18 maggio 2021

PREMIO “PADRE PIO” AL MERITO CIVICO PER LA SOLIDARIETA’ E L’INCLUSIONE DELLE PERSONE CON DISABILITA’


NAPOLI – Il Premio “Padre Pio” al merito civico per la solidarietà e l’inclusione nei confronti delle persone con disabilità. Ad istituirlo il Garante dei diritti delle persone con disabilità della Regione Campania, Paolo Colombo (nella foto).  Giovedì 20 maggio alle ore 12,30 nell’Aula del Consiglio Regionale della Campania, al Centro Direzionale di Napoli isola F13, saranno consegnati i riconoscimenti relativi all’edizione 2020 nel corso di una cerimonia che sarà trasmessa in diretta Facebook sulle pagine del Consiglio regionale della Campania e del Garante regionale delle persone con disabilità. Parteciperanno il Garante delle persone con disabilità della Regione Campania e il Presidente del Consiglio Regionale della Campania, Gennaro Oliviero. Condurrà i lavori la giornalista Gabriella Peluso, Responsabile dell’Ufficio Stampa del Consiglio Regionale della Campania.  “Per l’anno 2020 il Premio “Padre Pio” è stato assegnato al: Cardinale Crescenzio Sepe, già Arcivescovo metropolita di Napoli, per il suo impegno religioso e civile con il quale ha testimoniato la vicinanza e la possibilità di amore e di speranza per i più deboli; all’Ordine dei Medici “i quali, ‘eroicamente’, hanno assistito le persone più fragili durante la pandemia del Covid19” e per il quale ritirerà il premio il Presidente Bruno Zuccarelli; all’Ordine delle professioni infermieristiche per il quale ritirerà il riconoscimento Teresa Rea; all’Istituto Comprensivo Statale “Regina Margherita – Leonardo da Vinci” di Avellino, “che ha tempestivamente dato attuazione al progetto di inclusione degli alunni con bisogni specifici educativi, dando vita così a un’esperienza concreta di autentica inclusione” e che sarà rappresentato dalla Preside Fiorella Pagliuca; all’Azienda Sagres s.r.l. di Santa Maria Capua Vetere (CE) “che si è particolarmente distinta per la puntuale applicazione della normativa riguardante il collocamento delle persone con disabilità, mostrando particolare attenzione e sensibilità nei confronti dei lavoratori appartenenti alle categorie protette ai fini dell’inserimento degli stessi nel mondo del lavoro” nella persona dell’amministratore delegato Giacomo De Felice; al Comune di Monteverde, definito “il borgo più accessibile d’Italia grazie alla progettazione e creazione di un percorso tattile-plantare riservato a persone ipovedenti” e per il quale riceverà il Premio il Sindaco Francesco Ricciardi.

            Pietro Rossi

17 maggio 2021

IL 19 MAGGIO L’ASL DI CASERTA ORGANIZZA IL “MODERNA DAY” PER VACCINARE GLI OVER 65


CASERTA - L’ASL Caserta, come ha comunicato il Direttore Generale Dr. Ferdinando Russo, ha organizzato, presso tutti i centri Vaccinali dell’ASL Caserta un Moderna Day con inizio alle ore 07:30 del 19.05.2021 e con termine alle ore 23:00 del 19.05.2021 per n. 5000 somministrazioni. Per i residenti in ASL Caserta (intera provincia) che intendono partecipare è obbligatorio registrarsi preventivamente all’indirizzo https://web.aslcaserta.it/ModernaDayOver65. Per poter correttamente effettuare la registrazione sono indispensabili: 1. Codice fiscale 2. Numero tessera Sanitaria 3. Indirizzo e-mail 4. Numero di telefono cellulare Il portale per la registrazione sarà aperto a partire dalle ore 12:00 del 17.05.2021. I posti a disposizione verranno assegnati in base all’ordine cronologico di iscrizione e distribuiti nei vari centri vaccinali dell’ASL, all’esaurimento dei posti è previsto overbooking, la coda di overbooking verrà utilizzata per successive convocazioni. La conferma definitiva dell’avvenuta prenotazione, avverrà nelle successive ore e solo dopo che questa amministrazione avrà effettuato tutti i necessari controlli di routine sugli iscritti. Per conoscere l’esito definitivo della prenotazione, sarà sufficiente inquadrare il QR code presente sulla propria cedola di prenotazione (a partire dalle ore 20:00 del 17.05.2021). Tutti gli assistiti per i quali i controlli di routine avranno dato esito positivo, riceveranno SMS ed e-mail di conferma con indicazione dell’orario e della sede vaccinale, con l’invio del consenso e del questionario da portare compilato. Al contrario, tutti gli assistiti per i quali i controlli di routine avranno avuto esito negativo non riceveranno SMS ed e-mail ed inquadrando il QR code riceveranno messaggio di prenotazione non trovata. Si raccomanda, infine, di prestare la massima attenzione nell’inserimento dei dati, in particolare del numero di telefono e della e-mail (unici riferimenti di ricontatto), in quanto non sarà possibile modificarli successivamente. L’orario di ingresso per ogni utente dovrà essere obbligatoriamente rispettato. In assenza di SMS o di email di prenotazione non si potrà accedere alla vaccinazione.

Inaugurato l’hub vaccinale a Francolise.


FRANCOLISE - Ieri pomeriggio, a Francolise, è stato inaugurato l’hub vaccinale, una struttura importantissima che sarà capace di rappresentare un luogo presso il quale tutti i cittadini dell’agro caleno, e non solo, potranno vaccinarsi senza dover percorrere tanti chilometri dalla propria abitazione. Un centro vaccinale in un luogo sicuro per mettere in sicurezza i cittadini. Il Presidente della VII Commissione regionale Ambiente e Protezione Civile Giovanni Zannini, a margine della cerimonia, ha dichiarato: “Un ottimo lavoro di squadra del sindaco, Gaetano Tessitore, del Direttore Generale dell’Asl, Ferdinando Russo, e di tutta la direzione strategica dell’azienda sanitaria locale di Caserta. Un vero capolavoro. Andiamo avanti e volteremo pagina quanto prima”.

Pietro Rossi

La tappa di Guardia Sanframondi del Giro d’Italia 2021 è stata vinta da Victor Lafay che ha preceduto Francesco Gavazzi e Nikias Arndt.


GUARDIA SANFRAMONDI - Con la vittoria di Victor Lafay si è chiuso l’indimenticabile evento che ha legato Guardia Sanframondi al 104esimo Giro d’Italia. Il corridore francese è scattato a 3 km dal traguardo (proprio sulla salita del Calvese maledetta da Alfredo Binda nel lontano 1925) e, nell’arrivo di Via Parallela della cittadina sannita, ha preceduto Francesco Gavazzi di 36” e Nikias Arndt di 37”; mentre, la maglia rosa è rimasta sulle spalle dell’ungherese Attila Valter. Fra le curiosità di questa affermazione spicca che Victor Lafay è nato a Lione e, in quella città, agli inizi del 1800 si affermò lo scienziato guardiese Sebastiano Guidi che, per i suoi studi sulla Omeopatia meritò una medaglia d’oro con la sua effige dalla Società Omeopatica Gallicana e, nel secolo scorso, anche un monumento. 

