02 maggio 2012

Convegno Europeo Amici di San Rocco e I° concorso nazionale “Infiorata a San Rocco, il pellegrino di Dio”.


CAPRIATI AL VOLTURNO. Quest'anno si celebra il 13esimo anno di cammino spirituale della grande famiglia dell’Associazione Europea Amici di San Rocco e insieme a questa ricorrenza ci si prepara al consueto convegno europeo di incontro, preghiera  e riflessione che si terrà il 12 maggio in Capriati a Volturno (CE), ormai conosciuta da tutti quale sede, dopo Roma, dell’Associazione e luogo dove è presente il nostro bellissimo Museo Iconografico Europeo dedicato al Santo Pellegrino di Montpellier. Il convegno, che vedrà presenti con spirito di fede tutti gli aderenti all’Associazione Europea, le parrocchie, le confraternite e le comunità d’Italia ed Europa dove è presente il culto al Santo, quest’anno sarà caratterizzato da un evento unico nel suo genere ed irripetibile: “la prima infiorata artistica nazionale a San Rocco”, voluta fortemente dal nostro Procuratore e Padre Guardiano Fratel Costantino, vera anima dell’Associazione, affiancato paternamente dall’amatissimo protettore dell’Associazione, Sua Ecc.za Rev.ma Mons. Pietro Farina Vescovo di Caserta e da mons. Filippo Tucci, Primicerio della Chiesa di San Rocco di Roma dove ha sede l’Associazione. L’Associazione Europea Amici di San Rocco-Arciconfraternita Madre di San Rocco vorrà omaggiare  il pellegrino della carità, San Rocco, che ha esteso dentro e fuori l’Europa il suo indiscusso fascino di “taumaturgo”, ossia intercessore potente nell’ottenere da Dio le grazie di cui hanno bisogno quelli che a lui ricorrono, attraverso l’antica tradizione cristiana di cospargere fiori e foglie sulle strade o vicoli al passaggio del SS.mo Sacramento o delle sacre effigi. Le comunità che si prodigheranno  nelle opere artistiche saranno: Alatri (FR), Alì Terme (ME), Cervaro (FR), Cusano Mutri (BN), Gerano (RM), Pisoniano (RM), Pitigliano (GR), Rocca Santo Stefano (RM), San Costantino Calabro (VV), Torre del Greco (NA), Torricella Sicura (TE). L’omagio floreale alla sacra reliquia di San Rocco quest’anno, a nome di tutti i sindaci d’Italia ed Europa dove è patrono o venerato San Rocco, sarà fatto dal Sindaco di Mongiana (VV). San Rocco è un Santo sempre attuale e l’Associazione Europea Amici di San Rocco invita tutti, ma soprattutto le comunità che ancora non ci conoscono, a vivere questa esperienza di amore e condivisione. San Rocco che viene festeggiato solennemente dalla Chiesa il 16 agosto è  ricordato sempre per alcuni tratti caratteristici della sua santità: 
1) Ha praticato nella sua vita l’ascetismo, cioè il cammino di perfezione attraverso la rinuncia e l’accettazione gioiosa della sofferenza. 
2) E’ stato un uomo di preghiera continua e devota. Sappiamo che pregava nel suo peregrinare per l’Italia; pregava Maria per i malati di peste. 
3) E’ stato infermiere e soccorso per i malati incurabili. In ogni malato e povero incontrava il volto di Cristo Crocifisso. 
4) E’ stato devotissimo di Santa Romana Chiesa e del Sommo Pontefice. 
5) Con il cuore ricolmo dell’amore di Dio lasciò tutto per una nuova vita. Partito pellegrino verso Roma, al soffio dello Spirito era pieno di ardore. 
6) Ora ci chiama e ci riunisce in questa famiglia degli Amici di San Rocco, perché tutti noi suoi devoti prendendo il meglio della sua stupenda vita e delle sue sublimi virtù, come lui ci innamoriamo di Cristo Gesù, della Chiesa nostra madre e dei fratelli soli e bisognosi, perché la nostra testimonianza lasci accesa la fiamma del suo amore e della sua presenza. Vi aspettiamo a questo appuntamento del 12 maggio a Capriati a Volturno (CE) dove San Rocco è di casa e dove come sempre saremo accolti dal nostro amato Procuratore e ammaestrati dalle parole dei nostri Vescovi, Sua Ecc.za Mons. Salvatore Visco Vescovo della diocesi di Isernia-Venafro e da Sua  Ecc.za Mons. Pietro Farina Vescovo della diocesi di Caserta, perché la nostra vita sia trasformata come quella di San Rocco peregrin d’amore. Questo nuovo evento segni un cammino fatto di ascolto della Parola, di conversione, di imitazione e di incontro con Gesù Salvatore del mondo. 

