01 ottobre 2019

Presentato il 24° Rally del Molise. Grandi numeri per un Rally ambizioso

CAMPOBASSO - E' stato presentato oggi presso la sede dell'Aci il 24° Rally del Molise - Coppa Aci Sport settima zona - e valido per il Trofeo Giuseppe Matteo. Numerose le autorità e gli organi di stampa presenti. Ad introdurre i lavori, il direttore Aci Molise Giovanni Caturano il quale ha ringraziato tutte le istituzioni e i numerosi sponsor: la Regione Molise, che cofinanzia la manifestazione attraverso il Patto per lo sviluppo, le Province di Campobasso e Isernia, i Comuni attraversati dal Rally e dalle prove speciali, con particolare riguardo al Comune di Campobasso che, con nuovo entusiasmo, ha aderito alle proposte dell'ACI. Un forte ringraziamento è andato anche agli sponsor che sono cresciuti di numero, a dimostrazione del'interesse sempre maggiore che il Rally sta suscitando a livello locale e nazionale, anche per l'accordo con il Gruppo SKY - Pianeta Rally. Numeri che crescono anche sotto il profilo degli iscritti, della qualità delle auto e degli equipaggi presenti, degli ufficiali di gara locali. Il dr. Caturano ha anche evidenziato l'attenzione che l'Automobile Club Molise, con il Presidente Di Marzo, i Consiglieri e il Fiduciario Sportivo Regionale, ha voluto porre al sociale. Il Rally quest'anno vede infatti la presenza dell'Unimol, dei Ricercatori della Neuromed, e della AISM Associazione Italiana Sclerosi Multipla. Per quest'ultima l'ACI Molise si è reso disponibile e protagonista di una campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi per la ricerca, con un apposito gazebo in Piazza Vittorio Emanuele, per contribuire a far sparire la sclerosi multipla. Continua, anche in questa circostanza, la sensibilizzazione dell'ACI per la sicurezza stradale ed in particolare per una guida senza alcool e droghe. L'Avv. Demetrio Rivellino, Consigliere dell'Aci Molise, ha portato il saluto del Presidente Luigi Di Marzo, impegnato all'estero. Nel ringraziare la stampa e le istituzioni, ha sottolineato l'importanza della stampa, per la divulgazione delle informazioni, e delle istituzioni, per il fondamentale sostegno alla Manifestazione. I numeri crescenti del Rally - ha continuato il Consigliere Rivellino - rappresentano l'occasione per una vetrina importante per la città e per l'intera  regione Molise. L'Aci sta facendo uno sforzo notevole per portare il Rally del Molise sempre più in alto e la collaborazione delle Istituzioni è determinante. Nel suo intervento, il Sindaco di Campobasso Roberto Gravina ha evidenziato come la nuova Giunta da lui guidata ha da subito creduto nella grande valenza del Rally del Molise per la crescita del territorio e per far conoscere la città a chi non ci è mai stato. Nel garantire l'impegno personale per affrontare e risolvere le diverse problematiche, ha anche assicurato che si rende disponibile fin da ora a fare ancora di più già dal prossimo anno. Per la Provincia di Campobasso, ha portato il saluto il Consigliere Alessandro Amoroso, il quale ha ringraziato l'Aci per il contributo che dà, attraverso queste Manifestazioni, a far conoscere le bellezze nascoste del Molise. Pur non avendo la Provincia una delega specifica allo sport, ha assicurato comunque ogni possibile impegno per la ulteriore crescita del Rally. Il Presidente Regionale del CONI Molise, prof. Guido Cavaliere, anche a nome del Presidente Provinciale di Campobasso Antonio Rosari, ha sottolineato l'importanza della Manifestazione per la promozione del territorio e per la divulgazione dei valori dello sport. Il Rally del Molise -ha affermato il Presidente Cavaliere- è tra le più importanti gare in Italia ed ha anche la grande capacità di far conoscere la capacità organizzativa del Molise. Si è compiaciuto per l'attenzione dell'ACI al sociale sia attraverso le campagne di sensibilizzazione contro l'uso di alcool e sostanze stupefacenti e sia per il sostegno alla ricerca contro le malattie. Ha infine voluto evidenziare la capacità dell'Aci Molise di riuscire a mettere intorno allo stesso tavolo tutte le Istituzioni e una imponente squadra di lavoro. Solo con il concorso di tutti infatti - ha dichiarato Cavaliere -si possono raggiungere grandi traguardi. Per la Regione Molise, particolarmente ricco di spunti è stato l'intervento dell'Assessore allo Sport Vincenzo Niro il quale, portando anche il saluto del Presidente Donato Toma, ha ringraziato tutti per la meravigliosa manifestazione ed ha evidenziato il ruolo strategico e fondamentale che la nuova Giunta ha inteso attribuire allo sport per lo sviluppo della Regione, anche mettendo in campo numerose iniziative legate allo sport, al turismo e alla cultura. Anche grazie ad una rinnovata attenzione allo Sport, il Molise è risultato primo in classifica per la Formazione sportiva e ciò non si ottiene per caso ma grazie ad una attenta e scrupolosa programmazione. L'Assessore Niro ha assicurato il suo personale impegno e quello del Presidente Toma per proseguire e rafforzare le azioni di sostegno della Regione Molise per le manifestazioni sportive organizzate dall'Aci. Il Fiduciario Sportivo Regionale Aci Molise - Mario Testa - ha esposto i dettagli tecnici della manifestazione, evidenziando la crescita numerica e qualitativa degli equipaggi. Circa il 30 % di iscritti in più alla gara rispetto allo scorso anno; tre Campioni Italiani Rally presenti in gara al 24° Rally del Molise, tra i quali il molisano Giuseppe Testa, una Campionessa Italiana Slalom Femminile, la molisana Martina Iacampo ed un Campione del Mondo -Max Rendina: per lui il debutto in Molise, per la prima volta in Italia, della nuova Skoda Evo 2019; e inoltre la presenza di ulteriori cinque Skoda gruppo R5, fanno del 24° Rally del Molise una manifestazione con grandi ambizioni di ulteriore crescita per il futuro. Ma soprattutto Mario Testa ha voluto evidenziare l'imponente crescita della squadra di lavoro, con il coordinamento del Presidente Luigi Di Marzo, del Vice Presidente Luciano Matteo, dei Consiglieri Gianni Reale, Demetrio Rivellino e Raffaele Sassi, del Direttore Giovanni Caturano e del Commissario Sportivo nazionale AciSport Amalia Miozzi, che ha consentito di far aumentare il numero e la qualità degli Ufficiali di Gara molisani, valorizzando enormemente le risorse locali, arrivando ad avere oggi in Molise oltre 90 Commissari di Percorso e 10 Verificatori provenienti dalle diverse aree del Molise, in entrambe le province di Campobasso e Isernia, i quali stanno facendo anche numerose e qualificate esperienze in ulteriori importanti gare in diverse regioni d'Italia. Al termine della presentazione, tutti gli intervenuti hanno voluto ricordare l'indimenticata figura di Giuseppe Matteo, scomparso troppo presto, a soli 37 anni, ma che già tanto stava facendo per lo sviluppo del Molise. La partecipazione del folto pubblico alla Prova Spettacolo - Trofeo Giuseppe Matteo - sarà la più bella testimonianza dell'affetto di tutti nei suoi confronti.
Pietro Rossi

