24 luglio 2012

CAPUA: IL GIURAMENTO DEI “MILLE”


CAPUA (Raffaele Raimondo) – Nell’aria ardente dell’inoltrato luglio e coi cuori infiammati d’amor di Patria e …di Pace, mille volontari in fp di un anno del 2° Blocco 2012 han gridato “Lo giuro!” nel clou di un’austera cerimonia celebratasi ieri, venerdì 20, sul piazzale Antonucci della caserma “Salomone” ov’è attivo il Raggruppamento unità addestrative (Rua) dell’Esercito Italiano al comando “illuminato” del generale di Divisione Antonio Zambuco. Al cospetto della gloriosa Bandiera di guerra e agli ordini dell’autorevole comandante del 17° Rav “Acqui”, col. Domenico Roma, i giovani soldati ha professato solennemente la loro fedeltà alla Repubblica e alla Costituzione, mentre  la banda musicale del Comando Artiglieria Contraerei eseguiva l’Inno nazionale. Attimi di impegno e di passione civile nei quali è sfociata alla grande la prima fase di quarantacinque giorni vissuti - ha detto il col. Roma – all’insegna dell’A-B-C, alias di un’alfabetizzazione di base seriamente fondata su tre principali cardini simbolici ed operativi: (A)addestramento, (B)andiera e (C)comunicazione. Ed i giurandi, ubbidienti alle regole e puntualissimi nell’adempimento dei doveri, hanno dato prova di una maturazione incredibilmente “fulminea” rispetto al loro primo ingresso nel grande Centro addestrativo di Capua. Perfette geometrie nelle marce, rigore nell’esecuzione dei comandi, estrema compostezza nelle diverse posture, lucidità di pensiero, profonde emozioni nel cuore, spirito di corpo: queste le eloquenti manifestazioni palpabilissime di un itinerario formativo che proseguirà, incessante e benefico, sino al prossimo inverno. Tante le autorità in tribuna d’onore, sterminata la schiera dei familiari e degli amici accorsi, per l’evento, nella città federiciana che ad essi ha mostrato il meglio e il peggio, trovandoli per lo più indifferenti, commossi e concentrati com’erano anzitutto sulla cerimonia che vedeva “protagonista” ciascun loro “rampollo”. S’è levato un forte e corale applauso, quando li ha salutati il comandante Zambuco che ha tenuto un discorso realistico eppure denso di precisi moniti. “Non si tratta di espressioni retoriche – ha puntualizzato il generale –, ma di valori che costituiscono le fondamenta di quella ‘dimensione etica’ che deve essere il tratto distintivo di ciascun militare e che definiamo come ‘identità militare’ ”. Più avanti, ha pure annunciato che le Forze Armate “nell’attuale ‘speding review’ in corso nel Paese dovranno essere ridimensionate, ma non per questo – ha aggiunto – meno efficienti. Peraltro, anche le riduzioni dovranno essere comunque contenute nei limiti tali da non inficiare l’assolvimento dei compiti a noi assegnati”. Il Giuramento del 2° Blocco 2012 – intitolato al ten. Giuseppe Perego, comandante di Plotone di una Compagnìa alpina, decorato con Medaglia d’Oro al Valor militare alla memoria perché generosamente sacrificatosi sul fronte russo, in quel periodo bellico funesto che andò dal settembre 1942 al gennaio 1943 – si è concluso rendendo i dovuti onori alla Bandiera di Guerra e al Comandante del Rua, ai Gonfaloni dei Comuni insigniti di riconoscimenti e alle sempre tenaci ed ammirevoli Rappresentanze delle Associazioni combattentistiche e d’Arma che consolidano il “senso della storia” in cui va ad iscriversi ogni nuovo Evento della nostra non proprio esaltante attualità locale e mondiale. E, forse anche per questo, ogni volta la cerimonia del Giuramento riassume significati e percorsi da riscoprire sulla via maestra dell’indispensabile recupero di civiltà e di autentico umanesimo, nelle piccole come nelle grandi sfere.

