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05 settembre 2008

Campo scuola del volontariato sul tema: Quale futuro per la gratuità?


S.Potito Sannitico – Dal 4 al 7 Settembre si svolgerà a San Potito Sannitico, nell'ambito del progetto "Turismo sociale in Terra di Lavoro" con il patrocinio dell'Assessorato al Turismo della Provincia di Caserta, un campo scuola dal titolo "Quale futuro per la gratuità?". Il campo è rivolto al volontariato campano e organizzato dal Mo.V.I. (Movimento di Volontariato Italiano) federazione provinciale di Caserta. Per capire bene il volontariato bisogna tornare indietro nel tempo. Dopo gli anni della contestazione, stimolanti per i nuovi fermenti di democrazia, ma troppo spesso velleitari, i gruppi di volontariato più maturi avvertirono l'esigenza di sostituire alla protesta e alla partecipazione puramente formale, consentita dalle istituzioni, un impegno operativo nel quotidiano, inteso a costruire una cultura e una prassi della solidarietà . Furono protagonisti di questa scelta associazioni, movimenti, iniziative, gruppi, impegnati con gratuità e disinteresse in servizi - aperti a tutti - sul territorio; essi privilegiarono naturalmente quei cittadini, che non fruendo a pieno dei diritti costituzionali, erano esposti ai rischi dell'emarginazione. In tali attività di volontariato militano persone di diverse matrici culturali, accomunate dallo spirito di libero servizio all'uomo, operanti in iniziative gestite con costume democratico. Per avviare concretamente la costruzione di un costume di solidarietà i gruppi ritennero indispensabile superare anzitutto il passato reciproco isolamento. Quella frammentarietà caratterizzata da concorrenza, conflitti, sovrapposizioni, assenza di comunicazioni, di scambi culturali, di comparazione verifica di esperienze, che aveva indebolita l'incidenza e l'efficacia storica dell'azione volontaria nel Paese. Essi decisero insieme di dar vita ad un processo di collegamento democratico, autogestito, di tipo federativo. Ciò attraverso una formula di aggregazione che, partendo dalle realtà dei gruppi presenti nella comunità territoriale - a livello provinciale e regionale - li unisse, a dimensione nazionale, attraverso un movimento che chiamarono: "Movimento di Volontariato Italiano (Mo.V.I.)". Dopo un triennio di verifica, di confronto, il Mo.V.I. assunse nel 1978 veste giuridica federativa, garante dell'originale identità dei suoi aderenti, come associazione di fatto, non confessionale, apartitica, senza fini di lucro. La sua struttura organizzativa - agile ed essenziale - non costituisce perciò una sovrapposizione esterna, burocratica ai gruppi operanti in loco; essa nasce invece dalla concorde volontà espressa da iniziative di base, spontaneamente collegate, per rimuovere le cause del disagio sociale, che generano ogni tipo di discriminazione. Attualmente il MO.V.I. è impegnato per le seguenti finalità: operare per la promozione e la difesa dei diritti umani; impegnarsi per la coscientizzazione dei cittadini sui doveri della solidarietà nazionale ed internazionale; promuovere un volontariato che veda protagonisti tutti i cittadini, inteso a ricercare e a realizzare quanto occorre per un nuovo progetto di solidarietà; stimolare il processo di democratizzazione delle strutture pubbliche e il loro corretto funzionamento anche al fine di evitare che il volontariato assuma ruoli di supplenza; contribuire allo sviluppo di una comunità pluralistica nella quale le componenti sociali vedano riconosciuti- dallo Stato e dalle istituzioni pubbliche- autentici spazi di libertà d'azione favorire la crescita culturale, il coordinamento dell'azione e l'efficacia operativa dei gruppi e organizzazioni di volontariato; collegare e rappresentare a livello locale, nazionale ed internazionale i gruppi e le organizzazioni aderenti .

Pietro Rossi

29 agosto 2008

Agnese Ginochio scende in campo e si fa portavoce dell'appello degli abitanti di Caserta Vecchia.



CASERTA – I residenti di Caserta Vecchia accusano l’amministrazione Petteruti di essere trattati da colonia di schiavi e che l’amministrazione si ricorda di loro solo una volta l’anno in occasione di Settembre al Borgo. Al loro appello ha risposto la rappresentante del Movimento internazionale per la Pace Agnese Ginocchio (nella foto), attenta e vigilante sui problemi del territorio, che manco a farla apposta domenica 31 agosto sarà a Caserta vecchia per prendere parte al noto "Settembre al borgo" serata musicale di beneficenza pro Unicef, essendo la stessa parte integrante del progetto: “Artisti casertani per l' Unicef”. “Mi farò portavoce dell'appello degli abitanti di Caserta vecchia” – ha affermato il premio Unicef Campania, nonchè premio nazionale per la Legalità Paolo Borsellino per l'impegno sociale e civile, l'onnipresente Ambasciatrice di Pace, di Legalità e di fratellanza nel mondo, Agnese GINOCCHIO – “ascolterò in prima persona il loro disagio e chiederò al sindaco Petteruti di non usare il solito atteggiamento di scarica barile (mi scuso per l'espressione), ma di scendere immediatamente in campo e di interessarsi non solo dei problemi che gli toccano da vicino, ma anche e soprattutto di quelli della piccola frazione, che é parte integrante della comunità casertana. Tali problemi denunciati dai cittadini del borgo medievale” – ha proseguito - “non sono meno importanti rispetto a quelli della città". Gli abitanti di Caserta vecchia da quanto appreso nel comunicato da loro stessi diramato alla stampa, avevano espresso rammarico e indignazione per essere stati trattati come una "colonia schiavistica”. “Solo una volta l'anno si ricordano di noi” - si legge nella nota – “e puliscono la cittadella medievale, per il resto dell'anno siamo abbandonati a noi stessi. Da otto mesi abbiamo chiesto al sindaco un incontro ma non ne abbiamo saputo nulla....non chiedevamo nulla di particolare, solo un pò di pulizia e di attenzione seria per un monumento unico nel suo genere, ma pare che il comune abbia altri interessi...." . Appello ignorato dal sindaco di Caserta, ma per nulla inascoltato dalla combattiva donna di Pace Agnese Ginocchio. “Sindaco Petteruti” – ha concluso Ginocchio- “nel nome della Pace, sia il Sindaco di tutti! Faccia dunque il suo dovere e scenda in campo dando per primo l'esempio di civiltà, o altrimenti faccia un passo indietro e se ne vada a casa. Con doveroso rispetto la saluto”.

NUNZIO DE PINTO

Riapre a settembre lo sportello sociale di rifondazione comunista.


SAN MARCO EVANGELISTA – Sono già trascorsi tre mesi dalla conferenza stampa, tenutasi presso il circolo di Rifondazione Comunista intitolato ad “Angelo Frammartino”, il volontario italiano rimasto ucciso in M.O., nel corso della quale l’allora segretario cittadino Antonio FERRAIUOLO, ora assessore comunale nella giunta del sindaco Gabriele ZITIELLO, presentò l’iniziativa organizzata e voluta dal circolo locale del PRC, denominata “Sportello Sociale”. Si tratta di una iniziativa con la quale il circolo “Frammartino” si propone di aprirsi ancora di più al territorio ed alla società, un momento di ascolto ed aiuto per rafforzare il legame tra il partito e la cittadinanza. Gratuitamente, dunque, lo sportello sociale in questi tre mesi ha offerto assistenza e consulenza legale, consulenza del lavoro, assistenza in casi di violenza in famiglia, consulenza per la promozione di microimpresa e impresa sociale, promozione di gruppi di acquisto solidali e del consumo a km 0, promozione di comitati di lotta nei territori e nei luoghi di lavoro, sostegno alle lotte per i diritti sociali e civili per il diritto alla casa, per il diritto al lavoro contro la precarietà, contro il razzismo per la sicurezza sul lavoro, per la tutela dell'ambiente e del patrimonio storico e culturale delle nostre terre. Lo sportello, che è rimasto chiuso per un periodo di meritato riposo, riprenderà la propria attività a partire dal prossimo settembre. Dal giorno dell’apertura, sono già stati molti i sanmarchesi che hanno potuto fruire dei servizi resa da rifondazione con lo “Sportello Sociale” e, si può affermare che l’iniziativa ha riscosso un grande successo.


NUNZIO DE PINTO

Cristina Zitiello chiude il concerto dell’Unicef.


