Visualizzazione post con etichetta Politica. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Politica. Mostra tutti i post

24 gennaio 2009

IL SENATORE SARRO FIRMA LA MOZIONE PARLAMENTARE PER IL POTENZIAMENTO DELLA LINEA FERROVIARIA NAPOLI-BARI.


Piedimonte Matese. È stata firmata anche dal senatore della Repubblica del Pdl Carlo Sarro (nella foto) la mozione presentata nelle scorse settimane a Palazzo Madama da un gruppo di senatori campani e pugliesi del Popolo della Libertà per il potenziamento della linea ferroviaria Napoli-Bari. Il documento di cui è cofirmatario il senatore Sarro impegna il Governo a procedere all'inserimento in tempi brevissimi, d'intesa con la Regione Campania e la Regione Puglia, tra gli interventi della legge n. 443 del 21 dicembre 2001, il potenziamento e la velocizzazione della tratta ad Alto Velocità/Alta Capacità Napoli-Benevento-Caserta-Bari-Lecce e a considerare prioritaria la realizzazione della stessa opera per meglio sostenere il recupero del gap infrastrutturale del Mezzogiorno e consentirne il rilancio economico e sociale. Nel contempo, i senatori hanno chiesto all’esecutivo Berlusconi di vigilare affinché il gruppo Ferrovie dello Stato, in fase di realizzazione di dette opere infrastrutturali, non riduca l'entità e la qualità dei servizi attualmente offerti a tutti gli utenti delle tratte interessate dall'ammodernamento, in particolare di quelle che collegano Lecce, Bari e Benevento in direzione sia di Napoli che di Roma. Nel 1991, difatti, le Ferrovie dello Stato pensò e progettò un sistema denominato "Alta Velocità", ovvero un collegamento migliore e più veloce sulle lunghe percorrenze al fine di andare incontro alle sempre crescenti esigenze di mobilità del Paese; nel tempo il progetto si è trasformato in "Alta velocità/Alta capacità" (AV/AC), e dovrebbe essere portato a compimento per la fine del 2009 (quando dovrebbe anche entrare in funzione l'asse Torino-Milano-Firenze-Roma), con la realizzazione di interventi infrastrutturali e tecnologici per trasferire il traffico merci fuori dai nodi urbani allo scopo di decongestionare le linee e garantire la puntualità dei treni, rilanciando il sistema di mobilità su ferro, atteso che il nuovo sistema AV/AC dovrà rappresentare, per l'economia del nostro Paese, un'importante opportunità di sviluppo, di crescita del livello generale di produttività e di competitività del sistema Italia sul mercato internazionale. Lo scorso 1 agosto, infine, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, il ministro delle infrastrutture e dei trasporti Altero Matteoli, il ministro per i rapporti con le regioni Raffaele Fitto, il ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare Stefania Prestigiacomo, e i rappresentanti della Regione Campania Antonio Bassolino e l’assessore ai trasporti Ennio Cascetta hanno sottoscritto il primo atto integrativo dell'intesa generale quadro del 18 dicembre 2001 con il quale le parti si impegnano ad inserire "tra gli interventi della legge n. 443 del 21 dicembre 2001 il potenziamento e la velocizzazione della linea ferroviaria Napoli-Bari, spiega il contenuto dell’Atto di indirizzo il senatore Sarro, con le caratteristiche di linea ad alta capacità,ad attuare nel rispetto dell'ordinamento costituzionale e della lealtà a questo dovuta, con spirito di costante collaborazione, il predetto Atto integrativo alla Intesa generale quadro, inserendo il prolungamento delle opere infrastrutturali fino alla provincia di Lecce”.

Fonte: Comunicato Stampa

Rifondazione: sulla questione del depuratore fumo negli occhi ai cittadini.


COMUNICATO STAMPA


Nel rispondere alla nota del Pdl sulla questione del depuratore, che chiama in causa direttamente il nostro partito ed il compagno Massi che ci rappresenta in consiglio comunale, il Partito della Rifondazione Comunista-circolo di Piedimonte Matese tiene a sottolineare due cose. Innanzitutto i cittadini possono stare tranquilli, perché, a differenza della minoranza populista e demagogica, il Prc si impegnerà, come del resto l’intera coalizione “Piedimonte Democratica”, affinchè gli accertamenti in atto facciano luce sulla vicenda in questione e , più in generale, sull’intero sistema di gestione del servizio idrico integrato. Se verrà acclarato che ai cittadini spetta un rimborso circa il mancato funzionamento del depuratore, ebbene tale rimborso verrà corrisposto senza battere ciglio. Del resto, il nostro partito ha da tempo chiesto un servizio comunale ad hoc sull’argomento, dal quale emergeranno anche le responsabilità relative al non funzionamento del depuratore. Ci spieghino infatti i “paladini” della giustizia di centro-destra come mai negli anni 2004 e 2005, con Sarro sindaco, nulla si è fatto per adempiere al funzionamento del depuratore, salvo nascondere sapientemente la cosa ricordandosene solo oggi, quando ormai il Pdl è stato fortunatamente “liberato” dalla responsabilità di governare ( malissimo ) la nostra città in seguito al voto amministrativo del maggio 2007.


Vincenzo Sisto
Segretario Prc Piedimonte Matese
Augusto Massi
Consigliere delegato Prc

23 gennaio 2009

Piedimonte Democratica invoca il rispetto per le istituzioni.


