07 marzo 2013

Castel Volturno: in ricordo di Mama Africa, in prima linea per i diritti civili.


Miriam Makeba

Castel Volturno  - 81 anni fa nasceva Miriam Makeba, per tutti noi che l’abbiamo amata semplicemente “Mama Africa”, cantante sudafricana e attivista dei diritti civili, alzò la sua voce contro l’apartheid prima e contro la camorra poi. Tutti ricordiamo la sua morte, sul palco di un concerto a Castel Volturno dove si era recata per esibirsi contro il razzismo e in ricordo di sei immigrati africani uccisi dalla camorra.  Rest in peace, Mama Africa!
Khalid Chaouki
Deputato Partito Democratico

Presentazione targata Pro loco Caiazzo, patrocinata dal Comune e dall’Unpli



Caiazzo. Si terrà, sabato 9 marzo alle ore 18.00  presso Palazzo Mazziotti, la presentazione dell’ultimo libro dello scrittore, giornalista e blogger Paolo Brogi: “Uomini e Donne del Sud”. Una dettagliata inchiesta che restituisce un’immagine diversa del Meridione, attraverso la presentazione di tante eccellenze, di tanti uomini e di tante donne di buona volontà, made in Sud.  Esperienze che testimoniano l’esistenza di un altro Sud, onesto, laborioso e creativo; una realtà che fa sperare in un futuro migliore. Sono “Ritratti di vite straordinarie e dell’orgoglio del Meridione”, come recita il sottotitolo; sono la storia di tante storie, di persone che amano il proprio territorio e si impegnano in tal senso. Come la storia di Antonio Cucco Fiore, un giovane pugliese che ha lasciato il suo prestigioso lavoro a Londra, per tornare a Gravina ed occuparsi del “Pallone”, un formaggio semiduro prodotto con latte bovino, famoso ora in tutto il mondo; un formaggio citato nell’Enciclopedia agraria del Regno di Napoli, del 1859. O come la storia di Erasmo Vecchio, architetto catanese che per arricchire il Sud lancia la catena di supermercati CompraSud, dove vengono venduti solo prodotti del Meridione. Oppure come la storia delle tante donne sindaco calabresi, che sono state messe sotto scorta per aver subito attentati per la loro lotta contro la ‘ndrangheta. Un viaggio nel Sud più vero, per riscrivere la questione meridionale, raccontato il 9 marzo a Caiazzo, da Paolo Brogi, insieme al collega Antonio Crispino, giornalista de Il Corriere della Sera. Interverranno, inoltre, Stefano Giaquinto, assessore provinciale e sindaco di Caiazzo e Franco Pezone, presidente provinciale Unpli Caserta. Coordinerà i lavori Maria Grazia Fiore, vice presidente Pro loco Caiazzo. Brogi, giornalista di importanti testate nazionali, come Il Corriere della Sera, Reporter e L’Europeo, si è già occupato in passato del Sud Italia con il libro “La lunga notte dei Mille”, un affresco dell’Italia post-unitaria reso attraverso il racconto delle vite di coloro che parteciparono alla spedizione di Garibaldi.

 Ufficio Stampa

Associazione Pro Loco Caiazzo

GRAZZANISE: TREPIDANTE ATTESA DEL RESPONSO-CANCELLIERI Per gli aspiranti-sindaco Obiettivo 2015?



