24 dicembre 2010

PRIMA EDIZIONE DEL PRESEPE VIVENTE A VALLE AGRICOLA


VALLE AGRICOLA. L'associazione Corale e Culturale "Voci Colorate" di Valle Agricola presenta la 1^ Edizione del Presepe vivente in collaborazione con la Pro-Loco Valle Agricola e con il patrocinio del Comune di Valle Agricola e della Camera di Commercio di Caserta Domenica 26 Dicembre alle ore 18,00. Valle Agricola ridente paese del Parco Regionale del Matese rivivrà la storia senza fine con la prima edizione del Presepe Vivente. In miniatura, in legno, dipinto, antico o ultramoderno, ma specialmente il presepe vivente non manca mai di emozionare. E’ la storia di un bambino, la raffigurazione della Sacra Famiglia, l’origine di una religione, che tocca con infinita dolcezza il cuore di grandi e piccoli. Ambientato nel centro storico tra vicoli, piazzette e porticati di antichissime case, in esso si rievocano antichi mestieri: dal fabbro al falegname, dal fornaio al ciabattino, dagli artigiani ai pastori, il Palazzo di Erode con le odalische, l'osteria e tanti altri ancora. Come per magia il passato rivive con il suo caratteristico paesaggio, il suo folklore e le sue tradizioni, riprendono vita quegli antichi mestieri quasi dimenticati. La rappresentazione ripropone il messaggio di pace di amore irradiato nella suggestiva atmosfera della Grotta di Betlemme.

Pietro Rossi

A Piedimonte Matese stop alla raccolta dell’umido il 25 dicembre e l’1 e 6 gennaio per la chiusura degli impianti di smaltimento.


PIEDIMONTE MATESE. Il Comune di Piedimonte Matese, avverte la cittadinanza che domani 25 Dicembre, in occasione della festività natalizia, il prossimo Primo gennaio, capodanno e il 6 gennaio festa della befana, l’umido non sarà raccolto. Per cui il ripristino del servizio per questa tipologia di rifiuti avverrà il prossimo 27 dicembre, lunedì e il 3 gennaio 2011 a causa della chiusura degli impianti di smaltimento. Data la natura del rifiuto, il Comune invita a non depositare i sacchetti bianchi oltre quelle due giornate indicate.

c.s.

L’ASSOCIAZIONE “LA SORGENTE” POLEMIZZA CON L’AMMINISTRAZIONE PER I LAVORI STRADALI NEL PERIODO NATALIZIO.


PIEDIMONTE MATESE. Parafrasando il celeberrimo aforismo del Sen. Giulio Andreotti, l’associazione culturale “ la Sorgente” intende evidenziare una anomalia tutta Piedimontese. La nostra associazione, ribatte Francesco Ferrucci, ha ottenuto dal Comune di Piedimonte Matese l’autorizzazione alla istallazione di un albero di natale in P.zza Gaetani. L’iniziativa ha avuto l’immediato plauso della cittadinanza che ha rinvenuto nella stessa il desiderio di spronare e rivitalizzare il folclore che ha sempre animato questa terra in occasione delle festività natalizie. Inaspettatamente solo dopo tre giorni dalla citata autorizzazione, il comune , ha revocato la precedente determinazione e, ha ordinato l’immediata rimozione dell’albero. Come giustificazione a questo repentino mutamento di decisione, l’Amministrazione ha addotto la necessità di effettuare lavori di somma urgenza. L’associazione, continua Ferrucci, nel prendere atto, ha provveduto a spostare l’abete per collocarlo in altra zona meno visibile della piazza. Il risultato che ne è conseguito è il totale deprezzamento dell’albero, e di ciò che voleva rappresentare. Tant’è che vi sono stati ammucchiati i materiali e gli attrezzi del cantiere. Per giunta, l’intralcio al traffico tanto paventato da taluni dopo l’installazione dell’albero, è stato di gran lunga superato dall’ingorgo creato dai citati lavori ( non si comprende l’urgenza degli stessi) eseguiti durante il periodo delle festività sciagurata scelta visto che in questo periodo l’intensificazione del traffico veicolare e pedonale, e’ prevedibile, come è noto che le strade interessate dal cantiere sono le più commerciali di Piedimonte. La domanda sorge spontanea, conclude Francesco Ferrucci, sono solo coincidenze o dietro a tali azioni si nasconde l’intento di ostacolare le iniziative poste in essere dalla nostra associazione? La risposta la lasciamo ai cittadini ai quali non manca la capacità di giudizio. D’altronde i fatti parlano chiaro.

IL SINDACO DI ALVIGNANO RIBATTE LE ACCUSE DEL CONSIGLIERE ROMANO.


