13 maggio 2022

SUCCESSO DELLA SCHOLA CANTORUM DI AVE GRATIA PLENA CON IL CONCERTO PER LA PACE

PIEDIMONTE MATESE – Ieri sera grande successo di pubblico nel Santuario di Ave Gratia Plena di Piedimonte Matese, per il Concerto “Cantare e fare la pace con e come Maria” a cura della Corale parrocchiale diretta dalla Maestra Angela Faraone. E’ stato un Concerto impeccabile, dall’antico organo a canne suonato in maniera magistrale dal Maestro Roberto Di Buccio agli esperti coristi, tra cui è emersa l’esecuzione della solista Rossella Iovene, come sempre ben diretti dalla Maestra  Angela Faraone che ha trovato una formula speciale per portare le esecuzioni al di fuori della mera animazione liturgica e farle diventare qualcosa che incide sulla coscienza comune. 

Non era liturgia, non era evento laico, ma alla fine ha l’evento ha compendiato tutte queste cose diventando preghiera e riflessione, con un aggancio spaventoso all'attualità, che ha portato tutti dentro la questione "Pace". Abbiamo pensato, ha commentato Don Emilio Salvatore Parroco di Ave Gratia Plena,  di unire insieme al grido di tanti per la pace, anche il canto. 

Il canto di Maria che canta Dio operatore di giustizia e di pace, il canto di tutti noi che come Maria e con Maria vogliamo invocare la pace…. Per farlo ci aiutano i colori dell’arcobaleno, la naturale bandiera della pace e i canti antichi e nuovi della fede del popolo di Dio. L’arcobaleno sembra un arco rovesciato, un arco deposto, dopo il combattimento. Quel segno di guerra, quindi, diventa un segno di pace. 

Così è l’arcobaleno.  La bandiera della pace, ha ribadito Don Emilio Salvatore, ha ripreso i segni dell’arcobaleno con delle varianti successive. Noi credenti restiamo ancorati all’arcobaleno, nella disposizione dei colori che nella natura evocano l’impegno per la pace tra di noi e con tutte le creature. Il mondo ha bisogno di tuffarsi in questo azzurro del cielo e della terra per poter quasi rinascere dall’acqua e ritrovare la gioia della vita contro ogni segnale di morte. La pace, ha detto anche Papa Francesco, è un bene prezioso, oggetto della nostra speranza, al quale aspira tutta l’umanità. Sperare nella pace è un atteggiamento umano che contiene una tensione esistenziale, per cui anche un presente talvolta faticoso «può essere vissuto e accettato se conduce verso una meta e se di questa meta noi possiamo essere sicuri, se questa meta è così grande da giustificare la fatica del cammino». Solo l’amore ci permette di vedere gli altri come dono, ci dà la possibilità di sentirli come carne della nostra carne, di sentirli come parte della nostra vita.

Pietro Rossi

 

 

09 maggio 2022

BANDO DELL’AMBITO SOCIALE C04 PER DUE CORSI DI FORMAZIONE PROFESSIONALE PER IL CONSEGUIMENTO DELLE QUALIFICHE PROFESSIONALI DI PASTICCIERE E PIZZAIOLO.

PIEDIMONTE MATESE - L’Ambito Territoriale C04, in qualità di capofila dell’Associazione Temporanea di Scopo per la realizzazione del progetto di inclusione sociale “I.T.I.A. C04 - Rete Attiva”, intende selezionare 28 allievi (14 per ogni singolo corso) da ammettere alla frequenza di n. 2 corsi di formazione professionale finalizzati al conseguimento delle certificazioni di qualificazione professionale per “PASTICCIERE” e “PIZZAIOLO”. L’intervento fa riferimento all’Azione B) del progetto presentato dall’Ambito Territoriale C04, ai sensi dell’Avviso Pubblico “Intese Territoriali di Inclusione Attiva”, a valere sul POR Campania FSE 2014- 2020. 

Le attività saranno attuate di concerto con l’Istituto Professionale Statale per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera (IPSEOA) “E.V. Cappello” di Piedimonte Matese (CE), soggetto partner accreditato dalla Regione Campania (ai sensi della DGR 242/2013 e ss.mm.ii.) quale Ente per l’erogazione di corsi di formazione professionale e componente dell’Associazione Temporanea di Scopo costituita ai fini della realizzazione delle attività previste dal citato progetto. Saranno attuatati 2 distinti percorsi formativi teorico-pratici per il conseguimento delle certificazioni di qualifica professionale di:

A) PASTICCIERE

B) PIZZAIOLO

Le metodologie formative prevedono un'alternanza tra momenti orientati alla trasmissione di contenuti teorici e momenti mirati allo sviluppo di competenze di tipo operativo in funzione dei risultati attesi (abilità e conoscenze) da conseguire nelle diverse fasi dell'interventi di formazione. I corsi saranno realizzati in conformità alla normativa in materia di accreditamento, di cui alla D.G.R.C. n. 242/2013 e ss.mm.ii. ed in linea con il sistema regionale degli standard professionali formativi, di certificazioni e di attestazione di competenze (D.G.R. n. 223/2014, D.G.R. n. 808/2015 e D.G.R. n. 314/2016 e ss.mm. ii.) e come da repertorio dei titoli e delle qualificazioni. Entrami i percorsi formativi oggetto del presente bando rientrano nella categoria di "PERCORSI Dl QUALIFICAZIONE" e, pertanto, finalizzato all'ottenimento della relativa Certificazione di Qualificazione professionale prevista in Repertorio regionale ex D.G.R. 223/2014. I corsi avranno una durata complessiva di 600 ore cadauno, da svolgersi nell’arco di circa 6 mesi. Essi saranno articolati in 360 ore di lezioni teoriche d’aula ed attività laboratoriali e 240 ore di stage in azienda. Per ognuno dei due corsi in programma è prevista la partecipazione di 14 (quattordici) allievi titolari più 3 (tre) allievi uditori. Gli allievi uditori devono possedere tutti i requisiti richiesti per la partecipazione all'attività formativa ed avere positivamente superato le prove di selezione. L’allievo uditore ha i medesimi diritti ed obblighi degli allievi titolari. A differenza di questi, però, non potrà percepire l’indennità di frequenza né altri eventuali rimborsi per spese di viaggio e trasporto. In caso di defezione di un allievo titolare, l'uditore primo in graduatoria può subentrare all’allievo titolare dimissionario e percepire, dal tale momento in poi, l’indennità di frequenza prevista. Qualora l'uditore sia rimasto tale per tutta la durata del corso ed abbia assicurato una presenza non inferiore all'80% della durata del corso medesimo, può essere ammesso agli esami finali per il conseguimento della certificazione di qualificazione professionale. La partecipazione a tutte le attività previste dal corso è completamente gratuita. La frequenza al corso è obbligatoria. È consentito un numero massimo di assenze pari al 20% del monte ore previsto. Gli allievi che supereranno tale limite saranno allontanati d’ufficio dal corso e non potranno, pertanto, partecipare agli esami finali né conseguire la relativa qualifica professionale. Agli allievi titolari dell'attività formativa sarà corrisposta un'indennità oraria di frequenza pari ad euro 8,15 (Otto/15) per ogni ora di effettiva presenza al corso. La corresponsione di tale indennità è subordinata al trasferimento delle risorse da parte della Regione Campania, nonché all'avvenuto trasferimento, da parte del Comune capofila di Piedimonte Matese, di dette risorse all’Ente attuatore, Istituto Alberghiero. I corsisti, pertanto, accettano di ricevere tale indennità rispettando i tempi sopra indicati, non avendo nulla a pretendere in caso di ritardata corresponsione. Il modello di domanda di partecipazione con i relativi allegati, è pubblicato ed è scaricabile dall’albo on-line del Comune di Piedimonte Matese - Capofila dell’Ambito Territoriale C04 - al seguente indirizzo: www.comune.piedimonte-matese.ce.it  e dall’albo on-line dell’Istituto IPSEOA “E.V. Cappello” – soggetto attuatore – al seguente indirizzo: www.alberghieropiedimonte.edu.it . La domanda di partecipazione dovrà pervenire, a pena di esclusione, al protocollo dell’Istituto IPSEOA “E.V. Cappello” entro e non oltre le ore 13:00 del giorno 27/05/2022, secondo una delle seguenti modalità:

