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26 agosto 2008

Cade con parapendio....miracolato.


Letino. Brutta disanventura per un giovane matesino che ieri si è lancitao nel territorio di Letino con il parapendio. Il ragazzo ha perso il controllo del paracaduto ed è precipitato al suolo. Fortunatamente un pizzico di fortuna insieme comunque alla bravura tecnico dello sportivo ha evitato il peggio. Il ragazzo è riuscito nell’impresa di un atterraggio di fortuna. Subito sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco di Caserta che hanno cercato il giovane per oltre tre ore. Alla fine il giovane a piedi è riuscito a raggiungere il campo base di San Potito tra la gioia di amici e parenti. Tragedia evitata visto che il ragazzo non ha riportato nessuna ferita grave ma solo qualche escoriazione e tanta paura.


Fonte: gazzetta di caserta

10 agosto 2008

Quella diga sul fiume Letino.


Letino – Il progetto realizzato e sostenuto dal comune di Letino e dall'Enel spa si concretizzerà il giorno 17 agosto 2008 e fino al 30 settembre 2008.La mostra è a cura di Claudio Calabritto e Monica Romano. Nel pomeriggio saranno effettuate visite guidate alla diga per permettere ai visitatori di godere di un paesaggio di struggente bellezza.La posizione geografica della diga permette di ritrovarsi nel cuore del Parco Regionale del Matese. Ad est la Piana delle Sécine, Miralago e Monte Miletto, ad ovest le grotte di Caùto e uno spettacolare paesaggio in direzione di Prata Sannita e dell'antico castello medievale.La giornata continuerà con l'inaugurazione della mostra. La mostra prevede tre sezioni: La prima sezione è dedicata alla commemorazione del centenario della costruzione.Il fotografo Luigi Spina è stato incaricato di realizzare una ricerca fotografica che ne permetta di valorizzare il contesto ambientale e l'opera ingegneristica dell'uomo. Saranno esposte, in permanenza, presso l'istituendo Museo del Paesaggio e delle Tradizioni Popolari, piazza della Repubblica, Letino tre fotografie grande formato 80x100 cm, in bianco e nero.La seconda sezione è dedicata alla storia della costruzione degli impianti idroelettrici sul Matese. Grazie a materiale d'archivio gentilmente concessi dall'Archivio Storico Enel Giuseppe Cenzato di Napoli, si è avuto la possibilità d'esporre fotografie, inedite, degli anni sessanta, della costruzione della diga di Gallo Matese e delle condotte di collegamento alla diga di Letino.Non solo, ma il ritrovamento di una relazione progettuale del 1919 dell'ing. Omodeo di Milano ci mostra che il sistema di bacini idroelettrici doveva essere ben più complesso e invasivo del territorio, cosa che non accadde. La terza sezione è dedicata alla memoria storica. La costruzione della diga, rappresentava un'interruzione, una discontinuità nel paesaggio e in qualche modo danneggiava l'economia rurale della comunità letinese. La SME, Società Meridionale Elettrica, che doveva costruire la diga generò scontri sociali e con grandi difficoltà si giunse ad un accordo.In questa vicenda le donne di Letino, esasperate dalla possibilità che la diga togliesse loro acqua per i loro mulini e per i lavatoi così essenziali per la vita di quegli anni, si distinsero per una protesta estremamente vivace e a tratti violenta, ottenendo la maggior parte delle loro richieste.Di particolare interesse la donazione da parte della Sme di un orologio per il campanile del paese. Dell'orologio si conserva ancora il delicato meccanismo e sarà esposto in mostra.Questa sezione mostra documenti originali ed inediti, conservati presso l'archivio comunale di Letino risalenti agli anni 1907-1908.Per informazioni: tel. 0823/945004


Fonte : comunicato stampa

Stage formazione per dirigenti Oratori e circoli Anspi.


