21 luglio 2008

PARTE IL PROGETTO IN.RETE PER FAVORIRE L’INSERIMENTO SOCIALE DEGLI IMMIGRATI.




Marcianise. Prende il via In.Rete un Progetto di Rete integrata di servizi a favore degli immigrati residenti nella provincia di Caserta, :proposto da Cidis onlus, Nero e non solo! onlus, Anolf, Centro Laila, CSA Ex Canapificio, Arci Solidarietà Caserta, Casa RUT, Caritas Caserta in collaborazione con i Partner Istituzionali come : il Comune di Caserta, il Comune di Castel Volturno, il Comune di San Nicola la Strada, il Comune di San Marcellino e il Centro Orientamento Professionale di Marcianise. Il progetto, che avrà una durata di 12 mesi, ha luogo sul territorio della Provincia di Caserta, con particolare attenzione alle aree di Caserta, dell’Agro Aversano e del Litorale domitio. Il progetto mira a favorire l’inserimento degli immigrati presenti nel territorio della Provincia di Caserta attraverso lo sviluppo di una Rete integrata di Centri e servizi che possa rispondere ai bisogni della popolazione immigrata dalla fase dell’accoglienza a quella di un compiuto inserimento. Per far questo, il progetto persegue i seguenti obiettivi specifici:
- consolidare i servizi di prima accoglienza e di segretariato sociale;
- potenziare e ampliare i Centri e i servizi di sostegno alle famiglie, con particolare attenzione ai
minori e alle donne in difficoltà;
- facilitare più diffusamente sul territorio l’accesso ai servizi sociali (socio-educativi, sanitari, ecc);
- accrescere le competenze socio-linguistiche e informatiche degli immigrati per facilitarne il percorso
di inserimento sociale e lavorativo;
- favorire la convivenza e il dialogo tra culture e promuovere presso la popolazione autoctona e
immigrata un comune senso di appartenenza alla comunità locale.
Sarà realizzato un articolato pacchetto di attività organizzate secondo i seguenti moduli:

Segretariato sociale
Attività di informazione, orientamento e accompagnamento degli immigrati attraverso una rete di sportelli
consolidata e ampliata attraverso il presente intervento.
Nello specifico, le attività di segretariato sociale possono essere così sintetizzate: informazione e
consulenza relativa allo status di immigrato e accesso ai servizi, orientamento al lavoro, Intermediazione
abitativa, Assistenza ai rifugiati, ai richiedenti asilo e titolari di protezione umanitaria.
In considerazione della condizione di marginalità nella quale vivono numerosi stranieri in Terra di Lavoro, in
alcune aree l’azione di questi Sportelli si svolge anche in maniera “itinerante”, promuovendo sul territorio
incontri di informazione e di orientamento con le comunità di immigrati, loro associazioni o gruppi, leader di
comunità, soggetti di riferimento, singoli individui, al fine di assicurare una comunicazione capillare ed
efficace su alcuni temi di particolare rilevanza.
Alfabetizzazione socio-linguistica ed informatica
Il progetto prevede di realizzare sia corsi di alfabetizzazione socio-linguistica e di alfabetizzazione
informatica per adulti, sia laboratori di sostegno linguistico per alunni stranieri.
Sostegno ai minori stranieri
Al fine di dare risposta ai bisogni specifici espressi dai numerosi minori non accompagnati e in situazione di
estremo disagio sociale presenti nell’area del Litorale domitio, il progetto prevede di potenziare e integrare i
servizi e le attività ad essi rivolte che sono realizzate dal Centro Laila presso le 2 strutture gestite
dall’Associazione nei comuni di Castel Volturno e Mondragone.
Nello specifico le attività sono strutturate in:
a) avvicinamento e presa in carico dei minori, sia non accompagnati sia quelli che versano in
particolare condizioni di disagio sociale, attraverso una unità mobile di strada;
b) accoglienza dei minori e delle famiglie che si rivolgono ai Centri;
c) ospitalità residenziale per i minori non accompagnati presi in carico;
d) servizio mensa per tutti i minori utenti dei Centri;
e) assistenza nella regolarizzazione delle posizione giuridica dei minori stranieri;
f) facilitazione all’inserimento scolastico e formativo/professionale;
g) realizzazione di 6 laboratori ludico-ricreativi, di attività di riabilitazione psico-motoria e attività
sportive.
Sostegno alle donne immigrate in difficoltà
Per andare incontro ai bisogni di prima accoglienza residenziale di donne straniere che vivono forme di
disagio e/o difficoltà, in un territorio dove sono scarse le strutture dedicate a far fronte a questo tipo di
problematiche, il progetto prevede il rafforzamento di una Centro di accoglienza per donne immigrate in
difficoltà.
Mediazione linguistico-culturale
Il Servizio di mediazione linguistico-culturale verrà realizzato da un “pool” di mediatori, coordinati da un
operatore che raccoglierà le richieste e organizzerà gli interventi nei vari uffici e servizi. I mediatori saranno
presenti in Questura e Prefettura oltre che in strutture sanitarie e altri servizi e uffici pubblici che ne
facessero richiesta.
Cittadinanza attiva e valorizzazione delle culture
Il progetto propone di realizzare attività di informazione e sensibilizzazione, rivolte agli immigrati e alla
popolazione autoctona, con l’obiettivo di creare spazi di dibattito e confronto per facilitare la convivenza e
promuovere un comune senso di appartenenza alla comunità locale.
Più dettagliatamente si prevede di realizzare:
- Incontri seminariali di educazione alla cittadinanza rivolti ad immigrati
- Incontri territoriali tra popolazione autoctona ed immigrati
- 3 Festival delle Culture
Diffusione dei risultati e delle buone prassi
Infine si prevede di organizzare e realizzare un Convegno conclusivo del progetto a Caserta, a cui
parteciperanno i rappresentanti degli organismi pubblici e privati partner dell’intervento, delle comunità
straniere e degli attori più significativi del territorio attivi nel campo dell’integrazione della popolazione
straniera.


Pietro Rossi

I Carabinieri arrestano due persone, sorprese ad Alife, con gioielli per 50 mila euro e 30mila euro in contanti.


ALIFE . Due ricettatori di gioielli in oro sono stati arrestati con 5 chili di gioielli nell'automobile.
Antonio Annunziata, 44 anni, incensurato, e Nunzio Tortora, suo coetaneo ma con precedenti specifici per reati contro il patrimonio, entrambi di Napoli, sono stati fermati dai carabinieri di Piedimonte Matese nei pressi di Alife sulla strada provinciale 158 nell'ambito di controlli mirati. Nascosti in intercapedini della Fiat Croma a bordo della quale viaggiavano sono stati trovati in involucri di cellophane gioielli per un peso complessivo di 5 chili e un valore commerciale di circa 50mila euro e denaro contante per 30mila euro; i gioielli, secondo gli investigatori, sono il frutto di furti in appartamenti e ville non solo del Casertano.


Fonte: comunicato stampa

. Sagra dello “Sgabbeo” a Limatola.


Limatola. Casale di Limatola in festa fino a domenica per la Consagra con il grande ritorno dello “Sgabbeo”, la gustosa frittella con la mortadella che fa “impazzire il mondo”. Dopo mesi di impegno nonchè di umile e costante lavoro è finalmente giunto il giorno della Festa anche a Casale di Limatola. La frazione, che è conosciuta anche come “Ave Gratia Plaena”, ogni anno celebra la Consagra ed in contemporanea la sagra dello “Sgabbeo”, la splendida e gustosa frittella con la mortadella che da anni è il vero punto di riferimento per la festa locale. Grazie al comitato ed all’impegno del parroco Don Amedeo Damiano ci saranno tre giorni di festa e cerimonie religiose che coinvolgono tutti i cittadini anche dei vicini comuni. Gli emigranti approfittano di questi giorni per rinsaldare antichi legami con la terra di origine. Si è cominciato venerdì 13 e si proseguirà fino a domenica 15 con questo programma: venerdì 18 luglio ore 20 apertura stands gastronomici (con lo sgabbeo); ore 21 balli: liscio e latino Americano con “la nuova idea – Ciro e Lisa; ospite: Davide Maggiore. Sabato 19 luglio ore 20; apertura stands gastronomici (con lo sgabbeo); ore 21: Grande Orchestra Musicale ”I Sonora”. Domenica 20 luglio, ore 9,30: Banda musicale in giro per il paese; ore 18,30 Santa Messa e Processione; ore 20 apertura stands gastronomici (con lo sgabbeo); ore 21,30 Esibizione di “Paprika (Io canto) Pausini” tour 2008; ore 24: Spettacolo di Fuochi Pirotecnici. A partire da giovedì incontri religiosi nella chiesa dell’Annunziata con Don Amedeo.


Fonte:(Il comitato Festa della Consagra e Sagra dello “Sgabbeo” coordinato dall’ingegnere Pietro Di Lorenzo)

Giovani, Forum “equo e solidale”.