- presentazione a mano, previa prenotazione al n. 0823/911648 interno 1, dalle ore 9:00 alle 13:00, presso l'Ufficio protocollo dell’Istituto IPSEOA “E.V. Cappello”;

- presentazione tramite posta elettronica certificata (PEC) all'indirizzo cerh010001@pec.istruzione.it specificando nell'oggetto: "Progetto I.T.I.A. - Azione B). Domanda di partecipazione alla selezione per l’ammissione ai corsi di formazione finalizzati al conseguimento di una qualifica professionale".

Pietro Rossi

DIBATTITO SU “GUERRA IN UCRAINA: UNA CRISI DELL’ORDINE GLOBALE?”, AL DIPARTIMENTO DI SCIENZE POLITICHE DI CASERTA.

CASERTA - Il conflitto in corso in Ucraina scaturito dalla scelta della Russia di invadere il paese, le mire espansionistiche di Putin, gli effetti che, da ormai tre mesi, si stanno riscontrando sul vecchio continente e le conseguenze che ne deriveranno a livello mondiale, saranno gli argomenti al centro di un interessante momento di confronto promosso questa mattinata  dal dipartimento di Scienze Politiche della Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, con sede in viale Ellittico a Caserta.  “Guerra in Ucraina: una crisi dell’ordine globale?” è il tema scelto per la tavola rotonda svoltasi dalle ore 10 nell’aula 3 intitolata a Gaetano Liccardo, i cui lavori sono stati introdotti dai saluto del direttore del dipartimento di Scienze Politiche, Francesco Eriberto d’Ippolito, e coordinati dal docente di Global Politics, Diego Giannone, con a seguire gli interventi di Mara Morini, professoressa associata di Scienza politica all’Università di Genova dove insegna Politics of Eastern Europe e Politica comparata dell’Università di Genova, autrice del libro “La Russia di Putin” nonché politologa esperta di Est Europa, e di Wiktoria Woitsekhovska, docente di Economia presso il Politecnico di Leopoli. Si sono confrontati con loro i docenti del dipartimento della UniVanvitelli Aldo Amirante, docente di diritto internazionale, Olivier Butzbach che insegna Economia Politica Internazionale, e Gianpaolo Ferraioli che cura l’insegnamento in Storia e Analisi delle Relazioni Internazionali.  “E’ stato un bel momento di approfondimento sulla guerra in corso in Ucraina e sulle scelte in politica estera e di difesa che stanno compiendo Putin e la Russia, grazie alla politologa esperta in questione russe Mara Morini e autrice, tra l’altro del libro “La Russia di Putin”, sul ruolo delle relazioni internazionali, e sulle scelte possibili sia in campo economico che politico, che disegneranno i futuri assetti dell’ordine internazionale. Altra ospite importante è stata Wiktoria Woitsekhovska, del Politecnico di Leopoli e Visiting Professor in Italia, ha dichiarato il direttore di Scienze Politiche dell’UniCampania, d’Ippolito.

 

 

06 maggio 2022

CINQUANTA RIFUGIATI UCRAINI ACCOLTI CASERTA GRAZIE AD UN PROGETTO DEGLI OTTO CLUB ROTARY DELLA PROVINCIA.

CASERTA - La crisi in Ucraina sta avendo conseguenze devastanti sui civili, mentre le famiglie fuggono dalle loro case. Secondo le Nazioni Unite, oltre 5 milioni di persone, la maggior parte delle quali donne e bambini, hanno cercato rifugio nei Paesi vicini e in tutta Europa, mentre oltre 7 milioni di persone sono state sfollate nel territorio dell'Ucraina. I club Rotary in tutta Europa e in tutto il mondo sono intervenuti rapidamente e stanno collaborando con i soci dei Paesi vicini per fornire cibo, acqua, forniture mediche e alloggi ai profughi. Gli otto Rotary club della provincia di Caserta hanno organizzato un autobus diretto al confine ucraino con la Romania. Il bus carico di pacchi è partito mercoledì alle 3 mattino da Caserta e dovrebbe tornerà questa sera con circa cinquanta tra donne e bambini in fuga dalla guerra. L’intera attività è stata coordinata da padre Ihor Danylchuk della Chiesa ucraina a Caserta e della Caritas diocesana di Caserta. L’autobus è della ditta Di Vico. “Finalmente dopo due mesi siamo riusciti a realizzare un service per 50 profughi dell’Ucraina che sono potuti venire nel nostro territorio. Tutto ciò è stato possibile grazie a padre Ihor Danylchuk della Chiesa ucraina a Caserta con la Caritas diocesana di Caserta, in sinergia con la Prefettura”, dichiara Vincenzo Caserta presidente Rotary Club Caserta Luigi Vanvitelli. “Le raccolte fondi potevano essere inefficaci nel salvare le vite quindi abbiamo deciso di fare qualcosa di più e di scalare una montagna alta, ardua ma molto stimolante”, prosegue Fabio Equitani presidente Rotary Club Caserta Reggia. “Il Rotary si è fatto trovare pronto nel momento di necessità, a disposizione per ospitare i profughi ucraini. Saranno madri con bambini in particolar modo, con esigenze più disparate, pronti a fuggire via dall’orrore della guerra”.

 

L’Azalea della Ricerca della Fondazione AIRC dopo due anni torna in piazza a Piedimonte Matese.