COMUNICATO STAMPA



Gli esponenti del PdL cittadino continuano a non dimostrare alcun rispetto per le istituzioni e per le persone che sono state chiamate a rappresentarle dalla stragrande maggioranza dei cittadini.
Non è con gli insulti a buon mercato che confonderanno i cittadini e copriranno le loro responsabilità politiche e amministrative.
Se sono tanto interessati a sapere del funzionamento del depuratore negli anni 2004 e 2005, perché non chiedono al loro collega Carlo Sarro, allora Sindaco?
Se ritengono che le bollette relative al consumo dell’acqua siano inique e salate, perché non si informano presso gli Assessori dell’epoca che stabilirono regole e tariffe?
La verità è che la nostra Amministrazione sta affrontando con serietà e responsabilità anche questa tra le tante nefaste eredità lasciate alla Città dalle giunte Sarro (mancata raccolta differenziata, ritardo nell’adozione del PUC, ingente debito, edilizia scolastica degradata, ecc….)
E’ infatti, con senso di responsabilità, sta ricostruendo la vicenda del depuratore e del suo funzionamento, interpellando anche i tecnici responsabili all’epoca dei fatti in discussione e la ditta incaricata della gestione.
Al momento della emissione delle bollette nulla però autorizzava a fare scelte diverse da quelle fatte, avendo l’Amministrazione il dovere di assicurare le entrate necessarie al funzionamento dei servizi comunali.
Se dovesse emergere, con certezza assoluta, il mancato funzionamento del depuratore, ai cittadini non saranno certamente sottratte le somme non dovute.
Certo, in tal caso, l’Ex Sindaco Sarro dovrebbe spiegare alla Città perché, per due anni avrebbe nascosto un così grave disservizio.

Piedimonte Matese 22.01.09

Il gruppo consiliare di Piedimonte Democratica

21 gennaio 2009

La maggioranza replica al PDL.


COMUNICATO STAMPA


V E R G O G N A



Non saranno le mistificazioni del P.d.L. ad offuscare la dignità di chi, 24 ore su 24, rende il proprio servizio alla collettività, senza per altro percepire alcun compenso o indennità, benché prevista dalla legge.
Si continua, infatti, a mistificare la realtà, nascondendo i marcati disagi provocati dalle inutili “chiacchiere” alle quali ci aveva abituato l’Amministrazione Sarro, di cui ancora paghiamo e pagheremo le conseguenze.
La verità è che l’esecutivo Cappello si trova a dover affrontare le incapacità gestionali della passata Amministrazione che non hanno certo giovato alla crescita della nostra città che, solo da poco, ritrova decoro e dignità grazie anche, fra l’altro, all’avvio della raccolta differenziata.
Con grande senso di responsabilità, attesa la delicatezza dell’argomento, mai seriamente affrontato da chi pontifica a mezzo di manifesti, l’attuale Amministrazione ha ritenuto di acquisire elementi certi ed inequivocabili, prima di rispondere all’interrogazione delle minoranze che, invece, approfittando di una frettolosa e non verificata risposta dell’Ufficio comunale preposto, ha montato, ancora una volta, una inutile sceneggiata!
Non vi è agli atti alcuna certificazione circa il mancato funzionamento del depuratore nell’ anno 2004 e per 11 mesi del 2005, per cui nessuna istanza di rimborso può essere al momento avanzata.
La si smetta, allora, di alimentare facili ed inutili illusioni, strumentalizzando il disagio economico di tanti cittadini!
E’ vero invece che proprio grazie alle incapacità delle gestioni passate, l’attuale Amministrazione deve far fronte ai debiti contratti dal Sindaco Sarro. Valga l’esempio ultimo della nomina del Commissario ad Acta per la liquidazione del debito di complessivi €. 151.662,80= relativo agli anni 2004 e 2005, del nostro Comune nei confronti del Consorzio CE/1, ovviamente gravato di interessi e spese per il Commissario, che andranno ulteriormente a carico della cittadinanza.
Sarebbe il caso che il Pdl tacesse e si guardasse rigorosamente intorno per ritrovare tra le proprie fila bugiardi, mistificatori e ….


Il Gruppo Consiliare

Piedimonte Democratica

16 gennaio 2009

PROSEGUE L'ITER PER IL RICONOSCIMENTO DELL'OLIO DOP TERRE DEL MATESE.


COMUNICATO STAMPA


Nuova audizione martedì scorso dinanzi alla Direzione Generale per lo Sviluppo Agroalimentare-qualità e tutela del consumatore (Saco) del Ministero per le Politiche Agricole e Forestali da parte del Comitato Promotore del marchio Dop “Terre del Matese”. Nell’ambito del percorso avviato per il riconoscimento della denominazione d’origine protetta per l’olio extravergine prodotto nel comprensorio matesino, il presidente del Comitato Francesco Girardi ed il consigliere Filippo Farina, insieme al senatore della Repubblica Carlo Sarro, sono stati ricevuti dal Direttore Generale del Dipartimento Politiche di Sviluppo Economico e Rurale del dicastero retto dal ministro Luca Zaia, Dott. Riccardo Deserto, per la verifica della documentazione presentata a corredo dell’istanza di riconoscimento della dop per l’olio matesino, e per l’analisi dei requisiti in possesso del rinomato prodotto olivicolo, da sempre ritenuto di ottima fattura e dalle spiccate qualità organolettiche. Nel corso dell’audizione, il senatore Sarro ed i vertici del Comitato promotore della dop “Terre del Matese”, dopo aver dimostrato la corrispondenza tra le caratteristiche proprie del prodotto olivicolo con i requisiti ed i parametri richiesti dalla normativa comunitaria in materia, hanno provato l’ampia conoscibilità nel tempo dell’olio, mediante una relazione storica riferita agli ultimi 25 anni, e nel contempo illustrato le modalità per garantire una maggiore identificabilità delle caratteristiche organolettiche del prodotto, in riferimento al colore e al sapore dell’olio. Nelle prossime settimane, il Ministero per le Politiche Agricole e Forestali comunicherà l’esito dell’iter procedimentale fin qui seguito, con il senatore Sarro che assicura che “continueremo a garantire il massimo impegno per assicurare agli olivicoltori del Matese di tagliare quanto prima l’ambito traguardo del Dop. Siamo fiduciosi sull’esito positivo del percorso avviato quando ero sindaco di Piedimonte Matese, anche grazie alla disponibilità riscontrata presso la Direzione Generale del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali”. Non appena sarà pronto il marchio Dop, verranno approntati i primi protocolli con i successivi disciplinari di produzione che porteranno l’olio prodotto sul territorio dei comuni di Piedimonte Matese, Ailano, Baia e Latina, Alife, Capriati al Volturno, Castello del Matese, Ciorlano, Fontegreca, Gioia Sannitica, Pietravairano, Prata Sannita, Pratella, Presenzano, Raviscanina, Roccaromana, San Gregorio Matese, San Potito Sannitico, Sant’Angelo d’Alife, Vairano Patenora e Valle Agricola a fregiarsi del marchio “Terre del Matese.

