18 luglio 2013

Il sindaco consegna attestati di encomio a neo maestri del lavoro.

 CASERTA - Con una semplice, ma suggestiva cerimonia il sindaco di Caserta Pio Del Gaudio consegna nella sala della Giunta gli attestati di encomio agli insigniti della stella al merito del lavoro 2013 del Centro studi ed Alta Formazione Maestri del lavoro d’Italia, ed al mdl Luigi Ottaiano che lo scorso due giugno ha ricevuto anche il titolo di Cavaliere della Repubblica. A ricevere il prestigioso riconoscimento sono stati: Sergio D’Ottone già dirigente bancario, l’ing. Angelo Iovinella ed Oreste Manzella, quest’ultimo proveniente dall’industria metalmeccanica e che negli ultimi anni  è stato uno dei più assidui accompagnatori degli studenti delle scuole superiori alle giornate di orientamento presso la Luiss di Roma. “Conosco la vostra attività ed il lavoro che svolgete a favore dei giovani – ha detto il Primo cittadino – Un impegno nel sociale che vi onora perché, mettendo a disposizione la professionalità acquisita  suoi luoghi di produzione, contribuite a rinsaldare quel legame tra generazioni che per alcuni versi in questi tempi di crisi sembra essersi spezzato.”Erano presenti alla cerimonia i responsabili provinciali dell’associazione di Napoli: mdl Antonio Paladini e Francesco Amato, quello della provincia di Caserta mdl Francesco Orabona, nonché il segretario del CeSAF Mdl Giovanni Izzo ed il presidente Mauro Nemesio Rossi, con il dirigente Gaetano Santagati.“Ringrazio al Sindaco di Caserta che ha voluto dare un riconoscimento ulteriore a degli insigniti che hanno scelto per vocazione l’impegno di essere attivi nel mondo del sociale – ha commentato Mauro Nemesio Rossi – La nostra associazione nata a Caserta,  è presa da esempio in altre regioni dal Nord al Sud del paese come lo dimostra la presenza di delegazioni nate a Vicenza, Padova, Crotone, Roma, Frosinone e Latina. Altre che si aggiungeranno nel corso del prossimo anno scolastico.  Tutta l’attività svolta la dobbiamo anche alla risposta positiva che hanno dato i casertani ed alle convezioni che abbiamo sviluppato con gli ordini professionali, la Confapi,  con la Seconda Università di Napoli ed il grande apporto che riceviamo dalle istituzioni a qualsiasi livello”. I prossimi impegni del CeSAF maestri del lavoro d’Italia, a partire dal prossimo settembre prevedono  la consegna del premio Alfonso Batelli ad una neo laureata della facoltà di Economia di Capua e  la terza edizione del premio “Esagono” che quest’anno sarà destinato ai laureati di Architettura ed Ingegneria della Sun

