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06 settembre 2008

Mountain Bike Cross -Country 3° Memorial Silvio Accarino.


Alvignano. E’ tutto pronto per l’importante manifestazione ciclistica che si svolgerà ad Alvignano (Caserta-Italy) il prossimo 7 Settembre 2008, dove quest’anno si assegnerà il famoso trofeo Silvio Accarino. L’Asd Cubulteria Bike in veste di organizzatore, insieme alla MTB Group di Matino (LE) e alla GSC Baser di Matera, hanno sviluppato un incantevole e tecnico mini circuito immerso nelle bellezze archeo-culturali con partenza e arrivo dal bellissimo centro storico di San Mauro. Il percorso ha inizio dal centro storico del paese, lo percorre per i suoi vicoli caratteristici con brevi tratti di asfalto per poi salire i rilievi dei monti Trebulani attraversando sentieri e boschi con discese tecniche di elevata pendenza e single track all’interno del bosco, ritornando nel centro storico, attraversando abitazioni, vicoli cittadini, scale in pietra per arrivare al punto di partenza. Il percorso misura circa 4,5 Km con un dislivello di 120m a giro .Il cross-country introdotto nel programma ufficiale dei Giochi Olimpici dal 1996 rientra nella classificazione fisiologico-biomeccanica a impegno prevalentemente Aerobico. I percorsi della cross-country, secondo il regolamento internazionale pur presentando un’ampia variabilità, devono avere come caratteristica principale quella di alternare tratti di salita a tratti di discesa di più o meno elevata pendenza, ciò comporta un notevole impegno dei meccanismi energetici, di quelli meccanico-muscolari, delle abilità coordinative, queste ultime particolarmente impegnate in discesa quando la tecnica di guida deve permettere il superamento di passaggi complicati. Il modello funzionale del cross-country, è stato studiato e definito con diverse sperimentazioni presso l’istituto di Scienza dello Sport del CONI, con atleti Agonisti della Nazionale Italiana Mountain Bike, rilevando l’andamento dei parametri fisiologici di frequenza cardiaca ogni 15 secondi, il lattato ematico prima della partenza (durante il riscaldamento) e nel corso della gara, oltre al rilievo delle caratteristiche fisiologiche : V’O2max, soglia anaerobica(SA), massimo deficit accumulabile di ossigeno(MAOD), curva forza/velocità(FV). I risultati ottenuti, sono stati comparati con quelli di altri ciclisti professionisti di altre specialità, mostrando valori di V’O2max molto elevati, con particolare impegno dei cingoli scapolo/omerali e lombo/sacrali.
In conclusione l’atleta che pratica mountain bike specialità cross-country, in relazione all’alto livello di potenza aerobica riscontrata specie se riferita al peso corporeo, sembra possedere le caratteristiche peculiari del ciclista fondista-scalatore. Le zone anatomiche con particolare impegno meccanico osteoarticolare a possibile disfunzione osteopatica sono; il cingolo scapolare, la cerniera cervicale C7/D1, il bacino, la cerniera dorso-lombare D12/L1 e lombo-sacrale L5/S1, aggiungendo che il mountain biker deve possedere anche caratteristiche di destrezza e coordinazione che richiedono un notevole impegno muscolare. L’osteopatia, si mostra particolarmente indicata per le disfunzioni da stress biomeccanico dell’apparato locomotore, come in questa tipologia di sport, sia in ambito preventivo pre-gara che curativo post-gara, evitando infortuni da microtraumi ripetuti. L’organizzazione esprime un particolare augurio a tutti gli atleti partecipanti, ricordando che sul campo è presente la postazione del servizio Osteopatia dello Sport per consultazioni e trattamenti durante la manifestazione, per gentile concessione dello Studio Civitillo Osteopathic Center.

A cura di Dr. Claudio Civitillo (Osteopata)

Bibliografia:
Valutazione dell’Atleta, analisi funzionale e biomeccania della capacità di prestazione.
A. Dal Monte M.Faina UTET.
Osteopathic Athletic Healt Care, principles and practice.
W.Llewellyn Mckone DO, CHAPPMAN &HALL.

05 settembre 2008

Telesia Film Fest, arriva Katia Ricciarelli.



Telese Terme. Katia Ricciarelli inaugura la ix edizione del telesia film festival. La kermesse, presentata da Sarah Maestri, apre con il film "Bianco e Nero". Sarà Katia Ricciarelli ad inaugurare domani sera la IX edizione del Telesia Film Festival. L'appuntamento, in programma fino a domenica prossima, si svolgerà nella singolare cornice delle Antiche Terme Jacobelli e sarà presentato da Sarah Maestri, attrice nota per le interpretazioni televisive di "Centovetrine", e nelle pellicole "Notte prima degli esami" e "Notte prima degli esami - Oggi". Il film in proiezione nella prima serata della kermesse telesina è "Bianco e Nero", con Fabio Volo, Ambra Angiolini, Katia Ricciarelli, Aissa Maiga, Anna Bonaiuto, Franco Branciaroli e Maria Teresa Saponangelo. Il lavoro, firmato da Cristina Comencini, riguarda una storia di tradimenti con complicazioni razziali che coinvolge due famiglie, le cui vicende mettono in scena una critica al razzismo strisciante collettivo, anche se nascosto dalle migliori intenzioni. Queste le pellicole e gli ospiti delle altre tre serate. Venerdì 5 settembre è la volta di "Parlami d'amore" di Silvio Muccino, con ospite Flavio Parenti; sabato 6, invece, tocca a "Tutta la vita davanti" di Paolo Virzì, con ospite Micaela Ramazzotti e, domenica 7, è in proiezione "Scusa se ti chiamo amore" di Federico Moccia, con ospiti Michela Quattrociocche e Pino Quartullo. Il Telesia Film Festival è organizzato dal Cinema Modernissimo, in collaborazione con il Comune di Telese Terme (Assessorato Cultura, Turismo e Spettacolo), l'Assessorato alla Cultura della Provincia di Benevento e la Pro Loco Telesia, con il patrocinio della Regione Campania, la Camera di Commercio di Benevento, l'Ente Provinciale per il Turismo di Benevento e Cinecittà Holding. (Per maggiori informazioni si può visitare il sito internet www.prolocotelesia.netsons.org, oppure telefonare allo 0824 976106.0 - ufficio stampa: IX Telesia Film Festival, Sandro Tacinelli - e-mail: sandrotacinelli@tin.it)

Fonte: comunicato stampa

IL TRIONFO A SAN POTITO SANNITICO DEL CAMPIONATO ITALIANO PARAPENDIO OPEN.




