25 ottobre 2012

SCHIAVONE (GRANDE SUD) RISPONDE ALLA FORNERO:”I GIOVANI ITALIANI SONO DISPOSTI A TUTTO PUR DI LAVORARE”


"Le dichiarazioni del Ministro Fornero sono inaccettabili nei confronti poi, di una generazione che è stata costretta ad essere disposta a tutto pur di lavorare.” Lo afferma in una nota Pierluigi Schiavone , giovane esponente di Grande Sud, partito che fa capo all’On. Gianfranco Miccichè, che risponde a muso duro alle affermazione del Ministro del Lavoro sul fatto che i giovani non debbano essere troppo “selettivi” sulle prime offerte di lavoro. “Non posso certo – continua Schiavone – avallare giovani che non si impegnano negli studi o non si sforzano di cercare un lavoro ma credo che il Ministro se si limita a guardare solo in questa direzione, ha una visione parziale del problema. La nostra generazione non è da considerare “fannullona”, poiché figlia di un passato che ha portato alla situazione attuale. Figlia di un 68 che ha portato avanti l’idea che tutti dovessero studiare e avessero il diritto di laurearsi ed oggi ci ritroviamo un sistema universitario antiquato e senza collegamenti diretti al mondo del lavoro e tanti giovani talentuosi costretti a emigrare all’estero in cerca di un inserimento in un dignitoso ambito lavorativo portando la loro preparazione ad aziende straniere invece che a quelle italiane. In quell’ambito lavorativo che qui in Italia è sempre meno dignitoso perché, al contrario di quel che afferma il Ministro Fornero non siamo “Choosy”, se alla nostra generazione si offrono tirocini gratuiti, contratti fasulli, orari impossibili, mansioni estranee alle competenze acquisite, assenza di diritti in caso di malattia e maternità,   mancanza di indennità di disoccupazione tutto questo nonostante i falsi proclami della Riforma del lavoro. Infatti, - aggiunge Schiavone – oggi non si vivono più gli anni d’oro del boom economico e i giovani hanno molte meno opportunità non dico di avere una carica dirigenziale ma proprio di aver un lavoro retribuito che possa permettere di crearsi una famiglia. Quindi, - conclude l’esponente del partito arancione - in questo contesto con laureati costretti a fare un lavoro finto o un’esperienza che si consuma tra fotocopie e call center, il Ministro Fornero farebbe meglio a colmare le lacune dell’inefficienza della politica del lavoro, affinché ci siano reali attività di formazione e assistenza alla ricerca di nuove opportunità lavorative per la nostra generazione..molto poco “choosy”!

c.s.


 

Convegno Ail “Ematologie a confronto” Ricerca, Terapie, Assistenze ed Etica.

L’Associazione Italiana contro le Leucemie e i Linfomi - Sezione Ail della Provincia di Caserta Onlus “Valentina Picazio” ha organizzato un importante momento scientifico dal titolo “Ematologie a confronto:  Ricerca, Terapie, Assistenze, Etica”, che si terrà il 27 ottobre a Caserta presso il Crowne Plaza (8.30-17.30). Il convegno si pone come momento di confronto didattico ed informativo tra illustri relatori e le diverse figure professionali, convenuti dai principali centri di cura oncoematologici campani, sulle maggiori tematiche e soluzioni sul trattamento delle malattie del sangue, in una visione globale della presa in cura del malato. La partecipazione dei rappresentanti della Chiesa, delle Istituzioni pubbliche territoriali, degli Ordini Professionali e del mondo del Volontariato, testimonia una condivisione delle finalità e una disponibilità all’ascolto dei tanti bisogni sociali del malato e dei suoi familiari. «Il convegno – ha detto il dott. Fulvio Picazio, presidente Ail - rappresenta un momento di riflessione sulla necessità di dare una maggiore rispondenza tra le cure e le aspettative di salute dei pazienti e rappresenta un’occasione per sensibilizzare l’opinione pubblica, attraverso la lettura dei risultati dei lavori congressuali e la discussione face to face tra i relatori e la platea, con le testimonianze di pazienti e di volontari». L’Ail si offre, in qualità di partner referenziato e finanziatore, con un progetto di assistenza domiciliare ematologica multi professionale, perché occorre riconoscere al malato quella dignità di persona visitata anche oltre la malattia, ancor’oggi sottovalutata. Sono previsti crediti ECM per medici biologi, psicologi, ed infermieri. 


 


Loredana Guida

"Da terra di Gomorra a nuova terra di lavo ro". Bersani a Villa di Briano.