PIEDIMONTE MATESE  - In occasione della Festa della Mamma 2022, l’ormai iconica “Azalea della Ricerca” di Fondazione AIRC torna nelle piazze, a colorare di passione e di speranza la battaglia quotidiana dei volontari e dei ricercatori impegnati a trovare diagnosi sempre più precoci e terapie più efficaci per i tumori femminili. Dopo due edizioni che hanno dovuto fare i conti con le limitazioni e i protocolli di sicurezza imposti dalla pandemia si torna tra la gente. Domenica 8 maggio, ha ricordato il Dott. Pasquale Simonelli (nella foto) responsabile dei volontari di Piedimonte Matese, in occasione della Festa della Mamma, i volontari di Fondazione Airc della nostra città saranno presenti con propri  stands in Piazza Carmine e in piazza A.Gaetani per distribuire quella che non è una semplice pianta a fioritura stagionale ma una testimonianza forte e nobile d’amore e di solidarietà. 

E bene ricordare, ha concluso il Dott. Simonelli, che il nostro gruppo, dopo tanti anni è cresciuto ed oggi si avvale anche di tanti volontari sparsi nell’area dell’alto casertano che ci permettono di distribuire le “Azalee per la ricerca” non solo a Piedimonte Matese ma anche nei piccoli comuni del Matese. La battaglia deve continuare, lo hanno dimostrato i successi che negli ultimi decenni la ricerca ha conseguito. Per questo c’è bisogno dell’aiuto di tutti e di tanti piccoli ma in realtà grandi gesti d’amore e di solidarietà, come quello di regalare o regalarsi una Azalea della Ricerca della Fondazione AIRC. Secondo stime di fine 2021, in Italia ci sono ogni giorno 1.000 nuove diagnosi di tumore, quasi metà delle quali riguardano una donna. La diagnosi precoce insieme alla prevenzione e allo sviluppo di nuove terapie oncologiche sta contribuendo tuttavia ad aumentare la possibilità di sopravvivenza.

Pietro Rossi

LA PRO LOCO PRESENTA L’ULTIMO LIBRO DI GEPPINO BUONOMO SUL CENTRO STORICO DI VALLATA

PIEDIMONTE MATESE - Sabato 7 maggio alle 19:15 presso la chiesa della reale Arciconfraternita di Santa Maria del Carmine si terrà la presentazione della “Guida del Centro Storico di Vallata”, un viaggio tra i  luoghi, i personaggi e le tradizioni dell’antico quartiere a cura del dott. Geppino Buonomo, Ispettore onorario ai beni storici artistici e culturali di Piedimonte Matese e paesi limitrofi. All'incontro moderato dalla prof.ssa Giovanna Chiappalone, parteciperanno Gianni Cinotti presidente della Pro Loco vallata, don Emilio Salvatore parroco di Ave Gratia Plena, il dott. Pasquale Simonelli Presidente dell'Associazione Storica del Medio Volturno, l'Avv. On. Carlo Sarro deputato al Parlamento e il dott. Geppino Buonomo autore dell’opera. 

Pietro Rossi

05 maggio 2022

A ROMA CONFERITA A MASSIMO PEPE LA STELLA DI MAESTRO DEL LAVORO.

PIEDIMONTE MATESE - La Città di Piedimonte Matese può vantare, d’ora in poi, di avere un altro suo figlio insignito del titolo di Maestro del Lavoro.  Nel corso di una emozionante cerimonia svoltasi in occasione della ricorrenza del 1 maggio nella Sala del Refettorio di Palazzo Venezia, in Roma, al piedimontese Massimo Pepe, funzionario di Trenitalia nativo proprio della città capoluogo del Matese, è stata conferita la prestigiosa onorificenza della Stella al merito del lavoro, attribuitagli dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, su proposta del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Andrea Orlando. 

A consegnare il Decreto del Capo dello Stato e la stella a cinque punte in smalto bianco e verde chiaro sono stati il prefetto di Roma, Matteo Piantedosi, il vice presidente della Regione Lazio, Daniele Leodori, e la vice sindaco della Capitale, Silvia Scozzese. Pepe, fratello dell’ex sindaco, consigliere provinciale e presidente della Comunità Montana del Matese Fabrizio, lavora da anni in Trenitalia dove, anche dopo essere stato colpito da malattia invalidante (morbo di Parkinson), ha continuato e tuttora svolge le sue funzioni così da assicurare il raggiungimento degli obiettivi di performance individuale ed organizzativa della nota società nazionale di trasporto ferroviario. Un impegno costante ed una spiccata attitudine al lavoro del funzionario di Trenitalia che non sono sfuggite né ai vertici dell’azienda di trasporto su ferro né ai massimi rappresentanti della Repubblica Italiana che hanno voluto premiare il senso del dovere di Pepe, che vive da decenni a Roma con la sua famiglia.  L’onorificenza della «Stella al merito del lavoro», una stella al centro in smalto verde chiaro e con un rilievo in argento dorato sulla faccia, raffigurante la testa d’Italia turrita, e sul rovescio la scritta «Al merito del lavoro» con l’indicazione dell’anno di fondazione, ovvero il 1924, è il riconoscimento conferito dal Capo dello Stato a lavoratori dipendenti che abbiano prestato attività lavorativa ininterrottamente per un periodo minimo di almeno venticinque anni alle dipendenze della stessa azienda o di trent’anni alle dipendenze di aziende diverse e che abbiano spiccato per peculiari meriti di perizia, laboriosità e buona condotta morale.

 

Pietro Rossi

04 maggio 2022

Nuovo PEI: per il Consiglio di Stato è valido ma apre a ricorsi individuali.

NAPOLI - Il nuovo PEI è legittimo. Il Consiglio di Stato ribalta la sentenza del TAR del Lazio. Ricordiamo che il tribunale amministrativo con sentenza n. 9795 del 14 settembre 2021 ha bocciato il decreto Interministeriale (Istruzione ed Economia) numero 182 del 2020 recante l’adozione del modello nazionale di PEI e delle correlate linee guida, nonché modalità di assegnazione delle misure di sostegno agli alunni con disabilità.  Il TAR aveva motivato in questo modo:
- sono state dettate norme generali innovative in materia di inclusione utilizzando lo strumento del Decreto anziché, come sarebbe dovuto avvenire, un regolamento, in osservanza delle norme procedimentali per la emanazione dei regolamenti;
- è stata prevista una composizione del GLO diversa da quella contemplata dalla normativa primaria;
- è stato previsto l’esonero di discipline per alcune categorie di studenti con disabilità.
Di conseguenza, il Ministero aveva emanato una nota con la quale dava indicazioni operative sugli adempimento alla luce della sentenza.

Ora, il Consiglio di Stato con sentenza pubblicata il 26 Aprile precisa che il decreto non è idoneo a ledere interessi concreti e che l’impugnabilità dei contenuti del Decreto dovrà avvenire nel “concreto provvedere, nei singoli casi particolari, in attuazione o sulla base ed entro i limiti di norme antecedentemente poste”.

