10 giugno 2012

Conclusi i Corsi PON al Primo Circolo Didattico “Giovanni Falcone” Piedimonte Matese.


PIEDIMONTE MATESE. Anche per quest’anno l’avventura formativa realizzata presso il Primo Circolo “G. Falcone” di Piedimonte Matese, è giunta al termine. I corsi del Progetto Operativo Nazionale - realizzati grazie al sostegno del Fondo Sociale Europeo, con il cofinanziamento dell’ Unione Europea – hanno visto coinvolti alunni, docenti, personale ATA e discenti del CTP per l’educazione degli adulti.  Il 29 maggio si è tenuta la manifestazione conclusiva delle azioni previste dal Programma Operativo Nazionale dell’annualità 2011-2012 a cui hanno partecipato corsisti con parenti ed amici, docenti dei progetti e il dirigente scolastico prof.ssa Maria Elisabetta Ricciardelli. Oltre ad una presentazione del Progetto PON “Tecnologie informatiche e servizi digitali su rete” realizzata dall’esperto D. Mellucci con la docente A. Nava, sono state esposte le ceramiche del Progetto PON “A scuola di ceramica” realizzate dall’esperta A. Colapetella con la docente C. Giardullo  e precedentemente era stato presentato in pubblico un saggio teatrale del Progetto PON “Attori in erba” curato dall’esperta M. Capobianco e la docente A. Nava. Nell’occasione i bimbi della classe 5^ di Madonna del Pozzo guidati dall’insegnante Giuseppina Ventriglia hanno arricchito la manifestazione con una rappresentazione ispirata alla storia locale “La leggenda del Lago Matese”. Tutte le iniziative realizzate nell’ambito dei progetti PON hanno riscosso un notevole successo. La giornata del 4 giugno è stata invece dedicata alle prove di verifica e agli esami che hanno consentito ai discenti dei Progetti B7 “English for Teachers” e C1 “English for Students” di conseguire l’attestato di diploma di lingua inglese.  Nei prossimi giorni anche i partecipanti ai corsi di Informatica – per i Progetti C1, G1– dovranno superare una prova pratica, che attesti le loro conoscenze in materia di comunicazione digitale e tecnologie informatiche. Il Primo Circolo Falcone, ormai da anni, si impegna a realizzare utili e interessanti iniziative formative finanziate dall’Unione Europea e concretizza a pieno l’obiettivo dei noti PON: investire nei giovani, per aiutarli ad acquisire nozioni e competenze che li aiutino a guardare con fiducia al proprio futuro.
Pietro Rossi

SINISTRA MATESINA INIZIA UNA SERIE DI INCONTRI CON I CITTADINI DI PIEDIMONTE MATESE


Ranieri Vitagliano
PIEDIMONTE MATESE. Sinistra Matesina, rappresentata  nel consiglio Comunale di Piedimonte Matese da Ranieri Vitagliano, inizia una serie di incontri con i cittadini presso la biblioteca comunale, il primo è in programma per sabato 23 giugno 2012 alle ore 17:30 dove si  parlerà di Equitalia.  Il dibattito sul fisco negli ultimi tempi si caratterizza per superficialità, luoghi comuni, affermazioni prive di riscontro nella realtà. Assistiamo costantemente ad una rappresentazione artefatta in cui chi urla di più o ha più possibilità di accesso ai mezzi di comunicazione afferma e impone la propria verità. Chi paga fino all'ultimo centesimo di quanto dovuto spesso non ha voce. Mentre chi più evade o elude,  più si lamenta e occupa la tribuna. I dati sovente vengono forzati se non distorti per adeguarli alle esigenze di tesi precostituite. Con questo incontro Sinistra Matesina si propone di contribuire a realizzare un fisco più equo e più giusto promuovendo la cultura della legalità e soprattutto dell'equità fiscale. In una sociètà percorsa da venti di disgregazione che mettono in discussione le fondamenta stesse della casa comune riteniamo utile contribuire alla conoscenza di uno degli aspetti più importanti alla base di ogni Stato o comunità. Far conoscere come la cosa pubblica si finanzia, mettere in evidenza le incongruenze del sistema, fornire elementi di riflessione critica può aiutare a correggere gli errori e a recuperare un rapporto più corretto tra cittadini e Stato.
Pietro Rossi

Torna ‘Capua – Il Luogo della Lingua Festival’