Caiazzo. Apprezzata iniziativa del Forum Giovani che in occasione della Fiera della Maddalena ha allestito in piazza Verdi uno stand promozionale non solo delle proprie attività, fra cui un convegno sull’AIDS e una serata in piscina con discoteca in programma venerdì, ma anche il commercio equo e solidale, cioè di prodotti provenienti dal cosiddetto terzo mondo. Non Mc Donalds e Coca Cola, quindi ma prodotti commercializzati direttamente dai produttori ovvero senza lo sfruttamento delle multinazionali dell’Occidente, ma attraverso la mediazione spontanea di organizzazioni e sodalizi benemeriti come il Forum dei Giovani di Caiazzo.


Fonte: teleradionews

Festival Jovinelli, programma completo.


Caiazzo. Pronto finalmente il programma del Festival Jovinelli, che animerà il centro cittadino da martedì 29 luglio a lunedì 4 agosto e per il quale sono previste ben tre presentazioni ufficiali: domenica in piazza Porta Vetere, giovedì a Roma, in Campidoglio, e in data da definire presso l’Ente Provinciale per il Turismo di Caserta. Aspettando Jovinelli: martedi 29 luglio: Royal School Ballet "My Dream" di Imma De Crescenzo; mercoledi 30 luglio: Aspettando Jovinelli: “Due personaggi in cerca di spettatori", varietà brillante scritto e diretto da Yuri Monaco; miovedi 31 luglio: Aspettando Jovinelli, Bentornato Mandolino: Orchestra diretta da Franco Mantovanelli. Ospite Alessia Moio: “la sciantosa”; venerdi 1 agosto: Aspettando Jovinelli, la Compagnia Teatrale “Metamorfosi” in: “Ce penza mammà” di Gaetano e Olimpia de Maio; sabato 2 agosto “Festival nazionale Jovinelli 2008: Serata di Gala "Oggi più che mai… ma cos’è questa crisi?" con Maurizio Merolla; domenica 3 agosto: "Premio Festival Jovinelli 2008" Martufello e Le ballerine del Bagaglino con Jan Michel; lunedi 4 agosto: Arrivederci Jovinelli, Gruppo Teatro Pro-Loco “Vu’ cumprà” di Corrado Grasso e Giovanni Marcuccio. Eventi collaterali: il Forum dei Giovani e l’associazione “Città del Varietà” presentano: "Benvenuti al varietà", animazione di strada ed accoglienza del pubblico nelle ore precedenti gli appuntamenti del “Festival Jovinelli 2008”; da martedì 29 luglio a lunedì 4 agosto, cappella di Sant’Agnese: mostra fotografica a cura dell’associazione fotografica “Elvira Puorto” sul tema: “Varietà”… di Teatro; sabato 2 agosto, ore 11, piazza Verdi, Forum dei Giovani: presentazione dell’associazione culturale “Giuseppe Jovinelli”, sarà presente la famiglia Jovinelli. 3 agosto dalle ore 17 in piazza Verdi, in occasione della settima edizione del Festival, ci sarà un annullo filatelico da parte delle Poste e Telecomunicazioni. Sabato 2 e domenica 3 agosto, chiostro di san Francesco, dalle ore 10: “Ridere con Gusto”: esposizione e assaggi di prodotti tipici locali.


Fonte:teleradionews

INCREDIBILE VICENDA CASERTANA SUL SETTIMANALE NAZIONALE “VERO”.




INCREDIBILE VICENDA CASERTANA SUL SETTIMANALE NAZIONALE “VERO”

IL CASO DEI PARCHEGGI PER DONNE INCINTE APPRODA SUL SETTIMANALE MILANESE
(DAL 19 luglio INEDICOLA FINO A SABATO 26 LUGLIO)
nelle foto l'articolo del giornalista Giuseppe Sangiovanni


20 luglio 2008

IL FUTURO DEL MATESE DIPENDE DAL RISPETTO DELL'AMBIENTE.




Piedimonte Matese. Il futuro della qualità della vita nella zona del Parco del Matese dipende dal rispetto dell’ambiente e dal grado di inquinamento prodotto da vari fattori ambientali. Proprio a tal proposito alcuni anni fa è stata effettuata da una equipe di studio formata da ricercatori del Dipartimento di Biologia Evolutiva e Comparata Università degli Studi di Napoli Federico II e dell’ Istituto di Biochimica delle Proteine ed Enzimologia, del CNR di Napoli, una ricerca avente come oggetto: “Analisi del contenuto di “metalli traccia” e dei meccanismi molecolari che ne controllano l’omeostasi in Anfibi e Rettili del Parco del Matese”. allo scopo di scoprire eventuali tracce di metalli ed altri agenti inquinanti. Questa ricerca fu effettuata nell’ambito del programma di ricerca “Salvaguardia dei Vertebrati del Parco del Matese attraverso lo Studio delle caratteristiche Genomiche, Riproduttive e di Struttura di Popolazione”. Programma finanziato dalla Regione Campania (Programma POP, azione 5.4.2) con esemplari catturati su autorizzazione del Ministero dell’Ambiente. L’analisi del contenuto tissutale dei metalli nei Rettili e negli Anfibi del parco del Matese dimostrò che lo zinco e il rame, oligoelementi essenziali che svolgono un ruolo fisiologico, erano presenti in tutti i tessuti esaminati mentre il cadmio, oligoelemento notevolmente tossico, erano contenuti in quantità rivelabili solo nel fegato e nell’intestino. La contaminazione ambientale da cadmio potrebbe derivare dal trasporto del cadmio proveniente da zone limitrofe all’area protetta del Matese ad opera degli agenti atmosferici. Nei Rettili studiati, la presenza delle proteine CTR e MT, il cui cDNA fu clonato e sequenziato dal fegato, dimostrò l’esistenza di meccanismi omeostatici coinvolti nel trasporto e nel deposito di metalli in forma non tossica. In prospettiva, lo studio del profilo di espressione di tali proteine in animali sottoposti a trattamenti sperimentali con metalli potrebbe essere vantaggioso per valutare la capacità di risposta degli animali ad una situazione di stress. Pertanto, la ricerca evidenzio che i metalli pesanti Zn, Cu, Fe, Mn sono indispensabili per gli organismi viventi. Tuttavia, quando sono presenti in concentrazioni elevate, essi risultano tossici e di conseguenza possono rappresentare contaminanti ambientali. I danni agli organismi derivanti dall’inquinamento da metalli pesanti spiegano l’interesse verso i meccanismi biomolecolari responsabili dell’omeostasi dei metalli pesanti. Attualmente numerosi organismi indicatori sono utilizzati nel biomonitoraggio ambientale dell’inquinamento da metalli pesanti. Nello studio in questione furono presi in considerazione, in qualità di potenziali bioindicatori ambientali, Rettili e Anfibi che vivono nell’area del Parco del Matese. In particolare, fu misurato il contenuto di metallo (Zn, Cu e Cd) in diversi tessuti e fu clonato il cDNA codificante le metallotioneine (MT) e le proteine di trasporto ad elevata affinità per il rame (CTR) , che sono coinvolte nell’omeostasi dei metalli pesanti.

Pietro Rossi

19 luglio 2008

Schianto sulla provinciale muore 22enne.


Formicola. La comunità di Formicola dalle prime luci dell’alba di ieri mattina si è risveglia in mezzo ad un’immane tragedia che ha coinvolto una delle famiglie più amate della comunità. Nelle braccia della morte questa volta è finita la giovane Giusy Monaco figlia del Vigile del comune di Formicola Rino Monaco e del consigliere della comunità montana Atonia Carusone. Giusy è l’ennesima vittima della “strada della morte”, così è oramai soprannominato il tratto che conduce da Formicola a Pontelatone a causa di lavori mai completati e di responsabilità che fanno il classico gioco dello scaricabarile tra la provincia e l’Enel che a quattro anni dall’ampliamento della carreggiata ancora non si è decisa di spostare i vecchi pali che conducono i cavi dell’alta tensione.La giovane è morta sul colpo dopo il frontale con un Opel guidata da Antonio Arpaia anche lui fratello del consigliere di maggioranza Cinzia Arpaia. Giusy si stava occupando dell’organizzazione della sagra che si sarebbe svolta in questo week end in località Patricello, quando intorno all’una di notte ha deciso di andare a bere un caffé insieme d una sua amica. Le due procedevano in una Fiat Panda quando sul tratto di provinciale interessato da alcuni lavori in corso dietro una curva dove era presente una buca segnalata solo con due paletti ed un nastro colorato è sbucato Antonio Arpaia che viaggiava a velocità sostenuta. Per evitare la profonda buca le due vetture si sono scontrate. Per Giusy le condizioni sono apparse veramente critiche sin dall’inizio, tant’è che per estrarla dalle lamiere è stato richiesto l’intervento dei vigili del fuoco. L’amica di Giusy non ha riportato ferite serie, mentre Antonio Arpaia è stato ricoverato sotto shock. Intorno alla famiglia Monaco si è stretta l’intera comunità con le istituzioni, a partire dalla Comunità Montana, dove la mamma di Giusy, Antonia Carusone è consigliere, che ha tributato alla giovane scomparsa un minuto di silenzio prima che iniziasse il consiglio generale dell’ente ed allo stesso sindaco di Formicola Dr. Andrea Stanca che conosceva molto bene la famiglia Monaco. Secondo alcune indiscrezioni, alcuni familiari, una volta emersa la dinamica dell’incidente, vogliono valutare attentamente se esistono responsabilità da parte dell’ente che ha commissionato i lavori di un’arteria importante che anziché essere migliorata è divenuta una strada killer. Tutto questo non restituirà sicuramente il sorriso della giovane Giusy, ma potrebbe, comunque evitare altre tragedie familiari.