Pierluigi Bersani
CASERTA: E' l'appuntamento più sentito dal popolo dei Democratici casertani: l'arrivo in provincia del candidato premier Pierluigi Bersani che sarà a Caserta, il 30 ottobre prossimo, ospite del comitato "Per Bersani Presidente" di Terra di Lavoro.Il Segretario del Partito Democratico che riunisce tra Caserta e provincia, pressoché l'intero gotha dei Democrat, può contare su uno schieramento che va dai sindaci ai segretari di circolo passando per i dirigenti provinciali, le donne ed i Giovani Democratici. Tutti convinti sostenitori del progetto immaginato da Bersani per il futuro del Paese, un piano di rilancio in un momento socio economico così delicato. Accolto dal segretario provinciale Dario Abbate, Bersani sarà in visita all'ex Villa Iovine, a Villa di Briano, struttura simbolo della lotta contro la criminalità organizzata ed emblema di rinascita per questo territorio che ha ancora enormi potenzialità. L'incontro pubblico sui temi della campagna per le primarie, sarà preceduto da un confronto con il mondo delle associazioni, dei sindacati, dei lavoratori, degli amministratori e delle istituzioni che ogni giorno provano a far ripartire la provincia di Caserta.Non mancheranno passaggi sui temi della tutela del lavoro, degli aiuti alle categorie più svantaggiate e del sostegno alle imprese. Ed ancora lotta all'evasione fiscale, scuola pubblica, liberalizzazioni e rinnovamento delle classi dirigenti. L'iniziativa "Da terra di Gomorra a nuova terra di lavoro" è prevista per le ore 14:30 presso il bene confiscato di via Cavoncello Vomero. 

Milena Taddia Resp. Ufficio Stampa PD prov. CASERTA

Reggia, Del Gaudio: il ministro Ornaghi verrà a Caserta per confrontarsi con il tavolo istituzionale

Pio Del Gaudio
Caserta - "Un incontro cordialissimo. Il ministro è informato quotidianamente e dettagliatamente di tutte le vicende della Reggia, contrassegnate più recentemente dall'evoluzione di quella legata al vertice Esa, ed è disponibile ad occuparsene personalmente. Verrà a Caserta quanto prima per incontrare il tavolo convocato istituito dalla nostra Amministrazione, allargato ai parlamentari del territorio e alle associazioni imprenditoriali": lo dice il sindaco Pio del Gaudio uscendo dall'incontro svoltosi al Mibac con il ministro per i Beni Culturali, Lorenzo Ornaghi. All'incontro hanno partecipato i parlamentari Stefano Graziano, Giovanna Petrenga, Pina Picierno e il consigliere comunale Franco De Michele. "Voglio ringraziare - dice il sindaco - innanzitutto i protagonisti di questo incontro, caratterizzato da una correttezza istituzionale di assoluto rilievo, ma anche quanti si sono interessati alle ultime vicende, non ultimo il senatore Nitto Palma, che proprio stamattina aveva raggiunto telefonicamente il ministro Ornaghi. Con il professore Ornaghi, perfettamente a conoscenza dei dettagli della "questione Reggia" sulla scorta di quanto da me rappresentato nelle ultime settimane ai suoi uffici, abbiamo confrontato tutte le attività svolte ai più diversi livelli in questi giorni relativamente al vertice Esa, affinché Caserta non perdesse il protagonismo di una vetrina internazionale tanto attesa da tutti gli ambiti della comunità cittadina, non ultimi quelli produttivi. Durante tali attività io personalmente avevo interessato il presidente Saggese dell'Asi, riscontrando tutta la possibile sensibilità utile al mantenimento del vertice in città, sulla quale concorda anche il ministro". "In merito alle più ampie iniziative - aggiunge il sindaco - di cui la città sente l'indispensabilità ai fini di una più sviluppata e integrata fruizione e valorizzazione della Reggia, il ministro Ornaghi ha condiviso la rapresentata necessità di una maggiore integrazione tra la soprintendenza e il territorio, impegnandosi affinché a Caserta siano anche indirizzate iniziative nazionali da ospitare nella Reggia, utili a promuovere la città e tutto il suo territorio. Di tutto questo discuteremo con lui a Caserta al tavolo istituzionale della nostra Amministrazione".  "Voglio infine sottolineare - conclude il sindaco - che proprio la condivisione raggiunta, ai più alti livelli istituzionali, nell'incontro odierno grazie all'impegno unanime dei suoi partecipanti, è la conferma più evidente della bontà della mia iniziativa laddove, sui temi centrali e più importanti del territorio, senza contrapposizioni mi adopero per dare ascolto incondizionato a quanti intendono mettersi al servizio del suo sviluppo e della sua crescita".