Ruviano ricorda Andrea D’Agostino a sette giorni dalla sua scomparsa con una Santa Messa.


Andrea D’Agostino
RUVIANO. Ancora una volta la comunità di Ruviano si è stretta intorno alla famiglia di Andrea D’Agostino, morto in un tragico incidente stradale.Sabato scorso alle ore 19,00, nella chiesa di San Leone Magno, Papa in Ruviano, si è celebrata la messa nel settimo giorno della dipartita del giovane poliziotto. La messa è stata celebrata dal parroco del paese, don Lucio D'Abbraccio e dal Cappellano della Polizia di Stato della Questura di Napoli don Fabio Manca.  Al termine della celebrazione eucaristica don Lucio ha ringraziato don Fabio per la sua presenza e nel portare i saluti del Questore di Napoli, dott. Luigi Merolla, dove Andrea prestava servizio, don Lucio ha ricordato ai numerosi fedeli che erano in chiesa, di ricordarsi non solo oggi o fra un anno di Andrea, ma di portarlo sempre nel cuore.

Pietro Rossi

Festa Nazionale Identitaria a Tora e Picilli.



TORA E PICILLI. Si terrà dal 26 al 29 luglio, presso l'agriturismo "I vigliucci" di Tora e Piccilli,  la Festa Nazionale Identitaria organizzata da Giovane Italia(PDL)-Plus Ultra, che quest'anno si terrà nella nostra Provincia. Un programma di tutto rispetto, annuncia soddisfatto il delegato nazionale Andre Boggia, che comprende: Giovedì 26  alle ore 16.00 l’Alzabandiera e l’apertura ufficiale. Ad introdurre i lavori della giornata, a cui parteciperanno  A. Baldascino, G. Coronella, M. Cerreto, D. Mattucci, A. Moretta, M. Nonno e A. Polverino sarà  A. Ferraro. Alle ore18.30 dibattito “cavalcare la crisi: Nord-Sud, una questione nazionale” con M. Landolfi e M. Castro; alle 20.30 cena comunitaria alle ore 22.30 “nottidentitarie” musica tradizionale e non conforme con gli E. D. P. Venerdì 27,  alle ore 9.00 commissioni scuola, università, enti locali, per chi non partecipa alle commissioni programma alternativo: mens sana in corpore sano. Alle ore 11.00 approfondimento: “dalle stelle alle stalle: la parabola del grillismo post-Parma” con M. Bonu. Alle ore 12.00 approfondimento: “categorie in crisi" con i rappresentanti delle professioni e delle categorie produttive, D. Greco, Presidente Nazionale AIGA, Confindustria Giovani, giovani Farmacisti. Nel pomeriggio alle ore 16.30 “cavalcare la crisi: l’Europa politica e il nodo della sovranità con C. Fidanza e M. Mauro. Alle ore 18.30 “cavalcare la crisi: l’Italia che non si arrende. Con i rappresentanti di Coldiretti Impresa Giovane, Movimento dei Forconi e G. Centrella, Presidente Nazionale UGL . Alle ore 22.30 “nottidentitarie” folk irlandese e ballate celtiche con i Deep Green Light. Sabato 28 alle ore 9.00 Commissioni e attività sportiva; alle ore 11.00 approfondimento: "spunti di comunicazione politica" con L. Crespi. Nel pomeriggio alle ore 16.00 commissioni (elaborazione documenti finali) e finale torneo di tiro a segno. Alle ore 17.00 approfondimento: "l'evoluzione dei corpi sociali in Europa" con A. Morganti  e alle ore 18.30 “cavalcare la crisi: ripartire da identità e territorio per la nuova politica con l’on. Gianni  Alemanno; alle ore 22.30 “nottidentitarie con G. Marconi a seguire finale torneo di calcetto. Domenica 29, ultimo giorno, alle ore 9.00 conclusione lavori commissioni; alle ore 11.00 “cavalcare la crisi: assemblea plenaria e alle ore 13.00 chiusura campo.
Pietro Rossi



I Sindacati chiedono alla Regione Campania la nomina di un Commissario ad acta presso il Consorzio di Bonifica Sannio Alifano.