Pietro Rossi

Vi sembra giusto!!!!!!!!!


Con un improvviso colpo di acceleratore, il Senato ha approvato, con un voto di fiducia, il maxiemendamento del governo al Dl. 2 marzo 2012, n. 16, che contiene, tra le altre cose, importanti modifiche alla disciplina dell’Imu, soprattutto per il settore agricolo. Va detto che il decreto non è ancora legge e che quindi le novità che qui esaminiamo devono essere confermate: il testo è stato trasmesso alla Camera, che deve procedere alla propria lettura. Il termine per convertire in legge il decreto con il voto su di un testo identico da parte dei due rami del parlamento, è la data del 1° maggio. Ma vi sembra giusto!!!!!!!!!! Ecco la scaletta delle novità introdotte dal Senato in materia di Imu per il settore agricolo:
1) esenzione per i fabbricati rurali ad uso strumentale ubicati nei comuni classificati montani o parzialmente montani di cui all’elenco dei comuni italiani predisposto dall’Istat;
2) oltre ai fabbricati rurali ad uso strumentale ubicati nei comuni montani o parzialmente tali, potrebbe essere stabilita, con un apposito decreto, anche l’esenzione dall’Imu per i terreni agricoli ricadenti in aree montane o di collina delimitate ai sensi della L. n. 984/77;
3) per i fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati, anche rurali, la base imponibile è ridotta del 50% limitatamente al periodo dell’anno durante il quale sussistono dette condizioni;
4) per i fabbricati rurali iscritti nel catasto dei terreni che devono essere dichiarati al catasto edilizio urbano entro il prossimo 30 novembre, per il solo anno 2012, l’Imu complessivamente dovuta, è versata in un’unica soluzione entro il 16 dicembre;
La domanda sorge spontanea: ma le aziende agricole, non perseguono tutte gli stessi obiettivi e con le stesse finalita’……. Ed allora quale e’ la differenziazione fra produrre in zona montana e non, non credete che ci sia una disparita’ di offerta e di trattamento….. una sleale concorrenza nella gestione delle spese aziendali!!!!!!!!!!!!!! Lasciamo ai politologi l’ultima riflessione………….

Fonte:  Ente Produttori Selvaggina Campania


CONTROLLI A TUTELA DEI LAVORATORI. RISCONTRATE VIOLAZIONI SUL TEMA DELLA SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO E LAVORO NERO.


ISERNIA. Cultura della sicurezza sui luoghi di lavoro costante da parte del Nucleo dei Carabinieri attestato presso la Direzione Provinciale del Lavoro di Isernia, che anche nel corso del mese di aprile che volge al termine, unitamente a personale ispettivo della Direzione Provinciale Pentra, e in vari casi collaborati dai Reparti Territoriali dell’Arma in provincia, hanno effettuato una serie di controlli, tesi a verificare la corretta applicazione da parte degli imprenditori della importante normativa  che disciplina la sicurezza dei luoghi di lavoro. Nel corso di detti controlli, tre titolari di aziende operanti nel settore dell’edilizia in provincia  sono stati segnalati all’Autorità Giudiziaria del capoluogo provinciale per inosservanza di norme tecniche preventive riguardanti l’utilizzazione di ponteggi, di omessa protezione di manufatti edili in costruzione, tesi a prevenire incidenti da parte delle maestranze addette alle lavorazioni ed anche di casi per mancato allestimento di recinzioni di cantiere  finalizzate a prevenire ingressi di non addetti ai lavoro. Tre imprenditori edili  e due esercenti attività commerciali  sono stati anche multati per un ammontare complessivo di circa 20.000 euro (ventimila) per aver utilizzato lavoratori “in nero”, cioè di  addetti non segnalati agli organi socio-previdenziali previsti dall’Ordinamento e come tale, privo di ogni tutela, sia ai fini assicurativi in caso di sinistri che  di previdenza.  In un caso di questi il commerciante oltre alla multa per lavoro nero di un minore  è stato segnalato anche per omessa visita medica sanitaria preventiva del medesimo. Nella variegata casistica dell’inosservanza delle norme a tutela dei lavoratori non  mancano infine anche due denunce inoltrate all’Autorità Giudiziaria per realizzazione di impianti di videosorveglianza interna ai luoghi di lavoro, da parte dei responsabili di attività commerciali, senza richiedere la preventiva autorizzazione alla Direzione Provinciale del Lavoro, così come prescritto dallo Statuto dei Lavoratori.

