22 novembre 2011

I CENTO… DI GIUSEPPE SANGIOVANNI

CAIAZZO. Un traguardo importante per Giuseppe Sangiovanni, freelance nativo di S.S. Giovanni e Paolo, frazione di Caiazzo,che festeggia i suoi CENTO….non di anni bensì di storie collocate in Rai e Mediaset che da anni scova per conto di giornali nazionali. Casi approdati a “Piazza Grande” in onda su Raidue, a “Striscia la Notizia”, al “Maurizio Costanzo Show, (Canale 5)”, a “Domenica In”(Raiuno), Mi Manda Rai Tre. I suoi pezzi pubblicati su settimanali nazionali: Gente, Famiglia Cristiana, Cronaca Vera, Vero ,Donna Più Vivo,Di Tutto, Libero, il quotidiano di Vittorio Feltri, su “Il Venerdì di Repubblica”..
Tra le storie più importanti: il reportage sulla centrale nucleare del Garigliano pubblicato su Libero- e raccontato in diretta a Raiuno nella trasmissione “La Radio a Colori”; l’incontro di due fratelli caiatini, avvenuto dopo 52 anni a Buona Domenica; l’annullamento di una bolletta Enel da 181mila euro; il caso Palumbo(il vecchietto che viveva in un tugurio) che commosse l’Italia intera al Costanzo Show; la baraccopoli di Cervinara, gli ascensori della stazione di Caserta, lo smascheramento della maga di Via Mazzini, i cani randagi liberi nella Reggia di Caserta, il tugurio scoperto a Solopaca, lo stadio costruito alla memoria di Maurizio Costanzo,il paese degli sprechi Sant’Agata De Goti, tutti finiti a Striscia.
Serata divertente ed emozionante –afferma Sangiovanni -in compagnia di cari amici con i quali ho voluto condividere e festeggiare questo mio traguardo-. Amici che  lo hanno sostenuto e accompagnato nel suo percorso professionale che gli sono stati vicini e  sostenuto nei suoi momenti  più difficili. Un lavoro fatto con passione, sognato fin da bambino, un giornalismo che mira a sensibilizzare le istituzioni, a dare voce ai più deboli, un giornalismo ricco di denunce, inchieste su sperperi di danaro pubblico, un giornalismo LIBERO !!!!senza mai aver chiesto e piegato la schiena al politico di turno!!!!
Sangiovanni ha dimostrato come in questi anni con impegno, caparbietà  si possano raggiungere traguardi che  a volte si possano solo sognare! Con l’ augurio di volare ..sempre più in alto … libero…  verso nuovi traguardi… magari traguardi  più semplici… ma altrettanto importati!!!!     
                                                                                                                            M.B

L'ignoranza pelosa di La Russa sui liberali.

Raffaello Morelli,  Presidente dei Liberali.
"Domenica sera, nella trasmissione Otto e mezzo di Porro e Telese, il coordinatore del PDL Ignazio La Russa ha affermato con enfasi che De Gasperi poteva permettersi di seguire la strada delle coalizioni politiche su scelte programmatiche in quanto trattava con i liberali che erano contenti di esserci senza porre nessuna condizione. Questo concetto è una ridicola offesa alla verità storica. Basti dire che i liberali di quell'epoca determinarono prima, con Luigi Einaudi,  il salvataggio dell'economia italiana nel dopoguerra e poi, con Gaetano Martino, l'avvio concreto della  costruzione europea dopo l'affondamento da parte dei francesi. Due risultati epocali per l'Italia e non solo, che il PDL neppure si sogna di aver prodotto. La crassa ignoranza di La Russa è il frutto peloso della storia personale sua e del suo partito, disinteressato per natura alle idee politiche e al ragionare politico sui problemi reali, concentrato come è sul far propaganda per  raggirare gli italiani e garantirsi la gestione del potere, a scapito del realizzare riforme davvero utili per la convivenza".

Lo ha dichiarato  Raffaello Morelli,  Presidente dei Liberali.

Convegno: "Ecosostenibilità della coltivazione del nocciolo in Campania".