SAN MARCO EVANGELISTA – L’artista sanmarchese Cristina ZITIELLO (nella foto) canterà la canzone di chiusura del concerto, organizzato da Casertamusica, in favore dell’Unicef. Il concerto, totalmente gratuito, è stato organizzato in occasione della presentazione del CD, dal titolo: “Cosa Diamo Al Mondo - Artisti Casertani per l'Unicef”. Sul palco, oltre a Cristina Zitiello, si esibiranno alcuni degli artisti, tra cui la Nuova Compagnia di Canto Popolare, che hanno realizzato un doppio CD, ideato dalla associazione Euterpe e realizzato da Caserta Musica e Arte, a scopo benefico. Ad aprire il concerto i Corepolis con la loro "Jamme nennilli", accompagnati dal coro di quaranta ragazzi della Accademia Musicale Città di Caserta diretta da Mena Santacroce. a seguire Peppe Rienzo con "Un'altra terra nel cuore", Gino Licata con "Just a pound of child", Antonio De Innocentis e Fiammetta De Innocentis con "Over the Rainbow", il quartetto di Pietro Condorelli con "Tonight Lullaby", il percussionista Paky Palmieri, il gruppo di Vitrone Maltempo con "Chiara", quindi Tullio Pizzorno che esegue il brano che da il titolo alla raccolta "Cosa diamo al mondo", Agnese Ginocchio con “Sono loro il futuro del mondo”, Enzo De Rosa e Vladimir Cocaqi con "Al di la del fiume e fra gli alberi" per pianoforte e violoncello. Tutti i brani sono stati composti e registrati espressamente per il CD. Una festa di colori, suoni e solidarietà, che riunisce su un unico palco le migliori espressioni del panorama musicale della nostra provincia e testimonial di livello nazionale a favore del progetto Unicef per la scolarizzazione dei bambini della Palestina. La giovanissima artista di San Marco Evangelista nasce il 3 Novembre del 1984. Scopre l’amore per la musica nel ’98 pur mostrando un forte interesse per l’arte in genere da sempre. Per curiosità inizia a giocare con la propria voce e si rende conto di aver una marcia in più nelle corde vocali. Partecipa così, con l’aiuto del padre Pompeo che la sostiene e la incoraggia, a manifestazioni locali e cerimonie, cumulando pian piano maggior esperienza. Fidandosi prima del suo intuito musicale, sente poi la necessità di studiare e migliorare le sue sonorità col maestro Enzo De Rosa. Gli studi la porteranno a trasformare i limiti iniziali in veri e propri punti di forza, facendo emergere le sue particolari doti canore. Nel 2001 diventa corista dei “Cantolibero”, band casertana basata essenzialmente sul coinvolgimento del pubblico, con la quale fa esperienza di palco, in locali e nei teatri di diverse città italiane. Nel 2002 inizia il suo cammino da solista e da allora è tutto crescendo.


NUNZIO DE PINTO

27 agosto 2008

Una GIORNATA all’insegna della Solidarietà e della Pace nel Comune di Castel del Monte







L’iniziativa legata alla realizzazione del Progetto Unicef Eritrea
“Acqua e Igiene nella Scuole “segna un primo ed importante traguardo

Castel del Monte. Il Sindaco Mucciante riceve nomina di “Difensore Ideale dell’Infanzia” da Unicef.
Al sindaco Mucciante viene consegnata la “Croce della Pace” (primo sindaco in Italia ad essere investito) dall’Ambasciatrice Agnese Ginocchio
Nell’ambito delle manifestazioni estive programmate dall’Amminmistrazione Comunale di Castel del Monte,particolare importanza e significato ha assunto la Giornata di Domenica 24 Agosto, dedicata alla Solidarieta’ e alla Pace,
Alla presenza delle autorità istituzionali della Regione Abruzzo, della Provincia dell’Aquila, del presidente dell’ANCI Abruzzo, Antonio Centi, della Comunità Montana Campo Imperatore-Piana di Navelli, dei Sindaci del Comprensorio, del Presidente del Comitato Provinciale Unicef dell’Aquila, Carla Irti e dell’Ambasciatrice ed artista internazionale per la pace Agnese Ginocchio, si è svolto nell’aula Consiliare del Comune di Castel del Monte un incontro con la cittadinanza, per consuntivare la realizzazione dei pozzi per la fornitura di acqua e servizi igienici in molte scuole selezionate dall’Unicef in Eritrea, con i fondi raccolti dall’Associazione Corale Fonte Vetica in collaborazione con il Comune di Castel del Monte, a partire dal 2006 e consegnati l’anno scorso all’Unicef.Nazionale
Vista la presenza dei rappresentanti degli enti e delle istituzioni che hanno appoggiato fin dall’inizio questa gara di solidarietà verso una popolazione chi ha impellente bisogno di aiuto, dove l'accesso all'acqua continua ad essere uno dei problemi principali, sia nelle aree rurali, sia nei centri abitati e la siccità accresce il bisogno di assistenza sociale; dove la scarsità di acqua e le lunghe distanze per raggiungerne le fonti spingono molte famiglie ad utilizzare acqua non potabile, e questo rappresenta una terribile minaccia per la sopravvivenza dei bambini, si sono programmate altre iniziative future da portare avanti in ambito comprensoriale tra i comuni.
A fronte dell’ impegno dimostrato per la concreta realizzazione del Progetto Unicef Eritrea “Acqua e Igiene nella Scuole” e per il quale l’Associazione Corale Fonte Vetica, già nel 2007 aveva ricevuto dall’Unicef la nomina di “Ambasciatori di Buona Volontà”, durante il pubblico incontro del 24 Agosto, il Sindaco di Castel del Monte Luciano Mucciante, quale rappresentante della comunità di Castel del Monte, ha ricevuto dal Comitato Nazionale Unicef Italia la nomina di “Difensore Ideale dell’Infanzia”.
La manifestazione istituzionale si è conclusa con una commovente cerimonia, quando la rappresentante del Movimento Ambasciatori per la Pace, Agnese Ginocchio, ha consegnato al Sindaco Luciano Mucciante (primo Sindaco in Italia a ricevere questa investitura), al Presidente del Comitato Provinciale Unicef Carla Irti e al Presidente dell’Associazione Corale Fonte Vetica Alessandro Petricola la “Croce Missionaria della Pace” per il servizio e l’attenzione dimostrata verso la comunità internazionale, per la difesa del bene comune e la tutela dei valori di pace e solidarietà.
Infine la giornata si è conclusa nel pomeriggio al teatro comunale “F. Giuliani” tra canti e recite con un concerto che ha visto protagonisti i Ragazzi del Centro di Aggregazione di Castel del Monte, la Corale Fonte Vetica e la Cantautrice internazionale per la Pace Agnese Ginocchio. Castel Del Monte, uno dei borghi più belli d’Italia, solo nel periodo estivo registra la media di oltre 5000 visitatori all’anno. D’ora in poi questa città non sarà conosciuta solamente per la sua storia e la sua particolare collocazione geografica, ma anche come città per la Pace perché con la consegna della Croce della Pace e le nomine ricevute, diviene a tutti gli effetti “Città per la Pace”.

Fonte: Articolo pubblicato sul quotidiano d’Abruzzo: “Il Centro”(red. Aquila)

Realizzazione di un eliporto nell’area ospedaliera.




Piedimonte Matese. Dopo l’ultima iniziativa benefica in corso di attuazione, per la raccolta di fondi per finanziare l’allestimento di una sala ludica presso il nuovo Pronto Soccorso Medico Chirurgico dell’Ospedale di Piedimonte Matese, dove i piccoli pazienti potranno giocare e in qualche modo alleviare le sofferenze ed eventualmente distrarsi dai tempi di attesa, di cui si ricorda che le offerte potranno essere inviate sul C.C.Bancario intestato all’Associazione Arcobaleno Onlus, presso la Banca Popolare di Ancona filiale di Piedimonte Matese - Codice Iban:IT22H0530874940000000003320, info e-mail: guglielmoravone@virgilio.it, ancora una iniziativa nell’ambito delle proprie attività per il sociale, quella che l’Associazione Arcobaleno Onlus, presieduta dal vulcanico Guglielmo RAVONE (nella foto) con ben 260 iscritti, vorrebbe mettere in atto e cioè la realizzazione di un eliporto nell’area ospedaliera cittadina. Infatti, l’Ufficio Comunicazioni informa che già vi sono stati degli incontri informali, tra il Sindaco di Piedimonte Vincenzo CAPPELLO, il Presidente della Comunità Montana Fabrizio PEPE e lo stesso Presidente dell’Associazione - RAVONE. Da questa riunione è scaturita da parte delle istituzioni pubbliche la volontà di portare a compimento tale progetto per la comunità. Ovviamente il tutto verrà ripreso all’inizio delle attività amministrative del prossimo mese di settembre. L’Ufficio Comunicazioni informa poi che il sodalizio ha finanziato la dotazione di due climatizzatori per i pazienti dell’Oncologia che vengono sottoposti a sedute di chemioterapia. Inoltre l’Associazione è alla ricerca di materiale-oggettistica da poter vendere presso i mercatini locali allo scopo di raccogliere ulteriori fondi da utilizzare ai fini statutari dello stesso. Infine, si invitano gli imprenditori locali alla partecipazione a tali progetti con donazioni a favore dell’associazione (N.B. interamente detraibili dalle tasse) e alla sensibilizzazione verso problematiche che interessano i cittadini e/o le famiglie che sono in difficoltà.




Nico Brunelli

26 agosto 2008

LA STORIA DI ANGELA. ECCO LE CONSEGUENZE DEL DECRETO SICUREZZA.