13 gennaio 2009

GLI ALUNNI DI ALVIGNANO IN VISITA AL SENATO CON IL SENATORE CARLO SARRO.


Piedimonte Matese. Visita guidata al Senato della Repubblica stamani 13 gennaio per gli alunni delle classi terza della Scuola Media Statale “Dario Santamaria” di Alvignano. A fare da Cicerone nelle splendide sale di Palazzo Madama agli studenti della scuola alvignanese sarà il senatore del Pdl Carlo Sarro (nella foto)che accoglierà la scolaresca, con i rispettivi docenti accompagnatori, e la delegazione dell’amministrazione comunale guidata dai sindaci di Alvignano Angelo Di Costanzo e di Dragoni Antimo Nocera e composta anche dagli assessori alvignanesi Gianni Maiorisi e Pino Morelli e dalla consigliera comunale Caterina Paola Corniello. Unitamente al personale addetto al cerimoniale del Senato della Repubblica, il senatore Sarro condurrà i circa 50 alunni della Scuola Media di Alvignano lungo il percorso della visita guidata che interesserà il Cortile d’Onore, la Sala Maccari, la Sala Garibaldi o Salone dei Re, la Sala della Firma ed il salone prospiciente, l’anticamera della balaustra, la Scala di San Luigi dei Francesi, la Sala Pannini, dove si riuniscono il Consiglio di Presidenza del Senato e la Conferenza dei Presidenti dei Gruppi Parlamentari, l’emiciclo di Palazzo Madama, con vista dalle tribune riservate al pubblico da dove gli studenti potranno assistere ai lavori dell’aula, la Galleria dell’Eroe e, infine, le Sale Mazzini e De Nicola. Nel corso della visita guidata, agli alunni sarà illustrata la storia e le funzioni che vengono svolte in ognuna delle sale, oltre che raccontata la genesi di Palazzo Madama e la sua evoluzione subita nel corso dei secoli fino al 1871 quando venne scelto tra alcuni edifici come sede del Senato del Regno, ospitando a cavallo tra il 1947 ed il 1948 anche il momento solenne della firma e della promulgazione della Costituzione Italiana da parte dell’allora Capo dello Stato provvisorio Enrico De Nicola.


Pietro Rossi

08 gennaio 2009

PROSEGUE L’ITER PER IL RICONOSCIMENTO DEL DOP PER L’OLIO EXTRAVERGINE “TERRE DEL MATESE”.


Piedimonte Matese. Il Sen. Carlo Sarro (NELLA FOTO) ha tenuto la relazione per il riconoscimento del marchio Dop per l’olio extravergine di Terre del Matese dinanzi al Direttore Generale del Dipartimento Politiche di Sviluppo Economico e Rurale del dicastero retto dal ministro Luca Zaia. Il Sen. Sarro sin da quando ricopriva la carica di sindaco di Piedimonte Matese, ha sempre sostenuto il progetto degli olivicoltori matesini per il riconoscimento della denominazione di origine protetta. “Il rilascio della denominazione di origine controllata per l’olio extravergine d’oliva, ha dichiarato il senatore Sarro, rappresenterebbe un indubbio vantaggio per le aziende agricole locali nell’ottica di una migliore e maggiore commercializzazione del prodotto che viene fuori da un preciso e scrupoloso lavoro svolto nei frantoi matesini. Il marchio dop Terre del Matese non potrà che apportare benefici sotto ogni punto di vista al nostro territorio, alla sua economia e ai prodotti tutti”. Non appena sarà pronto il marchio Dop, verranno approntati i primi protocolli con i successivi disciplinari di produzione che porteranno l’olio prodotto sul territorio dei comuni di Piedimonte Matese, Ailano, Baia e Latina, Alife, Capriati al Volturno, Castello del Matese, Ciorlano, Fontegreca, Gioia Sannitica, Pietravairano, Prata Sannita, Pratella, Presenzano, Raviscanina, Roccaromana, San Gregorio Matese, San Potito Sannitico, Sant’Angelo d’Alife, Vairano Patenora e Valle Agricola a fregiarsi del marchio dop “Terre del Matese. Con la diffusione della dieta mediterranea e con una più marcata attenzione agli aspetti salutistici dell’alimentazione si è assistito negli ultimi anni ad un incremento e ad una domanda di olio extravergine di oliva biologico. Le capacità dell’olio di preservare l’organismo dall’arterio sclerosi abbassando i valori del colesterolo “cattivo” o LDL, causa tra l’altro dell’infarto miocardio, e di innalzare il livello di quello “buono” o HDL, oltre alla presenza di acidi grassi insaturi, di alcune vitamine (A, E) e sostanze antiossidanti, fanno di questo alimento una componente indispensabile per una sana e corretta alimentazione. Con l’olio extravergine biologico offriamo cultura, paesaggio, ambiente e nello stesso tempo qualità, certificazione e tracciabilità. Il turismo è il miglior veicolo di propaganda e i ristoratori locali dovrebbero servire a tavola la bottiglia di olio etichettata il che aiuterebbe sicuramente l’affermazione del prodotto e del produttore. L’indicazione della provenienza del prodotto è, anche, un elemento di trasparenza degli scambi commerciali necessario per combattere la concorrenza sleale a garanzia delle imprese e dei consumatori. A tal proposito è bene ricordare che la valorizzazione dell’olio extravergine biologico Made in Italy , passa, anche attraverso le produzioni tipiche DOP, IGP che hanno un forte legame con il territorio del Matese, con le tradizioni della nostra storia e la cultura enogastronomica, la cui qualità nasce proprio dal territorio e dall’ambiente di appartenenza.

