06 maggio 2012

XI INCONTRO BIBLICO-SPIRITUALE


CANCELLO ED ARNONE – E’ di mercoledì 2 maggio u.s. l’ XI incontro biblico-spirituale tenuto da don Sabatino Sciorio nella parrocchia Maria Regina di tutti i Santi di Cancello ed Arnone.  Tema dell’incontro: “Santo Stefano, protomartire, uno degli intercessori più potenti presso Dio, patrono della Comunità Maria Regina di tutti i santi in Cancello ed Arnone”.  Santo Stefano è il primo martire cristiano, e proprio per questo viene celebrato subito dopo la nascita di Gesù. Egli fu arrestato nel periodo dopo la Pentecoste, e morì lapidato. In lui si realizza in modo esemplare la figura del martire come imitatore di Cristo; egli contempla la gloria del Risorto, ne proclama la divinità, gli affida il suo spirito, perdona ai suoi uccisori. Saulo (San Paolo) testimone della sua lapidazione ne raccoglierà l’eredità spirituale diventando Apostolo delle genti. Nel Martirologio Romano,  festa di Santo Stefano, protomartire, uomo pieno di fede e di Spirito Santo, che, primo dei sette diaconi scelti dagli Apostoli come loro collaboratori nel ministero, fu anche il primo tra i discepoli del Signore a versare il suo sangue a Gerusalemme, dove, lapidato mentre pregava per i suoi persecutori, rese la testimonianza di fede in Cristo Gesù, affermando di vederlo seduto nella gloria alla destra del Padre. Nella Comunità di Cancello ed Arnone Santo Stefano ha una valenza ulteriore, essendo il Patrono della comunità. Tuttavia il culto al Santo non è stato, sino ad ora, troppo celebrato dai fedeli. A tal proposito, don Sabatino ha precisato che è un suo preciso obiettivo dare a questo Santo la sua giusta dimensione, dando alla comunità la possibilità di conoscerlo adeguatamente per rendergli la dovuta importanza. Il primo passo verso questo obiettivo è la restaurazione della statua del Santo, che è stata consegnata ad un restauratore affinché la riporti al primordiale splendore. Poi, dì comune accordo con i fedeli, ha pensato di glorificare Santo Stefano con una degna festa religiosa, indicativamente intorno al 2 o al 3 di agosto,  celebrando in onore del Santo una Santa Messa Solenne ed una caratteristica processione durante la quale  Santo Stefano possa essere commemorato da una celebrazione realizzata dai giovani della nostra comunità. Una iniziativa che richiede l’aiuto di tutti i fedeli, - ha precisato don Sabatino – e, sicuramente questo aiuto non mancherà. Intanto la serata biblica è proseguita con la catechesi di Benedetto XVI su Santo Stefano. Dice il Santo Padre:
“Cari fratelli e sorelle, santo Stefano è il più rappresentativo di un gruppo di sette compagni. La tradizione vede in questo gruppo il germe del futuro ministero dei ‘diaconi’, anche se bisogna rilevare che questa denominazione è assente nel ‘Libro degli Atti’. L’importanza di Stefano risulta in ogni caso dal fatto che Luca, in questo suo importante libro, gli dedica due interi capitoli. Il racconto lucano parte dalla constatazione di una suddivisione invalsa all’interno della primitiva Chiesa di Gerusalemme: questa era, si, interamente composta da cristiani di origine ebraica, ma di questi alcuni erano originari della terra d’Israele ed erano detti “ebrei”, mentre altri di fede ebraica veterotestamentaria provenivano dalla diaspora di lingua greca ed erano detti “ellenisti”. Ecco il problema che si stava profilando: i più bisognosi tra gli ellenisti, specialmente le vedove sprovviste di ogni appoggio sociale, correvano il rischio di essere trascurati nell’assistenza per il sostentamento quotidiano. Per ovviare a questa difficoltà gli Apostoli, riservando