30 marzo 2012

Promozione turistica e Grafica Tridimensionale.

PIEDIMONTE MATESE.La grafica tridimensionale un nuovo strumento per la valorizzazione e la  promozione dell'offerta turistica . In occasione della Borsa Mediterranea del Turismo in programma dal 30 marzo  al 1 aprile 2012, si parlerà anche di valorizzazione delle strutture  turistiche e dei comprensori attraverso o strumento della grafica  tridimensionale. Il laboratorio di grafica tridimensionale (labGraf3d) di Piedimonte  Matese proporrà ai principali espositori della BTM il progetto di realizzare  tour virtuali delle strutture turistiche. Con lo sviluppo della tecnologia tridimensionale applicata alla fotografia  è possibile realizzare tour tridimensionali a 360° attraverso i quali il  turista può visitare i comprensori turistici, o le singole strutture ricettive,  navigando da una località all'altra o da una struttura all'altra, osservare  ambiente nei più piccoli dettagli, accompagnato da una guida virtuale che lo  assiste nel tour. Il tour 3D è una visita interattiva all'interno di uno o più ambienti  realizzata con tecnologie fotografiche a 360° che, offrendo una visione  completa dell'ambiente, reinventa il modo di creare e guardare le immagini:  proietta lo spettatore al centro della scena, consentendogli di muoversi in  tutte le direzioni, ingrandire ogni dettaglio, catturare la visione dell'immagine, così come nella realtà, con la stessa qualità e fedeltà. La sensazione di vivere la foto è resa possibile in quanto nel tour  tridimensionale vi è evidenziata la terza dimensione, la profondità, non  percepibile nelle foto tradizionali. Con un tour 3D a 360°, si ha la libertà di visitare un luogo senza  limitazioni e senza filtri interpretativi: è possibile soffermarsi il tempo che  si desidera in un determinato ambiente, avvicinarsi per osservare meglio un  dettaglio, approfondire un argomento richiedendo informazioni tematiche,  tornare sui propri passi illimitatamente. Queste innovative caratteristiche ne fanno un efficace strumento  pubblicitario capace di attrarre in maniera coinvolgente l'attenzione il  turista su una specifica località o struttura turistica, potenziando l'immagine  del bene/servizio rispetto alla concorrenza, consentendo di vivere  un'esperienza full-immersion in grado di offrire informazioni estremamente  complete e fedeli rispetto a semplici immagini e/o filmati descrittivi. Questa libertà di azione si trasforma in una maggior sensazione di  realismo, coinvolgimento e trasparenza che permetterà ai turisti/visitatori  virtuali di apprezzare l'offerta turistica con autenticità e veridicità. Il tour tridimensionale crea valore aggiunto al prodotto o al servizio  offerto e alla struttura che lo propone poiché il fruitore, con la sensazione  di essere presente, può anticipatamente valutare e godersi i servizi che il  comprensorio o la struttura turistica offrono, creando, nel contempo, un  desiderio indotto verso quanto proposto. Le foto in 3D possono essere utilizzate all'interno di una rivista, stampate  in una brochure, usate come gadget, utilizzate all’interno di un sito web o di  una pubblicità televisiva, impiegate nelle sale cinematografiche in occasione  di proiezione di film in 3D, oppure all'aperto per promuovere le strutture in  occasioni di mostre, fiere e altre manifestazioni. Il tour 3D può essere inviato via e-mail a scopi promozionali o utilizzato su  CD-ROM per creare affascinanti presentazioni multimediali interattive. Gli  ambienti presentati a 360° in 3D, possono essere collegati tra loro o a foto  tradizionali. Può inoltre essere arricchito con colonne sonore, voci  descrittive fuori campo, narrativa. Le foto 3D possono essere facilmente trasferite e gestite su tutti i supporti  hardware (pc, tablet o palmari) e possono essere inviate ai clienti con posta  elettronica a  costo zero in molteplici ambienti di sviluppo (iphone, ipad,  Android), semplicemente perché i virtual tours fotografici rimangono semplici fotografie.