San Potito Sannitico. Dopo sei giornate di volo, con una gara annullata il terzo giorno per maltempo e per mantenere alto il livello di sicurezza, finisce venerdì sera l’avventura del campionato italiano parapendio open tra premiazioni, festeggiamenti e ringraziamenti. Il club Parapendio le Streghe, in quanto organizzatore dell’evento, ha premiato i vincitori e gli sponsor che hanno contribuito a dare vita a tutto ciò come il Comune di San Potito Sannitico, il Comune di Piedimonte Matese,la Provincia di Caserta e di Benevento, la Banca Capasso, la Comunità Montana del Matese, la Molisana, le Quercete, l’Hotel Miralago, la Marzano s.rl., Bacco & Bivacco, CHS e molte altre ancora. È Marco Littamè il nuovo campione italiano assoluto. Per la classifica sport primo è Peter Schwarz, mentre nella femminile la vittoria va a Rosanna Scanagatta. Per la classifica club il trionfo è del Team Montegrappa con ben 13509 punti. Moralmente vincitrice e proclamata tale da tutti i partecipanti al campionato è l’ospitalità potitese, insieme alla bellezza prorompente di tutto il territorio del Parco regionale del Matese. Molti partecipanti hanno affermato di ritenere questo territorio tra i migliori campi di gara d’Europa per il volo libero; infatti, a conferma di ciò, l’organizzazione si è guadagnata una significativa sponsorizzazione da parte di alcuni responsabili della federazione italiana volo libero per la candidatura al campionato Mondiale 2009.




Fonte:comunicato stampa

Report rail contest su neveplast a San Massimo.







San Massimo.Partiti alla volta di Bocca della Selva per caricare i due box e dopo una lunga sosta presso il rifugio tre faggi per degustare un ottimo pranzetto,eccoci giunti presso la Birreria con cucina “Ciapin” a San Massimo (CB) location dell’ultima tappa del rail contest su neveplast.Ad aspettarci Guido e Giulio proprietari del bellisimo locale situato sulla strada per Campitello Matese sede degli impianti sciistici molisani.Dopo i saluti tutti al lavoro per concludere l’allestimento della struttura e il posizionamento dell’amplificazione.
Alle ore 17.00 siamo pronti per effettuare il training.
Purtroppo siamo solo in quattro a partecipare ,vista l’assenza di alcuni rider tra i quali Roberto assente (solo per la gara) per infortunio con il mountainbord, Giovanni e Vittorio assenti per vacanza (beati loro!!!) e altri che magari almeno in occasione della finale speravamo di vedere.In ogni caso la gara si è svolta lo stesso e a parteciparvi sono stati i primi della classifica provvisoria,i quali hanno lottato con maggiore tranquillità sicuri di assicurarsi uno dei ricchi premi messi a disposizione dagli sponsor e il montepremi.
Alla fine delle 4 run si è aggiudicato la prima posizione della tappa Nicola Salvatore,(vince una cena gratis presso la birreria Ciapin) secondo Rory Gaetani (vince un fustino di 5lt di birra offerto dalla birreria Ciapin) e terzo Gianmaria Marino,(vince 1lt di birra sempre offerto dalla birreria Ciapin).Ottima la prestazione di Davide Manocchio, rider di Campobasso, che senza dubbi migliora ad ogni run.
Classifica rail contest del 30 agosto 2008
1° Nicola salvatore (team freestylematese)
2° Rory Gaetani (team freestylematese)
3° Gianmaria Marino (team freestylematese)
4° Davide Manocchio (team freestylematese)
La sfida tra Nicola Salvatore e Rory Gaetani per la conquista del gradino più alto del podio nella classifica finale,è stata entusiasmante.Alla fine Rory ha sbagliato completamente la 3 run ,lasciando così la vittoria a Nicola il quale ha portato a casa una stupenda tavola Nidecker offerta dallo snowbord shop Galeassi di Campitello Matese,100 euro e il trofeo.
Rory sicuramente deluso dalla prestazione ma non dalla premiazione, infatti torna a casa(sempre di fretta!!!) con una stupenda giacca Burton offerta dallo snowboard shop Heavy Tools di Campobasso,60 euro e la coppa.
Già felice per essersi aggiudicato 1 lt di birra per il 3° posto nella gara del giorno Gianmaria si aggiudica anche la terza posizione della classifica finale vincendo l’assegno di 40 euro e la coppa.
Classifica finale rail contest circuit su neveplast 2008
1° Nicola salvatore (team freestylematese) 290 punti
2° Rory Gaetani (team freestylematese) 280 punti
3° Gianmaria Marino (team freestylematese) 220 punti
4° Davide Manocchio (team freestylematese) 180 punti
5° Roberto d’Amato (team freestylematese) 140 punti
5° Giovanni Marino (team Malatesta) 140 punti
6° Vittorio Iuliano (team Malatesta) 40 punti
Un ringraziamento e un augurio di pronta guarigione a Stefano “Sopa” speaker della giornata che proprio alla fine della gara si è infortunato con il longboard, a Yuri, Carmine “il picchio” Cristian “Borghetti” e Roberto per averci aiutato nell’allestimento della struttura ed infine agli sponsor: Ciapin, Bacco& Bivacco, Rifugio Tre Faggi, souvenir Il Ghiro, snowboard shop Heavy Tools, Banca di credito Torre del Greco, Snowboard shop Galeassi e Green Garden Group che hanno reso possibile la realizzazione di questo contest.




Fonte: comunicato stampa

DOMENICA 7 SETTEMBRE LA 1^ MANIFESTAZIONE PODISTICA SUL MATESE- ORGANIZZATA DALLA PRO LOCO “ BOCCA DELLA SELVA”.