18 luglio 2008

Escursione a monte Miletto in notturna.






Piedimonte Matese. Anche quest’anno, l’a.s.d. Freestylematese organizza la terza edizione dell’ascesa al monte Miletto(2050 m.s.l.m.) in notturna. L’escursione partirà il 19 luglio(sabato) alle ore 23:30 dal sentiero dell’Esule. Il raduno dei partecipanti è fissato per le ore 22:00 presso l’hotel Miralago, in località Miralago comune di Castello del Matese. E’ importante arrivare in orario affinchè venga eseguito un briefing per il controllo dell’attrezzatura e per eventuali comunicazioni sul percorso.Coloro che partecipano all’escursione godono della copertura assicurativa, stipulata dalla nostra associazione con la UISP, esclusivamente per la stessa. Per questo motivo viene richiesta una quota di partecipazione di 10,00 euro. A tutti i partecipanti verrà regalato un gadget in ricordo dell’ ascesa. Il Programma dell’escursione a Monte Miletto in notturna è il seguente:
RADUNO DEI PARTECIPANTI: ore 22:00 presso l’hotel Miralago ( Loc. Miralago comune di Castello del Matese)
BRIEFING: dalle 22:00 alle 23:00 (controllo attrezzatura ed eventuali comunicazioni sul percorso)
PARTENZA : ore 23:00( partenza per il sentiero dell’Esule con mezzi propri)
PARTENZA ESCURSIONE: ore 23:30 dal sentiero dell’Esule.
ARRIVO PREVISTO IN VETTA: ore 03:30
DISCESA: ore 08:00
ARRIVO PREVISTO AL PUNTO DI PARTENZA: ore 12:00
Gli orari previsti dal momento della partenza sono approssimativi. Sono da ritenere tassativi l’orario del raduno e della partenza per l’ascesa.
ATTREZZATURA RICHIESTA
Zaino, sacco a pelo, scarpe da trekking, abbigliamento traspirante, giacca antivento,calze e maglia di ricambio, cappellino, crema solare protettiva, torcia (consigliata quella da speleologo).
E’ fondamentale la borraccia per l’acqua e gli alimenti energetici ( nutella, marmellate,frutta secca, pane ecc.)
DESCRIZIONE DELL’ESCURSIONE
Dal piazzale antistante l’hotel Miralago si partirà con mezzi propri, in direzione lago matese. Passando per la chiesetta di S.Michele si raggiunge il sentiero.Di qui per valle di S. Massimo, valle dell’Esule ( sosta alla fontana e al rifugio), colle del Monaco, sempre per il sentiero alla cima.Essa ricade nella regione Molise.
Durante l’escursione è obbligatorio seguire le guide dotate di una giacca catarifrangente.
Verranno effettuate varie soste.Arrivati in cima è importante (soprattutto in caso di vento) recarsi negli appositi rifugi in pietra per potersi cambiare e riposare in attesa dell’alba.
Fonte: comunicato stampa

CONCLUSO IL CICLO DI CURE TERMALI PER GLI ANZIANI DI PIEDIMONTE MATESE.




Piedimonte Matese. Si è concluso positivamente il ciclo di cure termali per gli anziani di Piedimonte Matese che si è svolto dal 30 giugno al 12 luglio presso lo Stabilimento Termale “A. Minieri S.p.A.” di Telese Terme. “La nostra Amministrazione Comunale in collaborazione con il Centro Sociale Polivalente guidato dal Presidente Antonio Corbo, ha dichiarato il Sindaco Vincenzo Cappello (nella foto in basso a sinistra), nell’ambito degli interventi a favore degli anziani ha ritenuto opportuno anche quest’anno organizzare un ciclo di Cure Termali presso lo Stabilimento Termale di Telese Terme dove gli aventi diritto hanno potuto praticare le cure usufruendo anche del servizio di trasporto in autobus andata e ritorno”. Visibilmente soddisfatto anche il Consigliere delegato Augusto Massi (nella foto in alto a destra)che ha precisato: “ I nostri anziani, dopo aver effettuato le visite mediche di ammissione presso la Biblioteca Comunale di Piedimonte Matese, a cura del Servizio Sanitario dello stabilimento Termale, hanno potuto usufruire durante il soggiorno a Telese in regime di convenzione delle seguenti cure termali effettuabili: Ciclo di cure inalatorie, Ciclo di cure integrato della ventilazione polmonare, Ciclo di cura per sordità rinogena, ciclo di cure termali per flebopatie di tipo cronico, fanghi, bagni terapeutici, bagni per malattie artroreumatiche, bagni per malattie dermatologiche, cure idroponiche, cure per malattie ginecologiche.” Grosso apprezzamento per l’impegno profuso dall’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Vincenzo Cappello è arrivato anche da parte degli anziani che hanno partecipato all’iniziativa i quali tramite il Presidente del Centro Sociale Polivalente Antonio Corbo, hanno espresso la loro gratitudine.

Pietro Rossi

Festival Iovinelli, domenica la presentazione. Venerdì 25 conferenza stampa in Campidoglio, poi all’EPT.


Caiazzo. È programmata per domenica 20 luglio, al termine del pubblico incontro sui rifiuti, in piazza Portavetere, la presentazione del calendario degli eventi che animeranno il prossimo festival “Iovinelli”, dal 19 luglio al 4 agosto prossimi. Tale presentazione è prettamente dedicata alla cittadinanza, in quanto per la stampa sono programmate ben due apposite conferenze: una in Caserta, presso la sede dell’Ente Provinciale per il Turismo, in data da definire, e, come anticipato da queste stesse colonne, un’altra In Campidoglio, nella mattinata di venerdì 25 luglio, con la partecipazione straordinaria del sindaco di Roma Gianni Alemanno. Anche quest’anno ha fatto le cose alla grande, quindi, l’amministrazione capeggiata dal sindaco Stefano Giaquinto ed in particolare il suo fidato vicario Tommaso Sgueglia, nonostante qualcuno si ostini a non sentire, anche se, come ormai è notorio, i grossi sforzi dei nostri sono concentrati sulla prossima edizione, in occasione del centenario dalla fondazione del noto teatro romano tuttora intestato al famoso impresario di origini caiatine. Nei prossimi giorni saremo in grado di confermare il programma dettagliato, già divulgato per sommi capi, tuttora soggetto a rifiniture in funzione delle disponibilità delle varie personalità partecipanti.


Fonte: teleradionews

17 luglio 2008

Intervento del Coordinatore del PDL sulle nomine degli esperti esterni al Comune.


Riceviamo dal Coordinatore Cittadino del PDL - FI Avv. Biagio Molitierno (nella foto) il seguente comunicato stampa che pubblichiamo di seguito:



Piedimonte Matese. Negli ultimi giorni abbiamo appreso dalla stampa e riscontrato dagli atti, che l'Amministrazione Cappello continua nel tourbillon di nomine di consulenti esterni che ormai riguardano non più solamente il settore tecnico ma anche quello finanziario, con l'aggiunta di un consulente per la gestione dei rifiuti.
Tali nomine, così come la prevista esternalizzazione della riscossione delle entrate comunali, costituiscono una chiara mortificazione delle risorse interne, rappresentato dal personale in servizio, che in tal modo lungi dall'essere incentivato e valorizzato, così come millantato dall'amministrazione in occasione delle critiche mosse alle modifiche della pianta organica, vede svilite le proprie professionalità e funzioni.
Prova di ciò sono le rimostranze dei rappresentanti sindacali del personale che, con nota Prot. 13672 dell'11/07/2008, hanno chiesto l'annullamento in autotutela della delibera con la quale si procedeva allo sdoppiamento del settore finanziario nominando personale esterno a capo di uno dei settori lamentando, tra l'altro, la mancata concertazione.
Non dice la verità, quindi, l'amministrazione quando afferma, in risposta all'interrogazione presentata dal consigliere di minoranza Giovanni Ferrante che le organizzazioni sindacali sono state preventivamente convocate.
La sensazione forte è che tali nomine, così come l'affidamento esterno della riscossione tributi, rispondano alle solite logiche di clientela, che in questo caso risulta doppiamente dannosa, poiché non solo non risponde ai criteri di razionalizzazione dell'amministrazione costituente la linea guida dei più recenti provvedimenti legislativi, ma sminuendo e, di fatto, atrofizzando le risorse interne causerà danni incalcolabili nel lungo periodo.


Il Coordinatore Cittadino del Pdl – FI

Avv. Biagio Molitierno

OPERAZIONE ANTIDROGA DEI CARABINIERI DI PIEDIMONTE MATESE.