Giornata di aggiornamento rivolta ai Capisquadra degli Operai Forestali Regionali



ISERNIA - Presso la  Riserva Naturale Orientata e Riserva MaB Unesco di Montedimezzo - Vastogirardi (IS), si è svolta una giornata di aggiornamento rivolta ai Capisquadra degli Operai Forestali Regionali, che svolgono tale attività nell’ambito del territorio Regionale. L’incontro formativo, organizzato e svolto dal Servizio di Protezione Civile della Regione Molise attraverso propri Funzionari del Servizio stesso in collaborazione con la società DREAM Italia, rientra in un ampio progetto di riorganizzazione del servizio A.I.B. che la Regione Molise sta portando avanti dallo scorso anno.  Una tematica, quella degli incendi boschivi, sempre più attuale e delicata, visti i cambiamenti climatici e l’alta percentuale delle superfici boscate regionali. La gestione e la tutela delle Riserve dello Stato è una delle principali attività che l’Arma dei Carabinieri svolge attraverso i Reparti Carabinieri Biodiversità dislocati sul territorio nazionale. Tale compito nella Regione Molise è svolto dal Reparto Carabinieri Biodiversità di Isernia, attraverso il proprio personale militare e civile, all’interno della R.N.O. e Riserva M.a.B. Collemeluccio - Montedimezzo e R.N.O. Pesche.  Una tutela che i Carabinieri Forestali svolgono in modo prioritario con attività di prevenzione sul territorio gestito e con attività di formazione/educazione ambientale, come quella odierna. La sede del corso all’interno della Riserva M.a.B. Montedimezzo è la prosecuzione di una fattiva collaborazione dell’Arma con la Regione Molise, nell’ottica di sensibilizzare l’opinione pubblica sulle tematiche ambientali e di fornire un’alta formazione di settore. Per info: Reparto Carabinieri Biodiversità Isernia - tel. 08653935 - mail.  utb.isernia@forestale.carabinieri.it
Pietro Rossi

A Marcianise "Comizi all'Umanità", evento di divulgazione culturale


MARCIANISE  - Sabato 5 Ottobre 2019, alle ore 21.00, presso il Club Etnie di Marcianise (Caserta), sito in Piazza Umberto I (Palazzo Argenziano), si terrà "Comizi all'Umanità", un evento di divulgazione culturale di grande originalità. Un reading che coinvolgerà alcuni artisti locali i quali leggeranno ed interpreteranno sei grandi scritti e discorsi di altrettanti personaggi che hanno lasciato un segno indelebile nella storia del secolo scorso. Si tratta di discorsi memorabili che hanno saputo far vibrare i cuori delle donne e degli uomini in determinati momenti storici. Parole che hanno mosso l’umanità verso la conquista di diritti, libertà e giustizia. Scritti che hanno conservato la loro potenza e che sono ancora oggi un esempio di fronte al dilagare di parole sempre più spesso vuote. Alcuni attori ci faranno rivivere quei momenti leggendo questi discorsi al fine di evocarne la loro forza in un momento storico in cui si sente la mancanza di personaggi autorevoli e carismatici, capaci di guardare ad una “nuova frontiera”, che metta al primo posto l’amore per il prossimo. L'iniziativa è stata organizzata da Agorà, un connubio di oltre dieci associazioni che operano attivamente sul territorio marcianisano.

Programma della serata:
- Monologo di Bartolomeo Vanzetti del 9 aprile 1927 al processo “Sacco e Vanzetti” prima della sentenza di condanna a morte (Raffaele Patti);
- “Discorso sul Pil” di Robert Kennedy al'Università del Kansas del 18 Marzo 1968 (Antonio De Filippo);
- “Odio gli indifferenti” di Antonio Gramsci, pubblicato sulla rivista “La città futura” l’11 febbraio 1917 (Carmela Bencivenga);
- "I Have a Dream", discorso pronunciato da Martin Luther King a Washington il 28 agosto 1963 (Gepy Scognamiglio)
- “Discorso all'Umanità” di Charlie Chaplin tratto dal film “Il Grande Dittatore” del 1940 (Gabriele Russo)
- Discorso di accettazione della candidatura di Geraldine Ferraro alla carica di Vice Presidente degli Stati Uniti per il Partito Democratico tenuto il 19 luglio 1984 a San Francisco (Teresa Perretta).
Introduzioni a cura di: Alessandro Tartaglione, Mimmo Rosato, Roberta Argenziano, Giusy Grillo.
  
Pietro Rossi


Misure per il lavoro: la Campania, regione virtuosa.


MADDALONI - Importante incontro di approfondimento dei risultati aggiornati delle misure di autoimprenditorialità accessibili in Regione Campania per tutti i target al centro per l'impiego di Maddaloni (CE), con la responsabile Teresa Cresci. Ed è risultato che non sono solo i giovani a desiderare un'opportunità di lavoro, ma un reale supporto va oggi indirizzato anche verso chi ha perso il lavoro e vuole rimettersi nuovamente in gioco. Ed ecco dunque, direttamente da INVITALIA i complimenti alla regione Campania per essere la prima regione in assoluto su nuove piccole imprese, con l’attivazione di misure quali selfiemployement (Garanzia Giovani); Resto al sud; Farsi impresa: Ricomincio da me, intraprendo e lavoro. «La rete forte inoltre dei consulenti del lavoro campani – ha sottolineato l’Assessore regionale al Lavoro, Sonia Palmeri - che in rete ai centri per l’impiego attuano e veicolano le nostre misure, è sicuramente un valore aggiunto». All’incontro hanno preso la parola testimonial presenti che hanno riconquistato a quattro mani il coraggio del loro futuro e, con le misure messe in campo dalla regione Campania, sono diventati imprenditori. Ed i numeri aggiornati sono davvero di tutto rispetto: 580 piccole imprese di giovani fino a 29 anni, 1.956 progetti approvati con Resto al Sud, ben 131 già avviate con Farsi impresa. «Stiamo – ha concluso Palmeri - veramente rivoluzionando i servizi pubblici al lavoro e la Regione Campania è davvero avanti».
Pietro Rossi

30 settembre 2019

IL SEGRETARIO DEL PARTITO DEMOCRATICO COMUNICA I NOMI DEL NUOVO DIRETTIVO. IL DOTT. ATTILIO COSTARELLA SARA’ PROPOSTO PRESIDENTE DEL CIRCOLO