“Per riconoscere la diretta impugnabilità dell’atto – continua la sentenza – è dirimente la sussistenza di una lesione concreta ed attuale della situazione soggettiva dell’interessato che determini, a sua volta, la sussistenza di un interesse attuale all’impugnazione, altrimenti l’impugnativa dell’atto finirebbe per trasmodare in un controllo oggettivo sulla legittimità dell’atto generale, in contrasto con gli enunciati principi sulla natura personale, concreta e attuale dell’interesse per cui l’ordinamento accorda tutela”.

Il Garante dei diritti delle persone con disabilità della Regione Campania, l’avv. Paolo Colombo, dichiara: “purtroppo la decisione del Consiglio di Stato, in definitiva, ha semplicemente spostato il contenzioso a valle, ossia contro i singoli provvedimenti applicativi del decreto interministeriale n. 182/2020. È infatti evidente che, solo per citare uno degli aspetti più controversi dei nuovi PEI, le famiglie contesteranno la riduzione delle ore di sostegno didattico degli alunni con disabilità grave motivata con la necessità di superare l’automatismo con l’accertamento sanitario. Una motivazione, quest’ultima, già ritenuta inconsistente dal TAR del Lazio in quanto, non essendo state ancora approvate le linee guida del nuovo “profilo di funzionamento”, l’unica base tecnica sulla quale formulare la proposta delle ore di sostegno rimane pur sempre l’accertamento sanitario, con conseguente illegittimità di tutti i PEI che, nella sezione dedicata alla proposta delle risorse didattiche, non terranno conto della connotazione di gravità dell’handicap. Quindi, in buona sostanza, assisteremo a un’escalation del contenzioso con danni per gli alunni con disabilità e le loro famiglie e per le casse dello Stato e dunque, di noi cittadini.

Pietro Rossi

Al via il corso promosso da Cidis e ospitato dalla Coldiretti per l’assistenza linguistica agli ucraini e cittadini dei Paesi terzi.

CASERTA - Sono partiti nella sede della Coldiretti, in via Cesare Battisti a Caserta, i percorsi di assistenza linguistica, totalmente gratuiti, organizzati dal Cidis e destinati agli stranieri presenti sul territorio. Una ventina gli iscritti, in maggioranza ucraini ma ci sono anche egiziani e senegalesi, che frequenteranno l’aula due volte a settimana, il lunedì e il venerdì, per i prossimi tre mesi.

L’iniziativa, promossa nell’ambito del progetto ‘Passaparola’ - cofinanziato da Unione Europea, Ministero dell’Interno e Regione Campania - , si pone l’obiettivo di fornire un supporto linguistico concreto ai cittadini immigrati, agevolarne l’inclusione sociale e fornire loro strumenti e competenze per affrontare al meglio la permanenza sul territorio italiano. ‘Abbiamo accolto con entusiasmo questa proposta di collaborazione del Cidis – ha detto il direttore di Coldiretti, Giuseppe Miselli, in occasione dell’inaugurazione del corso – e abbiamo messo immediatamente a disposizione gli spazi dell’associazione per lo svolgimento di questi percorsi linguistici. 

Al contempo siamo pronti a mettere in campo tutte le attività che saranno ritenute utili ed efficaci per andare incontro alle esigenze di un popolo, quello ucraino in particolare, che sta vivendo un momento drammatico e al quale va tutta la nostra solidarietà’. ‘Con questa iniziativa – è stato il commento di Bianca Grimaldi, docente di italiano L2 del Cidis – si consolida un rapporto di collaborazione di lunga data con la Coldiretti che ci consentirà di raggiungere un altro obiettivo di grande impatto sociale con la possibilità per tanti cittadini stranieri di integrarsi più facilmente sul territorio che li ospita’. Quello iniziato ieri è infatti il quinto corso attivato dal Cidis da quando è scoppiata la guerra in Ucraina. Tre laboratori ludico-didattici per i bambini in fuga dal conflitto sono in fase di svolgimento nella sede di corso Trieste mentre un quarto percorso di assistenza linguistica per adulti e bambini è tuttora ospitato nei locali della Cisl in via Ferrarecce e svolto in collaborazione con l’associazione Anolf.

Pietro Rossi

02 maggio 2022

APRE IL 3 MAGGIO A PARMA CIBUS 2022.

PARMA  – Apre domani martedì 3 maggio a Parma Cibus 2022, organizzato da Fiere di Parma e Federalimentare. La fiera sarà inaugurata da Stefano Patuanelli, Ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali e da Manlio Di Stefano, Sottosegretario agli Affari Esteri. Circa tremila aziende espositrici presenteranno agli operatori economici i loro prodotti, mille di questi innovativi, pronti a essere immessi sui mercati. Cibus 2022 vedrà il ritorno dei buyer esteri, provenienti da Stati Uniti d’America, America Latina, Europa, Medio Oriente e alcuni Paesi asiatici. In fiera saranno aperte l’Area Horeca the Hub, il Cibus Innovation Corner con cento nuovi prodotti selezionati da una giuria di esperti e l’Innovation Hub, con Start Up innovative. Si terranno inoltre decine di convegni a cui parteciperanno i rappresentanti di Industria, Agricoltura, Distribuzione e del mondo politico. Il fuori salone “Cibus Off” si terrà nel centro di Parma con degustazioni, esposizioni e dibattiti. Sarà aperto il 3 maggio alle ore 18 con l'inaugurazione della mostra di fotografie artistiche “Art Save The Food”, curata da Claudio Composti e co-organizzata da Fiere di Parma e Mia Fair nel Complesso Monumentale del Monastero di San Paolo. Infine, grazie al programma Cibus Food Saving, i volontari di Banco Alimentare recupereranno i prodotti che le aziende espositrici, al termine della manifestazione, scelgono di salvare dallo spreco, donandoli.

Pietro Rossi

01 maggio 2022

CELEBRATA LA GIORNATA PER L’UNIVERSITA’ CATTOLICA A PIEDIMONTE MATESE.

PIEDIMONTE MATESE - La 98^ Giornata per l’Università Cattolica nella Comunità Parrocchiale di Ave Gratia Plena è stata un vero trionfo con una due giorni interamente dedicati all’ateneo e alla beatificazione di Armida Barelli, organizzati dall’Azione Cattolica Parrocchiale e dal Delegato Diocesano per l’Università Cattolica, Pietro Rossi. 

Quest’anno la 98^ giornata per l’ Università Cattolica del Sacro Cuore sul tema “Con cuore di Donna al servizio della cultura e della società” è stata strettamente legata ad un altro momento significativo per la Chiesa Italiana e per la storia dell’Ateneo: la beatificazione di Armida Barelli, cofondatrice dell’Ateneo insieme a padre Agostino Gemelli.  