Piedimonte Matese.Otto persone, tra cui un commerciante ed uno studente, accusate di associazione per delinquere finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti in una vasta zona nell'alto casertano, sono state arrestate dai Carabinieri di Piedimonte Matese (Caserta), a conclusioni di indagini durate oltre un anno, nel corso delle quali sono stati sequestrati un chilo e 200 grammi tra cocaina ed eroina. L'operazione e' stata coordinata dalla Dda di Napoli. Le ordinanze di custodia cautelare in carcere sono state emesse dal Gip del Tribunale di Napoli, Daniela Fallarino, su richiesta del Pm della Dda, Antonio Ardituro. La droga fatta arrivare da quattro immigrati del Ghana e della Nigeria a Castelvorturno, sul litorale casertano, veniva ceduta agli arrestati a 50 euro al grammo e rivenduta nella zona Alifana a 100 euro. I Carabinieri di Piedimonte Matese, diretti dal capitano Salvatore Vitiello (nella foto), hanno anche identificati i quattro immigrati di origine africana, resisi irreperibili, che dalle risultanze delle indagini importano e spacciano ingenti quantitativi di cocaina ed eroina.


Fonte:comunicato stampa

Seminario informativo su raccolta funghi .




Pietramelara. Si è tenuto a Pietramelara, aula consiliare del Palazzo Municipale, il seminario informativo "Nuova normativa per la raccolta e la commercializzazione dei funghi in Campania".Sono intervenuti: il Sindaco di Pietramelara Luigi Leonardo, il Consigliere di Pietramelara Roberto Izzo, Il Presidente della Comunità Montana Monte Maggiore Raffaele De Marco (nella foto), il Comandante della Stazione del Corpo Forestale di Pietramelara dr Salvatore Licciardi, il dr Giovanni Casillo, Responsabile Ufficio Tecnico della Comunità Montana, i micologi dr.ssa Carla Pagliaro e il dr Marcello Boragine, e l'avv. Gaetano Pizzuti, specialista in diritto e gestione dell'ambiente e project manager del PIR "fa della tua terra una reggia".Il seminario, durante il quale è stato distribuito un piccolo opuscolo di 15 pagine, con foto dei funghi commestibili, ha affrontato i temi della legge regionale della Campania n° 8 del 24 luglio 2007 che disciplina, appunto, la raccolta e commercializzazione dei funghi freschi e conservati. Se si pensa che in Italia dal 1995 al 2005 si sono verificati ogni anno dai 6.000 ai 40.000 casi di avvelenamento da ingerimento di fungi, e che la mortalità è stata, nello stesso periodo, fra i 60 e i 300 morti per anno, appare subito chiara la finalità della legge: "la salvaguardia e la tutela della salute pubblica" al fine di evitare i costi sociali relativi alle spese per i ricoveri. Ma anche "i benefici derivanti dalla presenza dei funghi agli ecosistemi vegetali" e "la gestione economica della raccolta dei funghi". La legge consta di 23 articoli, le funzioni amministrative sono state assegnate alla Provincia e alle Comunità Montane per il territorio di propria competenza; l' attività di raccolta è soggetta ad autorizzazione previo colloquio abilitativo. Il "tesserino" potrà essere richiesto fin dai 14 anni di età, il contributo annuale è stabilito in 30 euro, il quantitativo massimo di funghi raccolti al giorno è di 3 kg. Sanzioni per chi viola le disposizioni anche quella in tema di modalità di raccolta (nessun cesto o contenitore di plastica, e mai utilizzare rastrelli, uncini o altri mezzi che possano danneggiare lo strato umifero del terreno). La Comunità Montana Monte Maggiore ha già rilasciato 120 tesserini. Le domande per il rilascio possono essere presentate alla Provincia, al Comune, alla Comunità Montana, quest'ultima ha concordato con i Comuni interessati che il colloquio abilitativo, al raggiungimento delle12 domande, potrà essere tenuto presso la sede del Comune. Il Presidente De Marco, proprio su questa scia, ha auspicato "una maggiore sinergia fra gli enti, in particolare fra il Comune, la Comunità Montana, l' ASL, al fine non solo facilitare le procedure amministrative, ma anche di creare presidi permanenti anche nelle zone maggiormente distanti dai centri ospedalieri, quanto meno assicurare la presenza di un micologo per le prime cure, e soprattutto una diagnosi precoce dell'avvelenamento". In perfetta sintonia l'analisi del dr Casillo e del Comandante Licciardi sulle funzioni svolte nelle zone rurali sia dalle Comunità Montane che dal Corpo Forestale al fine di preservare il territorio dai fenomeni di inquinamento, e di quelli relativi al dissesto idrogeologico che tanti danni hanno provocato negli ultimi anni in altre zone.L'avv. Pizzuti ha sottolineato l'importanza di un'articolata disciplina anche per la commercializzazione dei funghi atteso il suo valore economico per la riconversione produttiva, tema strategico del Progetto Integrato Rurale (PIR). Forte il monito dei micologi Boragine e Pagliaro dal diffidare da tutte le credenze popolari per la valutazione della bontà dei funghi, queste non hanno alcuna validità scientifica, quindi affidarsi solo alle etichette di certificazione apposte sulle cassette, o di quelle sulle buste che contengono i funghi. Stop assoluto alle vendite per strada: è necessaria l'autorizzazione del Sindaco per ogni forma di commercializzazione.La vigilanza sul rispetto della normativa è stato affidato, in primis, al Corpo Forestale, e a seguire ai NOS, alla guardie venatori provinciali, agli organi di polizia urbana e rurale, agli operatori professionali ed ispezione delle ASL, alle guardie giurate campestri, a quelle volontarie, agli agenti di custodia dei consorzi forestali.Il Presidente De Marco ha infine assicurato che una prossima sessione di esami si terrà prima della pausa estiva per consentire ad un maggior numero di abilitati di essere pronti a settembre per la raccolta.





Fonte : comunicato stampa

Si parte con la rassegna CINEMADAMARE a S.Potito Sannitico.


San Potito Sannitico. Ricco quanto articolato il calendario di “Cinema d’Amare”, rassegna in programma a San Potito Sannitico dal 18 al 24 Luglio 2008: Venerdì 18, ore 17, sezione “Amarcord”: analisi dei capolavori della sezione “sogni di gloria”: proiezione dei corti in concorso; fuori concorso proiezioni del corto: “Tempi Supplementari”; ore 22, sezione Segreti….Bugie: Incontro con Antonio Pascale; ore 23, sezione “Effetto Notte”: proiezioni di una pellicola del Cinema Classico. Sabato 19, ore 17, sezione “Amarcord”: analisi dei capolavori della cinematografia italiana con il contributo del personaggio ospite della rassegna e dei giovani cineasti; ore 21, sezione “sogni di gloria”: proiezioni dei corti in concorso; ore 22, sezione Segreti….Bugie: Incontro con Michele Placido; ore 23, sezione “Effetto Notte”: proiezioni di una pellicola del cinema classico. Domenica 20: ore 17:00 sezione “Amarcord”; analisi dei capolavori della cinematografia italiana con il contributo del personaggio ospite della rassegna e dei giovani cineasti; ore 21, sezione “sogni di gloria”: proiezione dei corti in concorso; ore 22: Incontro con Toni D’Angelo; ore 23, sezione”Effetto Notte”: proiezioni di una pellicola del Cinema Classico. Lunedì 21, ore 17, sezione “Amarcord”: analisi dei capolavori della cinematografica italiana con il contributo del personaggio ospite della rassegna e dei giovani cineasti; ore 21, sezione “sogni di gloria”: proiezioni dei corti in concorso; ore 22: Incontro con Pierluigi Celli; ore 23, sezione “Effetto Notte”: proiezione di una pellicola del cinema classico. Martedì 22, ore 17, sezione “Amarcord”: analisi dei capolavori della cinematografia italiana con il contributo del personaggio ospite della rassegna e dei giovani cineasti; ore 21, sezione “sogni di gloria”: proiezioni dei corti in concorso; ore 22: Incontro con Pierluigi Celli; ore 23, sezione “Effetto Notte”: proiezione di una pellicola del cinema classico. Mercoledì 23, ore 17, sezione “Amarcord”: analisi dei capolavori della cinematografia italiana con il contributo del personaggio ospite della rassegna e dei giovani cineasti; ore 21, sezione “sogni di gloria”: proiezioni dei corti in concorso; ore 22: Incontro con Nello Salsa. Giovedì 24, ore 17, sezione “Amarcord”: analisi dei capolavori della cinematografia italiana con il contributo del personaggio ospite della rassegna e dei giovani cineasti; ore 21, sezione “sogni di gloria”: proiezione dei corti in concorso; ore 22: Incontro Salvo Bitonti; ore 23, sezione “Effetto Notte”: proiezione di una pellicola del cinema classico. Nel corso della rassegna si potranno visitare le seguenti mostre: Nero Colorato, opere pittoriche di Titti Russo, presso palazzo Pietrosimone; Foto planando San Potito Sannitico e dintorni II edizione di Vittorio Imperadore e Roberto Gaetano presso Circolo degli anziani; La città della distanza, dipinti e fotografie di Ernesto Morales, progetto di Raffaello Ciabochi, presso Palazzo Di Muccio; mestieri dAmare: mostra fotografica di Alessandro Leardi; Bottega terraquea, laboratorio di ceramica artistica; Attimi, mostra fotografica di Antonino De Lellis; Non affrancare, mostra fotografica di Marcello D’Andrea; Forme da amare, esposizione di Enrico Angelini.