Comunicato Comando Provinciale Carabinieri Isernia

Sanità, Abbate (Pd): "Necessaria chia rezza su presunto trasferimento del poliambulatorio di Caserta.

Dario Abbate
CASERTA- “Il Partito Democratico casertano condivide in pieno le preoccupazioni espresse nel documento a firma dei responsabili del Circolo di Castel Volturno circa il paventato rischio di trasferimento del Poliambulatorio  cittadino nel comune di Mondragone. E questo nonostante le rassicurazioni dell’Asl. La Regione Campania ha il dovere di informarci e garantire i cittadini sull'andamento di presunti piani di accorpamento in virtù di non ben note esigenze economiche”. Lo dichiara in una nota Dario Abbate, Segretario del Coordinamento provinciale del Pd Caserta.    “Ci risulta che ad oggi si moltiplicano a Castel Volturno le preoccupazioni dei cittadini rinforzate da puntuali inchieste apparse sulla stampa. Abbiamo la necessità di capire con correttezza quanto sta avvenendo pertanto- aggiunge Abbate- chiediamo, attraverso i nostri Consiglieri Regionali che si tenga una seduta straordinaria sulla sanità in Campania e confidiamo sull’impegno in Commissione Trasparenza della Regione, dell’on. Nicola Caputo affinché ci aiuti a far luce su una vicenda da contorni troppo sfocati. Come sempre- conclude Dario Abbate- il Pd Caserta si impegna sin d'ora ad incontrare le rappresentanze dei cittadini di Castel Volturno e a farci promotori delle loro istanze presso le sedi competenti nell’unico obiettivo di garantirli nella tutela dei loro diritti. A tal fine ci faremo promotori di una commissione d’inchiesta che in difetta di rappresentanti nel locale consiglio comunale, vedrò protagonisti quanti, operanti nel settore e non, possano contribuire al sventare il presunto scippo che si sta perpetrando ai danni dei cittadini”.  

  Milena Taddia 
Resp. Ufficio Stampa PD prov. CASERTA 

Presentazione del libro "Osare la speranza".