Dal 26 al 28 luglio Vairano Scalo in festa per il Tartufo Nero Estivo



La villa Comunale di Vairano Scalo ospiterà, dal 26 al 28 luglio, la festa del tartufo nero estivo o scorzone, il Tuber aestivum Vittadini, un prezioso prodotto che si trova nei meravigliosi boschi dell’area matesina, terra con una importante produttività di questo pregiato Tuber. L’evento messo in campo da Giovanni Gazerro e Gennaro D’Andrea, cercatori di tartufi dell’area vairanese, soci dell’Associazione Micologica del Matese, nasce per far conoscere, promuovere e valorizzare questa meravigliosa eccellenza, che è ancora poco nota in questo territorio per la mancanza di una forte tradizione. Nei tre giorni si potrà passeggiare nella grande piazza ed assistere a simulazioni di ricerca del tartufo con cani addestrati, assaggiare i prodotti tipici del casertano offerti negli stand e degustare dei menù a tema preparati al momento, dove a regnare sarà l’inebriante profumo e il sapore intenso del tartufo fresco di raccolta che permetterà il suo ottimale utilizzo appagando i palati più fini e curiosi. I piatti saranno accompagnati da vini casertani e beneventani. Il tartufo è un fungo ipogeo, cresce da una millenaria rete, micelio che si è sviluppata nella profondità del suolo e dove rilascia il suo “fiore” detto “sporoforo” il quale, viene poi mangiato da molti animali selvatici oppure cavato dall’uomo. La ricerca ed il ritrovamento del tartufo richiede necessariamente l’utilizzo del cane, opportunamente addestrato e, in questo caso, come in molti altri settori di utilità sociale, si crea “l’unità cinofila”: simbiosi uomo - cane che rende la ricerca molto più affascinante. Il lavoro del cane che opera su terreni, dove l’uomo ha sapientemente valutato come produttivi di tartufo, dà il senso del fascino dell’attività di ricerca del prezioso tubero. Ad impreziosire queste tre giornate domenica 28, a partire dalle ore 10:00 nell’Aula Magna dell’Istituto Alberghiero “Marconi” di Vairano Scalo si svolgerà un interessante incontro informativo curato dall’Associazione Micologica del Matese - Sezione Tartufi, dopo una breve simulazione di ricerca del tartufo con splendidi e bravi cani addestrati. La finalità dalla mattinata culturale è di dare opportuna informazione agli intervenuti, appassionati, gente comune ed Autorità, di quanto orbita intorno al mondo del tartufo: dalla ricerca, alle specie raccolte, per giungere e discutere delle problematiche che interessano il settore tartuficolo. All’incontro, moderato da Antonella D’Avanzo, parteciperanno Vincenzo D’Andrea, responsabile della Sezione Tartufi dell’Associazione Micologica del Matese che presenterà una relazione sul mondo del tartufo, al fine di avviare una discussione sull’argomento, l’On. Daniela Nugnes, assessore regionale all’Agricoltura, Stefano Giaquinto, assessore provinciale all’Agricoltura, Italo Santangelo, funzionario SeSIRCA della Regione Campania. Non mancherà il momento dello spettacolo con l’animazione del duo 100% Musica, del karaoke e di una sfilata di moda in collaborazione con l’Istituto ISISS Marconi di Vairano Scalo. La festa ed il convegno vogliono promuovere e divulgare questo prodotto valorizzando le aree della nostra provincia, ancora considerate marginali, con un turismo “intelligente” interessato alle vere particolarità delle produzioni autoctone.

 Antonella D'Avanzo

Soggiorno marino per diversamente abili.


S. Nicola la Strada - Anche quest’anno  l’Associazione  Comunale di Volontariato per i diversamente abili “Il Girasole” organizza per i propri iscritti l’annuale soggiorno marino. La vacanza verrà effettuata presso l’International Hotel di Levagnole – Mondragone, dal 26 agosto al 2 settembre. La confortevole struttura è con accesso diretto al mare  ed è dotata  di pedana per il transito delle carrozzine. La balneazione verrà effettuata nella comodissima carrozzina da mare J. o B., offerta all'Associazione dall’Amministrazione Comunale  di San Nicola La Strada nell'agosto del 2004. Quanti lo desiderano potranno fare il bagno anche nelle due piscine dell’albergo. Sono assicurate la presenza per  tutta la durata del soggiorno di  un infermiere volontario, e la visita di un fkt volontario per i consigli del caso. Il trasporto avverrà in pullman e con il pullmino dell’associazione per i disabili in carrozzina, con partenza davanti alla sede de “Il Girasole” in Via P. P. Pasolini, 40.

Si ricorda che Il Girasole effettua i seguenti servizi:
-Trasporto domenicale alla S. Messa per i non deambulanti della città.
-Trasporto programmato per visite mediche per persone in carrozzina.
-Trasporto eventi cittadini per non deambulanti.
-Ricerca badanti, case di riposo, fkt, e infermieri per quanti hanno bisogno di assistenza.
-Raccolta anche a domicilio,  di ausili ortopedici e monouso sanitario.
-Distribuzione di monouso sanitario e prestito temporaneo e rinnovabile
  di  ausili ortopedici con consegna anche a domicilio.
Indispensabile l’iscrizione annuale all'associazione per l’accesso ai servizi offerti.