PIEDIMONTE MATESE -   Il nuovo Segretario cittadino del Partito Democratico Fernando Catarcio (nella foto), ha comunicato ufficialmente gli organi eletti al congresso del circolo del Partito Democratico di Piedimonte Matese, svoltosi il 24 settembre scorso. Con la mia mozione "Partecipazione Democratica e rilancio del territorio", ha ricordato Fernando Catarcio, oltre me come Segretario, risultano eletti al comitato Direttivo, Civitillo Fabio, Ottaviani Monica, Iasalvatore Amedeo, Cinotti Franca, Lutri Paolo, D'angiolillo Fiorella, Leuci Costantino, Settembrini Elena, Loffreda Carlo, Pennella Loredana, Ricca Renato, Fattore Lina. Il presidente di circolo verrà proposto nella prima assemblea, nella persona di Costarella Attilio. Nella stessa verranno portati a conoscenza i membri individuati per la segreteria ed il tesoriere. Con questi amici, conclude il Segretario Catarcio,  tutti i democratici e le democratiche, tutti i cittadini che si riconoscono nei valori di solidarietà ed equità sociale del centro- sinistra, tutti coloro che affrontano ogni giorno le difficoltà sociali, logistiche ed economiche, gli operatori economici e le associazioni del paese e del territorio, profonderemo ogni sforzo per rilanciare il Partito Democratico come punto nevralgico di proposta politica non solo per Piedimonte ma anche per tutto il Matesino.
Pietro Rossi

IL RILANCIO DELLE ZONE INTERNE TRA LE PRIORITA’ DELL’AGENDA POLITICA CAMPANA


PRATA SANNITA – Una grande voglia di rilancio turistico della zona matesina è la grande scommessa lanciata dal sindaco di Prata Sannita Damiano De Rosa durante il convegno “Piccole Italie: Crisi democratica e nuovi modelli di partecipazione”, organizzato da Carmine Folco, rappresentante locale dei Giovani democratici. Alla manifestazione hanno partecipato tutti i maggiori esponenti regionali di punta del PD, come l’assessore regionale al Lavoro Sonia Palmeri, parlamentari, come Giuseppe Fioroni, europarlamentari come Andrea Cozzolino, Luca Romano, esponente regionale del PD e collaboratore dell’europarlamentare Cozzolino che si è adoperato per l’organizzazione dell’incontro, oltre al consigliere comunale di Napoli e presidente Acer, David Lebro. E’ stata sottolineata l’importanza di favorire l’avvicinamento fra la comunità, il borgo e le istituzioni più vicine. Dobbiamo cercare di sviluppare una vicinanza che possa passare anche per una nuova fioritura di questi borghi, ha ribadito l’Assessore Palmeri, con servizi essenziali assicurati, con trasporti assicurati, con sanità assicurata, con lo sviluppo di attività e anche con la valorizzazione di un patrimonio naturalistico straordinario». Ciascuno di noi – ha aggiunto Palmeri  rivolgendosi alla affollatissima platea– deve essere ambasciatore di bellezza perché i giovani devono rimanere in questi piccoli borghi e le istituzioni hanno il dovere di essere loro vicini.  L’Assessore Palmeri ha assicurato al Sindaco di Prata Sannita De Rosa e ai presenti che la sorte della crescita ecosostenibile del Matese sarà al centro dell’Agenda politica della Regione per il rilancio di turismo, produttività e sviluppo nelle aree interne della Campania.

Pietro Rossi

28 settembre 2019

IL “CAMAS” ORGANIZZA MOSTRE, ESPOSIZIONI E CONVEGNI CULTURALI PER LA GIORNATA NAZIONALE DEL VEICOLO D’EPOCA


PIEDIMONTE MATESE - In programma per domani 29 settembre, la   nazionale del veicolo storico 2019, fortemente voluta dall’ASI, presentata nella sala stampa di Montecitorio a Roma e promossa su tutto il territorio italiano con la contestuale apertura di oltre 100 musei e collezioni a tema, lungo tutto la penisola. L’ASI, Automotoclub Storico Italiano, attivo dal 1966, con questa Giornata Nazionale mobilita gli appassionati di tutto il paese creando numerose opportunità culturali, sociali e di intrattenimento rivolte a tutto il pubblico, in modo particolare ai giovani che avranno il compito e l’onere di continuare a tutelare e conservare il patrimonio storico e culturale del proprio paese. Per questo sono stati coinvolti i 300 club federati ASI che, ovunque in Italia, organizzeranno convegni, raduni, esposizioni, mostre tematiche per raccontare la storia del motorismo storico e tramandare passione e cultura. Sarà un immenso “museo diffuso” fruibile a tutti e occasione imperdibile per promuovere la cultura della memoria storica, anche e, a partire dal settore motoristico. Attiva dal 2018, quest’anno coinvolge anche il CAMAS (Club Auto e Moto Antichi Sanniti) di Piedimonte Matese, recentemente federato che con piacere- riferisce il presidente Mauro Martino– ha accettato di valorizzare la memoria ed il territorio aderendo all’iniziativa ed organizzando nella propria città una mostra con esposizione di macchine agricole oltre a un convegno a tema sul valore attuale della memoria. Sarà coinvolto il polo scolastico dell’ISISS, tra cui l’Istituto Agrario con il Dirigente, prof. Nicolino Lombardi, ed appassionati del settore. Al prof. Gianfrancesco D’Andrea, presidente dell’associazione culturale Byblos, il compito di partire dall’esperienza associativa per raccontare i luoghi, tornarvi, viverli per offrire ritagli di memoria capaci di divenire radici per la propria storia. Seguirà intervento del dott. Giovan Giuseppe Caracciolo, storico appassionato di trasporti, che saprà guidarci nella storia della ferrovia locale e nei trasporti che hanno consentito di collegare i comuni altomatesini tra di loro e con altre città, con particolare riferimento agli Anni ‘50. Gli interventi, moderati dalla dott.ssa Annamaria La Penna, si inseriranno all’interno dell’esposizione e concluderanno con la rievocazione storica della trebbiatura del grano, rigorosamente con “attualissimi e funzionanti” mezzi d’epoca.
Pietro Rossi