On. Stefano Caldoro
PIEDIMONTE MATESE.  La Giunta Regionale della Campania e la struttura del settore 3 dell’Area 11-Sviluppo Attività  Settore Primario, con assoluta  celerità  ha adottato la delibera n. 278 del 12/06/2012  assegnando   un contributo al Consorzio di Bonifica Sannio Alifano per gli oneri del personale trasferito dall'ex-Consorzio di Bonifica Valle Telesina, considerato che Il presidente pro-tempore del Consorzio di Bonifica Sannio Alifano non ha adempiuto a tali provvedimenti, non rispettando quindi una Legge Regionale, il Rappresentante Sindacale Provinciale della  UILA-UIL, Ciro Abitabile, ha chiesto al Presidente della Giunta Regionale della Campania, On. Stefano Caldoro, la Nomina di un Commissario ad acta presso il Consorzio di Bonifica Sannio Alifano, a mente dell’art. 32 della L.R. N. 4 del 25 febbraio 2003, per  l’applicazione degli articoli 3 e 4 della Legge Regionale  n°11 del 10 Maggio 2012 e della la delibera G.R. n. 278 del 12/06/2012. La Giunta regionale può disporre, con motivato provvedimento, ispezioni per accertare il regolare funzionamento dei Consorzi di Bonifica o la nomina di un Commissario ad acta per sanare ritardi e inadempienze non gravi nella gestione dei Consorzi stessi. Se nella gestione dei Consorzi sono riscontrate gravi irregolarità o inadempienze, il Presidente della Giunta regionale, previa deliberazione della Giunta stessa, dispone lo scioglimento degli organi di amministrazione e la nomina di un Commissario straordinario. Il Commissario straordinario nominato per i casi citati, nel termine indicato nel decreto di nomina, termine comunque non superiore a 120 giorni, convoca l’Assemblea dei consorziati per l’elezione del nuovo Consiglio dei Delegati e cura l’ordinaria amministrazione fino all’insediamento del nuovo Consiglio.
Pietro Rossi

Montecarlo offre nuove opportunità a turisti e aziende napoletane



 «Il Principato di Monaco rappresenta uno dei mercati di eccellenza per la realizzazione di un vero e proprio “circuito del lusso” delle aziende campane e allora perché non verificare nuovi sbocchi per l’export di casa nostra, grazie anche all’opportunità di avvalersi di un regime fiscale sicuramente meno “asfissiante” rispetto a quello italiano?», così il Presidente della Camera di Commercio di Napoli, Maurizio Maddaloni che ha fatto gli onori di casa in occasione dell’incontro sulle “Opportunità nel Principato”, promosso dal Console onorario di Monaco a Napoli, Mariano Bruno e dall’ente camerale, con la fattiva collaborazione di Barbara Lovato, responsabile ufficio stampa e p.r. di ATOUT France, l’ente che promuove il turismo francese in Italia. La presentazione dell’offerta turistica monegasca si inserisce in un quadro più ampio di incontri tra eccellenze e scambi di investimenti «che segnerà anche un aumento del turismo già di per sé affezionato e legato a queste zone», ha affermato il Console Bruno. E sono molti i napoletani che scelgono Montecarlo grazie al volo diretto recentemente inaugurato e rimodulato a luglio in modo da consentire un lungo week end sulla Costa Azzurra.  I nuovi voli diretti partono da Napoli il giovedì alle 11,35 e la domenica alle 12,20 e da Nizza Cote d’Azur, sempre il giovedì, alle 10,50 e la domenica alle 11,35. Ad effettuare questi voli low cost in luglio e agosto è la Compagnia Air France (www.airfrance.it). L'aeroporto di Nizza è ad una ventina di chilometri da Monaco, raggiungibile grazie ad un collegamento regolare di elicotteri, bus e taxi. Al Convegno è intervenuto il Ministro del Turismo del Principato di Monaco, Guillaume Rose, per il quale «i napoletani sanno apprezzare Monaco, un paese ed un sogno allo stesso tempo, dove è racchiusa l’arte di vivere». Maddaloni ha poi ricordato che la clientela di casa nostra è seconda solo alla Francia per numero di turisti che visitano il Principato. I dati generali del 2011 sono di per sé incoraggianti con le 53mila presenze annuali di turisti italiani e una media di 135mila pernottamenti. Le giornate campane del Ministro, che ha visitato Napoli per la prima volta, sono state molto intense e hanno previsto una visita a Capri e ancora una giornata di incontri al golf del Carney Park che si è conclusa con un meeting con alcuni industriali della provincia di Napoli.