Pietro Rossi

07 gennaio 2009

Il Senatore Sarro a Roma per relazionare in merito al riconoscimento del marchio D.o.p. per l’olio extra vergine “Terre del Matese”.


Piedimonte Matese. Procede in maniera spedita l’iter burocratico per il riconoscimento del marchio Dop per l’olio extravergine di Terre del Matese. A seguito dell’ultima audizione svoltasi lo scorso ottobre a Roma dinanzi alla Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati, per domani è in programma un nuovo incontro presso la Direzione Generale per lo Sviluppo Agroalimentare-qualità e tutela del consumatore (Saco) del Ministero per le Politiche Agricole e Forestali in Roma, dove è atteso il Comitato promotore del marchio dop “Terre del Matese”. A tenere la relazione dinanzi al Direttore Generale del Dipartimento Politiche di Sviluppo Economico e Rurale del dicastero retto dal ministro Luca Zaia, sarà il senatore della Repubblica del Pdl Carlo Sarro (nella foto) che, sin da quando ricopriva la carica di sindaco di Piedimonte Matese, ha sempre sostenuto il progetto degli olivicoltori matesini per il riconoscimento della denominazione di origine protetta. “Il rilascio della denominazione di origine controllata per l’olio extravergine d’oliva, ha dichiarato il senatore Sarro, rappresenterebbe un indubbio vantaggio per le aziende agricole locali nell’ottica di una migliore e maggiore commercializzazione del prodotto che viene fuori da un preciso e scrupoloso lavoro svolto nei frantoi matesini. Il marchio dop Terre del Matese non potrà che apportare benefici sotto ogni punto di vista al nostro territorio, alla sua economia e ai prodotti tutti”. Non appena sarà pronto il marchio Dop, verranno approntati i primi protocolli con i successivi disciplinari di produzione che porteranno l’olio prodotto sul territorio dei comuni di Piedimonte Matese, Ailano, Baia e Latina, Alife, Capriati al Volturno, Castello del Matese, Ciorlano, Fontegreca, Gioia Sannitica, Pietravairano, Prata Sannita, Pratella, Presenzano, Raviscanina, Roccaromana, San Gregorio Matese, San Potito Sannitico, Sant’Angelo d’Alife, Vairano Patenora e Valle Agricola a fregiarsi del marchio dop “Terre del Matese.

Fonte: Comunicato Stampa

28 dicembre 2008

Sarro e Cosentino al tradizionale brindisi di fine anno con gli auguri per il 2009 nella sede del PDL a Piedimonte Matese.




COMUNICATO STAMPA



Scambio di auguri domani lunedì pomeriggio nella sede cittadina di Forza Italia. Per il tradizionale brindisi di fine anno con gli auguri per il 2009, il senatore della Repubblica del Popolo della Libertà Carlo Sarro ed i vertici cittadini del Pdl accoglieranno il Sottosegretario di Stato all’Economia e coordinatore regionale di Fi Nicola Cosentino per incontrare gli iscritti ed i simpatizzanti di centrodestra nel Matese. Presenti il coordinatore cittadino di Fi Biagio Molitierno, il presidente cittadino di An Giampaolo Boggia, i presidenti del Circolo del Buon Governo Giacomo Ambra e del Circolo della Libertà D’Abbraccio, i consiglieri comunali del Pdl guidati dal capogruppo Giovanni Ferrantee diversi sindaci del comprensorio, il senatore Sarro ed il sottosegretario Cosentino saluteranno i dirigenti territoriali del costituendo partito unico del centrodestra, brindando al nuovo anno con l’augurio che il 2009 possa essere ricco di successi elettorali per il Popolo della Libertà e di traguardi importanti per il Governo Berlusconi. Lo scambio di auguri sarà anche l’occasione per Sarro e Cosentino per spiegare le tappe di avvicinamento al congresso nazionale di marzo che segnerà la nascita ufficiale del Pdl, con l’unificazione di Forza Italia, Alleanza Nazionale, partiti minori e associazioni e circoli, ed illustrare nel contempo anche le strategie di sviluppo e rilancio dell’economia casertana che il Governo Berlusconi e, con esso, la maggioranza di centrodestra in Parlamento stanno perseguendo sin dal loro insediamento alla guida del paese. “Il tradizionale scambio di auguri-spiega il senatore Carlo Sarro-quest’anno assumerà una valenza doppia perchè da sei mesi siamo al Governo del Paese e perché come Pdl siamo il primo partito e forza di maggioranza in Parlamento. La visita del Sottosegretario Cosentino, oltre che testimonianza chiara dell’attenzione che il centrodestra riserva al nostro Matese, ci darà la possibilità di illustrare i tanti provvedimenti già attuati e messi in cantiere a favore dei cittadini, dall’abolizione dell’Ici sulla prima casa al pacchetto sicurezza, dalla Social Card alla soluzione dell’emergenza rifiuti in Campania, passando per le misure di sostegno, gli incentivi ed i benefici previsti per famiglie, lavoratori e imprese in questo difficile momento di crisi economica, e di recepire le ulteriori istanze che da questo territorio vengono rivolte al Governo Berlusconi attraverso noi che facciamo parte della maggioranza parlamentare”.

27 dicembre 2008

IL PDL BRINDA CON IL SENATORE CARLO SARRO E IL SOTTOSEGRETARIO NICOLA COSENTINO AL NUOVO ANNO.