È calato così il sipario sulla sempre attesa ed esaltante competizione che ha trovato un paese trasformato dall’ondata rosa e idoneo a offrire squarci di particolare suggestione per un appuntamento che negli anni ha conservato intatto il suo fascino e la sua immensa capacità di aggregazione. Ora è tempo di bilanci e di espressioni di gratitudine. “Innanzitutto voglio ringraziare la cittadinanza – ha detto Raffaele Di Lonardo, sindaco di Guardia Sanframondi - per il notevole contributo, l’entusiasmo e la genuina collaborazione nell’accogliere il 104esimo Giro d’Italia. Grazie per aver saputo esprimere ancora una volta, nei momenti che contano, il senso di comunità, di aver saputo superare divisioni, contrapposizioni piccole e grandi e restituito un’immagine di accoglienza e ospitalità da sempre presente nella nostra città”. “Sia, questa esperienza – ha aggiunto il primo cittadino guardiese -, occasione di una nuova ripartenza per lasciarci alle spalle un periodo duro e difficile. Sarà compito di tutti noi tradurre questo evento in un momento di rilancio dei nostri prodotti, della nostra economia e del nostro territorio”. Un Giro d’Italia che sarà ricordato anche per altre esperienze e testimonianze, come l’emozionante attività di Simona Nicolina Masotta, del Liceo delle Scienze Umane I.I.S. Galilei-Vetrone di Guardia Sanframondi, che per il progetto “Reporter per un giorno”, promosso da RCS Sport con il supporto de La Gazzetta dello Sport, ha vissuto momenti da aspirante cronista. “Il percorso per le “nostre bici” – ha scritto, tra l’altro, nel suo commento Simona Nicolina Masotta - si è fatto arduo con la salita verso Guardia Sanframondi, dove si è conclusa la tappa. In questo paese misto di fede e superstizioni, anche l’emblema di questa cittadina si è tinto di un nuovo colore: nel buio della notte brilla di luce rosa il castello medievale, per dare il benvenuto al Giro d’Italia. Questo territorio, dominato da vaste distese di vigneti e caratteristico per il suo centro storico, famoso per i Riti Settennali in onore della Madonna dell’Assunta, vanta una chiesa in stile barocco, una delle più belle nella zona. I corridori quasi giunti alla fine di questa tappa verso le 17, hanno fatto trapelare e percepire agli spettatori le loro sensazioni… il cuore batte forte. La fatica si fa sentire. I pedali diventano più pesanti. Il sudore scivola incessantemente sulle fronti. Le voci gioiose dei guardiesi spingono a tenere duro; l’arrivo della tappa è stato accompagnato dalla felicità e dal calore di un popolo che ha tanto atteso e agognato questo momento. Ed è stato Victor Lafay a tagliare il traguardo, regalando a tutti un’emozione fuori dal “raggio” comune!”. Ora non resta che dare seguito a questa memorabile pagina di storia. In cantiere non mancano le idee. Alcune sono di sicuro interesse, altre molto ambiziose e altre ancora da valutare. Fra queste spicca un invito a Victor Lafay con l’intento di creare un collegamento con la città di Lione. Un dato è certo: Guardia Sanframondi deve continuare a vivere questi bei momenti, di vera comunità e in tale direzione andranno gli impegni futuri.

Pietro Rossi

 

IL GAL ALTO CASERTANO FINANZIA IL PROGETTO OPERATIVO DI INNOVAZIONE (POI) “TESTIMONE”, PROMOSSO DALL’AZIENDA AGRICOLA ANTICA RUFRAE IN SINERGIA CON IL CNR-IPSP DI PORTICI.


PIEDIMONTE MATESE - Un controllo biologico integrato nella produzione di nocciole, tramite monitoraggi ambientali ed agronomici e l’applicazione di un protocollo colturale di sostenibilità nei noccioleti per migliorare la qualità ambientale del prodotto finale e la sostenibilità ecologica della pratica agricola. È questo l’obiettivo principale del progetto operativo di innovazione (POI) approvato, nelle scorse settimane, dal Gruppo di Azione Locale “Alto Casertano” con tanto di D.I.C.A. (decisione individuale di concessione dell’aiuto) emessa e consegnata dal Presidente Manuel Lombardi nelle mani del legale rappresentante dell’azienda, Luigi Farinaro. Per la realizzazione dell’intervento da parte dell’azienda Antica Rufrae srl in cooperazione con l’Istituto per la Protezione Sostenibile delle Piante presso il CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche), con sede a Portici, il GAL ha concesso un finanziamento di 150 mila euro a valere sulla Misura 16, Tipologia di intervento 16.1.1 “Sostegno per costituzione e funzionamento dei GO del PEI in materia produttività e sostenibilità dell'agricoltura” – AZIONE 2: Sostegno ai Progetti Operativi di Innovazione (POI). “Con l’azione 2 della Misura 16.1.1, il nostro Gal vuole promuovere la realizzazione di progetti di cooperazione (progetti pilota e sviluppo di nuovi prodotti, pratiche, processi e tecnologie nel settore agroalimentare) a carattere innovativo, denominati Progetti Operativi di Innovazione (POI), concepiti e messi in atto dai Gruppi Operativi (GO) del Partenariato Europeo dell’Innovazione (PEI). L’obiettivo è quello di rafforzare e consolidare le reti relazionali tra i soggetti del sistema della conoscenza, promuovere la diffusione dell’innovazione nelle filiere agroalimentari del territorio dell’Alto Casertano (carne, lattiero casearia, vitivinicola, olivicola, cerealicola, castanicola e forestale), in modo da individuare specificatamente per ogni filiera le soluzioni operative alle problematiche emerse dalla componente agricola, agroalimentare e forestale del territorio, ed agevolare le imprese nel cogliere le opportunità conseguenti l’adozione di innovazion”, dichiara il presidente Lombardi. “I Progetti Operativi di Innovazione (POI) devono rispondere, in un arco temporale di breve periodo, a problematiche specifiche individuate dagli operatori dei settori agricoli e alimentari, sono caratterizzati da tre fattori sostanziali: determinare una ricaduta concreta sul mondo agricolo; affrontare una opportunità di innovazione o un problema specifico da risolvere collegato al mondo agricolo; rivolgersi a una platea ampia di potenziali beneficiari. Un aspetto qualificante del POI è l’attività di diffusione dei risultati che dovrà essere rivolta alle aziende potenzialmente interessate con forme di comunicazione efficaci e dirette, nonché di farsi portavoce dei fabbisogni di ricerca provenienti dal settore agricolo”, spiega il coordinatore del Gal, Pietro Andrea Cappella.

Pietro Rossi

15 maggio 2021

AZIONE “A TUTTO CAMPO” DELLA GUARDIA DI FINANZA DI AVERSA



AVERSA - Nell’ambito degli ordinari compiti di presidio economico del territorio, i Baschi Verdi della Compagnia Pronto Impiego di Aversa hanno avviato una mirata e sistematica azione info-investigativa nell’area agro-aversana, finalizzata al contrasto del sommerso d’azienda e ai connessi fenomeni illeciti tra cui, in particolare, l’illegale smaltimento di rifiuti e l’impiego di manodopera in nero. In soli 4 mesi, tale attività ha consentito di individuare ben 12 attività economiche (nel dettaglio 5 autocarrozzerie, 5 officine meccaniche e 2 opifici per la fabbricazione di capi d’abbigliamento) i cui titolari, oltre ad essere completamente sconosciuti al fisco, operavano abusivamente in totale spregio alle normative vigenti in materia ambientale, di sicurezza e di lavoro. In particolare, come accade di regola in questi casi, accanto alle inadempienze di natura contabile e tributaria e alle relative evasioni di imposta - ancora in fase di accertamento - è stata riscontrata tutta una serie di altre gravi violazioni connesse all’esercizio “in nero” dell’attività di impresa, prime fra tutte quelle legate all’utilizzo di metodi illegali per il trattamento e lo smaltimento dei rifiuti e dei prodotti nocivi generati dai processi di lavorazione. 