CAPUA. Stanno per riaccendersi i riflettori su ‘Capua – Il Luogo della Lingua Festival’ in programma dal 14 al 17 giugno 2012 nelle due storiche location di Palazzo Lanza e del Museo di arte contemporanea di Capua. I temi, le finalità, i protagonisti e il programma dettagliato dell’ottava edizione della kermesse, che richiama ogni anno appassionati di letteratura, arte, musica e teatro da tutta  Italia, saranno svelati nel corso di una conferenza stampa in programma lunedì 11 giugno a partire dalle ore 11 nella sala consiliare del Comune di Capua. Interverranno Giuseppe Bellone, presidente dell’associazione ‘Architempo’ e direttore artistico del Festival, Carmine Antropoli, sindaco di Capua, Guglielmo Lima, assessore comunale al marketing territoriale, Antonio Minoja, assessore comunale al commercio, Giulio Sferragata, presidente dell’associazione ‘Velo di Maya’, partner del festival, e Alberto di Nardi, amministratore unico di DHI Spa (main sponsor). A moderare i lavori la giornalista Mariamichela Formisano. 

Daniela Volpecina

IL PROGETTO LIBERA TERRA A CASTELVOLTURNO

CastelVolturno - «La nostra sfida contro le mafie su questo territorio comincia oggi dalla neo cooperativa di Castel Volturno Le terre di Don Peppino Diana che da bene confiscato si é convertito in un caseificio” così Gianpiero Calzolari presidente Cooperare con Libera Terra - in occasione  della 6° assemblea dell’associazione da lui presieduta - racconta il nuovo percorso di legalità cominciato nel casertano.  Il modello economico che proponiamo è un modello sostenibile che si contrappone a quello mafioso clientelare, la valorizzazione di tradizioni e produzioni dei territori, responsabilità di ogni singolo soggetto, indipendenza economica delle imprese e capacità di stare sul mercato creando indotto e lavoro. Una sfida che i soci della cooperativa stanno affrontando anche grazie al supporto imprenditoriale dell’intero sistema di Cooperare con Libera Terra: da Granarolo al Gruppo Unipo+l al sistema Coop e  Legacoop Campania. Imprese del Nord e del Sud unite per contrastare attivamente le mafie che contaminano il nostro Paese.  Oggi l’insieme delle cooperative di Libera Terra conta 150 lavoratori, con un fatturato di vendite complessivo che supera i 5 milioni di euro e contribuisce creare un importante indotto direttamente sul territorio. Il patrimonio netto delle cooperative supera i 2 milioni di euro. Sono quasi 1.500 gli ettari di terreno restituiti alla legalità, 18 gli accordi di produzione con gli agricoltori limitrofi e 160 ettari di terreno circa” . Alla tavola rotonda  “Una rinascita  possibile” tenutasi questa mattina a Castel Volturno all’interno della cooperativa “Le Terre di Don Peppe Diana – Libera Terra” presieduta da Massimo Rocco, hanno partecipato: Carmela Pagano, Prefetto di Caserta, Massimo Rocco Presidente cooperativa Le Terre di Don Peppino Diana, Mario Catalano Presidente Lega Coop, Tommaso De Simone Presidente Camera di Commercio Caserta e Unioncamere, Nando Dalla Chiesa presidente onorario Libera. Associazione, nomi e numeri e Carlo De Stefanoo Sottosegretario Ministero degli Interni. Nando Dalla Chiesa, ha ricordato che "confiscare un bene ad un mafioso significa fermare un progetto di vita, che punta ad unire il benessere economico dell'azienda con quello della sua famiglia". "Il mafioso - ha aggiunto Dalla Chiesa - è ossessionato dall'idea di accumulare beni da lasciare alle generazioni successive. Confiscare, quindi, non è semplicemente sottrarre qualcosa, ma interrompere il suo progetto". Secondo il sottosegretario agli interni, Carlo De Stefano, è "incoraggiante sapere che ci sono migliaia di giovani che aspirano ad entrare nelle cooperative". "Questo significa - ha aggiunto - che i giovani credono, hanno fiducia, sono desiderosi di libertà e del rispetto delle regole. Occorre spostare il consenso dall'illegalità alla legalità. C'è un sostegno normativo che ci consente di operare in questa direzione". La tavola rotonda è stata soprattutto l’occasione per diffondere e raccontare gli aspetti essenziali e gli obiettivi futuri del Progetto Libera Terra. Riscattare i territori oppressi dalle mafie partendo dai beni confiscati e seguendo un sistema economico basato sulla legalità, sulla giustizia sociale e sul mercato. Sostenere aziende trasparenti e autosufficienti in grado di dare lavoro, creare indotto positivo e sostenere tipicità del territorio puntando al miglior prodotto possibile per un’ eccellenza accessibile al consumatore. Il progetto Libera Terra  è coordinato dal Consorzio Libera Terra Mediterraneo e le cooperative di Libera Terra e supervisionati da  Cooperare con Libera Terra, l’agenzia per lo sviluppo cooperativo e la legalità che supporta, con trasferimento di competenze e know how,  le cooperative che gestiscono beni confiscati alle mafie e che si riconoscono in 'Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie'.. Al termine della Tavola Rotonda il Sottosegretario del Ministro dell’Interno ha inaugurato la “Bottega dei Sapori e dei Saperi della Legalità” nata all’interno del caseificio e dedicata alla memoria di Vanda Spoto figura storica della cooperazione campana e vicepresidente della Legacoop.
 