C.S.

Dal 1° aprile parte la Mediazione per le liti minori.

Dal 1° aprile parte la Mediazione per le liti minori. In Campania chiusura facile per oltre 18.500 contenziosi fiscali Più semplice chiudere le liti fiscali minori, di valore fino a 20mila euro, a partire dal prossimo 1° aprile. Per gli atti notificati da questa data in poi, infatti, entra in vigore l’istituto della mediazione tributaria che apre una finestra di dialogo prima del contenzioso vero e proprio e, in caso di accordo, prevede anche una riduzione al 40% delle sanzioni. I numeri del contenzioso in Campania - Nel 2011 il numero dei ricorsi è diminuito dell’11% rispetto al 2010, passando da 29.982 a 26.740, il numero delle vittorie rimane invariato attestandosi intorno al 60%, mentre l’indice di vittorie per valore aumenta del 10.5%, attestandosi al 70,5% (rispetto al 60% dell’anno precedente). Modalità e tempistica: primo passo la mediazione - La nuova disciplina della mediazione prevede, quindi, che il ricorso davanti alle Commissioni tributarie sia obbligatoriamente preceduto dalla proposizione, da parte del contribuente, di un reclamo circostanziato all’Agenzia delle Entrate. L’istanza, che può contenere oltre all’eventuale proposta di mediazione anche una richiesta di sospensione dell’atto impugnato, deve essere presentata entro 60 giorni dalla notifica dell’avviso d’accertamento o altro atto impugnabile alla Direzione Provinciale o Regionale che lo ha emesso. Nei 90 giorni successivi, l’Ufficio prenderà in esame, attraverso strutture diverse da quelle che hanno definito e redatto l’accertamento, l’istanza e deciderà se accoglierla, nella sua totalità o anche parzialmente, oppure formulare d’ufficio una proposta di mediazione. Se entro i 90 giorni non si raggiunge un’intesa o in precedenza interviene il diniego dell’Ufficio, il contribuente ha 30 giorni di tempo per depositare il ricorso in Commissione tributaria, aprendo così la via al contenzioso. L’accordo di mediazione riduce le sanzioni al 40% - Nel caso in cui la mediazione si concluda positivamente, viene sottoscritto un accordo in base al quale le sanzioni vengono ridotte al 40%. Ciò sia nell’ipotesi di una rideterminazione della pretesa, sia nel caso in cui venga confermato integralmente il tributo contestato. Il pagamento dell’intero importo dovuto o della prima rata, in caso di rateizzazione (che può arrivare fino a un massimo di 8 rate trimestrali di pari importo), va effettuato entro 20 giorni dalla sottoscrizione. Per avere tutte le informazioni sul nuovo istituto, ci si può collegare al sito Internet dell’Agenzia delle Entrate, www.agenziaentrate.gov.it, e cliccare all’interno della sezione “Documentazione - Contenzioso e strumenti deflativi - Mediazione”. “La mediazione tributaria - afferma il Direttore Regionale dell’Agenzia Enrico Sangermano - a differenza degli altri istituti deflattivi del contenzioso, come spiega la circolare n. 9/E diffusa il 19 marzo, ha carattere generale e obbligatorio. Generale, in quanto opera in relazione a tutti gli atti impugnabili emessi dall’Agenzia delle Entrate, compreso il rifiuto tacito alla restituzione di tributi; obbligatorio, in quanto il contribuente che intende proporre ricorso è tenuto a presentare preventivamente l’istanza di mediazione, pena l’inammissibilità del ricorso stesso, mentre l’Ufficio è tenuto a esaminare l’istanza e a esprimersi al riguardo. Il nuovo strumento della Mediazione - prosegue Sangermano - alleggerirà sensibilmente il carico delle Commissioni tributarie per quanto riguarda le liti fino a 20mila euro. Parliamo, per la Campania, di 18.543 contenziosi potenzialmente “mediabili”, il 70% su un totale di 26.740 ricorsi presentati nel 2011 presso le Commissioni tributarie provinciali. Puntiamo molto sulla Mediazione proprio per consentire agli organi di giudizio tributario di dedicare maggior tempo, risorse e mezzi ai processi di maggiore valore. Al contribuente - conclude - vengono garantiti tempi brevi rispetto ai normali standard di attesa per un ricorso e, aspetto nient’affatto trascurabile, la possibilità della riduzione delle sanzioni del 40% in caso di conclusione positiva del procedimento di mediazione.”

c.s.