a se stesi la preghiera e il ministero della Parola come loro centrale compito decisero di incaricare “sette uomini di buona reputazione, pieni di Spirito e di saggezza” perché espletassero l’incarico dell’assistenza, vale a dire del servizio sociale caritativo. A questo scopo, come scrive Luca, su invito degli Apostoli i discepoli elessero sette uomini. Ne abbiamo anche i nomi. Essi sono: “Stefano, uomo pieno di fede e di Spirito Santo, Filippo, Pròcoro, Nicànore, Timone, Parmenàs e Nicola. Li presentarono agli Apostoli, i quali, dopo aver pregato, imposero loro le mani”. Il gesto dell’imposizione delle mani può avere vari significati… nel caso di Stefano e compagni si tratta… della trasmissione ufficiale, da parte degli Apostoli, di un incarico e insieme dell’implorazione di una grazia per esercitarlo. La cosa più importante da notare è che, oltre ai servizi caritativi, Stefano svolge pure un compito di evangelizzazione nei confronti dei connazionali, dei cosiddetti “ellenisti”, Luca infatti insiste sul fatto che egli, “pieno di grazia e di fortezza”, presenta nel nome di Gesù una nuova interpretazione di Mosè e della stessa Legge di Dio, rilegge l’Antico Testamento nella luce dell’annuncio della morte e della risurrezione di Gesù. Questa rilettura dell’Antico Testamento, rilettura cristologica, provoca le reazioni dei Giudei che percepiscono le sue parole come una bestemmia. Per questa ragione egli viene condannato alla lapidazione. E san Luca ci trasmette l’ultimo discorso del santo, una sintesi della sua predicazione. Come Gesù aveva mostrato ai discepoli di Emmaus che tutto l’Antico Testamento parla di lui, della sua croce e della sua risurrezione, così santo Stefano, seguendo l’insegnamento di Gesù, legge tutto l’Antico Testamento in chiave cristologica. Dimostra che il mistero della Croce sta al centro della storia della salvezza raccontata nell’Antico Testamento, mostra che realmente Gesù, il crocifisso e il risorto, è il punto di arrivo di tutta questa storia. E dimostra quindi anche che il culto del tempio è finito e che Gesù, il risorto, è il nuovo e vero “tempio”. Proprio questo “no” al tempio e al suo culto provoca la condanna di santo Stefano, il quale, in questo momento – ci dice san Luca – fissando gli occhi al cielo vide la gloria di Dio e Gesù che stava alla sua destra. E vedendo il cielo, Dio e Gesù, santo Stefano disse: “Ecco, io contemplo i cieli aperti e il Figlio dell’uomo che sta alla destra di Dio”. Segue il suo martirio, che di fatto è modellato sulla passione di Gesù stesso, in quanto egli consegna al “Signore Gesù” il proprio spirito e prega perché il peccato dei suoi uccisori non sia loro imputato. Il luogo del martirio di Stefano a Gerusalemme è tradizionalmente collocato poco fuori della Porta di Damasco… In particolare, Luca annota che i lapidatori di Stefano “deposero il loro mantello ai piedi di un giovane, chiamato Saulo”, lo stesso che da persecutore diventerà apostolo insigne del Vangelo. Ciò significa che il giovane Saulo doveva aver sentito la predicazione di Stefano, ed essere perciò a conoscenza dei contenuti principali. E san Paolo era probabilmente tra quelli che, seguendo e sentendo questo discorso, “fremevano in cuor loro e digrignavano i denti contro di lui. E a questo punto possiamo vedere le meraviglie della Provvidenza divina. Saulo, avversario accanito della visione di Stefano, dopo l’incontro col Cristo risorto sulla via di Damasco, riprende la lettura cristologica dell’Antico Testamento fatta dal Protomartire, l’approfondisce e la completa, e così diventa “l’Apostolo delle Genti”.