c.s.

Enogastronomia, una capuana al Teatro San Carlo Curerà le degustazioni alla ‘prima’ di Toni Servillo


Maria Teresa Lanza
CAPUA. Sarà la capuana Maria Teresa Lanza a curare le degustazioni enogastronomiche in occasione della ‘prima’ teatrale di Toni Servillo al San Carlo di Napoli. Dopo ‘Sconcerto’, l’attore casertano riprende infatti il suo “dialogo” con l’Orchestra diretta da Roberto Abbado, in una nuova e straordinaria prova d’attore. La voce recitante che accompagna la musica, la esalta e la completa come sua interpretazione autentica. Attraverso il testo, composto da Berlioz, si compie infatti una perfetta fusione tra la melodia e le parole. L’appuntamento è per  domenica 10 alle ore 18 e martedì 12 giugno alle 20,30. Per l’occasione la nota sommelier Maria Teresa Lanza proporrà il Pallagrello bianco, un vitigno autoctono dei Borbone, proveniente dall’azienda vitivinicola Antropoli-Tarantino di Pontelatone. Una scelta non casuale per la delegata nazionale della Fisar, che da sempre privilegia i prodotti casertani e campani. Una delle sue ultime creazioni, una verticale di Catalanesca (antico vitigno di Somma Vesuviana), è stata protagonista di ‘Vitignoitalia’, il salone dedicato ai grandi vini italiani, con il sommelier e cerimoniere di Palazzo Chigi, Alessandro Scorsone. 