Nel corso delle diverse ispezioni, infatti, i finanzieri hanno rilevato e sottoposto a sequestro ingenti quantitativi di rifiuti pericolosi (parti di autoveicoli, scarti di lavorazione ferrosi, residui di diluenti e di vernici, batterie usate ed oli esausti nonché residui della fabbricazione di capi d’abbigliamento e scarti della lavorazione del pellame) per un peso complessivo pari ad oltre 13 tonnellate, pronti per essere smaltiti illegalmente o, più semplicemente, riversati nelle zone circostanti. Il successivo coinvolgimento della competente A.G. e il contributo tecnico fornito dell’A.R.P.A. Campania (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale) hanno consentito di caratterizzare con esattezza la tipologia dei rifiuti sequestrati nonché di qualificare le relative condotte illecite a carico di 15 soggetti (ritenuti responsabili, a vario titolo, di illecito smaltimento di rifiuti ed emissione non autorizzata di fumi nell’atmosfera), ai quali è stato imposto, altresì, il corretto smaltimento dei rifiuti oltre all’adeguamento degli impianti alle normative vigenti. Da rilevare che, a seguito dei consueti accertamenti operati grazie all’utilizzo delle banche dati in uso al Corpo, ben sette dei quindici soggetti denunciati sono risultati anche percettori del “reddito di cittadinanza”, con conseguente segnalazione all’Autorità Giudiziaria per l’applicazione delle previste sanzioni penali e all’INPS per l’immediata decadenza del beneficio ed il recupero delle somme illecitamente incassate pari ad oltre 40.000 euro. Nel contempo, è stato accertato che all’interno di alcune delle aziende ispezionate i rispettivi titolari impiegavano manodopera irregolare essendo stata riscontrata la presenza di 5 lavoratori in nero. I risultati dell’attività svolta dai Baschi Verdi di Aversa dimostrano l’efficacia dell’azione preventiva e repressiva svolta dalla Guardia di Finanza nel contrasto ai fenomeni criminali sulla base di una proiezione operativa “trasversale” e poliedrica che, nel caso di specie, ha consentito di individuare e colpire congiuntamente tanto violazioni economico-finanziarie foriere di indebite sottrazioni di risorse all’intera collettività quanto illeciti altamente pericolosi per la salute dei cittadini e per la salubrità dell’ambiente.

COMUNICATO GUARDIA DI FINANZA - COMANDO PROVINCIALE CASERTA

INTESA TRA DIPARTIMENTO DI SCIENZE POLITICHE E CONFINDUSTRIA CASERTA PER L’INTERAZIONE E LA FORMAZIONE SU TURISMO, AMBIENTE E TRASPORTI.


CASERTA - Presso la sede  istituzionale del Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” di Caserta, il Direttore Francesco Eriberto D’Ippolito ha ricevuto la visita del neo Presidente di Confindustria Caserta, Beniamino Schiavone, nell’ambito del ciclo di incontri con gli attori istituzionali del territorio inaugurato di recente dal nuovo management del dipartimento. Al centro dell’incontro, molto proficuo e ricco di idee in vista del prossimo Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, una possibile sinergia istituzionale, con le diverse opportunità di interazione, tra il Dipartimento di Scienze Politiche e Confindustria Caserta in tema di formazione, valorizzazione delle competenze e messa a disposizione di know-how utili al potenziamento delle attività universitarie ma anche necessarie per la crescita delle diverse realtà imprenditoriali operanti in provincia di Caserta. Turismo, ambiente e trasporti sono i diversi settori sui quali sarà focalizzata l’attenzione di un prossimo protocollo d’intesa istituzionale, da sottoscrivere tra Dipartimento di Scienze Politiche e Unione Industriali di Terra di Lavoro, per favorire attraverso anche percorsi formativi e supporti scientifici, in uno alla riqualificazione della pubblica amministrazione che già vede il dipartimento della UniCampania impegnato in prima linea, una gestione più green del territorio e delle sue attività imprenditoriali, uno sviluppo concreto ed ecosostenibile del turismo ed una programmazione efficiente e ecocompatibile della logistica. “Il nostro dipartimento di Scienze Politiche guarda con attenzione al territorio e alle sue realtà istituzionali più importanti perché riteniamo sia indispensabile mettere al servizio di tutti le nostre competenze, con un apporto scientifico alle problematiche della provincia di Caserta ed un supporto concreto agli attori che sono chiamati alla risoluzione delle stesse. Il mondo degli imprenditori, e qui ringrazio il Presidente Beniamino Schiavone per la gradita e cortese visita odierna, così come la pubblica amministrazione, avranno un ruolo strategico nella attuazione del PNRR e Terra di Lavoro, nel suo insieme, non potrà farsi trovare impreparata nè farsi sfuggire una opportunità così importante e vitale per il futuro delle giovani generazioni, ecco perché il nostro Dipartimento è pronto a fare la sua parte con le sue attività in favore degli studenti e del territorio”, dichiara il Direttore D’Ippolito.

Pietro Rossi

11 maggio 2021

Federparrucchieri Confcommercio riparte dalla formazione.


CASERTA - La Federazione regionale parrucchieri Confcommercio Campania si riorganizza e riparte con un ciclo di formazione e aggiornamento destinato agli apprendisti, ai dipendenti dei saloni e a quanti desiderano migliorare le proprie performance. Quindici giornate teorico-pratiche al via a Caserta, nella sede di via Renella, da lunedì 24 maggio sulle tecniche di taglio e colore, sulle acconciature scenografiche, sulle diverse modalità adottate per le permanenti maschili e femminili e su numerosi altri aspetti della professione. I corsi, organizzati da Confcommercio e rigorosamente gratuiti, saranno tenuti da noti coiffeur della Campania, esperti del settore, scelti dal Consiglio direttivo dell’associazione. Si tratta di Francesco Annunziata, Domenico Ascione, Bruno Carusone, Tina D’Orta, Antonio Di Cecio, Gerardo Di Genova, Concetta Di Lillo, Donato Diana, Luigi Merola, Michele Monaco, Enzo Petrella, Alberto Provvido, Fabio Russo, Alfredo Tranquillino e Giovanni Verrone. ‘L’obiettivo di questi incontri – spiegano i docenti – è quello di elevare la qualità della formazione nel mondo dei parrucchieri, fornire più servizi alla categoria e al tempo stesso tutelare la professionalità di ciascuno. L’emergenza Covid ha inferto un duro colpo al settore ma ci ha insegnato l’importanza di essere uniti per fronteggiare e superare le difficoltà comuni. Con la squadra di Federparrucchieri abbiamo deciso di rilanciare l’immagine di un settore a lungo maltrattato e bistrattato che negli ultimi anni sta riconquistando la sua centralità e la sua importanza proprio grazie a quell’unità di intenti della quale, grazie anche a Confcommercio, abbiamo deciso di farci portatori. Non potevamo non ripartire dai giovani, dalle nuove leve, da chi si accosta con entusiasmo a questo mondo, ansioso di conoscere e imparare i segreti del mestiere’. I corsi avranno una cadenza quindicinale e si svolgeranno nel rispetto di tutte le disposizioni anti Covid.