Il sindaco e il rettore di Praha a Palazzo Castropignano e al Belvedere di San Leucio

Caserta - Il sindaco Pio Del Gaudio ha ricevuto a Palazzo Castropignano Madislava Hujorà, sindaco di Praha 3 e il rettore Lubos Chaloupka, dell'Università Jana Amose Komenského Praha, nel corso di un incontro cui ha partecipato anche Enrico Vellante, project manager di Giosef Caserta. L'incontro nasce dalla volontà di sviluppare percorsi di cooperazione europea finalizzati allo sviluppo locale e alla crescita culturale di entrambe le città. Da qui il ruolo dell'Università di Praha ed il coinvolgimento della Sun il cui rettore, Francesco Rossi, ha ricevuto in mattinata la delegazione. "Siamo molto interessati - ha detto il sindaco Pio Del Gaudio -  a dinamiche che costruiscano un percorso di sussidiarietà orizzontale, nel quale la cooperazione dei cittadini organizzati si trasforma in un percorso di collaborazione tra istituzioni. Il mio plauso, quindi, a realtà associative concrete come quella rappresentata da Enrico Vellante, che si spende da anni per iniziative come questa. Ho invitato la delegazione a visitare il Reale Belvedere di San Leucio, eccellenza storica e culturale della nostra città, augurandomi che il rapporto odierno, anche a partire dal nostro progetto CredinCaserta, costruisca processi di sviluppo e relazioni internazionali della nostra città con lo sguardo alla necessità della crescita economica del territorio".

c.s.

Comunicazione da parte dei comitati Renzi della Provincia di Caserta per riunione organizzativa delle Primarie.

Matteo Renzi

Spett.Le
Segretario Provinciale del Partito Democratico
di Caserta
Avv. Dario Abbate
Caserta, 22 ottobre 2012

Oggetto: Comunicazione da parte dei comitati Renzi della Provincia di Caserta per riunione organizzativa delle Primarie.

Caro Segretario,
leggiamo dagli organi di stampa che Lei ha indetto una riunione tra il Partito Democratico, SeL e i Socialisti per iniziare il lavoro organizzativo per le Primarie che si terranno il 25 novembre c.a.
Visto che ad oggi l’unico candidato “tecnicamente” in campo è il Segretario Nazionale del Partito Democratico e che solo il 25 ottobre c.a. saranno ufficiali le altre candidature, sarebbe giusto che Lei convocasse una riunione organizzativa solo dopo la data di cui sopra, in modo da far partecipare al tavolo  tutti gli attori aventi diritto.
Sicuri che Lei valuterà la nostra nota solo come contributo alla migliore riuscita dello strumento delle Primarie  e in attesa di un suo riscontro, Le porgiamo Cordiali Saluti.
                                                                                                                                      I Comitati Provinciali per Matteo Renzi 

Alfredo Apuzzo con l’Accademia musicale “LIRA” nella Libreria Guida di Palazzo LANZA



BELLONA – L’Accademia Musicale LIRA diretta dal Maestro Alfredo Apuzzo ha accolto l’invito dell’Associazione Architempo a partecipare ad un incontro musicale svoltosi venerdì 19 ottobre, a Capua, dalle ore 19 alle 20:30. L'Associazione Architempo, con sede a Capua nella Libreria Guida di Palazzo LANZA ha, infatti, presentato, in collaborazione con l’associazione Musica Libera l'Anteprima del "Corso di Storia della Musica attraverso l'ascolto" del maestro Lucio DE FEO. Il corso è ormai già alla sua terza edizione napoletana e si svolge regolarmente ogni lunedì presso la sede dell'Associazione HUMANITER in piazza Vanvitelli. Il benevolo riscontro che ha avuto questa iniziativa presso tutti i napoletani amanti e amici della musica, ha convinto l'Associazione Architempo a riproporre, nella sua prestigiosa sede di Capua, questa piacevole "passeggiata", guidati dalla voce del maestro Lucio DE FEO, rivolta a tutti quanti volevano approfondire la conoscenza della storia della musica attraverso l'ascolto. E l’Associazione LIRA non poteva mancare a questo appuntamento di rilievo. Il maestro Apuzzo accompagnato dai doceti Rosella Marino, Jenny Venoso e Plumitallo Secondino ha salutato con enorme piacere l’iniziativa: “Il tema dell’ascolto in musica e la sua importanza come elemento attivo nell’interpretazione e nell’esecuzione, è stato trasformato in protagonista di un evento che vuole essere uno stimolo per riproporre la musica ripercorrendone le tappe e metterne in evidenza l'importanza per la crescita della cultura di un singolo come di un intera comunità”. In ultima battuta è importante sottolineare come l’ACCADEMIA “LIRA”  stia continuando a mietere successi su tutto il territorio campano e non solo: un allievo dell’accademia Antonio Pucci preparato dal Maestro Nicola Criscione, lo scorso 9 luglio ha superato l’ammissione per entrare al primo livello per lo strumento trombone al prestigioso conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino.
Paola Roma

24 ottobre 2012

Anna Bisogno, docente di Storia e linguaggi della radio e della televisione all’Università Roma Tre, ospite della rassegna letteraria I Caffè d’Autunno.