Castevolturno ( Isoke Aikpitanyi). Il bambino nella foto potrebbe essere uno dei figli di Angela che ha gli occhi umidi e la voce tremante, quando ci racconta la sua storia, con lei i suoi tre figli; il più piccolo solo un anno, la più grande 6 anni; tre figli nati e cresciuti in Italia. Lei è qui da 12 anni; non è riuscita mai ad avere un permesso di soggiorno; ha sempre lavorato come poteva per crescere i suoi figli, ma riuscendo sempre a pagare il pigione di casa, a vestirli e farli mangiare, senza dover chiedere nulla a nessuno, e senza commettere reati.Dopo il decreto sulla sicurezza, che aumenta le pene per i proprietari di casa che ospitano clandestini e irregolari, benché in regola con i fitti, è stata energicamente invitata a lasciare casa; ma dove poteva andare con i suoi figli ? chi altro poteva dare lei ospitalità? Ha rifiutato e resistito alle insistenti pressioni del padrone di casa, che le ha staccato acqua e luce , lasciandola al secco e al buio da oltre un mese. Il 27 Luglio scorso Angela, in piena notte, ha ricevuto la visita di questo signore, che al suo ennesimo rifiuto di andare via , l’ha aggredita con pugni e calci ; una gomitata in pieno viso le ha fatto saltare i denti . Angela , insanguinata, è andata in Ospedale ; la diagnosi di uscita è: ” AVULSIONE TRAUMATICA INCISIVI CENTRALI E LATERALI INFERIORI CON ESCORIAZIONI DIFFUSE PER IL CORPO- riferisce aggressione da parte di persona a lei nota a Castel Volturno ” ( così recita il referto rilasciato dalla Clinica Pineta grande, e firmato dal medico di turno) .Quella stessa notte la giovane nigeriana si reca al posto di polizia per presentare denuncia; anche se ancora con i vestiti insanguinati, viene invitata a presentarsi la mattina successiva. Ma il giorno dopo , il poliziotto di turno, le dice che , visto che non ha il permesso di soggiorno, non può presentare denuncia , e le consigliava di rivolgersi ad un avvocato ( questo almeno è quanto ci riferisce Angela; vogliamo sperare che si sia trattato solo di un equivoco) . Angela si è così scoperta fantasma, un fantasma senza diritti, neanche quello di esistere.Oggi Angela è disperata; non sa a chi rivolgersi ; oramai ha difficoltà anche a comprare il latte per la più piccina , e teme per i proprio futuro (nuove aggressioni? o addirittura l’arresto come se fosse lei una criminale ?).Angela prima ancora di essere vittima di un bruto, è vittima di quelle norme che fanno della clandestinità, o meglio della povertà, un crimine. E’ vittima di un cultura sempre più diffusa che non riconosce diritti a tutti coloro che sono diversi dalla maggioranza; il diritto alla sicurezza, diritto a vivere e lavorare per la propria sopravvivenza e di quella dei propri figli.Angela oggi ha deciso di andare via, tornare dopo 12 anni in quello che una volta era il suo Paese, ma che ora è anch’esso straniero per se e per i figli nati e vissuti qui in Italia ; ce lo dice , in preda alla disperazione; mentre guarda negli occhi smarriti delle sue bambine , che hanno ascoltato in silenzio il suo racconto, con un leggero tremito nelle mani, per il ricordo vivo della violenza assurda subito dalla madre e di cui sono state testimoni.Italia, Patria del Diritto e di antiche civiltà, davanti alla storia di Angela non provi vergogna !?
Fonte: caserta24ore

24 agosto 2008

LA X FESTA DELL’ ANZIANO A PIEDIMONTE MATESE.
















Piedimonte Matese. Giunge al termine oggi 24 agosto, la X Festa dell’Anziano organizzata dal Comune di Piedimonte Matese in collaborazione con il Centro Sociale Polivalente “Terza Età”. Ieri mattina alla cerimonia di apertura e presentazione della manifestazione, presso la Casa Comunale, sono intervenuti S.E. Mons. Pietro Farina Vescovo della Diocesi di Alife-Caiazzo, il Sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello, il Consigliere Provinciale Renato Ricca, il Consigliere Delegato ai Servizi Sociali Augusto Massi, il Comandante della Guardia di Finanza Liberato Liliano, il Maresciallo dei Carabinieri Lo Russo, il comandante della Polizia Municipale Domenico Renga e i dirigenti del Centro Sociale Polivalente Antonio Corbo e Amedeo Sposato . Dopo l’apertura degli stand ieri sera in Piazza Carmine si sono svolte le gare riservate agli anziani di: scopa, scopone, tresette e briscola. Alle 18,00 Si è svolto un’interessante convegno/dibattito sul tema della “Sicurezza dell’anziano: proposte e suggerimenti per una maggiore protezione sociale” che ha visto la partecipazione del Comandante della Guardia di Finanza Dott. Lieberato Liliano, del Capitano della Locale Compagnia Carabinieri Dott. Salvatore Vitello e del Comandante del Corpo di Polizia Municipale di Piedimonte Matese Dott. Domenico Renga. La serata musicale è stata allietata dall’Orchestra Spettacolo “Le nuove stelle del Liscio” con ospite d’onore la giovane Naomi Marabese, vincitrice della selezione nazionale “Saint Vincent”. La giornata di oggi prevede una S.Messa per gli anziani alle ore 9,30 presso la Rettoria di Santa Lucia officiata da S.E. Mons. Pietro Farina e a cui parteciperanno tutte le autorità civili e militari. Alle 13,00 presso gli stand in Piazza Carmine si svolgerà un pranzo sociale aperto a tutti i cittadini. Nel pomeriggio si svolgeranno le finali dei tornei e sarà aperto uno stand gastronomico, mentre in serata si terrà uno spettacolo con il Gruppo Folklorististico Piedimontese e l’Orchestra del Maestro Cenerazzo.
“L’impegno fin qui profuso, ha spiegato il Consigliere delegato ai servizi Sociali Augusto Massi, testimonia l’interesse che l’Amministrazione Comunale di Piedimonte Matese ha per gli anziani, un impegno che è stato sempre costante nel tempo, prima il ciclo di Cure termali presso l’Istituto Minieri di Telese Terme, oggi questa Festa dedicata agli Anziani e tra pochi giorni un soggiorno climatico. La Località prescelta è la Costiera Calabrese Ionica, l’ Inizio del soggiorno è previsto entro la prima decade di settembre con una durata di 14 (quattordici) giorni (trattamento di pensione completa) per un numero di Circa 80 partecipanti”. Mentre, il Sindaco Vincenzo Cappello ha tenuto a precisare che: “Avendo assunto la piena consapevolezza del ruolo di comune capofila nella erogazione dei servizi sociali avvieremo una precisa indagine conoscitiva dei bisogni sociali, vecchi ed emergenti, al fine di ricostruire il sistema sociale locale. Valorizzeremo le straordinarie opportunità offerte dalle legge 328/2000 per incidere positivamente sulle condizioni di disagio diffuso. Vogliamo contribuire alla rinascita di una diffusa rete di relazioni sociali improntate alla solidarietà, alla difesa dei ceti più deboli e degli individui in condizioni di svantaggio, al principio delle pari opportunità di genere e di provenienza sociale”.



Pietro Rossi

23 agosto 2008

IL COMUNE PREPARA IL SOGGIORNO CLIMATICO DEGLI ANZIANI.




Piedimonte Matese. L’Amministrazione Comunale di Piedimonte Matese intende realizzare per i cittadini anziani un soggiorno in zona climatica e turistica. Il Servizio di soggiorno in località marina ai fini terapeutici si propone, soprattutto, di favorire la socializzazione ed i rapporti di comunicazione interpersonale. Per la gestione del servizio , il Comune di Piedimonte Matese si avvarrà di Struttura Alberghiera individuata a seguito di gara d’appalto esperita mediante le procedure dell’asta pubblica ai sensi di quanto previsto dal D.Lgs 12.04.2006, n°163 e con aggiudicazione a favore del prezzo più basso, secondo il criterio dell’art.82, comma 2, lett. a) del medesimo D.Lgs n° 163/2006 e sarà riservata solo ed esclusivamente alle strutture alberghiere. I criteri di valutazione, le modalità della gara e criteri di aggiudicazione saranno riportati nell’apposito bando di gara. L’aggiudicazione avverrà con determina del Dirigente del Settore preposto in favore della Struttura Alberghiera che avrà praticato l’offerta più bassa. La Località prescelta, come ha spiegato il Consigliere Delegato ai Servizi Sociali Augusto Massi(foto al lato), è la Costiera Calabrese Ionica, l’ Inizio del soggiorno è previsto entro la prima decade di settembre con una durata di 14 (quattordici) giorni (trattamento di pensione completa) per un numero di Circa 80 partecipanti. Il servizio dovrà presentare le seguenti caratteristiche : La struttura dovrà essere di categoria turistica “tre stelle” con disponibilità di piscina, con distanza massima di m 200 dal mare. La presenza di ascensore è elemento indispensabile . Il servizio di climatizzazione dovrà essere adeguato alle esigenze degli ospiti e alle condizioni climatiche, in conformità con le disposizioni di legge vigenti. L’Amministrazione Comunale, ha aggiunto il Sindaco Avv. Vincenzo Cappello (foto in alto), effettuerà preventivo controllo circa la idoneità della struttura ad ospitare i partecipanti. Il servizio dovrà prevedere l’ingresso alla spiaggia, un ombrellone ogni due sdraio o lettino o sedia , secondo le richieste dei partecipanti, nonché l’uso cabina. L’alimentazione dovrà essere abbondante e varia, dovrà essere garantita una cucina particolarmente curata e menù preparati con prodotti di ottima qualità con possibilità effettiva di varianti dietetiche senza supplemento di prezzo a carico del partecipante al soggiorno. Dovrà essere garantita in loco l’assistenza medica 24 ore su 24, ove necessaria, con eventuale assistenza in camera e l’assistenza infermieristica in hotel per misurare la pressione a giorni alterni o in caso di necessità. La Struttura Alberghiera deve garantire la piena copertura assicurativa di tutti gli utenti comprensiva di infortuni subiti durante lo svolgimento del soggiorno; spese mediche; eventuale rientro in ambulanza o della salma; rientro anticipato di partecipante comprovato da grave motivo; furto o perdita bagagli; responsabilità civile. La ditta appaltatrice dovrà prevedere la gratuità del soggiorno per gli accompagnatori, con funzioni di controllo del servizio, che saranno indicati dall’Amministrazione Comunale, almeno uno ogni venticinque partecipanti, che costituiranno un punto di riferimento per gli anziani per qualsiasi loro esigenza. La Struttura Alberghiera dovrà, inoltre, garantire la presenza di un animatore per organizzare le attività sociali.

