12 marzo 2012

Profughi africani puliscono aree verdi cittadine a Casagiove.

Casagiove - (Salvatore Candalino) - Encomiabile iniziativa di un gruppo di profughi africani in città, degna di essere opportunamente registrata: per ringraziare della buona accoglienza la cittadinanza ed il Sindaco  Dott. Elpidio Russo in particolare, e per dimostrare la loro volontà di integrarsi nel nostro Paese come cittadini attivi e volenterosi, hanno deciso di ripulire alcuni parchetti pubblici di Casagiove.  Sabato 9 Marzo, circa 30 di essi hanno cominciato col pulire un parco nell’area della 167 e si propongono di proseguire l’opera nelle prossime settimane, spostandosi in altre aree verdi cittadine. A Casagiove dicono di essersi sentiti ben accolti dalla popolazione: “ Siamo ospitati ottimamente, dichiarano concordi alcuni di essi  con occhi dai quali traspare tanta gratitudine, presso l’Hotel Regina del Sig. Tonino Esposito e non ci manca nulla sul piano materiale. I casagiovesi ci hanno accolti benissimo dal primo momento del nostro arrivo, abbiamo l’assistenza sanitaria e stiamo frequentando un corso di Italiano presso l’ex Caserma De Martino. Ringraziamo per questo il Sindaco Dott. Elpidio Russo e Don Lorenzo Maggetto, che ci hanno molto aiutato”. I rifugiati rifiutano orgogliosamente l’assistenzialismo e non vogliono essere di peso per la città che li ospita con tanta generosità: se dipendesse da loro, comincerebbero a lavorare oggi stesso. Stanno già frequentando, presso l’ex Caserma De Martino, corsi di italiano organizzati da cittadini di Casagiove. L’iniziativa sta andando a buon fine, grazie al determinante sostegno dell’Amministrazione Comunale ed in particolare del Sindaco Dott. Elpidio Russo, che anche in quest’occasione conferma ulteriormente la sua squisita sensibilità. Adesso i profughi chiedono all’Amministrazione un ulteriore contributo, che avrebbe una grossa valenza per una loro dignitosa sistemazione: vorrebbero partecipare a corsi di formazione professionale. Infatti hanno fatto mille mestieri, hanno buona volontà, ma non sono abituati al modo di lavorare dei paesi occidentali. Hanno ardente desiderio di imparare a lavorare alla nostra maniera per potersi inserire nella nostra società a pieno titolo, senza essere di peso a nessuno. “Il Sindaco Russo ci è stato molto vicino”,-  dicono,si è impegnato a sostenerci per permetterci  di inserirci come cittadini bravi, onesti, che non dipendono dall’assistenza pubblica”. In città sono attualmente ospitati circa 300 profughi africani in attesa di permesso di soggiorno come rifugiati politici ed umanitari. “Veniamo da paesi poverissimi del centro Africa”, ci dice il Sig. Guoem Adina, 29 anni, proveniente dal Burkina Faso, io sono dovuto fuggire dal mio Paese, perché ero un leader del partito politico che ha perso le elezioni. Dopo il voto, il partito al potere ha cominciato a perseguitarci, ci sono stati scontri e morti ed io sono stato arrestato.” La testimonianza del Sig. Okolo Emanuel è drammatica: “Molti di noi sono cristiani provenienti dalla Nigeria, scappati per sfuggire agli attentati ed alle persecuzioni degli estremisti islamici” Un altro profugo, Samuel Zakaria, racconta: ”Mio padre era un uomo ricco e potente nel mio villaggio. Lui era musulmano, mentre mia madre era cristiana. Quando è morto mio padre, i suoi parenti non volevano che io prendessi l’eredità, perché non mi considerano un buon mussulmano avendo la madre cristiana. Hanno ucciso mia madre e suo fratello, ed io sono dovuto fuggire per salvarmi la vita.” Molti i rifugiati provenienti dalla Somalia, fuggiti dal disastro del Darfur: un conflitto interetnico aggravato da una disastrosa siccità e da una carestia, che ha causato decine di migliaia di morti. Altri rifugiati vengono dal Niger, paese posto alle spalle della Libia e della Algeria che è uno dei 10 stati più poveri al mondo, in pratica è un calderone di sabbia rovente. Sono arrivati in Italia fuggendo davanti alla morte. Hanno attraversato il deserto del Sahara a piedi o con i mezzi dei trafficanti d’uomini. Lungo il percorso sono stati rapinati di tutto. Addirittura, spesso viene fatta bere loro acqua infetta per causare la diarrea e così i trafficanti trovano le palline di cellofan con dentro i soldi che avevano inghiottite. Moltissimi sono morti di stenti e di sete lungo il percorso, molti altri sono morti durante la traversata del Mediterraneo che li ha portati a Lampedusa. Fortunati i 200 rifugiati africani ospiti di Casagiove. Per essi il calvario è terminato: hanno trovato l’eden.