Matilde Maisto

100 pedalate per la legalità in onore di Pio La Torre


CELLOLE.100 pedalate per la legalità in onore di Pio La Torre, primo estensore alla legge per la confisca dei beni alle mafie, e per rivendicare un principio di giustizia anche sul territorio aurunco. E' questo il movente delle associazioni proponenti la manifestazione, ovvero Amici in Movimento e Associazione genitori italiani di Cellole nonché la cooperativa Aldilà dei Sogni di Maiano di Sessa Aurunca.  L'evento è stato interamente organizzato dall'associazionismo locale e vedrà il suo sviluppo domani dalle ore 9 fino alle ore 15:30 circa. I partecipanti potranno aderire fino a pochi momenti (senza dimenticare la possibilità di scaricare il modulo online dal sito www.amicimovimento.com per evitare possibili file dell'ultimo secondo) prima della partenza presso i banchetti di piazza Raffaello, a due passi dalla casa municipale del piccolo comune rivierasco, o presso il bene confiscato di Maiano dove avrà luogo la parte centrale della manifestazione. Quest'ultima prevede un area dedicata ai bambini, con tanto di gonfiabili, ed alle famiglie, con un area pic-nic a disposizione, oltre ad una mostra fotografica in onore dell'archeologia industriale presente sul territorio in attesa di riqualificazione allestita dal Circolo Fotografico degli Aurunci, partner dell'iniziativa.  Non mancherà l'aspetto didattico dell'iniziativa. Un apposita conferenza è stata organizzata con la presenza del dottor Mauro Baldascino, responsabile provinciale per i beni confiscati alla camorra, che parlerà della figura di Pio La Torre, della lotta alla criminalità organizzata su tutto il territorio provinciale e dell'importanza di una educazione alla legalità in grado di rendere le persone presenti sul territorio dei cittadini consapevoli del proprio ruolo sociale e civile.  Le 100 pedalate per la legalità cade in occasione del trentennale della morte di Pio La Torre ed anche in un momento topico del territorio, la crisi socio-economica e le difficoltà storiche del comprensorio hanno reso più sensibile la popolazione al tema della legalità ed ora, più che mai, è importante rinsaldare i legami tra i cittadini.  Saranno presenti anche dirigenti dell'associazione Confesercenti di Caserta, oltre alla delegazione locale di Cellole, insieme al Camper della Legalità della Camera di Commercio per sottolineare ulteriormente gli sforzi compiuti per far uscire i commercianti dal giro dell'usura e del racket.

I "Cantica Popularia" in concerto a Bellona in occasione della Festa dei Lavoratori

BELLONA. Grande affluenza martedì Primo Maggio in piazza Carusone per l'esibizione musicale dei "Cantica Popularia". L'evento promosso dal gruppo di Bellona di "Speranza Provinciale" in occasione della Festa dei Lavoratori, ha visto una grande partecipazione di persone, bellonesi e non solo, accorsi per ascoltare la performance del gruppo folkloristico. Il concerto è stato preceduto da un intervento di Michele Altieri, candidato sindaco della lista "Speranza per Bellona", che ha sottolineato come solo un ravvivamento dell'economia locale potrà portare ad evitare gli incresciosi episodi che stanno accadendo in questi giorni in occasione delle elezioni amministrative. Lo Speranzino ha altresì sottolineato che la linea seguita da Speranza per Bellona, di importare concreti e positivi progetti realizzati in altre realtà italiane, è pura espressione di un'apetura mentale che dovrebbe fare parte del bagaglio culturale di qualsiasi buon amministratore. Il discorso si è poi spostato su quella che Altieri ha definito senza mezzi termini "Prostituzione politica", riferendosi ai numerosi accordi sottobanco portati avanti dalle coalizioni, soprattutto in vista delle elezioni politiche e regionali dei prossimi anni. "Il tutto senza che i bellonesi vengano neppure menzionati o calcolati nei 'loro' programmi" ha detto il candidato alla carica di sindaco rincarando la dose. Successivamente hanno parlato Pasquale Simone, Gabriele Cafaro, Giuseppe Pezzulo, ed Eugenio Mirra, candidati consiglieri della suddetta lista, esponendo e chiarendo le posizioni del movimento espresse nel programma in materia di Ambiente, Turismo ed Economia. A seguire l'esibizone dei "Cantica Popularia", coadiuvati dal gruppo di ballerine tradizionali di Camigliano, ha allietato la serata con le note di canti classici della tradizione campana, come la "tammurriata".