PIEDIMONTE MATESE. Quinto appuntamento con la rassegna letteraria “I Caffè d’Autunno”, promossa dall’associazione culturale Byblos di Piedimonte Matese, in collaborazione con Utet. Venerdì 26 ottobre, alle 19, presso il Caffè Penza in piazza Roma, a Piedimonte Matese, Anna Bisogno presenterà il suo ultimo libro,  “Questioni di post-televisione. Convergenza, modelli e archivi digitali”, edito da Aracne. La televisione ha conosciuto grandi trasformazioni: principi e modelli che per molto tempo sono stati unici ed egemonici, oggi sono chiamati ad affrontare la concorrenza di altri principi e modelli, alcuni dei quali sembrano essere economicamente più redditizi e più in sintonia con le aspirazioni del pubblico. Ciò che invece sta progressivamente assumendo una crescente autonomia, interazione e  disincanto, fino a diventare incostante e precario, è il rapporto con il telespettatore. Il libro affronta alcune delle questioni poste dalla cosiddetta “post televisione”, collocandole in un quadro teorico più ampio, dal momento che quegli stessi interrogativi riguardano anche la ridefinizione dello spazio pubblico e la cittadinanza mediatica.   Anna Bisogno insegna Storia e linguaggi della radio e della televisione presso l’Università degli Studi di Roma Tre. Già docente a contratto in Scrittura e Cultura della Comunicazione presso il Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale della Sapienza, collabora con l’Università “Suor Orsola Benincasa” alla cattedra di Metodologie tecniche della ricerca sociale. Ha pubblicato “La storia in tv. Immagine e memoria collettiva” (Carocci, 2009), Televisioni senza frontiere: un'analisi sulla Direttiva europea del 1989”  (Franco Angeli, 2004), “Il Prime Time. Come Rai e Mediaset organizzano la serata degli italiani” (Franco Angeli, 2002).
Pietro Rossi

Ad Alife “Caccia ai Tesori di Terra di Lavoro” con la tappa “La Porta del Matese ...tra Sapori e Tradizioni”.