CASO ILVA


On. Aldo Patriciello

Un problema che ha assunto rilevanza europea e che vede per la sua risoluzione il dilemma fondato su due capisaldi dell’economia a cui oggi non si può più rinunciare: l’ambiente (e quindi la salute) e il lavoro. Il ‘caso ILVA’ è ormai al centro delle cronache internazionali con un interrogativo ben preciso, se la politica insieme all’impresa può ancora proporre soluzioni. Si può fare prendendo ad esempio le buone pratiche che ci vengono insegnate dagli altri Paesi comunitari. Ne è convinto l’On. Aldo Patriciello che nel corso del convegno tenutosi a Teramo dal titolo “Taranto è in Europa!” ha sottolineato quanto le normative comunitarie, da recepire a livello nazionale, ci sono e insieme ad un intervento capillare e di rimodulazione degli stabilimenti da un punto di vista di eco-compatibilità si può sostenere il settore siderurgico europeo, e quindi italiano. L’incontro ha voluto mettere a confronto la sentenza della Corte costituzionale del decreto ‘salva-ILVA’ e la Politica ambientale dell’Unione Europea. “In altre parti d’Europa  - afferma Patriciello - esistono acciaierie in grado di proseguire la loro attività tutelando la salubrità dell’ambiente circostante, utilizzando delle tecniche all’avanguardia che riescono a garantire una minore quantità di emissioni nocive. Ad esempio l’acciaieria di Linz, in Austria, viene considerata un caso esemplare per la compatibilità ambientale, per la produttività e per la qualità del lavoro all’interno dello stabilimento. Il motivo è molto semplice. L’acciaieria di Linz è virtuosa perché l’azienda è riuscita ad adeguare le sue tecniche produttive alle migliori disponibili attualmente, diventando punto di riferimento normativo e produttivo a livello europeo. L’aspetto straordinario è che l’acciaieria produce e si mantiene concorrenziale sul mercato internazionale in maniera del tutto eco-compatibile. Un’azienda che produce più della metà dell’acciaio prodotto a Taranto, eppure Linz è la seconda città dell’Austria per salubrità dell’aria. Particolari sistemi all’avanguardia di filtraggio impediscono la fuga di polveri e di gas all’estero e ai dipendenti di entrare in contatto con lavorazioni dannose. Un’attività monitorata dalle attività locali che non danneggia le colture e gli allevamenti circostanti tanto che i prodotti riescono ad ottenere certificazioni biologiche. Un esempio dunque da seguire e da applicare grazie ad una buona sinergia tra politica e mondo imprenditoriale che può garantire occupazione e rispetto dell’ambiente anche a Taranto. Solo se si prenderanno a modello realtà come quella austriaca si potrà evitare di fare una scelta dolorosa tra salute e lavoro”. Nel corso degli anni l’Unione ha sviluppato norme ambientali tra le più rigorose al mondo al fine di proteggere il capitale naturale dell’intero territorio comunitario, incoraggiando le imprese a sviluppare un’economia verde e tutelare la salute e il benessere dei cittadini. Altrettanto importante è la salvaguardia dalla crisi di settori, come quello siderurgico, che sono stati e continuano ad essere strategici per l’economia europea. “Lo scorso 13 giugno a Strasburgo – continua Patriciello – è stato presentato il nuovo piano europeo dell’acciaio all’interno del quale è stato evidenziato da un lato persiste la necessità di abbassare i costi energetici completando il mercato interno dell’energia, diversificando l’approvvigionamento energetico ed investendo su una migliore efficienza; dall’altro lato occorre prendere atto che l’Europa ha perso competitività nello scenario economico internazionale e quindi non possiamo più ostinarci a mantenere in vita siti produttivi che oltre ad essere dannosi dal punto di vista ambientale non sono economicamente sostenibili. Per tale ragione l’Ue ha da tempo avviato degli incentivi per la riconversione di siti produttivi e dei lavoratori impiegati in detti siti mediante il Fondo Sociale Europeo (FSE) e il Fondo europeo di adeguamento alla Globalizzazione (FEG). E’ in tale filone che dovrebbe inserirsi anche l’ILVA; rimodulare gli stabilimenti secondo la normativa europea mediante l’utilizzo di fondi comunitari, non ultimi quelli della BEI per la riqualificazione ambientale del sito. Tesi sostenuta con forza dal Commissario Tajani durante una conferenza stampa tenutasi durante l’ultima plenaria di Strasburgo. Per questo credo che ci sia sì il bisogno di soddisfare le due esigenze: diritto alla salute e alla vita e il diritto al lavoro, ma bisogna anche andare oltre e proporre soluzioni concrete immediate evitando altresì che l’ILVA continui a produrre violando i principi sanciti nella direttiva europea 75/EU/2010 sulle emissioni industriali e in materia di responsabilità ambientale”.