Pietro Rossi

22 agosto 2008

L’Associazione Arcobaleno raccoglie fondi per la sala ludica al Pronto Soccorso Medico dell’Ospedale di Piedimonte Matese


Piedimonte Matese. L’Associazione Arcobaleno Onlus, presieduta dal dinamico Guglielmo RAVONE che ha provveduto a far inserire il sodalizio nell’elenco delle Associazioni che riceveranno il 5 x mille dell’IRPEF nella dichiarazione dei redditi dei propri soci e di tutti i contribuenti che vogliono donare senza alcun addebito tale percentuale, informa che l’ultima iniziativa benefica in corso di attuazione, è una raccolta di fondi per finanziare l’allestimento di una sala ludica presso il nuovo Pronto Soccorso Medico Chirurgico dell’Ospedale di Piedimonte Matese. Qui, i piccoli pazienti potranno giocare e in qualche modo alleviare le sofferenze ed eventualmente distrarsi dai tempi di attesa. Le offerte potranno essere inviate sul C.C.Bancario intestato all’Associazione Arcobaleno Onlus, presso la Banca Popolare di Ancona filiale di Piedimonte Matese - Codice Iban:IT22H0530874940000000003320. Per Info e-mail: guglielmoravone@virgilio.it. Il sodalizio nell’ambito delle proprie attività, informa che a breve sarà allestito anche il sito ufficiale. Altra iniziativa portata a termine dell’Arcobaleno, il finanziamento, attraverso cooperazioni con altre associazioni romane, del campo scout. Inoltre, presso il Presidio Ospedaliero di Piedimonte Matese, dove maggiormente opera l’Associazione, precisamente nella Sala di attesa esterna alla Terapia Intensiva di Rianimazione, per alleviare le lunghe attese dei parenti dei ricoverati, è stato finanziato l’acquisto di comodi divani e altre suppellettili. Molte gli aiuti economici alle famiglie in difficoltà dei soci. Il comune di Roccamonfina ha concesso in comodato d’uso due locali, nei quali l’Associazione ha provveduto all’allestimento di una biblioteca, con la fornitura di circa 6.000 testi. L’Arcobaleno è presente in tutte le problematiche sanitarie, con rilascio di informazioni, notizie e suggerimenti per ricoveri presso altri ospedali e/o altre strutture sanitarie specializzate a consulenze specialistiche. Inoltre, attraverso una società privata, è stato possibile provvedere all’ingresso dell’Ospedale, all’allestimento di una reception per informazioni ospedaliere. Sempre presso l’Ospedale cittadino, una grossa mano viene continuamente data al reparto di Oncologia, dove già da diverso tempo, grazie ad una convenzione gratuita, avviene la distribuzione, al personale e all’utenza, di molte copie del quotidiano nazionale “CORRIERE DELLA SERA”. Infine, l’Ufficio Comunicazioni dell’Arcobaleno, informa che molte sono le convenzioni stipulate con attività commerciali e/o sportive di cui gli iscritti e i loro familiari possono usufruire, tra cui quella alla piscina comunale di Piedimonte Matese.

Nico Brunelli

GRANDE ATTESA PER IL FILM SULLA VITA DI GIULIO ANDREOTTI A “CINEMA SOTTO LE STELLE”.







Alife. Grande attesa per sabato 23 Agosto, per la proiezione del film “IL DIVO” di Paolo Sorrentino (Foto in alto), Premio della Giuria al Festival di Cannes 2008, nell’ambito della Rassegna Cinematografica di solidarietà “CINEMA SOTTO LE STELLE” organizzata dall’Associazione "NUOVI ORIZZONTI ALIFE". La democrazia italiana ruota attorno ad un uomo, Giulio Andreotti (foto al lato), e alla sua Democrazia Cristiana dal secondo dopoguerra al 1993 – anno in cui il partito cattolico viene distrutto da Tangentopoli. Il film racchiude gli esordi della sua attività politica fino ad oggi. Quando Andreotti è senatore a vita. Il film non ha subito censure e è stato distribuito in molte copie, dopo l’affermazione al Festival di Cannes 2008.


Recensione:



Il Divo riesce dove molti non hanno neanche osato. Fare un film lucido, implacabile, freddo e insieme visionario per montaggio, mirabile colonna sonora (di nuovo Teho Teardo) e fotografia. Un film sull’uomo attraverso il quale passano quarant’anni di malcostume politico italiano. Il Divo riesce nella cosa più audace: dichiarare che la democrazia italiana è un miraggio. E che il problema riguarda l’Europa, non si limita solo ai confini patrii. Il Divo ribadisce che il cinema può e deve essere politico, sebbene il regista dichiari che non lo ha mosso quest’intento ma la voglia di fare il ritratto dell’uomo attraverso cui passa la maggior parte di segreti del nostro paese."Non bisogna mai lasciare tracce". Ispirato a una delle frasi celebri del Senatore, che Toni Servillo/Giulio Andreotti dispensa serafico nel film, Il Divo si apre, fulmineo come un videoclip, con una buona rappresentazione di omicidi eccellenti per cui Andreotti è stato processato, oppure per cui sono state chieste autorizzazioni a procedere al Senato della Repubblica, oppure nessuna delle due cose. Da più parti incolpato oppure "inchiodato" da pentiti e memoriali, lo statista democristiano non è stato colpito da alcuna condanna.Moro, Calvi, Sindona, Dalla Chiesa, fino a Falcone. Una sequela impressionante di orrori: la morte colta nell’attimo in cui viene somministrata. E subito, come un testo a fronte, vi è il rimando alla vita del senatore nel momento in cui gli omicidi avvenivano: confuso dalle polveri di cavalli al trotto, è con la moglie Livia (Anna Bonaiuto, superba) all’ippodromo. Oppure è alla barberia circondato dalla sua corrente (Pomicino, Sbardella, qualche cardinale), od ancora, è nella quiete del suo studio e risponde a telefono ad una sua cugina ammalata. Oppure, fervente cattolico, è a piedi prima dell’alba al centro di Roma circondato dalle auto di scorta, a passeggiare verso la messa. Oppure, malato cronico di emicrania, consuma l’ennesima pasticca da cui dipende vistosamente.Il Divo prende il titolo da uno dei soprannomi di Andreotti, quello che secondo il regista napoletano Paolo Sorrentino (Premio della Giuria a Cannes 2008) il senatore preferiva di più. Indugia sulla notissima vita politica di Andreotti e sulla sua vita privata, desunta mirabilmente dal regista, visto che sono rarissime le interviste di Andreotti che ne parlano (così come quelle, rispettivamente, della moglie e della fidata segretaria Enea). Della prima, il film ripercorre tutte le tappe "mature" del potere andreottiano, dal VII governo, alla (mancata) corsa al Quirinale, fino ai processi dei quali non interessa lo scontato esito, ma la raffigurazione immota dello statista durante gli stessi. Il Divo ha il pregio di renderci italiani, di farci guardare a fondo nelle peggiori pagine della nostra storia. Il Divo ha il pregio di mettere in scena il presunto incontro tra la Belva (Totò Riina) e il Divo. Quell’incontro mai provato che riassume tutto il peso della maledizione di essere governati dal Parlamento che ci meritiamo.Siamo stati governati per oltre quarant’anni da un uomo di media statura che sua moglie, la sua fedele ancella, ha definito "non uno intelligente ma che ricorda tutto", che ha inseguito titoli (quali la presidenza degli Studi Ciceroniani) per sentirsi un uomo di alta statura. Di fronte all’incedere delle inchieste, nonostante il progressivo allontanamento della sua corrente e suicidi eccellenti (Cagliari, Gardini) quel che lo rattrista, dice il Senatore, sono le cariche culturali che non gli vengono rinnovate."Senatore, è un caso che la si accusi di ….." e parte l’elenco dei misfatti: questa domanda viene posta in due diversi momenti del film. Prima da una giornalista straniera durante un affollato question time in cui Andreotti, accecato dai flash, non fa un guizzo. E poi da Eugenio Scalfari che intervista one to one il Divo. Curiosamente, la domanda si ripete due volte quasi con le stesse parole, come due volte il regista incastona, identica, un’altra scena mirabile: l’esplosione dell’auto del Giudice Falcone che salta per metri fino ad atterrare e creare una voragine nel terreno. Alla prima domanda il Senatore non risponde, ma si blocca qualche secondo cogliendone la perfezione implacabile. Con Scalfari non può non rispondere e allora dice di non credere al caso ma alla volontà di Dio. E lo invita alla cautela: il suo giornale (La Repubblica) deve la vita e l’attuale proprietà proprio ai favori andreottiani.Questi distill della pellicola ci fanno capire la grandezza del regista quarantenne e del pari l’inusuale prospettiva con raddoppi che dona ai cruciali anni della democrazia italiana. Nel citare dati e personaggi, il film si muove agile e assomiglia quasi ad una piece teatrale che affonda in anni e luoghi per districarli: le città (Torino, Roma, Napoli) completamente spogliate dei loro attributi e resi pure quinte sensuali. Quel che rimane allo spettatore, in un linguaggio assolutamente universale, è il decadimento della rappresentazione nella democrazia. Il film lavora su questo attraverso la statura di un personaggio. Leggere la storia è l’ossessione di Sorrentino. Che non venga dimenticata, che venga incisa con il sangue versato (tutte le abbondanti sovrimpressioni del film sono di colore rosso mentre le atmosfere sono grigie e penombrose, come le stanze del potere).Forse il film racchiude una speranza: si sopravvive se si racconta. Di pura poesia, una scena in cui, mentre il senatore va ad accettare l’ennesimo incarico di Presidente del Consiglio, un gatto bianco si frappone tra Andreotti e la porta da varcare. Lui ha paura (solo dei gatti?), e non riesce a proseguire, fino a che l’animale non decide di lasciargli il passo, dopo aver sostenuto fiero il suo sguardo come mai nessun umano nel film fa.Paolo Sorrentino, come un gatto, ha trovato soldi e leve per fare un film che non volevano fargli fare, mentre Procacci portava con la RAI a Cannes Gomorra con due attori in comune (oltre a Servillo, anche uno splendido Gianfelice Imparato). Con l’aiuto di una delle migliori penne di Repubblica (il napoletano Giuseppe D’Avanzo) e con coraggiosi produttori come Nicola Giuliano e senza la tv di stato (ma con SKY, un canale francese e con il sostegno di Eurimages), Il Divo è realtà e dovrebbe finire nelle scuole.



