30 settembre 2011

FESTA DELLA VENDEMMIA AD ALVIGNANO


ALVIGNANO - “Promozione del territorio e delle ricchezze enogastronomiche e artigianali locali, ma anche diffusione tra i giovani di conoscenze che vanno dall’evoluzione del metodo di raccolta, alla pigiatura e alla lavorazione dell’uva. Solo restando ancorati al nostro passato e alle nostre radici potremo guardare il futuro con occhi sereni”. E’ il presidente della Pro Loco Alvignanese Cesare Ianniello a spiegare la mission della prima “Festa della Vendemmia, del Vino e dei Sapori di una volta” che si terrà ad Alvignano presso l’Agriturismo “Oasi del Sol” venerdì 30 settembre 2011. Un evento, patrocinato dall’amministrazione comunale e sostenuto da numerosissimi esercenti e produttori del posto, che partirà alle 9.30 con la visita degli alunni delle scuole all’ Enoteca “Saggese”, seguiranno lezioni teorico-pratiche sulla vendemmia, l’uva, il vino e sua commercializzazione presso un fondo in località “Sagliutella”; alle 11 è previsto invece il ritrovo presso l’Oasi del Sol per assistere alle vari tecniche di pigiatura e alla torcitura dell’uva, il tutto “condito” poi da piccoli assaggi e bontà contadine. Ma non finisce qui. La festa del Vino proseguirà nel pomeriggio. Alle 18.30 assaggi di vini locali e pigiatura dell’uva, alle 19.30 uno spettacolo musicale con gruppi locali e non. Prevista, inoltre, l’esposizione di prodotti da parte di commercianti ed artigiani, mostra di lavori curati dagli alunni delle scuole elementari e medie, esposizione di vini locali e gazebo della Pro-Loco con prodotti tipici donati dai singoli produttori. “Una manifestazione per salutare l’ormai archiviata estate – conclude Ianniello - per essere vicini ai tantissimi contadini e produttori che in questi giorni sono alle prese con il “ribollir dei tini” e, perché no, per dare il “la” a un cartellone ricco di eventi che la Pro Loco realizzerà nel prossimo futuro”.

Pietro Rossi

L’AIDO PRESENTA UN PROGETTO SOCIALE PER LA SENSIBILIZZAZIONE E LA SOLIDARIETA’.


PIEDIMONTE MATESE. L’AIDO Associazione Italiana Donazione Organi, in partenariato con il Comune di Piedimonte Matese e l’Associazione Cooperatori Salesiani di Piedimonte Matese nell’ambito del progetto “Solidarietà in Festa” propone il Concorso “Sulla buona Strada” per la sensibilizzazione e il coinvolgimento ai contenuti culturali della solidarietà sociale, della donazione d’organi e della sicurezza stradale. Il progetto, che ha come obiettivo principale quello di stimolare la riflessione e il confronto sugli argomenti proposti attraverso gli innovativi linguaggi della comunicazione sarà svolto in rete con l’Associazione Diversamente Disabili, l’Assovoce e l’Associazione Pubblica Assistenza e Solidarietà di Capriati al Volturno. Al Concorso, presentato nelle diverse scuole del territorio, si potrà partecipare in forma individuale o in gruppo di lavoro. E’ prevista  la produzione di un video centrato su uno o più punti tra i temi: Donazione d’organi, Rispetto ed accettazione delle diverse abilità, Sicurezza stradale e scelte di vita responsabile. Il bando prevede tre diverse sezioni: Sezione adulti (oltre i 18 anni); Sezione Scuole Superiori e Sezione Scuola di I° grado (primarie e secondarie di I° grado).

Pietro Rossi

PARTE OGGI LA RASSEGNA LETTERARIA I CAFFE’ D’AUTUNNO A PIEDIMONTE MATESE.