27 settembre 2019

L’ASSESSORE PALMERI FA IL PUNTO SUL PROGRAMMA “FARSI IMPRESA” RIVOLTO AI PERCETTORI DI AMMORTIZZATORI SOCIALI




PIEDIMONTE MATESE - Questa mattina presso la sede del Centro per l’Impiego di Piedimonte Matese si è tenuto un incontro sul programma regionale FarSI Impresa a cui hanno preso parte la Responsabile del C.p.I. di Piedimonte Matese Rosa Italiano, l’Assessore Regionale al Lavoro Sonia Palmeri (nella foto), il Dirigente di Sviluppo Campania Giuseppe Orefice   e il Direttore dell’INPS di Caserta Giuliana Mazzarella. Ad introdurre i lavori è stata la Dott.ssa Rosa Italiano Respondabile del C.p.I. di Piedimonte Matese che ha spiegato ai presenti quanto sia importante questa iniziativa messa in campo dalla Regione Campania per tutti coloro che sono percettori di ammortizzatori sociali e vogliono ritornare a lavorare autonomamente mettendosi in gioco. Il C.p.I. di Piedimonte Matese che raccoglie molti comuni dell’alto casertano, come ha dichiarato la Dott.ssa Italiano, fino ad oggi ha già raccolto 38 adesioni al programma. Determinante è stata la buona sinergia creatasi con l’INPS e con Sviluppo Campania che ha permesso una pubblicizzazione dell’iniziativa su tutto il territorio. Certo, ha concluso la Responsabile del C.p.I. di Piedimonte Matese, in una logica di rete ciascuno deve fare la propria parte e il nostro C.p.I. è pronto a fare la sua come ha fatto fino ad oggi. La Dott.ssa Giuliana Mazzarella Dirigente dell’INPS di Caserta, ha sottolineato la sinergia tra i vari enti del territorio. Avere uno schieramento di tanti enti, ha ribadito la Dott.ssa Mazzarella, seduti allo stesso tavolo, INPS, Regione Campania e Sviluppo Campania è sicuramente la grossa novità che dimostra il grande lavoro di squadra e la sinergia che si è creata grazie alla sapiente regia dell’Assessore Regionale al Lavoro Sonia Palmeri a cui va il merito di questa lodevole iniziativa indirizzata alla creazione di impresa.  La Dirigente dell’INPS ha anche sottolineato la trasformazione dei C.p.I. che da realtà statiche degli scorsi anni si sono trasformati in realtà dinamiche che aprono un corso nuovo delle politiche attive del lavoro. Un grosso plauso è stato rivolto alla Regione Campania e nello specifico all’Assessorato al Lavoro per questa brillante iniziativa che cerca di aiutare a far rientrare nel mondo del lavoro quelle persone che ne erano fuoriuscite ed erano percettori di ammortizzatori sociali. Un grosso lavoro di affiancamento, ha sottolineato il Dott. Giuseppe Orefice, lo sta svolgendo Sviluppo Campania con i suoi tecnici che aiutano i destinatari dei contributi che sono a fondo perduto. La cosa che ci ha colpito di più delle misure messe in atto dalla Regione Campania, ha concluso il Dott. Orefice, è stata la centralità delle persone a cui viene data grande rilevanza. L’Assessore Regionale al Lavoro Sonia Palmeri ha fatto il punto della situazione su una misura regionale che sta riscuotendo molto interesse: Far(si) Impresa, Ricomincio da me intraprendo e lavoro. Un finanziamento ad ex percettori di ammortizzatori sociali, ora senza reddito, per poter creare una propria idea d'impresa. Una politica attiva al lavoro di grande impatto. Dopo un primo finanziamento di 6 milioni di euro, ha spiegato l’Assessore Regionale al Lavoro Sonia Palmeri, abbiamo aggiunto altri 4 milioni di euro. L’Assessore si è poi soffermata sui grossi cambiamenti dei C.p.I. specialmente da un anno a questa parte, cioè da quando il personale che prima era dipendente dalle province è passato alle dipendenze dirette della Regione Campania. Secondo la nostra logica i C.p.I. devono essere delle “job opportunity” un posto nei quali gli utenti entrano e possono scegliere tra varie opportunità quelle più consone allo sviluppo di un personale progetto professionale. Non ha nascosto, l’Assessore Palmeri, le grosse difficoltà incontrate in Campania per approcciare il mercato del lavoro e cercare di mettere in atto delle misure giuste per ogni target di utenza, per i più giovani “Garanzia Giovani”, l’Autoimprenditorialità, per i fuoriusciti dal mercato del lavoro si è pensato appunto a questa iniziativa di cui stiamo parlando “Farsi Impresa” destinata ai percettori di ammortizzatori sociali. Durante l’incontro l’Assessore ha avuto l’opportunità di intervistare, e quindi far ascoltare le testimonianze dirette ai presenti, alcune persone a cui è stato concesso il contributo ed ora con le loro imprese vedono realizzato il loro progetto lavorativo.
Pietro Rossi


SITO E APP, PER LA PROMOZIONE DEL TERRITORIO DI CAIAZZO


CAIAZZO– Chi dice turismo dice cultura, tradizione, folklore, patrimonio, enogastronomia, artigianato. Tutti aspetti che l'Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Stefano Giaquinto (nella foto) intende valorizzare incentivando l'idea e l'immagine di una città fondata sul 'vivere lento', sul buon vivere, una città di cui va migliorata l'offerta turistica e commerciale. E' nata così l'idea del gruppo “Uniti per Caiazzo” di aggiornare e rinnovare il sito istituzionale del Comune e soprattutto di creare un'applicazione web, una piattaforma digitale semplice e intuitiva che su cellulari e smartphone sarà un servizio per i cittadini e i turisti: conterrà informazioni, dettagli, descrizioni e ‘finestre’ dedicate alle attività commerciali, artigianali, turistiche e produttive locali. “Chiunque vorrà essere inserito - fanno sapere da palazzo di città - può inviare agli indirizzi email giaquintostefano@pec.comune.caiazzo.ce.it o sindaco@comune.caiazzo.ce.it le seguenti informazioni: denominazione della ditta/attività, indirizzo, numero telefonico, mail, pec, indirizzo sito web; breve descrizione dell'attività; un'immagine in formato A4 con risoluzione minima di 600x600 px, da 72fino a 300 dpi, lasciando all'inquadratura un buon margine”. Il materiale raccolta sarà pubblicato sul sito istituzionale e ‘caricato’ nell'app. L'iniziativa denominata "Compra Caiazzo" rientra nel progetto Comuni in festa promosso dall'ANCI (l'Associazione Nazionale Comuni Italiani) e da FICO (Fabbrica Italiana Contadina) che ha l'obiettivo di raccontare le tradizioni culturali e gastronomiche dei Comuni Italiani in uno dei più grandi parchi tematici al mondo nel suo genere, situato negli ex spazi del centro agroalimentare di Bologna dove una delegazione di Caiazzo sarà, appunto, presente il prossimo 19 ottobre. Dettagli sulla trasferta emiliana, sul restyling del portale del Comune e sulla novità dell'app saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che si terrà mercoledì 16 ottobre alle ore 11:00 presso la sala consiliare del Municipio di piazzetta Martiri Caiatini. "L'amministrazione Giaquinto - ammette il primo cittadino - sarà sempre al fianco di iniziative volte e pensate per migliorare e rendere più attrattivo Caiazzo. E’ questo il concetto di turismo che ci piace e che continuerà a tenerci impegnati, quello che permette di valorizzare e vivere e condividere il paesaggio. Iniziative dedicate a chi arriva e vive nella nostra città, per conoscerla a fondo e di capirla, per trascorrervi giornate assaporando i nostri piatti e le nostre tipicità, gustando gli scorci, i nostri vicoli e i nostri tramonti".
Pietro Rossi