ALVIGNANO."Nonostante abbia spiegato in maniera esaustiva che il contributo dato alla squadra di calcio di Alvignano e quindi non al singolo esponente della società, atteso che il Real Volturno è guidato da una decina di soci, mio malgrado leggo ancora dichiarazioni farneticanti e menzognere rese dal consigliere comunale di minoranza Sergio Romano, che, spudoratamente arriva ad affermare che nella prima squadra militante in Eccellenza, non vi sono giocatori locali. Dunque Antonio e Armando Di Sorbo, addirittura parenti del Romano stesso, Luigi Altieri, Carmine Offreda e Iacopo Ianniello, in pianta stabile nell’organico del Real Volturno, non sarebbero di Alvignano e forse nelle elucubrazioni del signor Romano: sono americani? E’ questo piccolo dettaglio la dice lunga sulle verità che Romano vuole andare a raccontare alla Procura e alla Guardia di Finanza. Io forse lo precederò e chiederò conto anche dei lavori al campo sportivo durante la sua gestione da assessore comunale. Purtroppo piccole realtà come la nostra, nonostante i “Romano” di turno, hanno bisogno di ogni veicolo opportuno per essere conosciute anche fuori dalla nostra provincia. Militare in un campionato di Eccellenza dove tutti i soci ogni mese spendono fior di quattrini per garantire un minimo di rimborso spese ai calciatori l’ho ritenuto e lo ritengo tuttora un vòlano efficiente per la città di Alvignano. Si rassegni quindi Romano e chi per esso lo manipola, perché quando ha governato lui ad Alvignano i risultati, anzi i guai che amministrativamente ha combinato lui ed altri suoi degni alleati, sono ancora sotto gli occhi di tutti. Noi invece vorremmo far conoscere la nostra cittadina per altri motivi, diversi da quelli per i quali suo malgrado è balzata agli onori della cronaca qualche anno fa.”

Comunicato dell'Ing. Angelo Di Costanzo, sindaco di Alvignano (nella foto)

Brindisi di auguri natalizi tra i volontari della Prot. Civile di Piedimonte Matese.


PIEDIMONTE MATESE. Nella storica sede operativa della Prot. Civile di Piedimonte Matese, si è svolto il brindisi di auguri natalizi tra i volontari della Prot. Civile e gli organi istituzionali. Il coordinatore geom. Enzo Mone con altri irriducibile volontari, hanno brindato con il Sindaco Avv. Vincenzo Cappello, e il neo delegato allo Sport-Spettacolo e Turismo geom. De Rosa Alfredo, nonché ex delegato della Prot.Civile; i grintosi volontari sono stati onorati anche della presenza dell’attivissimo Capitano Vitiello, con il quale la Prot. Civile ha da sempre dimostrato di essere in piena sintonia su tutte le problematiche che si riscontrano sul territorio. Il Sindaco ha ringraziato i presenti per tutte le attività che hanno svolto sul territorio nel 2010, garantendo all’Amministrazione di avere sempre delle persone valide su cui contare in qualsiasi momento e per qualsiasi problematica. Il geom De Rosa Alfredo ha ricordato che il corso di volontari di Prot.Civile svoltosi prima dell’estate, si concretizzerà con gli esami finali entro l’inizio dell’anno nuovo. Avremo quindi un nuovo e nutrito gruppo di volontari, così da garantire maggiore assistenza sul territorio. Anche se assente per impegni improrogabili assunti in precedenza, pervenivano gli auguri da parte dell’Avv. Lonardo, che con stima e gratitudine venivano ricambiati da tutti i presenti.

Esperti a confronto al XII Workshop sui Linfomi maligni.



CASERTA.Si è chiuso qualche giorno fa il Workshop “Linfomi maligni: le forme mantellari”, organizzato da Antonio Abbadessa, direttore dell’Unità di Oncoematologia dell’Ospedale di Caserta. L’evento, giunto alla XII edizione, ha riunito studiosi di fama internazionale per discutere delle acquisizioni più recenti in tema di prognosi, diagnosi e terapia. Ad introdurre i lavori Giulio Draetta, napoletano doc, del Dana-Farber Cancer Institute di Boston, che ha il prestigioso compito di decidere come spendere i milioni di dollari in ricerca medica della Harvard Medical School. «Draetta con la sua testimonianza - spiega Abbadessa – ha scelto di esser vicino al suo territorio, che non è solo spazzatura, ma un gruppo di professionisti molto interessato ai temi della salute pubblica. Su mandato della Azienda Ospedaliera di Caserta ho organizzato tra difficoltà di ogni genere, mentalità, carenza di fondi una struttura per la diagnosi e la cura dei tumori del sangue in crescita esponenziale in queste martoriate terre, e sto lavorando per la realizzazione di un centro trapianti su indicazione della Regione Campania». Hanno sostenuto il workshop il gruppo degli “Imprenditori per caso” dell’Unione Industriali di Napoli organizzando una raccolte fondi per il reparto di Oncoematologia di Caserta.

c.s.