Speranza Provinciale Circolo di Bellona

04 maggio 2012

LAVORI PUBBLICI A CAIAZZO, OK DALLA GIUNTA DUE PROGETTI ESECUTIVI


Stefano Giaquinto

CAIAZZO - Completamento del campo di calcio in via Astolfi, abbattimento delle barriere architettoniche e manutenzione straordinaria presso la scuola di Cameralunga. I progetti esecutivi sono stati approvati lo scorso 30 aprile dalla giunta comunale di Caiazzo, opere finanziate dalla Regione Campania "con il contributo del 5% annuo per un massimo di 20 anni sull'investimento autorizzato". Per quanto riguarda i lavori previsti nel plesso scolastico della frazione, la maggioranza con a capo il sindaco e consigliere provinciale Stefano Giaquinto ha concesso il disco verde al progetto redatto e contabilizzato dal Responsabile dell'Ufficio Tecnico ing. Raffaele Marra relativo al primo stralcio per l'importo complessivo di euro 138. 204,04. Stesso copione per l'impianto di via Astolfi anche se investimento economico approvato è pari 160mila euro. Importanti tasselli nel puzzle del settore lavori pubblici dell'ente di piazzetta Martiri Caiatini, amministrazione sempre più soddisfatta dei cantieri che stanno per partire e delle opere già consegnate alla cittadinanza. E' di domenica 29 aprile 2012 la consegna ai cittadini della frazione di Cesarano della nuova piazza intitolata a Giovanni Paolo II, taglio del nastro che ha visto la presenza, tra gli altri, del Presidente del Consiglio Regionale Paolo Romano e del Presidente della Provincia di Caserta Domenico Zinzi.

Nasce il registro dei tumori

Caserta. Ieri mattina, presso la sala riunioni della sede legale dell’ASL , in Caserta Via Unità Italiana, su convocazione del direttore generale, Paolo Menduni, sono stati riuniti tutti i componenti del Collegio di Direzione.  Hanno partecipato: il direttore sanitario aziendale, Gaetano Danzi , i direttori responsabili dei Distretti Sanitari, i direttori dei dipartimenti di prevenzione, salute mentale, dipendenze, patologia clinica, insieme ai  direttori sanitari dei presidi ospedalieri, dei servizi di epidemiologia,  compresi i responsabili delle aree di coordinamento materno-infantile, medicina legale , assistenza sanitaria di base e i direttori dei dipartimenti delle attività amministrative e di supporto. L’argomento all’ordine del giorno ha riguardato lo stato di implementazione e avanzamento del nascente  Registro Tumori per la rilevazione delle patologie oncologiche in provincia di Caserta. Nel corso della riunione  è stato presentato uno studio di fattibilità prodotto da Mario Fusco, Direttore del registro tumori della Campania, presso la ASL Napoli 3 sud in  collaborazione con il direttore del registro tumori dell’ASL  Angelo D’Argenzio. Tra gli aspetti affrontati è stata sottolineata la necessità di ricostruire, con l’impegno di tutti i responsabili intervenuti,  la storia delle  patologie tumorali registrate nel territorio della provincia negli ultimi tre anni, secondo gli standard previsti dai protocolli nazionali e internazionali.  I tempi di implementazione ipotizzati,  per raggiungere questo primo risultato, sono di almeno di 3 anni. Nel frattempo  nei prossimi sei mesi, lo staff di lavoro  assegnato ad hoc per la gestione della banca dati aziendale  e dei flussi sanitari, svolgerà uno stage formativo presso il registro tumori della regione Campania. Per quanto concerne  l’organizzazione pratica, legata alle attività del Registro, la direzione strategica ha provveduto a definirne la sede fisica con l’assegnazione di appositi locali   individuati presso il Palazzo della Salute in via Paul Harris, provvisti delle necessarie dotazioni strumentali.  

Comunicato stampa 
U.O.C. URP e Comunicazione ex ASL Ce2 
Direttore Responsabile, dr.ssa  Lidia Tesei