PIEDIMONTE MATESE. Questa sera alle ore 19, presso l’antico Caffè Penza di Piedimonte Matese, avrà inizio la I Rassegna letteraria “I Caffè d’Autunno”, promossa dall’associazione culturale Byblos - idee per la mente. Cinque appuntamenti con gli autori, presso i Caffè di Piedimonte Matese, per altrettanti incontri letterari, durante i quali intraprendere viaggi e percorsi dell’immaginario.  Torna, dopo la pausa estiva, la programmazione culturale dell’associazione Byblos di Piedimonte Matese e la proposta per i mesi autunnali è quella di una rassegna letteraria, a tu per tu con l’autore, per incentivare le occasioni di incontro, di conoscenza e di confronto.  Il primo appuntamento della Rassegna “I Caffè d’Autunno”  è previsto per venerdì 30 settembre, presso il Caffè Penza di Piedimonte Matese (inizio ore 19): interverrà Gianluca Paolisso, autore di “Saffo”, ed Albatros.  Gli altri appuntamenti in programma sono fissati per il 14 ottobre - Bar Tavano,  con  Anna Giordano, autrice di  "Oltre la siepe... la verità" - ed. Giraldi; 28 ottobre - Bar La Dolce Voglia, con - Stefano Piedimonte, autore di "Sirial Ciller" - ed. Guida; 18 novembre - Bar La dolce Voglia, con Vittorio Giorgi, autore di "Istria, Fiume e Dalmazia. Le terre del grande esodo. Una storia Italiana" ed. URSE. In occasione dei 150 anni dell' Unità d'Italia, interverrà Paolo De Marco, docente Storia Contemporanea SUN: "Italia, Lingua - Stato - Nazione"; 2 dicembre - Bar La Dolce Voglia,  con Raffaele Sardo, autore di "La Bestia" ed. Melampo.  “I Caffè – spiegano gli organizzatori – sono sempre stati, per dirla con George Steiner, gli indicatori essenziali dell’idea di Europa. Caffè come luoghi d’appuntamento, cospirazioni, dibattiti intellettuali e pettegolezzi. E’ nei Caffè che Jean Paul Sartre  non solo ha discusso, ma ha perfino scritto di filosofia. Di qui l’idea di una rassegna itinerante, nei posti più frequentati durante lo shopping, perché tra un acquisto e l’altro, tra un caffè e un aperitivo, può esserci spazio e tempo anche per una breve “chiacchierata d’autore”. 

Pietro Rossi

IL PARTITO DEMOCRATICO DI ALIFE SODDISFATTO PER L’ELEZIONE DI GIANFRANCO DI CAPRIO NELLA DIREZIONE PROVINCIALE.


Gianfranco Di Caprio
ALIFE. Lunedì sera, in seno alla seduta assembleare del PD di Caserta, svoltasi presso il Grand Hotel Vanvitelli di San Marco Evangelista, è stata eletta la Direzione provinciale.
Con questa assemblea si è chiusa definitivamente la fase congressuale e ci si è avviati alla gestione ordinaria del partito anche sotto l’aspetto formale. In particolare, con l’elezione dei componenti della direzione provinciale il partito casertano potrà contare su un organismo di indirizzo politico molto più snello rispetto all’assemblea. Ed è stata accolta con grandissima soddisfazione da parte del PD di Alife l’elezione, tra i membri della direzione, del segretario cittadino Gianfranco Di Caprio. “La mia elezione – afferma Di Caprio – ha moltissimi aspetti positivi che vanno e devono essere rimarcati. Prima di tutto rappresenta un riconoscimento ad un duro lavoro che stiamo svolgendo, tra mille difficoltà, nel nostro territorio. Attualmente, in un momento storico dove la fiducia verso la politica si attesta su livelli bassissimi, avere la voglia e gli stimoli per gestire la sezione di un partito in un piccolo comune come il nostro possono derivare solo dalla convinzione che un mondo diverso è possibile: una politica diversa si può fare e deve essere ispirata alla affermazione delle proprie idee ed improntata allo spirito di servizio verso i cittadini.
Alla fine è questo che ci spinge ad organizzare eventi, convegni e dibattiti, a partecipare alle manifestazioni di protesta, ad allestire banchetti informativi, a raccogliere firme per i referendum, a fare divulgazione con un megafono, ad autotassarci per far fronte ad eventuali spese. E’ proprio la nostra passione per la Politica, quella con la p maiuscola, che ci consente di non muoverci solo quando bisogna chiedere il voto ma anche quando c’è da perdere il proprio tempo a sevizio del singolo o della comunità. La cosa che più mi entusiasma è il rinnovato impegno che contraddistingue uomini e donne che hanno già dato tanto alla collettività ma anche, e soprattutto, il ritrovato interesse da parte dei più giovani (anche molto più giovani di me) verso le iniziative messe in campo. A loro, in particolare, dico che l’impegno e la partecipazione magari non ci danno risultati sul breve periodo ma, alla lunga, pagano. Ringrazio, infine, i delegati del Circolo PD alifano presenti in assemblea (Pierfrancesco Frattolillo, Stefania Cercone e Rino Manzelli) che hanno contribuito, con gli altri, alla elezione della Direzione provinciale nonché tutti i tesserati del PD di Alife, impegnandomi ad interpretare le loro esigenze insieme a quelle degli altri territori limitrofi che, per ragioni numeriche, non si vedono fisicamente impegnati in Direzione”.