L’opera di Armida Barelli nel mondo cattolico, ha ribadito Pietro Rossi Delegato Diocesano dell’Università Cattolica e Presidente Parrocchiale di Azione Cattolica, si è distinta fin dalla nascita della Gioventù Femminile di AC , fortemente voluta da Benedetto XV prima e Pio XI poi, per il suo era uno stile innovativo e una nuova attenzione al carattere popolare dell’associazione. La Barelli intuì che le masse femminili, opportunamente mobilitate, costituivano una grande risorsa: alla Gioventù Femminile impresse un forte senso di militanza intesa come apostolato quotidiano praticato continuamente e in ogni ambiente. Diffusa capillarmente, la Gioventù Femminile fu il primo ramo dell’ACI a darsi una funzionale struttura diocesana e parrocchiale, basti pensare all’opera svolta anche nella nostra diocesi, da Enrichetta Visco, Anna Leone, Lucietta Nervino  e dai tanti presidenti dell’Azione Cattolica. 

Armida Barelli, ha ricordato nel suo messaggio ai Presidenti Parrocchiali Cinzia Brandi Presidente diocesana dell’Azione Cattolica di Alife-Caiazzo, si è spesa per rendere le donne protagoniste del loro tempo, attraverso un’instancabile attività che ha dato la possibilità, a tante giovani donne di allora, di una crescita spirituale, ecclesiale e al contempo culturale e sociale, un laicato femminile consapevole, intraprendente e organizzato. Donne che hanno avuto il coraggio di rompere gli schemi del tempo, sono uscite di casa, hanno studiato, hanno assunto ruoli di responsabilità nella Chiesa e nella società, valorizzate e preparate, non attraverso rivendicazioni o contestazioni, ma con la formazione, la preghiera, l’impegno. “Avanti insieme per Gesù nella bella, grande famiglia cristiana… tutte insieme, professoresse e analfabete, aristocratiche e contadine, studenti e operaie, maestre e impiegate, casalinghe e artigiane” scriveva nel 1923.

Pietro Rossi

29 aprile 2022

AVVISO DELL’AMBITO SOCIALE C04 PER IL SERVIZIO DI SUPPORTO ALLE FAMIGLIE

PIEDIMONTE MATESE  - L’Ambito Territoriale C04, nell’ambito dell’attuazione del progetto “I.T.I.A. C04 - RETE ATTIVA”, intende costituire un elenco dei beneficiari delle misure di inclusione, potenziali destinatari delle attività previste per l’Azione A) Servizi di Supporto alle Famiglie, finalizzate a sostenere percorsi di educazione culturale e relazionale. Le attività saranno attuate di concerto con il soggetto partner Agorà Soc.Coop.Sociale Onlus s.a.s Finalità dei “Servizi di supporto alle famiglie” è quella di sostenere la fuoriuscita dalla condizione di svantaggio, mediante la partecipazione a percorsi di crescita e di acquisizione di strumenti per il reinserimento nel tessuto sociale ed economico. Le attività progettuali saranno realizzate nell’arco di massimo 15 mesi, salvo eventuali proroghe autorizzate dalla Regione Campania. Il Centro Territoriale per l’Inclusione Sociale sarà ubicato presso il comune di Piedimonte Matese e prevedrà attività itineranti. Sarà gestito in stretta collaborazione con gli sportelli di Segretariato Sociale e con il Servizio Sociale Professionale presenti in tutti i comuni associati. Si offriranno opportunità di inclusione, sostegno e supporto alle famiglie, attraverso i servizi di:

- Sostegno alla genitorialità rivolto alle famiglie. Il servizio comprende prestazioni di tipo psico-sociale ed educativo allo scopo di attivare e potenziare le capacità della famiglia e di sostenerla nel percorso di acquisizione della consapevolezza del suo ruolo educativo. Si prevedono incontri di primo livello per la raccolta dei bisogni ed incontri di secondo livello per la presa in carico che si concluderanno con l’attuazione del progetto di sostegno.

- Laboratori di Educativa Territoriale rivolti ai minori. Il servizio risponde alle esigenze di sostegno educativo e offre occasioni di incontro e di gioco sul territorio a circa 70 minori. I laboratori si configurano come spazi didattici attrezzati pluridisciplinari e si svolgeranno in due o più sedi ritenute più idonee nel territorio dell’Ambito C04. Si prevede la realizzazione di: Incontri educativi di gruppo; Attività di sostegno scolastico; Laboratori di musica, manualità, teatro, informatica, espressività, materiali poveri ...; Attività sportive; Iniziative di animazione territoriale.

- Assistenza domiciliare socio-educativa per minori rivolto alle famiglie con minori in stato di disagio. Il servizio riguarderà circa 24 nuclei familiari presenti nell’ambito territoriale C04 e avrà lo scopo di aiutare i minori nello svolgimento delle normali attività quotidiane all’interno del proprio contesto familiare. Si prevede la realizzazione di attività specifiche quali: primo incontro; colloqui; osservazioni; analisi dei dati; buon vicinato.

L’istanza di partecipazione va consegnata a mano al Comune di Piedimonte Matese – Ufficio Protocollo – Piazza De Benedictis, in busta chiusa e sigillata recante il seguente oggetto: “Domanda di partecipazione Avviso pubblico per l’individuazione dei destinatari dell’Azione A) SERVIZI DI SUPPORTO ALLE FAMIGLIE – Progetto I.T.I.A. C04 – Rete Attiva”, indicando sul plico il Servizio prescelto. Le domande dovranno pervenire, pena l’esclusione, entro e non oltre le ore 12:00 del giorno 27/05/2022. Per chiarimenti e informazioni in merito all’ avviso è possibile contattare:

- Ufficio di Piano Ambito C04 - Tel. 0823 786483, e-mail: udpc4@libero.it;

- Agorà Soc.Coop Sociale Onlus s.a.s., Tel. 081.8908403 e-mail: cooperativasocialeagora@gmail.com 

Responsabile del procedimento del progetto ITIA è il dott. Antonio Consola – responsabile amministrativo Legge 328/2000.