Bruxelles, Ufficio Stampa On. Aldo Patriciello

Restauro del campanile di San Pasquale e un grande festival del Matese candidati a finanziamento regionale


Vincenzo Cappello

PIEDIMONTE MATESE. Interessante progettualità quella messa a punto dal Comune di Piedimonte Matese per rispondere a un bando della Regione Campania articolato in due obiettivi e due "sessioni", si tratta del  POR Campania Fesr 2007-2013 - Obiettivi Operativi 1.9 (Beni Culturali) e 1.12 (Sviluppo e Promozione Turismo) Avvisi Pubblici “Settembre 2013 – Gennaio 2015” denominato "Alla scoperta della Campania" e finalizzato ad incentivare i flussi turistici attraverso la valorizzazione dei beni paesaggistici e storico-artistici "cosiddetti minori", anche attraverso la internazionalizzazione e la destagionalizzazione delle presenze dei visitatori. Per la prima misura, 1.9, l'amministrazione guidata di Vincenzo Cappello ha puntato su un progetto di restauro e messa in sicurezza del Campanile di San Pasquale e del piazzale circostante, luogo simbolo per i piedimontesi, che domina la città e che, in caso di accoglimento della richiesta, sarà rimesso a nuovo e diventerà lo gnomone (elemento centrale di una grande meridiana) intorno alla quale saranno organizzati eventi artistici e musicali in occasione dell'intervento. Per la misura 1.12, invece, Piedimonte si è fatta promotrice di un vasto partenariato con altri sette comuni matesini (Letino, San Gregorio Matese, Castello del Matese, Sant’Angelo d’Alife, Raviscanina, Ailano, Valle Agricola),con l'Ente Parco del Matese e tre istituzioni scolastiche cittadine, presentando il progetto di un lungo e articolato festival incentrato sulle bellezze del Matese e affidato alla direzione artistica di Paola Servillo, già organizzatrice di prestigiosi eventi come Settembre al Borgo.  Il festival, oltre a valorizzare eventi già effettuati in passato, prevede concerti, performance teatrali, confronti enogastronomici anche con città straniere gemellate con Piedimonte, convegni scientifici, mostre fotografiche e, soprattutto, "attraversamenti" del territorio guidati da giornalisti, fotografi, scultori ai quali sarà affidato il compito di mettere in evidenza gli aspetti attrattivi per il visitatore. Il sindaco Vincenzo Cappello esprime tutta la sua fiducia nella riuscita dei progetti approvati dalla Giunta comunale dello scorso 10 luglio: “Siamo certi che la Regione Campania vorrà accogliere la nostra istanza di finanziamento sui due progetti che potranno avere una funzione strategica fondamentale nell’innescare finalmente un processo virtuoso di attrazione turistica sui nostri territori bellissimi e ancora in buona parte da scoprire”. Anche il professore Costantino Leuci, Assessore alla Cultura, sottolinea l’innovatività dei progetti: “Si tratta  di due progetti estremamente interessanti, non solo per il contributo di elevata qualità assicurato dal direttore artistico, Paola Servillo, e da tutto il gruppo che ha lavorato alla loro elaborazione, ma soprattutto perché, oltre a permettere l’organizzazione di numerosi eventi culturali, mira a creare una struttura ed una mentalità di gestione dell’attrattività turistica che resteranno patrimonio del territorio avviando finalmente preziose occasioni occupazionali ed economiche per i giovani matesini”.