Fonte:Comunicato Stampa

TAVOLO TECNICO PRESSO LO S.T.A.P. DI CASERTA PER LA DEFINIZIONE DI UN MODELLO DI SISTEMA INTEGRATO DI ORIENTAMENTO PER LE POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO.





Caserta. Si è svolto nella giornata di mercoledì mattina presso il Settore Tecnico Amministrativo Provinciale di Caserta, una riunione tecnica dei responsabili e dei funzionari esperti di orientamento, formazione e di politiche attive del lavoro della Regione impegnati nella definizione di un “Modello di Sistema Integrato di Orientamento” oggetto del Protocollo d’Intesa stipulato tra Regione Campania e Amministrazione Provinciale di Caserta lo scorso anno. L’incontro è stato coordinato dai Dirigenti dello S.T.A.P. Elpidio Di Caprio (foto in alto a sinisstra) e Giovanni Antuono ( foto in basso a destra) i quali hanno illustrato le problematiche relative al progetto in questione nello spirito di dare concretezza alla piena attuazione del protocollo d’intesa. La situazione nel mondo del lavoro impone lo sviluppo di un’azione di governance territoriale che conduca alla definizione complessiva delle pratiche orientative, ovunque esse vengano realizzate (istruzione, formazione professionale, mercato del lavoro, università), ma anche per un miglioramento sostanziale dell’offerta di orientamento ed in particolare dei servizi orientativi per i vari target di utenza . Una adeguata azione di governance deve prevedere questi servizi sempre più integrati ed in rete tra loro con la definizione di un linguaggio comune poichè unico resta il concetto di orientamento a fronte di diverse modalità operative in ragione del tipo di utenza. A tal proposito il Dirigente Elpidio Di Caprio ha fatto notare che avendo ravvisato la necessità di rendere operativo, organico e accessibile un Sistema Integrato per l’Orientamento continuo punto cardine delle politiche attive del lavoro che preveda attività di informazione sulle opportunità connesse ai percorsi di istruzione, formazione e di inserimento lavorativo, di consulenza e di accompagnamento e tenuto conto del percorso di aggiornamento e affiancamento attivato dall’Assessorato alle Politiche del Lavoro della Provincia di Caserta per i funzionari dei C.O.P. e del Centri per l’Impiego, si è reso necessario aprire un tavolo tecnico per la definizione di un modello unico per tutto il territorio provinciale di Sistema Integrato di Orientamento. Il Dirigente Giovanni Antuono ha precisato che considerata la centralità dei servizi pubblici nel sistema formativo e nelle politiche attive del lavoro, sia il Settore Tecnico Amministrativo Provinciale che l’Amministrazione Provinciale di Caserta sono impegnati in prima line per il buon esito dell’iniziativa, pertanto, si è ritenuto di poter cogliere l’opportunità di costruire uno strumento teso a rafforzare la qualità dell’offerta dei servizi in funzione di una maggiore capacità di percezione e analisi dei bisogni del territorio che tenga conto delle esperienze orientative poste in essere dal personale orientatore delle strutture regionali della provincia di Caserta e che sia proiettato a sostenere una forte azione di affiancamento alle politiche attive del lavoro presso i Centri per l’Impiego. Dopo una sessione dedicata alla discussione generale sulle esperienze nei vari contesti territoriali della provincia, gli esperti hanno elaborato una proposta di modello che ha tenuto conto soprattutto delle esperienze maturate dal personale di ogni struttura territoriale nell’esercizio delle funzioni orientative, espresse e condivise anche da altri soggetti, che sarà portata al vaglio delle autorità competenti.

Pietro Rossi

Comunità Montana del Matese presto sarà nominata Comunità Montana per la Pace.




Valle Agricola. Alla Festa di apertura della 1 ed.ne della Festa della Montagna organizzata dalla Comunità Montana del Matese, é stata presente la testimonial per la Pace Agnese Ginocchio (artista per la Pace), che dietro invito del presidente della Comunità Montana del Matese Fabrizio Pepe e del presidente del consiglio della Comunità Montana del Matese Marco Fusco, ha partecipato alla sflilata di apertura con le Istituzioni presenti, snodatasi lungo le strade cittadine e animata dalle musiche e dai balli del gruppo folkloristico valligiano. Presente anche l'avvocato Luigi Cimino, nativo di Valle Agricola e autore di un libro sulla storia di Valle Agricola distribuito proprio in occasione della 1 ed.ne della Festa della Montagna. L'avvocato Cimino nel rilasciare una copia del libro alla testimonial per la Pace le ha dedicato questi versi: "Ad Agnese Ginocchio, conoscendola come amante della Pace, perché si ricordi anche di Valle. Luigi Cimino". La risposta a questi versi é arrivata ben presto, perché durante l'evento insieme al presidente Fusco e Pepe si sono affrontati vari argomenti riguardanti tutti lo sviluppo ed il rilancio del territorio matesino. Il Matese é fra i più bei patrimoni ambientali in Italia che va salvaguardato, per questo é necessario l'impegno da parte di ciascuno. Ecco perché diventa importante che ogni istituzione acquisti sempre più responsabilità, discernimento e soprattutto sia d'esempio per l'intera comunità. Pertanto una probabile nomina della Comunità Montana del Matese a "Comunità montana per la Pace", che grazie all'impegno dell' Ambasciatrice Agnese Ginocchio si potrebbe presto realizzare, apporterebbe un ulteriore segnale di rilancio, di richiamo e di responsabilità da parte di ciascun membro istituzionale che ha in affido il ruolo di amministrare e di salvaguardare questo immenso patrimonio ambientale, dono di Dio. Ogni membro della Comunità quindi dovrà farsi portavoce di questo messaggio, essere di esempio e usare la propria carica come un ruolo di servizio( e non di potere) a vantaggio dell'intera comunità. Quello é quello che si spera di ottenete con la nomina di Comunità di Pace. Non pochi sono stati i compromessi, gli scandali, come le ombre che hanno avvolto in passato l'operato di alcuni personaggi all'interno della comunità stessa (ecomostro del Matese, ombre sui corsi di guide al parco, etc..). Sarebbe quasi il caso di dare una svolta in positivo a vantaggio a tutti. Il presidente della Comunità montana Fabrizio Pepe ed il presidente del consigliod ella comunità montana Marco Fusco sentendosi in piena sintonia con il discorso, hanno manifestato forte entusiasmo all'invito di Ginocchio, per cui l'argomento Comunità di Pace é stato aperto, le basi sono pronte. Ora resta solo svilupparne concretamente i contenuti, affinchè ciò si realizzi al più presto. Significativo che l'argomento sia stato iniziato proprio durante l'apertura della prima ed.ne della Festa della Montagna a Valle Agricola. Agnese Ginocchio tiene in maniera particolare a questo territorio, poiché nativa proprio di madre terra Matesina. Entusiasti inoltre anche il sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello ed il sindaco di Valle Agricola Fernando Pezza presenti alla Festa, ai quali, dopo aver avuto l'ok dal presidente Pepe, Agnese Ginocchio ha voluto annunciare anticipatamente questa importante notizia.

Fonte: comunicato stampa

16 luglio 2008

INTERROGAZIONE DEL PDL SULLA RIORGANIZZAZIONE DEI LAVORI PUBBLICI.


Piedimonte Matese. Il capogruppo del PDL Gianni Ferrante (nella foto) ha presentato un’interrogazione urgente con risposta scritta indirizzata al Sindaco di Piedimonte Matese Avv. Vincenzo Cappello, al Presidente del Consiglio Comunale Renato Ricca, al Segretario Generale del comune Dott.ssa Carmela Zanni e al Presidente dei Revisori dei Conti Dott.ssa Maria Carmela Fontanella in materia di riorganizzazione del settore lavori pubblici al comune di Piedimonte Matese. Con delibera di Giunta comunale n. 249 del 25/06/2008 l’Amministrazione Comunale ha proceduto alla divisione del Settore BSR in due distinti settori: il Settore Programmazione e Gestione Finanziaria e il Settore Risorse e Gestione Personale. Con la medesima delibera di Giunta comunale l’Amministrazione comunale ha individuato una professionalità esterna alla dotazione organica del Comune di Piedimonte Matese alla quale ha conferito l'incarico di responsabile del Settore Risorse e Gestione del Personale. In data 11/07/2008 con protocollo n. 13762 è stato presentato ricorso avverso alla delibera in oggetto con richiesta di annullamento a firma dei componenti R.S.U. del Comune, nel quale si eccepisce l'illegittimità della delibera per violazioni di norme di legge e norme sindacali, oltre alla difformità di quanto stabilito dall'Ordinamento degli Uffici e dei Servizi. L’interrogazione presentata dal Consigliere Gianni Ferrante intende conoscere i motivi per i quali un provvedimento attinente l'assegnazione e l'assetto organizzativo del personale non sia stato preventivamente proposto alle OO.SS. E, pertanto, reso oggetto della necessaria concertazione sindacale e se il Responsabile del Servizio interessato nell'esprimere parere favorevole alla regolarità tecnica della delibera si sia accertato dell'osservanza delle disposizioni contenute nell'Ordinamento degli Uffici e dei Servizi dell'Ente sul conferimento di incarichi di responsabilità di Settore e del limite previsto dall'art. 51, comma 5 bis della Legge 142/1990. Considerando quanto disposto dal Decreto Legge n. 112 del 25/06/2008 in merito al ridimensionamento degli assetti organizzativi esistenti secondo principi di efficienza, razionalità ed economicità e al limite del blocco delle assunzioni che può essere superato solo se l'ammontare complessivo delle spese del personale non superi il 50% di quelle correnti il Consigliere Gianni Ferrante ha chiesto anche se sono state rispettate le disposizioni previste dal D.L. Suindicato e se sono state effettuate tutte le verifiche contabili necessarie per accertare l'esistenza dei requisiti previsti per poter procedere all'incarico deliberato.