OLTRE CENTO ATLETI AL VIA PER L’HYPPO KAMPOS DUATHLON CROSS.

CASTEL VOLTURNO.  Castel Volturno e il parco acquatico dell’Hyppo Kampos si confermano location ideale per gli “iron men”. La stagione, che avrà il suo clou nel periodo estivo con i campionati di triathlon (nuoto, corsa a piedi e corsa in bici)  ha preso il via con la prima prova dello Scott Trophy 2012 limitata al duathlon (corsa a piedi e corsa in bici). Oltre cento gli atleti al via, ben sette le nazioni rappresentate tra cui Argentina e Repubblica Indonesiana, per la gara che ha visto susseguirsi una frazione di corsa di 3 km, una di ciclismo mountain bike di 14km ed una frazione finale di 1,5 km. Ad aggiudicarsi la vittoria il forte atleta siciliano Salvatore Campagna in forza al Circolo Canottieri Napoli che ha battuto in un emozionante finale il compagno di squadra Alessandro d’Ambrosio. Terzo il podista biker Francesco Mallozzi, all’esordio nella multi disciplina. In campo femminile bel duello tra Serena Vecchione della Canottieri Napoli, e le due ragazze dell'Ermes Campania, Daniela Calvino e Daria Verde, terminato in favore della giovane atleta della Canottieri con le altre due seconda e terza nell’ordine. A completare la manifestazione una gara giovanile e lo svolgimento delle lezioni del corso per istruttori di secondo livello della Federazione Italiana Triathlon con diversi importanti relatori tra cui il primo atleta olimpionico del Triathlon italiano Alessandro Bottoni, presente a Sidney 2000. “Un movimento in crescita in Campania e soprattutto a Caserta– afferma l’Avv. Neil Mac Leod, organizzatore e delegato provinciale Fitri di Caserta -   il triathlon appassiona sempre di più e la presenza di tantissimi atleti neofiti ne è la conferma. La squadra del Cus Caserta rappresenta attualmente l’eccellenza di questo movimento: ben 10 atleti al via, tutti giovanissimi, ed un bacino potenziale di atleti – quello universitario -  elevatissimo. A ben tre anni dalla prima gara, poi, l’Hyppo Kampos Resort si attesta un campo di gara versatile di interesse nazionale, confermato non solo dalla caratura degli eventi agonistici ma anche dagli incontri tecnico – didattici e dai raduni che sono stati organizzati e che verranno ripetuti anche nel 2012 in quella che attualmente è la palestra del triathlon campano. Le premesse sono ottime per lo sviluppo di quello che è lo sport del futuro.”  “Abbiamo lanciato il triathlon in occasione della rassegna Un Mare di Energia qualche anno fa -sottolinea il presidente del Comitato Provinciale Coni di Caserta Michele De Simone- e, nonostante lo scarso apporto degli Enti locali, la manifestazione è proseguita su basi più contenute e, soprattutto, ha contribuito a radicare sul territorio appuntamenti come quelli del triathlon, sicuramente lo sport del futuro, che coniuga ambiente, natura e impegno fisico e, sicuramente, garantirà competizioni di sempre più alto livello e di richiamo, contribuendo anche in occasione di eventi nazionali e internazionali all’occupazione alberghiera, esaltando la simbiosi su attività sportive di vertice e d economia legata al turismo”.

Salvatore Candalino

Il malato immaginario in scena a Sant'Andrea del Pizzone.