«Accoglienza, qualità dei servizi e sicurezza sono alla base offrendo tanto in così poco spazio ed a prezzi veramente interessanti», ha detto Gianmarco Albani, Direttore dell’Ufficio del Turismo e dei Congressi del Principato di Monaco a Milano (www.visitmonaco.com). A Monaco, dove è un piacere vivere, ci sono mille e uno motivi per visitarla. La Direzione del Turismo monegasco ha sviluppato non a caso una nuova politica di turismo responsabile e sostenibile, che guarda oggi con attenzione al settore congressuale potendo disporre di centri ad hoc ed attrezzature specifiche. Per quanto riguarda l’offerta alberghiera Monaco è ricca di strutture in grado di soddisfare anche i clienti più esigenti. Vi sono hotel a 4 e 5 stelle, raccolti intorno al Casinò e al quartiere balneare, come l’Hotel de Paris, l’Hermitage e il Metropole e alberghi meno cari, ubicati nei quartieri di Fontvieille, La Condamine e Montecarlo. Il Principato di Monaco può contare, dunque, su 15 alberghi da 2 a 5 stelle che accolgono più di 300.000 visitatori l’anno, offrendo sempre un’accoglienza adeguata.
A Monaco città, che comprende la rocca e la città vecchia, è interessante visitare il Palazzo del Principe, ubicato in un paesaggio unico, testimone di una tradizione secolare. Costruito dove una volta sorgeva una fortezza fondata dai genovesi, la sua visita costituisce un meraviglioso viaggio attraverso i secoli, dall'epoca dei Guelfi e dei Ghibellini, fino al periodo napoleonico. Si possono oggi visitare le Gallerie all'italiana, che conducono ai Grandi Appartamenti; il Salone Mazzarino, decorato con motivi arabeschi; la Sala del Trono, dove si svolgono le feste e le cerimonie più importanti; la Cappella Palatina, con il suo altare maggiore in marmi preziosi; la Torre di Sainte-Marie sulla cui sommità sventola lo stendardo principesco che indica la presenza del Sovrano nel Palazzo; il Cortile d'onore, pavimentato da milioni di ciottoli bianchi e colorati, che formano immense figure geometriche nonché la scalinata a doppia rampa, in marmo di Carrara, resa famosa dalle immagini televisive delle nozze del Principe Alberto e Charlene, proprio un anno or sono. L’avvento del Principe ha dato una ventata nuova anche sotto il profilo della salvaguardia dell’ambiente che gli ha consentito di realizzare la Fondazione “Prince Albert II di Monaco”, che sostiene e sviluppa iniziative di aziende e organizzazioni pubbliche e private impegnate nella ricerca e nell’innovazione tecnologica. Una sede distaccata è a Milano e altre sono aperte in varie capitali  del mondo.
Il Casinò merita una visita. Il suo "atrio", lastricato in marmo e circondato da 28 colonne ioniche in onice, permette di accedere alla sala dell'Opera, detta "Salle Garnier", decorata interamente in rosso e oro, dove spiccano bassorilievi, affreschi e sculture. Un’altra meraviglia di architettura monumentale è poi il Museo Oceanografico, inaugurato dal Principe Albert I. Proprio quest’anno ha ricevuto da “TripAdvisor” il certificato di eccellenza. La sua maestosa facciata è a picco sul mare. Per la sua costruzione sono occorsi undici anni di lavoro e 100.000 tonnellate di pietra della Turbie. Nelle imponenti sale del "Museo", aperte al pubblico su due piani, sono presentate collezioni eccezionali di fauna marina, tra cui una balena di 20 metri e modelli di navi-laboratorio del Principe Alberto I. Nei sotterranei, il famoso "Acquarium" offre al visitatore l'affascinante spettacolo di una fauna e una flora marina esuberante. Le specie più rare di pesci dai mille colori, provenienti da tutti i mari del globo sono presenti in 90 vasche. I piani inferiori, che occupano una superficie di duemila metri quadrati, sono riservati  ai laboratori scientifici di ricerca.
La promozione della cultura è una delle attività più dinamiche della vita del Principato, che destina a tale settore il 5% del PIL. Moltissimi sono gli eventi e le manifestazioni artistiche programmate per l’estate, come il cartellone dell’orchestra filarmonica dell’Opera ed il balletto di Montecarlo che contribuiscono alla sua vivacità culturale.
                                                                                          Harry di Prisco