CONVEGNO SULLA CRISI DEMOCRATICA E I NUOVI MODELLI DI PARTECIPAZIONE ORGANIZZATO DAL PD A PRATA SANNITA


PRATA SANNITA – I giovani del Partito Democratico hanno organizzato per sabato 28 settembre alle ore 16,00 presso il vecchio Mulino allo slargo Porta di Lete a Prata Sannita il Convegno su “Piccole Italie: Crisi democratica e nuovi modelli di partecipazione” con lo scopo di stimolare i cittadini ad una presa di coscienza capace di battere l’indifferenza e l’insofferenza verso la politica. A fare gli onori di casa sarà lo stesso sindaco di Prata, Damiano De Rosa che introdurrà i lavori a cui sono previsti gli interventi del governatore della Campania Vincenzo De Luca, dell’europarlamentare Andrea Cozzolino, del deputato Giuseppe Fioroni, presidente della Commissione d’inchiesta di via Fani e Luca Romano, direttamente dalla Direzione Nazionale del Nazareno. Non mancheranno l’Assessore regionale al lavoro Sonia Palmeri, il presidente Acer David Lebro, consigliere comunale a Napoli, oltre a numerosi esponenti politici locali. Le democrazie nazionali occidentali sono attanagliate da un profondo malessere. Analisti e commentatori hanno provato ad indicarne i sintomi: la fine delle grandi narrazioni, il crollo dei partiti tradizionali, la privatizzazione della vita e l’allontanamento dei cittadini dalla sfera pubblica, il declino della partecipazione diretta. I fattori che, secondo tali ipotesi, potrebbero aver giocato un ruolo determinando l’attuale deriva non si prestano a un’immediata sistematizzazione. Urgono risposte chiare al seguente interrogativo: perché la democrazia è in crisi? La scarsa fiducia del corpo elettorale nei confronti della classe politica ha portato in questa decade alla valorizzazione nei Paesi occidentali di movimenti politici che si appellano a nuovi canali per la rappresentazione politica della volontà dei cittadini, autodefinendosi “non partiti”. La democrazia rappresentativa è attualmente attraversata da una crisi per cui i cittadini addebitano alla classe politica l’incapacità o l’inadeguatezza ad affrontare i grandi problemi economico-sociali che hanno prodotto l’impoverimento non solo delle classi deboli ma, soprattutto, dei ceti medi.
Pietro Rossi



26 settembre 2019

IL PD CASERTA A SOSTEGNO DI FRIDAYS FOR FUTURE ED AL FIANCO DEGLI STUDENTI CHE ADERIRANNO DOMANI VENERDÌ 27 ALLA GIORNATA DI PROTESTA


CASERTA  - Il  Partito Democratico di Caserta aderisce allo sciopero mondiale degli studenti per chiedere ai governi di intervenire per contrastare il cambiamento climatico e il riscaldamento globale, in vista del summit delle Nazioni Unite sul clima previsto per lunedì 23 agosto.  Ad annunciarlo l'On. Camilla Sgambato (nella foto), presidente del Pd casertano e responsabile nazionale scuola e Università, che ha deciso di sostenere la campagna promossa da Fridays for Future ed avviata dalla nota attivista svedese Greta Thunberg, diventata per molti il simbolo dell’attivismo contro il riscaldamento globale.  “La scelta degli studenti di scendere in piazza per chiedere politiche ambientali che tutelino la natura e frenino i cambiamenti climatici in atto è giusta e condivisibile perché si tratta di una lotta sacrosanta per difendere il loro futuro, prima ancora che il nostro. Loro saranno i protagonisti del domani e noi abbiamo il dovere morale e civile, ancor prima che politico, di consegnare loro un mondo migliore” spiega Sgambato. “Il nostro partito a livello provinciale intende sensibilizzare anche i propri amministratori e dirigenti ad attuare politiche ambientali e realizzare interventi ecosostenibili ed ecocompatibili, che preservino la natura quale bene universalmente appartenente a tutti, da conservare e sfruttare al meglio e non con interventi distruttivi dell’ecosistema”, conclude la presidente del Pd di Terra di Lavoro.

Comunicato Ufficio Stampa On.Camilla Sgambato

A CAIAZZO SABATO 28 SETTEMBRE “PULIAMO IL MONDO”


CAIAZZO– Un momento di collaborazione finalizzata alla rimozione dei rifiuti abbandonati e alla diffusione di comportamenti sostenibili e rispettosi dell’ambiente; un evento che è anche la promozione di una convivenza positiva tra le persone, con l’obiettivo di favorire il dialogo e lo scambio interculturale, per la creazione di reti territoriali tra cittadini di ogni età e provenienza. La tappa di “Puliamo il Mondo” di Legambiente si terrà – come tanti altri centri in Italia - anche a Caiazzo, con raduno sabato 28 settembre alle ore 9:00 in piazza Porta Vetere. Un’iniziativa ecologica voluta fortemente dal sindaco Stefano Giaquinto (nella foto) in sinergia con il delegato all’Ambiente Antonio Accurso che vedrà la partecipazione degli alunni della Scuola Media “Aulo Attilio Caiatino” e degli studenti dell’Istituto Superiore “Giannone”, di cittadini e associazioni. “Puliamo il Mondo è importante non solo per il recupero ambientale delle strade – ammette il primo cittadino - ma anche per la creazione di un rapporto di reciproco scambio tra cittadini ed istituzioni locali, che si uniscono per testimoniare il proprio rispetto verso il territorio e per la nostra città Caiazzo”. Arrivata in Italia nel 1993 grazie a Legambiente, la campagna di volontariato ambientale è oggi alla ventisettesima edizione. “Puliamo il mondo” gode del patrocinio del Ministero dell’Ambiente, della Tutela del territorio e del Mare, del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, di UPI, di Federparchi e di Unep. Una campagna di pulizia in tutta la Penisola e con l’effetto Greta coinvolgerà in tutta la Penisola oltre 700mila volontari, 38 associazioni laiche e cattoliche e la Commissione europea. Dal Nord al Sud iniziative di pulizia e diversi eventi di plogging (corse-camminate). Tra i rifiuti più raccolti: bottiglie di plastica, vetro e mozziconi di sigaretta.

Pietro Rossi


CONVEGNO DELLA UILTEC SULLA SICUREZZA NEI POSTI DI LAVORO



ROMA - Interessante convegno al Teatro Ambra Jovinelli di Roma sul tema “Amiamo la vita”, organizzato dalla Uiltec a cui hanno preso parte più di mille delegati sindacali della sicurezza eletti democraticamente dove si lavora. Sono intervenuti Carmelo Barbagallo, segretario generale della Uil; Vincenzo Boccia, Presidente di Confindustria; Antonio De Caro, Presidente dell’Anci; Sonia Palmeri, Assessore al Lavoro della Regione Campania; infine e Paolo Pirani segretario generale della Uiltec nazionale, che ha concluso i lavori. La Regione Campania, ha ribadito l’Assessore regionale al Lavoro Sonia Palmeri, con le iniziative messe in campo, è stata protagonista di buone prassi. Un panel di azioni e provvedimenti in una regione in cui il contrasto al lavoro nero e irregolare va perseguito ogni giorno. L’attività costante di sensibilizzazione dei giovani studenti, attraverso concorsi di idee e premialità che coinvolgono famiglie e scuole, corsi gratuiti regionali per responsabili della sicurezza dei lavoratori, ma solo se accompagnati dai datori di lavoro (affinché la sicurezza sia un patrimonio comune e non un obbligo indigesto); formazione gratuita da parte dei dipendenti formatori regionali ai dipendenti delle piccole amministrazioni comunali. Sono infatti 336 su 551 i piccoli comuni campani a cui la Regione Campania ha riservato un programma di formazione alla sicurezza. Quando poi, però , ci si trova di fronte al dramma dell'incidente mortale la Regione Campania avverta la necessità di manifestare una solidarietà forte : impedire che si interrompano i percorsi di istruzione e formazione dei figli delle vittime, assicurando il pagamento delle spese, libri, trasporto, ausili se disabili, Si sa, cala il sipario quando c'è una tragedia simile in famiglia, inaspettata quanto inaccettabile , ed allora trovarsi accanto l'istituzione che permette di prepararsi al futuro diventa un solido aiuto. Ci si sente meno soli e non abbandonati ad un destino avverso. Oltre agli Incidenti sul luogo di lavoro, ed in itinere, teniamo in grande considerazione anche quelli in cui la vittima non era coperta da assicurazione obbligatoria. Ciascuno di noi, ha concluso l’Assessore Palmeri, nel proprio ruolo, con le rispettive sensibilità deve diventare " ambasciatore per la salute e la sicurezza sul lavoro ", contribuendo a promuovere costante cultura della " qualità del lavoro" e amore per la vita.
Pietro Rossi