21 agosto 2008

Festival Internazionale di Musica Cristiana – 7^ tappa.“ il Mondo Canta Maria in TOUR “.


Pisticci. L’Associazione San Massimiliano Maria Kolbe di Schio dell’emittente radiofonica RADIO KOLBE SAT in collaborazione con la Parrocchia San Antonio di Pisticci e l’Associazione ANSPI di Pisticci, presentano la settima tappa del Tour 2008 del Festival Internazionale di Musica Cristiana “il Mondo Canta Maria” che si svolgerà Sabato 06 settembre 2008 alle ore 20,30 presso la Piazza Umberto I di Pisticci (MT). La manifestazione, patrocinata dall’amministrazione comunale di Pisticci, arriva per la prima volta in Basilicata. Al Festival in questi anni di attività, sono intervenuti numerosi artisti d’ispirazione cristiana provenienti dall’Italia e da vari Paesi del continente, che hanno saputo trasmettere oltre che la loro proposta musicale, anche testimonianze di fede in loro maturate. Per questo atteso appuntamento di Pisticci ospiteremo sul palco i seguenti artisti: Roberto Bignoli cantautore milanese tra i più conosciuti della christian music italiana e nel mondo. Nel 2007 è stato premiato negli Stati Uniti ricevendo l’Oscar Unity Hawards con il brano “Dulcis Maria Totus Tous” come miglior brano internazionale. Molti anni di apostolato nel mondo nell’intento di portare un messaggio di fede e di speranza soprattutto tra i giovani nelle piazze, teatri, Chiese, nelle comunità di recupero, nelle carceri. Ha pubblicato molti CD e varie partecipazioni alle G.m.G. con il Papa. Numerose le sue tournèe e concerti in America latina, Canada, Germania, Olanda, Inghilterra, Polonia, Malta. Il gruppo Nuova Civiltà di Reggio Emilia, la nuova Band del Festival Tour 2008, che accompagnerà in live tutti gli artisti sul palco oltre a presentare il nuovo inno ufficiale “il mondo canta Maria”. Uno splendido e professionale gruppo desideroso di comunicare il messaggio cristiano tra i giovani, nelle parrocchie, nelle scuole e nelle piazze italiane. Da Foggia presenzierà il giovane francescano Frà Leonardo Civitavecchia, un cantautore con all’attivo già alcune pubblicazioni discografiche. La musica per Frà Leonardo è un importante strumento di comunicazione e di evangelizzazione. Una compagna fedele per far conoscere o riscoprire alle persone la grandezza di Dio. Da Napoli presenzierà Don Paolo Auricchio attualmente Vicario della Diocesi di Pozzuoli e Cappellano del carcere minorile di Nisida. Da sempre attirato dalla musica, ha intrapreso la strada dell’evangelizzazione con i giovani mediante l’uso di questo importante mezzo di comunicazione. Nella sua carriera artistica ha all’attivo alcuni lavori discografici pubblicati con le Edizioni Paoline. Condurrà la serata la presentatrice ufficiale del Festival, la vicentina Anna Maria Pozza di Radio Kolbe SAT. Il concerto sarà irradiato in diretta mondiale da Radio Kolbe SAT in audio-video sul sito ufficiale del festival www.ilmondocantamaria.it. Nel corso della serata sarà promosso il nuovo CD della Compilation del Festival 2008 “il mondo canta Maria” che raccoglie i brani degli artisti che presenzieranno nelle tappe del Tour 2008. Riportiamo gli artisti che parteciperanno al concerto di Pisticci: ARTISTI• Frà Leonardo Civitavecchia – Foggia• Roberto Bignoli – Milano• Don Paolo Auricchio – Napoli• Nuova Civiltà – Reggio Emilia PRESENTA• Anna Maria Pozza – Schio (VI) di RADIO KOLBE SAT

ROBERTO BIGNOLI
http://www.myspace.com/robertobignoli

Nuova Civiltà
www.myspace.com/nuovacivilta

Frà Leo Civitavecchia
http://fraleo.altervista.org/home.htmlingresso gratuito – Posti a sedere

RIEVOCAZIONE STORICA DEI GARIBALDINI AD ALVIGNANELLO.


Alvignanello. Anche quest’anno si rinnova in Alvignanello di Ruviano il tradizionale appuntamento di fine agosto con la “Giornata di Rievocazione Storica”. La manifestazione, realizzata a cura della parrocchia S.Andrea Apostolo e dal Centro Sociale Oratorio A.N.S.P.I., sotto la direzione di Don Massimiliano Iadarola, ha come tema i Garibaldini ad Alvignanello e si svolgerà sabato 23 agosto, alle ore 20,30 all’interno del centro storico. In una immaginaria serata, che non manca di riferimenti storici risalenti ai fatti del settembre ed ottobre 1860, in cui le nostre terre furono teatro e gli uomini artefici dell’unità d’Italia, sarà proposta la rappresentazione teatrale in costumi d’epoca, liberamente ispirata ad una narrazione divenuta poi leggenda ed ancora oggi narrata dagli anziani del borgo del passaggio dei Garibaldini. Tutto si svolge in un’atmosfera magica che conduce lo spettatore in un suggestivo viaggio nel tempo nel quale scene vivaci e gioiose si alternano a momenti di maggiore impatto emotivo. Animato da figuranti in costumi d’epoca, il centro storico di Alvignanello rivive la magica atmosfera dell’ottocento napoletano, aprendo ai visitatori le sue antiche cavità sotterranee. La Giornata di Rievocazione Storica rientra in un progetto di riqualificazione del territorio, con iniziative volte a coniugare la tutela dell’ambiente naturale con la valorizzazione delle potenzialità turistiche dell’area fluviale e dei centri minori. A vivacizzare la serata un concerto in piazza del gruppo Corepolis. I musici eseguiranno brani esclusivamente su strumenti a pizzico, sostenuti da percussioni, nel pieno rispetto della tradizione liuteria napoletana. L’idea del concerto, diviso in due parti, è quella di percorrere un viaggio attraverso il mondo della musica non solo popolare ma anche colta, la musica che veniva eseguita nei salotti buoni ed anche nei vicoli del meridione dal trecento fino ad oggi con tarantelle e pizzichi.
Un programma ricco ed emozionane che prevede per Sabato 23 agosto 2008 ore 20,30 la visita guidata al borgo medievale. Una Mostra documentale degli antefatti della battaglia del Volturno. Alle ore ore 21,00 la Rappresentazione della leggenda del passaggio dei Garibaldini in costumi d’epoca.Viaggio nella tradizione liutaria dell’800 napoletano e per finire alle ore 22,00 la Tarantelle in costumi d’epoca.


Pietro Rossi

08 agosto 2008

SI RISCALDA L’ESTATE POLITICA PIEDIMONTESE.




