più il sarnese Sirica, giunto secondo al traguardo. Ha completato il podio Paolo Russo (Ciclosport team). Così Ferritto, subito dopo il traguardo:" Finalmente e' arrivata questa vittoria dopo vari piazzamenti. L'ho cercata con tutto il cuore perché sarebbe stata la decina in questa annata agonistica! Adesso posso guardare con più tranquillità ai prossimi appuntamenti di questo finale di stagione! Un grazie particolare, sempre, a mia moglie Alba e a Claudio Brusi di FRW che hanno sempre creduto in me anche quando, per un po', non sono arrivati i risultati sperati!"

Sagra dei funghi 2013 a Cusano Mutri dal 19 settembre al 6 ottobre



CUSANO MUTRI. A Cusano Mutri (BN) l'annuale “Sagra dei funghi”, giunta quest’anno alla 35ª edizione, inizia sempre nella seconda metà di settembre. La durata è di due settimane abbondanti, fino alla prima domenica di ottobre compresa. Pertanto quest'anno la “Sagra” si tiene dal 19 settembre al 6 ottobre. Alla “Sagra dei funghi” è abbinata la “mostra mercato”: funghi (soprattutto porcini, e in grande quantità), fragoline di bosco di montagna ed altri frutti del sottobosco, miele, caldarroste (richiestissime), pane casereccio, rustici e dolci tipici, nonché oggetti in legno e lavori in vimini, legno, ferro e pietra di tipica lavorazione artigianale.  Naturalmente risulta molto curato l’aspetto gastronomico, con le più svariate pietanze a base di funghi, come fettuccine, tagliatelle, risotti, lasagne, polenta ai funghi, gnocchi ai porcini passati in padella, arrosto di funghi con contorno di patatine fritte di montagna, porchetta farcita di funghi, agnello con salsa e contorno di funghi, risotto e arrosto ai funghi, carni cucinate in svariati modi, bruschetta ai porcini e funghi impanati, rustici ripieni di funghi e polenta ai funghi, tanto per citare solo alcune pietanze.
Turisti e visitatori hanno la possibilità di ammirare un ambiente naturale d’eccezione con:
-    escursioni guidate alle “Forre di Lavelle” e per i sentieri più caratteristici lungo il fiume Titerno;
-    passeggiate lungo il sentiero del Monte Calvario, alla cui sommità si trova l’omonima chiesetta; dal suo sagrato si può ammirare un vasto e assai gradevole panorama;
-    escursioni guidate alle “Gole di Caccaviola” (da acqua viola), un sito naturalistico unico al mondo, posto nel canyon a monte di “Fontana Stritto”;
-    il sentiero del Salto dell’orso: si parte dall’area della “sagra” in fuoristrada per percorrere una strada panoramica mozzafiato e si prosegue a piedi, per ammirare, da una terrazza posta a mezza altezza, una straordinaria cascata naturale di trenta metri;
-    la miniera di bauxite di “Fosso Calvarusio”: muniti di caschi e stivali, si percorrono i tortuosi cunicoli dove fino ai primi anni del Novecento lavoravano i minatori;
-    lanci con il parapendio per planare al centro della conca cusanese dal “Monte Civita di Cusano”, che s’innalza imponente di fronte a “Fontana Stritto”, a pochi chilometri da centro abitato, in direzione Nordest.
Non mancano intrattenimenti, con musica e spettacoli, anche itineranti, nelle varie piazze: piano  bar, animazione radiofonica, banda musicale, majorette, passatempo per i più piccoli.
Il parcheggio delle auto, visto il loro enorme afflusso, ha sempre richiesto un’attenzione particolare da parte degli organizzatori. Così vengono fatte parcheggiare le auto nella zona del campo sportivo, per l’occasione illuminato durante le ore notturne, dal quale gli automobilisti raggiungono il centro abitato con un efficiente ed ininterrotto servizio navetta svolto da alcuni pullman.
Peraltro i parcheggi sono custoditi e ciò è molto apprezzato dai visitatori che, così, possono godersi in tutta tranquillità la loro permanenza nei luoghi della “sagra”, visto che le loro auto sono ben sistemate e al sicuro.
Emidio Civitillo

Neve a luglio sul Matese. A renderci partecipi dell'incredibile scoperta, il prof. Carlo Pastore della sezione CAI di Piedimonte Matese


PIEDIMONTE MATESE. «Si potrebbe dichiarare che sul massiccio del Matese, a 1500 mt di quota, sul parallelo di Napoli, vi è un nevaio perenne o ghiacciaio». A comunicarlo è il prof. Carlo Pastore, past president, nonchè fondatore, della sezione di Piedimonte Matese del Club Alpino Italiano. Sostiene il prof. Pastore che «i pastori ci hanno sempre raccontato che la neve rimane sul Matese per tutto l'anno. Sono stato sempre molto scettico al riguardo, anche se, in luglio, diversi anni fa, avevo fotografato, con mia moglie Giulia d'Angerio, un gregge di pecore che vi si abbeverava. Sono tornato sul luogo in data 01.09.2013, per la ricognizione dei sentieri relativi ai Circhi dell'Aquilania, con le guide Massimo Martusciello e Maurizio Rizzi del C.A.I. di Campobasso ed Enzo Florio del C.A.I. di Piedimonte Matese, ed ho trovato la neve. Esperienza condivisa domenica 8 settembre dai partecipanti all'escursione organizzata, come da calendario, dalla sezione CAI di Piedimonte Matese. Tutti, infatti, rimanevano sorpresi nel vedere nel Canalone del FUNDACONE, in località Scaricatur, alla sinistra orografica dei Camparanielli, una notevole quantità di neve. Un ambiente severo, aspro, resti di ghiacciai con pareti e ghiaioni che hanno lasciato tutti abbagliati, quasi dolomitico. Questa parte di territorio ricade nel comune di Roccamandolfi».  Continua il prof. Pastore: «questa è senza dubbio una scoperta davvero straordinaria, considerando il globale riscaldamento del pianeta», e si dichiara disponibile ad accompagnare fin da subito sul luogo un eventuale equipe d'esperti. La scoperta del prof. Pastore riveste senza dubbio grande rilevanza, se si pensa che ad oggi il ghiacciaio più basso rilevato sull'Appennino è quello del Calderone a 2700 mt di quota. Ed è senza dubbio un onore, per la sezione CAi di Piedimonte Matese divulgare tale incredibile scoperta, che rende senza dubbio, ancora più ricco il territorio matesino.

Cure termali 2013 comune s. maria la fossa

Antonio Papa
Santa Maria La Fossa - “E' stata una giornata all'insegna del divertimento e della convivialità con i nostri anziani che sono la memoria del nostro paese”. E’ quanto dichiarato dal sindaco Antonio Papa, a commento di una giornata di convivialità che ha concluso il ciclo delle cure termali cui hanno preso parte un gran numero di cittadini. Un appuntamento fortemente voluto dall’assessore Nino Minolfi.  “L'occasione – ha continuato il sindaco Papa - si è rivelata utile anche nell'illustrare tutta l'attività amministrativa della quale non sempre si è a conoscenza. Ho ricevuto affetto e stima da parte di tutti e sono rimasto commosso dal grazie dei presenti e dal loro caloroso applauso finale. Ogni anno – ha detto Papa - abbiamo organizzato le 2 settimane termali, quest'anno per la prima volta a Telese e il giudizio unanime per il ciclo svolto è stato positivo, l'anno prossimo – ha concluso - mi auguro di ripetere l'esperienza con tante altre persone che parteciperanno al ciclo termale”.