“FARSI IMPRESA” PER IL RILANCIO DELLE ATTIVITA’ DI LAVORO AUTONOMO O IMPRENDITORIALE


PIEDIMONTE MATESE – Venerdì 27 settembre alle ore 9,30, presso la sede del Centro per l’Impiego di Piedimonte Matese si svolgerà un incontro sul programma regionale FarSI Impresa a cui parteciperà la Responsabile del C.p.I. di Piedimonte Matese Rosa Italiano, l’Assessore Regionale al Lavoro Sonia Palmeri (nella foto), il Dirigente di Sviluppo Campania Giuseppe Orefice   e il Direttore dell’INPS di Caserta Giuliana Mazzarella. Si tratta di una misura con la quale la Regione Campania e l’Assessore al lavoro Sonia Palmeri, investono nel rilancio di attività di lavoro autonomo o imprenditoriale degli ex percettori di ammortizzatori sociali in Campania, mettendo in dotazione finanziaria altri 4 milioni di euro, di cui 1,5 milioni di euro riservati alle donne che intendono aprire un’attività in proprio, anche sotto forma societaria. Il programma FarSI Impresa intende favorire e stimolare la progettazione e la realizzazione di attività imprenditoriali sia individuali che cooperative, nonché migliorare l’accesso delle donne all’occupazione mediante l’erogazione di servizi reali e finanziari anche in riferimento alla convenzione già sottoscritta dalla Regione con Sviluppo Campania. Un programma veramente interessante in quanto gli ex percettori di indennità di disoccupazione ordinaria, Naspi, Aspi e MiniAspi, gli ex percettori di ammortizzatori sociali in deroga, indennità di mobilità ordinaria o in deroga e di trattamenti di disoccupazione edile, privi di sostegno al reddito e residenti in Campania, possono ottenere 25 mila euro a fondo perduto per aprire un’attività imprenditoriale o di lavoro autonomo in Campania. La misura. come ha precisato l’Assessore Palmeri, nella sua prima fase ha visto la nascita di ben 131 aziende, di cui 28 nella provincia di Caserta, ed ai primi 6 milioni infatti, grazie alla mole di richieste di Autoimprenditorialità, abbiamo aggiunto ben 4 milioni di euro per supportare la seconda fase. Grazie al prezioso supporto degli esperti di Sviluppo Campania, conclude l’assessore al Lavoro Sonia Palmeri, i percettori saranno seguiti passo dopo passo, nella realizzazione della propria idea d'impresa.  
Pietro Rossi


FERNANDO CATARCIO E’ IL NUOVO SEGRETARIO CITTADINO DEL PARTITO DEMOCRATICO


PIEDIMONTE MATESE - Ieri sera, presso la sede del circolo PD sita in Piazza Roma a Piedimonte Matese, si è svolto il congresso per l'elezione degli organi direttivi del circolo del Partito Democratico di Piedimonte Matese, alla presenza della garante, Onorevole Camilla Sgambato, presidente del Partito Democratico provinciale. L’assemblea congressuale si è svolta con una sola mozione ritenuta conforme allo statuto e si tratta di quella intitolata "Partecipazione democratica e rilancio del territorio" presentata insieme alla propria lista collegata, da Fernando Catarcio (nella foto) che è stata pertanto eletta per acclamazione. L'altra mozione rimasta in campo, dopo il ritiro di quella presentata da Manfredo Fossa, intitolata "Per una sezione autonoma non separata dal resto della città" presentata da Michele Martuscelli è stata esclusa, in quanto la lista ad essa collegata non è stata rispondente al criterio di alternanza di genere, principio inderogabile del partito. Il nuovo segretario, Fernando Catarcio, insieme agli organi eletti, nel mettere a disposizione il proprio spirito di servizio a tutti i democratici e le democratiche di Piedimonte Matese, ringraziano e rimandano ad imminenti comunicazioni ed iniziative.
Pietro Rossi


25 settembre 2019

INCONTRO TECNICO PRESSO IL COMUNE DI PIEDIMONTE MATESE PER IL REDDITO DI CITTADINANZA


PIEDIMONTE MATESE - Si è tenuto nell’Aula consiliare del Comune di Piedimonte Matese un incontro tecnico informativo-formativo tra l’Ufficio di Piano, gli assistenti sociali e i responsabili dell’Ufficio Anagrafe dei Comuni afferenti l’Ambito C4 sul Reddito di cittadinanza. Il tavolo di lavoro, ha ribadito il Sindaco di Piedimonte Matese Luigi Di Lorenzo, permetterà una concertazione dei passi da seguire per accreditamento sulla piattaforma del Reddito di cittadinanza e la presa in carico dei nuclei beneficiari. Sta per diventare operativo, come stabilisce la legge, il nuovo piano straordinario di controlli, da parte dei comuni, sull’Isee e sulla residenza delle famiglie beneficiarie del reddito di cittadinanza. Ogni comune dovrà procedere a controlli sulla composizione del nucleo familiare dichiarato ai fini Isee: le verifiche devono riguardare almeno il 5% delle famiglie beneficiarie di Rdc residenti sul territorio comunale. Inoltre, il comune dovrà verificare, entro 30 giorni dalla concessione del sussidio, il requisito della continuità di residenza dei beneficiari in Italia negli ultimi due anni. I controlli dovranno prevedere anche l’incrocio dei dati con le informazioni in possesso degli uffici anagrafici e dei servizi sociali.  I risultati delle verifiche sono inviati all’Inps entro 10 giorni, tramite piattaforma Gepi (piattaforma per la gestione dei patti per l’inclusione sociale), perché siano accertate le eventuali sanzioni e, nei casi previsti, siano trasmesse anche all’autorità giudiziaria.
Pietro Rossi

24 settembre 2019

L’Assessore Palmeri incontra i lavoratori nel sito di Marcianise della Jabil.