Piedimonte Matese. La scena politica piedimontese si riscalda non tanto per le alte temperatura di questo periodo ferragostano quanto per il ritmo frenetico delle segreterie politiche. A caratterizzare questi giorni d’estate sono ancora una volta i Coordinamenti cittadini di F.I. di A.N. e del P.D.L. che non vanno in vacanza e vigilano sull’operato dell’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Vincenzo Cappello (nella foto) e di ieri l’ultimo Comunicato Stampa che cita: “E' trascorso esattamente un anno da quando il Sindaco Cappello in Consiglio Comunale assicurò l'impegno a garantire la sottrazione del complesso dell'Opera Salesiana (nella foto in alto) da interventi speculativi. Nel corso di quest'anno, vi è stato il conferimento dell'incarico all'Avv. Ferritto, stimato professionista, e null'altro; non vorremmo che approfittando del periodo feriale, i soliti gruppi imprenditoriali, molto vicini all'Amministrazione, tentino il colpo di mano per acquisire in tutto o in parte gli immobili salesiani per realizzare, certamente non opere di bene ma, lucrose speculazioni. Le preoccupazioni sono giustificate dalla ormai conclamata inaffidabilità politica del Sindaco, che anche per il centro commerciale aveva dichiarato pubblicamente la sua contrarietà, per poi smentirsi appena eletto ed operare in direzione diametralmente opposta; non ci rassicurano gli interessi familiari di alcuni amministratori rispetto al destino dell'Opera Salesiana, e non contribuisce a rendere tranquilla la situazione la mancata indicazione nel Consiglio Comunale delle scelte effettive e non apparenti sul destino dei salesiani. La nostra attenzione e la nostra vigilanza non verranno meno neanche ad agosto volendo garantire ai cittadini di Piedimonte la fruibilità di un opera sorta ed ampliatasi nel tempo sempre e soltanto per soddisfare il bene comune e non già per appagare le mire speculative di qualcuno”. La replica del Sindaco Cappello non si è fatta attendere “ Posso assicurare a tutti, che questa Amministrazione che ho l’onore di rappresentare applica le norme e le leggi in vigore, non capisco le preoccupazione del centrodestra che in passato, avendo avuto anche incontri con imprenditori e rappresentati dei Salesiani non è riuscito a risolvere i problemi della Casa Salesiana di Piedimonte Matese. L’incarico che abbiamo affidato all’Avv. Ferretto è stato dato per bloccare speculazioni di qualsiasi genere da parte di imprenditori senza scrupoli. Avendo espresso pubblicamente la volontà dell’Amministrazione Comunale di acquisire la struttura dei Salesiani di Piedimonte Matese nella serata di conclusione dell’Estate Giovanile Piedimontese presso l’Oratorio Don Bosco alcuni giorni fa, mi sono incontrato, con i rappresentanti dei Salesiani, alla presenza del Vescovo di Alife-Caiazzo Mons. Pietro Farina, per cercare di trovare una soluzione alla destinazione dell’Opera Salesiani di Piedimonte Matese. Ho dato mandato all’Ufficio Tecnico del Comune che sta lavorando per valutare su un’eventuale ipotesi di acquisto della struttura salesiana. Agli amici del centrodestra posso dire di andare in vacanza senza pensieri perchè sarà l’Amministrazione Comunale da me guidata a vigilare su eventuali speculazioni e sulla giusta destinazione della struttura salesiana che sta nel cuore di tutti i piedimontesi”.

Pietro Rossi

04 agosto 2008

BANDO DELL’AMBITO C/6 PER LA COSTITUZIONE DI UN ELENCO/ALBO DI OPERATORI SOCIO-ASSISTENZIALI ED EDUCATORI PROFESSIONALI.



CITTA’ DI PIEDIMONTE MATESE
Comune Capofila Ambito C6
PROVINCIA DI CASERTA


LEGGE 328/00 - PIANO DI ZONA TRIENNALE 2007-09

PROCEDURA AD EVIDENZA PUBBLICA FINALIZZATA ALLA
COSTITUZIONE DI UN ELENCO/ALBO DI OPERATORI SOCIO-ASSISTENZIALI
ED EDUCATORI PROFESSIONALI






Il Responsabile del Settore Servizi Sociali, Culturali e Demografici del Comune di Piedimonte Matese, quale Comune Capofila dell’Ambito Territoriale C6

Ø VISTO il Piano di Zona Triennale 2007-09, approvato dalla Regione Campania, ed il relativo Accordo di Programma sottoscritto dai Comuni dell’Ambito;
Ø CONSIDERATO che il Coordinamento Istituzionale ha deciso nella seduta del 24 luglio 2008 di prevedere la costituzione di un apposito elenco/albo di operatori socio-assistenziali e di un apposito elenco/albo di educatori professionali, finalizzato ad individuare gli operatori necessari all’attuazione dei servizi di assistenza scolastica e di tutoraggio educativo programmati nel Piano di Zona Sociale Triennale 2007-09;
Ø IN ESECUZIONE delle direttive del Coordinamento Istituzionale dell’Ambito C6, emanate nella seduta del 24 luglio 2008 e della determinazione dirigenziale n. 783 del 29/07/08;
R E N D E N O T O
che il Comune di Piedimonte Matese, in qualità di Comune Capofila dell’Ambito C6, intende avviare una procedura di evidenza pubblica per la costituzione di un elenco/albo di operatori socio-assistenziali e di un elenco/albo di educatori professionali.

Articolo 1: finalità
È indetta una procedura ad evidenza pubblica per titoli per la costituzione di un elenco/albo di operatori socio-assistenziali e di un elenco/albo di educatori professionali. Tali elenchi saranno utilizzati per la individuazione del personale necessario per l’attivazione dei servizi di assistenza scolastica e di tutoraggio educativo programmati nel Piano di Zona Triennale 2007-09 per consentire all’Ambito C6 di rispondere con immediatezza alle richieste di assistenza che ricadono nella competenza degli Enti Locali.


Articolo 2: profili, requisiti, funzioni e compenso

Per l’iscrizione all’ELENCO DEGLI OPERATORI SOCIO – ASSISTENZIALI (O.S.A) sono richiesti i seguenti requisiti:

§ compimento del 18° anno di età;
§ completamento del 1° Ciclo di Istruzione (scuola media inferiore);
§ attestato di qualifica di Operatore Socio-Assistenziale (O.S.A.) ai sensi della deliberazione di G.R. Campania n. 2843 del 8/10/03.


L’impegno in termini di ore e la durata dell’incarico saranno comunicati successivamente prima del conferimento dell’incarico, a seguito delle richieste di assistenza raccolte dagli Uffici di Cittadinanza attivi sui Comuni dell’Ambito, e dall’Ufficio di Piano, ognuno per quanto di propria competenza, e della definizione del progetto personalizzato.

Il compenso orario è di € 11,00 comprensivo di imposte dirette ed oneri previdenziali anche per la quota a carico dell’Ente oltre IVA se dovuta. Si precisa che per i costi relativi alla mobilità sul territorio non si avrà diritto ad alcun rimborso spese.
Non potranno essere iscritti nell’elenco coloro che sono in possesso di attestati di qualifica diversi da quello di O.S.A., e neppure potranno essere iscritti coloro che sono in possesso di una delle qualifiche indicate nella “tav. 1 Corsi di formazione regionali finanziati FSE” e nella “tav. 2 Corsi di formazione autofinanziati”, di cui all’allegato A alla delibera di G.R. Campania n. 2209 del 3/12/04.

Per l’iscrizione all’ELENCO degli EDUCATORI PROFESSIONALI sono richiesti i seguenti requisiti:
· Diploma universitario abilitante di cui al D.M. 8/10/98 n. 520 “Regolamento recante norme per l’individuazione della figura e del relativo profilo professionale dell’educatore professionale, ai sensi dell’articolo 6, comma 3, del decreto legislativo 30 dicembre 1992 n. 502” ovvero titolo equipollente di cui al D.M. 27/07/2000 “Equipollenza di diplomi ed di attestati al diploma universitario di educatore professionale, ai fini dell’esercizio professionale e dell’accesso alla formazione post-base.

L’impegno in termini di ore e la durata dell’incarico saranno comunicati successivamente prima del conferimento dell’incarico a seguito delle richieste di assistenza raccolte dagli Uffici di Cittadinanza attivi sui Comuni dell’Ambito e dall’Ufficio di Piano, ognuno per quanto di propria competenza, e della definizione del progetto personalizzato.

Il compenso orario è di € 13,50 comprensivo di imposte dirette ed oneri previdenziali anche per la quota a carico dell’Ente oltre IVA se dovuta. Si precisa che per i costi relativi alla mobilità sul territorio non si avrà diritto ad alcun rimborso spese.

Ciascun candidato può iscriversi, pena l’esclusione, solo ad uno dei predetti elenchi/albi.


Articolo 3: requisiti per l’iscrizione all’Albo

Per l’iscrizione agli elenchi/albi di cui all’art. 1 sono prescritti i seguenti requisiti minimi:
· Cittadinanza italiana, salve le equiparazioni stabilite dalle leggi vigenti, ovvero cittadinanza di uno dei paesi dell’Unione Europea con adeguata conoscenza della lingua italiana;
· Godimento dei diritti civili e politici;
· Idoneità fisica all’impiego (fatta salva la tutela per i portatori di handicap legge 104/92);
· Età non inferiore ai 18 anni compiuti e non superiore a quella prevista dalle norme vigenti per collocamento a riposo;
· Non dipendenza in rapporto di lavoro subordinato a tempo determinato o indeterminato da una Pubblica Amministrazione o da un soggetto privato;
· Qualifica e requisiti richiesti dall’art. 2.
I requisiti prescritti devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda di iscrizione all’Albo. Il difetto anche di uno solo dei requisiti prescritti comporta la non iscrizione.
Non possono accedere agli incarichi coloro che siano stati esclusi dall’elettorato attivo, nonché coloro che siano stati dispensati dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione per avere conseguito l’impiego stesso mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile.
E’ garantita pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso agli incarichi di cui al presente bando.


Articolo 4 : Incompatibilità dei partecipanti

Non possono presentare domanda di iscrizione ad uno degli Albi di cui al presente avviso coloro che, alla data di pubblicazione del presente bando, rivestono cariche di Sindaco, Assessore e/o Consigliere Comunale dei Comuni dell’Ambito territoriale C6.
La presenza di una delle suddette cause in capo ad un concorrente ne determina la immediata cancellazione dall’Albo.
Se una delle predette cause dovesse realizzarsi dopo il conferimento dell’incarico, questo sarà immediatamente revocato.