GRAZZANISE – La sensazione dominante, in paese, è quella di un imminente “capolinea”. Con il corredo tipico delle attese trepidanti. Quali saranno da “domani” in poi le sorti del Comune? Si andrà alle elezioni amministrative a fine maggio o verrà presto a definirsi lo sbocco che alcuni esponenti politici locali chiamano già “Obiettivo 2015”? La cittadinanza attende, col fiato sospeso, il Responso-Cancellieri, cioè la determinazione che il Ministero dell’Interno forse ha già assunto o sta per adottare sulla base della Proposta-Pagano finora nota soltanto a pochissimi addetti ai lavori. In altri termini, sono stati scartati, nell’Amministrazione comunale eletta dal popolo tre anni fa, i fattori che darebbero luogo alla nomina di una triade commissariale per diciotto mesi per presunte infiltrazioni della camorra oppure sono stati individuati ed opportunamente documentati? Certo, la gestione del commissario Ciaramella e del sub commissario Nero, dall’estate scorsa ad oggi, è stata percepita come “assolutamente transitoria” dalla gente: resta da stabilire se alla guida della macchina amministrativa torneranno un sindaco e dei consiglieri che il popolo sceglierà o tre commissari, come è avvenuto per ben due volte negli anni Novanta. Prima il team Provolo-Argirò-Sorbo (1992) e poi la terna Maddaloni-Vargas-Ciaramella (1997). Ormai è questione di giorni, se non di ore. La verità è alle porte. Le soluzioni-tampone di un commissariamento “transitorio”, già mal digerite fin dai primi mesi, ora appaiono di piombo alla maggior parte dei cittadini. Le emergenze si accavallano, meritano analisi ponderate e decisioni di lungo respiro, siano esse di carattere finanziario o di gestione della pianta organica comunale. Fra l’altro pendono situazioni di provvisorietà nell’area della Polizia municipale, di riconversione operativa in quella finanziaria, di stallo vero e proprio nell’area amministrativa (che da anni viaggia senza la responsabilità autonoma di vertice che nulla ha da spartire con la “reggenza” affidata alla segretaria comunale) e di “biforcazione” nel settore tecnico (ove si registrano due capiarea), nonché fermenti vari fra i quali primeggia il destino delle 19 unità lavorative sinora impegnate per la pulizia del paese. Elettorato e forze politiche aspettano lo sblocco dell’impasse. E, mentre il primo è fortemente interessato ad avere presto una guida serena ed autorevole a vantaggio di tutti, le seconde stanno per essere chiamate ad una seria prova di coerenza: si vada a votare fra meno di due mesi o fra più di un anno e mezzo, esse, per loro stessa natura, hanno da testimoniare l’attenzione e l’interpretazione dei bisogni della popolazione, impegnandosi a trovare risposte, a concorrere in sinergia per il giusto reperimento delle risorse, a cercare in Provincia, in Regione o al Governo, i varchi nei Progetti finanziabili. Ogni altro posizionamento (si chiami attendismo o rinvio, non importa) sarebbe il segno di un sostanziale bluff che gli elettori non si lasceranno passare impunemente sotto il naso.



 RAFFAELE RAIMONDO


XXXIV MOSTRA DELLA CAMELIA IN CAMPANIA.