Sant'Andrea  del Pizzone.l' Associazione di Teatro amatoriale "Ladri del Sorriso” di Sant’ Andrea del Pizzone (CE) presenta: "Il malato immaginario” di Molière, commedia in due atti riadattata da Bruno Alvino, il 15/16/17/18 Marzo 2012 ore 19:30 - ex cinema Italia- Via Roma, Sant’ Andrea del Pizzone, il 24 Marzo 2012 ore 20:30 presso il Teatro “Caserta Città di Pace” Puccianiello – Caserta.
Argante si crede molto malato e pensa di sposare la figlia Angelica con Tommaso, un medico che gli farebbe comodo avere in casa. Ma Angelica è innamorata di Cleante e Argante minaccia di mandarla in convento, ma poi accortosi del grande affetto della figlia nei suoi confronti, decide, su suggerimento del fratello, di diventare lui stesso medico per potersi curare da solo.
Personaggi e Interpreti: ARGANTE, malato immaginario (Roberto Guarino), TONINA, domestica di Argante (Rosanna Mirra),
ANGELICA, figlia di Argante (Gabriella Lanna), BELLINA, seconda moglie di Argante
(Pina D’ Onofrio), BONAFEDE, notaio (Clemente Di Maggio), CLEANTE, innamorato di Angelica (Francesco D’Amico), Dott. DIURETICO, medico (Robetro Iannotta), TOMMASO, suo figlio (Giovanni Cipullo), LISETTA, figlia minore di Argante (Margherita Salemme),BERALDO, fratello di Argante (Antonio Luongo), Dott. Gaudenzio, Farmacista (Massimilian Ciuffi), Dott. SEGGETTA, medico di Argante
( Vincenzo Pascucci), Pulcinella (Stella Picascia).


AL VIA LA SESSIONE PLENARIA DI MARZO BILANCIO E LAVORO TRA I TEMI CALDI.