Piedimonte Matese – Grande attesa in tutta la Media Valle del Volturno per la 1^ manifestazione podistica sul Matese organizzata dalla Pro Loco di Bocca della Selva con il patrocinio dell’Assessorato allo Sport e Spettacolo del Comune di Piedimonte Matese, del comune di Castello del Matese e della Comunità Montana del Matese. La corsa podistica che, per la prima volta tocca le vette del Matese, ha avuto il pieno ed entusiastico appoggio della cantante della pace Agnese Ginocchio che ha dato la propria disponibilità per la manifestazione volta alla conoscenza e tutela dell’ambiente e della ecologia. La manifestazione si concluderà alle ore 16,30 presso la base degli impianti scioviari dove le numerose autorità presenti consegneranno gli attestati di partecipazione a tutti gli iscritti. Il percorso inizia da Miralago (quota 1105) e termina a Bocca della selva (quota 1405) passando per Campo Maiuri (quota 1080) e Sella del Perrone ( quota 1260). Il limite massimo di iscrizioni è di 200 partecipanti. 3 i livelli di partecipazione:
1 livello- percorso Miralago –Piano Maiuri , km 4,2 (nei pressi del ristorante l’Impiccato) – tempo massimo 1 ora;
2 livello – Miralago – Passo del Perrone – km.7,5 – Tempo massimo 2 ore dalla partenza;
3 livello – Miralago – Bocca della Selva – km.1,4 – con arrivo sul tratto strada provinciale antistante impianti scioviari – tempo massimo consentito ore 3 dalla partenza.
Presso i punti di controllo a Piano Maiuri e Passo del Perrone è prevista la distribuzione di bibite dissetanti.
Per le migliaia di persone che attenderanno la fine della gara podistica a Bocca della Selva lo “Sci Club Fondo Matese” dalle ore 10, presso la base degli impianti scioviari, organizzerà, per i più piccoli, brevi escursioni e percorsi natura mentre alle ore 12, nello stesso luogo, ci sarà l’esibizione del gruppo Folk Matesino. Da sottolineare che nella nota località turistica di Bocca della Selva, durante tutta la manifestazione sportiva, si svolgerà una grande esposizione di prodotti tipici e artigianato locale “ Legno e Pietra”. Il crono-programma prevede alle ore 10.00 la partenza da Miralago; alle ore 11.00 chiusura del punto di controllo I^ livello a Piano Maiuri; ore 12.00 chiusura del punto di controllo II^ livello al Passo del Perrone; ore 13- Chiusura del III^ ed ultimo livello a Bocca della Selva. Ore 14.00 assaggio gratuito di prodotti tipici. A chi avrà realizzato il miglior tempo di ognuno dei tre livelli sarà consegnata una targa ricordo offerta dalla Provincia di Caserta. La quota di partecipazione è di euro 2 per la copertura assicurativa. Le prenotazioni nei giorni di Sabato e Domenica presso la sede della Pro Loco a Bocca della Selva o presso il negozio di articoli sportivi “ Selva Sport” ovvero a ½ posta elettronica
dangerio2002@libero.it o sul fax 0823/327104 – 0823/911078. le prenotazioni potranno essere fatte anche nel giorno della manifestazione, dalle ore 8,30 alle ore 9,45 a Miralago.



Nicola Iannitti

29 agosto 2008

IL PARCO REGIONALE DEL MATESE PARTECIPA ALLA RASSEGNA “PARCHINMOSTRA 2008”.







Piedimonte Matese . Ritorna Parchinmostra, la manifestazione che promuove la conoscenza e la valorizzazione dei parchi della Campania. Un’occasione unica per scoprire il ricco patrimonio di parchi e riserve naturali di tutte le province della nostra regione. Musica popolare, spettacoli, prodotti tipici, esposizioni artistiche, spazi dedicati ai bambini, convegni e manifestazioni. Un modo nuovo e divertente per saperne un po’ di più sul nostro patrimonio naturale e per imparare a rispettarlo. Il Parco Regionale del Matese, anche quest’anno, è stato invitato a partecipare all’importante manifestazione “Parchinmostra” promossa dagli Assessorati Regionali all’Ambiente ed all’Urbanistica che si terrà il 20 e 21 settembre presso la Mostra D’Oltremare di Napoli. L’organizzazione mette a disposizione del Parco del Matese e quindi agli attori protagonisti del territorio (Comuni, Enti locali, Associazioni, Pro – loco, etc…) e ai produttori di tipicità matesine, gli stand in cui far conoscere e degustare i loro prodotti. Considerata l’imminente scadenza ,il Parco del Matese invita gli interessati a comunicare nel più breve tempo possibile l’intenzione a partecipare, così da avere, all’interno dell’area assegnata allo stand del Parco, uno spazio dedicato alle attività promosse dalle varie Associazioni. (Per comunicazioni e info: Sportello Ambientale del Parco Regionale del Matese Ente di Diritto Pubblico istituito con L.R. 33/93, Sede: Piazza della Vittoria 31, 81010 San Potito Sannitico, Caserta, telefono tel. 0823786015; fax 0823543304; email: staff_comunicazione@parcoregionaledelmatese.it - web: www.parcoregionaledelmatese.it). “Parchinmostra è giunto ormai alla sesta edizione, come ha ricordato l’Assessore Regionale all’Urbanistica Gabriella Cundari, col tempo la manifestazione è cresciuta, si è arricchita di partecipanti, ma ha conservato il carattere gioioso di grande festa dei Parchi, e questo nonostante i molti problemi che gli Enti Parco campani stanno attraversando.Infatti i Parchi campani sono perle del paesaggio mediterraneo, che avrebbero bisogno di particolare attenzione, per essere preservati da un declino altrimenti inarrestabile. La Regione Campania, dopo un primo momento di grande entusiasmo in cui sono stati istituiti ben nove Parchi e sono stati nominati i loro Presidenti, ha rallentato l’azione intrapresa a partire dal 2000. Oggi più che mai è necessario riprendere a lavorare incessantemente per provvedere alla pianificazione dei parchi, all’incentivazione della loro promozione, all’individuazione di modalità nuove di gestione dei territori, alla protezione ed esaltazione delle attività tradizionali, alla diffusione della conoscenza dei centri storici, delle emergenze culturali, artistiche, archeologiche, paesaggistiche. Tutti gli sforzi degli operatori risulteranno vani se all’opera di protezione e valorizzazione non si affiancherà l’opera paziente e capillare di diffusione a largo spettro della conoscenza dei territori e di invito a visitarli e apprezzarli da vicino. Noi non possiamo da soli risolvere tutti i problemi, ma vogliamo dare il nostro contributo per diffondere l’idea che i Parchi (e le strutture degli Enti Parco) sono necessari. Parchinmostra vuole essere un invito rivolto a tutti i visitatori a cercare nei territori dei Parchi risorse segrete, paesaggi incontaminati, a cercare altre forme di vita e di esperienze immersi nella natura, ad individuare altre forme di occupazione del tempo libero e ad arricchire il proprio bagaglio culturale. Parchimostra vuole crescere ancora: stiamo studiando forme di intesa e di gemellaggio con parchi di altre regioni italiane e mediterranee e forme di promozione itinerante. Venite alla Mostra d’Oltremare, partecipate ai nostri workshop e ai nostri giochi culturali; assaggiate i prodotti genuini dei nostri (e vostri) parchi, soffermatevi presso gli stand per arricchire le vostre conoscenze: voi, fruitori di oggi ci aiuterete a diventare domani più numerosi”.






Pietro Rossi

Agnese Ginochio scende in campo e si fa portavoce dell'appello degli abitanti di Caserta Vecchia.



