04 maggio 2011

CONVEGNO SUL TEMA: LA SORDITA’ NELL’ANZIANO: “CAUSE E RIMEDI”


Piedimonte Matese –Sabato 6 maggio con inizio alle ore 17 presso l’Auditorium Comunale in Piazza S. Domenico è in programma il convegno, promosso dall’Amministrazione Comunale, sul tema: la sordità nell’anziano – Cause e Rimedi”. Sono previsti gli interventi del sindaco di Piedimonte Matese avv. Vincenzo Cappello, dell’ing. Domenico Ferraiolo, assessore alle politiche sociali del comune di Piedimonte Matese e del Presidente del Circolo degli Anziani Antonio Corbo. Relatori il dr. Salvatore Regalbuto, dottore in tecniche e scienze audioprotesiche, il dr. Giuseppe Buonpane, otorino e il dr. Prof. Vincenzo Cappello, docente ORL presso l’Università degli studi Federico II di Napoli. Il tema che sarà trattato è particolarmente stimolante per la fascia degli anziani che hanno superato i 65 anni di età; infatti, come si legge sulle riviste mediche di settore, la sordità è una delle problematiche più comuni che affliggono gli anziani. 1 adulto su 3 con più di 60 anni e il 50% sopra gli 85 anni sono affetti da sordità. I problemi di udito possono rendere difficile capire e seguire le istruzioni del medico, rispondere ai segnali di allarme, sentire il campanello della porta, il citofono, il telefono. Possono inoltre rendere difficile conversare tranquillamente e piacevolmente con familiari e amici. Tutto ciò può esser frustrante, imbarazzante e a volte pericoloso. La sordità ha numerose cause. Molte persone perdono lentamente l’udito nel tempo, con l’andare avanti dell’età. Questa condizione è detta presbiacusia. Non si conoscono le cause della presbiacusia, ma sembrano essere di tipo ereditario. Un’altra causa di presbiacusia è l’esposizione a rumori troppo forti, chiamata più precisamente sordità da rumore. Molti operai del settore edilizio, contadini, musicisti, operatori degli aeroporti, meccanici, fabbri, falegnami e militari hanno problemi di udito a causa dell’eccessiva esposizione a rumori forti. La Presbiacusia è la perdita di udito che appare gradualmente con l’età. Si stima che circa il 40-50% delle persone con più di 75 anni hanno una sordità. Ci sono varie cause di presbiacusia. Più comunemente essa insorge a causa di cambiamenti nell’orecchio interno durante l’invecchiamento, ma può anche derivare da cambiamenti dell’orecchio medio o lungo il decorso del nervo acustico che porta l’informazione al cervello. Di solito colpisce bilateralmente in modo simmetrico. A causa del fatto che insorge gradualmente la maggior parte delle persone non si accorge che il proprio udito sta diminuendo. Una volta che la presbiacusia si è instaurata è bene, se necessario, usare protesi acustiche

Nicola Iannitti

LA VECCHIA MULATTIERA PER CASTELLO DEL MATESE ABBANDONATA DALL’INCURIA DELL’UOMO.







CASTELLO DEL MATESE. La vecchia strada mulattiera che parte dalla chiesa di San Giovanni in Piedimonte Matese, dove inizia l'antico sentiero che congiunge la città a Castello del Matese. in questi ultimi tempi versa in uno stato di abbandono totale. Il sentiero, a zig zag lungo la collina, offre alla vista uno spettacolare paesaggio sulla Valle dell'Inferno e su Monte Muto, un po' danneggiato dagli amanti del trial, è uno sterrato a gradoni che si percorre agevolmente, in circa un'ora, e raggiunge la chiesa del Purgatorio, nella parte bassa di Castello del Matese. Questo sentiero fin dall'antichità era considerato percorso di transumanza, rappresentava l’unica via non solo di comunicazione ma anche militare che collegavano Alife con il Sannio dei Pentri ( Bojano, Sepino, ecc). Anche durante l'impero Romano questo tratto di strada mantenne la sua importanza strategica in quanto unico adatto a superare le insidie della zona Dopo il passaggio delle invasioni barbariche e di quelle saracene, la strada perse l'iniziale importanza, ma continuò ad essere un punto obbligato per le comunicazioni e il trasporto di merci e animali, La mulattiera denominata ancora oggi STRADA PER IL MATESE, conobbe il triste fenomeno del brigantaggio dopo il Risorgimento e l'Unità d’Italia. Alla conclusione della seconda guerra mondiale, fu l'apertura della statale 76 per il Passo di Pretemorto ( oggi Miralago) che unì Piedimonte con Castello del Matese e San Gregorio Matese prima e con il Molise poi, ponendo fine all'isolamento delle popolazioni del Matese mentre la vecchia mulattiera venne purtroppo abbandonata al suo destino, verso un irreversibile tramonto. Ma è proprio così? forse ci siamo arresi troppo facilmente all'irreversibile tramonto della Mulattiera Piedimonte - Castello del Matese, eppure non ci vorrebbe molto per esempio basterebbe rimuovere quei terribili "cavi " che già hanno causato cadute alle persone che passavano sulla strada e il rifacimento di alcuni tratti rovinati dall’incuria dell’uomo.