On. Aldo Patriciello
Prende il via oggi a Strasburgo la Sessione Plenaria del Parlamento Europeo di marzo. I lavori del massimo consesso comunitario, al quale partecipa anche l’On. Aldo Patriciello in volo per la capitale alsaziana,  proseguiranno fino a giovedì 15 marzo e in questa riunione i deputati dovranno affrontare temi che vanno dal bilancio comunitario, allo sfruttamento minorile in ambito lavorativo e alle disparità di genere. Proprio in merito a quest’ultimo punto  questo pomeriggio il Parlamento ribadirà la sua richiesta di leggi volte a garantire pari retribuzione per donne e uomini, a parità di mansioni svolte, in un progetto di risoluzione che verrà sottoposto a voto domani sulla relazione annuale 2011 in materia di parità di genere nell’Unione europea. I deputati inoltre chiedono nuove leggi che introducano le quote per aumentare la rappresentanza femminile negli organi di gestione aziendale al 30% entro il 2015 e al 40% entro il 2020, qualora le misure nazionali non riescano a raggiungere tale obiettivo. “Il Parlamento  - commenta Patriciello - aveva già appoggiato queste misure obbligatorie in una risoluzione del luglio 2011. C’è inoltre un secondo progetto di risoluzione in materia e riguarda la parità di genere nel processo decisionale politico, incluse le liste elettorali e le posizioni di spicco in ambito comunitario. Il testo chiede, tra le altre cose, un regolare monitoraggio delle misure adottate nei vari paesi membri e azioni correttive vincolanti qualora gli obiettivi fissati non fossero raggiunti”. Il divario retributivo di genere si è ridotto leggermente negli ultimi anni. Mediamente, le donne nell’UE guadagnano ancora il 17,5% in meno rispetto agli uomini, il 12% dei dirigenti sono donne e solo il 3% presiede un Consiglio d’amministrazione. Mentre il 35% dei parlamentari europei sono donne, in media la rappresentanza femminile dei parlamenti nazionali dell’UE rimane invariata al 24% e il 23% dei Ministri sono donne. Martedì, poi, i deputati discuteranno le conclusioni del Consiglio europeo di primavera con il Presidente del Consiglio Herman Van Rompuy e il Presidente della Commissione José Manuel Barroso. Il vertice è stato salutato dal Presidente del Parlamento europeo Martin Schulz come il primo negli ultimi due anni che non si sia concentrato esclusivamente sulla gestione della crisi. Nel corso della medesima discussione sarà esaminata altresì la competitività dell’economia dell’Unione con il commissario Michel Barnier. Il Bilancio continua ad essere tema di discussione nell’aula della Plenaria di Strasburgo. Con l’approvazione delle linee guida, i deputati presenteranno martedì con successiva votazione mercoledì le loro priorità per le spese 2013. “La Commissione attualmente sta preparando il progetto di bilancio, che sarà presentato a metà aprile – spiega Patriciello - ma i deputati della Commissione per i bilanci si dicono anche estremamente preoccupati per la carenza di risorse per i pagamenti nel 2012. Nel dicembre 2011, il Consiglio non ha dato il via libera a  finanziare crediti per circa 10 milioni di euro, dopo che alcuni governi nazionali avevano messo in questione i dati presentati dalla Commissione. Questi pagamenti sono stati quindi rimandati al 2012 e causeranno una mancanza di fondi alla fine di quest’anno. In ogni caso le priorità del bilancio comunitario per il prossimo anno saranno sicuramente l’occupazione giovanile e le piccole e medie imprese. Per promuovere la crescita e la creazione di posti di lavoro – continua Patriciello -  saranno necessarie misure specifiche e un impegno di bilancio più sostanzioso per sostenere la competitività, l’innovazione e le PMI, responsabili della creazione dell’85% dei nuovi posti di lavoro tra il 2002 e il 2010 e che costituiscono l’ossatura della crescita economica soprattutto per quei paesi la cui economia è caratterizzata da queste tipologie di imprese come l’Italia”. Rimanendo in tema di lavoro martedì e mercoledì i deputati si occuperanno anche di lotta allo sfruttamento minorile. Secondo l’Organizzazione internazionale del lavoro (OIL), oltre 215 milioni di bambini in tutto il mondo vengono utilizzati come manodopera. Studi specifici suggeriscono che alcuni bambini potrebbero essere stati obbligati a lavorare nelle fattorie di cacao in Ghana e in Costa d’Avorio. L’Unione Europea e il Parlamento hanno il compito di garantire che tutto questo venga scongiurato. L’articolo 42 dell’accordo in materia da approvare, infatti, stabilisce che i paesi membri si adopereranno per migliorare il tenore di vita e le condizioni di lavoro delle persone che lavorano nel settore del cacao, compatibilmente con il loro grado di sviluppo e in ottemperanza dei principi riconosciuti a livello internazionale e delle norme dell’OIL. Inoltre, i membri convengono di non utilizzare le norme del lavoro a fini di protezionismo commerciale. Secondo stime Eurostat, nel 2010 l’Italia ha importato dai 5 principali produttori mondiali Costa d’Avorio, Ghana, Nigeria, Cameroon e Togo, circa 74 tonnellate di fave di cacao per un valore di 187 milioni di euro. Mercoledì infine il Parlamento si pronuncerà sull’istituzione di una Commissione speciale con il mandato di indagare sull’uso improprio di fondi pubblici da parte delle organizzazioni criminali, mafie incluse, la loro infiltrazione del settore pubblico, l’economia legale e il sistema finanziario. La richiesta di istituire tale Commissione era stata approvata a larga maggioranza nell’ottobre dello scorso anno. Su proposta del suo Presidente, Schulz, e dei leader dei gruppi politici, il Parlamento può costituire una Commissione speciale, il cui mandato non deve superare i 12 mesi. Fino ad ora, dalle elezioni del 2009, il Parlamento ha istituito due Commissioni speciali, una sulle sfide politiche e le risorse di bilancio per un’Unione europea sostenibile dopo il 2013 (SURE) e l’altra sulla crisi finanziaria, economica e sociale (CRIS).

      Ufficio Stampa On. Aldo Patriciello

Differenziata ad Alvignano ecco le regole.