CASERTA – I residenti di Caserta Vecchia accusano l’amministrazione Petteruti di essere trattati da colonia di schiavi e che l’amministrazione si ricorda di loro solo una volta l’anno in occasione di Settembre al Borgo. Al loro appello ha risposto la rappresentante del Movimento internazionale per la Pace Agnese Ginocchio (nella foto), attenta e vigilante sui problemi del territorio, che manco a farla apposta domenica 31 agosto sarà a Caserta vecchia per prendere parte al noto "Settembre al borgo" serata musicale di beneficenza pro Unicef, essendo la stessa parte integrante del progetto: “Artisti casertani per l' Unicef”. “Mi farò portavoce dell'appello degli abitanti di Caserta vecchia” – ha affermato il premio Unicef Campania, nonchè premio nazionale per la Legalità Paolo Borsellino per l'impegno sociale e civile, l'onnipresente Ambasciatrice di Pace, di Legalità e di fratellanza nel mondo, Agnese GINOCCHIO – “ascolterò in prima persona il loro disagio e chiederò al sindaco Petteruti di non usare il solito atteggiamento di scarica barile (mi scuso per l'espressione), ma di scendere immediatamente in campo e di interessarsi non solo dei problemi che gli toccano da vicino, ma anche e soprattutto di quelli della piccola frazione, che é parte integrante della comunità casertana. Tali problemi denunciati dai cittadini del borgo medievale” – ha proseguito - “non sono meno importanti rispetto a quelli della città". Gli abitanti di Caserta vecchia da quanto appreso nel comunicato da loro stessi diramato alla stampa, avevano espresso rammarico e indignazione per essere stati trattati come una "colonia schiavistica”. “Solo una volta l'anno si ricordano di noi” - si legge nella nota – “e puliscono la cittadella medievale, per il resto dell'anno siamo abbandonati a noi stessi. Da otto mesi abbiamo chiesto al sindaco un incontro ma non ne abbiamo saputo nulla....non chiedevamo nulla di particolare, solo un pò di pulizia e di attenzione seria per un monumento unico nel suo genere, ma pare che il comune abbia altri interessi...." . Appello ignorato dal sindaco di Caserta, ma per nulla inascoltato dalla combattiva donna di Pace Agnese Ginocchio. “Sindaco Petteruti” – ha concluso Ginocchio- “nel nome della Pace, sia il Sindaco di tutti! Faccia dunque il suo dovere e scenda in campo dando per primo l'esempio di civiltà, o altrimenti faccia un passo indietro e se ne vada a casa. Con doveroso rispetto la saluto”.

NUNZIO DE PINTO

Minibasket, a settembre la ripresa delle attività dell’ASD.


SAN MARCO EVANGELISTA – “Il basket a San Marco è oramai un’attività sportiva consolidata”. Ad affermarlo è Giovanni POSILLIPO, Presidente della Società sportiva ASD Basket San Marco Evangelista – “Quest’anno abbiamo registrato un ulteriore incremento degli iscritti anche grazie all’attenzione che la nostra società pone al settore dei giovanissimi. Si pensi alla palestra di via Leonardo da Vinci affollata di piccoli atleti. Da sempre” – prosegue Posillipo – “consideriamo la cura del vivaio come l’attività più importante della società sportiva e per questa fascia di età spendiamo la metà delle nostre energie”. L’attività di minibasket è seguita attentamente da Alfonso MORETTI, istruttore e responsabile di tutto il settore. Grazie al suo incessante impegno si è concretizzato il sogno di creare un gruppo di giovanissime bambine che, già nelle loro prime uscite, hanno trovato vasti consensi e messo in mostra importanti doti agonistiche, e che, con un costante impegno e sacrificio, hanno portato avanti la missione di vivere il minibasket nella cittadina sanmarchese. “Un sentito e forte ringraziamento” – ha continuato il Presidente Posillipo – “va all’amministrazione comunale con il sindaco Gabriele Zitiello che, come noi, ama lo sport e le cose fatte per bene. Le attività da noi svolte hanno anche lo scopo di migliorare la socializzazione e le abilità motorie dei bambini. Spero vivamente che il messaggio che abbiamo cercato di trasmettere noi del Basket San Marco (la società più giovane dell’intera provincia di Caserta) sia stato vincente. Ogni anno” – ha, infine, concluso – “vediamo sempre più giovani atleti continuare con questa passione. Non ci resta che incrociare le dita e sperare che, quanto prima, ci sia una struttura che possa ospitare manifestazioni sempre più importanti come meritano i nostri concittadini”.


NUNZIO DE PINTO

28 agosto 2008

Esercizi Spirituali dell’Azione Cattolica sulle orme di Paolo.


Piedimonte Matese. Sono iniziati oggi 28 agosto presso il Monastero di S.Benedetto a Piedimonte Matese gli Esercizi Spirituali organizzati dall’Azione Cattolica delle Parrocchie di Ave Gratia Plena, di S.Maria Maggiore e di S.Marcello, che avranno come tema portante: “Sulle orme di Paolo”. Il programma degli esercizi prevedeva l’intervento del Parroco di A.G.P. Don Emilio Salvatore (nella foto) per oggi 28 Agosto, del Parroco di S.Maria Maggiore Don Alfonso Caso per domani Venerdì 29 Agosto e del Parroco di S.Marcello Don Salvatore Zappulo che chiuderà gli Esercizi sabato 30 Agosto, nella stessa giornata alle ore 12,00 è prevista una Celebrazione Eucaristica presieduta dal Vescovo di Alife Caiazzo, Mons. Pietro Farina. Da vari anni, ormai, le Associazioni parrocchiali di Piedimonte Matese, hanno preso l’impegno di vivere insieme momenti particolari, edificanti per la crescita spirituale e sociale. Tra questi gli Esercizi Spirituali. “Sono giorni di grazia, ha evidenziato l’Ufficio di Presidenza, di cui ci fa dono il Signore. Facciamo tesoro affinché, attraverso l’ascolto attento e meditato della Sua Parola, custodita nel silenzio della nostra anima, possiamo divenire sempre più fratelli tra noi, operosi e solleciti nel servizio alla Chiesa, attenti ai bisogni dei più deboli. Come ben noto, stiamo vivendo lo speciale giubileo per ricordare i duemila anni dalla nascita di San Paolo. Paolo ‘prigioniero per Cristo’, che contrappone la sapienza della croce alla vacuità delle dottrine umane, cantore della carità che – tutto scusa, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta-, martire delle tre fontane, ci parlerà di Gesù da lui incontrato sulla via di Damasco. Col suo esempio e con la sua dottrina ci spronerà ad abbandonare l’ombra dei campanili per le ‘agorà’ di tempi moderni, fatte di spazi aperti ed a volte ostili”.


Pietro Rossi

Premiazione del XVI Concorso Letterario Internazionale.


Venerdì 10 ottobre 2008, alle ore 18, presso 501 RECEPTIONS BARKLY STREET FOOTSCRAY, Sotto il patrocinio del Consolato Generale D’ITALIA in Melbourne, dell’Istituto Italiano Cultura, con il supporto della Camera di Commercio ed Industria Italiana, del Victorian Multicultural Commission e del Comune di Moonee Valley, l’ A.L.I.A.S. è lieta di presentare la premiazione del XVI Concorso Letterario Internazionale. Presenteranno la serata Frank Di Blasi e Linda dI Virgilio, mentre l’introduzione e la presentazione dei premi sarà a cura del Console Generale D’Italia in Melbourne dott. Francesco Conno e del Direttore dell’Istituto Italiano Cultura dott.ssa Simonetta Magnani. La giuria sarà resa nota durante la manifestazione e prima del lancio dell’antologia A.L.I.A.S. 2008. La serata sarà allietata dal fisarmonicista Alex di Leo, dal tenore Mr Rangiuaia Houkamau, dal soprano Giuliana D’Appio, dal cantante Steven Digh e dal Coro A.L.I.A.S. , diretto da Franco Coppola.