Pietro Rossi



AL VIA LA FORMAZIONE A DISTANZA PER I FUNZIONARI DELLA REGIONE CAMPANIA.





Caserta. Ha preso il via ieri 15 luglio, a Caserta presso il Settore Tecnico Ammnistrativo Provinciale della Regione Campania di diretto dal Dott. Elpidio Di Caprio, l’attività di aggiornamento per gli operatori dei Centri per l’Impiego della Provincia di Caserta dedicato agli Orientatori dei C.O.P. (centri orientamento professionale). Tale attività è stata fortemente voluta dall’Assessore Provinciale al Lavoro Enrico Milani (in basso al centro) e dai Dirigenti dello S.T.A.P. Elpidio Di Caprio (in alto a sinistra) e Giovanni Antuono (in alto a destra)i quali con la stipula del Protocollo d’Intesa tra Regione Campania e Amministrazione Provinciale di Caserta per l'articolazione di un Sistema Integrato di Orientamento in provincia di Caserta, hanno ritenuto opportuno un’aggiornamento specifico considerato la centralità dei Servizi pubblici nel sistema formativo e nelle politiche attive del lavoro,la struttura e l’assetto delle funzioni dei Centri per l’Impiego così come configurati dal masterplan. L’intervento formativo proposto ai funzionari regionali, provenienti da tutta la provincia di Caserta, si avvarrà della collaborazione di Italia Lavoro che svolgerà l’attività per mezzo di “xformare”.la piattaforma pubblica di e-learning, gratuita, del Sistema Permanente di Formazione on line (SPF on line), il servizio nazionale di formazione continua su web del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali - Direzione generale per le politiche per l'orientamento e la formazione, realizzato con Italia Lavoro e Isfol. Si tratta praticamente di un servizio integrato di formazione in rete: un ambiente vivace e altamente professionale per l'erogazione di corsi on line, con servizi di supporto, uno staff per l'assistenza formativa, un centro di assistenza tecnica e un ambiente di apprendimento collaborativo che promuove comunità professionali e reti di relazioni. Il Sistema Permanente di Formazione online (SPF online),come ha precisato la tudor Fortuna Liccione, è un progetto di formazione continua, basato su nuove tecnologie e-learning, promosso dal Ministero del lavoro della salute e delle politche sociali - D.G. per le politiche per l'orientamento e la formazione e realizzato in collaborazione con Italia Lavoro e Isfol. Obiettivo principale del progetto è la crescita delle competenze, delle conoscenze e la riqualificazione professionale degli operatori del sistema integrato formazione-istruzione-lavoro. Il primo modulo del corso su “Analisi del contesto” è stato tenuto dal Prof. Maurizio Sorcioni Responsabile Area studi e ricerche di Italia Lavoro s.p.a e docente dell’Università la Sapienza di Roma che ha illustrato ampiamente il contesto di lavoro dei Centri per l’Impiego, le priorità e i livelli essenziali di prestazioni. Le attività continueranno nella prossima settimana con le aule virtuali e la formazione a distanza che impegneranno i funzionari regionali in un aggiornamento dedicato all’inserimento lavorativo delle fasce deboli.

Pietro Rossi

15 luglio 2008

Diocesi attiva per i giovani non vedenti con il progetto educativo "Fuori dagli schemi".


Alife. Tutto pronto per l’attuazione della seconda annualità del progetto “Fuori dagli Schemi”, come si evince dalla seguente nota del Presidente dell’omonima Associazione, dottor Giuseppe Aiale: “Si svolgerà dal 14 al 23 Luglio prossimo la seconda annualità del progetto educativo-riabilitativo ‘Fuori dagli Schemi’, campo scuola per ragazzi non vedenti e/o ipovedenti, promosso dalla Diocesi di Alife - Caiazzo, dall’Ambito Territoriale C6 e dall’Assocuazione “Fuori dagli schemi”. In continuità con il precedente campo, le attività si svolgeranno presso la struttura parrocchiale di Santa Maria delle Grazie sita in prossimità del lago Matese. Lunedì 14 alle ore 18:30 presso la struttura sono stti riferiti i risultati ottenuti nella passata edizione ed è stato presentato il nuovo programma delle attività. Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato S. E. Monsignor Pietro Farina (nella foto) Vescovo della Diocesi Alife - Caiazzo, che da sempre sostiene con forte impulso le attività di solidarietà sociale. Sono stati presenti: il Consigliere regionale On Gennaro Oliviero, il Presidente della Comunità Montana del Matese Dottor Fabrizio Pepe, i rappresentanti della provincia di Caserta, Ricca, Di Franco e Mataluna, il Presidente del Coordinamento Istituzionale dell’Ambito Territoriale C6 Avv. Vincenzo Cappello in rappresentanza dei comuni afferenti al C6, il Presidente Nazionale dell’Associazione Generale Cooperative Italiane Dottor Rosario Altieri, il Presidente del Consorzio SVI.MER Dottor Silvio Parente. Per quest’anno il progetto è sostenuto inoltre: dalla Fondazione Banco di Napoli Presidente dottor Adriano Giannola e dall’Unione Coltivatori Italiani, dalla Comunità Montana Zona Matese, dalla Provincia di Caserta”.


Fonte: teleradionews

Festa della Cultura contadina al top.




Ruviano. Ricco ed articolato come sempre il programma della Festa della Cultura Contadina di Ruviano, omai giunta alla dodicesima edizione. La kermesse prenderà il via alle ore 20 di Venerdì con l'inaugurazione della Festa alla presenza del Presidente della Provincia Sandro De Franciscis (nella foto); ore 20.45: Carosello di musica folk del gruppo folk “Aria Nova”; ore 21: Cafè Chantant (Revival della Belle Epoque dei primi anni del Novecento). Sabato 26 luglio, ore 18.30, Convegno sul tema: Ruviano Città DE.CO. come e perché; ore 21: ‘Na voce e ‘na chitarra di Mario Tiscio; ore 21: Gruppo folk internazionale del Messico "Ballet Mexico Vivo"; ore 21: Gruppo Folk internazionale dell’Argentina "Ballet Huayra Muyoj Jojuy". Domenica 27 luglio, ore 9.30: apertura delle mostre; ore 10.30: accoglienza con aperitivo dei turisti del Treno dell’Arte e dei Sapori e delle auto d’epoca; ore 11: santa messa in onore dei contadini e successiva benedizione dei mezzi agricoli; ore 13: pranzo convenzionato presso il ristorante Agri Park (euro 15.00). Al termine del pranzo i turisti saranno accompagnati in diverse escursioni programmate lungo il fiume Voltuno, presso un’azienda di equitazione; presso antiche cantine e frantoi del comprensorio, presso un'altra azienda agricola dove per l'occasione sarà eseguito il tradizionale rito della trebbiatura. Ore 21: ‘Na voce e ‘na chitarra di Mario Tiscio; ore 21: Gruppo folk: “Novi Soles” di San Gregorio Matese; Ore 21: Gruppo folk: “I figli di Lauro” di Lauro di Sessa Aurunca. Durante le serate per le vie del paese sarà itinerante il gruppo di organettisti locali. L'organizzazione consiglia di visitare il sito internet www.prolocoraiano.net - dove tra l’altro è presente il link del ristorante Agri Park, che già accetta prenotazioni.


Fonte: teleradionews

Escursione organizzata dall’ Associazione A.C.S.C. in occasione della festa della montagna a Valle Agricola .


Valle Agricola. Le incommensurabili risorse naturalistiche; la bellezza di un territorio con scorci paesaggistici suggestivi, hanno convinto che il Matese vanta una naturale vocazione per lo sviluppo di tutte le iniziative collegate alla riscoperta e alla valorizzazione del nostro passato attraverso la passione per il Cavallo e per la natura. L'associazione A.C.S.C. è nata per tutti coloro che amano il cavallo ed il trekking , ma anche interazione e conoscenza delle realtà locali.
Numerosi apprezzamenti sono stati fatti all’associazione A.C.S.C. per la partecipazione alla fasta della montagna, soprattutto da parte del Presidente della Comunità Montana del Matese Fabrizio Pepe il quale si è congratulato con il Presidente dell’Associazione Fernando De Felice per la partecipazione molto numerosa, “(30 cavalieri)” provenienti da diversi comuni dalla comprensorio Matesino. In particolare è stata apprezzata l’iniziativa portata avanti da tutti i soci fondatori che giorno per giorno e occasione dopo occasione sta in continuando a coinvolgere sempre più persone. L’escursione in occasione della festa della montagna è stato un vero successo sia per la numerosa partecipazione dei cavalieri ma soprattutto per il grande coinvolgimento di tutto il Paese di Valle agricola e di tutti i turisti presenti.


