30 settembre 2011

OPERAZIONE “LA CURA”: SCOPERTI DALLA GUARDIA DI FINANZA DI CASERTA UN DENTISTA ABUSIVO E VARI CENTRI MEDICI PRIVI DI AUTORIZZAZIONI SANITARIE.



CASERTA. Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Caserta, sotto la spinta propulsiva del Procuratore Capo della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere ed in linea con i recenti orientamenti del Governo in materia di contrasto all’evasione, alla lotta al sommerso d’azienda ed all’esercizio abusivo delle professioni, ha ulteriormente intensificato i controlli sul territorio, orientati a verificare la corretta applicazione della normativa fiscale e sanitaria.In particolare, i Finanzieri della Compagnia di Caserta, al termine di una attività investigativa posta in essere anche attraverso pedinamenti ed appostamenti, hanno individuato nella città capoluogo uno studio odontotecnico privo delle prescritte autorizzazioni previste dal Testo Unico delle Leggi Sanitarie. L’attività era gestita da un falso medico che non aveva mai conseguito alcun titolo per l’esercizio della professione di odontoiatra, il quale, all’atto del controllo delle Fiamme Gialle, è stato sorpreso mentre era intento ad applicare una dentiera ad una ignara cliente. Lo studio e le relative attrezzature sono state sottoposte a sequestro dai militari ed il fasullo dentista, C.M. di anni 39, è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria di Santa Maria Capua Vetere per esercizio abusivo della professione medica di odontoiatra. Il particolare curioso è che il fantomatico professionista è conosciuto dai suoi pazienti come odontotecnico e al Fisco, invece, solo come assistente turistico. Egli, infatti, organizzava viaggi all’estero principalmente in Olanda, dove nell’arco di tre giorni venivano consegnate ai suoi clienti dentiere complete. Durante il controllo, le Fiamme Gialle hanno inoltre identificato una lavoratore in nero intentoa ad effettuare riparazioni alle protesi dentarie. Sempre nell’ambito della stessa tipologia di servizio, su delega della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, i Finanzieri della Compagnia di Caserta hanno accertato che in un noto centro medico di San Nicola La Strada (CE), operante nel campo della microchirurgia con apparecchiature laser, venivano effettuate operazioni chirurgiche specialistiche nei confronti di ignari pazienti, senza che lo studio fosse dotato di sale operatorie a ciò autorizzate e, quindi, sprovvisto degli strumenti diagnostici e di monitoraggio che tali interventi necessariamente richiedono. Per questi motivi sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria l’amministratore della società, G.R. di anni 50, il direttore sanitario, L.A. di anni 55, nonché un noto oculista, S.S. di anni 62, titolare anche di uno studio professiomale in Cassino, che da ulteriori controlli è risultato anch’esso del tutto privo delle autorizzazioni previste per l’esercizio dell’attività sanitaria. I Sindaci dei Comuni di S. Nicola la Strada (CE) e di Cassino (FR), su disposizioni del Pubblico Ministero titolare delle indagini, sono stati incaricati di eseguire la chiusura dei predetti studi medici, che, secondo le prescrizioni di legge, è prevista fino a un massimo di tre mesi.
 
Fonte: Comunicato Guardia di Finanza - Comando Provinciale Caserta

D' ANGELO (UGL CASERTA) ASCOLTATO DALLA COMMISSIONE TRASPARENZA

Sergio D'Angelo
CASERTA. Facendo seguito alla lettera inviata al Prefetto, all'ASL ed alla Regione Campania dal Segretario Provinciale della Ugl Caserta Sergio D'Angelo, dove si lamentava la gravità dello scenario che si prepara per i cittadini della provincia susseguente allo stop delle prestazioni di specialistica ambulatoriale, la Commissione Trasparenza della Regione Campania, presieduta dal Presidente Nicola Caputo, ha ricevuto questa mattina in audizione una delegazione del sindacato di Via Vivaldi. Queste le richieste di intervento avanzate alle autorità competenti dal Segretario Provinciale Sergio D'Angelo, coadiuvato dal Responsabile Regionale Confederale Sanità Campania Giovanni Rispoli e dalla Coord. Provinciale Professioni Sanitarie Alessandra Cirelli :
–verifica preliminare dei dati forniti dall'ASL e dell'attendibilità dei criteri utilizzati dalla stessa per le proiezioni lineari;
–verifica dei criteri utilizzati per la valutazione del fabbisogno sanitario, e per la formulazione dei relativi limiti di spesa e della quota pro capite attribuita alla nostra provincia;
–verifica dell'incidenza di sprechi e truffe sull'esaurimento precoce del tetto di spesa, ed effettuazione di controlli preventivi ed in itinere sugli appalti e sulla gestione delle spese del SSN;
–istituzione di un eventuale fondo straordinario per garantire la copertura delle prestazioni fino a fine anno.
Abbiamo gradito l'attenzione mostrata sull'argomento dal Presidente Caputo, ha dichiarato D'Angelo a margine dell'incontro, l'auspicio è quello che venga mantenuta la promessa di un sempre maggiore interessamento sulla questione.

