03 giugno 2011

Usura e minacce: arrestati 2 fratelli strozzini, denunciato il direttore della Bapr di Pozzallo Il funzionario di banca approfittava della sua posizione per indirizzare i clienti in difficoltà economica dell’istituto di credito verso i due strozzini.


Usura e minacce: arrestati 2 fratelli strozzini, denunciato il direttore della Bapr di Pozzallo
Il funzionario di banca approfittava della sua posizione per indirizzare i clienti in difficoltà economica dell’istituto di credito verso i due strozzini.

Antonio Di Raimondo
CorrierediRagusa.it

POZZALLO. Due fratelli usurai di Pozzallo applicano interessi su base annua dal 200 al mille 200% contando sull’intermediazione di un funzionario di banca, minacciando con una pistola quanti si rifiutavano di pagare, o più semplicemente, non potevano saldare le cifre esorbitanti. Il direttore della filiale di Pozzallo dell Banca Agricola Popolare di Ragusa approfittava della sua posizione per indirizzare i clienti in difficoltà economica dell’istituto di credito verso i due strozzini, invece di consigliare loro di approfittare delle soluzioni personalizzate offerte dalla banca. Con le accuse di usura aggravata, minacce ed estorsione aggravta in concorso, nonchè di detenzione illegale d’arma da fuoco, sono stati arrestati dai Carabinieri i fratelli Salvatore e Giorgio Civello, di 65 e 57 anni, il primo gestore di un bar, l’altro fruttivendolo, entrambi di Pozzallo. Il direttore di banca è stato invece solo denunciato per concorso in attività di usura. Al funzionario dell’istituto di credito è stata altresì applicata la misura interdittiva del divieto di esercizio di di attività professionale in banca per due mesi. La Bapr era all’oscuro dell’attività collaterale esercitata in maniera illecita dal direttore della filiale di Pozzallo durante l’orario d’ufficio. Il professionista intercettava i clienti più vulnerabili della banca e li indirizzava verso i due strozzini. E’ chiaro che la banca ha comunque subito un danno economico e all’immagine. I due strozzini arrestati non esitavano a minacciare le vittime insolventi con una pistola «Walter Ppk» calibro 7.65 con il colpo in canna e dalla matricola non iscritta nel relativo registro. «Se non paghi finisci sulla sedia rotelle perchè ti spariamo sulle ginocchia»: questa una delle minacciose frasi con cui i due usurai avrebbero intimidito le vittime, brandendo la pistola nel corso degli incontri fissati per i pagamenti a scadenza. Le vittime erano tutte titolari di attività commerciali di Pozzallo. Dieci i commercianti che alla fine hanno denunciato i fatti, titolari di cinque attività commerciali, due delle quali chiuse nell’ultimo anno a causa degli interessi da usura applicati dai due fratelli pozzallesi. I prestiti concessi dai due strozzini variavano dai 5 mila ai 15 mila euro, con tassi d’interesse da usura decuplicati. Impossibile per le vittime saldare l’esorbitante debito. Le indagini, partite circa un anno e mezzo fa, sono state condotte dai Carabinieri della stazione di Pozzallo, diretti dal luogotenente Antonello Aprile, e coordinate dal capitano della caserma di Modica Alessandro Loddo, che, assieme al tenente Gianluca Muscatello, hanno illustrato i dettagli in procura, alla presenza del procuratore capo Francesco Puleio. Le indagini proseguono per accertare eventuali, ulteriori responsabilità di terzi. I Carabinieri invitano eventuali, altri vittime dei due stozzini a farsi avanti per denunciare i fatti. Salvatore Civello era già in carcere a Modica per la detenzione della pistola, scoperta dai militari nascosta in casa del pozzallese durante le indagini sul giro di usura. L´uomo era già stato condannato in primo grado. Il fratello è stato rinchiuso nella stessa casa circondariale.



 

