22 novembre 2011

FACCIAMO UN PACCO ALLA CAMORRA


Comitato don Peppe Diana e LIBERA Coordinamento CASERTA

Ai Soci - Ai Simpatizzanti - Ai Cittadini - Alle Istituzioni
Vi Aspettiamo


22 novembre ore 9.30
“FACCIAMO UN PACCO ALLA CAMORRA” 

 “Facciamo un pacco alla camorra…dal gusto dell’impegno i sapori della legalità”
 Napoli  -  Teatro di San Carlo
L’iniziativa è promossa dal Comitato don Diana nell’ambito del laboratorio di economia sociale Le Terre di don Diana che vedono cooperative sociali ed organizzazioni del Terzo Settore a lavoro per la sostenibilità del riuso sociale dei beni confiscati alla camorra.
25 novembre ore 17.00

ASSEMBLEA PROVINCIALE  LIBERA CASERTA

Dalle Terre Di Camorra Alle Terre Di Don Diana: UTOPIA O REALTA'?
Villa Di Briano - Santuario Madonna Di Briano -
Durante i lavori dell'Assemblea è prevista l'elezione del Referente Provinciale



Info: www.liberacaserta.org    -  caserta@libera.it  - donpeppediana@libero.it 
 


Generazione Fantasma…..

CANCELLO ED ARNONE. Credo che la forma di umiliazione più grande per una persona sia il divenire l’imitazione di altri individui, tanto più individui che non assurgono ad esempi da ricordare. Posso concepire l’ idea di un bambino che imita il suo idolo calciatore, ne copia le movenze, le gesta, ma davvero stento a digerire lo storpiamento del proprio accento, del proprio dialetto, in favore di un altro usato con l’intento di intimorire, prevaricare. Quanta tristezza può nascere da un pensiero così e quanto maggiormente può crescere questa tristezza se quel pensiero è veritiero ! Non è solo una questione di ignoranza, anche se ultimamente dalle nostre parti abbonda, è soprattutto un problema di crescita mentale. Una crescita che fatico a trovare in questa nuova generazione. La ricerca continua di modelli completamente sbagliati da adulare è divenuta purtroppo una forma di riconoscimento di molti, forse troppi, giovanotti “paesani”.  Tutto questo però, non deve indurre a comparazioni con la nostra “vecchia dirigenza”, ossia i nostri genitori. Il confronto a mio avviso è ingiusto, in quanto emerge una superiorità netta, schiacciante, in favore dei nostri vecchi. Davvero non trovo termini di paragone, eppure trent’anni dopo, con l’avvento del benessere, della tecnologia, dello sviluppo (rapportati ai loro tempi sia chiaro) è inverosimile. Forgiati dalla fame, (quando l’hai vissuta te la porti dentro per tutta la vita ) hanno reagito con tenacia, con forza, un giorno alla volta, giorno dopo giorno e cosa fondamentale non hanno mollato mai. Oggi il discorso cambia radicalmente. Oggi il credo che va per la maggiore è l’avere tutto e subito, possibilmente diventando ricchi, indossando abiti firmati, guidando bellissime macchine e cosa da non sottovalutare e di primaria importanza il tutto in assenza di sacrificio.
Senza nemmeno rendermene conto ho risposto in parte al perché è moda il dialetto altrui !
Dove trova vita questa emulazione ostentata con tanta caparbietà? Nell’ educazione? Nel quotidiano?  Effettivamente una critica ad alcuni genitori sull’educazione complessiva di alcuni soggetti che fortunatamente non rappresentano il ragazzo/a medio del nostro paese la possiamo buttar giù liberamente e senza troppi patemi d’animo, come questa stessa critica la si può rivolgere verso un quotidiano che sempre più veste i panni della monotonia, della banalità e via discorrendo ma saremmo ipocriti nel soffermarci solo su questi punti in quanto a mio avviso non rispecchiano la totalità del problema che stiamo analizzando.
Credo sinceramente che il punto fondamentale del discorso invece, sia la completa assenza di personalità che fa da padrona nella stragrande maggioranza dei ragazzi (per fortuna non tutti) e che purtroppo quasi sempre ad essa vi si aggiunge l’immancabile senso di abbandono, sconcertamento, trascuratezza verso l’ adempimento dei proprio doveri.
Quel che mi preme chiedere però, tralasciando l’imposizione delle regole a cui ognuno è libero di sottostare o meno in quanto poi sfociamo nella responsabilità personale del singolo, è questo: Siamo o no stanchi di un paese dove si litiga quasi tutte le sere e per motivi futili peraltro?
Non siamo stufi di restare fermi innanzi alla nostra stessa disfatta? Il nostro stesso fallimento?
Perché è di disfatta interiore che dobbiamo parlare se a soli vent’anni hai posto limiti alle tue capacità, accontentandoti di ciò che altri ti hanno offerto e non di quello che in realtà vorresti fare.
E’ triste questa generazione e non se ne rende nemmeno conto, presi da un bicchiere di alcool (non uno solo e non solo quello) che nasconde la realtà la sera o da un paio di scarpe dal valore equivalente a cinque giornate di lavoro e che per certi versi ti fa sentire migliore.
Allora mi chiedo, guardando più in là nel tempo, tra dieci anni di tutto questo cosa ricorderemo?
Questa domanda mi riporta alla memoria il pensiero Di Hector Hugh Munro (Saki): "I giovani hanno aspirazioni che non si realizzano mai, i vecchi hanno ricordi di quello che non è mai successo." Una sorta di incitamento ad inseguire ciò che si vuole fin quando si è in tempo per evitare di avere rimpianti in futuro. Ma sono interrogativi senza risposta i giovani di Cancello ed Arnone (non tutti è quel che si spera), comparse di film in cui il finale è scontato e mai sorprendente. l’ abdicazione di persone che da motore portante quali dovrebbero essere della nostra società, a peso (e che peso! ) sempre più pressante. Un pensiero avaro, che nessuno vorrebbe fare, ma che l’onesta intellettuale e l’obiettività dei fatti ci impone, altrimenti possiamo continuare a vivere nel nostro guscio, giustificare con la spensieratezza indotta dall’età e ripeterci ancora una volta “andrà tutto bene sò ragazzi!”. Certe sere Via Settembrini sembra il Carnevale di Rio De Janeiro, solo più monotono poiché tutti adottano lo stesso travestimento, la stessa maschera ossia pecore travestite da lupi, che camminano in branco e nemmeno fianco a fianco ma per gerarchie.  Dov’è la nostra forza? Dove sono finiti i nostri sogni? Forse ci si stanca ad inseguirli con lo sguardo anche da lontano!
In tutta onestà spero che il mio possa essere solo un impeto pessimistico che attraversa la mente e che la realtà mi dia quel “torto marcio” di cui sono alla ricerca. Spero …. !