Pietro Rossi

10 maggio 2021

PROTOCOLLO D’INTESA PER LA COLLABORAZIONE ISTITUZIONALE TRA FIPAV, LICEO GALILEI E POLISPORTIVA MATESE PALLAVOLO


PIEDIMONTE MATESE – Domani mattina presso il Liceo “G.Galilei” di Piedimonte Matese a partire dalle 10.30 che sancirà un accordo istituzionale tra la Federazione Italiana Pallavolo Campania il Liceo e la Polisportiva Matese per la divulgazione della pratica pallavolistica e sportiva in generale nella nostra area geografica. “Le scuole, un presidio strategico per rilanciare il nostro sport” Con queste parole il Presidente Regionale della Federazione Italiana Pallavolo Dott. Guido Pasciari coadiuvato dal rappresentante Territoriale di Caserta Avv. Gaetano Cinque, ha evidenziato quanto la scuola rappresenta il presidio strategico per rilanciare la pallavolo campana e quanto la formazione dei nostri ragazzi non può prescindere dallo sport. La POLISPORTIVA MATESE ssd, affiliata FIPAV e accreditata come CENTRO DI AVVIAMENTO E ORIENTAMENTO ALLO SPORT dal CONI, e il LICEO SCIENTIFICO GALILEO GALILEI di Piedimonte Matese (Ce), rappresentato dalla dirigente scolastica Dott.ssa Bernarda De Girolamo, condividono in pieno su quanto il connubio sport-scuola riesca a formare le giovani leve per donare loro un bagaglio di esperienze ed emozioni unico ed indissolubile. Popolazione scolastica: 1000 Alunni, 55 classi in un bacino geografico di riferimento che ne racchiude almeno altri 2000 tra scuola primaria e secondaria che hanno scelto altri indirizzi per un totale di 3000 studenti. Il LICEO SCIENTIFICO GALILEO GALILEI di Piedimonte Matese (Ce) a livello scolastico e sociale opera in un contesto socio-economico dell'ampio bacino d'utenza, comprendente zone montane, presenta le caratteristiche tipiche delle aree meridionali interne: alti livelli di disoccupazione giovanile, aumento del fenomeno dell'emigrazione lavorativa ed intellettuale, crisi delle poche realtà produttive industriali e imprenditoriali, attività operanti nel settore terziario legate prevalentemente ai servizi pubblici, ricerca di nuove funzioni e ruoli delle tradizionali attività agricole e artigianali. La popolazione residente sta registrando negli ultimi anni una lieve decrescita maggiormente significativa nei comuni più decentrati e montani. Nell'area è rilevante il fenomeno di invecchiamento della popolazione e si registra un tasso di natalità inferiore alla media provinciale e regionale. Nelle aree più decentrate del bacino d’utenza risultano insufficienti o mancanti adeguati stimoli culturali e centri di aggregazione utili alla crescita ed alla maturazione del giovane.  I mezzi di trasporto, utilizzati dagli alunni pendolari, hanno orari non sempre adeguati alle esigenze della scuola e tempi di percorrenza lunghi, soprattutto per gli alunni provenienti dai comuni montani. L’elevato numero di scuole medie di provenienza, con le inevitabili differenze nell'impostazione didattica e nei livelli di preparazione di base, richiede grande impegno nelle attività di orientamento in ingresso e di accoglienza. Territorio e capitale sociale. Il Liceo effettua un’indagine approfondita e sistematica delle risorse del territorio e ha stipulato convenzioni e accordi con enti, associazioni e altre istituzioni scolastiche presenti sul territorio, per attività di ampliamento dell'offerta formativa a partire dallo SPORT per finire all’alternanza scuola-lavoro. La rendicontazione sociale dell’istituto è raggiungibile all’indirizzo http://bit.ly/rendicontazione-sociale di ‘Scuola in chiaro’. La Pallavolo grazie alla Scuola, la Scuola grazie alla Pallavolo e allo sport. Ambedue attraverso l’azione sul territorio delle associazioni e società sportive. Insieme per costituire quelle opportunità di carattere interdisciplinare atte a favorire i processi di crescita utili all’inclusione, all’ aggregazione e alla partecipazione con un ruolo sociale fondamentale, permettendo lo sviluppo di capacità e abilità per una crescita equilibrata. Il protocollo siglato fino a tutto l’anno scolastico 2023/2024 è finalizzato al supporto per l’approfondimento della pratica e della conoscenza della Pallavolo del Sitting Volley e del Beach Volley per il conseguimento di obiettivi educativi e formativi. Il LICEO GALILEI farà da presidio mettendo a disposizione non solo gli impianti utilizzati per le attività motorie, le aule ed i laboratori, l’aula magna per convegni e seminari ma sarà la scuola pilota che attraverso i responsabili dei progetti della POLISPORTIVA MATESE fonderà partnership con le realtà scolastiche di ogni ordine e grado del territorio. In un periodo delicato come quello che ci accingiamo a vivere del post-COVID, è una priorità rimodulare la forma e il metodo per modellare operativamente un nuovo modo di emozionare con lo sport in una sorta di rieducazione sportiva da mettere al centro, nel diretto collegamento con la salute e il benessere di noi esseri umani che resta da sempre la risorsa fondamentale da tutelare. Incontri formativi, collaborazioni e partnership sul territorio con il nascente Parco Nazionale del Matese nel programma triennale di sviluppo sportivo a 360°. Ci rendiamo inoltri disponibili, con l’intesa sottoscritta, a collaborare per una nuova sensibilizzazione dell’Ente Istituzionale Comunale affinché si restituiscano utilizzabili le strutture sportive del territorio alla comunità che ad oggi seppur presenti risultano indisponibili alla loro fruizione. Ringraziando per la partecipazione ci auguriamo quanto prima di incontrarvi sui campi con la gioventù della PALLAVOLO a farla da protagonisti e lo SPORT ad essere sempre più considerato come MODELLO DI VITA.

Pietro Rossi

Siglato il protocollo d'intesa tra l'amministrazione comunale di San Potito Sannitico e l'associazione Plastic Free

SAN POTITO SANNITICO - Informare e sensibilizzare il maggior numero di persone possibile sulla pericolosità della plastica per i suoi effetti devastanti sull'intero ecosistema. È questo l’obiettivo del protocollo d’intesa firmato in questi giorni presso la casa comunale di San Potito Sannitico. All'incontro per la firma erano presenti il Sindaco Francesco Imperadore e la referente locale dell'associazione Plastic Free Lorenza Ricciardi, insieme agli amministratori comunali e ad alcuni volontari. 

Plastic Free promuove e organizza, fra l'altro, iniziative volte a dare concreta attuazione alla lotta contro la plastica quali, a titolo meramente esemplificativo, l'organizzazione di giornate dedicate alla pulizia di parti del territorio (come parchi e piazze) con l'aiuto di persone che volontariamente, autonomamente e gratuitamente decidono di parteciparvi iscrivendosi all'associazione. L'accordo è finalizzato a semplificare i passaggi burocratici tra le parti per permettere a Plastic Free la velocizzazione delle attività di volontariato sul territorio. Un impegno che è mirato, inoltre, a creare un canale di comunicazione diretto tra le parti, per lo sviluppo dell'associazione sul territorio e per il miglioramento del paese verso la tematica green. “Ben vengano iniziative di questo genere, - ha dichiarato il sindaco Imperadore – a maggior ragione se pensiamo che la natura è il valore aggiunto dei nostri meravigliosi borghi”. 