Caserta - Si svolgerà dall’8 al 10 marzo prossimi la XXXIV Mostra della Camelia in Campania, organizzata dal Garden Club Caserta, presieduto da Rosa Salemme. L’evento - realizzato in collaborazione con la Soprintendenza B.A.P.S.A.E. di Caserta e Benevento, l’UGAI, la Società Italiana della Camelia, l’International Camellia Society - è assai caro ai casertani  poiché nel rinomato Giardino Inglese della Reggia fu messo a dimora, per la prima volta in Europa continentale, a fine ‘700, un esemplare di camelia (di cui ancora oggi è possibile ammirare alcuni polloni). Fitto il programma anche per questa edizione: venerdì 8 marzo, alle ore 17.30 presso l’Hotel Jolly di Caserta, il convegno inaugurale - a ingresso libero - della storica manifestazione, dal titolo La Camelia tra Botanica, Letteratura, Musica e Moda, moderato dalla giornalista Nadia Verdile. Al saluto della Presidente del Garden Club, Rosa Salemme, e del Co-delegato per la Società Italiana della Camelia, Aldo Antonio Cobianchi, seguiranno gli originali e accattivanti interventi, affidati a studiosi d’indiscusso valore: Giovanni Aliotta, Docente di Botanica alla Seconda Università degli Studi di Napoli, illustrerà la camelia come pianta; Rita Stajano, Docente di Letteratura Francese all’Università degli Studi di Salerno, si soffermerà sulla camelia “protagonista” del capolavoro di Dumas La Dame aux Camélias, opera che ispirò La Traviata di Verdi, come ci racconterà Francesca Marchesiello, Docente di Semiografia e Semiologia della Musica presso il Conservatorio “N. Sala” di Benevento (particolare attenzione verrà dedicata nel corso dell’incontro alla musica verdiana, nell’anno dedicato al grande maestro); infine Gabriella D’Amato, Docente di Storia dell’Architettura Contemporanea, dell’Arredamento e del Design, ricorderà la passione di una regina della moda, Coco Chanel, per la camelia bianca, divenuta un inconfondibile simbolo della Maison. Un fiore che ha ispirato l’arte, la musica e l’antiquariato, come potranno cogliere, attraverso piccole sorprese, i partecipanti.  Sabato 9 e domenica 10 (ore 10-13   16-20) presso il Centro Comunità “Caserta Città di Pace” (via SS. Nome di Maria - Puccianiello) - sempre a ingresso libero - l’ormai tradizionale e variopinta esposizione di fiori recisi - curata dalle Socie del Garden Club Caserta - di questa splendida specie botanica, provenienti dai giardini, pubblici e privati, di tutta la regione (dal Real Orto Botanico di Napoli, alle ville di Avellino, dal Giardino Inglese di Caserta, ai parchi di Salerno, solo per citarne alcuni), con le piante del Vivaio “Le camelie del generale” di Velletri (Roma). Tra i fiori esposti, verrà premiata la camelia più votata dagli intervenuti; il  possessore di tale esemplare riceverà un dipinto della nota artista Anna de Core.  Ultimo appuntamento previsto nel programma della manifestazione - patrocinata dalle principali istituzioni campane e casertane (Regione Campania, Provincia e Città di Caserta, Società di Storia Patria di Terra di Lavoro,…) - la premiazione della VI Edizione del Concorso Nazionale di Musica “Antonello da Caserta”, giovedì 4 aprile presso il Teatro Comunale di Caserta. Nell’ambito di tale concorso, organizzato dalla Città di Caserta e dall’Istituto Sant’Antida ONLUS di Caserta, saranno premiati i vincitori della Sezione “Musica in letteratura. La Signora delle Camelie…”, promossa in collaborazione con il Garden Club Caserta, per celebrare il particolare legame della camelia con il capoluogo di Terra di Lavoro. L’evento è stato realizzato con l’aiuto dell’Associazione GIA.D.A., Giardini e Dimore dell’Armonia, dell’I.S.I.S.S. “Michelangelo Buonarroti” di Caserta, dello Studio MAD (Modernariato, antiquariato e design) di Brunella Capretti, ed è stato sostenuto con il contributo  dalla Banca di Credito Cooperativo “San Vincenzo de’Paoli” di Casagiove, Vivai Iodice di Curti, Agenzia di Viaggi Devinè di Caserta, “I Fiori” di Gerardo Foniciello - San Prisco (CE), F.lli Riccio DEAR, Sorelle Rinaldi - Santa Maria Capua Vetere (CE).
Salvatore Candalino

Sen. Vincenzo D’Anna (Pdl): “Cosentino prigioniero politico”.


Sen. Vincenzo D'Anna

NAPOLI. “Cosentino? Un prigioniero politico. La decisione dei magistrati di Santa Maria Capua Vetere che hanno respinto l’istanza di revoca dell’ordine di carcerazione a carico del cittadino Nicola Cosentino, accusato di un reato impalpabile, nemmeno presente nel codice penale, come il concorso esterno in associazione mafiosa, rappresenta un atto liberticida e ripropone l’urgenza di una radicale riforma del sistema giudiziario e del riequilibrio dei poteri tra l’ordine della magistratura ed il potere legislativo”. Così il neo eletto senatore del Pdl Vincenzo D’Anna, deputato uscente e presidente nazionale di Federlab Italia (l’associazione dei laboratoristi d’analisi), in merito alla decisione dei giudici della prima sezione del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere (collegio C, presidente Giampaolo Gugliemo) di respingere l’istanza di revoca della misura cautelare in carcere nei confronti dell’ex sottosegretario all’Economia. “La carcerazione di Cosentino - prosegue D’Anna - è del tutto inutile ai fini dell’accertamento della verità essendo tale accertamento già da tempo in corso innanzi al collegio giudicante”. “L’impossibilità a reiterare il reato - incalza l’esponente del Pdl - nonché qualsivoglia ipotesi di fuga da parte dell’accusato, rendono la decisione di mandare in carcere Nicola Cosentino  un vero e proprio atto di rivalsa dell’ordine giudiziario nei confronti della classe politica”. “Credo che nessuno possa dichiararsi soddisfatto di questo stato di cose dal quale esce sconfitta sia la giustizia serena, obiettiva ed imparziale sia il potere legislativo” conclude il senatore D’Anna.