Letino – L'Oratorio Interparrocchiale "Centro Giovanile A.N.S.P.I" organizza anche quest'anno uno stage di formazione per dirigenti di Oratori e circoli A.N.S.P.I. della Provincia di Caserta.Il Progetto si chiama "InformOratorio" per formare un dirigente di Oratorio nel campo dell'informatica e delle nuove tecnologie multimediali. Lo scopo del Progetto è quello di preparare i giovani che animano il lavoro della parrocchia ad acquisire competenze tecniche da trasferire ai ragazzi del Quartiere diventando tutor dei compagni e gestore del laboratorio informatico della Parrocchia.• Lo stage si terrà dal 10 al 13 agosto 2008 presso la struttura Parrocchiale di Letino Matese (CE). • La quota di partecipazione allo stage è di € 60.00.• Per informazioni contattare il sac. Valentino Picazio ai seguenti numeri: Tel. 0823/371560 Tel.fax: 0823/214552 Cell. 348/1554271 E-Mail: servizioirc@libero.it E-Mail: info@centrogiovanileanspi.org


Fonte : comunicato stampa

V edizione di "Luoghi fuori luogo".


Letino – "Luoghi fuori luogo", è un evento rivolto alla ri-scoperta di luoghi, concreti o solo immaginati sul filo di un racconto, luoghi evocati e fatti rinascere, luoghi dimenticati, luoghi domestici, luoghi della memoria, luoghi di voce e di luce, luoghi che cercano un loro luogo...Aggrappato a un lungo sperone di roccia sul versante a nord del massiccio del Matese, primo impatto con l'Appennino meridionale, a 1050 metri di altitudine, sorge il borgo di Letino (Caserta), il più alto della Campania, che nel nome ricorda antiche migrazioni di Traci e sul territorio ospita le sorgenti del fiume Lete. Territorio ancora legato ad attività agricole e di pastorizia, Letino è stato teatro di episodi di brigantaggio in chiave antisabauda nel 1861 e dell'insurrezione anarchica degli internazionalisti, capeggiati da Carlo Cafiero ed Errico Malatesta, che nel 1877 occuparono il Municipio di Letino nel nome della Rivoluzione Sociale, proclamando decaduta la Monarchia Sabauda. Nel corso del mese di Agosto l'estate nel piccolo borgo, assumerà anche quest'anno caratteri di novità, in linea con gli obiettivi di promozione turistica, ma anche di salvaguardia del territorio e delle radici storico-culturali delle popolazioni locali. Le tradizionali attività folcloristiche (religiose, conviviali, musicali), nei secolari e ricchissimi costumi indossati dagli abitanti, saranno affiancate e arricchite da spettacoli teatrali, proiezioni, concerti, presentazione del Centro di Didattica Ambientale, festeggiamenti per il Centenario della Costruzione della Diga di Letino, una delle più antiche dighe in pietra presenti in Italia, mostre fotografiche, quella in collaborazione con l'Enel di Luigi Spina sarà una anteprima sulla ricerca che l'artista sta realizzando sulla wilderness del paesaggio appenninico, degustazioni e incontri culturali. Un itinerario che si snoda soprattutto attraverso la musica del sud proponendo quest'anno un concerto di grande valore artistico (Nuova Compagnia di Canto Popolare) e un gemellaggio con la musica salentina degli Ariacorte e un omaggio al grande Giorgio Gaber con un lavoro di Mario Faticoni.L'evento sta acquisendo nel tempo una riconosciuta pregevolezza per la qualità degli spettacoli di teatro e di musica legata alla tradizione popolare e alle contaminazioni con diversi generi contemporanei. Si pone l'obbiettivo di diventare punto di riferimento nel panorama culturale regionale, quale festival dei teatri fuori dai teatri e della musica della socialità e della conoscenza. La manifestazione produce un indotto di presenze sul territorio attestandosi su un livello qualitativo dell'offerta culturale di grande valore per la valenza degli attori coinvolti. Le precedenti edizioni hanno ospitato diversi personaggi del mondo culturale quali: il regista Ugo Gregoretti; i giornalisti Valentino Parlato ed Ermanno Corsi; gli attori Ascanio Celestini, Mario Perrotta, Pierluigi Tortora; Teatro per ragazzi con il Collettivo teatrale Bertolt Brecht e il Cento RAT - Teatro dell'Acquario; Teatro Fuori dai Teatri con La Nuova Complesso Camerata e il Silence Teatro; Musica della tradizioni con Eugenio Bennato; Marcello Colasurdo & Paranza; Paolo Capodacqua; Il Tratturo. Il festival vede coinvolta la partecipazione di tutta la comunità letinese che punta molto su questa iniziativa per garantire un flusso di turismo soprattutto extra territoriale puntando su una nuova cultura dell'accoglienza.


Fonte : comunicato stampa