17 luglio 2013

Festa in onore di San Vitaliano


Caserta - Anche quest’anno gli amici dell’Eremo organizzano la festa in onore di San Vitaliano

patrono e protettore dell’Eremo di Casola (CE).Il programma delle celebrazioni inizierà sabato 20 luglio e coinvolgerà diversi ragazzi e giovani provenienti dagli oratori parrocchiali A.N.S.P.I (Associazione Nazionale San Paolo Italia) della provincia di Caserta per una serata dal tema “Una Nota per San Vitaliano" Durante la serata sarà possibile degustare i prodotti tipici dei colli Tifatini.

Domenica 21 luglio festa liturgica di San Vitaliano ci sarà la Lectio Divina con la
Celebrazione Eucaristica alle ore 19.30 e a seguire uno spettacolo di musica con canzoni
tratte dal repertorio napoletano e italiano a cura del maestro Domenico Gazzillo e la
degustazione dei prodotti tipici dei Colli Tifatini con sorpresa gastronomica.
Tutti gli amici che in questi anni hanno creduto e sostenuto l’opera di restauro dell’Eremo
sono invitati a partecipare a questo momento di festa per condividere la gioia di un
progetto che ha a cuore la salvaguardia dei beni culturali della nostra città e la
valorizzazione del nostro patrimonio ambientale , storico artistico.
Vi aspetto con gioia.
Il Presidente

sac. Valentino Picazio

DIOCESI DI CASERTA
EREMO DI S. VITALIANO
Associazione ONLUS
Via Corradello D’Aquino n.1 – 81100 Caserta-Casola
e-mail: info@eremosanvitaliano.it
Invito festa di San Vitaliano Eremo di Casola di Caserta
Carissimo/a, Sabato 20 e Domenica 21 luglio celebremo la festa Liturgica di San
Vitaliano patrono e protettore dell'Eremo a Casola di Caserta.
Sei invitato/a a partecipare per riunire attorno a San Vitaliano tutti gli amici che in
questi anni hanno collaborato alle attività culturali e sociali dell’Eremo.
Programma
Sabato 20 luglio
· Ore 19.30: Celebrazione Eucaristica
· Ore 2030: “Una Nota per San Vitaliano” ;canzoni degli anni 60-70-80 a cura
dei ragazzi degli Oratori parrocchiali ANSPI (Associazione Nazionale San
Paolo Italia).
Nella serata degustazione dei prodotti tipici dei Colli Tifatini.
Domenica 21 luglio
· ore 19.00 Lectio Divina sul testo del Vangelo di Luca ( Lc 10,38-42)
· ore 19.30 Celebrazione Eucaristica;
A seguire un momento di festa con spettacolo di musica con canzoni tratte dal
repertorio napoletano e italiano del maestro Mimmo Gazzillo.
Nella serata degustazione di prodotti tipici dei Colli Tifatini.
sac. Valentino Picazio

Accordi Territoriali di genere la Regione finanzia il progetto promosso dall'Ordine