Caserta – Sarà presentato giovedì 3 maggio, alle 18, presso la Tenda di Abramo in via Borsellino, il libro “Osare la speranza. La liberazione viene dal Sud” di suor Rita Giaretta e Sergio Tanzarella, edito da “Il Pozzo di Giacobbe”. Per parlarne, in anteprima nazionale, insieme agli autori del testo, la presidente delle teologhe italiane, Marinella Perroni. I due autori, da una delle mille periferie dell'Italia del sud, discutono e riflettono sulla condizione e sul futuro della vita religiosa femminile. Dinnanzi alla distruzione ambientale e morale di terre come la Campania, sfigurate da camorra e da mentalità camorristica diffusa che pervade tutta la società, che senso ha essere suora? E quanto costa la fedeltà al Vangelo? Domande stringenti e risposte problematiche e convincenti che mostrano come schierarsi dalla parte delle vittime della strada degli esseri umani, degli esclusi, dei senza permesso di soggiorno, è l'unico modo per avere cura del presente, per riconoscere il volto dell'altro e per comprendere il senso della storia. Un dialogo aperto che non si accontenta delle denunce, ma che dallo stesso Sud di morte dimostra che la speranza va osata perchè poggia su quanto ciascuno di noi è disposto ad offrire e a rinunciare come dono gratuito di sé per una liberazione comunitaria. In appendice la testimonianza di Titti Malorni, vice presidente della cooperativa sociale “neWhope”. Interverrà alla presentazione, con il saluto introduttivo, anche il vescovo Pietro Farina, mentre i lavori saranno coordinati da Nadia Verdile. Rita Giaretta da venticinque anni è suora delle Orsoline SCM. Ha fondato con altre consorelle nel 1995 a Caserta la Comunità Rut che accoglie donne, sole o con figli, in situazioni di difficoltà e vittime della tratta degli esseri umani. Ha scritto "Non più schiave ∙ Casa Rut il coraggio di una comunità. Marlin, 2007". Sergio Tanzarella insegna Storia della Chiesa presso la Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale dove dirige l'Istituto di storia del cristianesimo "Cataldo Naro" e presso l'Università Gregoriana. 

Salvatore Candalino

SANTA MARIA CAPUA VETERE - Un ricco programma di eventi e manifestazioni

SANTA MARIA CAPUA VETERE - Un ricco programma di eventi e manifestazioni tra premi musica, mostre, esibizioni sportive, proiezioni di immagini e foto dei circuiti dell’epoca e del motociclismo sammaritano ma soprattutto il raduno motociclistico con il giro turistico e il ritorno in città con il passaggio per lo storico circuito dell’Arco Adriano dove si laureò campione Giacomo Agostini, diventato successivamente pluricampione del mondo. Questo il calendario della «due giorni» (19 e 20 maggio prossimi) organizzata dallo storico Moto Club di Santa Maria Capua Vetere nell’anniversario dei suoi ottanta anni. I dettagli dell’evento sono stati resi noti dal presidente del glorioso sodalizio, l’avvocato Antonio Mirra che, sostenuto dall’impegno profuso dai soci e dallo staff organizzativo, è riuscito a mettere in piedi un evento in ricordo dei pionieri delle due ruote che fondarono il sodalizio nel 1932. Nonostante si tratti di una festa, il Moto Club ha però voluto ricordare, con la sua immagine stampata sul materiale illustrativo, il campione Marco Simoncelli scomparso prematuramente l’anno scorso il cui ricordo è ancora vivo nella mente di tutti gli appassionati. Quando si pensa al Moto Club sammaritano affiorano alla mente tanti ricordi legati ad eventi sportivi, uno su tutti lo storico circuito dell’Arco Adriano al quale partecipò il campione del mondo Giacomo Agostini; momenti di socialità e protagonisti come il campione Franco Carrano.  Il Moto Club, che è fra le società sportive con la maggiore anzianità di affiliazione alla Fmi (Federazione motociclistica italiana), ha organizzato anche eventi collaterali come il «Concorso moto in vetrina»: esposte, nelle attività commerciali sammaritane, ci saranno moto d’epoca (e non) con le vetrine ispirate ad un tema motociclistico. La manifestazione è patrocinata dal comune di Santa Maria Capua Vetere, Regione Campania, Provincia di Caserta, Coni Caserta, Camera di Commercio e Fmi.

Polemica continua in Coca Cola. Si ripar la di mobilità.

 Ciro De Vita

“Soltanto adesso che si vota per il rinnovo della Rsu, la Cgil si rende conto che firmare l’ultima procedura di mobilità è stato un errore imperdonabile”. E’ questa la dichiarazione che il dirigente provinciale della Ugl Agroalimentare Caserta Ciro De Vita ha rilasciato questa mattina agli organi di stampa commentando una comunicazione del sindacato guidato da Susanna Camuso. “Adesso fuori tempo massimo prova a porre dei rimedi convocando, a giochi ormai fatti, la direzione aziendale. Eppure, invece di sprecare inutili energie per combattere la Ugl e la propria lista dei candidati, la Cgil avrebbe potuto condividere le nostre ragioni ed assieme avremmo potuto contrastare certi comportamenti. Sembra di vivere in Egitto” ha proseguito De Vita” dove tra i tanti problemi che vive il paese l’Alta Commissione ha pensato bene di escludere la lista del candidato Salafita per futili motivi. Il nostro ricorso al comitato dei garanti offre ora la possibilità di correggere i colossali errori commessi dalla commissione elettorale e di ritrovare unità e compattezza necessarie a salvaguardare le esigenze dei lavoratori”.

c.s.