Alife – Sabato prossimo si assisterà anche ad Alife alla “Caccia ai Tesori di Terra di Lavoro” con la tappa “La Porta del Matese ...tra Sapori e Tradizioni”, evento organizzato dalla Camera di Commercio di Caserta, ed in particolare dall’Azienda Speciale per i Servizi Innovativi del Turismo e lo Sviluppo Integrato. Turisti della Regione Campania, in particolare provenienti da Napoli e da Caserta, si uniranno ai cittadini del posto per partecipare a visite guidate ai principali siti archeologici. Le visite, che hanno preso il via il 13 Ottobre scorso, termineranno il prossimo 4 Novembre, tenendo impegnati ogni sabato e domenica i principali siti di Terra di Lavoro. Sarà disponibile anche un servizio gratuito di Bus con partenza da Napoli e Caserta, alla volta degli otto diversi itinerari in cui si potrà anche partecipare all’iniziativa, un percorso di scoperta della storia e della cultura enogastronomica della nostra amata provincia. In ogni città i turisti saranno accolti da associazioni del luogo, impegnate nella salvaguardia e valorizzazione dei beni culturali e potranno visitare, oltre al patrimonio artistico, anche aziende agricole, prendendo confidenza con la lavorazione dei prodotti della terra, gustando le tipicità locali. La “Caccia al Tesoro” è un evento particolare che va a collocarsi in un più ampio panorama di attività previste dal marketing turistico (http://www.cacciaitesoricasertani.com): i turisti partecipanti saranno chiamati a risolvere enigmi ed indovinelli per poter completare un testo di carattere storico-culturale inerente le trascorse vicende di Terra di Lavoro. Ad Alife i turisti sono dunque attesi per sabato prossimo, 27 ottobre 2012: alle 15,15 circa, dovrebbero arrivare i pullman in Piazza XIX Ottobre, antistante il municipio cittadino; alle 15,45 avrà inizio la visita con due guide turistiche, presso il Museo Archeologico della Città di Alife. Alle 16,30 altra visita guidata, sempre con due guide, presso il Mausoleo romano degli Acilii Glabriones presso Porta Napoli e l'Anfiteatro romano, in Via Caduti sul Lavoro. Alle 17,15, in Piazza XIX Ottobre, è previsto un rinfresco con prodotti tipici locali preparato dalla Pro Loco Alifana, associazione che si è prestata per collaborare con il Comune di Alife per la buona riuscita di questo evento. Durante la permanenza in Allifae i turisti saranno allietati con musica tipica popolare itinerante e le visite guidate saranno fornite dai soci della Pro Loco Alifana, abilitati con tesserino di guide riconosciute dalla Regione Campania. Ad Alife l’evento è stato curato dall’amministrazione comunale, guidata dal Sindaco Giuseppe Avecone, in collaborazione con l’assessore delegato al patrimonio storico-archeologico, Gabriele Venditti, l’assessore delegato alla cultura, Giulio Riccio, ed il consigliere comunale delegato al commercio, Pasqualino Sasso. Questo comunque il programma completo delle tappe: sabato 13 ottobre “L’Esperienza del Romanico, il mondo delle Castagne”, a Sessa Aurunca e Roccamonfina; domenica 14 Ottobre “Itinerario Caleno-Sidicino e Dolci Sapori”, a Calvi Vecchia e Teano; sabato 20 Ottobre  “Itinerario del Falerno, Fra Romanità e Primi Cristiani”, a Francolise e Carinola; domenica 21 Ottobre “Da Spartacus al Barbarossa, una Terra da Scoprire”, a Capua e Santa Maria Capua Vetere; sabato 27 Ottobre “La Porta del Matese ...tra Sapori e Tradizioni”, in mattinata a Piedimonte Matese e quindi, nel pomeriggio, ad Alife; domenica 28 ottobre “Agricoltura e Tradizioni nell’ itinerario medievale”, a Caiazzo, Piana di Monte Verna e Casertavecchia; sabato 03 Novembre “Itinerario Normanno e dell’  Asprinio”, ad Aversa e Succivo; e per finire domenica 04 Novembre “Itinerario del ‘700 e dell’oro bianco”, a San Leucio e Caserta.

Protezione animali e ambiente: L'Enpa organizza i corsi per Guardie zoofile

Il 3 Novembre avrà inizio il corso regionale Guardie Zoofile che avrà la durata di circa 3 mesi. Le lezioni si svolgeranno due volte la settimana (martedì e sabato) e verteranno su ciò che riguarda la normativa nazionale, regionale e locale su animali e ambiente. Ne ha dato notizia l’Ente nazionale protezione degli Animali (ENPA), sezione di Benevento. Le Guardie Zoofile ENPA sono parte integrante dell’Ente che dal 1871 tutela gli animali in Italia. Istituite ufficialmente nel 1938 con funzioni di Pubblica Sicurezza, hanno subìto nel tempo vari cambiamenti normativi, che hanno però mantenuto inalterato il bagaglio di esperienza ed autorevolezza che ancor oggi le distingue dalle altre realtà di vigilanza ambientale, nate dalla recente e meno rigorosa normativa. Sono le uniche Guardie in Italia che operano con espresso riconoscimento del D.P.R. 31/03/1979 per le attività di vigilanza, prevenzione e repressione dei reati e violazioni alle norme, generali e locali, che tutelano il benessere di tutte le specie animali. Hanno decreto di Guardia Giurata rilasciato dal Prefetto o Questura, che li qualifica Pubblici Ufficiali e gli attribuisce, nell'ambito specifico della tutela animali, le funzioni proprie della Polizia Giudiziaria, ossia le attività di prevenzione e repressione dei reati.  Le attività di monitoraggio sul territorio e la verifica delle segnalazioni provenienti dai cittadini sono solo una parte dell'azione delle Guardie Zoofile ENPA. Le attività di prevenzione, di formazione degli studenti, di consulenza ed affiancamento agli organi di Polizia occupano una parte importante. L'azione istituzionale storicamente orientata agli animali d'affezione si allarga a tutti i campi ove sia prevista la tutela degli animali, dai trasporti al commercio, dalla caccia alle "feste" cruente.  Le iscrizioni sono aperte fino al 1 novembre. Tutte le informazioni sul corso (quote, modulistica, ecc...) sono reperibili all’indirizzo www.enpabenevento.it

Bando di reperimento per Guardie Ecozoofile Centro Italia.