Pietro Rossi

L’AMMINISTRAZIONE PRESENTA GLI SCATTI DEL FAMOSO FOTOGRAFO ANTONIO BIASUCCI.


PIEDIMONTE MATESE. L’Amministrazione Comune di Piedimonte Matese nel suo percorso di politica culturale ha dato avvio a diverse rassegne ed azioni. Una di queste è la rassegna “Dagli editori alle edizioni”, centrata sul valore del libro e finalizzata alla conoscenza dello strumento, degli autori ed all’incremento delle dotazioni librarie comunali. Nel ciclo di incontri l’Amministrazione Comunale e l’Assessore alla Cultura hanno già presentato con l’Autore " In una città atta agli eroi e ai suicidi - Trieste e il caso Svevo "- opera di Giampiero Mughini - editore Bompiani. Sempre nello stesso luogo si svolge il percorso dei Glocal Heroes; ciclo di incontri sul rapporto tra il locale ed il globale, la cui chiave di lettura è la valorizzazione del patrimonio locale materiale e immateriale della persona, dei gruppi e dei sistemi, colti nel collegamento con i temi della post-modernità globale. In questo ambito il giorno 7 maggio 2011 alle ore 18:00 presso l’Auditorium comunale di Piedimonte Matese in Piazza San Domenico l’Amministrazione Comunale presenta “Dei pani /Dei volti”, Edito dalla Peliti Associati, opera del famoso fotografo Antonio Biasiucci, originario di Dragoni. Il libro è anche catalogo della mostra fotografica organizzata dalla Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della Città di Napoli, con la collaborazione dell’ Università di Napoli Federico II - Centro Musei delle Scienze Naturali\Museo di Antropologia e del Museo Madre, mostra tenuta al Museo di Capodimonte. L’incontro avrà la presenza dell’autore Antonio Biasiucci, presentato dall’Avv.Benedetto Iannitti (nella foto), Assessore alla Cultura del Comune di Piedimonte Matese. Interverranno il Sindaco di Piedimonte Matese Avv.Vincenzo Cappello, il Presidente della Comunità Montana del Matese Dott.Fabrizio Pepe, il Presidente del Parco Regionale del Matese, Dott.Giuseppe Falco.

Pietro Rossi

LA LISTA TRADIZIONE E INNOVAZIONE APRE AI GIOVANI DI SAN POTITO SANNITICO.


SAN POTITO SANNITICO. La voglia di partecipazione giovanile è nell’aria a San Potito Sannitico. Proprio per questo motivo l’altra sera i candidati più giovani della Lista “Tradizione&Innovazione”, ovvero Gianluca Pascarella, Giuseppe Pitò e Antonio D’agostino, a nome e per conto dell'intera lista civica che propone Antonio Santillo a Sindaco, si sono confrontati con i loro coetanei. I temi trattati sono stati il rapporto complesso tra i giovani e la politica, il forum dei giovani che si vuole realizzare nel piccolo centro matesino ed alcuni esempi pratici di come con una partecipazione attiva si possono raggiungere gran bei risultati. L’incontro si è tenuto all’interno dell'aula multimediale dell'Ente Parco Regionale del Matese, alla presenza di un massiccio gruppo di giovani. Lo scopo di questo incontro è, come affermato dall’insegnate Concetta Lombardi, una delle presenze femminili della lista, «porre il primo mattoncino per un dialogo aperto e bidirezionale tra amministrazioni e cittadini. E' solo attraverso questo scambio di idee che si può dar vita a soluzioni fattibili e creative –‘. L’incontro conclusosi con l'intervento del candidato a Sindaco Antonio Santillo, il quale ancora una volta ha rimarcato l’importanza di una partecipazione condivisa all’interno di una futura amministrazione.