Daniele Volpecina

Ventennale OKA

Pasquale Stanziale
Le Officine Kulturali Aurunke, una tra le più importanti compagnie della scena teatrale contemporanea, celebra sabato 9 e domenica 10 giugno, i suoi primi 20 anni con "AURUNKA SUITE". Le O.K.A. hanno prodotto e producono spettacoli,  laboratori, progetti video, azioni performative, mostre fotografiche, pubblicazioni, convegni e seminari di studi, festival e rassegne. Un'attività che ha contributo al rinnovamento culturale e sociale dell'intero territorio. Nel Salone del Castello Ducale di Sessa Aurunca, sabato 9 a partire dalle ore 20.00, una mostra fotografica, la presentazione del libro "Lyrics" di Pasquale Stanziale e la proiezione video da pieces teatrali, apriranno la due giorni dedicata all'evento. Domenica 10 alle ore 21.00, in scena lo spettacolo "20 years in 1 night", un collage drammaturgico della produzione O.K.A. da Pasolini, Santanelli, Moscato, De Simone, Baudelaire, Marziale, Tuxedomoon, Calcagno, Casella, Stanziale. L'ingresso è libero fino ad esaurimento posti e consentirà agli spettatori di ammirare, almeno in parte, i lavori di restauro del Castello. Per la presentazione del libro di Pasquale Stanziale interverranno: l'autore, Silvano Franco,  Raffaele Croce e Giulia Casella, a moderare sarà il giornalista del Mattino Elio Romano. Il volume raccoglie solo una minima parte della cospicua produzione letteraria, poetica, sociologica, antropologica e filosofica di Stanziale. Magistrale l'introduzione di Casella che ben riassume e spiega i contenuti dell'opera "Pasquale, il poeta, appassionato di Lacan, rivela con i suoi scritti gli elementi di una struttura che è l'ossatura del nostro inconscio - ha affermato Casella - l'immaginario, simbolico e reale, che l'autore riesce egregiamente a trasferire nei suoi testi e nel suo Sud". Un Sud pieno di contraddizioni: vita-morte, gioia-tristezza, canto-muto lamento. Stanziale è uno scrupoloso,
attento osservatore della società, dei suoi costumi, della sua evoluzione-involuzione. In un continuo andare tra sogno e realtà, tra ironia e amarezza, l'autore analizza anche gli aspetti antropologicamente deteriori della nostra società. C'è sicuramente tutta l'amarezza di una terra perduta, perché ormai tutto è "monnezza", senza più spirito né coscienza, ma c'è anche una speranza, l'anticipazione di un futuro che prenderà nuova forza, forse, dalle donne. Emerge forte la sua posizione rispetto al teatro oggi secondo cui esso è merce-spettacolista "teatro museo di se stesso, come gran parte dell'arte del resto - ha dichiarato lo scrittore - la salvezza sta nell'approdare a quella violenta scrittura connivente con l'amore,
rassomigliante all'amore". Lo spettacolo di domenica sera sarà la dimostrazione di quanto dichiarato: fresco e frizzante, "20 years in 1 night" attinge ai più rappresentativi testi pregni di ironia e/o dolore, ricco di sapori e temi del Sud, restituendo tutto il calore di un'interpretazione di gran livello. In scena gli attori storici delle O.K.A. a cominciare da Giulia Casella, interprete eccellente, regista e scrittrice, fondatrice della compagnia insieme a Stanziale; poi Sergio Calcagno, Franca Orru, Anna Calenzo, Francesco Di Marco, attore e regista, Ludovica Ambroselli, attrice e musicista, Fernanda Esposito, Vincenzo Grella, con
l'ausilio insostituibile di di Ruggiero Cervo. Sono solo alcuni dei nomi più importanti di questa bottega d'arte che non conta più i meriti acquisiti sul campo, frutto di passione e sacrificio. " Con lo stesso cuore, quello di sempre da vent'anni, e con lo stesso affetto - ha concluso Casella - il gruppo O.K.A. abbraccia tutte quelle persone che sono state con noi, che ci
hanno seguito, confortato e, spesso, entusiasmato.

L’ON. PATRICIELLO NEI TERRITORI COLPITI DAL SISMA


On. Aldo Patriciello
Il terremoto dell’Emilia-Romagna continua a terrorizzare quelle popolazioni già profondamente colpite nelle scorse settimane dal violento sisma. I danni, alle persone, alle cose, all’economia sono pesantissimi. L’Unione Europea, tramite il Commissario Taiani, ha già fatto sapere che predisporrà uno stanziamento di circa 200 milioni di euro attinto dal Fondo di Solidarietà dell’Unione Europea (FSUE) , già utilizzato in altre tragedie che hanno colpito il nostro Paese come per il terremoto di Abruzzo e Molise e l’alluvione in Veneto, Liguria e Toscana; tuttavia è compito di tutti noi fare di più e stabilire un rapporto diretto con le popolazioni emiliane per dare loro tutto il sostegno possibile. Per questo sabato saremo nei comuni colpiti da questa terribile tragedia”. Così l’On. Aldo Patriciello anticipa la sua visita di sabato 9 giugno, a partire dalle ore 9:00, in Emilia-Romagna insieme ad altri europarlamentari, in particolare membri della Commissione ITRE, per far sentire la loro presenza al fianco delle popolazioni colpite, al fine di capire in che modo potersi adoperare nelle sedi istituzionali competenti per permettere a queste zone, tra i poli di produzione industriale più importanti del nostro paese, di ripartire in tempi celeri. “Oltre ad aiuti immediati e concreti – continua Patriciello – queste popolazioni hanno bisogno di un programma condiviso che garantisca la ripresa della vita e della produzione economia; le continue scosse di terremoto hanno messo in ginocchio interi comparti produttivi, dalla moda all’agro-alimentare passando per l’industria bio-medicale  con danni stimati in più di 5 miliardi di euro. Bisogna dunque garantire, in questo particolare contesto, il massimo impegno europeo per evitare la delocalizzazione all’estero delle imprese. L’Unione Europea ha infatti intenzione di stanziare 7 miliardi di euro per le nanotecnologie che, specie a Mirandola hanno un distretto di primo piano, al fine di dare un segnale di fiducia agli imprenditori perché sentano di poter rimanere nella propria terra e continuare a produrre. L’intera popolazione emiliana deve sapere che le istituzioni sono al loro fianco e stanno lavorando a tutti i livelli per velocizzare la ripresa”. Oltre al Fondo di Solidarietà, le cui risorse finanziarie serviranno al ripristino delle infrastrutture, la messa a disposizione di alloggi, la ripulitura delle zone danneggiate, e degli interventi in ambito imprenditoriale, altri saranno gli aiuti che l’Unione Europea predisporrà per i territori emiliani quali il Fondo dello Sviluppo Rurale che andrà a sostenere il settore agroalimentare con uno stanziamento del 4% pari ad un importo di circa 100 milioni di euro; la deroga del Patto di Stabilità, consentendo ai Comuni e alle Province  interessate di utilizzare immediatamente, e quindi in anticipo rispetto ai parametri UE, le risorse necessarie, già disponibili nei loro bilanci, per garantire gli interventi di emergenza, di assistenza alle popolazioni colpite e di sostegno alle imprese e ai lavoratori.