VISTI L’ARTICOLO 8 e 9 DEL REGOLAMENTO NAZIONALE DELLE GUARDIE ECOZOOFILE DI FARE AMBIENTE;
-SENTITO IL PRESIDENTE NAZIONALE;
-SENTITO IL COMANDANTE NAZIONALE GEZ;
Si da inizio al Reperimento delle Guardie Ecozoofile Volontarie per ROMA CAPITALE e per le regioni inserite nel Coordinamento Interregionale Centro Italia (Emilia Romagna, Toscana, Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Sardegna).

Reperimento Guardie
A decorrere dal 30° giorno della pubblicità del seguente bando, saranno messi a disposizione, per l'immissione nel ruolo di Guardia Ecozoofila Volontaria, 100 posti per Roma Capitale e 30 per ciascuna le regioni annesse al COIR Centro. Le GUARDIE ECOZOOFILE sono guardie giurate nominate dal Prefetto e/o dalla Provincia e svolgono un servizio operativo disgiunto da quello dell'Associazione  (Riconosciuta dalla Comunità Europea – Registro Rappresentanti di Interesse n. 99711034054-72 del 24/08/2010 Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare prot. GAB-DEC-2009-0000021 del 27/02/2009)quest'ultima ne richiede semplicemente la nomina nella veste di soggetto giuridico impersonale dagli interessi diffusi). Dette guardie si contraddistinguono per l'univoca capacità di relazionarsi solo alle norme di diritto e dispiegano una autonoma attività di vigilanza e verbalizzazione (possedendo esclusiva caratterialità pubblicistica) e sono poste alle dipendenze funzionali dell'Autorità Giudiziaria.
L'AMBITO OPERATIVO. Dette guardie giurate devono " assicurare con una costante vigilanza la difesa delle acque, dell'aria e del terreno dall'inquinamento, onde eliminare o ridurre i fattori di squilibrio o di degrado ambientale nei terreni agro-forestali " (e ancora "Il compito degli addetti a tale funzione non deve limitarsi al solo accertamento e alla repressione degli illeciti in materia di caccia ma deve estendersi ad una sorveglianza generale in relazione alla tutela dell'ambiente , della fauna e delle coltivazioni agricole") ovvero su tutte le " norme relative alla protezione degli animali in genere e senza limitazioni ". Recitano così alcune delle più importanti leggi che individuano e delineano i compiti di vigilanza delle c.d. guardie giurate ECOZOOFILE.  A questo primo importante e vastissimo quadro di operatività vanno aggiunti altri compiti di vigilanza che norme "satellite" affidano alle guardie giurate ECOZOOFILE (raccolta funghi, tartufi, tutela dei laghi e dei corsi d'acqua, tutela ulivi monumentali, aree naturali protette, edilizia, ecc.).
LO STATUS DI PUBBLICO UFFICIALE. La guardia giurata ecozoofila è Pubblico Ufficiale poiché svolge funzioni di esclusivo interesse pubblico (ambiente, tutela della fauna selvatica e degli animali, ecc.).  Anche per questo motivo presta un giuramento diverso da quello invece effettuato dalle guardie giurate degli istituti di vigilanza. Va ricordato che la Suprema Corte di Cassazione con sentenza n. 9722/98 ha statuito che "essendo per legge addette a prevenire la commissione di illeciti in danno dei beni inerenti la tutela dell’ambiente, affidati alla loro vigilanza o custodia, nell’ambito dell’esercizio di tale specifica funzione sono pubblici ufficiali a tutti gli effetti”. Va ricordato che i verbali così redatti hanno fede privilegiata e valgono fino a querela di falso (art. 2700 del Codice Civile).
LA QUALITÀ DI POLIZIA GIUDIZIARIA. Nel tempo molto controversa è stata la questione relativa alla qualità di Polizia Giudiziaria (artt. 55 e 57 c.p.p.) derivante dal ruolo svolto dalla guardie giurate ECOZOOFILE. Se da un lato alcune Autorità amministrative negavano tale qualità (e non si è mai compreso su quale base giuridica) dall'altro, l'Autorità giudiziaria penale ha riconosciuto tali compiti (poiché la qualità di Polizia Riconosciuta dalla Comunità Europea – Registro Rappresentanti di Interesse n. 99711034054-72 del 24/08/2010 Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare prot. GAB-DEC-2009-0000021 del 27/02/2009 Giudiziaria poggia sostanzialmente sulla valorizzazione del dato funzionale ed organizzativo a prescindere dal dato formale). Attualmente la qualità di Polizia Giudiziaria viene assegnata direttamente dalla legge, superando di fatto le interpretazioni che spesso trovavano sostegno più nel gusto del pour parler che nell'analisi dei compiti realmente svolti da dette guardie, le quali, da un lato si esponevano contro bracconieri e sporcaccioni di ogni genere e, dall'altro, rischiavano di veder vanificato il