CASERTA. Il  24 novembre 2011 alle ore 9.00 presso il C.R.A. – Unità di Ricerca per la Frutticoltura di Caserta, in Via Torrino, 3 si terrà il convegno "Ecosostenibilità della coltivazione del nocciolo in Campania" dedicato al monitoraggio delle avversità parassitarie presenti in Campania. Questo tipo di monitoraggio è di fondamentale importanza nell’attuazione dei programmi di difesa integrata delle colture. La nuova normativa europea sull’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari (Dir. CE n.128/2009) stabilisce che la difesa integrata sarà obbligatoria a partire dal 2014 e che gli Stati membri (e quindi le Regioni) implementino le attività di monitoraggio a supporto della suddetta tecnica produttiva.
Nella nostra regione da quasi due decenni le attività di monitoraggio si svolgono nell’ambito del Piano Regionale di Lotta Fitopatologica Integrata (PRLFI) che prevede, tra l’altro, l’attivazione di progetti speciali per l’approfondimento di specifiche problematiche regionali. Tra queste il cimiciato del nocciolo ha rappresentato negli ultimi anni una causa del deprezzamento di una delle produzioni tipiche dei nostri areali, le nocciole, e pertanto è stato oggetto di un’indagine specifica. Nel corso del seminario, che s’inserisce nell’ambito delle attività d’informazione cofinanziate dal FEASR con la Misura 111, saranno presentati i risultati di un biennio di attività condotta in collaborazione con il CRA-FRC di Caserta.
Il convegno è organizzato dall’Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania, dal CRA-Consiglio per la ricerca e la sperimentazione in agricoltura, con il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali.
Programma
Ore 9,00: Registrazione dei partecipanti
Ore 9,30: Apertura dei lavori
Dott. Ruggero Bartocci - Dirigente STAPA CePICA di Caserta Regione Campania
Dott.ssa Maria Passari - Dirigente SeSIRCA Regione Campania
Introduzione al tema:
Dott. Marco Scortichini - Direttore C.R.A. Unità di Ricerca per la Frutticoltura Caserta
Ore 10,00: Interventi
Moderatore: Dott. Marco Scortichini
Dott.ssa Flavia Grazia Tropiano - SeSIRCA Regione Campania
Importanza del monitoraggio delle colture nella difesa integrata ed i nuovi orientamenti
della normativa europea
Prof.ssa Luciana Tavella - Di.Va.P.R.A. Entomologia e Zoologia applicate all’Ambiente (Torino)
Le cimici nocciolaie: tecniche di riconoscimento, monitoraggio e mezzi di controllo
Ore 11,00: Coffee break
Ore 11,30
Dott.ssa Teresa Migliozzi (CRA - FRC Caserta)
Descrizione delle aree monitorate e metodologie di studio
Dott.ssa Laura Capuano (CRA - FRC Caserta)
Risultati finali del monitoraggio delle cimici nocciolaie in Campania
Ore 12,30
Dott.ssa Elisa Conte - CRA Unità di Ricerca Patologia Vegetale (Roma)
Criticità e prospettive nella registrazione dei prodotti fitosanitari per le colture minori
Ore 13,00: Discussione e dibattito

Pietramelara, si riorganizza il Circolo locale del Partito Democratico


Pietramelara. Successo di partecipazione all'assemblea del Circolo Pd di Pietramelara. Alla riunione hanno partecipato il segretario provinciale dei democratici Dario Abbate, il vice segretario Ludovico Feole, il capogruppo Pd alla Provincia  Giuseppe Stellato, la responsabile  provinciale Coordinamento Circoli Rosa Castrillo, oltre ai rappresentanti locali del partito Guido Borzacchiello e Antimo De Cesare. La riunione si è svolta nella sala consiliare del Comune di Pietramelara alla presenza del sindaco Luigi Leonardo. Una riunione proficua e partecipata che ha posto le basi per una riorganizzazione del partito locale al fine di diventare protagonisti della vita politica cittadina nelle prossime competizioni elettorali. 
Comunicato Ufficio Stampa Coordinamento Provinciale Partito Democratico 

FACCIAMO UN PACCO ALLA CAMORRA


Comitato don Peppe Diana e LIBERA Coordinamento CASERTA

Ai Soci - Ai Simpatizzanti - Ai Cittadini - Alle Istituzioni
Vi Aspettiamo


22 novembre ore 9.30
“FACCIAMO UN PACCO ALLA CAMORRA” 

 “Facciamo un pacco alla camorra…dal gusto dell’impegno i sapori della legalità”
 Napoli  -  Teatro di San Carlo
L’iniziativa è promossa dal Comitato don Diana nell’ambito del laboratorio di economia sociale Le Terre di don Diana che vedono cooperative sociali ed organizzazioni del Terzo Settore a lavoro per la sostenibilità del riuso sociale dei beni confiscati alla camorra.
25 novembre ore 17.00

ASSEMBLEA PROVINCIALE  LIBERA CASERTA

Dalle Terre Di Camorra Alle Terre Di Don Diana: UTOPIA O REALTA'?
Villa Di Briano - Santuario Madonna Di Briano -
Durante i lavori dell'Assemblea è prevista l'elezione del Referente Provinciale



Info: www.liberacaserta.org    -  caserta@libera.it  - donpeppediana@libero.it 
 


Generazione Fantasma…..