Bruxelles, 8 giugno 2012                     Ufficio Stampa On. Aldo Patriciello

09 giugno 2012

LA GIUNTA COMUNALE STANZIA 15.000 EURO DELLE INDENNITA’ DI CARICA PER LE FAMIGLIE PIU’ BISOGNOSE.

Vincenzo Cappello

PIEDIMONTE MATESE. La nuova giunta Cappello, sulla scorta della precedente amministrazione, con la Delibera N°112 del 28 maggio scorso, ha deciso di destinare ulteriori 15.000 euro provenienti dai fondi di rinuncia delle indennità di carica per le famiglie più bisognose della città. La drammatica crisi congiunturale che sta vivendo il nostro Paese, ha ribadito il Sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello, ha creato nuovi ed enormi disagi economici a molti nuclei familiari che già riversavano in situazioni economiche difficili. A tale scopo, viste le richieste presentate da cittadini che rappresentano le notevoli difficoltà economiche che non consentono loro di far fronte alle spese di primaria necessità, di carattere medico-sanitario, pagamenti tasse scolastiche ed universitarie per figli frequentanti scuole secondarie o università e considerato che tra gli obiettivi della nostra amministrazione rientra la promozione di azioni atte a sostenere quei cittadini che per motivi contingenti e straordinari si trovano a dover fronteggiare difficoltà economiche per condizione di totale o parziale inadeguatezza reddituale, nell’ultima seduta della giunta comunale è stato deciso di procedere all’esame delle istanze, in conformità al vigente regolamento comunale, presentate dai cittadini in condizioni economiche disagiate accertando a mezzo del servizio sociale il reale stato di bisogno ai fini delle corresponsioni del relativo contributo economico e di utilizzare a tal fine l’importo complessivo di Euro 15.000,00 sovvenzionando con i fondi derivanti dalla rinuncia all’indennità di carica degli amministratori comunali. 


Pietro Rossi

LE NOMINE DELLE COMMISSIONI CONSULTIVE ARRIVANO NEL PROSSIMO CONSIGLIO COMUNALE A PIEDIMONTE MATESE


Benny Iannitti
PIEDIMONTE MATESE. Si è tenuta ieri mattina presso il Comune di Piedimonte Matese la conferenza dei capigruppo consiliari presenti il Presidente del Consiglio Comunale Benny Iannitti, per il gruppo Piedimonte Democratica Fabrizio Pepe, per il gruppo Sinistra Matesina Ranieri Vitagliano e per Progetto Civico per Piedimonte Luigi Di Lorenzo in sostituzione di Daniele Ferrucci. L’assemblea ha fissato la convocazione del prossimo Consiglio Comunale per Venerdì 15 giugno in Sessione straordinaria, in seduta pubblica di prima convocazione alle ore 18,00  per I’esame ed approvazione delle Linee Programmatiche da realizzarsi nel corso del mandato Art. 46, 3° comma, D.Lgs.267/2000 e s.m.i.- Art. 11 comma 2 dello Statuto Comunale; la Nomina dei Componenti della I^ Commissione consultiva permanente: la Nomina dei Componenti 2^ Commissione consultiva permanente; la  Nomina dei Componenti della 3^ Commissione consultiva permanente; la nomina dei componenti commissione comunale per l'aggiornamento dei Giudici Popolari; la Definizione degli indirizzi per Ia nomina dei Rappresentanti del Comune presso Enti, Aziende ed Istituzioni e la Comunicazione nomina componenti Giunta Comunale. Per quanto riguarda la proposta sulla ripresa web dei lavori del Consiglio Comunale avanzata dal consigliere Ranieri Vitagliano,la discussione slitterà al successivo consiglio comunale perchè occorre il parere della commissione affari generali.
Pietro Rossi