Dott. Pietro Raucci
 La Regione Campania ha finanziato interamente a fondo perduto per 200.000 euro il progetto “L’innovazione sociale per lo sviluppo d’impresa”, presentato dall'Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Caserta. Oltre all’Ordine di Caserta ed ai due partner tecnici (Sis e Edenred Italia), la rete è costituita dal Comune di Aversa, con funzioni di soggetto capofila della partnership, l’Ambito socio sanitario C3, la Confapi Caserta, il Comune di Recale, il Consorzio Area Sviluppo Industriale di Caserta, l’Unione Generale dei Lavoratori Unione territoriale di Caserta, l’Ufficio della Consigliera di Parità della Provincia di Caserta e l’associazione Unione Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Caserta. “Un ringraziamento particolare – sottolinea il presidente – deve essere rivolto al sindaco di Aversa Giuseppe Sagliocco e all’ufficio legale del Comune. Il primo per la sensibilità dimostrata nei confronti del tema delle pari opportunità, il secondo per il lavoro svolto nel recuperare il progetto che, a un primo esame dei requisiti formali, era stato scartato dagli uffici della RegioneRaucci conclude: “Con l’approvazione del progetto è ora necessario dare impulso alla seconda fase dell’avviso, che prevede in tempi molto brevi la costituzione formale della rete territoriale e della cabina di regia necessaria per avviare la progettazione esecutiva delle azioni di massima già definiti. A darne notizia è il presidente dell’Ordine Pietro Raucci che spiega: “Sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania n. 37 dello scorso 8 luglio è stata pubblicata la graduatoria definitiva dei progetti finanziabili ai sensi dell’avviso pubblico “Accordi territoriali di genere”, che ha premiato gli sforzi compiuti dal nostro Ordine e dal nostro Comitato Pari Opportunità. Il nostro è un progetto di costituzione di una rete territoriale di genere, coinvolgendo soggetti privati, enti pubblici e terzo settore. Obiettivo generale del progetto – continua Raucci - è quello di favorire una maggiore diffusione sul territorio provinciale delle pari opportunità e della cultura di genere attraverso studi, analisi e, soprattutto, azioni concrete che consentano la predisposizione e la sperimentazione di nuovi modelli di supporto per le pari opportunità all'interno di aziende di piccole dimensioni e studi professionali”. Raucci spiega che “vincente è stata la scelta dell’Ordine di coinvolgere nella collaborazione due partner tecnici di grande esperienza sui temi dell’innovazione sociale: l’associazione di promozione sociale Sis (Social Innovation Society), di cui è presidente la dottoressa Simonetta Cavalieri, e la società Edenred Italia Srl, particolarmente sensibili ai temi della conciliazione dei tempi di vita e di lavoro”. 
                                                                                                                             L’Ufficio Stampa