D’ANNA (PT) “IN PERICOLO RUOLO DEL PARLAMENTO E DELLE ISTITUZIONI NAZIONALI' NAPOLI”


On. Vincenzo D'Anna
Il clima di odio e di livore contro Berlusconi si e' esteso a tutti. Complici guitti, comici, demagoghi alla Di Pietro, giornalisti milionari alla Santoro e Travaglio, giornali di regime ed i grandi potentati economici che ne detengono la proprieta' che giocano allo sfascio del sistema democratico'. Cosi', il deputato campano Vincenzo D'Anna, membro della Giunta per le Autorizzazioni a procedere di Montecitorio ed esponente della consulta regionale del Pdl Campania, commenta la decisione di un ristoratore di Fermignano, in provincia di Pesaro e Urbino, di vietare l'ingresso nel suo locale ai politici affiggendo un cartello all'ingresso dell'esercizio commerciale. 'Al di la' delle colpe delle eterne classi dirigenti dei partiti politici che ripercorrono antiche strade - ha proseguito il parlamentare del Pdl - e' in pericolo il ruolo del Parlamento e delle istituzioni nazionali. Il qualunquismo attecchisce laddove svaniscono le politiche assistenziali dello Statalismo pauperistico con il relativo debito pubblico. L'opportunismo dei beneficiati da quel sistema, degli evasori impenitenti fanno il resto'.'Occorre ribadire i valori dell'impegno politico e sociale anche in tempi tanto pieni di menzogne e di ipocrisia', ha poi concluso D'Anna.