CANCELLO ED ARNONE. Credo che la forma di umiliazione più grande per una persona sia il divenire l’imitazione di altri individui, tanto più individui che non assurgono ad esempi da ricordare. Posso concepire l’ idea di un bambino che imita il suo idolo calciatore, ne copia le movenze, le gesta, ma davvero stento a digerire lo storpiamento del proprio accento, del proprio dialetto, in favore di un altro usato con l’intento di intimorire, prevaricare. Quanta tristezza può nascere da un pensiero così e quanto maggiormente può crescere questa tristezza se quel pensiero è veritiero ! Non è solo una questione di ignoranza, anche se ultimamente dalle nostre parti abbonda, è soprattutto un problema di crescita mentale. Una crescita che fatico a trovare in questa nuova generazione. La ricerca continua di modelli completamente sbagliati da adulare è divenuta purtroppo una forma di riconoscimento di molti, forse troppi, giovanotti “paesani”.  Tutto questo però, non deve indurre a comparazioni con la nostra “vecchia dirigenza”, ossia i nostri genitori. Il confronto a mio avviso è ingiusto, in quanto emerge una superiorità netta, schiacciante, in favore dei nostri vecchi. Davvero non trovo termini di paragone, eppure trent’anni dopo, con l’avvento del benessere, della tecnologia, dello sviluppo (rapportati ai loro tempi sia chiaro) è inverosimile. Forgiati dalla fame, (quando l’hai vissuta te la porti dentro per tutta la vita ) hanno reagito con tenacia, con forza, un giorno alla volta, giorno dopo giorno e cosa fondamentale non hanno mollato mai. Oggi il discorso cambia radicalmente. Oggi il credo che va per la maggiore è l’avere tutto e subito, possibilmente diventando ricchi, indossando abiti firmati, guidando bellissime macchine e cosa da non sottovalutare e di primaria importanza il tutto in assenza di sacrificio.
Senza nemmeno rendermene conto ho risposto in parte al perché è moda il dialetto altrui !
Dove trova vita questa emulazione ostentata con tanta caparbietà? Nell’ educazione? Nel quotidiano?  Effettivamente una critica ad alcuni genitori sull’educazione complessiva di alcuni soggetti che fortunatamente non rappresentano il ragazzo/a medio del nostro paese la possiamo buttar giù liberamente e senza troppi patemi d’animo, come questa stessa critica la si può rivolgere verso un quotidiano che sempre più veste i panni della monotonia, della banalità e via discorrendo ma saremmo ipocriti nel soffermarci solo su questi punti in quanto a mio avviso non rispecchiano la totalità del problema che stiamo analizzando.
Credo sinceramente che il punto fondamentale del discorso invece, sia la completa assenza di personalità che fa da padrona nella stragrande maggioranza dei ragazzi (per fortuna non tutti) e che purtroppo quasi sempre ad essa vi si aggiunge l’immancabile senso di abbandono, sconcertamento, trascuratezza verso l’ adempimento dei proprio doveri.
Quel che mi preme chiedere però, tralasciando l’imposizione delle regole a cui ognuno è libero di sottostare o meno in quanto poi sfociamo nella responsabilità personale del singolo, è questo: Siamo o no stanchi di un paese dove si litiga quasi tutte le sere e per motivi futili peraltro?
Non siamo stufi di restare fermi innanzi alla nostra stessa disfatta? Il nostro stesso fallimento?
Perché è di disfatta interiore che dobbiamo parlare se a soli vent’anni hai posto limiti alle tue capacità, accontentandoti di ciò che altri ti hanno offerto e non di quello che in realtà vorresti fare.
E’ triste questa generazione e non se ne rende nemmeno conto, presi da un bicchiere di alcool (non uno solo e non solo quello) che nasconde la realtà la sera o da un paio di scarpe dal valore equivalente a cinque giornate di lavoro e che per certi versi ti fa sentire migliore.
Allora mi chiedo, guardando più in là nel tempo, tra dieci anni di tutto questo cosa ricorderemo?
Questa domanda mi riporta alla memoria il pensiero Di Hector Hugh Munro (Saki): "I giovani hanno aspirazioni che non si realizzano mai, i vecchi hanno ricordi di quello che non è mai successo." Una sorta di incitamento ad inseguire ciò che si vuole fin quando si è in tempo per evitare di avere rimpianti in futuro. Ma sono interrogativi senza risposta i giovani di Cancello ed Arnone (non tutti è quel che si spera), comparse di film in cui il finale è scontato e mai sorprendente. l’ abdicazione di persone che da motore portante quali dovrebbero essere della nostra società, a peso (e che peso! ) sempre più pressante. Un pensiero avaro, che nessuno vorrebbe fare, ma che l’onesta intellettuale e l’obiettività dei fatti ci impone, altrimenti possiamo continuare a vivere nel nostro guscio, giustificare con la spensieratezza indotta dall’età e ripeterci ancora una volta “andrà tutto bene sò ragazzi!”. Certe sere Via Settembrini sembra il Carnevale di Rio De Janeiro, solo più monotono poiché tutti adottano lo stesso travestimento, la stessa maschera ossia pecore travestite da lupi, che camminano in branco e nemmeno fianco a fianco ma per gerarchie.  Dov’è la nostra forza? Dove sono finiti i nostri sogni? Forse ci si stanca ad inseguirli con lo sguardo anche da lontano!
In tutta onestà spero che il mio possa essere solo un impeto pessimistico che attraversa la mente e che la realtà mi dia quel “torto marcio” di cui sono alla ricerca. Spero …. !

G.E.