Pietro Rossi

07 maggio 2021

BENE LA TRASFORMAZIONE DI TUTTE LE CATTEDRE DI SECONDA FASCIA IN PRIMA DA PARTE DEL MIUR.


CASERTA - “La Legge di Bilancio 2020 ha messo in campo per il comparto dell’Alta Formazione Artistica e Musicale – con la spinta del Ministro Manfredi - un'azione piena e decisa, per la prima volta in maniera così articolata, nell'ottica di ridare slancio ed energia ad un settore vitale per la cultura dell’intero sistema Paese. Una programmazione che ha visto impegnato anche il Pd e di cui oggi, nel 2021, raccogliamo i risultati, come dimostra la trasformazione di tutte le cattedre di seconda fascia del comparto AFAM in prima fascia, tramite un decreto ministeriale, firmato proprio pochi giorni fa, dalla Ministra Messa”. Lo dichiara Camilla Sgambato (nella foto), componente della direzione nazionale del Partito Democratico. “Infatti, in questo periodo, si stanno rendendo attuative una serie di norme per il settore AFAM, derivate direttamente dall’approvazione della Finanziaria, che riguardano il diritto allo studio, il sostegno alla ricerca, l’ampliamento dell’organico atteso ormai da tantissimi anni, il processo di statizzazione di alcune Istituzioni, la creazione di nuove figure tecniche di supporto alla docenza, le iniziative a favore degli studenti disabili. In questo quadro di riordino e riassetto generale, si iscrive la soluzione di un’annosa vicenda, quella delle seconde fasce del comparto AFAM che da anni subivano una ingiusta discriminazione giuridico-economica, a parità di obblighi contrattuali, che finalmente è stata sanata con la trasformazione di tutte le cattedre di seconda fascia in prima, tramite un decreto ministeriale, firmato proprio pochi giorni fa dalla Ministra Messa. Finalmente si chiude una vicenda lunga e conflittuale, che ho seguito personalmente: un plauso al Ministro Manfredi che ha predisposto l’iter normativo, giunto a conclusione con il rapido intervento della Ministra Messa”, continua la dirigente democratica, già responsabile nazionale Scuola del Pd fino a qualche mese fa. “Le Istituzioni di Alta Formazione, Artistica e Musicale sono vetrine dell’Italia all'estero e il numero degli studenti stranieri che si iscrivono è in assoluto uno dei più alti rispetto a tutte le altre Istituzioni Universitarie. Dare dignità ai docenti, riconoscere i loro diritti nell’esercizio della funzione docente equivale a rendere più forti e più ‘giuste’ le Istituzioni AFAM, depositarie di un bene prezioso, quale la formazione dei giovani studenti, talenti ed eccellenze in campo artistico, musicale e coreutico della nostra nazione”, conclude Sgambato (Pd).

Pietro Rossi

PUBBLICATO IL BANDO DI CONCORSO, PER TITOLI ED ESAMI, PER L’ARRUOLAMENTO DI 1030 ALLIEVI MARESCIALLI PRESSO LA SCUOLA ISPETTORI E SOVRINTENDENTI GUARDIA DI FINANZA - ANNO ACCADEMICO 2021/2022.


Sulla Gazzetta Ufficiale - IV Serie Speciale n. 31 del 20 aprile 2021 - è stato pubblicato il bando di concorso, per titoli ed esami, per l’ammissione al 93° corso presso la Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza di: a) n. 983 allievi marescialli del contingente ordinario; b) n. 47 allievi marescialli del contingente di mare. Al concorso possono partecipare i cittadini italiani, anche se già alle armi che:

- alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda, abbiano compiuto il 17° anno di età e non superato il giorno di compimento del 26° anno di età;

- abbiano, se minorenni alla data di presentazione della domanda, il consenso dei genitori o del genitore esercente in via esclusiva la potestà o del tutore per contrarre l’arruolamento volontario nella Guardia di Finanza;

- siano in possesso di un diploma di istruzione secondaria di secondo grado che consenta l’iscrizione ai corsi di laurea previsti dalle Università statali o legalmente riconosciute;

- seppur non ancora in possesso del citato diploma alla data di scadenza per la presentazione delle domande, lo conseguano nell’anno scolastico 2020/2021. La domanda di partecipazione al concorso, da presentare entro le ore 12.00 del 20 maggio 2021 dovrà essere compilata esclusivamente mediante la procedura telematica disponibile sul portale attivo all’indirizzo “https://concorsi.gdf.gov.it”, seguendo le istruzioni del sistema automatizzato. I concorrenti, che devono essere in possesso di un account di posta elettronica certificata (P.E.C.), o ricorrere, se minorenni, a quello in uso a uno dei componenti del nucleo familiare esercente la potestà genitoriale o, in mancanza, al tutore, dopo aver effettuato la registrazione al portale, potranno accedere, tramite la propria area riservata, al form di compilazione della domanda di partecipazione. È possibile presentare domanda di partecipazione per uno solo dei contingenti e specializzazioni riportati nel predetto bando. Sul sito internet è possibile acquisire ulteriori e più complete informazioni di dettaglio sul concorso e prendere visione del bando.

Comunicato Comando Generale della Guardia di Finanza

CECORO RIELETTO ALL’UNANIMITÀ PRESIDENTE DELL’ORDINE DEGLI ARCHITETTI PPC DI CASERTA PER IL PROSSIMO QUADRIENNIO.

CASERTA - Raffaele Cecoro (nella foto)sarà al vertice dell’Ordine degli architetti pianificatori paesaggisti e conservatori della provincia di Caserta anche nel prossimo quadriennio. Nel pomeriggio di ieri, nella sede dell’Ordine di Corso Trieste, si è tenuta la seduta di insediamento del nuovo Consiglio a seguito delle elezioni di fine marzo che hanno visto la vittoria plebiscitaria della lista Architetti Uniti, capeggiata proprio da Cecoro, che ha conquistato tutti i 15 seggi a disposizione. Alla presenza dei neo consiglieri eletti, sotto la presidente del consigliere anziano Raffaele Cecere, il Consiglio ha rieletto all’unanimità alla Presidenza dell‘Ordine l’uscente Cecoro che, fino al 2025, sarà affiancato dalla segretaria Maria Cristina Volpe e dal tesoriere Carmine Grassia, anche loro riconfermati all’unanimità nelle cariche ricoperte nell’ultimo triennio.  Nei diversi interventi dei vari consiglieri neo eletti che si sono succeduti, è stata sottolineata la straordinaria vittoria della lista Architetti Uniti alle ultime elezioni di marzo, e ribadita l’importanza di continuare nel solco, già tracciato negli ultimi tre anni, di rinnovamento e rilancio dell’Ordine e di riaffermazione del suo ruolo centrale rispetto alle dinamiche e agli sviluppi che la professione sta registrando sempre di più nell’ultimo periodo. "Ringrazio l'intero consiglio per la fiducia riposta nuovamente nella mia persona che ripagherò con il massimo della dedizione. 