G.E.

21 novembre 2011

FORMAZIONE AGEVOLATA AGLI ADERENTI UIL-SCUOLA


Voucher  gratuito per la certificazione delle competenze informatiche

Siglato in questi giorni un importante protocollo d’intesa tra il Sindacato U.I.L. SCUOLA rappresentato dal Segretario Provinciale DI ZAZZO ANTONIO, e l’ IRSAF  (Istituto  di Ricerca Scientifica e di Alta Formazione) nella persona del presidente dott. ALESSANDRO GALANTUOMO. In pratica tutti gli aderenti al Sindacato riceveranno gratis un voucher per la certificazione delle competenze informatiche qualora si iscrivano, nel corrente anno accademico 2011/2012, ad uno dei master o dei corsi di perfezionamento promossi appunto dall’IRSAF. L’Ente, infatti, in cooperazione con l’UNITELMA SAPIENZA - Università Telematica, ha attivato una ricca e variegata gamma di attività formative rivolte ai docenti, che spaziano dai processi valutativi alla governance della scuola, dall’uso delle nuove tecnologie in classe alla preparazione al Tirocinio Formativo Attivo; tutte proposte estremamente  interessanti ed utili sia ai docenti già di ruolo che hanno esigenza di aggiornarsi e di specializzarsi, sia per coloro che aspirano ad entrare nel complesso mondo della scuola e necessitano di formazione. Campo nel quale l’IRSAF offre garanzia di qualità dei percorsi formativi, di trasparenza nella gestione degli stessi, di elevata professionalità, di validità dei risultati. Del resto la professione docente è profondamente mutata negli ultimi anni, e ad essi la  scuola della qualità richiede continue azioni di  aggiornamento e  acquisizione di nuove competenze in una logica di life long learning; ad essi, in un’ottica di sistema integrato della formazione,  l’IRSAF Istituto  di Ricerca Scientifica e di Alta Formazione,  con l’UNITELMA SAPIENZA - Università Telematica, adesso anche in partenariato con la UIL, fornisce le risposte più adeguate alle diverse esigenze formative. Il voucher è fruibile previa presentazione di apposita dichiarazione rilasciata dal sindacato congiuntamente alla modulistica  prevista per  l’iscrizione ad un master o corso di perfezionamento promosso dall’IRSAF-UNITELMA SAPIENZA (v. website: www.irsaf.com)
Per le modalità di fruizione rivolgersi a:
·      UIL SCUOLA tel. 0823.443279 – email: caserta@uilscuola.it  - Caserta, via Roma, 66
·      IRSAF tel. 081.8916865 email: info@irsaf.com  website: www.irsaf.com.