ARCIERI CAMPANI: ANCORA UN SUCCESSO AI GIOCHI DELLA GIOVENTU’

Antonio Vozza
Successo degli Arcieri Campani di Capua alla finale regionale dei Giochi della Gioventù “Trofeo Pinocchio” svoltasi a Castelvetere sul Calore in provincia di Avellino, dove Simone Raimondo e Rita Zarrillo si sono qualificati per la Finale Nazionale in programma a Cardano al Campo (Varese) dal 30 giugno al 1 luglio. Due erano i posti in palio e se li  sono aggiudicati gli atletri capuani, con i migliori punteggi assoluti nelle loro classi ragazzi e ragazze. Simone e Rita si sono  avvicinati al tiro con l’arco da poco tempo, ottenendo  subito risultati di notevole interesse grazie al costante impegno  ed agli insegnamenti della loro  allenatrice Prof.ssa Anna Borrozzino. Una affermazione che esalta l’affidabilità del vivaio capuano, i cui prodotti avranno una ulteriore possibilità di qualificarsi per la Finale Nazionale il prossimo 20 maggio a Salerno, nella finale regionale estiva. Ottima anche la prova del giovanissimo Antonio Vozza, premiato due volte, non solo per aver conquistato il primo posto nella classe di appartenenza, ma anche per aver conseguito il miglior punteggio in assoluto: ben 471 su 480. Altre soddisfazioni sono arrivate anche da Luigi Montanino salito sul podio più alto per la terza media e per la sorellina di quest’ultimo prima nella classe Pulcini.Un meritato terzo posto ad Arianna Vozza della classe terza media e ottimi i piazzamenti dei fratelli Antonio e Denys Addelio quarti nelle rispettive classi.  Il  risultato ottenuto da Simone e Rita, ma anche da tutti gli altri giovanissimi conferma l’ottimo lavoro svolto dall’Associazione, che per ben 10 anni consecutivi ha piazzato un proprio atleta sul podio della Finale Nazionale.

Salvatore Candalino

Geppino Buonomo presenta il nuovo libro sulle edicole votive di Piedimonte Matese.


PIEDIMONTE MATESE. Nell’Aula Multimediale del Palazzo vescovile di Piedimonte Matese questa sera, alle ore 19,00 , sarà presentato il libro di Geppino Buonomo, appassionato e studioso dell’arte del territorio matesino, già autore di altri scritti sul tema. Il titolo di questo suo nuovo lavoro è Edicole Votive di Piedimonte Matese – Specchio della nostra fede e finestre di speranza.  A moderare l’evento ci sarà Michele Petrucci, esperto di gestione dei beni culturali, mentre la presentazione sarà nelle mani di don Emilio Salvatore, parroco di Ave Gratia Plena. Sono inoltre previsti gli interventi dell’autore, del vescovo di Alife-Caiazzo Mons. Valentino Di Cerbo, del Sen. Carlo Sarro, e di Luigi Di Cosmo. Il territorio di Piedimonte Matese e dintorni è ricco di edicole votive, piccoli elementi architettonici  atti a proteggere  immagini sacre oggetto di culto, sia all'interno delle chiese, sia lungo le strade, sulle facciate delle case o nelle campagne. L’uomo fin dalla preistoria ha sempre stabilito un forte legame con la propria terra, tanto da attribuirle delle vere e proprie valenze magiche e religiose. Oggi sono ancora visibili innumerevoli simboli di questa “sacralizzazione” anche nel nostro territorio, anche se ne stiamo perdendo il significato profondo. Le edicole votive formano un vero e proprio reticolato religioso, una sorta di “segnaletica”. Il ruolo principale di questi “piccoli tempi” era di proteggere il luogo sul quale erano edificati come le porte di accesso di una città, una casa, un latifondo agricolo. Avevano spesso la funzione di rassicurare il viandante lungo il suo cammino in vari punti cruciali del suo percorso: gli incroci, i punti di sosta, le sorgenti diventavano così occasione per la preghiera. Le edicole votive rappresentavano una vera e propria segnaletica.
Pietro Rossi