Piedimonte Matese. Scambio di auguri lunedì pomeriggio nella sede cittadina di Forza Italia. Per il tradizionale brindisi di fine anno con gli auguri per il 2009, il senatore della Repubblica del Popolo della Libertà Carlo Sarro (foto a sinistra) ed i vertici cittadini del Pdl accoglieranno il Sottosegretario di Stato all’Economia e coordinatore regionale di Fi Nicola Cosentino (foto a destra) per incontrare gli iscritti ed i simpatizzanti di centrodestra nel Matese. Presenti il coordinatore cittadino di Fi Biagio Molitierno, il presidente cittadino di An Giampaolo Boggia, i presidenti del Circolo del Buon Governo Giacomo Ambra e del Circolo della Libertà D’Abbraccio, i consiglieri comunali del Pdl guidati dal capogruppo Giovanni Ferrante e diversi sindaci del comprensorio, il senatore Sarro ed il sottosegretario Cosentino saluteranno i dirigenti territoriali del costituendo partito unico del centrodestra, brindando al nuovo anno con l’augurio che il 2009 possa essere ricco di successi elettorali per il Popolo della Libertà e di traguardi importanti per il Governo Berlusconi. Lo scambio di auguri sarà anche l’occasione per Sarro e Cosentino per spiegare le tappe di avvicinamento al congresso nazionale di marzo che segnerà la nascita ufficiale del Pdl, con l’unificazione di Forza Italia, Alleanza Nazionale, partiti minori e associazioni e circoli, ed illustrare nel contempo anche le strategie di sviluppo e rilancio dell’economia casertana che il Governo Berlusconi e, con esso, la maggioranza di centrodestra in Parlamento stanno perseguendo sin dal loro insediamento alla guida del paese. “Il tradizionale scambio di auguri-spiega il senatore Carlo Sarro-quest’anno assumerà una valenza doppia perchè da sei mesi siamo al Governo del Paese e perché come Pdl siamo il primo partito e forza di maggioranza in Parlamento. La visita del Sottosegretario Cosentino, oltre che testimonianza chiara dell’attenzione che il centrodestra riserva al nostro Matese, ci darà la possibilità di illustrare i tanti provvedimenti già attuati e messi in cantiere a favore dei cittadini, dall’abolizione dell’Ici sulla prima casa al pacchetto sicurezza, dalla Social Card alla soluzione dell’emergenza rifiuti in Campania, passando per le misure di sostegno, gli incentivi ed i benefici previsti per famiglie, lavoratori e imprese in questo difficile momento di crisi economica, e di recepire le ulteriori istanze che da questo territorio vengono rivolte al Governo Berlusconi attraverso noi che facciamo parte della maggioranza parlamentare”.


IL PDL PLAUDE ALL'INIZIATIVA DEL SEN.SARRO IN MERITO AL TRASFERIMENTO DEI REPERTI ARCHEOLOGICI PRESSO IL MUSEO DI PIEDIMONTE MATESE.


COMUNICATO STAMPA


Il Coordinamento Cittadino del PdL esprime vivo apprezzamento per l'iniziativa annunciata dal Senatore Sarro (nella foto) di sensibilizzare il Ministro dei Beni Culturali, Senatore Sandro Bondi, in merito al trasferimento presso il Museo Civico di Piedimonte Matese delle collezioni archeologiche ritirate nel 1973, ed attualmente in deposito presso il Museo Archeologico di Napoli.
E' da anni che il Senatore Sarro lavora per la costituzione di un polo culturale nel Capoluogo matesino in linea con la tradizione della nostra Città; già da Sindaco ha promosso la realizzazione dell'auditorium di San Domenico, il recupero della Biblioteca Comunale, e la ristrutturazione e riqualificazione dei locali del Museo Civico, questo dopo un trentennio di degrado ed abbandono.
Sempre nella sua qualità di Sindaco ha curato il recupero delle collezioni museali custodite dal compianto Prof. Dante Marrocco, Direttore del Museo Civico.
In particolare, grazie all'intesa raggiunta con l'allora Presidente dell'Amministrazione Provinciale di Caserta, on. Riccardo Ventre, tradotta nel Protocollo di intesa del 20/02/2001, alla cui definizione lavorò attivamente l'allora Consigliere Provinciale, dott. Daniele Ferrucci, fu assegnato al Comune di Piedimonte un contributo straordinario di 400 milioni di lire, che permise di completare i lavori e rendere possibile, nel dicembre del 2004, la riapertura delle sale del Museo nell'occasione intitolato al suo fondatore Raffaello Marrocco.
Con il suo autorevole intervento il Sen. Sarro, permettendo di recuperare anche le collezioni archeologiche, completa un lavoro iniziato nel 1999 (con la delibera n. 464 del 10 settembre), per il rilancio delle strutture culturali della nostra Città.



Il Coordinamento Cittadino di FI - PdL

18 dicembre 2008

Il Senatore Sarro relatore sul Decreto Legge per il Piano Casa.




COMUNICATO STAMPA



Il Senatore Sarro relatore sul Decreto Legge per il Piano Casa.

Benefici in arrivo per le giovani coppie casertane in cerca di una casa. Nel Decreto Legge varato dal Governo Berlusconi per contenere il disagio abitativo di particolari categorie sociali, sono state previste diverse agevolazioni per l’acquisto della prima casa. Il provvedimento denominato Piano Casa, di cui il senatore della Repubblica del Pdl Carlo Sarro è stato relatore nella I Commissione permanente Affari Costituzionali del Senato in materia di pregiudiziali di costituzionalità, è stato adottato per garantire su tutto il territorio nazionale i livelli minimi essenziali di fabbisogno abitativo per pieno sviluppo della persona umana. “Il piano nazionale di edilizia abitativa-commenta il senatore Sarro-è rivolto all’incremento del patrimonio immobiliare ad uso abitativo attraverso l’offerta di case popolari e di abitazioni di edilizia residenziale, da realizzare nel rispetto dei criteri di efficienza energetica e di riduzione delle emissioni inquinanti, con il coinvolgimento di capitali pubblici e privati, destinate prioritariamente a prima casa per giovani coppie a basso reddito, nuclei familiari a basso reddito, anche monoparentali o monoreddito, anziani in condizioni sociali o economiche svantaggiate., studenti fuori sede e soggetti sottoposti a procedure esecutive di rilascio”. Il Piano Casa ha ad oggetto la costruzione di nuove abitazioni e la realizzazione di misure di recupero del patrimonio abitativo esistente, anche attraverso l’incremento del patrimonio abitativo di edilizia con le risorse anche derivanti dall’alienazione di alloggi di edilizia pubblica, la promozione da parte di privati di interventi, di agevolazioni, anche amministrative, in favore di cooperative edilizie costituite da soggetti destinatari degli interventi e la realizzazione di programmi integrati di promozione di edilizia residenziale anche sociale.