Franco Pastore

27 agosto 2008

MATESE CUP DI PARAPENDIO A GONFIE VELE.




San Potito Sannitico. Potrebbe sembrare un gioco di parole, ma la Matese CUP, Campionato Italiano di Parapendio, per la prima volta disputato nel sud Italia a San Potito Sannitico, avanza a gonfie vele. La manifestazione è iniziata il 23 agosto. San Potito Sannitico si è rivelato particolarmente favorevole a promuovere uno sport ancora poco praticato ma d’intenso fascino. La scelta del luogo è stata motivata dall’alto contenuto tecnico dei percorsi realizzabili. Il Matese è infatti una cornice ideale per il volo libero nel centro-sud: da circa trent’anni è un banco di prova per i miglioramenti tecnologici prima del deltaplano, poi del parapendio. Le giornate di competizione saranno dal 23 al 29 agosto. Il 30 agosto è da considerarsi data di riserva da utilizzare se non sono state disputate le quattro task valide entro il 29 agosto, come previsto dai regolamento internazionale. Secondo le condizioni meteo, i piloti utilizzeranno diversi decolli, come Sant’Angiolillo a quota 1150, quello di Bocca della Selva a Cusano Mutri (m 1200), o quelli delle Tre Finestre a Campitello Matese, o sul versante sud della Gallinola, entrambi a quota 1700.Dal decollo prescelto i piloti dovranno eseguire un percorso studiato dall’organizzazione tenendo conto delle condizioni meteo del momento e che si snoderà per decine di chilometri, toccando punti salienti del territorio, detti in gergo “boe”, prima di raggiungere l’atterraggio ufficiale a San Potito. L’aggiramento delle boe è certificato dal GPS in dotazione a ciascun pilota. Vince chi impiega meno tempo. La somma dei punti conseguiti nelle varie manches darà la classifica finale per assegnare il titolo del 2008. I piloti da battere è il bolognese Alberto Vitale, 33 anni, campione italiano 2007. La gara prevede anche una diversificazione in categorie e ne sono presenti ben quattro: club, femminile, etc. Da cornice all’evento la manifestazione Divertiamoci sotto le stelle, organizzata dall'associazione Il Ritrovo degli Amici con gruppi come i Blustaff, esibitisi ieri sera con grande successo, Peppe Sannino, l’epoca della Piedigrotta, Salottica, Ciro e i Babarum,S-Funk. Vi sarà anche l’esposizione di attrezzature per il volo e per la montagna nonché mostre fotografiche ed artistiche. La premiazione è prevista per le 19,30 del 29 agosto nella piazza di San Potito Sannitico.

Pietro Rossi

Nasce Urban Node, il laboratorio alla memoria a Gallo Matese.


Gallo Matese. A Gallo Matese uno dei venti comuni del Parco Regionale del Matese che si estende sulla dorsale appenninica tra le province di Caserta e Benevento, si inaugura Urban Node Laboratorio della memoria, centro culturale e spazio di incontro, installazioni, mostre, conferenze, video. Sede dell'Urban Node è un edificio recuperato nel centro storico, uno spazio work in progress. Il progetto realizzato da paesesaggio workgroup in collaborazione con il Centro Studi Postcoloniali dell'Università l'Orientale di Napoli diretto dal Prof. Iain Chambers, si struttura attraverso un programma di ricerche e interventi aperti al pubblico. Gli eventi: venerdì 29 agosto dalle 16,00 incontro dibattito su: paesaggio architetture ed economia del territorio. Interverranno: Barbora Förster urbanista di Berlino, autrice del recupero e della rivitalizzazione economica del borgo di Castelfalfi, Toscana; Nicola Sorbo, presidente dell' associazione città paesaggio; Maurizio Frassinet, ex commissario del Parco Regionale del Matese; Monica Carmen ed Orlando Lanza, architetti, coordinatori del progetto e membri di paesesaggio workgroup, collettivo di architetti promotore di altre azioni di sviluppo nell'area matesina come il Centro di Didattica Ambientale di Letino ed il Villaggio dell'Arte nei comuni di Gallo Matese, Capriati a Volturno, Fontegreca, Letino e Prata Sannita. Alle 20, si terrà un buffet con degustazione di prodotti locali. Sabato 6 Settembre dalle 10,30: inaugurazione ufficiale del centro Urban Node. Angelika Burtscher e Daniele Lupo, curatori e designer di Bolzano, terranno una breve introduzione sull'utilizzo degli spazi di Urban Node. Presentazione del libro Urban Node Laboratorio della Memoria. Interverranno: Iain Chambers, docente di Studi culturali e postcoloniali presso l'Università Orientale di Napoli, sul legame arte-territorio; Lidia Curti, docente dell'Università Orientale di Napoli per la presentazione della ricerca Communicatimg Migration; Monika Codourey e Aleksandar Cetkovic architetti e artisti mediatici per la presentazione di Archivio Fluido. Dalle 14 è prevista una tavola rotonda sul tema: arte ed economia per il territorio a cui prenderanno parte Tiziana Terranova, docente di media e studi culturali (Londra/Napoli); Ilaria Vitellio, docente di urbanistica (Napoli); Davide Franceschini, artista (Roma), Cecilia Canziani, curatrice e membro fondatore di 1:1 project (Roma); Michele Santoro, architetto (Gallo Matese); Nicola Sorbo, Presidente dell'Associazione Città Paesaggio (Caiazzo); Angelika Burtscher e Daniele Lupo, curatori e designer (Bolzano). Seguirà un buffet serale con degustazione di prodotti locali. Urban Node intende configurare il "paesaggio culturale" del Matese attraverso una nuova mappatura dei percorsi e delle memorie nei cinque comuni coinvolti nel progetto: Gallo Matese, Capriati a Volturno, Fontegreca, Letino e Prata Sannita.

Fonte: Comunicato Stampa

POSTICIPATA A STASERA, PER IL MALTEMPO, L’ESIBIZIONE DI VANESSA GRAVINA E EDOARDO SIRAVO A CINESTATE 2008.