Pietro Rossi

Casagiove - E' in corso il servizio di di disinfestazione e derattizzazione.


CASAGIOVE. E’ evidente l’impegno del settore ecologia del Comune di Casagiove. L’ufficio sta monitorando, volta per volta, il servizio di disinfestazione e derattizzazione, espletato dall’Azienda Sanitaria Locale sul territorio della nostra città. In questi giorni è stato trasmesso dall’ASL CE1 il Calendario relativo agli interventi di sanificazione ambientale e disinfestazione, disinfezione e derattizzazione sul territorio cittadino. I trattamenti di disinfezione adulticida associato alla disinfezione sono previsti nelle seguenti date: 2 maggio; 30 maggio; 27 giugno; 25 luglio; 29 agosto; 3 ottobre. I trattamenti di disinfezione derattizzazione sono previsti nelle seguenti date: 16 maggio; 11 luglio; 12 settembre; 17 ottobre; 7novembre; 28 novembre. I trattamenti di derattizzazione e di disinfestazione larvicida avranno inizio alle ore 8.30; i trattamenti di disinfestazione adulticida alle ore 22.30/23.00. L’esecuzione degli interventi prima riportati sarà opportunamente pubblicizzata mediante l’affissione di manifesti murali che indicheranno il tipo d’intervento e la data di realizzazione (per la disinfestazione ad azione larvicida, adulticida associata a disinfezione), l’avvenuta esecuzione con le avvertenze (per la derattizzazione).

Salvatore Candalino

Bramante & Friends alla galleria Nicola Pedana Arte Contemporanea


CASERTA. Si inaugurerà sabato 7 maggio alle ore 19, presso la galleria Nicola Pedana Arte Contemporanea in via Don Bosco 7 a Caserta, la mostra “Bramante & Friends”, da un’idea di Davide Bramante. In occasione del vernissage sarà presentato il catalogo con testi di Davide Bramante, Enzo Battarra, Massimo Sgroi e Nicola Pedana,. Accanto alle opere di Davide Bramante quelle degli artisti-amici Alfredo Aceto, Giuseppe Bombaci, Roberto Coda Zabetta, Turi Rapisarda e Gabriele Talarico. A proposito della mostra, Davide Bramante scrive: “Il titolo, Bramante and Friends preso in prestito dall’importantissima kermesse musicale patrocinata dal mito Luciano Pavarotti, è solo un pretesto per rimarcare il rapporto d’amicizia che negli anni ho istaurato con gli artisti invitati. Si poteva benissimo usare un centinaio di altri titoli ma questo al momento mi pare il più semplice ed il più immediato. Quindi io ed i miei amici artisti, provenienti da tutte le aree geografiche d’Italia da Sud a Nord, artisti che si conoscono già, ma anche alcuni che si trovano per la prima volta ad esporre assieme”. Nel testo in catalogo Enzo Battarra scrive: “Bramante & friends è una mostra che nasce dal basso, dall’amicizia consolidata e vissuta all’interno di un gruppo di artisti, tra persone che hanno in comune esperienze espositive e pezzi di vita. Davide Bramante, Alfredo Aceto, Giuseppe Bombaci, Roberto Coda Zabetta, Turi Rapisarda e Gabriele Talarico sono artisti uniti di un’Italia che compie centocinquanta anni. I loro percorsi si sono più volte incrociati, in mostre collettive, in partecipazioni a fiere, in collaborazioni con gli stessi spazi espositivi” Quindi, Massimo Sgroi: “Tempo e visione si sovrappongono sulle foto ad esposizioni multiple di Davide Bramante che, nel creare la propria visione del paesaggio metropolitano, finisce per creare un riporto di frames impazziti nella nostra stessa memoria. Come Johnny Mnemonic finiamo per accumulare nella nostra capacità di essere ricordanti un accumulo di memorie che si sovrappongono come scansioni alterate del reale. E’ la capacità di percezione nella alterazione dell’antropologia dell’umano che Bramante rappresenta sulla superficie in plexiglass della foto; quella differente relazione fra la visione e la stratificazione delle memorie. Scanscape, i paesaggi della scansione che la nostra mente opera allorché, nel vedere, li sovrappone velocemente uno sopra l’altro”.