Ufficio Stampa On. Vincenzo D'Anna

SUN, vent'anni dopo

Pasquale Sarnelli
CASERTA. “Vent'anni dopo” i valorosi  moschettieri di Dumas seppero intraprendere  una nuova loro gloriosa avventura. “Vent'anni dopo” i nostri moschettieri di Caserta (amministratori) ignorano, scientemente, un'altra  loro ingloriosa avventura: quella riferita alle problematiche universitarie del nostro ateneo casertano. Compie vent'anni, infatti, il prossimo 27 Aprile 2012, il DPR  istitutivo dei corsi accademici nelle sedi universitarie del casertano mentre  restano insoluti i principali  problemi ad esso collegati  -  Nome dell'ateneo, sede Rettorato,  Policlinico. Per il primo – quello del nome – va sottolineato come tutte le seconde università italiane nate - forzatamente -  come secondi atenei, abbiano preso,  dopo poco tempo, il nome collegato al territorio nel quale sono insediati: Roma, Milano, Viterbo, etc. Solo Caserta – tra il silenzio imbarazzante della classe politica ed  amministrativa  locale - abdica davanti a questo sacrosanto suo riconoscimento,  ineludibile per appartenenza, identità e territorialità. Ancora oggi le nostre strade provinciali sono invase  da cartelli  indicanti l'acronimo SUN, perenne mortificazione ed offesa per quanti, e furono tanti, la vollero nel nostro territorio quale momento di riscatto e di rilancio economico, culturale, sociale e civile delle nostre terre, obiettivi che  restano, invece, al palo. Di contro, poche e spesso isolate, in questi vent’anni, e quasi con rassegnazione, sono state le indignazioni per tali negazioni he non trovano riscontro in nessuna parte del nostro Paese, laddove, come da noi,  si continua a   registrare  che un’istituzione formativa porti il nome di un altro territorio: quello napoletano. Sappiamo di vivere e  sulla nostra pelle,  tante  altre gravi emergenze. Prima fra tutte quella dei i nostri giovani privati del lavoro e per questo costretti a migrare al nord se non fuori del Paese. Da noi tanti sono quelli che sono costretti a recidere le loro radici. A questa emergenza sono connesse  tante altre ben note: dissesto finanziario, disastri ambientali, cave, rifiuti, inquinamento, sicurezza, illegalità, camorra, negazione del diritto alla salute, mancanza di servizi sociali. Dare  all’istituzione universitaria,  insediata totalmente nel nostro territorio e con  la quasi totalità dei suoi iscritti casertani,   il nome che le spetta non risolverà d’incanto queste  emergenze ataviche  ma diventerà  un segnale importante di un voler voltare pagina e  di una riscoperta, da parte dei politici ed amministratori, di un loro doveroso scatto di dignità e di <>, da loro  da troppo tempo vilipesi. Con questo nostro  ulteriore ed annuale appello ci rivolgiamo oggi   ai tanti nostri cittadini indignati che vent’anni fa  apposero  75.000 firme  e parteciparono a  cortei di protesta, a  sit-in, a scioperi, a  serrate, a   vertenze ministeriali e  a denunce  perché questo insediamento universitario privilegiasse Caserta.Tutto  questo con un fattivo e pregnante  impegno della Chiesa locale sempre in prima linea col  Vescovo Nogaro. Appello per rivendicare una primogenitura cui non possiamo rinunciare. Se Caserta non avesse affermato il suo diritto all’Università, la stessa non sarebbe nata, con beneficenza per tutto il Territorio di Terra di Lavoro. Un'ulteriore appello che rivolgiamo, ancora fiduciosi, anche  ai nostri politici ed amministratori  sempre pronti, in periodo elettorale,  a promettere indiscusso impegno sul   tema del cambio del nome per poi dimenticarsene subito dopo, rinunciandovi artatamente.Un impegno, il loro,  mai onorato  benché da noi sollecitato costantemente  con  appelli e petizioni   rivolti alle  nostre assemblee elettive e sostenuti anche da 5000 firme, perché mettessero in campo non solo auspici ma soprattutto significative pressioni sul Senato Accademico, l’unico abilitato al cambio di nome della SUN.  Per quanto ci riguarda intendiamo  ripromuovere quello spirito partecipativo di vent’anni fa attraverso azioni, iniziative, pressioni  che portino  questa nostra ventennale resistenza ad un approdo  risolutivo. Per il Rettorato va stigmatizzata la presa in  giro di vederlo  allocato in una sede prestigiosa come la Reggia vanvitelliana con il  solo compito di fungere da Casella  Postale o peggio ancora, da raccolta Rassegna  Stampa,  mentre  la sede operativa vera  resta ancora a Napoli via  Santa Maria di Costantinopoli. Il Policlinico  rimane, poi, in un impasse vergognoso ed inaccettabile, che solo una continua e caparbia azione sindacale riesce a tenere all'Ordine del Giorno, faticosamente. Tutto questo, lo ribadiamo con le parole recenti di Mons. Nogaro, mentre a Caserta è indispensabile una sua identificata Università che promuova iniziative culturali efficaci  e per sostenere un'azione politica illuminata e autonoma”.


Comitato “pro Università a Caserta”
- Pasquale Sarnelli -

AMMINISTRATIVE AVERSA: IL CANDIDATO GIUSEPPE FERRIERO DI GRANDE SUD PRESENTA LE SUE PROPOSTE ALLA CITTADINANZA.

“Lavoro, sviluppo, attenzione alle famiglie ma anche codice etico e centralità del ruolo di Aversa nelle politiche di rilancio della Provincia di Caserta.” Questi i punti chiave del programma del candidato consigliere della lista Grande Sud, per la prossima tornata elettorale del Comune di Aversa, Giuseppe Ferriero che ha avuto modo di confrontarsi con alcuni gruppi di giovani della comunità aversana e che affonda le sue radici in una agenda snella e credibile, puntando i riflettori sui quartieri difficili della Città. “Innanzitutto intendo promuovere iniziative tese a rafforzare i processi di solidarietà – ha spiegato il candidato consigliere Ferriero – Intendo incentivare l'occupazione con un occhio di riguardo ai nostri giovani e porre l’attenzione del mio, eventuale, mandato sulle istanze e sulle esigenze dei nostri concittadini.” “Inoltre – ha concludo Ferriero – vorrei porre l’accento sulla revisione del Piano Regolatore Generale in funzione del Piano di Governo del Territorio con il coinvolgimento degli Ordini Professionali e delle forze sociali ed economiche della città per uno sviluppo armonico ed ordinato della edilizia abitativa privata e delle strutture pubbliche della città.”

c.s.