La continuità venutasi a creare rispetto al mandato precedente, permetterà nel prossimo quadriennio di far compiere il salto di qualità al nostro ordine a livello locale ma anche nazionale. Da subito, ci metteremo a lavoro per portare a termine le attività già in essere e, contestualmente, iniziare a lavorare ai tanti progetti presenti nel nostro programma elettorale. Tutto il nostro impegno sarà volto alla tutela degli iscritti, a risollevare le sorti di una professione che ora più che mai vive una forte flessione economica e sociale, e a garantire quanti più servizi possibili agli architetti della provincia di Caserta. Auguro a tutti i consiglieri un buon lavoro, chiedendo loro partecipazione e iniziativa continua, perché ci sarà bisogno dell’apporto di tutti nella guida collegiale dell’Ordine e nella condivisione delle scelte che andremo a compiere, ecco perché ho intenzione di coinvolgere tanto i consiglieri quanto gli associati d’ora in avanti con una struttura organizzativa che completeremo nelle prossime settimane mediante la creazione di uffici, deleghe, dipartimenti e commissioni tematiche”, dichiara Cecoro.  Il nuovo consiglio dell’Ordine degli Architetti PPC della provincia di Caserta, per il quadriennio 2021/2025, risulta composto da Raffaele Cecoro, Vittoria Chiacchio, Pasquale Iaselli, Giuseppe Miraglia, Maria Cristina Volpe, Antonietta Manco, Raffaele Cecere, Valeria Mileva, Antonio Buonocore, Carmine Grassia, Mario Diana, Domenico Di Carluccio, Aurelio Antonio Petrella, Stanislao Pagano e Sebastiano Nardiello.

Pietro Rossi

04 maggio 2021

Gian Piero Menditto nominato nuovo avvocato dell’ ASPPI Caserta.


CASERTA - Altro tassello professionale per Gian Piero Menditto (nella foto), legale della Remax Futuro Casa e della Lubifarm, che dopo una selezione interna è il nuovo avvocato dell'ASPPI di Caserta. L'Asppi è un’associazione sindacale che tutela e rappresenta gli interessi dei proprietari immobiliari, sensibilizzando le istituzioni e l'opinione pubblica sull'importanza e il valore sociale della proprietà immobiliare. L'avvocato casertano sarà consulente legale del settore immobiliare, tributario e commerciale dell’associazione. "Sono contento e onorato per questo incarico. Difendere un sindacato come l'ASPPI di Caserta, da sempre attivo nel territorio nel settore edilizio ed immobiliare, è una grande opportunità, darò tutto me stesso nell’attività di assistenza nei confronti degli associati locali. Inoltre, mi impegnerò affinché i vertici dell'ASPPI garantiscano non solo tutela ai proprietari immobiliari- precisa poi Menditto- ma soprattutto opportunità lavorative. Infatti, nell’ espletamento del mio incarico- conclude l’avvocato-  si prefigge quale obiettivo primario la creazione di posti di lavoro nel settore commerciale, attraverso la selezione e la relativa assunzione di determinare figure professionali: agenti ed impiegati da formare sul campo che daranno forza e ulteriore anima a questa grande organizzazione.” L’avv. Gian Piero Menditto è l’ideatore e organizzatore generale della “Notte Bianca a Caserta”, evento di successo sia nell’edizione 2018 che 2019, e da anni è impegnato socialmente all’interno del territorio casertano grazie alle attività dell’associazione “Amici di Caserta”.

Pietro Rossi

03 maggio 2021

ASSEMBLEA PROVINCIALE “ARTICOLO UNO”

CASERTA - Il 14 ed il 15 maggio prossimi si svolgerà l'assemblea nazionale di Articolo Uno sul tema “Quello che ci unisce”, cioè i valori, le idee, la visione della società in cui si riconosce il partito guidato da Roberto Speranza, attuale Ministro della Salute. Si discuterà della prospettiva politica di Articolo Uno per la ridefinizione del campo della sinistra e di un soggetto politico che la rappresenti. Un campo politico da costruire con la comunità della sinistra progressista e ambientalista di Articolo Uno, con il partiti del centrosinistra a partire dal Partito Democratico e dal Movimento 5 Stelle, con i movimenti civici, ecologisti, con le rappresentanze del mondo del lavoro, della cultura delle professioni. È un impegno da assumere con generosità e partecipazione per sconfiggere le destre regressive del nostro Paese. Al fine di garantire una larga discussione partecipata si terranno nei prossimi giorni le assemblee territoriali. Il coordinatore provinciale di Articolo Uno Caserta, Alessandro Tartaglione, ha convocato per Giovedì 6 Maggio 2021, alle ore 20.00, l’Assemblea Provinciale degli Iscritti di Articolo Uno della Provincia di Caserta che per ragioni legate alla pandemia si svolgerà online in remoto.

Pietro Rossi

Centri 'Europe Direct', arriva la conferma per l'associazione casertana Informamentis Europa.


CASERTA - E' partita il primo maggio la nuova generazione dei centri “Europe Direct” per il periodo 2021-2025. Per l’Italia saranno attive 45 strutture, che aiuteranno Commissione e Parlamento europeo a portare le informazioni sulle opportunità offerte dall’Unione in tutte le regioni del nostro Paese. Per quanto riguarda Caserta si tratta di una riconferma, visto che l'associazione Informamentis Europa è struttura ospitante e partner della Commissione europea già dal 2018. I professionisti casertani che si occupano della gestione del centro sono gli stessi dal lontano 2005: il legale rappresentante della struttura ospitante, coordinatore e promotore delle attività Vincenzo Girfatti (nella foto), la responsabile del centro Elisabetta Leone, la referente per le attività di formazione con le scuole Antonia Girfatti. «La conferma come partner della Commissione europea - ha affermato l'avvocato Vincenzo Girfatti - è per noi motivo di grande soddisfazione. L'Europa dimostra che si premia il merito e non possiamo che essere fieri per l'ennesimo attestato ricevuto, soprattutto per la qualità del lavoro svolto in questi anni». 

Il front office del centro “Europe Direct” nel capoluogo sarà in via Buccini numero 17-19 a Caserta.  I centri 'Europe Direct' avranno un mandato più ampio rispetto al passato. Promuoveranno, infatti, un coordinamento con tutte le reti europee presenti a livello regionale, in modo da facilitare l’accesso di cittadini e imprese alle informazioni su bandi, iniziative e progetti europei, e saranno in costante contatto con i media locali per offrire contenuti utili sulle priorità e sulle politiche dell’Unione. Ascolteranno le esigenze dei territori, per permettere alla Commissione di comprendere meglio l’impatto concreto delle politiche e delle attività sui cittadini, e forniranno informazioni a 360 gradi sull’Unione europea, dalla risposta alla pandemia di Covid-19 a NextGenerationEU e alle transizioni verde e digitale. Lavoreranno con le scuole e gli insegnanti per promuovere la cittadinanza europea attiva e organizzeranno dibattiti sui temi comunitari.

Pietro Rossi

02 maggio 2021

Procedure per seppellimento degli animali da compagnia in terreni privati.


NAPOLI - La Regione Campania con una opportuna nota ha diffuso le procedure sul seppellimento degli animali da compagnia in terreni privati. L’Accordo Stato-Regioni rep. atti 20/C.U. del 07.02.2013, recepito con la D.G.R.C. n° 44 del 28.02.2014, precisa che gli animali da compagnia possono essere smaltiti mediante sotterramento in terreni privati. L’art. 6 punto 10 lettera d) della L.R. 3/2019 obbliga il proprietario del cane in caso di decesso dell’animale a comunicare entro tre giorni dall’evento una idonea documentazione (certificato di sepoltura o cremazione) di avvenuto smaltimento della carcassa secondo le vigenti norme.