GLI ALUNNI DI PORTICO E CASAPULLA NEI LUOGHI DI DON PEPPINO DIANA


PORTICO DI C. - A coronamento del  progetto “Legalità Attiva e Partecipata” i ragazzi dell’Istituto Comprensivo” San Giovanni Bosco di Portico” gemellati a quelli dell’Istituto Comprensivo” G. Stroffolini “di Casapulla, hanno reso omaggio a don Peppino Diana, eliminato  dalla camorra nel 1994 a Casal di Principe, proprio in quei luoghi cari a don Peppino divenuti sede del processo formativo nell’ambito del PON “Legali al Sud: Un progetto per la legalità in ogni scuola”. Due le fasi significative a conclusione del progetto voluto dai dirigenti scolastici prof. Salvatore Falco per Portico e dal prof. Salvatore d’Angelo per Casapulla. In primis con il supporto della associazione Libera la visita alla sua tomba nel cimitero di Casal di Principe. Una piccola cappella, fuori un’iscrizione: Esempio di vita, di coraggio, di giustizia e di altruismo”. Un piccolo altare su cui poggia una grande foto del sacerdote con il suo sorriso benevolo che operava “per amore del mio popolo” come proclamava lui stesso. Il tutto, alla presenza di tanti ragazzi, si è svolto in un clima di religioso silenzio. Nella seconda tappa, momento ancora più emozionante della visita, l’incontro con i genitori di don Giuseppe. Due anziani ammirati da tutti per la loro semplicità e disponibilità che hanno aperto per la visita attesa le porte di quella che è stata la casa del loro Giuseppe, per loro sempre presente. Gradito ed emozionante l’ omaggio floreale da parte di un bambino a mamma Iolanda.  Nell’ultima fase di questo speciale viaggio i ragazzi hanno visitato a San Cipriano d’Aversa il “centro di recupero ed uso sociale” di un bene confiscato alla camorra dove grazie all’impegno di molti volontari sta nascendo una sala d’incisione ed una web radio. Ringraziamenti sono stati rivolti al corpo docente dal promotore del  progetto pluriennale di “Legalità a Portico”, il dirigente scolastico prof. Salvatore Falco, in particolar modo alla profess. Maria Rosaria Clemente ed i docenti Di Sivo Gaetano – Piccerillo Palma – Rauso Concetta e gli operatori di Libera che  grazie alla loro competenza e disponibilità  hanno fatto comprendere ai ragazzi l’importanza di “fare scuola” al di là delle mura scolastiche attraverso metodi non ordinari.
  “Penso  - ha commentato il prof. Falco - che dopo una tale esperienza siano rimaste emozioni e principi non fini a sé stessi ma capaci di offrire una concreta speranza per una società rinnovata, ricca di valori per la realizzazione di un mondo migliore”.

Ernesto Genoni

LA LEGA CONSUMATORI CASERTA SCENDE IN CAMPO PER IL SI AI REFERENDUM SULL’ACQUA.


CASERTA. In vista del voto referendario del 12 e 13 giugno prossimo è intervenuto il Presidente Provinciale della Lega Consumatori Caserta, Vito Conforti (nella foto), che ha ribadito: Chi ha indetto le votazioni, sperando nell'astensione, lo ha fatto fissando la consultazione nell'ultima data utile secondo quanto predispone la legge. Riteniamo che questa scelta sia dettata dalla paura che hanno tutte le forze che vogliono l'acqua privata.  Riteniamo l'acqua è un bene comune dell'umanità e non una merce. L’acqua non è un bene economico e non ha valore di mercato. Pertanto, la gestione dell'acqua appartiene ai cittadini e non può essere soltanto "un affare" per i distributori. Siamo sicuri, però, che nonostante questo i cittadini e le cittadine andranno a votare e sceglieranno che l'acqua e la sua gestione debbano tornare pubbliche e rimanere fuori dal mercato. La risposta delle urne rappresenterà la partecipazione e gli interessi della collettività contro chi vuole fare profitti sui nostri diritti. Perché si scrive acqua ma si legge democrazia! Invito tutti i cittadini ad andare a votare e a tale scopo ricordo che il 12 e 13 Giugno si vota per i due referendum per l'Acqua Pubblica. I seggi rimarranno aperti dalle 08:00 alle 22:00  di giorno 12 e dalle 07:00 alle 15:00 di giorno 13. Mentre chi vota all'estero dovrà far pervenire al proprio consolato il plico con il suo voto entro Giovedì 9 Giugno alle 16:00.  

A Pontelatone serata Antinucleare e per l'Acqua Pubblica.


PONTELATONE. Mercoledì  8 giugno alle ore 19.30 in Piazza Cavour a Pontelatone  si terrà una serata con intrattenimento pro Referendum Antinucleare e per l'Acqua Pubblica. Sei ore a "microfono aperto" con l'intervento di chiunque abbia voglia di esprimere la propria volontà o invitare a votare i tre referendum. Gli organizzatori si aspettano soprattutto cose "fuori dal normale": una poesia, una canzone, un pezzo musicale una rappresentazione comica, uno scritto, o quant'altro vi venga in mente sia d'autore che inediti si accettano singoli e gruppi!  Interverranno esperti dei comitati referendari e sono stati invitati anche personalità politiche, esponenti delle professioni, della cultura dell'associazionismo si aspettano soprattutto tanta "gente comune" .

GIORNATA NAZIONALE DELLO SPORT TRA SPORT, SPETTACOLO, BELLEZZA A CASERTA.