Comunicato ufficio stampa Sen. Vincenzo D'Anna

06 marzo 2013

QUESTA SETTIMANA AL PE BUDGET EUROPEO E GIORNATA DELLA DONNA .


On. Aldo Patriciello

Settimana ricca di incontri e di riunioni di lavoro per gli eurodeputati. In effetti, questa settimana il Parlamento Europeo celebra la giornata internazionale della Donna e per l’occasione, così come viene fatto ogni anno sarà promosso un evento che riunisce i membri delle commissioni Pari opportunità del Parlamento europeo e dei Parlamenti nazionali. Quest’anno l’incontro interparlamentare corredato da un seminario avrà ad oggetto il rapporto donne e la crisi e affronterà le problematiche legate ad un periodo di profonda difficoltà economica e lavorativa. “L’8 marzo – ha commentato l’On. Aldo Patricielloanche nella massima Assise comunitaria, sarà festeggiata la Giornata internazionale della Donna. Un appuntamento che l’Unione Europea e in particolare il suo Parlamento non dimentica al fine di commemorare e ricordare da una parte le conquiste sociali e politiche delle donne, dall’altra per non dimenticare le discriminazioni e le violenze cui esse sono tuttora soggette in molte parti del mondo”. L’Ufficio informazione del Parlamento europeo in Italia, inoltre, dedica l’intero mese di marzo al tema della donna, promuovendo dibattiti sulla loro condizione, con l’intento di valorizzare la vita associativa femminile.  Gli eventi, incentrati sul tema ‘le donne e la crisi’ - precisa l’eurodeputato - saranno l’occasione per associazioni e deputati europei per riflettere e confrontarsi sulle tematiche femminili. L’iniziativa ‘L'Europa è per le Donne’ si rivolge infatti a tutte le associazioni, fondazioni, istituti e istituzioni che concentrano la loro attività sul mondo delle donne, per dare visibilità ai diversi soggetti presenti sul territorio e creare sinergie tra diverse esperienze a confronto. Un’occasione unica, per approfondire la condizione delle donne e le iniziative a loro rivolte: dalla salute all’economia, dai diritti alla formazione, dalla politica al mondo del lavoro. Quest’anno, poi, il Parlamento si è interessato alle problematiche relative alla presenza, del tutto esigua, delle donne nei Consigli d’Amministrazione. Solo il 13,7% di esse fa parte del Comitato esecutivo delle principali aziende dell’UE. Una tendenza da invertire se vogliamo veramente essere un continente all’avanguardia e privo di discriminazioni”.  Il quadro finanziario pluriennale 2014-2020 risulta essere l’altro tema che impegnerà i deputati nel corso di questa settimana.  “Nell'ambito di questa crisi socio-economica - afferma Patriciello - sarà fondamentale trovare le misure per alimentare la crescita europea senza pesare sui singoli bilanci degli Stati. L’Europa, necessita di una nuova politica di crescita che non si sviluppi sull’indebitamento collettivo ma bensì ritrovi quei valori sociali ed economici che ne hanno caratterizzato la sua storia. Sono, estremamente fiducioso che il Parlamento potrà dare presto un segnale forte in questo senso”. Infine, non bisogna dimenticare, gli incontri diplomatici previsti nell’arco della settimana: il Presidente birmano Thein Sein e il Ministro degli Affari esteri U Wunna Maung Lwin visiteranno il Parlamento per discutere degli ultimi sviluppi in Birmania in merito ai rapporti con la Commissione agli Affari esteri. Giovedì le commissioni ai Diritti umani e agli Affari internazionali, infine, si confronteranno sulla situazione in Bahrein insieme ai membri della Camera dei rappresentanti a fronte anche della risoluzione votata lo scorso gennaio con cui si condannano le violazioni dei diritti umani nel Paese.

Bruxelles, Ufficio Stampa on. Aldo Patriciello