01 dicembre 2008

IL PRC DI PIEDIMONTE MATESE FIDUCIOSO NELL'INDAGINE DELLA MAGISTRATURA PER LA VICENDA DEL CENTRO COMMERCIALE.



Comunicato stampa


Piedimonte Matese. Sulla recente questione degli avvisi di garanzia riguardanti l'apertura di un'attività commerciale a Piedimonte Matese, il Prc vuole esprimere massima fiducia nel lavoro della magistratura ed evitare, come affannosamente cercano di fare gli esponenti del Pdl, di sostituirsi ad essa nell'emettere sentenze. Come hanno dimostrato i cittadini in occasione delle elezioni, è inutile e deleterio che il Pdl continui questa campagna di propagandistica disinformazione e becera provocazione. E' evidente che il Pdl, non avendo sani argomenti su cui confrontarsi preferisce sparare a zero contro chi è stato interessato da un avviso di garanzia (istituto attraverso il quale una persona viene informata di essere sottoposta a delle indagini preliminari per delle ipotesi di reato a suo carico), tentando disperatamente di spargere veleno nella gestione dell'amministrazione comunale. Pur di cercare un minimo di visibilità il Pdl ricorre alla negazione di due presupposti della sua ideologia, i concetti del garantismo e del libero mercato di cui ogni giorno Berlusconi si riempie la bocca. Fermo restando che le indagini della magistratura niente hanno a che fare con le attività dell'attuale amministrazione comunale, siamo fiduciosi nel buon esito delle stesse, affinchè Piedimonte possa beneficiare di una nuova struttura commerciale che prevede anche l'apertura di sale cinematografiche. I commercianti di Piedimonte sanno di poter stare tranquilli, perchè non esiste nessun progetto di centro commerciale così come comunemente definito: "un insieme di edifici nel quale si concentrano numerose attività commerciali quali insegne GDO e negozi specializzati". Se il problema è l'apertura di un supermercato o di un negozio di elettrodomestici, allora il sen. Sarro ci deve spiegare perchè ha favorito, con relativi cambi di destinazione d'uso, l'inaugurazione di due insegne della grande dstribuzione durante gli anni della sua sindacatura. Se invece il problema è la legalità e la trasparenza dell'operazione, allora ben vengano gli accertamenti della magistratura, che anche in un recente passato sono serviti a fare chiarezza sulla posizione di diversi esponenti dell'attuale PDL cittadino e delle scorse consiliature del sen. Sarro (ma in quella occasione vigeva solo il garantismo), ricordando che si deve parlare di legalità e di trasparenza anche quando si vota a due mani (e si viola una norma) nel Senato della Repubblica.



Fonte: PRC Piedimonte Matese

28 novembre 2008

RIGUARDO IL CENTRO COMMERCIALE RIFONDAZIONE COMUNISTA E’ FIDUCIOSA NELLE INDAGINI DELLA MAGISTRATURA.


Comunicato Stampa


Piedimonte Matese. Sulla recente questione degli avvisi di garanzia riguardanti l'apertura di un'attività commerciale a Piedimonte Matese, il Prc vuole esprimere massima fiducia nel lavoro della magistratura ed evitare, come affannosamente cercano di fare gli esponenti del Pdl, di sostituirsi ad essa nell'emettere sentenze. Come hanno dimostrato i cittadini in occasione delle elezioni, è inutile e deleterio che il Pdl continui questa campagna di propagandistica disinformazione e becera provocazione. E' evidente che il Pdl, non avendo sani argomenti su cui confrontarsi preferisce sparare a zero contro chi è stato interessato da un avviso di garanzia (istituto attraverso il quale una persona viene informata di essere sottoposta a delle indagini preliminari per delle ipotesi di reato a suo carico), tentando disperatamente di spargere veleno nella gestione dell'amministrazione comunale. Pur di cercare un minimo di visibilità il Pdl ricorre alla negazione di due presupposti della sua ideologia, i concetti del garantismo e del libero mercato di cui ogni giorno Berlusconi si riempie la bocca. Fermo restando che le indagini della magistratura niente hanno a che fare con le attività dell'attuale amministrazione comunale, siamo fiduciosi nel buon esito delle stesse, affinchè Piedimonte possa beneficiare di una nuova struttura commerciale che prevede anche l'apertura di sale cinematografiche. I commercianti di Piedimonte sanno di poter stare tranquilli, perchè non esiste nessun progetto di centro commerciale così come comunemente definito: "un insieme di edifici nel quale si concentrano numerose attività commerciali quali insegne GDO e negozi specializzati". Se il problema è l'apertura di un supermercato o di un negozio di elettrodomestici, allora il sen. Sarro ci deve spiegare perchè ha favorito, con relativi cambi di destinazione d'uso, l'inaugurazione di due insegne della grande dstribuzione durante gli anni della sua sindacatura. Se invece il problema è la legalità e la trasparenza dell'operazione, allora ben vengano gli accertamenti della magistratura, che anche in un recente passato sono serviti a fare chiarezza sulla posizione di diversi esponenti dell'attuale PDL cittadino e delle scorse consiliature del sen. Sarro (ma in quella occasione vigeva solo il garantismo), ricordando che si deve parlare di legalità e di trasparenza anche quando si vota a due mani (e si viola una norma) nel Senato della Repubblica.