Caserta - Sport, spettacolo, bellezza, eleganza: sono gli ingredienti principali della Giornata Nazionale dello Sport, istituita con decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri nella prima domenica di giugno, e affidata al Coni per il coordinamento, in programma a Caserta in piazza Carlo 3°, nella suggestiva cornice dei Campetti antistanti la Reggia. Tra le 9 e le 14 sarà allestita e funzionante una vera e propria “vetrina” degli sport con l’organizzazione di eventi ed esibizioni, tutte all'insegna, in considerazione della coincidenza con la ricorrenza dei 150 anni dell’Unità d’Italia dello slogan “Lo Sport ci unisce” coniato per l’occasione. A rafforzare l’iniziativa del Coni, di cui è presidente provinciale Michele De Simone, la coincidente effettuazione della 13^ Flik-Flok, organizzata dalla Brigata Bersaglieri Garibaldi, di cui è comandante il generale Antonio Vittiglio, e articolata quest’anno non solo sulla tradizionale gara amatoriale di corsa non competitiva aperta a tutti lungo un percorso cittadino di circa 4 km. (con partenza alle 9 dalla Reggia di Caserta), ma anche su una mezza maratona (21.097 km.) lungo un itinerario misto collinare, che passerà dal Borgo Medioevale di Casertavecchia, scendendo attraverso San Leucio e il Parco dinanzi al Palazzo Reale dove è posto il traguardo di arrivo. In aggiunta alla corsa podistica, promossa dalla Brigata Garibaldi, è prevista anche la tradizionale “pedalata ecologica” in bicicletta, allestita dall'Unione Sportiva Acli, presieduta da Aldo De Lellis. Numerosi e spettacolari i "punti sport", allestiti in piazza Carlo 3° a cura di Federazioni ed Enti di Promozione Sportiva con esibizioni di arti marziali, baseball, bocce, calcio a 5, danza sportiva, equitazione, pallatamburello, pallavolo, pattinaggio, rugby, sci d'erba, scherma, tennistavolo, tiro a segno. Le novità rispetto allo scorso anno sono rappresentate da una vera e propria "festa dell'aria" affidata ad una esibizione dinamica di aeromodellismo a cura dell'Associazione Arma Aeronautica e del Club Rains di Piana di Monte Verna, ed al lancio di giganteschi aquiloni a cura dell'Associazione "Pirata dei 4 venti". E poi si potranno provare le biciclette dell'indoor cycling, una verà e propria novità, i remoergometri allestiti, grazie al gruppo Funari Auto, dal Centro Nautico di Presenzano con il campione olimpico Davide Tizzano in veste di dimostratore ed assistere all'arrampicata sul traliccio del Servizio Volontariato Giovanile della Protezione Civile ed ai salti sul tappeto elastico di un gruppo di specialisti di formazione circense. Attesa anche la mostra statica delle auto d'epoca a cura del Camec di S. Maria Capua Vetere, guidato dal presidente Giacomo Roccatagliata e delle moto d'epoca del Club "I leoni di San Marco" di Caserta. Con loro le modelle dell'atelier Melania Pezzullo di S. Maria Capua Vetere che offriranno un colpo d'occhio di eleganza a bordo delle auto "veterane" schierate dinanzi alla Reggia. La Giornata dello Sport, che si avvale del patrocinio della Provincia e del Comune di Caserta, verrà aperta dall'inno italiano eseguito dalla fanfara della Brigata Bersaglieri Garibaldi e dalle evoluzioni delle majorettes della Scuola Media "Gaglione"di Capodrise. Successivamente verrà inaugurato il "villaggio ospitalità" con gli stand dei vari Enti e Corpi Militari interessati e con quelli dei supporti logistici a cura di "Campagna Amica" della Coldiretti, Gruppo Funari di Caserta con l'ultima nata tra le proprie attività commerciali e cioè la Volvo Svezia che in questi giorni apre lo show room sulla statale Sannitica a Capodrise, e infine Latte Berna di Piana di Monte Verna e Acqua Minerale Ferrarelle di Riardo.  Il tocco di bellezza alla kermesse lo garantirà la "madrina" dell'evento, la splendida show-girl  Zaira Montico, già soubrette al Bagaglino, presentatrice di spettacoli televisivi e di importanti Festival del Circo, oltre che impegnata a sfilare per case di moda primarie e a girare spot pubblicitari per marche di primo livello. Con lei  animerà la “giornata dello sport” anche un’altra top model, Sophia Sergio, tra le prime a conquistare quest’anno una fascia di reginetta di bellezza , quella di “Prima Miss dell’anno 2011” assegnata in occasione di una kermesse in passerella al Vulcano Buono nel marzo scorso. Due splendide testimonial di uno stile di vita, visto che si tratta di ragazze che hanno fatto molto sport ed hanno, anche in questo modo, migliorato il loro appeal.