Piedimonte Matese. Prosegue questa sera 27 agosto il cartellone di manifestazioni Estive “VIVI PIEDIMONTE” con la seconda edizione di CINESTATE 2008 Rassegna Cinematografica-Teatrale organizzata a Piedimonte Matese dall’Associazione “Sotto le Stelle” in collaborazione con l’Amministrazione Comunale.
All’edizione di quest’anno di Cinestate le emozioni e i colpi di scena non mancano mai, questa volta a farla da protagonista è stato il cattivo tempo infatti, l’abbondante pioggia caduta ieri sera a Piedimonte Matese ha impedito la prevista esibizione di “Fra …. Intendimenti d’amore” con la partecipazione degli attori Vanessa Gravina ed Edoardo Siravo, un recital di letture e poesie, monologhi e dialoghi intercalati e accompagnati da canti e musica dal vivo. Parole, gesto e canto dribblano tra ironia e passione, soavità e senso del reale. Gli organizzatori, visto il persistere della pioggia, hanno posticipato a stasera lo spettacolo previsto in cartellone ieri sera. La rassegna di quest’anno presenta oltre a film di rilievo anche serate dedicate al teatro e alla musica, chiuderà i battenti domenica 31 agosto con un Concerto dell’Orchestra “Deis Band”. Nata dall’incontro artistico dei maestri Salvatore Oliva e Antonio Ciuffi, l’Orchestra è composta da 23 elementi che propone un repertorio “latin jazz” riunendo diversi stili riarrangiando per orchestra, in chiave latina, brani che spaziano dalla musica pop italiana come Figli delle Stelle, Quelle carezze della sera, Parole parole, Pino Daniele e brani classici come Unforgettable, Moonlight Serenade, ai classici di Frank Sinatra sino ad arrivare alla dance Internazionale e alla classica napoletana.

Pietro Rossi

26 agosto 2008

Laura Rosmini e Tania Ricci primeggiano a "STELLE MERGENTI".


Pieidmonte matese. Laura Rosmini e Tania Ricci, sono ancora loro le matesine vincitrici della finale regionale del concorso a carattere nazionale “Stelle Emergenti” della Lunella Production. Domenica 24 agosto, nel piazzale antistante il noto ristorante “La locandiera” di Bellona, Laura e Tania hanno sbaragliato a colpi di sorrisi e simpatia 40 agguerritissime concorrenti, aggiudicandosi la prima il titolo in assoluto di “Miss Fotogenia” mentre la seconda quello che ostentava la corona di “Miss Stelle Emergenti”. A fare loro compagnia sul podio ancora tre matesini per la disciplina del canto: Gianluca Riccio, Raffaele Giglio e Andrea Rizzollo rispettivamente primo, secondo e terzo classificati. “Non ci aspettavamo di vincere anche se, inutile dirlo, ci speravamo – hanno dichiarato a caldo entrambe le Miss – E’ stata un’esperienza straordinaria”. Si, perché sia Laura che Tania non fanno mistero di avere ambizioni nel mondo dello spettacolo. Detto, fatto! Entrambe, infatti, parteciperanno assieme ai tre cantanti alla selezione nazionale che si svolgerà dall’8 al 13 settembre prossimo nella splendida cornice di Palinuro in collaborazione con RAI Due che trasmetterà in diretta televisiva le cinque serate.




Gianmarco della Paolera

Cade con parapendio....miracolato.


Letino. Brutta disanventura per un giovane matesino che ieri si è lancitao nel territorio di Letino con il parapendio. Il ragazzo ha perso il controllo del paracaduto ed è precipitato al suolo. Fortunatamente un pizzico di fortuna insieme comunque alla bravura tecnico dello sportivo ha evitato il peggio. Il ragazzo è riuscito nell’impresa di un atterraggio di fortuna. Subito sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco di Caserta che hanno cercato il giovane per oltre tre ore. Alla fine il giovane a piedi è riuscito a raggiungere il campo base di San Potito tra la gioia di amici e parenti. Tragedia evitata visto che il ragazzo non ha riportato nessuna ferita grave ma solo qualche escoriazione e tanta paura.


Fonte: gazzetta di caserta

QUESTA NOTTE 26 AGOSTO ORE 1.40 SU RAI DUE "NOTE D'INCANTO" ASPETTANDO PER IL 30 AGOSTO "IL BIANCO CHE...INCANTA".


Cancello Arnone. Nella prosecuzione delle manifestazioni per rivalorizzare la Mozzarella di Bufala Campana, continuano gli eventi a favore di questo prodotto insostituibile sulla tavola degli Italiani. Questa estate ci sono stati momenti di celebrazione che sono culminati con la ripresa televisiva di Rai Due il 7 Agosto con uno spettacolo “NOTE D’INCANTO”. Questo spettacolo registrato è stato programmato per il 26 Agosto 2008. L’orario che sui settimanali specializzati era previsto per le ore 2.10, si è avuto conferma che lo stesso sarà trasmesso all’una e quaranta. La FO.RI.Prom per intrattenere il pubblico fino a quell’ora tardi, ha pensato di installare in via L.Settembrini uno schermo gigante dove sarà proiettato un film. Dopo si assisterà alla trasmissione televisiva e ancora dopo saranno offerti cornetti, cappuccini e caffè. E non finisce qui, sabato come gia annunciato sempre la FO.RI.PROM continua con il quarto evento” IL BIANCO CHE ……INCANTA”della XXXI ^ Edizione della Festa della Mozzarella di Bufala Campana in Via Consolare con il Concerto di Franco Ricciardi.

Mattia Branco

23 agosto 2008

OGGI AD ALVIGNANELLO RIEVOCAZIONE STORICA DEI GARIBALDINI.


Alvignanello. Anche quest’anno si rinnova in Alvignanello di Ruviano il tradizionale appuntamento di fine agosto con la “Giornata di Rievocazione Storica”. La manifestazione, realizzata a cura della parrocchia S.Andrea Apostolo (nella foto) e dal Centro Sociale Oratorio A.N.S.P.I., sotto la direzione di Don Massimiliano Iadarola, ha come tema i Garibaldini ad Alvignanello oggi sabato 23 agosto, alle ore 20,30 all’interno del centro storico. In una immaginaria serata, che non manca di riferimenti storici risalenti ai fatti del settembre ed ottobre 1860, in cui le nostre terre furono teatro e gli uomini artefici dell’unità d’Italia, sarà proposta la rappresentazione teatrale in costumi d’epoca, liberamente ispirata ad una narrazione divenuta poi leggenda ed ancora oggi narrata dagli anziani del borgo del passaggio dei Garibaldini. Tutto si svolge in un’atmosfera magica che conduce lo spettatore in un suggestivo viaggio nel tempo nel quale scene vivaci e gioiose si alternano a momenti di maggiore impatto emotivo. Animato da figuranti in costumi d’epoca, il centro storico di Alvignanello rivive la magica atmosfera dell’ottocento napoletano, aprendo ai visitatori le sue antiche cavità sotterranee. La Giornata di Rievocazione Storica rientra in un progetto di riqualificazione del territorio, con iniziative volte a coniugare la tutela dell’ambiente naturale con la valorizzazione delle potenzialità turistiche dell’area fluviale e dei centri minori. A vivacizzare la serata un concerto in piazza del gruppo Corepolis. I musici eseguiranno brani esclusivamente su strumenti a pizzico, sostenuti da percussioni, nel pieno rispetto della tradizione liuteria napoletana. L’idea del concerto, diviso in due parti, è quella di percorrere un viaggio attraverso il mondo della musica non solo popolare ma anche colta, la musica che veniva eseguita nei salotti buoni ed anche nei vicoli del meridione dal trecento fino ad oggi con tarantelle e pizzichi.
Un programma ricco ed emozionane che prevede per quest’oggi alle ore 20,30 la visita guidata al borgo medievale. Una Mostra documentale degli antefatti della battaglia del Volturno. Alle ore ore 21,00 la Rappresentazione della leggenda del passaggio dei Garibaldini in costumi d’epoca.Viaggio nella tradizione liutaria dell’800 napoletano e per finire alle ore 22,00 la Tarantelle in costumi d’epoca.