Comunicato UGL

Ennio Falco partecipa alla finale del circuito di Coppa del Mondo di Skeet

Ennio Falco
CASERTA. Ennio Falco, portacolori del Gs Falco di S. Angelo in Formis e del Gruppo Sportivo Forestale, partecipa da oggi, giovedì’ 29 settembre,  alla finale del circuito di Coppa del Mondo di Skeet in programma sino a giovedì 6 ottobre sulle pedane di Al Ain negli Emirati Arabi Uniti. Partecipano i migliori 60 tiratori del pianeta per la conquista dell’ambita Coppa di Cristallo. Falco, oro ad Atlanta ’96, che di Coppe di Cristallo ne ha già conquistate cinque, l’ultima nel 2010 ad Izmir in Turchia, salirà in pedana domenica per i primi 75 piattelli, seguiti lunedì 3 con ulteriori 50 piattelli di qualificazione più  25 di finale per i primi sei classificati. Otto gli azzurri, cinque uomini e tre donne, ad aver acquisito il diritto a partecipare alla finale nelle varie specialità. Nello skeet oltre Falco, che è in recupero dopo un fastidioso incidente a un dito della mano destra, saranno in gara Chiara Cainero (Forestale), campionessa Olimpica di Pechino 2008 e vincitrice del Trofeo di Cristallo nel 2006, Katiuscia Spada (Fiamme Oro), già in finale di Coppa del 2010. Nel Double Trap impegnati Daniele Di Spigno (Fiamme Oro), pluri-campione del mondo e vincitore di una Finale di Coppa del Mondo nel 1998 a Montecatini, Marco Innocenti, vincitore del Trofeo di Cristallo nel 2004 a Maribor in Serbia.  Infine, per il Trap, scenderanno in pedana il neo Campione del Mondo Massimo Fabbrizi (Carabinieri), Rodolfo Viganò (Forestale) e Jessica Rossi (Fiamme Oro), Campionessa Europea e Mondiale 2009. 

Salvatore Candalino

Abbate: “Assurdo morire per lavoro”


Dario Abbate
CASERTA. “Una piaga tragica e inarrestabile a cui il Governo non riesce a dare una risposta efficace. Continua il bollettino di guerra dei caduti per lavoro in provincia di Caserta”. E' questo il commento del segretario provinciale del Partito Democratico Dario Abbate a seguito dell'incidente che è costato la vita ad un giovane operaio della Rieter di Pignataro Maggiore. “E' assurdo – spiega il segretario dei democrat- che là dove il lavoro c'è, metta addirittura a rischio la vita di chi lo espleta. Ancora più assurdo se si pensa che ciò avviene, non all'interno di aziende in nero, ma in una  importante multinazionale. I democratici casertani sono vicini alla famiglia dell'operaio scomparso”.  Il segretario Pd, associandosi alla posizioni della triplice sindacale, Cgil-Cisl e Uil, e reputando  inaccettabile che questi incidenti possano ancora avvenire nei luoghi di lavoro dei paesi occidentali come l'Italia, auspica che il Governo Nazionale abbia sull'argomento un sussulto che vada nella direzione di aumentare le risorse destinate alla prevenzione, alla sicurezza sui luoghi di lavoro e, soprattutto, ai controlli degli organi ispettivi e delle forze dell'ordine. 

 Ufficio Stampa del Partito Democratico Federazione di Caserta

Voglia di trasparenza!! Casertani divertiamoci con OpenPolis.


Non tutti forse lo sanno dal 2006 è attivo rete il progetto OpenPolis (www.openpolis.it), un database che contiene tutte le informazioni dei circa 140.000 politici italiani di ogni livello istituzionale. Il sistema permette di conoscere la carriera politica, i dati personali, quelli patrimoniali e persino i conti con la giustizia di ogni rappresentante della cosa pubblica. Con OpenPolis è possibile attivare canali di comunicazione bidirezionali tra i politici e gli utenti, inserire le dichiarazioni dei rappresentanti, confrontare le posizioni dei partiti su determinati argomenti, seguire i voti e le attività di ogni eletto, seguire e discutere ogni singolo provvedimento. Elio De Rosa tesoriere dell’Ass. Radicale Legalità e Trasparenza  già candidato alla carica di consigliere comunale per la lista Caserta No Caste dichiara: “invitiamo tutti i cittadini casertani e gli eletti ad utilizzare e aggiornare questa piattaforma. Poco più di tre mesi fa – ricorda De Rosa – abbiamo inserito al punto 32 del nostro programma elettorale l’operazione Open Comune con l’intento di pubblicare tutti i dati relativi all'elenco delle ditte con le quali sono in corso contratti di lavori, forniture, servizi, ecc; nonché la diretta audio-video in streaming sul sito internet istituzionale del comune delle sedute del Consiglio, purtroppo i casertani hanno preferito ancora una volta la politica del malaffare a quella della trasparenza, ma non per questo – conclude il De Rosa – rinunceremo a fare la nostra parte continueremo infatti con i mezzi della democrazia diretta a portare le nostre e le vostre vertenze nel palazzo del potere”.