Pertanto, nel caso di seppellimento in terreni privati, al decesso dell’animale deve seguire l’invio alla ASL competente per territorio della seguente documentazione di supporto alla “Dichiarazione decesso cane di proprietà”, disponibile sul sito Anagrafe Canina Campania:

a. Certificato medico veterinario previsto dall’art. 38 punto 3 del Regolamento 1/2021, in quanto il luogo di sepoltura è assimilabile ad un sito cimiteriale anche se circoscritto; il certificato deve riportare: data del decesso; causa della morte; assenza di malattia infettiva diffusiva; assenza di trattamenti chemioterapici o di radioterapia, nonché ogni circostanza che possa rendere le spoglie pericolose per l’ambiente;

b. Autocertificazione da parte del proprietario dell’animale o del detentore dell’avvenuto seppellimento delle spoglie in un terreno privato con l’esatta indicazione (nominativo del proprietario del terreno) e localizzazione del sito di sotterramento (indicando n. civico ed indirizzo, in alternativa le coordinate geografiche, o il foglio catastale e particella del suolo);

Pietro Rossi

IL PIANO NAZIONALE DI RIPRESA E RESILIENZA UNA OPPORTUNITA’ CHE PIEDIMONTE MATESE NON DEVE PERDERE.


PIEDIMONTE MATESE  - La ripartenza socioeconomica di Piedimonte Matese ha una opportunità unica rappresentata dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) che è il programma di investimenti che l'Italia deve presentare alla Commissione europea nell'ambito del Next Generation EU. 

I fondi verranno ripartiti su diverse aree, ribadisce Agostino Navarra del Direttivo locale del Partito Democratico, sarà possibile intervenire per esempio, sull'efficientamento energetico di tutta l'illuminazione e l'edilizia pubblica, sull'adeguamento sismico degli immobili pubblici ed in particolare delle scuole e dell'edilizia popolare, sul territorio per prevenire il dissesto idrogeologico e migliorare fortemente sia la mobilità ferroviaria che stradale. Sarà possibile intervenire come? Arriveranno soldi a pioggia da tutte le parti e per tutte le parti? No! Sarà possibile intervenire essenzialmente sulla base di una progettazione. E questa progettazione deve arrivare dal territorio. Ebbene il PNRR può servire a Piedimonte Matese? Si! perché Piedimonte è a un bivio, se non inverte la rotta è un paese destinato ad un lento ed inesorabile declino insieme al territorio di cui è capoluogo. La curva demografica parla chiaro, la popolazione decresce rapidamente ed il rapporto giovani/anziani è fortemente disarmonico, se non cerchiamo di trattenere qui i giovani che abbiamo ancora la fortuna di possedere, la concentrazione di popolazione diventerà sempre più scarsa per cercare di mantenere sul territorio un livello sufficiente di economia privata, nonché adeguati servizi pubblici direttamente sul territorio. Ciò sarà a svantaggio di chiunque, giovani e vecchi, lavoratori privati e lavoratori pubblici. Ma fare un buon progetto per ottenere il fondo per l'adeguamento di una strada, oppure per sistemare un costone che frana, il tetto di una scuola o mettere in sicurezza antisismica un edificio pubblico, pur essendo di per sé un traguardo, possono bastare per arginare un sempre più veloce spopolamento e conseguente marginalizzazione? No! Tutto ciò necessita essere inserito in una visione di sviluppo che crei economia. I singoli progetti, continua Navarra, devono essere parte di un progetto unico che tende ad un unico fine. Ricordo ciò che disse a Piedimonte Francesco Todisco, ex responsabile aree interne della Regione Campania, a proposito della strategia nazionale aree interne. Divisi tra tutti, i fondi assegnati per la sperimentazione aree interne, non sono tanti e non sono a prescindere. 

La sperimentazione permette però di ragionare su un area specifica in relazione ai suoi particolari problemi. Quindi permette una visione di insieme su cui poi ogni singola azione si deve iscrivere. Questa è importante, la visione di uno sviluppo futuro del paese e dell'area, in cui il Piano Nazionale di Ripresa, il coordinamento e la coadiuvazione pubblica del bonus 110% per l'edilizia privata, tutti gli altri fondi nazionali, regionali ed europei che incidono sul recupero edilizio, dei centri storici, sulla valorizzazione delle eccellenze agricole, l'istituendo Parco Nazionale del Matese e molto altro ancora, devono integrarsi. A mio avviso, conclude Agostino Navarra, su questi temi bisognerà fondare un nuovo percorso politico, bisogna partire necessariamente dalle idee e solo su queste, persone dotate di buona volontà, non nomi, potranno trovare la sintesi necessaria non a se stessi ma alla collettività. Di liste fatte per sommatorie di voti, portate avanti nei bar della città a suon di caffè ed aperitivi e che investono sulle necessità personali piuttosto che sulle urgenze collettive, francamente non se ne sente il bisogno.

Pietro Rossi

01 maggio 2021

IL PARTITO DEMOCRATICO INCONTRA IL GRUPPO DI SONIA PALMERI PER UN CONFRONTO SULLA POSSIBILITA’ DI LAVORARE AD UN PERCORSO COMUNE IN VISTA DELLE PROSSIME ELEZIONI COMUNALI.

PIEDIMONTE MATESE  - In merito all’incontro tenutosi nella serata di ieri, 30 aprile, presso la sede del Circolo del Partito Democratico di Piedimonte Matese, riteniamo opportuno dare una compiuta informazione, per evitare ricostruzioni frammentarie e imprecise da parte di chi non era presente. Invitata, già da tempo, dal segretario del Circolo, Fernando Catarcio, la dott.ssa Sonia Palmeri, accompagnata dagli ex amministratori Pisani e Iannotta, si è incontrata con il Direttivo per un primo confronto sulla possibilità di lavorare a un percorso comune in vista delle elezioni comunali del prossimo autunno. Tutti i presenti hanno convenuto sulla necessità di coinvolgere nel progetto della futura amministrazione le forze migliori della città, considerato che il momento che essa sta vivendo è particolarmente difficile, anche per l’eredità negativa lasciata dalla passata amministrazione e per il protrarsi del commissariamento a causa del rinvio delle elezioni. Quest’ultima circostanza rischia, tra l’altro, di far perdere a Piedimonte delle occasioni in termini di programmazione e intercettazione di risorse assolutamente necessarie oggi per far ripartire la nostra economia. Allo stesso modo, c’è stato pieno accordo sulla necessità di proporre ai cittadini una lista civica capace di coinvolgere anche forze giovani e settori della comunità che negli ultimi anni si sono allontanati dalla partecipazione alla vita pubblica, per dare alla proposta una forza e un respiro ampio capace di dare risposte alle tante esigenze oggi inascoltate. Da parte del segretario Catarcio e degli esponenti del partito è venuta però la precisazione che, senza voler né dettare né subire alcuna pretesa egemonica, il posizionamento nell’ambito del centrosinistra non è in discussione e che, mentre si dovrà fare ogni sforzo per aprirsi alla collaborazione con le altre forze che si riconoscono in quest’area e con tutti i cittadini e le associazioni che vogliano impegnarsi per il riscatto di Piedimonte, nessuna collaborazione potrà comunque esserci con i partiti di destra, che hanno una visione della società molto distante dai valori e dalle concezioni del mondo progressista. Su quest’ultimo punto e sulla necessità di approfondire in maniera più dettagliata le tematiche amministrative ieri solo accennate, si dovrà ritornare in un prossimo incontro. Nel frattempo, il PD, incontrerà anche altre forze del centrosinistra presenti in città come il Movimento 5 Stelle ed Europa Verde, per costruire anche insieme a loro il progetto per Piedimonte Matese.