AMMINISTRATIVE 2012: MICCICHE’ AD AVERSA E SANT’ANTIMO A SOSTEGNO DELLE LISTE DI GRANDE SUD.

Paride Amoroso

Finale della campagna elettorale impegnativo e denso di appuntamenti per i candidati di Grande Sud impegnati nelle tornate amministrative dei vari Comuni Campani. Mercoledì 2 Maggio alle ore 18:00, presso la sala consiliare del Comune di Aversa, ci sarà una grande manifestazione di Grande Sud alla quale prenderanno parte, a sostegno del candidato a sindaco Giuseppe Sagliocco e dei candidati della lista Grande Sud, i Parlamentari arancioni l’On. Marco Pugliese e l’On. Maurizio Iapicca, il coordinatore provinciale di Caserta Paride Amoroso ed il leader nazionale del movimento meridionalista On. Gianfranco Micciché. A seguire, in serata, in Piazza della Repubblica di Sant’Antimo ci sarà una grande festa arancione, durante la quale i Parlamentari Nazionali di Grande Sud, unitamente al leader Nazionale del movimento, chiuderanno la campagna elettorale di Grande Sud a sostegno del candidato a sindaco Francesco Piemonte e dei candidati della lista Grande Sud.
“Vogliamo lanciare un segnale forte ed incisivo per tracciare le direttive che permetteranno il rilancio del nostro territorio” ha dichiarato l’On. Marco Pugliese.

Italia Nostra Sezione di Caserta presenta il programma di attività per il 2012 dedicato ai venti anni di visite culturali “Venti: 1992-2012”.

CASERTA. Italia Nostra Sezione di Caserta presenta il programma di attività per il 2012 dedicato ai venti anni di visite culturali “Venti: 1992-2012” con due iniziative:
 Mercoledi 2 maggio alle ore 17 presso l'Aula Magna dell'Istituto Superiore Mattei in via Settembrini, 12 Caserta, con il convegno-dibattito con Sergio Tanzarella e Pietro Di Lorenzo (Comitato Macrico) "Il MACRICO: una battaglia civica per il verde pubblico".
Sono stati invitati il Sindaco e la Soprintendente ai BAPSAE di Caserta.
 Sabato 12 maggio alle ore 17,30 nella Sala conferenze del Jolly Hotel, viale Vittorio Veneto 13, la Presidente Desideria Pasolini racconta Italia Nostra con letture da Giorgio Bassani di Piera De Cesare e musiche a cura di Doralisa Barletta, Andrea Giuntini e Gianni D'Argenzio. Nel 2012 le visite culturali riprenderanno i temi trattati in questi venti anni, scelti fra quelli che hanno riscosso maggiore interesse: percorsi d'acqua, le terre del vino, alberi monumentali, i luoghi della rappresentazione stupor mundi, giardini storici, miti e leggende, luoghi e linguaggi del contemporaneo.
Domenica 6 maggio si inizierà con una passeggiata lungo l'Acquedotto Carolino, da S.Pietro ad Montes fino a Garzano, nel luogo dove, esattamente 250 anni fa, (il 7 maggio 1762) si svolse la prima inaugurazione del condotto, alla presenza del Re Ferdinando; il condotto era stato percorso per la prima volta il 2 aprile 1759 da Carlo III e Maria Amalia di Sassonia.

C.S.