Articolo 5: Presentazione delle domande

Le domande di iscrizione all’Albo, redatte esclusivamente sul modello di domanda appositamente predisposto in carta semplice, dovranno essere indirizzate al Comune di Piedimonte Matese - Comune capofila Ambito C6, Settore Amministrativo - Ufficio Contratti, Piazza De Benedictis, 81016 Piedimonte Matese (CE) e potranno essere presentate direttamente al Protocollo Generale di uno dei Comuni appartenenti all’Ambito C6 (Piedimonte Matese, Alife, Caiazzo, Castel Campagnano, Castel di Sasso, Fontegreca, Formicola, Gioia Sannitica, Letino, Liberi, Piana di Monte Verna, Pontelatone, Raviscanina, San Potito Sannitico e Sant’Angelo d’Alife) a partire dalla data di pubblicazione del presente Avviso fino alle ore 12,00 del giorno 31 AGOSTO 2008. Ai fini dell’osservanza del termine ultimo di presentazione, indicato dal bando, farà fede il timbro apposto da uno degli uffici protocollo dei Comuni dell’Ambito.
Il modello di domanda debitamente sottoscritto va compilato in ogni sua parte preferibilmente al computer oppure in stampatello. Al modello di domanda dovranno essere allegati una fotocopia di un documento di identità valido, il curriculum vitae e l’attestato a dimostrazione del possesso della qualifica richiesta dall’art. 2. Il tutto dovrà essere inserito in un plico chiuso, sul quale va posta l’indicazione del mittente e la dizione: “L. 328/00. Ambito territoriale C6. PDZ Triennale 2007-09. Procedura ad evidenza pubblica per la costituzione dell’elenco/albo degli _______________________ (specificare il profilo per il quale si concorre)”. E’ data facoltà di accludere nel plico anche la documentazione relativa al possesso degli ulteriori titoli dichiarati nel modulo di domanda.
Non saranno prese in esame le domande incomplete o pervenute oltre i termini previsti. La mancata sottoscrizione della domanda da parte dell’aspirante e l’assenza della fotocopia del documento di identità o del curriculum vitae costituiscono motivo di esclusione dalla selezione.
I Comuni dell’Ambito territoriale provvederanno ad inoltrare tutte le domande raccolte al Comune di Piedimonte Matese, con una lettera di trasmissione indirizzata al Responsabile del Settore Servizi Sociali, Culturali e Demografici – A.S. Nicolina Raviele - al più tardi entro le ore 12,00 del giorno 04 SETTEMBRE 2008.
Il Comune Capofila si riserva la facoltà di procedere ad idonei controlli, anche a campione, sulla veridicità delle dichiarazioni rese dai candidati. Qualora dal controllo emerga la non veridicità del contenuto delle dichiarazioni, l’aspirante dovrà rispondere ai sensi delle Leggi vigenti in materia di dichiarazione non veritiere.
E’ escluso l’instaurarsi di qualsiasi rapporto di lavoro subordinato con il Comune capofila e con i Comuni dell’Ambito C6 per effetto della iscrizione agli elenchi/albi di cui all’art. 1, nonché dell’eventuale conferimento dell’incarico di cui al presente Avviso.
Il Comune Capofila declina sin d’ora ogni responsabilità per dispersione di comunicazioni dipendenti da inesatta indicazione del recapito da parte dell’aspirante concorrente o da mancata oppure tardiva comunicazione delle variazioni d’indirizzo indicato nella domanda, o per eventuali disguidi postali o telegrafici non imputabili a colpa dell’Ente.


Articolo 6: Procedura per la iscrizione all’elenco/albo

L’iscrizione agli elenchi/albi indicati all’art. 1 avviene con determinazione del Responsabile del Settore Servizi Sociali, Culturali e Demografici, previa verifica dei requisiti di cui agli art. 2 e 3.

Articolo 7: incarichi

Il conferimento dell’incarico agli iscritti negli elenchi/albi di cui all’art. 1 è solo eventuale ed è condizionato dalle necessità che emergeranno a seguito delle richieste di assistenza raccolte dagli Uffici di Cittadinanza attivi sui Comuni dell’Ambito e dall’Ufficio di Piano, ognuno per quanto di propria competenza, e tradotte nei progetti personalizzati. Ciò determina che l’iscrizione all’Albo non conferisce alcun diritto di conferimento di incarico. Tale necessità sarà manifestata dagli Uffici di cittadinanza al Coordinatore dell’Ufficio di Piano ed al Responsabile del Settore Servizi Sociali, Culturali e Demografici, ovvero direttamente dallo stesso Coordinatore al Settore Servizi Sociali, Culturali e Demografici, che provvederà alla formalizzazione dell’incarico. Trattandosi di servizi sociali alla persona, l’incaricato sarà individuato tra gli iscritti agli elenchi/albi, tenuto conto delle necessità, dei bisogni e delle caratteristiche dell’utente, del profilo professionale richiesto, della disponibilità dell’operatore, dell’estensione territoriale dell’Ambito C6, dell’esperienza maturata dall’operatore in ordine allo specifico servizio da attivare. I criteri per la scelta degli operatori da incaricare possono, pertanto, così definirsi:
1. il primo operatore utile che non ricopre incarichi nell’ambito di altri servizi programmati nel Piano di Zona Sociale a gestione associata;
2. soddisfacimento di necessità e bisogni dell’utente (si fa riferimento per esempio alla necessità di affiancare nella generalità dei casi ad un utente di sesso femminile un operatore di sesso femminile, ovvero ad un utente di sesso maschile un operatore di sesso maschile);
3. vicinanza territoriale con la sede di svolgimento della prestazione;
4. esperienza maturata dall’operatore in ordine allo specifico servizio da attivare.
Tali criteri saranno applicati garantendo lo scorrimento dell’elenco e tenuto conto che gli operatori sia che rifiutino l’incarico sia che accettino l’incarico saranno richiamati solo dopo aver completato lo scorrimento.
Gli incarichi saranno conferiti con incarico professionale nel rispetto della normativa vigente in materia. Prima del conferimento dell’incarico, l’operatore è tenuto a comunicare il numero di Partita IVA.

Articolo 8: Norme finali

La partecipazione a questa procedura comporta l’accettazione, senza riserve, di tutte le prescrizioni e le precisazioni del presente avviso, nonché di quelle che disciplinano o disciplineranno lo stato giuridico ed economico dell’eventuale incarico.
I dati personali trasmessi dai candidati nelle domande di partecipazione all’avviso, saranno trattati per le finalità di gestione dello stesso, ovvero per la gestione del rapporto stesso, conformemente alla normativa in materia di privacy.
Il Comune capofila si riserva la facoltà di modificare, prorogare, sospendere o revocare il presente avviso, o parte di esso, qualora ne rilevasse la necessità e l’opportunità per ragioni di pubblico interesse.
L’Albo O.S.A. istituito per i servizi programmati nel Piano di Zona Sociale IV^ annualità, a seguito di procedura ad evidenza pubblica approvata con determinazione n. 582 del 18/07/07, resta in vigore fino alla formazione dei nuovi elenchi/albi di cui al presente avviso.
Resta inteso che gli elenchi formati a seguito del presente avviso saranno utilizzati per l’individuazione del personale necessario per l’attuazione dei servizi di assistenza scolastica specialistica e di tutoraggio educativo programmati nel Piano di Zona Triennale 2007-09.
Diversamente, per i servizi di assistenza domiciliare anziani e disabili, nonché per i servizi di assistenza tutelare anziani fragili e disabili gravi si continuerà ad utilizzare l’Albo O.S.A. istituito per i servizi programmati nel Piano di Zona Sociale IV^ annualità, a seguito di procedura ad evidenza pubblica approvata con determinazione n. 582 del 18/07/07.
Gli operatori iscritti all’Albo O.S.A. costituito a seguito della richiamata determinazione n. 582 potranno essere chiamati nel caso in cui il numero degli operatori OSA che si iscriveranno all’albo di cui al presente avviso non dovesse essere sufficiente a ricoprire il fabbisogno derivante dalle richieste di attivazione dei servizi di assistenza scolastica e tutoraggio educativo.
Il presente Avviso, è consultabile presso tutti gli Uffici di Cittadinanza presenti sui Comuni appartenenti all’Ambito C6 (Piedimonte Matese, Alife, Caiazzo, Castel Campagnano, Castel di Sasso, Fontegreca, Formicola, Gioia Sannitica, Letino, Liberi, Piana di Monte Verna, Pontelatone, Raviscanina, San Potito Sannitico e Sant’Angelo d’Alife) a far data dalla pubblicazione dell’Avviso fino alla scadenza dello stesso. Del presente Avviso sarà data pubblicità mediante l’affissione all’Albo Pretorio del Comune Capofila, pubblicazione sul sito Internet del Comune capofila (http://www.comune.piedimonte-matese.ce.it/) e comunicazione a tutti i Comuni dell’Ambito C6.


Data 29/07/08

Il Responsabile del Settore Servizi Sociali, Culturali e Demografici

f.to Nicolina Raviele

02 agosto 2008

DALLO ZECCHINO D’ORO DI ALIFE ARRIVA IL MESSAGGIO DI UN SI CONVINTO PER LA VITA.