Successo dell’escursione del CAI Matese a Selvapiano


Sant’Angelo d’Alife. E' stato uno splendido raduno l’escursione intersociale del CAI Matese. Ad organizzare «VER SACRUM MMXII - uniti verso Selvapiana» è stata la sezione matesina del CAI, in collaborazione con il Centro Studi Aligerno e tutte le associazioni di Sant'Angelo d'Alife. L'escursione intersezionale regionale (occasione che alla Sezione si presenta solo ogni quattro anni) ha avuto come ospiti tutte le sezioni CAI della Regione Campania (ben otto) e la vicina sezione CAI di Isernia: il tutto per un totale di circa 180 persone.  L'evento, consistito in un'escursione storico-naturalistica lungo l'antico sentiero della "Rena Bianca", ha perseguito  l'intento di rievocare il Ver Sacrum, la migrazione che provocò la nascita del popolo dei Sanniti.  Il bel tempo ha molto aiutato nella riuscita della passeggiata, che, al raggiungimento della località Selvapiana ha visto la celebrazione della Santa Messa, seguita da una straordinaria accoglienza Santangiolese che ha concesso ai partecipanti di degustare leccornie tipiche del luogo e di allietarsi con canti e musiche della tradizione popolare. Al termine della giornata il Centro Studi Aligerno, a ricordo delle piacevoli ore trascorse,  ha donato a tutte le sezioni CAI partecipanti un effige in ceramica della torre di Sant'Angelo d'Alife.  «Un forte ringraziamento va a tutti coloro che hanno partecipato a questa bella giornata, ma soprattutto al Centro Studi Aligerno, alle Associazioni ed alla popolazione di Sant'Angelo d'Alife, che ci hanno permesso di trascorrere queste spensierate ore nel loro splendido territorio», ha commentato al termine della giornata il Presidente della Sezione CAI di Piedimonte Matese Franco Panella.

Pietro Rossi

Ignorata la petizione di migliaia di cittadini per la discarica di Lo Uttaro.