Comunicato Stampa Partito Democratico

 

30 aprile 2021

Divieto di consumo al banco, la denuncia di Fipe Confcommercio


CASERTA - Confcommercio e Fipe (Federazione italiana pubblici esercizi) dicono ‘no’ al divieto di servizio al banco imposto alle attività economiche dal Ministero dell’Interno con la circolare del 24 aprile scorso. Un provvedimento che le associazioni di categoria definiscono inspiegabile sul piano sanitario, immotivato giuridicamente e punitivo sul piano economico. Si tratta infatti di una interpretazione che nessuno si aspettava in virtù del fatto che il decreto ‘Riaperture’ non esclude espressamente la somministrazione al banco ma, al contrario, specifica con quali modalità può avvenire il consumo al tavolo e cioè esclusivamente all’esterno, almeno fino al 31 maggio. Nel dettaglio, stando a quanto previsto dalla circolare del Ministero, il servizio al banco non potrà essere effettuato infatti prima di luglio mentre a partire dal primo giugno sarà possibile consumare al chiuso, ma solo al tavolo. Un paradosso giuridico e sanitario. ‘In questo modo – fa notare Lucio Sindaco, presidente provinciale di Confcommercio Caserta – si penalizza ulteriormente l’attività dei pubblici esercizi già messi a dura prova dall’impossibilità di ospitare i clienti all’interno dei locali. Non tutti dispongono infatti di spazi all’aperto e questo dato rappresenta un limite e una discriminazione per un’ampia fascia di esercenti. Speriamo che questa posizione venga rivista al più presto e chiediamo con forza un intervento del Ministero per lo Sviluppo economico anche alla luce della impossibilità ormai evidente di separare il tema della tutela della salute pubblica da quello della tenuta del settore economico e produttivo’. Nella stessa direzione anche il commento di Giuseppe Russo, presidente di Fipe Confcommercio Caserta: ‘Condividiamo questa protesta contro un divieto assurdo e incongruente. Il divieto di sostare al banco, per un consumo pratico, veloce e in sicurezza, azzera infatti il lavoro del 50% dei bar e dei locali che non hanno spazi all’esterno. Il provvedimento peraltro non tiene in alcuna considerazione le caratteristiche del modello di domanda e offerta del bar italiano che proprio nel consumo al banco ha il suo cuore pulsante. Troviamo assurdo peraltro anche il divieto di utilizzo dei servizi igienici posti all’interno dei locali e dei bar salvo in casi di assoluta necessità e siamo fortemente preoccupati delle conseguenze di queste misure che creeranno soltanto ulteriori assembramenti’.

Pietro Rossi

FESTA TRADIZIONALE DELLA B.V.MARIA IMMACOLATA A PIEDIMONTE MATESE



PIEDIMONTE MATESE – Domani 1 maggio con la Festa di S. Giuseppe Lavoratore, inizia il mese mariano e la Comunità Parrocchiale di Ave Gratia Plena di Piedimonte Matese, si avvia a festeggiare la B.V. Maria Immacolata. Lo scorso anno, ha commentato il Parroco Don Emilio Salvatore (nella foto),  abbiamo vissuto il mese di maggio in un clima di grande emozione, ma mentre non potevamo ritrovarci nel nostro Santuario per pregare insieme con Maria. Quest’anno pur in mezzo a tante difficoltà, siamo nelle condizioni di poter guardarci negli occhi e di poter vivere in presenza l’ascolto della Parola di Dio, i sacramenti e la fraternità in compagnia con la Vergine Immacolata. Il nostro pensiero è ancora timoroso, ma il nostro cuore è volto verso il superamento di questa grande prova, nella speranza di una ripresa a pieno della vita ecclesiale e sociale. Per questo insieme con Maria rifletteremo e pregheremo sulla nostra Città, da ricostruire con l’aiuto di Dio e con gli sforzi della nostra creatività. Ci aiuti Maria, in cammino verso Elisabetta, a riannodare i vincoli di fraternità che rendono possibile una rinascita umana e cristiana.

Pietro Rossi

 

Programma

SABATO 1 MAGGIO Festa di S. Giuseppe Lavoratore, Inizio del mese mariano
ORE 11.00 Santa Messa – Intronizzazione della venerata effige della Vergine Immacolata
ORE 17.30 Santo Rosario – Confessioni
ORE 18.00 Santa Messa

GIOVEDI 6 MAGGIO Inizio del Novenario
ORE 17.30 Santo Rosario – Confessioni
ORE 18.00 Santo Messa con la riflessione sul tema Con Maria, regina di Piedimonte, andiamo a ricostruire la città: ogni sera saranno presenti rappresentanti delle realtà cittadine; al termine, canto della tradizionale Coroncina all’Immacolata

SABATO 8 MAGGIO Giornata della Supplica
ORE 11.00 Santa Messa
ORE 12.00 Supplica alla Beata Vergine Maria del Rosario di Pompei

DOMENICA 9 MAGGIO VI domenica di Pasqua
ORE 10.00 Santa Messa con il primo turno della Prima Comunione

SABATO 15 MAGGIO Vigilia della festa tradizionale
ORE 16.00 Santo Rosario per gli Ammalati e i Medici presso l’Ospedale civile Ave Gratia Plena
ORE 18.00 Santa Messa vespertina per gli Ammalati e gli Anziani e amministrazione del Sacramento dell’Unzione degli Infermi

DOMENICA 16 MAGGIO Festa tradizionale dell’Immacolata
ORE 7.00-8.00 Celebrazioni eucaristiche
ORE 10.00 Solenne Concelebrazione eucaristica presieduta da S. E. mons. Giacomo Cirulli, vescovo di Teano-Calvi e di Alife-Caiazzo, offerta del Cuore d’Oro con il messaggio da parte del vescovo e consegna al vescovo della Stella Matris
ORE 12.00
 Santa Messa
ORE 17.30 Santo Rosario, Confessioni e Santa Messa vespertina
ORE 19.30 Premiazione
del concorso di idee per la ripartenza La città che vorrei, con presentazione dei contributi più originali

SABATO 22 MAGGIO Vigilia di Pentecoste
ORE 21.00 Solenne Veglia di Pentecoste

DOMENICA 23 MAGGIO Solennità di Pentecoste
ORE 10.00 Santa Messa con il secondo turno della Prima Comunione

MERCOLEDI 26 MAGGIO Memoria liturgica di San Filippo Neri, Compatrono di Piedimonte Matese
ORE 17.30 Santo Rosario – Confessioni
ORE 18.00 Santa Messa

DOMENICA 30 MAGGIO Solennità della SS.ma Trinità
ORE 10.00 Santa Messa con il terzo turno della Prima Comunione

LUNEDI 31 MAGGIO Festa della Visitazione della B. V. Maria
ORE 17.30 Santo Rosario – Confessioni
ORE 18.00 Celebrazione eucaristica conclusiva del mese di maggio, discesa della immagine dell’Immacolata dall’altare maggiore e reposizione nella cappella

DA RICORDARE

1.    La partecipazione dei fedeli alle celebrazioni eucaristiche sarà disciplinata, come di consueto, dal Servizio d’ordine parrocchiale;

2.    Il presente programma è in costante aggiornamento: si consiglia una periodica consultazione, per ricevere tutti gli aggiornamenti in tempo reale