NAPOLI - Dopo la sospensione di una settimana fa al Mise dell'iter del taglio di 350 dipendenti della Jabil Circuit di Maricanise, la multinazionale delle telecomunicazioni sul territorio, questa mattina, invitata dalle Rsu di fabbrica, si è recata nell'azienda, l'assessore regionale al Lavoro ed alle Risorse Umane della Campania, Sonia Palmeri. Un incontro per fare il punto della situazione, anche perché la sospensione dei licenziamenti è per ora prevista fino al prossimo 8 novembre. Pertanto ieri l'Assessore Palmeri ha inviato una richiesta al Ministro dello Sviluppo Economico ed al vice capo di gabinetto Giorgio Sorial già per la prossima settimana di "voler calendarizzare, con la massima sollecitudine, un tavolo di confronto tra tutte le parti interessate, al fine di non vanificare tutti gli sforzi sinergici fino ad ora messi in campo e tesi a scongiurare la procedura di licenziamento per le centinaia di lavoratori coinvolti". Stamattina dunque la visita ai lavoratori di Jabil nel sito in provincia di Caserta. "La Regione Campania è impegnata - ha affermato Palmeri - già da qualche anno sulla vertenza di Jabil di Marcianise, un'azienda con maestranze altamente qualificate nella componentistica elettronica, ma attraversata da un forte processo di ridimensionamento dell'organico attuale. Da 700 dipendenti attuali la casa madre americana ha deciso il taglio di oltre il 50% della forza lavoro". "Già lo scorso anno siamo intervenuti - ha ancora sottolineato l'assessore Palmeri - per scongiurare 150 licenziamenti, favorendo insieme al MISE il processo di ricollocazione degli esuberi. L'impegno continua, essendo un'azienda strategica per il territorio campano, ora si lavora sull'esame del piano industriale presso il MISE". "Una grande realtà industriale del nostro territorio - ha ribadito l'assessore - con lavoratrici e lavoratori di grande competenza, che vivono già da qualche anno la sofferenza di vedere arretrare il processo di sviluppo dell'azienda a cui hanno dedicato parte della loro vita". "Ho trovato una comunità di lavoratori molto unita - ha concluso l'assessore al Lavoro della Regione Campania - consapevole che insieme al prezioso apporto dei sindacati si possano e si debbano raggiungere obiettivi imprescindibili: la tutela e la salvaguardia di tutti i posti di lavoro. Mi viene da dire: se tornassi a fare il manager mi piacerebbe guidare un gruppo di Risorse Umane così compatto".
P.R.

La Riserva della Biosfera Mab UNESCO Alto Molise al 2° Meeting Nazionale delle Riserve


È stata un’esperienza di confronto e di condivisione all’insegna dello sviluppo sostenibile e della tutela dell’ambiente quella vissuta dagli oltre 50 rappresentanti delle 19 Riserve della Biosfera UNESCO a Saluzzo (CN), dove dal 19 al 21 settembre 2019 si è svolto il 2° Meeting Nazionale delle Riserve della Biosfera UNESCO, zone di pregio ambientale che rappresentano un modello di eccellenza nel delicato equilibrio tra uomo e natura, al fine di mettere insieme le buone pratiche per una strategia globale. In prima linea le delegate della Riserva della Biosfera Mab UNESCO Alto Molise, Natalia Viscardi e Agnese Mrosek dell’associazione Dedalo – Archeologia e Cultura a.p.s., che hanno portato nelle terre del Monviso l’esempio del territorio altomolisano, che si estende per oltre 25mila ettari, comprendendo oltre alle riserve naturali di Collemeluccio e Montedimezzo, sette comuni della provincia di Isernia (Carovilli, Chiauci, Pescolanciano, Pietrabbondante, Roccasicura, San Pietro Avellana e Vastogirardi). La delegazione altomolisana ha esposto un cartellone con la sintesi delle esperienze vissute ed organizzate nella Riserva della Biosfera del Molise negli ultimi mesi al fine di divulgare il significato del Programma Man and Biosphere e il suo valore per la tutela della biodiversità, condividere attività di valorizzazione e riscoperta della natura  e dei borghi del territorio sia a fini educativi che turistici, unire un’area e gli abitanti dei 7 comuni per mettere in rete le diverse iniziative, una condivisione suggellata in estate con la presentazione di un programma unico di eventi.  Diversi i laboratori naturalistici e archeologici per bambini che si sono svolti in estate, le visite nelle riserve naturali di Collemeluccio e Montedimezzo ad opera del Reparto Carabinieri Biodiversità di Isernia, le attività di promozione della natura e dei luoghi della Riserva –aree archeologiche di pregio come quella di Pietrabbondante, castelli storici come quello di Pescolanciano e di Vastogirardi, musei come il Museo dell’Alto Molise – arti mestieri e costumi di San Pietro Avellana, manifestazioni come quella dedicata alla Madonna di Vallisbona di Roccasicura e attrazioni nella natura come il Parco Avventura nel bosco di Sant’Onofrio di Chiauci - , il coordinamento della comunicazione tramite ufficio stampa, web e social network, all’insegna di un marchio unico espressione di un territorio unito che vuole fare del suo ambiente il suo biglietto da visita più importante.  «Stiamo investendo molto sul valore della Riserva della Biosfera dell’Alto Molise – ha commentato il Presidente Francesco Lombardi -. Un territorio che è vitale per la nostra regione e che rende più prezioso il Molise. Stiamo lavorando affinché la Riserva sia presente in tutti i tavoli e un’occasione come il Meeting nazionale è molto importante per confrontarsi con altre realtà e fare squadra». A Saluzzo, nel Parco del Monviso, le delegate altomolisane e i rappresentanti delle Riserve della Biosfera giunti da tutta Italia hanno dialogato sulla necessità di coinvolgere le persone che vivono nei territori non solo come destinatari di ciò che viene realizzato nelle varie aree, ma come protagonisti. La comunicazione sull’importanza ambientale, culturale ed economica delle Riserve deve essere orientata non solo all’informazione, ma alla responsabilizzazione degli abitanti e dei visitatori, affinché tutti prendano l’impegno di perseguire un obiettivo comune. Si è parlato anche di cibo sostenibile, della necessità dei vari territori di rendere l’agricoltura meno impattante sull’ambiente, per produrre rispettando il suolo e la natura ed adattandosi ai cambiamenti climatici, una sfida ecologica da affrontare nell’immediato. Il 2° Meeting Nazionale delle Riserve della Biosfera UNESCO ha coinvolto i delegati in visite in aziende virtuose, come l’azienda Valverbe a Malle che si occupa di lavorare le erbe spontanee, in un viaggio di conoscenza nei luoghi, come il Parco Naturale Regionale del Queyras con le sue straordinarie cime alpine sul confine francese, dove i rappresentanti italiani hanno incontrato a Saint Véran le autorità francesi per scoprire le esperienze degli eco-attori, coloro che si impegnano in un percorso attivo alla ricerca della sostenibilità ambientale nei propri ambiti professionali. Un’esperienza che il Parco del Monviso ha già fatto propria e sta portando avanti in un’ottica di coinvolgimento sempre maggiore del territorio. Il meeting è stato convocato dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.
Pietro Rossi