proprio lavoro (se non perfino doversi difendere in tribunale da accuse infondate e ingiuste). Oggi il nucleo di P.G. delle guardie giurate ECOZOOFILE svolge attività di propria iniziativa, cura le indagini delegate dall'A.G. e pone in esecuzione misure cautelari dalla stessa emanate. Và ribadito che a differenza delle Guardie Venatorie delle associazioni di caccia, le Guardie Ecozoofile esercitano di fatto e di diritto la vigilanza venatoria ed ittica senza nessun’altra ulteriore condizione o riconoscimento, essendo alle stesse già riconosciuto tale potere dalla Legge vigente in materia. LA QUALITÀ DI POLIZIA AMMINISTRATIVA. La polizia amministrativa è definita un’attività che si esplica attraverso la regolamentazione di determinate attività: il rilascio di permessi per lo svolgimento delle medesime, l’imposizione di sanzioni amministrative in caso di violazioni. In altri termini la polizia amministrativa è una funzione caratterizzata da un complesso di poteri attribuiti alla pubblica amministrazione per garantire da turbative lo svolgimento della normale attività amministrativa. Le guardie giurate ECOZOOFILE sono polizia amministrativa (DLGS 112/1998 - DPCM 12/09/2000 - art. 13, comma 4, legge 689/81) e hanno in tale contesto i poteri di cui all'art. 13 della legge 689/81, ovvero possono "...assumere informazioni e procedere a ispezioni di cose e di luoghi diversi dalla privata dimora, a rilievi segnaletici, descrittivi e fotografici e ad ogni altra operazione tecnica. Possono altresì procedere al sequestro cautelare ...". La normativa può variare da regione a regione.
L’OBBIETTIVO
Il Corpo Nazionale delle Guardie EcoZoofile di FareAmbiente si prefigge l’obbiettivo di concorrere alla realizzazione dei compiti statutari prefissati dal Movimento Ecologista Europeo FareAmbiente mediante le seguenti attività:
a) prevenzione, controllo del territorio e vigilanza dinamica sul rispetto delle Leggi, regolamenti locali, nazionali ed internazionali in difesa dell’ambiente e del patrimonio naturale in genere nonché degli animali e della fauna selvatica;
b) rilevazione di tutte le alterazioni dell'ecosistema, e in particolare: l’abbandono, il trattamento ed il relativo trasporto di rifiuti urbani, ingombranti, tossici, pericolosi e non pericolosi nel rispetto delle disposizioni di cui al D.Lgs. 152/06 e ss.mm.ii;
le discariche abusive, il depauperamento delle aree verdi, l’uso indiscriminato di pesticidi; gli scarichi inquinanti, abusivi o illeciti, civili ed industriali;
le violazione alla tutela dei parchi e dei giardini comunali o demaniali;
l’accensione di fuochi secondo quanto disciplinato dalla Legge 353/2000;
c) espletamento ed organizzazione del servizio di pronto intervento h 24 a disposizione del 112 (CC), 113 (PS), 115 (VVF), 117 (GDF), 118 (SUEM), 1515 (CFS) e del 1530 (GC/CP);
d) controlli sull'anagrafe canina, sugli abbandoni, sulle malattie infettive e sulla reale situazione del randagismo periferico e su tutte le attività ove gli animali siano in qualche modo coinvolti;
e) prevenzione e repressione delle infrazioni ai regolamenti di polizia urbana e rurale per quanto riguarda le norme ambientali o sugli animali e il comportamento dei loro possessori o gestori;
f) controlli preventivi e repressivi sul regolare svolgimento di fiere, mercati e circhi con animali;
g) controlli nei trasferimenti di animali, intendendo sia quelli a scopo commerciale che di affezione da parte di privati, con qualunque mezzo effettuati per verificarne il rispetto delle norme vigenti;
h) controllo degli allevamenti, delle relative attività e dei luoghi di trattamento e macellazione;
i) controlli nell’attività venatoria e nell’attività ittica, contro il bracconaggio e la pesca di frodo;
j) servizio informativo di consulenza legale in materia di protezione dell’ambiente o degli animali e collaborazione con l'Autorità Giudiziaria nei casi di maltrattamento degli animali in genere;
k) analisi ed indagini di valutazione del rischio, tese alla prevenzione e repressione dei reati ecozoomafiosi, con particolare riferimento all’inquinamento del territorio, dell’aria, delle acque e del suolo nonché ai combattimenti tra animali, alle corse clandestine di cavalli, al bracconaggio, al traffico di fauna selvatica, alla macellazione abusiva e alle altre attività illecite connesse, ivi compresi gli eventuali reati di tipo economico - finanziario, incluse le scommesse clandestine;