SCHIAPPA: una città giovane perché i giovani restino a Mondragone

Mondragone.Una città giovane, vivibile, a modello delle città europee, dove i giovani possano trovare lavoro e possano esprimere le loro professionalità e competenze, per una crescita dell'intera comunità. E’ il modello dal candidato a sindaco di Mondragone Giovanni Schiappa, in un incontro con i giovani della città al Cafè de Mar in occasione della presentazione della lista civica a lui collegata, La Scelta per Giovanni Schiappa.  Il candidato sindaco ha poi ribadito un impegno concreto e costante per le politiche giovanili ed un’attenzione continua alle loro esigenze. Schiappa ha poi illustrato il primo dei suoi progetti, un progetto simbolico ma altamente significativo: internet gratis in città con la realizzazione di apposite aree dotate di connessione gratuita. La prima area della città dove sarà disponibile internet gratuito sarà la zona mare, luogo di aggregazione per eccellenza dei giovani e soprattutto  zona frequentata dai turisti. “Il mio impegno è assoluto ed è per una politica di rilancio delle attività produttive, a partire dalle grandi risorse del territorio come il mare, per creare occupazione di qualità ed incentivare i giovani a restare sul territorio”. “Vogliamo una realtà nuova ed una nuova politica, quella che Giovanni Schiappa incarna. Un messaggio di rinnovamento forte e serio. Per questo è inconcepibile che il presidente della Provincia, Zinzi, per interessi vari venga qui a fare la guerra al capogruppo del maggiore partito della sua maggioranza. Zinzi, comportandosi, così agisce come il peggior campione della vecchia politica” ha detto il deputato del Pdl Nunzia De Girolamo, presente all'incontro. De Girolamo ha concluso, invitando i giovani presenti a”riappropriarsi dei propri sogni, sostendo una persona giovane come Giovanni Schiappa, che ha l’illusione e la speranza che le cose in questa città possano cambiare. E quando si ha l’illusione, quando si insegue un sogno,  le forze per realizzare le cose si moltiplicano".

c.s.

PIAZZA GIOVANNI PAOLO II CONSEGNATA, CESARANO HA UN LUOGO DI AGGREGAZIONE

La piazza inaugurata
Stefano Giaquinto

CAIAZZO - "Non abbiate paura del futuro, spalancate le porte alla speranza", parole pronunciate da Papa Giovanni Paolo II e impresse su marmo nella frazione Cesarano di Caiazzo. Dieci parole a corredo di una statua che da domenica 29 aprile 2012 protegge la comunità, la città gemellata con la tedesca Ochtendung e quanti si recheranno nella nuova piazza, uno spazio pensato dall'amministrazione per tutte le generazioni. Al taglio del nastro hanno partecipato tantissimi cittadini e numerose autorità. Il presidente del consiglio regionale Paolo Romano, che ha definito la consegna della piazza "una iniziativa da incorniciare considerata la crisi e i rari tagli dei nastri, un'occasione per una periferia in un mondo virtuale e fatto di poco contatto visivo". "Caiazzo ha un forte appeal - ha aggiunto il presidente della provincia Domenico Zinzi - ed una realtà dove grazie al lavoro fatto dall'amministrazione le opere si presentano realizzate e non annunciate". Una piazza intitolata al beato polacco Giovanni Paolo II, un papa che il vescovo della diocesi Alife-Caiazzo Valentino Di Cerbo ha conosciuto, avendo lavorato per 11 anni nella segreteria di Stato del Vaticano, e che quindi emozionato ha ricordato. Un iter progettuale iniziato nel 2000 quando il sindaco Giaquinto era assessore ai Lavori Pubblici, divenuto quasi realtà nel 2006 grazie ad un finanziamento regionale e che oggi il primo cittadino (ormai al suo secondo mandato) e consigliere provinciale con soddisfazione e la collaborazione di tutti ha messo a disposizione di tutta la cittadinanza. Prima il taglio del nastro tricolore, poi la scoperta della lapide e della statua di Giovanni Paolo II, è seguita la benedizione e poi un momento di intrattenimento offerto dai bambini della scuola di Cesarano. Il lancio dei palloni e un saluto istituzionale. La torta è stata la ciliegina, con tanto di foto di gruppo e di abbraccio tra gli amministratori, un gruppo unito e soddisfatto dell'ennesimo risultato raggiunto.

C.S.