Fonte: Rifondazione Comunista Piedimonte Matese

26 novembre 2008

IL SENATORE SARRO NEGA IL COINVOLGIMENTO IN PROCEDIMENTI GIUDIZIARI.


Comunicato Stampa


In merito alla nota diffusa dal gruppo consiliare di Piedimonte Democratica il Senatore Carlo Sarro (nella foto) replica:
“trovo sinceramente ridicolo il tentativo del PD locale di attribuirmi coinvolgimenti in una quantità di procedimenti giudiziari. Ribadisco che né personalmente, né nella qualità di sindaco ho mai ricevuto alcuna condanna, neanche in 1 grado; quanto all’udienza del 30 gennaio si tratta di una vicenda per scarico non autorizzato di acque reflue che avrebbe riguardato l’isola ecologica; si tratta, come è evidente, di una vicenda nata in piena emergenza rifiuti provocata dal governatore Bassolino, in cui, quindi, si agiva in condizioni eccezionali. In ogni caso non vi è stata mai affermazione di responsabilità. Ma soprattutto, non ho mai coperto operazioni speculative. Mi auguro che al più presto la magistratura faccia piena luce su tutti i filoni di inchiesta riguardanti la storia del centro commerciale che tante sorprese ci ha dato e altre ci riserverà”

25 novembre 2008

Piedimonte Democratica smentisce le dichiarazioni del Sen. Sarro.


Gruppo Piedimonte Democratica
Comunicato Stampa


Piedimonte Matese. In merito al comunicato stampa diramato dal Senatore Carlo Sarro del PDL, nei scorsi giorni, in cui egli dichiarava di non essere mai stato coinvolto in vicende giudiziarie di alcun tipo il Coordinamento del Gruppo Consiliare Piedimonte Democratica precisa: “ né sul piano personale né su quello di sindaco occorre precisare che tali affermazioni non corrispondono al vero. Infatti diversi sono i procedimenti giudiziari ( penali, civili e contabili) che vedono coinvolto il Senatore Sarro per il periodo in cui ha ricoperto la carica di Sindaco della Città di Piedimonte Matese . Fra i diversi vogliamo ricordare - uno per tutti - quello già fissato per l’udienza del giorno 30.01.09, presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere – sezione distaccata di Piedimonte Matese . Ciò detto, non per sostituirsi ai giudici ed emettere giudizi, ai quali noi, da garantisti coerenti, non siamo abituati a ricorrere, ma semplicemente per stabilire una corretta informazione.”


LA STORIA INFINITA DEL PARCHEGGIO INTERRATO DI PIAZZA DE BENEDICTIS.




Piedimonte Matese. Ancora fermo il cantiere per i lavori del parcheggio seminterrato di Piazza De Benedictis di fronte alla Residenza Municipale di Piedimonte Matese. Il progetto come si ricorderà fu approvato dalla Giunta guidata dall’Avv. Carlo Sarro, i lavori iniziarono nel giugno 2006 sotto la Giunta Musto e furono sospesi nel Dicembre 2006 per problemi atmosferici. Per fare il punto della situazione abbiamo intervistato l’Assessore ai Lavori Pubblici Antonio Ferrante, che ci ha spiegato che dopo le dimissioni dei vecchi direttori dei lavori in quanto nominati responsabili dell’Ufficio Tecnico Comunale dalla Giunta Musto, gli stessi continuarono la direzione lavori d’ufficio, una volta terminata la Giunta Musto i loro mandato è decaduto pertanto la Giunta Cappello ha dovuto procedere a nominare dei nuovi tecnici.
I nuovi Direttori dei lavori sono stati individuati, dopo un regolare bando pubblico, nelle persone dei tecnici Ferdinando Luminoso, Filippo Mercorio e Luigi Santoro, i quali dovendo assolvere al loro compito hanno dovuto fare una revisione contabile delle opere da eseguire per la realizzazione dei lavori.
- Assessore Ferrante che cosa è emerso dalla relazione dei tecnici incaricati?
- Dal controllo del progetto posto a base di gara, la quantificazione e la valutazione delle opere, rilevabili dal computo metrico allegato al progetto esecutivo non appaiono congruenti con le tavole di progetto e con le risultanze del libretto misure del 1° S.A.L.
- Praticamente che cosa è stato evidenziato dai tre tecnici?
- Dall’ultima relazione prot.22604 del 13/11/2008 si evidenzia una errata contabilizzazione delle opere in riferimento sia ai grafici progettuali che al libretto delle misure del 1° S.A.L. ed in parte alla mancata previsione di lavori assolutamente indispensabili per la funzionalità dell’opera, quali i grigliati delle aperture di aerazione, la guaiana imperemeabilizzante e il massetto di sottofondo.
- Questi fattori evidenziati che cosa comporteranno per la realizzazione dell’opera?
- Sicuramente un aggravio di spesa, infatti dalla tabella allegata alla relazione dei tre nuovi tecnici incaricati, emerge in maniera evidente che la differenza tra quanto riportato nel computo metrico di progetto, ad esclusione degli impianti, e quanto computato dai tre tecnici incaricati ammonta a circa Euro 351.000,00. Tale valore riferito all’importo totale di progetto posto a base di gara, pari a Euro 721.561,52 rappresenta un incremento percentuale di circa il 48,00%.
- Assessore cosa succederà adesso?
- Molto probabilmente in considerazione dell’elevato incremento percentuale di lavori (48,00%), in riferimento alle vigenti normative potrebbero esserci i presupposti per un’eventuale dichiarazione, da parte di chi preposto alla verifica delle procedure, dell’errore progettuale. In tal caso, questa amministrazione si attiverà, o meglio già si è attivata, per reperire nuovi fondi per il completamento dell’opera. Parallelamente avvierà le procedure per accertare eventuali responsabilità che hanno determinato tali circostanze.