Lo Uttaro: il Comune fa orecchie da mercante, ignorando la petizione di migliaia di cittadini, e non solo non vieta lo il sito di stoccaggio ma delibera anche la realizzazione di un altro impianto di rifiuti nell'ex macello. Nel frattempo la Regione annuncia l'ennesimo sblocco dei fondi per la bonifica  ma non annulla l'autorizzazione al sito della New Ecology. E il sito di trasferenza, di cui la Provincia aveva annunciato la rimozione, è ancora lì ad inquinare l'area. I comitati e le associazioni: se non si vietano definitivamente i nuovi impianti qualsiasi stanziamento di fondi sarà solo uno spreco di denaro pubblico e una presa in giro per la cittadinanza. Si è tenuto mercoledì 28 marzo il consiglio comunale a Caserta e l'amministrazione comunale non solo ha deliberatamente ignorato la petizione con la quale  circa un migliaio di cittadini casertani gli avevano chiesto, più di un mese fa, di inserire all'ordine del giorno del civico consesso la vicenda del sito di stoccaggio di rifiuti autorizzato nell'area di Lo Uttaro ma ha addirittura confermato, nel piano triennale per le opere pubbliche approvato insieme al bilancio, la realizzazione nella medesima zona, per il 2013, di un nuovo impianto di trattamento di rifiuti (presumibilmente quelli organici) per il quale è stato già approvato, con delibera di giunta n. 36 del 22 marzo scorso, il relativo studio di fattibilità. Segno evidente che il Sindaco Del Gaudio e la sua giunta non hanno nessuna intenzione, come era apparso evidente già in altre occasioni, di impedire l'installazione di nuovi impianti insalubri nella zona di Lo Uttaro e di consentirne quindi una reale riqualificazione. Ma l'aspetto più paradossale è che solo qualche giorno fa gli organi di stampa davano notizia dell'ennesimo sblocco di fondi (10 milioni di Euro) per la bonifica dell'area di Lo Uttaro. E' ormai dal lontano 2008 che periodicamente si susseguono annunci di questo tipo, i quali, alla luce di quello che sta accadendo, non hanno altra funzione che quella di consentire all'amministratore pubblico di turno di vantarsi del proprio impegno a favore della martoriata periferia casertana, nel mentre tutto o quasi, a Lo Uttaro, è destinato a restare così com'è o addirittura a peggiorare. Tocca ricordare infatti che la discarica di Cava Mastropietro, quella voluta da Bertolaso nel 2006 e chiusa dalla magistratura nel novembre 2007 per disastro ambientale, non è ancora stata messa in sicurezza e continua a produrre percolato, che si infiltra nel terreno e nella falda acquifera, e biogas, che si libera nell'aria. E il sito di trasferenza, del quale, poco più di un mese fa, il Presidente della provincia Zinzi aveva sbandierato la rimozione, continua a fare brutta mostra di se e a rilasciare percolato in abbondanza nella contigua Cava Mastroianni. Se davvero l'Assessore all'Ambiente della Regione Campania e il Sindaco di Caserta hanno intenzione di consentire la riqualificazione ambientale della area di Lo Uttaro procedano innanzitutto, ognuno per la propria competenza, così come gli hanno chiesto quasi un migliaio di cittadini casertani, ad annullare il decreto che ha autorizzato, nell'agosto del 2011, la realizzazione, da parte della società New Ecology, dell'impianto di stoccaggio di rifiuti, anche pericolosi, e ad eliminare il nuovo impianto di trattamento dal piano triennale delle opere pubbliche, annullando anche la delibera di giunta. Tutti e due gli impianti, infatti, dovrebbero sorgere all'interno di quell' "Area Vasta" per la quale l'ARPAC, l'Agenzia Regionale per la protezione dell'ambiente, ritiene "necessario procedere con la massima urgenza all'approfondimento della conoscenza sulle cause e sulle reali dimensioni dell'inquinamento delle matrici ambientali, in termini qualitativi e quantitativi, al fine di addivenire ad una corretta definizione degli interventi di risanamento da realizzare, scongiurando il perpetrarsi di danni all'ambiente ed i possibili effetti negativi sulla salute umana".  Senza questi atti concreti lo stanziamento di fondi per la bonifica costituirebbe uno spreco di denaro pubblico e l'ennesima presa in giro per i cittadini casertani costretti a subire ancora per molti anni gli effetti dell'inquinamento diffuso di un'area che i nostri amministratori pubblici non hanno voluto realmente riqualificare. Non lo possiamo permettere e per questo metteremo in campo tutte le azioni possibili per scongiurare tale evenienza. 
COMUNICATO STAMPA:

Com.E.R. - Comitato Emergenza Rifiuti - Caserta

LiberaMente Movimento Civico Prov. Caserta

OsservAzione - Caserta

Legambiente - Circolo di Caserta

AVERSA: AMOROSO (GRANDE SUD), LAVORARE INSIEME PER RISCOSTRUIRE UN'ALLENZA TRA MODERATI

Paride Amoroso

"Grande Sud si appresta ad affrontare anche ad Aversa la prossima tornata elettorale per il rinnovo delle amministrazioni locali con candidature giovani, espressione della discontinuità, del rinnovamento totale e dell’appartenenza territoriale di cui Grande Sud è portavoce e promotore." Lo afferma, in una nota, il Coordinatore Provinciale di Grande Sud di Caserta Paride Amoroso. Sono orgoglioso - continua Amoroso - che tutte le forze politiche, compreso il Pdl, del centro destra sia convenute con la nostra scelta di candidare a Sindaco di Giuseppe Sagliocco, perché ritengo sia necessario tornare a lavorare insieme per costruire quell’alleanza tra moderati che possa ben governare la città. Rimango sicuro - conclude l'esponente del partito di Micciché - che Sagliocco sarà un ottimo Sindaco per la Città di Aversa che possa fungere da coadiuvante per tutta la coalizione."

c.s.

Terre di Vino, nuovo appuntamento del Circuito socio-Culturale Caleno.

CARINOLA.Terre di Vino, nuovo appuntamento del Circuito socio-Culturale Caleno, in programmazione per sabato trentuno marzo a partire dalle diciannove. Così mentre i colossi del Falerno – Cantine Papa, Fattoria Pagano, e tanti altri ancora- si sono precipitati nello scorso  weekend al Vinitaly di Verona - i ragazzi del Circuito continuano un percorso di ricerca di vini dei vitigni autoctoni, in occasione di una serata didattico-degustativa presso la sede operativa - sita in Borgo Laurenzi, Via Grangelsa n° 87 – Casanova di Carinola per sabato prossimo. Diverse le adesioni fino a questo momento così come buona è la dose di entusiasmo che si registra nella comunità per questa seconda edizione. A spiegare bene l’evento ci pensa Antonio Papa, produttore di vino Falerno, dottore in lettere classiche che collabora con l’associazione. Infatti, “Ritengo queste occasioni, utili per ristabilire un rapporto sano e genuino con il nostro territorio. Ho deciso di appoggiare i progetti (didattici) del circolo caleno già da qualche tempo, offrendo la mia esperienza, con la speranza di contribuire ad alimentare la fame di conoscenza e l'ambizione, e tutelare le nostre tipicità e la nostra storia”. In effetti, sembra di capire che Terre di Vino cerca di stimolare i piccoli e medi produttori che si affacciano per la prime volta alla produzione di nicchia del mitico vino Falerno, un’occasione didattica per stabilire la creazione di contatti fra studiosi, appassionati e produttori così da stimolare la crescita e il miglioramento di una produzione vitivinicola tutta da valorizzare. Terre di Vino comincerà con un seminario sulle tecniche di produzione del falerno: una viticoltura eroica in chiave moderna a cura di Antonio Papa, tecnico sommelier AIS. Dopodiché saranno trattati i principi della tecnica di degustazione dei vini, a cura di Guido Di Cresce sommelier AIS. A seguire una degustazione e piatti tipici di stagione. Per i produttori è possibile comunicare le loro adesioni fino a sabato pomeriggio. 

Michele Sorvillo

Venerdi 30 marzo alle ore 21.30 Ex Libris ristorante-winebar

LA CENA PER FARLI CONOSCERE

Un prodotto tipico, un personaggio, un intervistatore, un vino campano e il suo produttore saranno gli ospiti d'onore della cena del venerdì a Palazzo Lanza, divenendo il motivo, l'interesse, forse l'argomento di discussione della serata.
Ogni venerdì, cenando tutti allegramente allo stesso tavolo, conosciamo prodotti, vini e persone. Un viaggio enogastronomico nella nostra Campania Felix protagonista assoluta della cena curata da Mariateresa Lanza.
Gli ospiti di questa sera:
Mariamichela Formisano incontra la cake designer  Claudia Deb autrice di "SEX & THE CAKE".
La cena sarà l’occasione per conoscere meglio un altro protagonista della serata il vino dell’azienda “La Masserie” presentato dal produttore Michele Vigliotti.
Come sempre, con noi il fotografo Antonio Calamo.
La cena completa di vino al prezzo promozionale di € 20, è possibile grazie alla disponibilità delle aziende vitivinicole.
Info e prenotazioni 0823622924
Sabato 31 Marzo ore 21.30 Ex Libris ristorante-winebar
CENA IN JAZZ all'Ex Libris
Ernesto De Fortuna piano
Luciano De Fortuna percussioni
Rossella Cordiale voce
Continua a sabati alterni la musica dal vivo all'Ex Libris di Palazzo Lanza, per cenare alla carta o a menù fisso avvolti dalle calde sonorità del Jazz.