Pietro Rossi

Richiesto all’ASL di potenziare i servizi locali a Caiazzo.




Caiazzo. Sindaco e vicario scrivono ai dirigenti. Continua a tenere banco il problema dell’emergenza sanitaria dopo che diverse persone hanno rischiato la vita -e qualcuna ce l’ha rimessa- in seguito alle ondate di calore che talvolta ha superato i quaranta gradi anche nel comprensorio caiatino. Dove, ad onor del vero, non hanno mai abbassato la guardia gli attenti amministratori locali, con in testa il sindaco Stefano Giaquinto (nella foto di sinistra) ed il suo fidato vicario Tommaso Sgueglia (nella foto di destra) che, peraltro, in quanto medico, ben conosce i rischi ai quali sono esposti i propri concittadini nelle fasce orarie più afose. Anche per questo i nostri si battono da tempo per l’attivazione del Pronto Soccorso attrezzato con alcuni posti letto -meglio noto come PSAUT- e da tempo hanno messo a disposizione dell’Asl i locali dell’ex ufficio postale di via Latina, presi in fitto dall’amministrazione Sorbo e per cui il Comune continua a pagare il pigione proprio in tale prospettiva. Ultimamente però, a quanto trapelato, si sono verificati dei problemi poiché, dopo un sopralluogo, i tecnici dell’Asl hanno manifestato l’esigenza di ricavare almeno un altro bagno nei locali, ma non tutti i proprietari sarebbero d’accordo. Il Comune, pertanto, avrebbe interpellato un amministratore nominato tempo addietro dagli stessi proprietari, ma nei giorni scorsi, dal riscontro, sarebbe emerso il cambio di tale amministratore, sicché, per evitare altre lungaggini, Giaquinto e Sgueglia avrebbero chiesto un incontro urgente col nuovo responsabile del distretto sanitario caiatino, dott. Michele Piantadosi, che sin dall’insediamento ha dimostrato massima disponibilità, per valutare insieme ogni possibile soluzione alternativa che possa consentire la sollecita attivazione dell’agognato Pronto Soccorso.


Fonte: teleradionews

Scuola Aperta, oltre 20 adesioni.


Caiazzo. Unanime l’auspicio: che anche il prossimo anno scolastico il progetto sia curato dall’ormai esperto professor Luigi Ponsillo. Tutti soddisfatti i rappresentanti di enti ed associazioni locali invitati e che hanno preso parte al primo incontro finalizzato a coinvolgere il massimo numero di soggetti nell’attuazione del secondo biennio del progetto “Scuola Aperta”, attuato dall’ISISS “Covelli” sotto l’egida del dirigente Domenico Bergamin e del docente referente Luigi Ponsillo. Proprio la notevole esperienza acquisita da quest’ultimo, unita alla sua gran passione per il mondo scolastico e in particolare per l’istruzione “a 360 gradi”, hanno fatto di “Scuola Aperta” un vero fiore all’occhiello dell’Istituto, al quale pertanto è stato concesso senza remore il rinnovo del progetto per il prossimo anno scolastico. Per evitare privilegi ed assicurare, per quanto possibile, la partecipazione di tutte le realtà locali, i vertici scolastici invitato tutte le associazioni ed istituzioni cittadine, compreso il Forum dei Giovani che, grazie alla tenacia dei suoi dirigenti, sempre più si sta dimostrando interlocutore valido per le più disparate iniziative. Non tutti hanno riposto all’appello, ma il professore Ponsillo, consapevole del fatto che molti potenziali interessati potrebbero essere in vacanza, già pensa ad un altro incontro, da tenersi a stretto giro, in modo da poter predisporre i progetti in tempo utile per ottenerne la sollecita approvazione da parte della Regione. Auspicio unanime dei presenti, però, è parso che anche per il prossimo anno scolastico il coordinamento del progetto venga affidata al professore Ponsillo, sebbene questi debba rientrare presso la scuola di Piedimonte Matese, dopo un anno di distacco all’Isis caiatino, come d’altronde previsto dalla legge.

Fonre: teleradionews

14 luglio 2008

L’auto del Duce alla Festa della Cultura Contadina.


Ruviano. Mitiche d’epoca a Ruviano per la Festa della Cultura Contadina del 27 luglio 2008. Affascinanti e senza età, sfileranno il 27 luglio sulle dolci colline di Ruviano auto e moto d’epoca provenienti da diverse regioni d’Italia. Il raduno, voluto dall’amministrazione comunale retta dal sindaco Roberto Cusano e dall’associazione “Pro Loco” guidata da Pasquale Di Meo, è stato organizzato con la collaborazione del C.A.M.E.C (Club Auto e Motoveicoli d’Epoca Campano). Il CAMEC è stato fondato nel 1973, ragion per cui quest’anno si appresta a festeggiare il trentacinquesimo anno di attività. Uno dei club di maggior prestigio nel panorama nazionale degli appassionati e collezionisti di auto e moto d’epoca, primo in Campania ad essere federato ASI, è presieduto dal sammaritano Giacomo Roccatagliata. A sfilare saranno auto di grande interesse storico come Lancia Lambda del 1926, Lancia Artena del 1932, Bianchi S5 del 1932, Balilla Coppa d’Oro, Balilla Spider, Fiat 501, Fiat 1550 Pininfarina del 1937 (appartenuta a Benito Mussolini, poi regalata al figlio Bruno), Siata, Lancia Aurelia B21 e B24, Lancia Augusta, bellissime spider Fiat 1200 e 1550, MGA e MGB, Moto Guzzi Falcone e Sport 15 del 1934 e molti altri gioielli. «É bello esportare le bellezze del nostro territorio, le nostre tradizioni, la nostra cultura attraverso l’auto d’epoca»: è quanto ha dichiarato in anteprima per la stampa il promotore della manifestazione Osvaldo Riccardi.


Fonte: teleradionews

IL PRC DI PIEDIMONTE MATESE RINNOVA IL DIRETTIVO


Piedimonte Matese. Si è svolto la scorsa settimana il congresso del circolo di Piedimonte del Partito della Rifondazione Comunista. Vincente è risultata la posizione politica espressa dal documento
“Rifondazione Comunista in movimento: rilanciare il partito, costruire l’unità a sinistra e l’opposizione sociale al governo Berlusconi”, sostenuta, tra gli altri, dall’ex ministro della solidarietà sociale Paolo Ferrero. Segretario di circolo è stato eletto, al termine del congresso, Vincenzo Sisto, mentre del direttivo di circolo fanno parte i compagni Luigi Celella, Antonio Di Marco, Andrea Di Sorbo, Augusto Massi, Lorenzo Pescatore e Giuseppina Sisto.
Il circolo intende rafforzare la propria posizione a Piedimonte, e più in generale nell’intero comprensorio matesino, sposando l’idea del “partito sociale” e la pratica del “fare”. Vertenze per la precarietà e i diritti dei lavoratori, mobilitazioni per la rivendicazione del diritto alla casa e a degli spazi sociali, ma anche apertura di sportelli di consulenza ed attività di mutualismo come palestre sociali e gruppi di acquisto solidali. Tutto ciò al fine di riprendere il percorso di radicamento nella società, avviando dal basso un processo di costruzione di una massa critica in grado di far sentire la propria voce a 360° sulle questioni che riguardano il nostro territorio.
Il rafforzamento del nostro partito riguarda quindi la società prima di tutto, ma tocca, inevitabilmente, anche gli equilibri politici della maggioranza comunale di cui facciamo parte.
In tal senso, la richiesta di un posto in giunta per Rifondazione, serve ad ottenere quelle garanzie politiche che oggi mancano, e a ristabilire gli equilibri che sono oggettivamente mutati con il passaggio di tutti gli indipendenti e di un ex-consigliere di minoranza nelle file del Pd, trasformando di fatto la coalizione in un monocolore.

·nota a margine: il circolo del Partito Comunista di Piedimonte Matese si unisce al dolore che ha colpito la famiglia Damiani in seguito all’ennesima morte bianca.
Non è più tollerabile che si continui ad uscire la mattina per recarsi su posto di lavoro e a non far più ritorno nella propria casa dai propri cari: il governo nazionale farebbe bene ad occuparsi di questa emergenza come delle condizioni di vita reali delle cittadine e dei cittadini del nostro Paese, piuttosto che affrettarsi servilmente ad approvare provvedimenti come il lodo Alfano che giovano solo agli interessi di Berlusconi.


Fonte: comunicatio stampa PRC Piedimonte Matese

Luigi Ferritto fa sua la 1^ Gran Fondo del Matese di Mountain Bike e...festeggia la 50^ vittoria assoluta della carriera in "casa"!