Alife. Si svolgerà domenica 3 agosto alle ore 20,00 in Piazza della Liberazione ad Alife la V Edizione dello Zecchino d’Oro, manifestazione canora dedicata ai più piccoli organizzata dalla Sig.ra Angela Di Pietro in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Alife, l’AIDO (Associazione Italiana Donatori di Organi) e la Pro Loco Alifana. Una serata particolare quella che si svolgerà ad Alife con la partecipazione e il saluto del Sindaco di Alife, dei rappresentati politi e della Chiesa con giochi e intrattenimenti, con testimonianze di trapiantati e donatori. Dalla serata di beneficenza di Alife arriva un messaggio di solidarietà all’AIDO con lo slogan “Un Si convinto per la vita, Se la solidarietà fa parte della tua vita, donare gli organi va oltre la vita.” La possibilità di prolungare la vita o di ridare salute o giovinezza attraverso la sostituzione di organi o tessuti malati con organi e tessuti sani, prelevati da soggetti appartenenti alla stessa specie o a specie differenti ha stimolato la fantasia popolare da sempre. I successi ottenuti in questi campi hanno generato grande entusiasmo e grandi speranze sulle potenzialità del trapianto. L'unico rischio reale resta ancora quello del rigetto, cioè del complesso di reazioni biologiche con cui l'organismo tende a rifiutare l'organo trapiantato in quanto lo riconosce come estraneo. In questi anni sono state sperimentate varie strategie per rendere il soggetto ricevente "tollerante" nei confronti del trapianto. La ricerca medica continua in questo senso, anche perché il progresso dei trapianti è stato e continuerà ad essere largamente dipendente dallo sviluppo delle conoscenze in questo settore e della messa a punto di tecniche che consentano di "tipizzare" i tessuti e riconoscerne il grado di compatibilità. L’A.I.D.O. – Associazione Italiana per la Donazione di Organi, Tessuti e Cellule – Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale (ONLUS) , è costituita tra i Cittadini favorevoli alla donazione volontaria, post mortem, anonima e gratuita di organi, tessuti e cellule a scopo di trapianto terapeutico. Si tratta di una organizzazione apartitica, aconfessionale, interetnica, senza scopo di lucro, fondata sul lavoro volontario. Essa opera nel settore socio-sanitario ed ha l’esclusivo perseguimento di finalità di solidarietà sociale.



Pietro Rossi


25 luglio 2008

Fuori dagli schemi, una realtà o un sogno?


Piedimonte Matese. Anche quest'anno, dopo il successo del 2007, il percorso educativo e riabilitativo dei ragazzi di "fuori dagli schemi", promosso dalla Associazione Genitori ragazzi con minorazioni visive e non "Fuori dagli schemi", di recente costituzione, dalla Diocesi di Alife-Caiazzo e dall'Ambito Territoriale C6 di Piedimonte Matese Comune Capofila, giunge al termine dopo una intensa e costruttiva esperienza tra i monti e le città del Matese. L'iniziativa, fortemente voluta dai Genitori e ragazzi, coordinata dal dott. Aiale Giuseppe Presidente dell'Associazione Genitori "Fuori dagli schemi" e dal dott. Leggiero Giuseppe, si è svolta presso la struttura turistica giovanile di Don Marcello Caravella, parroco di San Gregorio Matese ha raccolto ampio consenso tra la popolazione. Numerose sono state le manifestazioni di affetto per questi giovani che insieme ai propri genitori hanno deciso di abbattere il muro dell'indifferenza per inserirsi a pieno titolo nel tessuto sociale. Determinante è stata la collaborazione di S.E. Mons. Pietro Farina Vescovo della Diocesi di Alife (nella foto) – Caiazzo che da sempre accompagna i giovani, genitori e operatori di "Fuori dagli schemi" nel duro e faticoso cammino dell'integrazione sociale di quanti svantaggiati. Anche quest'anno l'Ambito Territoriale C6 del Comune di Piedimonte Matese non ha fatto mancare il suo sostegno mettendo a disposizione dei giovani non vedenti operatori, mezzi di trasporto e consigli utili per lo svolgimento delle attività. I Partners dell'iniziativa sono stati l'Associazione Generale delle Cooperative italiane della Campania, il Consorzio per lo Sviluppo Meridionale di Silvio Parente, l'Unione Coltivatori Italiani della Campania e la Fondazione Banco di Napoli. La stessa è stata, inoltre, patrocinata dalla Regione Campania, dalla Provincia di Caserta, dalla Comunità Montana Zona del Matese, dai comuni afferenti all'Ambito C6 e dal Comune di Montemiletto (AV). Come nella precedente edizione, non hanno fatto mancare il loro sostegno i Consiglieri Provinciali Renato Ricca, Enzo Di Franco, Enzo Mataluna, il Sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello accompagnato dal Vicesindaco Costantino Leuci e dall'Assessore all'Associazionismo Fernando Catarcio, inoltre, su questo piano, l'iniziativa si è arricchita di una nuova presenza, quella Consigliere regionale On. Gennaro Oliviero che ha voluto offrire ai giovani ed a tutti gli accompagnatori una pizza al ristorante "il Giardino degli ulivi" ambiente molto caro ai nostri giovani turisti.Dopo le numerose attività di autonomia personale e orientamento svolte, nuove esperienze hanno arricchito il bagaglio culturale dei ragazzi, alcuni esempi di turismo sociale: la visita al Comune di Valle Agricola, dove i ragazzi sono stati accolti dal Sindaco Fernando Pezza che nel suo discorso di benvenuti, ha incoraggiato con parole amorevoli i nostri amici e assicurato loro il massimo sostegno alle iniziative che verranno proposte in avvenire. Inoltre, i giovani accompagnati dall'Avv. Luigi Cimino hanno potuto conoscere la storia e le bellezze architettoniche e ambientali della città di Valle Agricola. Anche in questa occasione a Valle Agricola, non sono mancate manifestazioni di affetto da parte della cittadinanza, dove le donne hanno offerto dolci e biscotti, ma soprattutto sorrisi ai nostri ragazzi; un'altra simpatica e nuova esperienza, molto gradita, è stata quella della mungitura delle mucche e la preparazione dei prodotti caseari presso l'azienda agricola di Luigi Iameo di Alife, dove i ragazzi e genitori hanno infine gustato le scamorze da loro stessi preparate; mentre è stata molto apprezzata l'esibizione del flauto solista Luigi Zazzarino dell'Associazione musicale Lyricanova di Alife che, con il suo flauto ha letteralmente incantato i giovani proponendo numerose opere e rispondendo alle numerose domande che questi ponevano sull'uso dello strumento; infine, le serate, come nella precedente edizione, sono state animate e allietate: dall'Associazione Universitaria "Unart Group" di Enzo Raucci che condividendo il senso dell'iniziativa, con i suoi meravigliosi componenti del gruppo, ha saputo carpire il desiderio di protagonismo dei nostri giovani, "spesso negato", e intrattenendosi fino a notte inoltrata tra balli e canti popolari, hanno dato loro la possibilità di sentirsi primi attori in uno spazio infinito. Un reale esempio di solidarietà tra Associazioni.


Fonte : comunicato stampa

30 maggio 2008

“LA SCUOLA DEL BUON SENSO”. Manifestazione finale del 1 circolo diretto da Elisa De Luca.Fra gli ospiti la testimonial per la pace Agnese Ginocchio.




Marigliano. IL 1° CIRCOLO DIDATTICO DI MARIGLIANO (nella foto) , diretto dalla dott.ssa Elisa De Luca, a conclusione del progetto sulla Legalità, Ambiente e Pace, venerdì 30 maggio 2008, dalle ore 16.30 in Piazza Municipio incontrerà genitori, enti e associazioni presenti sul territorio. Sarà messo a disposizione dei genitori e degli alunni un Hospital House con attrezzature dermatologiche per la prevenzione delle malattie della pelle, con un equipe medica di altissima specializzazione, con a capo il dott. MARFELLA ANTONIO ONCOLOGO - TOSSICOLOGO, RICERCATORE DELL’OSPEDALE “PASCALE DI NAPOLI”. Verranno predisposti: 1. stand per la vendita di oggetti creati dai bambini che hanno partecipa to al progetto “CARTAPESTANDO”; 2. stand per la vendita di oggetti realizzati dai bambini che hanno partecipato al progetto “LE MIE RADICI”; 3. stand di Arte estemporanea; 4. stand di associazioni ambientaliste; 5. stand della ditta Saba, che distribuirà sacchetti per la raccolta differenziata; 6. stand di oggetti realizzati dai bambini “USO E RIUSO”; 7. Mostre itineranti. Di seguito si riporta il PROGRAMMA: Ore 16,30 : Apertura della Manifestazione con la BANDA MUSICALE del 1° Circolo Didattico, realizzata da alunni e insegnanti nell’ambito del Progetto “BANDOLANDIA” ore 17,00 : Saluto della DIRIGENTE SCOLASTICA Elisa De Luca, Proclamazione ufficiale e insediamento del Sindaco junior e del Consiglio comunale liberamente eletti dagli alunni del I Circolo Didattico. Dalle ore 17,30 alle ore 20,00, ESIBIZIONI COREOGRAFICHE DEGLI ALUNNI DELLA SCUOLA.Interverranno: IL PARROCO, DON PASQUALE CAPASSO; IL SINDACO, ing. FELICE ESPOSITO CORCIONE , CHE DONERÀ LA FASCIA AL SINDACO JUNIOR; AGNESE GINOCCHIO CANTAUTRICE INTERNAZIONALE, TESTIMONIAL E AMBASCIATRICE DELLA PACE.La Manifestazione sarà animata dagli Artisti di Strada “I GIULLARI DEL 2000″ e dal mago Giovi magic. IL DIRIGENTE SCOLASTICO dott.sa ELISA DE LUCA. Si ringraziano: Supermercati Pentella-Tetto Casa- Panificio Monda- Pasticceria Graziosa - Pasticceria De Girolamo -Irollo Elettricità- Centro Calzature - Bar Primavera - Jolly Cars - Ristorante Malaga Gioielleria Emme Emme - Profumeria Sena - Farmacia Dei Fiori - Farmacia Auriemma - La Redazione di Marigliano.Net.(Fonte: Comunicato stampa 1 circolo marigliano)