Pietro Rossi

DA OGGI IL CAMPIONATO NAZIONALE PARAPENDIO OPEN.


San Potito Sannitico. Da oggi 23 fino al 30 Agosto 2008 nel suggestivo scenario del Parco regionale del Matese, il comune di San Potito Sannitico, in provincia di Caserta, ospiterà , il Campionato Italiano Parapendio Open, per la prima volta nel sud Italia, a venti anni dalla sua nascita.
L'evento nasce dalla voglia del Club Parapendio “Le Streghe” e dalla disponibilità del Comune di San Potito Sannitico di promuovere uno sport ancora poco praticato ma d'intenso fascino.
La scelta del luogo è stata motivata dall'alto contenuto tecnico dei percorsi realizzabili. Il Matese è infatti una cornice ideale per il volo libero nel centro-sud: da circa trent'anni è un banco di prova per i miglioramenti tecnologici prima del deltaplano, poi del parapendio.
Nei sei giorni di gara i 130 piloti provenienti da tutta Italia e da altre nazioni europee si contenderanno il titolo italiano in una gara a manche di velocità su percorso a boe, come in una “regata velica”. Dieci ore al giorno di attività per sei giorni di volo, che cesseranno alle 19,30 del 29 Agosto nella piazza di San Potito Sannitico, con la premiazione del campione italiano assoluto 2008.
Il comune di San Potito Sannitico è un piccolo comune della provincia di Caserta, molto attento alla promozione di iniziative di elevata qualità culturale e sportiva.
Il Club Parapendio “Le Streghe” è nato nel 2007, per aggregare i piloti e gli appassionati oltre che per diffondere questo meraviglioso sport organizzando manifestazioni e gare nell'ambito nazionale. Presidente del Club è Leone Antonio Pascale, pilota dal 1989 ed istruttore di parapendio che vanta esperienze di partecipazione alle competizioni nazionali, internazionali e mondiali tra cui la Red Bull X-Alps 2007.
L’evento ospiterà quindi partecipanti provenienti da ogni dove, in Italia ed in Europa, che affolleranno il piccolo comune di San Potito Sannitico per tutta la durata dell’evento. Nei 6 giorni stand gastronomici e spettacoli musicali aperti a tutti renderanno la cornice ancora più interessante. Verranno inoltre allestiti stand di attrezzature per il volo e per la montagna.
La giornata del 30 agosto è da considerarsi come riserva da utilizzare se non sono state volate almeno 4 task valide entro il 29 agosto (al fine di garantire che l’evento assuma il massimo valore possibile per il ranking FAI).


Pietro Rossi

LO SCRITTORE TRILLICOSO A ROCCAMONFINA.“…per la FANTASIA e la LIBERTA’ dei ragazzi”.




Roccamonfina. Dopo un anno lo scrittore per bambini Antonio Trillicoso sarà di nuovo stasera (24 agosto n.d.r.) alle ore 20,00 a Roccamonfina per presentare i suoi ultimi lavori.
“…per la Fantasia e la Libertà dei ragazzi” questo è il tema che tratterà incontrando i bambini ma anche i grandi in piazza Nicola Amore.
L’incontro organizzato nell’ambito dell’”Estate Roccana 2008” è stato promosso dal Comune di Roccamonfina, dalla Pro Loco e dal Parco Regionale Roccamonfina e Foce Garigliano.
L’incontro sarà preceduto da un intervento del sindaco Maria Cristina Tari e dall’assessore alla cultura e alla Pubblica Istruzione Emma Petrillo.
Lo scrittore napoletano che nelle scorse settimane è stato a Bruxelles al Parlamento Europeo, a Pisa e in Calabria, arriva a Roccamonfina per parlare delle tematiche sociali a lui molto care: la multirazzialità, la pace, l’ecologia. Sarà l’occasione anche per parlare dell’ultimo libro “Viva la Terra” (ed. Cogito), un libro-slogan in quattro lingue sul rispetto dell’ambiente.
Una “campagna” che sta conducendo da alcuni anni incontrando non solo ragazzi ma anche specialisti e addetti ai lavori, per evidenziare le capacità inespresse dei ragazzi.
Il suo è un invito va“alle agenzie educative – dice Trillicoso - a cominciare dalla famiglia, la scuola, le istituzioni in genere che devono creare opportunità affinché i ragazzi non siano solo contenitori da riempire. Ma far fruttare le loro capacità e le loro potenzialità che il più delle volte restano inespresse”.
Ecco dunque il tema della serata: “…per la Fantasia e la Libertà dei ragazzi”, “nei laboratori incontri di scrittura creativa fatti con i ragazzi dalle elementari alla superiori – dice ancora lo scrittore Antonio Trillicoso – vengono fuori delle realtà espressive bellissime. Il più delle volte sconosciute ai ragazzi stessi, ai genitori e agli insegnanti. Ed è bello tutto questo è un tentativo per far appropriare i ragazzi di forze espressive interiori e metterle in campo per il grande gioco della vita”.
Un incontro che va oltre quindi al fatto letterario: “Il mio tentativo –sottolinea Trillicoso – è quello che attraverso le miei produzioni i ragazzi sviluppino un senso critico verso le cose. L’andare oltre le apparenze, quello che si vede, quello che si sente. Non accettare tutto perché è stato detto o è stato scritto. I miei libri nascono dalle discussioni con i ragazzi e dalle loro interazioni, riflessioni su un argomento al di là di come appare o ce lo vogliono far apparire”.
Concludendo lo scrittore napoletano dice: “Tutti dobbiamo sforzarci di creare opportunità per far venir fuori la fantasia che è nascosta in ogni bambino perché li porterà alla libertà di pensiero e ad affermare quella forza interiore che li porterà a non aver paura di mostrare e di far conoscere le loro idee. Questo vale anche per i grandi”.




Fonte: comunicato stampa

22 agosto 2008

GRANDE ATTESA PER IL FILM SULLA VITA DI GIULIO ANDREOTTI A “CINEMA SOTTO LE STELLE”.