Comunicato Radicali Caserta

IL CONSIGLIO COMUNALE DI ALIFE APPROVA IL RIEQUILIBRIO DI BILANCIO 2011


Alife – “Massima apertura, pochi personalismi e molto lavoro”: con queste parole pronunciate dal Sindaco, dr. Giuseppe Avecone, durante la seduta di consiglio comunale, è stato licenziato in aula il riequilibrio di bilancio per l’esercizio 2011, e la ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi. La maggioranza di governo (fa in tempo a votare anche il consigliere Emilio Del Giudice, arrivato in ritardo, che riceve gli auguri per la nascita del secondo nipotino), converge compatta sulla proposta di deliberazione letta in aula dall’assessore al bilancio e vice sindaco, Giulio Riccio: “Vista la delibera di Consiglio Comunale n. 21 del 31.08.2011 con la quale è stato approvato il Bilancio di Previsione per l’esercizio 2011, il Bilancio Pluriennale e la Relazione Previsionale e Programmatica 2011/2013, vista la seguente verifica della situazione finanziaria ed economica alla data del 22/09/2011, effettuata dal Servizio Finanziario, dalla quale emergono le seguenti risultanze, visto come tali risultanze non presentano una situazione di squilibrio della gestione di competenza, non richiedendo quindi l’adozione di interventi correttivi da parte dell’organo consiliare in quanto vengono rispettati il pareggio finanziario e tutti gli equilibri stabiliti in bilancio, dato atto che i responsabili dei Servizi non hanno dato riscontro alla richiesta – nota prot. 10353 del 07/09/2011 circa l’esistenza di debiti fuori bilancio, acquisiti i pareri favorevoli di regolarità tecnica e contabile, emessi ai sensi dell’art. 4, comma 1, del D. Lgs. n.267/2000, delibera di approvare per quanto esposto nelle premesse e che quindi si intende integralmente riportato, di dar atto che le risultanze della gestione finanziaria per l’esercizio in corso non presentano condizioni di squilibrio in relazione alle entrate e spese di competenza e alla gestione dei residui attivi e passivi ritenendo prevedibili che tali condizioni potranno essere conservate , con le variazioni che potranno essere disposte entro il 30 novembre prossimo, di demandar ai responsabili delle aree funzionali il completamento dei programmi previsti, di dare atto che attualmente i Responsabili dei Servizi non hanno comunicato la sussistenza o la non sussistenza dei debiti fuori bilancio riconoscibili ai sensi dell’art. 194 del D. Lgs. n. 267/2000”. Ed ecco le risultanze. Titolo 1 entrate tributarie: da una previsione iniziale di 2milioni 293mila euro, la proiezione a fine anno è di 2milioni 92mila euro, con un incasso previsto di oltre il 91%; titolo 2: contributi e trasferimenti: un milione 509mila euro ed un milione 446 mila euro rispettivamente le previsioni iniziali e finali; per il titolo 3, invece, i dati sono di 581mila euro e 321mila euro; uno scostamento maggiore lo si registra al titolo 4, trasferimenti di capitale e riscossioni di crediti: 15milioni 682mila euro contro le previsioni finali di 9milioni e 447mila euro; titolo 5, accensioni di prestiti: da 4miloni 974mila euro a 4milioni netti; titolo 6, servizi per conto terzi: un milione 666mila euro a 499mila euro. Totale previsioni iniziali 26milioni 708mila euro, previsioni accertamenti al 31/12/2011: 17milioni 808mila euro. Per le spese, dovrebbero calare quelle correnti, da 4milioni 206mila euro a 3milioni 681mila euro a fine anno; quelle in conto capitale, da 16milioni 469mila a 9milioni 260mila euro; invariato il titolo 3 relativo al rimborso dei prestiti, fermo a 4milioni 85mila euro; servizi per conto terzi calo di previsioni da un milione 666mila a 499mila euro. Da queste risultanze si evince, dunque, un disavanzo di 281mila euro, così come indicato anche nell’ultimo Bilancio previsionale approvato. L’equilibrio economico e finanziario rispetta quanto previsto, pertanto, dal D. Lgs. n.267/2000 in merito agli equilibri di bilancio. 281mila euro è, dunque, la quota (di un terzo) del disavanzo di amministrazione (circa 844mila euro) risultante dal rendiconto 2009, che è stato di conseguenza spalmato sui tre esercizi successivi. Nessuna contestazione da parte della minoranza, che esprime voto contrario. Sul punto invece relativo all’approvazione del regolamento per la costituzione, anche al Comune d’Alife, dei Volontari della protezione civile, la maggioranza, su indicazioni del capogruppo Marco Bergamin, ha proposto un suo testo, alla quale la minoranza ha risposto con delle sterili controdeduzioni, degli “emendamenti” frivoli, così come sono stati definiti dallo stesso consigliere lettore, enunciati in aula giacché il gruppo di minoranza non ha partecipato agli inviti della maggioranza ai tavoli di confronto precedentemente organizzati. “Emendamenti” accolti dalla maggioranza proprio, e solo perché, non andavano ad intaccare minimamente il contenuto del testo, ma solo la forma, con qualche ripetizione nel lessico. Argomento votato, alla fine, all’unanimità.

Pietro Rossi