REGGIA, AERONAUTICA, SPORT: TRE ECCELLENZE DI CASERTA PER IL SUCCESSO DELL’EDUCAMP CONI

CASERTA, L’ultima settimana ripresa dalle telecamere di Sky- Il riuscito e spettacolare saggio conclusivo- Significativa partecipazione di un gruppo di alunni stranieri delle scuole del capoluogo. La Reggia, l’Aeronautica Militare, lo sport: tre eccellenze di Caserta in una miscela vincente a livello nazionale a conclusione del riuscito Educamp 2013, che ha visto alternarsi in quattro settimane circa 350 ragazzi, partecipanti al progetto “Scuole aperte per ferie”, promosso dal Miur e dal Coni nell’inimitabile scenario del Centro Sportivo dell’Aeronautica Militare ubicato tra Reggia e Parco. Una location che ha entusiasmato la troupe di Sky, che ha trascorso due giorni di intense riprese alle attività sportive e di intrattenimento dell’Educamp, ma anche del contesto monumentale in cui è inserito, che andranno in onda addirittura in tre puntate sul canale riservato ai bambini, EasyBaby. Uno spazio particolare dello special di Sky, presentato da Federica Strozzi noto volto dei programmi junior, sarà dedicato al saggio finale cui hanno preso parte i 100 bambini circa, tra i 7 e i 13 anni, iscritti alla quarta e ultima settimana dell’Educamp, assegnato dal Coni e dal Miur a 34 città italiane, tra cui appunto Caserta, inserita tra le tre migliori realtà a livello nazionale. Un saggio finale di grande spettacolarità e suggestione svoltosi nella meravigliosa area dello “chalet” con esercizi di varie discipline sportive, tra cui basket, pallavolo, calcio, taekwondo, pallatamburello, baseball e softball, ginnastica, con musiche accattivanti e brillanti coreografie, che hanno visto impegnati i coordinatori del’Educamp, Giuliano Petrungaro per l’organizzazione, e Antonio Balzanella per la parte tecnica, con la collaborazione degli educatori Nunzia De Lucia, Pina Desiato, Valentina Ventrone, Simone Fasano, Luca Mancini e degli istruttori Nicola Fusco, Ester Sole, Sebastiano Correra, Francesca Seguella, Carla Zangri, Pietro Iannucci, Dario Giugliano, Valentina Caparco, Irene Cesarano, Francesca Graziano, Antimo Nero, Carolina Saputo, Pippo Affinito, Generoso Matarazzo. Significativi gli interventi del delegato provinciale Coni Michele De Simone, del comandante della Scuola Specialisti Aeronautica Militare Paolo Marco Felli e del Sindaco Pio Del Gaudio che, rivolgendosi anche agli oltre 200 genitori e familiari dei piccoli “educampisti”, hanno preso impegno a proseguire, magari ampliandolo, anche l’anno prossimo nel progetto che tanti consensi ha ottenuto, grazie all’efficienza, alla professionalità ed alla qualità dell’iniziativa. Un particolare riconoscimento è stato consegnato dal delegato Coni De Simone al comandante Paolo Marco Felli ed al colonnello Angelo Paioletti per la sensibilità nei confronti di una iniziativa che ha aperto le porte della struttura militare alla città nell’anno del 65 anniversario della istituzione della Scuola a Caserta. Hanno anche espresso la loro adesione Clementina Petillo, coordinatrice di Educazione Fisica all’Ufficio Scolastico Provinciale, Alfonso Modugno segretario regionale del Coni, Zoryana Panakhid responsabile del Cidis (Centro assistenza immigrati), Linda Iannone di Save The Children, Michele Pinto del Cus, il campione mondiale di karate Lucio Maurino. Ringraziamenti sono stati rivolti anche a tutte le organizzazioni che hanno integrato il progetto sportivo dell’Educamp con attività culturali, e cioè l’Associazione Arma Aeronautica, guidata da Elia Rubino, che ha intrattenuto i ragazzi sul fascino del volo con spettacolari dimostrazioni attraverso aeromodelli; la chef stellata Rosanna Marziale che ha illustrato i punti di riferimento della sana alimentazione; Matteo Palmisani presidente della Lega Italiana Protezione Uccelli per i suoi interessanti intermezzi sulla natura e l’ambiente; l’Associazione Fotografica Tresart per il laboratorio di fotografia. Prezioso anche il contributo dello staff del Coni di Caserta, coordinato dal delegato Michele De Simone e dal vice Geppino Bonacci, con Francesca Merenda e Salvatore Ragozzino, e lo specifico apporto alla segreteria dell’Educamp di Erika Petrungaro assistita dal “factotum” Benito Gazzillo. Da tutti apprezzato anche il coinvolgimento di una rappresentanza di ragazzi stranieri (ucraini, albanesi, polacchi, senegalesi), che frequentano le scuole del capoluogo, resa possibile grazie all'intesa realizzata tra il Coni di Caserta e la locale delegazionee Ca del Cidis (Centro Informazione, Documentazione e Iniziative di Sviluppo) che, in convenzione con la Regione Campania, svolge attività di assistenza agli immigrati. Tra le novità sportive dell’Educamp 2013 l’utilizzo nel complesso sportivo di un originale “percorso vita”, realizzato sulla base dei dettami della mobilita’ abbinata alla natura ed all'ambiente. E gli ispettori degli Educamp, giunti da Roma, si sono complimentati con gli organizzatori, promettendo per la prossima edizione l’ulteriore ampliamento del progetto con il coinvolgimento di un maggior numero di ragazzi.

Salvatore Candalino