l) attività investigativa di prevenzione e repressione degli illeciti amministrativi e penali contro l’ambiente e gli animali, nei limiti e secondo le attribuzioni previste dalla legge;
m) promozione dell’informazione ed il rispetto della legislazione vigente in difesa degli animali e dell’ambiente;
n) disponibilità alle Autorità competenti per collaborare in attività investigative inerenti gli interessi associativi, in opere di soccorso di animali e per la tutela dell’ambiente;
o) svolgimento efficace opera di formazione e informazione alla cittadinanza circa gli effetti prodotti dagli atteggiamenti anti-ecologici, con particolare attenzione al mondo dei giovani e della scuola;
p) collaborazione attiva con tutti gli altri Enti pubblici e privati e tutte le altre Associazioni presenti sul territorio nazionale aventi fini analoghi, con le quali appronta e mette in atto politiche sociali finalizzata all’ottimizzazione del risultato prefisso;
q) collaborazione negli interventi di protezione civile in seguito a calamità naturali, nell’attività di previsione, prevenzione e soccorso e nell’attività di ripresa della normalità alle popolazioni colpite da eventi catastrofici secondo le direttive emanate direttamente dal Dipartimento Nazionale presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri e dalle altre Autorità preposte;
r) collaborazione sinergica con le Forze di Polizia dello Stato e degli Enti Locali per tutto quello che attiene alla sicurezza del paese, del territorio, dell’uomo e dell’ambiente;
Di norma il servizio di controllo del territorio viene espletato dalle autoradio recanti la livrea d’istituto composte da equipaggi in uniforme con un minimo di due Guardie Ecozoofile ed un massimo di quattro Guardie se vi è la partecipazione di un Allievo Guardia.
Requisiti e documenti per l'arruolamento
Gli aspiranti agli incorporamenti volontari debbono possedere i seguenti requisiti:
cittadinanza italiana e godimento dei diritti civili e politici;
aver compiuto, alla data di scadenza dei termini per la presentazione della domanda di
incorporamento, il diciottesimo anno di età e non superato il cinquantacinquesimo;
idoneità psico-attitudinale al servizio delle Guardie Ecozoofile, dovrà essere accertata
tramite certificato anamnestico e certificato di sana e robusta costituzione forniti, in copia
originale, nell’istruttoria di Incorporamento;
titolo di studio di diploma di istruzione secondaria di primo grado;
non essere stati espulsi dalle Forze armate, da Corpi militarmente organizzati o destituiti dai pubblici uffici;
non essere stati condannati per delitto non colposo;
non essere imputati per delitti non colposi ne essere sottoposti a misure di prevenzione;
non trovarsi in situazioni comunque incompatibili con l'acquisizione o la conservazione
dello stato di Guardia Ecozoofila.
Certificato Penale e del Casellario Giudiziario in copia originale;
Petente Cat. B (Per il servizio Operativo)
N° 4 fototessera;
Curriculum Vitae;
Posizione di stato degli ammessi ai corsi per Guardia Ecozoofila Volontaria;
Gli incorporamenti volontari come GECO sono ammessi al corso per allievo GECO. Il predetto personale, dopo 90 ore di corso, consegue la nomina di GECO, previo superamento di esami, secondo l'ordine della graduatoria finale. I Primi 10 della graduatoria su un minimo di 30 unità
entreranno di diritto al percorso formativo per il ruolo Ispettori di altre 30ore. Al termine dello stesso conseguiranno la qualifica di Vice Ispettore. Gli aspiranti Guardie provenienti dalle Forze dell’ordine dello Stato e degli Enti Locali, dovranno frequentare solo ed esclusivamente le ore necessarie per il servizio ecozoofilo;
I militari in servizio ed in congedo delle Forze Armate e quelli in congedo dell'Arma dei carabinieri, nonché il personale appartenente alle altre Forze di Polizia, potranno essere valutati per fregiarsi del grado rivestito;
Al Ruolo Dirigenti Potranno partecipare, una volta emesso il reperimento del personale, i candidati in possesso del Certificato di Laurea triennale e/o Magistrale in:

- Giurisprudenza;
- Economia e Commercio;
- Scienze Politiche;
- Scienze dell’Amministrazione;
- Scienze strategiche;
Saranno comunicate per tempo date e luogo del corso
Si richiede massima diffusione del Presente bando.
Il Comandante Interregionale Centro ITALIA
Comandante delle Guardie Ecozoofile di ROMA CAPITALE
Dir. Sup. Antonio Maria la SALANDRA
Per info chiamare dal lunedi al giovedi ore 15- 19
allo  06/484409   mail     fareambientenazionale@gmail.com