La rassegna FolleMente inaugura l’estate piedimontese con quattro appuntamenti in luoghi suggestivi della città.


Piedimonte Matese. Tra musica, teatro e mitologia, l’associazione culturale Byblos – Idee per la mente ha preparato per la città di Piedimonte Matese un programma di iniziative per animare le prime serate estive del mese di giugno. Si chiama FolleMente: il festival del non luogo. Quattro appuntamenti in due tra i luoghi più suggestivi della città matesina. Si tratta del Parco archeologico di Monte Cila, già teatro negli ultimi anni di tantissimi spettacoli, dal panorama mozzafiato sui tetti di Piedimonte,  e il cortile interno di Palazzo Letizia di via D’Agnese (ex convento delle Canossiane), riscoperto di recente con l’iniziativa “ILLUMINarti”, sempre curata da Byblos. La partecipazione a ciascun evento avrà il costo di 3 euro ( 6 con abbonamento), ad eccezione della serata del 24 giugno. Riportiamo di seguito i dettagli del programma: il 23 giugno:  ”Cielo irlandese…e non solo” , con il gruppo Air Meitheal, Parco archeologico di Monte Cila, ore 21. Il 24 giugno:  seconda edizione di “I giorni del Solstizio: tra rito e mito” con Gianni Saladino, Parco archeologico di Monte Cila, ore 21. A seguire passeggiata esoterica in notturna, ore 22 alla chiesa di S. Giovanni Battista, con degustazione del nocillo. Il 30 giugno: spettacolo “Giuseppina, una donna del Sud” di M. De Simone e P. Tortora, ore 21 cortile di Palazzo Letizia in via Ercole D’Agnese (ex convento delle Canossiane). Il 1 luglio:  spettacolo “Storie di terra, di suoni e di rumori” di Paolo Capozzo, ore 21 cortile di Palazzo Letizia in via Ercole D’Agnese (ex convento delle Canossiane). In caso di meteo avverso, gli eventi si terranno nell’auditorium comunale San Domenico.
Pietro Rossi

A Piedimonte Matese in arrivo una troupe per girare nel weekend alcune scene di una fiction dedicata al pubblico della Rete.


PIEDIMONTE MATESE. Ancora una volta Piedimonte Matese e i suoi suggestivi posti scelto come location da una produzioni cinematografiche che girerà presso la struttura dei Salesiani in Via Don Bosco domenica, lunedì e martedì alcune scene di una fiction dedicata al pubblico della Rete. Il complesso dell’Istituto ex-Salesiani è stato scelto come location ideale per girare alcune scene  della Serie per il web Soma, da ambientare in un ospedale psichiatrico. Soma  è una serie per il web, che si rivolge quindi a un pubblico che cerca nella rete e nelle sue storie qualcosa che si distacchi in maniera netta - in termini visivi, tematici e per assenza di retorica - da ciò che la televisione tradizionale tipicamente offre. Una storia che intrattiene miscelando elementi tipici della fantascienza e del thriller, ma che allo stesso tempo si lega all'attualità e stimola la riflessione grazie al suo messaggio ecologista. E, cosa che attirerà l’attenzione di un certo pubblico televisivo, parteciperanno alle riprese alcuni attori della celebre soap di Rai 3 “Un posto al sole”. Non è la prima volta che Piedimonte Matese riceve l’attenzione di registi e produttori, grazie anche al lavoro dell’associazione Caserta Film Commission che promuove il territorio della provincia. Già negli anni scorsi sono state girate, tanto per fare un esempio, scene del film di Barbara Rossi Prudente, “Esterno sera”, proiettato anche all’ultimo Festival del Cinema di Roma, e alcune di “L’estro di Mario”, cortometraggio del regista  Marcello Amore.
Pietro Rossi