Alife. Grande attesa per sabato 23 Agosto, per la proiezione del film “IL DIVO” di Paolo Sorrentino (Foto in alto), Premio della Giuria al Festival di Cannes 2008, nell’ambito della Rassegna Cinematografica di solidarietà “CINEMA SOTTO LE STELLE” organizzata dall’Associazione "NUOVI ORIZZONTI ALIFE". La democrazia italiana ruota attorno ad un uomo, Giulio Andreotti (foto al lato), e alla sua Democrazia Cristiana dal secondo dopoguerra al 1993 – anno in cui il partito cattolico viene distrutto da Tangentopoli. Il film racchiude gli esordi della sua attività politica fino ad oggi. Quando Andreotti è senatore a vita. Il film non ha subito censure e è stato distribuito in molte copie, dopo l’affermazione al Festival di Cannes 2008.


Recensione:



Il Divo riesce dove molti non hanno neanche osato. Fare un film lucido, implacabile, freddo e insieme visionario per montaggio, mirabile colonna sonora (di nuovo Teho Teardo) e fotografia. Un film sull’uomo attraverso il quale passano quarant’anni di malcostume politico italiano. Il Divo riesce nella cosa più audace: dichiarare che la democrazia italiana è un miraggio. E che il problema riguarda l’Europa, non si limita solo ai confini patrii. Il Divo ribadisce che il cinema può e deve essere politico, sebbene il regista dichiari che non lo ha mosso quest’intento ma la voglia di fare il ritratto dell’uomo attraverso cui passa la maggior parte di segreti del nostro paese."Non bisogna mai lasciare tracce". Ispirato a una delle frasi celebri del Senatore, che Toni Servillo/Giulio Andreotti dispensa serafico nel film, Il Divo si apre, fulmineo come un videoclip, con una buona rappresentazione di omicidi eccellenti per cui Andreotti è stato processato, oppure per cui sono state chieste autorizzazioni a procedere al Senato della Repubblica, oppure nessuna delle due cose. Da più parti incolpato oppure "inchiodato" da pentiti e memoriali, lo statista democristiano non è stato colpito da alcuna condanna.Moro, Calvi, Sindona, Dalla Chiesa, fino a Falcone. Una sequela impressionante di orrori: la morte colta nell’attimo in cui viene somministrata. E subito, come un testo a fronte, vi è il rimando alla vita del senatore nel momento in cui gli omicidi avvenivano: confuso dalle polveri di cavalli al trotto, è con la moglie Livia (Anna Bonaiuto, superba) all’ippodromo. Oppure è alla barberia circondato dalla sua corrente (Pomicino, Sbardella, qualche cardinale), od ancora, è nella quiete del suo studio e risponde a telefono ad una sua cugina ammalata. Oppure, fervente cattolico, è a piedi prima dell’alba al centro di Roma circondato dalle auto di scorta, a passeggiare verso la messa. Oppure, malato cronico di emicrania, consuma l’ennesima pasticca da cui dipende vistosamente.Il Divo prende il titolo da uno dei soprannomi di Andreotti, quello che secondo il regista napoletano Paolo Sorrentino (Premio della Giuria a Cannes 2008) il senatore preferiva di più. Indugia sulla notissima vita politica di Andreotti e sulla sua vita privata, desunta mirabilmente dal regista, visto che sono rarissime le interviste di Andreotti che ne parlano (così come quelle, rispettivamente, della moglie e della fidata segretaria Enea). Della prima, il film ripercorre tutte le tappe "mature" del potere andreottiano, dal VII governo, alla (mancata) corsa al Quirinale, fino ai processi dei quali non interessa lo scontato esito, ma la raffigurazione immota dello statista durante gli stessi. Il Divo ha il pregio di renderci italiani, di farci guardare a fondo nelle peggiori pagine della nostra storia. Il Divo ha il pregio di mettere in scena il presunto incontro tra la Belva (Totò Riina) e il Divo. Quell’incontro mai provato che riassume tutto il peso della maledizione di essere governati dal Parlamento che ci meritiamo.Siamo stati governati per oltre quarant’anni da un uomo di media statura che sua moglie, la sua fedele ancella, ha definito "non uno intelligente ma che ricorda tutto", che ha inseguito titoli (quali la presidenza degli Studi Ciceroniani) per sentirsi un uomo di alta statura. Di fronte all’incedere delle inchieste, nonostante il progressivo allontanamento della sua corrente e suicidi eccellenti (Cagliari, Gardini) quel che lo rattrista, dice il Senatore, sono le cariche culturali che non gli vengono rinnovate."Senatore, è un caso che la si accusi di ….." e parte l’elenco dei misfatti: questa domanda viene posta in due diversi momenti del film. Prima da una giornalista straniera durante un affollato question time in cui Andreotti, accecato dai flash, non fa un guizzo. E poi da Eugenio Scalfari che intervista one to one il Divo. Curiosamente, la domanda si ripete due volte quasi con le stesse parole, come due volte il regista incastona, identica, un’altra scena mirabile: l’esplosione dell’auto del Giudice Falcone che salta per metri fino ad atterrare e creare una voragine nel terreno. Alla prima domanda il Senatore non risponde, ma si blocca qualche secondo cogliendone la perfezione implacabile. Con Scalfari non può non rispondere e allora dice di non credere al caso ma alla volontà di Dio. E lo invita alla cautela: il suo giornale (La Repubblica) deve la vita e l’attuale proprietà proprio ai favori andreottiani.Questi distill della pellicola ci fanno capire la grandezza del regista quarantenne e del pari l’inusuale prospettiva con raddoppi che dona ai cruciali anni della democrazia italiana. Nel citare dati e personaggi, il film si muove agile e assomiglia quasi ad una piece teatrale che affonda in anni e luoghi per districarli: le città (Torino, Roma, Napoli) completamente spogliate dei loro attributi e resi pure quinte sensuali. Quel che rimane allo spettatore, in un linguaggio assolutamente universale, è il decadimento della rappresentazione nella democrazia. Il film lavora su questo attraverso la statura di un personaggio. Leggere la storia è l’ossessione di Sorrentino. Che non venga dimenticata, che venga incisa con il sangue versato (tutte le abbondanti sovrimpressioni del film sono di colore rosso mentre le atmosfere sono grigie e penombrose, come le stanze del potere).Forse il film racchiude una speranza: si sopravvive se si racconta. Di pura poesia, una scena in cui, mentre il senatore va ad accettare l’ennesimo incarico di Presidente del Consiglio, un gatto bianco si frappone tra Andreotti e la porta da varcare. Lui ha paura (solo dei gatti?), e non riesce a proseguire, fino a che l’animale non decide di lasciargli il passo, dopo aver sostenuto fiero il suo sguardo come mai nessun umano nel film fa.Paolo Sorrentino, come un gatto, ha trovato soldi e leve per fare un film che non volevano fargli fare, mentre Procacci portava con la RAI a Cannes Gomorra con due attori in comune (oltre a Servillo, anche uno splendido Gianfelice Imparato). Con l’aiuto di una delle migliori penne di Repubblica (il napoletano Giuseppe D’Avanzo) e con coraggiosi produttori come Nicola Giuliano e senza la tv di stato (ma con SKY, un canale francese e con il sostegno di Eurimages), Il Divo è realtà e dovrebbe finire nelle scuole.