Ufficio Stampa “Nicola Pedana Arte Contemporanea”

San Nicola La Strada - Candidati a confronto.


San Nicola La Strada - Venerdì 6 maggio, alle ore 19, nel salone parrocchiale della Rotonda, DELLI PAOLI, NARDUCCI e NIGRO rispondono pubblicamente alle domande dei giornalisti sannicolesi Proseguendo una tradizione ormai consolidata, anche in occasione della imminente tornata elettorale comunale 2011 il Corriere di San Nicola ha organizzato un confronto pubblico tra i candidati a sindaco. Ad affiancare la testata diretta da Nicola Ciaramella anche stavolta, come nel 2006, ci sarà Enzo Di Nuzzo con Radio Caserta Nuova e Sabato Non Solo Sport. L’appuntamento è per venerdì 6 maggio, alle ore 19, presso un certamente affollatissimo Salone Parrocchiale della Rotonda, gentilmente, come sempre, messo a disposizione da Don Oreste Farina. Lo scopo dell’iniziativa, alla quale hanno prontamente aderito Pasquale Delli Paoli, Raffaele Narducci e Francesco Nigro, è di offrire un valido contributo ad informare i cittadini sui programmi elettorali degli aspiranti sindaco che il prossimo 15/16 maggio si sottoporranno al giudizio delle urne. La formula, già abbondantemente collaudata con successo, prevede che i tre candidati alla carica di primo cittadino di San Nicola la Strada avranno un tempo prestabilito per rispondere a ciascuna delle domande formulate dai giornalisti sannicolesi. Questi, in sintesi, i criteri sostanziali ai quali si ispira il regolamento del dibattito:

-Un giornalista, a rotazione, rivolge una domanda unica ai tre candidati concernente esclusivamente i programmi elettorali presentati dai candidati stessi e/o dalle liste ad essi collegate.

-Ciascun candidato risponde a ciascuna domanda in un tempo massimo prestabilito.

-Al termine, ciascun candidato ha a disposizione un tempo prestabilito per lanciare un appello agli elettori, spiegando i motivi per cui dovrebbero accordargli fiducia.


L’evento,
trasmesso in diretta da Radio Caserta Nuova e ripreso da alcune tv locali, è condotto e moderato da Nicola Ciaramella, a cui è demandato il compito di garantire il rigoroso rispetto del regolamento, con facoltà di sospendere la formulazione di domande non inerenti strettamente ai programmi elettorali. Questi i giornalisti che sono stati invitati a formulare le domande: Lucio Bernardo de Il Mattino, Nunzio De Pinto della Gazzetta di Caserta, Debora Carrano del Corriere di Caserta, Luigi Russo di Buongiorno Caserta. Oltre, naturalmente, ad Enzo Di Nuzzo di SabatoNonSoloSport e al direttore del Corriere di San Nicola.

IANNOTTA INVITA A VOTARE A SAN POTITO SANNITICO PER ANTONELLA DELLA PAOLERA.


SAN POTITO SANNITICO. Il Dott. Emilio Iannotta coordinatore zonale dell'IDV, presenta Antonella Della Paolera (nella foto) candidata alla carica di consigliere comunale nel Comune di San Potito Sannitico. Antonella, ribadisce il Dott. Iannotta, si è formata presso la Parrocchia di Sepicciano, presso la quale è stata Catechista nonchè tesserata e attivista dell’Azione Cattolica e della Caritas Diocesana. E' una persona con propensione ai rapporti interpersonali e dotata di buone doti comunicative. Soprattutto è persona determinata, con riconosciute doti di serietà, disponibilità, senso del dovere e del sacrificio, ottima capacità di solving problem e grandi capacità di organizzazione. Ha accettato con entusiasmo, candidandosi alle elezioni amministrative, di mettere le proprie competenze e la propria passione civile nelle disponibilità del partito di Italia dei Valori, del candidato Sindaco prof. Filippo Cinotta- di cui nutre massima stima e rispetto- e dei cittadini di San Potito Sannitico. Intende, se eletta, occuparsi soprattutto di istruzione, inclusione sociale e solidarietà verso le famiglie disagiate, continuando a portare avanti nella Pubblica Amministrazione di San Potito Sannitico le inclinazioni e le attitudini che le sono proprie.

c.s.