Pietro Rossi

23 novembre 2008

Il Sen. Carlo Sarro respinge le accuse del Sindaco Cappello e dei suoi amministratori.


AVV. CARLO SARRO
Senatore della Repubblica

Agli Organi di Informazione

LORO SEDI

COMUNICATO STAMPA


In relazione al comunicato diramato in data odierna dal sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello e dagli assessori Costantino Leuci e Attilio Costarella, contenente accuse infondate, il Senatore della Repubblica Avv. Carlo Sarro (Pdl) precisa quanto segue:
“Non sono mai stato coinvolto in vicende giudiziarie di alcun tipo, né sul piano personale né su quello di sindaco, per oltre 10 anni, della città di Piedimonte Matese. In relazione alla vicenda del centro commerciale, ho sempre avuto una posizione assolutamente chiara ed inequivocabile di non condivisione della iniziativa, d soprattutto quando questa, così come tenta di fare l'amministrazione Cappello, viene sostenuta con sotterfugi ed atti di dubbia legalità tanto da giustificare l'intervento della Magistratura. Capisco la loro difficoltà ed il loro imbarazzo, ma questo non giustifica in alcun modo il tentativo di mascherare una grave responsabilità politica che, ormai, è evidente a tutti”.

Distinti Saluti.

Sen. Carlo Sarro

19 novembre 2008

Piedimonte Matese, si concludono i lavori sulla Legalità. Il 22 Novembre ultimo importante convegno in città.


Piedimonte Matese. Il giorno 22 novembre 2008 alle ore 17.00 presso la Sala Multimediale Palazzo Vescovile della Diocesi di Alife-Caiazzo a Piedimonte Matese, si svolgerà il Convegno sul tema Educazione alla Legalità ambientale, promosso dall’Ente Parco del Matese nel quadro delle iniziative volte alla formazione di una coscienza ambientalista delle Comunità sociali. L’evento culturale si associa e conclude anche l’intera Programmazione di Educazione alla Legalità, iniziata nelle scuole di ogni ordine e grado dei Comuni appartenenti all’area del Matese. La tutela dell’ambiente è l’espressione di un civismo moderno ed anche la rappresentazione delle volontà e degli interessi di quanti hanno a cuore l’area protetta del Matese. La repressione degli abusi di qualunque genere costituenti reati ambietali è stata l’azione forte degli ultimi anni da parte dell’Ente Parco del Matese. L’iniziativa culturale, pertanto, vuole anche essere la presentazione dei risultati ottenuti per l’appello a fare sempre meglio. Il programma prevede i saluti del Sindaco della Città di Piedimonte Matese Dr. Vincenzo Cappello (nella foto), del Presidente della Comunità Montana Zona Matese Dr. Fabrizio Pepe, dell’Assessore Provinciale Dr. Renato Ricca e del Senatore della Repubblica Italiana Avv. Carlo Sarro. Modera i lavori Dr.Gianfrancesco D’Andrea Direttore Responsabile Clarus. I relatori del convegno saranno il Dr. Donato Ceglie Magistrato Sostituto Procuratore di S. Maria Capua Vetere, il Prof. Vincenzo Pepe Docente di Diritto Comparato della S. U. N. Presidente “Fare Ambiente”, il Prof. Antonio Gaspari dell’Università Europea di Roma Presidente “Cristiani per l’Ambiente”, il Prof. Giuseppe Scialla Presidente Ente Parco Regionale del Matese Docente della S.U.N. Facoltà Studi Politici “Jean Monnet”. Interverranno il Dr. Nicola Costantino Comandante del Corpo Forestale dello Stato di Piedimonte Matese, il Dr. Luigi Lo Russo Luogotenente della Compagnia dei Carabinieri di Piedimonte Matese e il Dr. Liliano Liberato Comandante della Guardia di Finanza di Piedimonte Matese. Le Riflessioni conclusive spetteranno a S. E. Mons. Pietro Farina Vescovo della Diocesi di Alife – Caiazzo. Per ulteriori informazioni e/o per scaricare il programma del Convegno consultare il sito della Segreteria Organizzativa Soc. Coop. Effatà a.r.l. tel/fax 0823911140-3281044926 e-mail:info@coop-effata.it o consultare il sito www.coop-effata.it

Fonte:comunicato stampa

29 agosto 2008

Onore ai Caduti di Nassirya.


Caiazzo. Finalmente propositivo il gruppo consiliare “Caiazzo Città Viva”, capeggiato dall’avvocato Ciro Ferrucci, che ha suggerito all’ammnistrazione comunale di intestare una strada o piazza alle vittime di Nassirya, come si evince dal seguente comunicato: “Il Gruppo consiliare Caiazzo Città Viva, nel convinto intento di dare attuazione al programma di rilancio della legalità nella cultura cittadina, oltre ad una serie di iniziative protese a caratterizzare l’attività amministrativa in termini di efficienza e contestuale trasparenza, ha proposto in data giovedì 28 agosto ai competenti Organi comunali l’intestazione di una strada centrale (o di una piazza) della Città, con la posa in opera di una lapide, incisa da artigiani caiatini, in memoria dei Caduti di Nassyria e del sacrificio prestato dall’arma dei Carabinieri alla causa della pace, quale monito di civiltà contro ogni forma di violenza e duraturo esempio di sensibilità della nostra cittadinanza verso tutti gli Eroi che hanno sacrificato la vita per il bene dell’Umanità. Il Gruppo consiliare Caiazzo Città Viva è convinto che tale iniziativa sarà incrociata dalla condivisione dei competenti organi, delle Autorità civili e religiose, dalle Forze dell’Ordine, degli Istituti Scolastici, delle Associazioni presenti sul territorio e dell’intera cittadinanza, perchè la cultura della Città possa sempre più uniformarsi, al di là della fisiologica dialettica politica e della necessaria Opposizione, a criteri di pace e di unione, che affondano le radici comuni nella memoria e nel sacrificio dell’Uomo”.


Fonte: teleradionews