28 aprile 2022

DUE GIORNI DEDICATI ALL’UNIVERSITA’ CATTOLICA E AD ARMIDA BARELLI

PIEDIMONTE MATESE  -  L’Azione Cattolica Parrocchiale di Ave Gratia Plena e il Delegato Diocesano per l’Università Cattolica, Pietro Rossi, hanno organizzato una due giorni di animazione in occasione della 98^ Giornata dell’Università Cattolica che quest’anno sarà celebrata domenica 1 maggio sul tema “Con cuore di donna. Al servizio della cultura e della società” strettamente legato ad un altro momento significativo per la Chiesa Italiana e per la storia dell’Ateneo: la beatificazione di Armida Barelli, cofondatrice dell’Ateneo insieme a padre Agostino Gemelli, che avrà luogo il 30 Aprile 2022 nel Duomo di Milano. L’Azione Cattolica parrocchiale e gli amici dell’Università Cattolica, sabato 30 aprile alle ore 18,00, in occasione della Beatificazione di Armida Barelli, animeranno una celebrazione eucaristica a lei dedicata nel Santuario di Ave Gratia Plena. Domenica 1 maggio, invece, all’indomani del rito di beatificazione, che ha luogo nell’anno del centenario della fondazione dell’Ateneo dei cattolici italiani, anche nella nostra comunità parrocchiale sarà celebrata la 98esima Giornata per l’Università Cattolica, ideata e promossa da Armida Barelli nel 1924 nelle parrocchie di tutta Italia per la raccolta fondi a sostegno della “sua Università”. «Con cuore di donna – recita il messaggio della Cei –, Armida Barelli ha testimoniato soprattutto il valore e la fecondità della “fiducia incondizionata nel Sacro Cuore”, cifra della sua esistenza. Forte di questa fiducia, teologicamente fondata, solida e non banalmente sentimentale, la “Cassiera” dell’Ateneo e la “Sorella maggiore” della Gioventù femminile intuisce e porta avanti con determinazione la necessità di intestare proprio al “Sacro Cuore” il nascente Ateneo dei cattolici italiani».

Pietro Rossi

17 aprile 2022

CELEBRAZIONE PASQUALE IN AVE GRATIA PLENA CON LA COMUNITA’ UCRAINA

PIEDIMONTE MATESE - La Pasqua di quest’anno nella Comunità Parrocchiale di Ave Gratia Plena è stata, nonostante le pessime condizioni meteorologiche e le funeste notizie di guerra, una Pasqua di speranza e di preghiera per la  pace in comunione con il popolo ucraino.  

Da stimolo è arrivato il messaggio del nostro Vescovo Mons. Giacomo Cirulli, lanciato nel corso della Santa Messa crismale di mercoledì scorso, presso la Cattedrale di Santa Maria Assunta in Alife: "NOI CRISTIANI SIAMO UOMINI E DONNE DI PACE E DOBBIAMO OPERARE PER MANTENERLA". 

Bisogna lottare per la pace perché la storia non fa sconti, ha ricordato durante la celebrazione il Parroco Don Emilio Salvatore, e chi pensa di dominare spargendo il terrore commettendo crimini efferati, dovrà dare conto all’intera umanità delle barbarie commesse. 

La vita ci regala sempre forti emozioni nelle piccole cose, ha commentato Pietro Rossi Presidente dell’Azione Cattolica Parrocchiale è stato questo che ha spinto la Caritas della nostra parrocchia ad accogliere i bambini e le famiglie ucraine che sono scappati dalla guerra rifugiandosi a Piedimonte Matese, facendo ritrovare a loro nel giorno di Pasqua una delle tante piccole ma importanti consuetudini, a cui rischiavano di rinunciare, lo scambio delle uova di cioccolato, in tutta la loro straordinaria ordinarietà. 

Penso che con questo gesto abbiamo dato al popolo ucraino, il nostro messaggio di vicinanza, ha ricordato Daniela Ottaviani  Coordinatrice della Caritas Parrocchiale, a volte un piccolo gesto, fatto soprattutto con il cuore, può fare sentire questo popolo, già tanto provato, che non è solo in terra straniera, ma è molto accolto da tutti noi. 

E’ stata una giornata meravigliosa, ha ribadito Giuseppina Zazzarino coordinatrice delle Catechiste parrocchiali, se si pensa che nel 2020 la chiesa era chiusa per il COVID, nel 2021 c’è stata una lenta ripresa e oggi nel 2022 è stata una vera esplosione di gioia nel segno della Pace. E’ stata veramente una giornata di gioia per i bambini ucraini e i bambini italiani all’insegna della pace. 

Guardiamo lontano e camminiamo uniti, ha ricordato il Direttore diocesano della Caritas Paolo Carlone nel suo messaggio pasquale,  Cristo risorgendo vince per sempre il potere della morte. Pasqua è allora il segno d’una uscita forzata dal sepolcro ormai vuoto, segno del potere definitivo di Cristo sul male fisico e morale; ma è anche di conseguenza impegno rinnovato per ridare vigore a ogni nostro gesto quotidiano riempito d’impeto di vita. Sia così, cari amici, per tutti: per le famiglie; per le comunità parrocchiali. 

Per tutti sia una Pasqua di forte incoraggiamento ad amare la vita che trionfa sulla morte. Sentiamo in questa Pasqua la presenza del Risorto che dona pace al cuore, speranza a ogni attesa di bene. Sia questa Pasqua 2022 fonte di rinnovato entusiasmo e insperato splendore per la nostra fede, troppo spesso tentata dalla paura del presente e del futuro.

Pietro Rossi

07 aprile 2022

L’UCI DI PIEDIMONTE MATESE ORGANIZZA UNA GIORNATA DI FORMAZIONE PER I SUOI ASSISTITI.

PIEDIMONTE MATESE - L’UCI di Piedimonte Matese organizza il giorno 7 aprile un giorno di formazione per i suoi assistiti: “PERSONE FORMATE” presso Ristorante “Al vecchio mulino” Pratella (CE). Con il decreto legislativo n° 27/2021, la REGIONE CAMPANIA stabilisce che verranno effettuati dalle AASSLL controlli a campione sulla macellazione a domicilio, per il consumo domestico privato di suini ed ovicaprini, al fine di verificare il rispetto delle condizioni di salute e di benessere animale, nonché delle opportune norme igieniche e del corretto smaltimento dei sottoprodotti di origine animale. Per assicurare il rispetto di tali requisiti sarà svolto, dunque, un corso di formazione, in collaborazione tra UCI ZONALE PIEDIMONTE MATESE e Servizio Veterinario, destinato a coloro che devono e/o vogliono abilitarsi alle operazioni di macellazione per autoconsumo. Le finalità del corso, che sarà attivato attraverso piattaforma WEB, sono quelle di promuovere maggiore consapevolezza della normativa, fornire precise indicazioni per la prevenzione delle malattie infettive e diffusive degli animali e della salute dell’uomo. Il corso è libero ed aperto a tutti gli interessati ed al termine del quale, l’utente registrato, sarà inserito in un apposito elenco regionale di “persone formate”, abilitate alle procedure di macellazione. L’UCI ZONALE PIEDIMONTE MATESE continua la sua opera di promozione, sensibilizzazione e tutela del territorio e dei coltivatori con impegno, costanza e dedizione.

Pietro Rossi

05 aprile 2022

Il progetto “Cultura agro-sociale” e “Monteofelio” presentati al primo Forum espositivo sui beni confiscati.