Salvatore Candalino 

Le strategie per comunicare nei media locali.

Caserta - (Di Salvatore Candalino) - Venerdì 10 giugno, nell’Aula magna della Scuola superiore della pubblica amministrazione – Palazzo Reale, convegno in occasione della giornata della stampa e della comunicazione. Informazione e territorio, le strategie per comunicare nei media locali: questi i temi che saranno trattati attraverso vari interventi. L’organizzazione è di EPPI, Ente di previdenza dei periti industriali e dei periti industriali laureati e del Consiglio nazionale de periti industriali e dei periti industriali laureati, con il sostegno di J. P. Morgan. Questo il programma:8.30 registrazione 9.00 saluto di benvenuto Florio Bendinelli, condirettore della rivista Opificium; 9.10 Lo stato dell’arte Valerio Bignami, Coordinamento nazionale della stampa e comunicazione; 9.30 Come attivare una rete di informazione locale? Carta stampata e new media  Faccia a faccia tra Francesco Benucci, responsabile inserto “Sud” Il Sole 24 Ore e  Nando Santonastaso, caporedattore economia Il Mattino, modera Benedetta Pacelli, addetto stampa Consiglio nazionale periti industriali; 10.30 Tavola rotonda Il progetto pilota “Attiva una rete sul tuo territorio” Confronto tra i rappresentanti dei Collegi che hanno avviato un progetto di comunicazione; 11.30 Coffe break;  11.45 Coordinamento fra stampa locale e nazionale Stefano Esposito, coordinatore Comitato di redazione della rivista Opificium; 12.15 Interventi; 12.45 Premiazione Concorso giornalistico “Dario Torbianelli, 100 penne per la categoria”; 13.00 Conclusioni Giuseppe Jogna,  direttore della rivista Opificium.

QUESTA SERA A PIEDIMONTE MATESE LA GRANDE NOTTE DELLA TARANTA.

Piedimonte Matese.  I festeggiamenti in onore di S.Marcellino protettore di Piedimonte Matese arrivano questa sera all’apice con la  Grande notte della Taranta. In piazza Roma si esibiranno il Gruppo Aria Corte che portano in giro per il mondo la tradizione salentina della vera Taranta. Il gruppo di musica popolare Ariacorte nasce nel 1996 a Diso, piccolo centro agricolo di antichissime origini messapiche, situato tra la Marina di Castro e quella di Tricase a sud di Lecce, con l’intento di mantenere viva la tradizione orale e la cultura popolare salentina. In pochi anni il gruppo ha ricevuto lusinghieri apprezzamenti in molteplici incontri culturali e musicali di numerose città italiane ed estere. Attraverso un continuo lavoro di ricerca gli Ariacorte hanno raggiunto un ottimo livello di assieme musicale. Nell’ambito del progetto di rivalutazione e divulgazione del patrimonio culturale tradizionale, gli Ariacorte, a differenza di altri gruppi, non intendono fare un’opera di recupero nostalgico commerciale, bensì partendo dal linguaggio espressivo tradizionale e con il supporto dello studio approfondito dalle caratteristiche armoniche, melodiche e ritmiche, si propongono di sviluppare una musica che, pur avendo radici antiche, si presenta come una reinterpretazione di moduli tipici della cultura musicale popolare in rapporto ad una espressività e ad una identità moderna ed attuale.  Gli interventi, nel rispetto dello stile tradizionale, si pongono l’obiettivo di esaltare la vivacità e la spontaneità che nei secoli hanno caratterizzato la musica popolare. Una musica antica, riproposta con soluzioni sonore ricercate e originali.Antichi strumenti tipici come il tamburello a cornice e la tamorra battono l ritmo della "pizzica" accordandosi, senza soluzioni di continuità, con il resto della ricchissima strumentazione.  Il sound che ne scaturisce resta inconfondibilmente salentino, ma la complessità quasi orchestrale dell’impianto produce un tessuto sonoro differenziato dove la vena innovativa, i modli tradizionali e i momenti di raccoglimento coesistono e s’intrecciano, senza neutralizzarsi. La selezione dei brani tradizionali è stata condotta prevalentemente su materiale registrato sul "campo" ed è perciò in buona parte, frutto di un’operazione di ricerca etnomusicale che il gruppo ha effettuato raccogliendo canti e musiche direttamente dalla voce di "cantori popolari" o dagli "anziani" del paese. L’armonioso intreccio di voci, supportato dalla sonorità del linguaggio degli strumenti musicali, dalla vivacità degli arrangiamenti e dalla presenza scenica di alcuni danzatori imprime allo spettacolo del gruppo una crescente intensità emotiva che alla fine coinvolge anche l’ascoltatore meno attento.

Pietro Rossi