Angelo Di Costanzo
ALVIGNANO. Con un’apposita ordinanza il sindaco Angelo Di Costanzo ha ribadito alla cittadinanza l’obbligo di rispettare gli orari di conferimento dei sacchetti di rifiuti nell’ambito del piano di raccolta differenziata comunale, che vanno dalle ore 22 alle ore 6 per la zona del centro urbano, e ovviamente secondo le date del calendario. Un’ordinanza necessaria a fronte delle inossarvanze delle norme di una parte della comunità, che spesso però si è mostrata sfiduciata e perplessa sulle modalità di smaltimento da parte degli operatori ecologici. Il sindaco si  è preoccupato di ribadire le buone regole da seguire per una corretta differenziata (che se svolta bene consente anche di risparmiare sulla Tarsu), e dunque divieto di disperdere sacchetti sul territorio comunale e di non seguire il frazionamento delle diverse tipologie di rifiuti. Multe previste per i trasgressori, da un minimo di 25 ad un massimo di 500 euro. Qualche nuovo accorgimento anche nella scelta dei sacchetti e nella raccolta stessa dei rifluiti che subisce variazioni rispetto al “calendario” in vigore fino ad ora. Queste le nuove modalità di raccolta: Umido/Organico (Scarti di cucina, escrementi di animali, semi, tappi di sughero, falciatura d’erba) il lunedì, mercoledì e venerdì (busta verde); Multimateriale (bottiglie di plastica, flaconi di detersivi, lattine, scatolette, riviste, cellophane, carta, fogli di alluminio) il martedì e giovedì (busta gialla); Indifferenziati (Piatti e bicchieri di palstica, pannolini e assorbenti, calze di nylon, cd/dvd/ rasoi usati, siringhe usate e tappate, lampadine, oggetti rotti, spazzolini, spugne, guanti anche in lattice) il lunedì e venerdì (busta nera).

Fonte: teleradionews

Ragazzi, nuovo Consiglio comunale.

Castel Campagnano. Martedì 27 febbraio 2012 si sono svolte le elezioni per il rinnovo del consiglio comunale dei ragazzi del comune di Castel Campagnano. Le elezioni hanno interessato le classi IV e V dei plessi di scuola primaria di Castel Campagnano capoluogo e della frazione di Squille e le classi prime e seconde della scuola secondaria di 1° grado di Castel Campagnano. I dodici consiglieri eletti sono: Aldi Giovanna, Brignoli Giancarlo, Cotugno Rossella, De Francesco Antonio, Giardullo Federica, Iacobucci Antonio, Ingriselli Domenico, Marotta Erika Jole, Niro Vincenzo, Rossetti Giovanni, Sgueglia Alessio, Tebano Daniele. A breve si svolgeranno le elezioni del sindaco e del vicesindaco junior. 

Fonte: teleradionews

L’Ail di Caserta vicina ai bambini. Finanzia l’Oncologia pediatrica del I Policlinico della SUN.


Valentino Picazio

CASERTA. La Sezione Ail Caserta Onlus “Valentina Picazio” collabora con i centri di cura universitari ed ospedalieri. La sua missione si traduce in progetti finanziati di assistenza psico-sociale, in interventi di ristrutturazione di reparti, in donazioni di beni strumentali destinati a migliorare le residenze ospedaliere e le attività  di laboratorio. Soddisfa le tante necessità logistiche e formative degli operatori professionali di aiuto e si propone in soccorso alle famiglie di pazienti meno abbienti. E dall’inizio del 2012, ha già sostenuto numerose iniziative in favore dei centri di cura oncoematologici pediatrici universitari. Infatti, con un finanziamento di 25 mila euro, ha consentito al Servizio di Oncologia pediatrica del I Policlinico della SUN l’assegnazione di un assegno di ricerca per un progetto nell’ambito dello studio cooperativo internazionale AIEOP-BFM, per il trattamento di bambini e adolescenti affetti da leucemia linfoblastica acuta. Ha rinnovato una borsa di studio di 15 mila euro ad una biologa specializzata per assicurare una continuità agli  studi di ricerca presso lo stesso Servizio di Oncologia pediatrica. Inoltre ha sostenuto un proprio progetto, con un impegno di €12500, di ristrutturazione dei locali del Centro di Ematologia pediatrica della SUN, destinati ai bambini talassemici, rendendoli più confortevoli e funzionali. Il presidente dell’Ail, Fulvio Picazio, riferendosi all’assenza sul territorio di un centro di cure oncoematologiche pediatriche, sottolinea: «È una realtà vergognosa e inaccettabile che costringe molte famiglie, con figli affetti da terribili patologie, a cercare fuori residenza un’assistenza dovuta, con inimmaginabili sofferenze che si sommano a quelle della tragicità dell’accaduto».

c.s.