Alife. Domenica 13/07/'08 si è svolta ad Alife (CE) la 1^ Gran Fondo di Mountain Bike del Matese, sotto l'ottima organizzazione del neo-nato G.S. Comunità Montana Zona del Matese, e valevole come ultima tappa del Giro della Campania Off Road '08 di MTB. Il percorso, un unico anello di 46 Km, era dislocato interamente nel Parco Regionale del Matese e prevedeva una difficilissima salita iniziale di 9 Km, dove tutti gli atleti sono stati costretti a scendere a piedi per la forte pendenza e per il fondo molto sdrucciolevole e un'ultima parte caratterizzata da brevi "strappi" in salita che hanno messo a dura prova le gambe dei partecipanti. Alle ore 10 circa i 70 partecipanti, provenienti da Campania, Molise e Puglia hanno cominciato a darsi battaglia sulle p rime rampe della salita iniziale e, subito, Luigi Ferritto, portacolori del G.S. Montecornobike-TEAM GIANNINI, e Andrea Delli Noci, portacolori del G.S. Ciclica, hanno preso il largo dal resto del gruppo affrontando insieme la prima "dura" salita. Il duo al comando ha proceduto insieme fino al 18 Km quando Delli Noci ha avuto noie meccaniche alla bici e Ferritto si è ritrovato da solo al comando della gara ed ha affrontato i restanti Km in fuga solitaria godendosi le meraviglie dei luoghi attraversati e da lui ben conosciuti visto che queste sono le sue "vie" di allenamento quotidiane. Dopo circa 1 ora e 50 minuti, Luigi Ferritto ha tagliato vittorioso il traguardo ricevendo tanti applausi dai suoi conterranei e festeggiando in "casa" la 50^ vittoria assoluta della sua carriera agonistica. A circa 10 minuti è sopraggiunto secondo all'arrivo, nonostante una caduta nell'ultima scivolosa discesa, un se mpre ottimo Antonello Fasulo, portacolori del G.S. Esercito. Terzo al traguardo è giunto un rinato Wonderly Michael (ASD New Valley) che tra i monti del Matese esprime sempre ottimi risultati.Quarto è giunto un altro atleta locale, Nicola Di Lauro del ASD Center Bike Libertas, alla sua prima gara in MTB. Quinto sul traguardo si è classificato il "sempre verde" Pierluigi Pagliaro del G.S. Center Bike Casagiove e autore sempre di ottimi risultati. Tra le donne la vittoria è andata a Mariateresa Mosca (Reaction Velo Sport Sant'Aniello). Ottime le premiazioni, effettuate dal Presidente della Comunità Montana del Matese (dott. Fabrizio Pepe), dall'Assessore allo Sport della Comunità Montana del Matese (dott. Angelo Ferrazzano) e dal Sindaco di Piedimonte Matese (Avv. Vincenzo Cappello), a base di stupendi vasi in ceramica fatti a mano da un artista del posto. A seguire un ricco pasta party che ha soddisfatto tutti i partecipanti. Effettuate anche le premiazioni del Giro della Campania Off Road '08 i cui vincitori sono:
Ferritto Luigi (G.S. Montecornobike-TEAM GIANNINI) cat. Master Sport ed AssolutaRubino Sabato (Bike e Sport Team) cat. Master 1Pella Giovanni (U.S. Giannini Bike's) cat. Master 2Ginelli Massimo (ASD MTB Vesuvio) cat. Master 3Sodano Giovanni (ASD Center Bike Casagiove) cat. Master 4Panagrosso Ferdinando (ASD New Valley) cat. Master OverSalza Michele ( Team Co.Bo. Pavoni) cat. EliteMosca Mariateresa (Reaction Velo Club Sant'Aniello) cat. DonneUn complimento per l'ottima organizzazione del Giro della Campania Off Road '08 va al Comitato Regionale della Federciclo e, soprattutto, al responsabile del settore fuoristrada Pietro Amelia che riesce ad unire, in modo egregio, l'attività di atleta e quella di coordinatore del settore fuoristrada.


Pietro Rossi

PREOCCUPAZIONI PER L’IMPATTO AMBIENTALE DELL’EOLICO NEL MATESE.


Piedimonte Matese. Alla notizia dell’apertura di altre centrali per la produzione di energia eolica nella zona dell’alto Casertano - Matese è scattato lo stato di allerta delle popolazioni pedemontane preoccupate per l’impatto ambientale che produrranno tali insediamenti. A Tal proposito e bene ricordare che nell’ambito delle attività per la predisposizione del Piano Energetico della Regione Campania, l’ENEA ha avuto, tra gli altri, il compito di effettuare una valutazione del potenziale regionale dell’energia eolica utilizzabile per la conversione in energia elettrica. Quando si parla di energia eolica ci si riferisce all'energia cinetica associata alle masse d'aria che si spostano al suolo da aree ad alta pressione atmosferica verso aree adiacenti di bassa pressione. Limitano l'uso dell'energia eolica non solo la presenza di venti con velocità media annuale di almeno 5 m/s, ma anche la morfologia dei terreni anemometricamente interessanti. Per la incompatibilità con coltivazioni arboree o agricole più specializzate dei seminativi e dei pascoli, i terreni devono avere valore marginale; comunque devono presentare un reddito agricolo inferiore a 10 milioni di lire ad ettaro, affinché sia conveniente il loro sfruttamento energetico anziché agricolo. La scelta di un sito adeguato dal punto di vista anemologico è solo un primo passo verso la realizzazione di un impianto eolico. Ottenere infatti le dovute autorizzazioni non è cosa delle più semplici. Non esistono in Italia procedure specifiche per la pianificazione e la localizzazione degli impianti eolici ma soltanto una normativa generale. Per l'insediamento di parchi eolici si può fare riferimento alla legge 10/91 per la quale l'uso delle fonti di energia rinnovabile è da considerarsi di "pubblico interesse e di pubblica utilità" e alla legge 9/91 che esclude per tali impianti le autorizzazioni ministeriali previste dalla precedente normativa. Non esistono vincoli specifici alla limitazione circa la localizzazione di centrali eoliche, ma esse debbono sottostare alla legislazione generale di tutela del paesaggio, dell'ambiente, della salute e di disciplina del suolo. Tutto ciò impone il rilascio di numerosi nulla-osta da parte di enti, amministrazioni centrali e periferiche dello stato e degli enti locali. I principali aspetti ambientali che incidono sulla accettabilità degli impianti eolici (aerogeneratori) sono rappresentati dall'ingombro territoriale, dall'impatto visivo, dall'inquinamento acustico e dall'interferenza elettromagnetica, che però è molto circoscritta.
• Ingombro territoriale - La superficie interessata nel caso di una centrale eolica costituita da impianti multipli ("wind farms") è piuttosto ampia in quanto, come si è detto, occorre distanziare gli aerogeneratori in maniera opportuna per ridurre al minimo le reciproche interferenze. Si può stimare che una centrale eolica interessi un'estensione di terreno di circa 15 - 20 ettari/MW. E' opportuno, però, sottolineare che solo l'1% di tale territorio risulta fisicamente occupato dagli impianti e dalle strade, mentre la rimanente può mantenere la destinazione originaria, essere utilizzata per il pascolo o per altre attività agricole.
• Impatto visivo - Si possono identificare alcuni dei principali fattori che vengono indicati come ricorrenti motivi di disturbo visivo:
- i colori, l'altezza e la tipologia degli impianti;
- il numero e la disposizione delle pale;
- l'estensione della centrale eolica;
- le modalità e la velocità di rotazione delle pale;
- il contrasto con il paesaggio;
- la visibilità degli impianti.
Attualmente il problema viene affrontato e analizzato con tecniche di valutazione
paesaggistica che fanno ricorso a fotomontaggi, modelli in scala e simulazioni al computer.
• Inquinamento acustico - In Italia vige la prescrizione sui livelli di rumore previsti dal DPCM
1/3/1991 che stabilisce, in rapporto a diverse tipologie territoriali e periodi, limiti da un minimo
di 40 dB(A) ad un massimo di non oltre 70 db(A). L'attuazione del decreto è però soggetta ad
adempimenti da parte dei comuni che devono delimitare il proprio territorio in riferimento alle
aree definite. Fatto salvo il rispetto dei limiti acustici territoriali stabiliti dal DPCM, esistono criteri
riportati nella letteratura scientifica che fanno riferimento al concetto di "differenziale", cioè
all'aumento di rumore rispetto a quello di fondo. In base a questi criteri si possono stabilire
preliminarmente le distanze minime che devono essere rispettate per singola casa/cascina, aree
residenziali o di residenza turistica.
• Interferenze elettromagnetiche - Gli aerogeneratori possono essere fonte di interferenza
elettromagnetica a causa della riflessione e della diffusione delle onde radio che investono la
struttura. Gli effetti di questo fenomeno possono essere studiati e calcolati facendo ricorso a modelli
matematici predittivi che permettono di individuare, in maniera conservativa, la zona oltre la quale
il rapporto tra segnale e disturbo è tale da non incidere sulla qualità del radioservizio. La
misurazione degli effetti è possibile attraverso prove sperimentali. Sulla base di quanto riportato a
questo proposito in letteratura sulla caratterizzazione di macchine di media taglia (200-500 kW di
potenza) si ritiene che il rischio di tali disturbi possa considerarsi irrilevante per gli aerogeneratori
della attuale generazione che utilizzano pale in materiale non metallico e antiriflettente.

Pietro Rossi