MAURO MARTINO NOMINATO DALLA COMUNITA’ MONTANA NEL CONSIGLIO GENERALE DEL GAL ALTOCASERTANO


PIEDIMONTE MATESE - Il Presidente della Comunità Montana del Matese Francesco Imperadore ha delegato il Vice Presidente Mauro Martino (nella foto) quale rappresentante dell’ente montano nel consiglio generale del Gal Altocasertano. Il GAL Altocasertano incoraggia e sostiene i rappresentanti degli interessi socio-economici locali sia pubblici che privati a riflettere sulle potenzialità del territorio in una prospettiva di sostenibilità, attraverso l’elaborazione e l’attuazione di strategie di sviluppo locale di tipo partecipativo che comprendono elementi innovativi per il contesto locale e attività di creazione di reti. Il suo lavoro   si concretizza attraverso la definizione di una propria Strategia di Sviluppo Locale che persegue lo scopo statutario di concorrere alla promozione dello sviluppo rurale, sulla base delle necessità espresse dai soggetti economici, sociali e culturali operanti nel territorio, promuovendo lo sviluppo sostenibile e durevole nelle zone rurali.
Pietro Rossi

23 settembre 2019

S.E. MONS. PIAZZA CHIAMA A RACCOLTA LE VARIE COMPONENTI ECCLESIALI PER AVVIARE UN DIALOGO COSTRUTTIVO E FECONDO




ALIFE - Nella cattedrale ad Alife, si è tenuto un convegno diocesano dal titolo “In Cristo Signore – Essere Chiesa in cammino…” fortemente voluto dall’amministratore apostolico della diocesi di Alife-Caiazzo, mons. Orazio Francesco Piazza, a cui hanno preso parte  le varie componenti ecclesiali per avviare un dialogo costruttivo e fecondo. È tempo di mettere cuore nella nostra vita di Fede, ha commentato S.E. Mons. Piazza, é tempo di fare una riflessione. La Chiesa di Gesù Cristo ha bisogno di vivere la vera comunione, senza quegli umori del mondo che pretendono di trasformarla in qualcos'altro. Invochiamo lo Spirito Santo, a cominciare dal vescovo fino all'ultimo dei credenti che vogliono vivere secondo il Vangelo: se non camminiamo seguendo questa direzione, difficilmente potremo affrancarci dai problemi esterni ed interni che la Chiesa vive oggi. Noi siamo edificio spirituale, siamo pietre viventi e per edificare questa Chiesa di persone ognuno ha il dovere di mettere sé stesso: laici, religiosi e presbiteri, tutti dobbiamo essere connessi in comunione e lavorare guardando a Gesù Cristo. C’è bisogno di una azione pastorale integrata organica e differenziata, coinvolgente e convergente; di una chiesa locale che fa discernimento purificando le negatività consolidate e soprattutto capace di riformare percorsi e strutture. La chiesa deve vivere una comunione dinamica attraverso organismi di effettiva partecipazione in un dialogo pastorale che ricerca in modo comunitario nuovi mezzi-strutture per rispondere alla sua vocazione.

Pietro Rossi




21 settembre 2019

RACCOLTA DEI FUNGHI, TARTUFI E FRUTTI DEL SOTTOBOSCO NEL PARCO NAZIONALE


PIEDIMONTE MATESE – Nel quadro di una gestione ambientale volta a garantire la conservazione del patrimonio naturale del costituendo Parco Nazionale del Matese, specie nei territori montani, è bene ricordare che la legge tutela i prodotti del sottobosco e ne disciplina la raccolta, anche al fine di assicurare i benefici che derivano dalla loro presenza ed integrità. Le norme, ha ricordato la Consulta del Matese, che regolamentano la raccolta, di funghi (legge quadro 352/93), dei tartufi (legge quadro 752/85) e dei prodotti del sottobosco permettono, in deroga, con specifico regolamento, che la raccolta possa avvenire! Anche in considerazione delle normative sugli “usi civici” e consuetudini locali (Legge n. 1766/1927 e relativo Regolamento al Regio Decreto n.332/1928). Fatto salvo quelle aree di riserva integrale dove la necessità assoluta di preservare l’ambiente naturale non lo concede. Ma queste, in rapporto a queste attività, divengono ridotte e talvolta impervie e non accessibili. Il Parco, invece, sarà l'occasione per mettere fine ad una raccolta indiscriminata e dannosa per i boschi e per l'ambiente. Sarà l'occasione per regolamentare la raccolta sia per chi lo fa per hobby, fornendo loro informazioni su come e dove vuoi farla senza danneggiare nulla, sia per chi vive della raccolta e commercializzazione di questi prodotti, autorizzando e tutelando attività di raccolta professionale, in questo caso l'Ente Parco mette a disposizione strumenti finanziari, risorse economiche ed il marchio di qualità dei prodotti del parco per far decollare questo importante settore.
Pietro Rossi



Convegno su “Le strade della fede” e turismo religioso




PIEDIMONTE MATESE – Presso la Sala Multimediale del Seminario Vescovile di  Piedimonte Matese si è svolto un interessante convegno organizzato dalla Diocesi di Alife-Caiazzo e il Parco Regionale del Matese sulla fede, le opportunità offerte dal turismo religioso e la Via Francigena del Sud. Al convegno "Le strade della fede" sono intervenuti monsignor Orazio Francesco Piazza, Vescovo di Sessa Aurunca e Amministratore apostolico della Diocesi Alife Caiazzo; Nicola Ciarleglio, in rappresentanza del GAL Titerno e lo storico Domenico Caiazza. Abbiamo voluto fortemente quest’incontro, ha dichiarato il presidente del Parco Regionale del Matese Vincenzo Girfatti, ben consapevoli di che potenzialità è dotato il nostro territorio, titolato a parlare di turismo religioso e baciato dalla via Francigena del Sud sia nella parte casertana che beneventana. Ben vengano percorsi di crescita e iniziative da ogni fronte. Sarebbe auspicabile individuare partenariati stabili anche con altri stati comunitari per fare una programmazione di attività di turismo equo che possano essere praticate nel Matese. Una seria progettazione garantirebbe la possibilità di fruire di programmi comunitari per poter accogliere i giovani e i pellegrini che vogliono fare esperienza del cammino della fede. Nicola Ciarleglio ha presentato come buona pratica l’esperienza del GAL Titerno, che in attuazione della iniziativa comunitaria Leader+, il GAL Titerno ha partecipato, unitamente ad altri venti GAL europei di cinque paesi (Italia, Spagna, Portogallo, Francia e Svezia), alla realizzazione di un progetto di cooperazione transnazionale denominato “Cammini d’Europa”, finalizzato, appunto, alla valorizzazione dei territori rurali attraversati dal Cammino di Santiago e dalla Via Francigena. La nostra zona, ha ricordato nel suo intervento lo storico Domenico Caiazza, costituisce un vero scrigno di bellezze storiche, naturali ed artistiche, di millenari tradizioni popolari, di un patrimonio gastronomico ancora oggi non ancora completamente conosciuto che solo una attenta pianificazione dei cammini della fede può portare alla ribalta. E’ nostra intenzione, ha ribadito in chiusura dei lavori S.E. il Vescovo Mons. Francesco Orazio Piazza, proporre ai pellegrini una esperienza sulle strade della fede che vuole ripercorrere la storia dell’umanità e la storia di ogni singolo uomo, di una vita sola ma anche di tutte le vite: un viaggio con i sensi tesi, attenti, emergendo dall’oscurità per giungere a nuova luce.
Pietro Rossi