NAPOLI - Si è svolto presso la Stazione Marittima di Napoli, il “Primo Forum espositivo sui beni confiscati”. All’evento nazionale, organizzato dalla Regione Campania, hanno partecipato esponenti del governo, esperti e protagonisti del settore. In occasione dell’evento, alcune organizzazioni e aziende del casertano hanno promosso il progetto “Cultura agro-sociale” per la valorizzazione delle produzioni tipiche, dell’agroalimentare, delle tradizioni locali, nonché la promozione territoriale turistica dei territori di origine. Il Consorzio Fattorie Montane e la cooperativa associata, “Progetto Monteofelio – New Server”, presieduta da Alfieri Rosario, sono stati i promotori della manifestazione finalizzata alla valorizzazione di iniziative sociali, realizzate con l’associazione “Life Odv” e l’associazione “Angsa Campania”. Focus specifico, la promozione dell’olio biologico di Sessa Aurunca prodotto dalla Cooperativa sociale “New Server – Progetto Monteofelio”. Alla manifestazione hanno partecipato Giovanni Esposito, presidente di Fattorie Montane, il socio della cooperativa sociale di Sessa Aurunca Gennaro Marotta, l’agronomo Elio De Rosa dello Studio Razzino&Associati e il giornalista e communication manager Domenico Letizia. Presente anche Francesco Perri, tesoriere dell’Associazione “Life Odv”. L’olio presentato dalla Cooperativa sociale “New Server - Progetto Monteofelio” è di qualità sessana ottenuta dalle olive locali e unicamente mediante procedimenti meccanici. Lo stand fieristico ha presentato al pubblico anche il progetto sociale innovativo “Lumen Hero” nato per i giovani con Sclerosi Multipla che mira a stimolare l’attività all’aperto in una oasi naturale nel Parco di Roccamonfina, creando anche un Libro Game interattivo, una app gratuita scaricabile su smartphone e lanciando un Torneo che si svolge attraverso visite guidate nella località Monte Ofelio, grazie anche all’importante collaborazione del Comune di Sessa Aurunca. L’occasione fieristica è stata utile anche per promuovere lo Sportello “Il Punto sui diritti”, affidato a Life ODV e sostenuto da Fattorie Montane che opera nelle città di Caserta, San Marco Evangelista, Marcianise e zone limitrofe. Lo sportello sarà attivo fino al mese di aprile del 2023 e si occuperà della promozione di iniziative per la cittadinanza che riguardano le occasioni di socialità, l’agricoltura sociale, il tempo libero e l’incontro col territorio, ivi compresi interventi di solidarietà per l’assistenza delle famiglie con disagio economico. In aggiunta, particolare attenzione è stata riservata al progetto di Angsa Campania che sta lavorando alla creazione di eventi culturali e di assistenza per le persone diversamente abili attraverso la valorizzazione del territorio del beneventano e dell’importantissimo teatro romano di Benevento, eretto nelle vicinanze del cardo maximus, nel settore sud-occidentale della città.

28 marzo 2022

LA PANDEMIA E LE DIFFICOLTA’ HANNO ACCENTUATO LE DISEGUAGLIANZE PENALIZZANDO I PIU’ FRAGILI.

NAPOLI - Il Garante dei diritti delle persone con disabilità della Regione Campania, l’avv. Paolo Colombo (nella foto), ha trasmesso al Consiglio regionale la Relazione sulle attività svolte nell’anno 2021. La relazione che consta di 68 pagine è consultabile sul sito del Garante (https://www.cr.campania.it/garantedisabili/).  “Nell’anno 2021 – dichiara il Garante - il persistere della pandemia e le difficoltà generali hanno accentuato le disuguaglianze penalizzando ancor di più i più fragili. Ci sono state numerose novità normative, quali fra l’altro: il PNRR e la Legge Delega sulla disabilità che si auspica provochino dei miglioramenti nei prossimi anni.” L’Ufficio del Garante ha compiuto l’impossibile per tutelare i diritti delle persone con disabilità: anche quest’anno ha gestito oltre 2500 segnalazioni, svolto funzioni di monitoraggio, di facilitazione e di sollecitazione rispetto alla Pubblica Amministrazione, agli enti pubblici, agli enti locali e ai soggetti privati.  Si è data puntuale informazione di provvedimenti, leggi, sentenze e iniziative di interesse per il mondo della disabilità.  Sono stati sviluppati i canali di comunicazione, quali: Facebook, Instagram, Twitter. Inoltre, sono state trasmesse informazioni anche mediante Comunicati stampa, partecipazioni a convegni, trasmissioni in tv, via radio, in via telematica (webinar e video conferenze). È stato effettuato l’aggiornamento del sito istituzionale del Garante. È stata approvata l’adozione della Carta dei Diritti delle Persone con Disabilità in Ospedale. Si è continuato a costruire una rete e a promuovere delle collaborazioni con tutti i soggetti interessati alla materia. Vi è stata la continuazione di progetti quali: “Campania Solidale”, “Campania Accessibile”, il protocollo d’intesa con l’ANCI Campania e collaborazioni con le Università della Campania.  Anche quest’anno, sono stati istituiti: il bando per le scuole “Raccontami la Disabilità”, il Premio al Merito Civico per la solidarietà e l’inclusione nei confronti delle persone con disabilità e il registro degli Amministratori di Sostegno.  È proseguita l’organizzazione del Comitato Tecnico Scientifico, a cui aderiscono componenti del mondo universitario, degli ordini professionali, del mondo del volontariato. Infine, si è organizzato un coordinamento delle principali fondazioni operanti in Campania e si è promossa la valorizzazione della tematica dei beni confiscati.  

Pietro Rossi

 

 

27 marzo 2022

INCONTRO INFORMATIVO SUI PERICOLI DELLA RETE ALL’ISTITUTO COMPRENSIVO DI ALIFE.