Domenica 1 aprile dalle ore 17.00 alle 20.00  Ex Libris caffetteria
TE', (cioccolato) E SIMPATIA
Prende il nome da un film del 1956 diretto da Vincente Minnelli, tratto dall’omonima  commedia teatrale, l’appuntamento della domenica pomeriggio di Palazzo Lanza.
Miscele, sapori e profumi raffinati, si dischiudono dinnanzi a noi nell'esatto momento in cui ci affacciamo sullo sconfinato mondo degli infusi, in un'articolata schiera che spazia dal mediterraneo rito del caffè al più complesso, ma altrettanto raffinato rituale del tè che ci porta a sfiorare una filosofia tutta orientale fatta di piccoli gesti garbati e di paziente attesa.
Un momento di pausa, un'atmosfera accogliente dove si possono gustare ottimi dolci preparati ogni giorno con ingredienti di pregio e qualità.

Domenica 1 aprile dalle ore 20.30 Ex Libris ristorante-winebar
DUEPERUNO
Una cena per la coppia al prezzo di un single
Ogni  domenica sera all’Ex Libris nella romantica sala del lavatoio, in una calda atmosfera familiare, una cena completa pensata per le coppie. Antipasto, primo, secondo e dolce, un vino suggerito dai sommelier, serviti da personale disponibile e discreto.
Il tutto pagando due al prezzo di uno.
Cena completa per due persone € 35 .
E’ necessaria la  prenotazione: 0823622924 - 0823962097


Palazzo Lanza
Libreria Guida Capua
Ex Libris ristorante, caffè, winebar.
c.so Gran Priorato di Malta 25 Capua
info 0823622924 – 0823962097

29 marzo 2012

Cervino: I Radicali casertani propongono il contratto per la libertà l’ambiente e la legalità


Nel Comune di Cervino il 6 e il 7 Maggio 2012 si terranno le elezioni amministrative, dopo aver tentato di mettere su una lista radicale e libertaria al comune abbiamo deciso che lanceremo a tutti i candidati di tutti gli schieramenti un "contratto etico radicale" che tutti i candidati che lo condividono potranno firmare. A spiegare in cosa consiste questo contratto ideato dall'Associazione Radicale "Legalità e Trasparenza" è il libertario Domenico Letizia che illustra: "Saranno a breve presentati alla cittadinanza una serie di punti importantissimi per questo comune dove la libertà e la legalità mancano da tempo e date le notizie di cronaca che conosce tutta la provincia e non solo, bisogna assolutamente intervenire poiché il sospetto che vi sia qualcosa di macabro anche in queste elezioni è scontato. Date queste considerazioni abbiamo messo su una serie di punti per la libertà, l'ambiente e la legalità che sottoponiamo a tutti i candidati di questa turnata elettorale, chi firmerà il manifesto avrà degli "obblighi etici" nei confronti dei cittadini sensibili a tali tematiche. Noi pubblicheremo sui mezzi d'informazione tutti coloro che hanno sottoscritto tale programma e in seguito se tali punti verranno calpestati dai firmatari sarà resa pubblica la presa in giro nei confronti dei cittadini". Auspichiamo - conclude Elio De Rosa, tesoriere dell'associazione radicale di Caserta - che vi siano candidati in grado di cogliere positivamente questo appello e soprattutto sensibili alle nostre posizioni. I papabili candidati possono contattarci telefonicamente al 3406857581 oppure tramite e mail e.derosa@radicalicaserta.com .