Pietro Rossi

NICOLA CAIAZZA PRIMO CLASSIFICATO AL GALLOBLOCCO BOULDER IN BOULGARIA.



Gallo Matese. L'evento, alla sua seconda edizione, si è tenuto il 24 e 25 settembre a Gallo Matese, organizzato dalla Sezione matesina e dalla Commissione Regionale di Alpinismo CAI. Piacciono l'arrampicata e l'alpinismo, così come il Boulder, particolare forma di arrampicata, che si svolge senza corde su massi della altezza massima di 4/5 metri,per risolvere particolari sequenze di movimenti concatenati e dinamici molto difficoltosi e spettacolari. La sicurezza degli atleti è affidata a particolari materassini, chiamati crash-pad, posizionati alla base dei massi per attutire le eventuali cadute. Alla competizione, tenutasi in una suggestiva radura alla base della montagna della Preucia, hanno partecipato circa 30 atleti, provenienti da tutta la Campania, che si sono impegnati per la risoluzione dei vari "blocchi", e cioè delle vie disegnate sui massi dagli organizzatori, dando vita ad una spettacolare sfida che ha appassionato il pubblico presente. Primo classificato è stato Nicola Caiazza, boulderista di Pietramelara, socio CAI di Piedimonte Matese; al secondo posto Massimo Iadarola, di Telese, sempre del Cai di Piedimonte, mentre terzo si è classificato Alessio Sorrentino, di Roccamonfina.  Presenti tra il pubblico anche molte famiglie con bambini, a cui è stata data la possibilità di sperimentare l'arrampicata in tutta sicurezza, sotto la guida degli istruttori. Il Comune di Gallo Matese si è affermato come uno dei principali luoghi in Campania ove è possibile praticare queste attività, che attirano nel Matese pubblico proveniente anche da regioni lontane. Sul calcare della parete della Preucia, che si apre sulla vallata del paese, sono state infatti aperte delle vie alpinistiche su roccia su cui si cimentano spesso alpinisti provenienti anche dal Lazio, dal Molise e dall'Abruzzo, e su cui si tengono inoltre degli stages di arrampicata delle varie sezioni del CAI. Si ricorda che il nome dell'evento trova ispirazione dal suggestivo villaggio di pietra del piccolo paesino, terra di anarchici e di spiriti liberi, enclave di un antico popolo di origini bulgare. Insomma, GALLOBLOCCO-BOULDER IN BOULGARIA si è rivelato anche quest'anno, oltre che un evento sportivo, una festa della montagna e dell'amicizia.

Pietro Rossi