ALIFE – Presso l’Istituto Comprensivo di Alife nell’ambio del progetto Noalbullo” si è tenuto un interessante incontro dei ragazzi con gli esperti della Polizia Postale che hanno spiegato quali sono i pericoli della rete. Nella prima fase del Progetto “Noalbullismo”,  inaugurata il 13 novembre scorso, in occasione della Giornata Mondiale della Gentilezza sono state svolte attività finalizzate alla sensibilizzazione e all’uso di parole gentili, troppo spesso dimenticate. La seconda fase ha previsto interventi teorici della psioterapeuta dell’istituto   Nicole Cusano. Il fenomeno del cyberbullismo è un fenomeno in costante aumento che può portare a conseguenze anche gravi per chi lo subisce. Ecco perché è importante sapere cos’è e  conoscerne caratteristiche, rischi e pericoli. Il bullismo esiste da tempo immemore; la nascita del bullismo online è invece legata allo sviluppo dei moderni dispositivi tecnologici. Le nuove generazioni vivono in una società fortemente dipendente dalle tecnologie e dalla rete, al punto che spesso si trovano davanti a una difficoltà oggettiva: distinguere ciò che è reale da ciò che è virtuale. Se ciò che avviene online non è reale, è pur vero che ciò che è virtuale troppo spesso influenza e condiziona fortemente la vita reale. Ecco perché un’azione di cyberbullismo può rappresentare un pericolo serio per l’incolumità fisica e mentale della vittima. 
Essendo difficile capire quale sia il confine tra un brutto scherzo e un’autentica azione violenta, la dirigente dell’istituto comprensivo di Alife, Angela Faraone (nella foto) e le referenti del bullismo& cyberbullismo, le docenti Angelica Carlone e Antonella Riccio  hanno affrontato con attenzione il problema chiedendosi come aiutare un alunno vittima di bullismo, cosa devono fare i genitori e cosa gli insegnanti, come difendersi dal bullismo, come intervenire. Insegnanti e genitori devono pertanto lavorare molto in un contesto di prevenzione, in modo che bambini e adolescenti sappiano reagire adeguatamente contribuendo a troncare sul nascere episodi di cyberbullismo. I bambini e gli adolescenti sono i primi che, con il loro comportamento, possono evitare di incorrere in situazioni spiacevoli online. Ecco perché è importante non solo che vengano seguiti e supportati dai loro adulti di riferimento durante la navigazione in rete, ma che loro per primi mettano in atto comportamenti responsabili che li aiutino ad auto-tutelarsi. Il nostro istituto, ha ricordato la dirigente Angela Faraone, ha una funzione educativa di notevole importanza per la formazione e la crescita umana dei futuri cittadini fondata sul riconoscimento dei diritti della persona, tra i quali la dignità, la libertà, il rispetto. Ogni nostra azione educativa è volta al raggiungimento di un clima sereno che favorisca l’apprendimento e una serena convivenza scolastica. Pertanto, tra i suoi compiti primari vi è quello di prevenire e porre rimedio a manifestazioni che ostacolino i processi di sana convivenza con particolare riferimento a dinamiche di bullismo e cyber-bullismo. È doveroso accompagnare e guidare i nostri ragazzi nel loro processo di crescita verso la piena consapevolezza del loro agire, nel rispetto della legalità e della dignità di tutti. Con questa manifestazione diffondiamo un messaggio chiaro: coltiviamo semi di gentilezza e educhiamo all’empatia.

Pietro Rossi

26 marzo 2022

Convegno sul PNRR e la Legge Delega sulla Disabilità: Un’Opportunità per Tutti.

Convegno sul PNRR e Legge Delega
NAPOLI - Si è svolto presso l’Aula Siani del Consiglio regionale della Campania un importante convegno sul PNRR e Legge Delega sulla Disabilità, organizzato dal Garante dei Diritti delle Persone con Disabilità della Regione Campania l’Avv. Paolo Colombo, dal Presidente della FAND Campania Dr. Giuseppe Ambrosino, dal Presidente della FISH Campania Dr. Daniele Romano e dal Responsabile della Sezione Disabilità e DSA Centro SINAPSI dell’Università Federico II di Napoli il Prof. Alessandro Pepino. I lavori sono stati moderati dal Direttore di “DalSociale24” Dr. Ciro Oliviero, Sono intervenuti il Consigliere regionale PD l’On. Franco Picarone, la Consigliera regionale M5S l’On. Valeria Ciarambino, il Coordinatore del CTS dell’Osservatorio Disabilità Dr. Giampiero Griffo, il Presidente Nazionale FAND Prof. Nazario Pagano, il Presidente Nazionale FISH, Avv. Vincenzo Falabella, il Presidente ANCI Campania  Avv. Carlo Marino, il Portavoce Forum Terzo Settore Dr. Giovanpaolo Gaudino e l’Esperto delle Politiche Sociali Dr. Carmine De Blasio.   Ha concluso i lavori l’Assessore alle Politiche Sociali della Regione Campania, la Dr.ssa Lucia Fortini. Tutti gli intervenuti hanno sottolineato l’importanza del rispetto del principio “nulla su di noi senza di noi” e della necessità quindi di un coinvolgimento permanente delle associazioni e delle famiglie delle persone con disabilità per le scelte che le riguardano. Inoltre, è stato sottolineato il pericolo di frammentazione degli interventi a scapito di un’azione organica e permanente di sistema, il rischio che i comuni e gli ambiti non siano in grado di far fronte alle sfide che hanno davanti e che meglio forse sarebbe stato un maggior coinvolgimento della Regione. È comunque un’occasione più unica che rara che mette a disposizione risorse importanti che non vanno assolutamente sprecate.  Il Garante dei disabili, l’avv. Paolo Colombo, evidenzia: “è stato un convegno estremamente partecipato e di alto contenuto qualitativo in cui si sono esaminate le luci e le ombre del PNRR che deve essere considerato non un punto di arrivo ma un punto di partenza per le strategie e metodologie in materia di disabilità.”

Pietro Rossi

IL VESCOVO CIRULLI CONSACRA LA RUSSIA E L’UCRAINA AL CUORE IMMACOLATO DI MARIA.

TEANO  - Ieri Venerdì 25 marzo, nella festa dell’Annunciazione del Signore, Papa Francesco ha consacrato al Cuore Immacolato di Maria la Russia e l’Ucraina.  Abbiamo smarrito la via della pace. Abbiamo dimenticato la lezione delle tragedie del secolo scorso, il sacrificio di milioni di caduti nelle guerre mondiali“. Una dura e cruda ammissione quella di Papa Francesco nell’atto di Consacrazione al Cuore Immacolato di Maria di Russia e Ucraina.Abbiamo disatteso gli impegni presi come Comunità delle Nazioni e stiamo tradendo i sogni di pace dei popoli e le speranze dei giovani. 

Ci siamo ammalati di avidità, ci siamo rinchiusi in interessi nazionalisti, ci siamo lasciati inaridire dall’indifferenza e paralizzare dall’egoismo. Le Diocesi di Teano-Calvi e di Alife-Caiazzo si sono unite alla preghiera del Santo Padre nella Cattedrale di Teano con il nostro Vescovo S. E. Mons. Giacomo Cirulli,  che insieme ai membri di Associazioni e Movimenti delle due Diocesi ha consacrato al Cuore Immacolato di Maria la Russia e l’Ucraina. Il Vescovo Cirulli in sintonia con quanto denunciato anche da Papa Francesco ha richiamato l’attenzione dei presenti sul fatto che la pace bisogna volerla. 

La pace non si può costruire sulle armi e il nostro Paese, è uno dei maggiori costruttori di armi del mondo. Le nostre mine, i nostri aerei, i nostri carrarmati sono i più richiesti sul mercato internazionale. Non c’è progresso  senza pace. Il nostro pensiero, ha ribadito Mons. Cirulli, va alla gente dell’Ucraina. La cui sofferenza vogliamo che sia circondata dalla nostra preghiera. Facciamo appello a quanti hanno nelle loro mani il governo dei popoli. Per convertire i cuori e le decisioni ai progetti di pace di Dio. Egli è il Padre di tutti. La nostra speranza è che non possiamo discutere con i grandi della Terra, ma possiamo portare a tutti la Pace.

Pietro Rossi