Cancello ed Arnone-Il gruppo S.Pio al XI Premio Internazionale Padre Pio da Pietrelcina che si svolgerà a Casapulla


 
da dx Mozzillo,Tacconi,Padre Marciano Edizione 2010
CANCELLO ED ARNONE. Nel programma annuale del Gruppo di  Preghiera S.PIO “S.Roberto Bellarmino” di Cancello ed Arnone, dopo un bellissimo ritiro spirituale di due giorni a S.Giovanni Rotondo ed altre iniziative di fede verso il Signore Gesù, si accinge a partecipare alla grande manifestazione del XI Premio Internazionale Padre Pio da Pietrelcina che si terrà nel tempio di S.Luca Evangelista di Casapulla. Il Comitato organizzatore con Presidente Don Filippo Melone e Segretario Dott. Gianni Mozzillo, direttore della rivista”P.Pio ed il Mondo Contemporaneo” in collaborazione con la Parrocchia di S.Luca Evangelista di cui è parroco lo stesso  Don Filippo Melone, organizza la XI Edizione del Premio Padre Pio, che avrà a luogo Mercoledì 23 Novembre 2011 alle ore 18.00 nel tempio di San Luca Evangelista, in via Naz. Appia Casapulla. Saranno premiati personaggi del mondo dello spettacolo di fama nazionale come Anna Tatangelo, Manuela Villa, Paolo Meneguzzi, Rodolfo Laganà…dello sport Aldo Biscardi; della cultura Marilù Simoneschi, Maria Rita Parsi, Alessando Meluzzi…… Certamente come ogni anno, saranno presenti personalità istituzionali e religiose che riceveranno una Benedizione ed una litografia di Padre Pio. Questo il Programma: Mercoledì 23 Novembre 2011 ore 18.00 raduno nel tempio e letture in onore di San Pio.Ore 18.30 presentazione e conferimento del premio con i giornalisti RAI Massimo Proietto ed Ingrid Muccitelli. Madrina Claudia Koll. L’invito è per tutti gli amici di Padre Pio. La manifestazione andrà in onda su Sky 888 e Rai international ed altre emittenti
Mattia Branco

NOMINE CONSORZIO DI BONIFICA, GRANDE SUD CHIEDE SPIEGAZIONI A CALDORO


Paride Amoroso
CASERTA. "Notizia di questi giorni è che il leader del Nuovo Psi e Governatore della Regione Campania, Stefano Caldoro, ha inviato ai consiglieri eletti una lettera di diffida con la quale invita il direttivo ad insediarsi." Lo afferma in una nota stampa il coordinatore Provinciale di Grande Sud Paride Amoroso, membro del direttivo Regionale Campano di Grande Sud. "Il direttivo - spiega Amoroso - non si insedia per via dei problemi che ci sono legati alla Presidenza, ed ora il consigliere anziano Angelo Lupoli ha convocato l'assemblea per il prossimo 25 Novembre, quattro mesi dopo le votazioni." "Ciò che più meraviglia - continua Amoroso - è che, in questo scenario di grande incertezza, il Governatore Caldoro, incurante delle richieste di visibilità da parte dei partiti che supportano la sua maggioranza, ha nominato come delegato della Regione all'interno del direttivo Rosario Ippone, dirigente Provinciale del Nuovo Psi." "Ora - conclude Amoroso - la palla passa in mano all'assessore Provinciale Ettore Corvino, che dovrà nominare i tre delegati della Provincia di Caserta che si andranno ad unire ai tre di quella di Napoli per completare l'organico. Mi affido alla correttezza e professionalità dell'assessore Corvino, affinché queste nomine avvengano nella massima trasparenza senza privilegiare partitocrazia o parentele varie."