QUESTA SERA INCONTRO DI CHIUSURA DELLE CAMPAGNA ELETTORALE DELLA LISTA SINISTRA MATESINA IN PIAZZA GAETANI


GIORNATA NAZIONALE DELL’EPILESSIA: NEUROMED INAUGURA IL NUOVO SISTEMA VIDEO-EEG


Il 6 maggio 2012 si celebra in tutta Italia la Giornata Nazionale dell’Epilessia promossa dalla Lega Italiana Contro l’Epilessia (LICE). Anche l’Istituto Neurologico Mediterraneo Neuromed, con il suo Centro per la Chirurgia dell’Epilessia riconosciuto dalla LICE (Lega Italiana per la Cura dell'Epilessia) aderisce come ogni anno a questa iniziativa per poter divulgare il più possibile informazioni utili per chi soffre di questa patologia neurologica ma anche per chi ne è indirettamente coinvolto (familiari, amici, colleghi). A tal fine, presso la sede ospedaliera dell’IRCCS molisano, il 6 e il 7 maggio sarà allestito un info-point con materiale informativo. Non solo, per l’occasione, lunedì 7 maggio sarà inaugurato ufficialmente il nuovo sistema di monitoraggio video-EEG acquisito anche grazie al generoso contributo dell’Associazione Figli Inabili Banca d’Italia (Afibi), progettato ed allestito ad hoc per il Centro Epilessia Neuromed. Questa acquisizione colloca Neuromed tra i centri epilessia più innovativi ed all’avanguardia. Esso offre infatti la possibilità di monitorare contemporaneamente 6 pazienti, 24 ore su 24, consentendo la registrazione delle crisi dei pazienti tanto negli aspetti clinici quanto in quelli elettroencefalografici. La video-EEG è considerata uno strumento diagnostico molto utile ai fini della corretta definizione semeiologica delle crisi, soprattutto nell'ambito della chirurgia dell'epilessia. Consente inoltre di derivare i segnali eeg non solo dalla superficie dello scalpo, ma anche direttamente dal cervello (elettrocorticografia) laddove si rendesse necessario per definire correttamente la regione corticale responsabile dell'origine delle crisi. Le informazioni registrate sono opportunamente archiviate e gestite tramite rete informatica, permettendo agli specialisti di rivedere, elaborare ed analizzare i tracciati audio/video/EEG dalle differenti postazioni di rilettura presenti in reparto. L’Onlus Afibi, con il suo dono, ha dato un enorme contributo non solo al Centro Epilessia Neuromed ma a tutti quei pazienti che, anno dopo anno, si affidano alle cure dell’Istituto.

Comunicato Uff. Stampa Neuromed

COMUNICATO STAMPA RSA LAVORATORI CONSORZIO RACCOLTA DIFFERENZIATA CE/1


I Gruppi Archeologici della Campania in visita a Prata Sannita.


Santillo Martinelli
PRATA SANNITA.  I  Gruppi Archeologici della  Campania  associati ai Gruppi Archeologici d’Italia che di recente hanno rinnovato il loro Comitato Direttivo affidando l’incarico di Direttore all’Ing. Luigi Sorrentino del Gruppo Archeologico “Terre di Palma” di Palma Campania, allo scopo di migliorare lo scambio culturale tra i soci, promuovono una serie di Raduni periodici proponendosi di individuare le risorse e le varie competenze maturate all’interno dei singoli Gruppi che operano nel campo del Volontariato di Tutela dei Beni Culturali, favorendo così lo sviluppo di nuove sinergie per la realizzazione di un programma di attività di interesse regionale.  Per il giorno 6 maggio 2012  è stata decisa la visita al Gruppo Archeologico Prata Sannita che per l’occasione propone un ricco programma che prevede una visita presso la  nuova sede sociale ubicata nello storico palazzo ottocentesco Procaccianti, e poi dopo un’incontro alla presenza delle autorità locali che si terrà presso la sala consiliare del Municipio, i partecipanti saranno guidati in visita  alla Chiesa Parrocchiale di San Pancrazio, al Convento di San Francesco ed al Borgo Medioevale. Il Presidente del GAPS  Santillo Martinelli  afferma: “ questa attenzione verso la nostra associazione fondata nel lontano 1981 e da sempre sostenuta dall’attuale Direttore Scientifico Dott.ssa Lucia Daga Scuncio, ci fa sentire onorati ed orgogliosi e costituisce un degno riconoscimento della nostra attività di ricerca  che è stata continua nel corso di questi ultimi trenta anni, e che grazie alle conoscenze maturate dai soci, ha permesso di individuare i siti archeologici e di studiare e divulgare gli aspetti culturali più importanti del territorio di Prata Sannita, attraverso mostre, pubblicazioni e convegni. Ciò è stato possibile anche perché le attività sono state sempre svolte nel rispetto delle leggi ed in collaborazione con  le Soprintendenze competenti. In diversi momenti della nostra storia associativa,  abbiamo avuto anche dalla nostra parte la sensibilità ed il concreto impegno delle Amministrazioni Locali, Provinciali e Regionali  per la realizzazione di manifestazioni importanti. Oggi grazie alla sensibilità dell’Amministrazione Comunale di Prata presieduta dal sindaco Avv. Domenico Scuncio ed in particolare dell’Assessore alla Cultura Antonio Maddalena, il Gruppo dispone di  una nuova sede sociale ubicata in un palazzo storico al centro del paese, che ha l’ambizione di diventare il centro culturale di riferimento della Comunità Pratese.”
Pietro Rossi