L'On. Antonio Palagiano, responsabile nazionale del Dipartimento Sanita' di Italia dei Valori.

L'incarico e' stato conferito dal Presidente della Camera Gianfranco Fini. Antonio Palagiano succede a Leoluca Orlando che si e' dimesso da deputato dopo essere stato eletto sindaco di Palermo. Laureato in Medicina e Chirurgia presso l'Universita' degli Studi di Napoli e gia' ricercatore in Inghilterra e in Australia, Palagiano dal 1992 e' Professore presso la Scuola di Specializzazione in Ostetricia e Ginecologia. Ha all'attivo numerosi libri e oltre centocinquanta pubblicazioni scientifiche su riviste italiane e straniere. Eletto alla Camera dei Deputati nel 2008, e' Capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Affari Sociali e dal luglio del 2010 e' responsabile Nazionale del Dipartimento Sanita' Idv. “Proseguendo quanto gia' iniziato dal mio predecessore Leoluca Orlando - afferma l'on. Palagiano - porteremo avanti gli accertamenti nel campo del disavanzo sanitario, procedendo con rigore alla verifica delle responsabilita' in campo amministrativo e gestionale di sprechi e disservizi che affliggono il Sistema Sanitario Nazionale. Contemporaneamente, e con altrettanto impegno, come previsto dalla delibera istitutiva, intendiamo rafforzare il ruolo della Commissione nell'ambito dell'accertamento del presunto errore sanitario, focalizzando in particolare l'attenzione sulla verifica delle condizioni e del contesto in cui l'errore si verifica. Esigere una sanita' di qualita' e' un preciso dovere dello Stato, ma e' soprattutto un diritto dei cittadini sancito dalla Costituzione. Pertanto, attivare tutti i meccanismi necessari a prevedere e prevenire le criticita' che possono verificarsi in campo sanitario e' un obbligo per chi presiede questa Commissione parlamentare d'inchiesta”. Il dott. Emilio Iannotta, già componente del Dipartimento Nazionale Sanità di Italia dei Valori, ha inteso formulargli  sinceri auguri per questo importante incarico: “al dott. Palagiano mi lega un consolidato rapporto di amicizia e stima e sono certo che anche in questo importante incarico, si spenderà con la solita competenza e passione. Per cominciare ha rinunciato alle sue ferie e si appresta a sentire in audizione il Ministro Balduzzi e il Presidente della regione Campania Caldoro. Sappiamo da medici che molto si può fare e migliorare in tema di sanità pubblica; senza mai dimenticare, ovviamente, che disponiamo di un SSN che tanti ci invidiano e molti tentano di copiarci. La sua nomina assume quindi particolare rilievo in un momento storico in cui le esigenze di cassa potrebbero tentare qualcuno di depotenziare e svilire funzioni e prestigio del nostro SSN”.